APPROVATO IL PIANO FINANZIARIO SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI E LE TARIFFE TARI PER IL 2019

Il consiglio comunale nella seduta odierna ha approvato il piano finanziario dei rifiuti che per l’anno 2019 ammonta a 14.812.675 euro, lo 0,6% in meno rispetto al 2018. I costi, che rientrano nel totale della TARI, comprendono già quanto dovuto a SEI Toscana (gestore unico dei rifiuti dell’Ato Toscana Sud), i vari servizi opzionali ipotizzati dal Comune (sia commissionati a SEI sia in economia) e una serie di miglioramenti accessori del servizio.

<<Nel piano – ha sottolineato il sindaco Luigi De Mossi  – il Fondo svalutazione crediti inesigibili è stato caricato nella tariffa per 520mila euro (il 3,5% della tariffa), 70mila euro in meno rispetto al 2018 per tener conto, indirettamente, del relativo miglioramento delle percentuali di riscossione registrato nell’ultimo anno>>.

Nessuna modifica sulle agevolazioni regolamentari <<le stime ISEE e simili sono passate da 53mila del 2018 a circa 60mila nel 2019. Mentre per la ripartizione dei costi fissi e variabili sulle due tipologie di utenza: quelle domestiche e non – ha proseguito – c’è stato un leggero riequilibrio sulle prime rispetto alle seconde. Per le utenze domestiche la parte fissa si attesta su 42,50, mentre quella variabile su 43,50; per quelle non domestiche la parte fissa è al 57,50 e quella variabile al 56,50. Questo per continuare il progressivo alleggerimento delle non domestiche verso i valori degli altri capoluoghi d’Ambito. I coefficienti per la parte fissa e per quella variabile di ciascuna categoria tariffaria sono invece rimasti invariati>>.

Relativamente alle superfici tassabili si registra un incremento dell’1%: <<questo per tener conto – ha concluso il primo cittadino – del recupero di evasione, in corso di completamento, da parte della ditta incaricata dal Comune. Il risultato finale è una sostanziale stabilità della tariffa, con oscillazioni di pochi centesimi di euro a metro quadro rispetto al 2018>>. In particolare, per le utenze domestiche, il range oscilla da +4 centesimi, per le famiglie composte da 5 persone, a -7 centesimi al metro quadrato sulle pertinenze (box e cantine). Le tariffe non domestiche, invece, sono tutte in riduzione raggiungendo un massimo di 5 centesimi.

<<L’obiettivo, adesso, – ha concluso De Mossi – è quello di lavorare affinché si possa ridurre la tassazione anche per le famiglie>>.

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