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11 Ott, 2018

Appalti Acquedotto del Fiora ‘pilotati’, 14 indagati a Grosseto

Al centro dell’ inchiesta”Black Water” alcuni possibili casi di corruzione. Ma la procura indaga anche per  falso ideologico e truffa ai danni dello Stato.

Presunti appalti dell’Acquedotto del Fiora ‘pilotati‘. Questa, in sintesi,  l’accusa. Stamattina , su ordine della procura grossetana, ci sono state perquisizioni nella sede a Grosseto dell’azienda che gestisce il servizio idrico, società a partecipazione pubblica, e in altre ditte. Sono stati notificati contestualmente 14 avvisi  di garanzia per corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, corruzione di persona incaricata di pubblico servizio e turbata libertà degli incanti. Ma la procura indaga anche per  falso ideologico e truffa ai danni dello Stato. Quattro sono le società coinvolte. L’inchiesta, chiamata ‘Black Water‘, è condotta dalla polizia stradale e da quella municipale. Ad eseguire le perquisizioni anche la guardia di finanza. “Allo stato dell’indagine – spiega una nota diffusa dalla procuratore di Grosseto Raffaella Capasso – è emerso che gli indagati, in concorso tra loro, avrebbero pilotato gare di appalto della società a partecipazione pubblica Acquedotto del Fiora affinchè le gare venissero aggiudicate alle società Newlisi spa (Milano), Ecospurghi Amiata (Siena), Ecospurgo di Emanuele Casprini (Siena), Fratelli Marconi (Grosseto) e Autospurgo Labianca (Grosseto)