Redazione C3

Barbarossa 2019, è Alberto Inglesi l’artista che realizzerà le Brocche dell’Imperatore della 59esima edizione

Un legame materno lo lega alla cittadina valdorciana. «Ho visto nascere la Festa del Barbarossa, è una grande soddisfazione»
Sarà lo scultore senese Alberto Inglesi, l’artista che realizzerà le Brocche dell’Imperatore della 59esima edizione della Festa del Barbarossa, in programma a San Quirico d’Orcia dal 12 al 16 giugno. Un’artista di fama internazionale quello scelto dall’Ente Autonomo Barbarossa, con un forte legame con la cittadina valdorciana, fra l’altro luogo natale della madre.
Il tema a cui sarà dedicata questa edizione è invece il 75esimo anniversario dei bombardamenti su San Quirico, avvenuti il 14 giugno 1944, che causò la morte di dieci cittadini; mentre 42 furono le vittime in totale dal febbraio ’44 all’aprile ‘45, fra cui quelle dell’eccidio di Vignoni.

Il materiale principale delle Brocche della 59esima edizione del Barbarossa sarà il bronzo, più altri materiali in percentuali minori; mentre la presentazione delle opere dell’Inglesi – che andranno ai Quartieri vittoriosi della Gara degli Alfieri e della Gara degli Arcieri (oltre che del Barbarossa de’ Citti ed il premio l’Orfeo 2019 per la migliore sezione del Corteo storico) – è in programma il 12 giugno (ore 20.15) in Piazza della Libertà sul sagrato della Chiesa di San Francesco.

«E’ motivo di grande soddisfazione – commenta Alberto Inglesi – essere stato chiamato per realizzare le Brocche del Barbarossa. Il legame che ho con San Quirico è forte e sempre vivo. Mia mamma era nata a Vitaleta ed abbiamo abitato per alcuni anni a San Quirico. Ho visto nascere la Festa del Barbarossa nel 1962 ed ho dei bei ricordi familiari; oggi tornare per le Brocche che andranno in premio ai Quartieri è un cerchio che si chiude».

Alberto Inglesi è nato a Siena nel 1952. Da bambino passa le giornate nella bottega del padre abile ebanista intarsiatore, respirando il profumo dei legni ed apprende i primi rudimenti, lo avvia fin da bambino al mestiere e lo segue attentamente tracciando il suo cammino artistico. Crescendo è affascinato da qualsiasi mestiere che richieda una notevole manualità osserva nelle proprie botteghe il fabbro, lo scalpellino, il funaio. Nel 1965 ha esordito con la sua prima mostra al “Palazzo Del Cipolla” proprio a San Quirico d’Orcia. In oltre cinquanta anni di carriera ha lavorato ed esposto in tutto il mondo. Sempre a San Quirico partecipa ad una collettiva di Forme nel Verde 1990 “Norvegia e una certa Toscana” ed è il protagonista con la personale del 2002 a Forme nel Verde con “Largo gesto”.

E’ stato ritrovato a Pisa lo studente francese scomparso ieri a San Gimignano

Il giovane 17enne Renson Médérik, stava vivendo un periodo difficile, per questo era grande la preoccupazione dei suoi accompagnatori.
Ieri l’appello del sindaco di san Gimignano,Giacomo Bassi aveva mobilitato numerosi cittadini.

Incidente stradale sulla Siena-Firenze, 22 pazienti presi in carico dall’azienda ospedaliero-universitaria senese, 8 già dimessi

Grande collaborazione con 118, Ausl Toscana Sudest, Forze dell’ordine, Questura, Prefettura, Protezione Civile
Per informazioni sui pazienti il numero dedicato della Prefettura è 0577 201505.
Sono stati 22 in totale i pazienti arrivati a Siena, al policlinico Santa Maria alle Scotte, a seguito dell’incidente stradale verificatosi nella mattina del 22 maggio sul raccordo Siena-Firenze: di questi 7 sono arrivati in codice rosso, attualmente le loro condizioni sono stabili e 4 sono già stati ricoverati in Medicina d’Urgenza, 8 i codici gialli e 7 i verdi. “E’ stata immediatamente attivata l’unità di crisi e il piano previsto per le maxiemergenze – ha spiegato il direttore sanitario Roberto Gusinu durante l’incontro con i giornalisti – Il primo paziente è arrivato alle ore 10.01, l’ultimo alle 11.41. Sono state attivate tutte le strutture diagnostiche e le sale operatorie del policlinico Santa Maria alle Scotte, attivando inoltre due tac specifiche per rispondere all’emergenza: 4 le équipe chirurgiche attivate in maniera preventiva, insieme a medici di Pronto Soccorso, interventisti e radiologi. Un solo paziente – ha aggiunto Gusinu – è stato sottoposto a intervento chirurgico ed è in condizioni stabili. Nessun paziente è in pericolo di vita. L’unità di crisi è stata chiusa attorno alle ore 13.30, permettendo ai professionisti dell’ospedale di Siena di tornare alle attività ordinaria e programmata. Abbiamo subito attivato il servizio accoglienza – ha proseguito Gusinu – e il servizio di interpretariato per dare assistenza a tutti i pazienti stranieri, grazie anche alla collaborazione dell’Università per Stranieri. I pazienti dimessi sono stati presi in carico dalla Protezione Civile che insieme a Prefettura, Questura di Siena, Forze dell’Ordine, 118 e Ausl Toscana Sudest sono stati un sostegno prezioso e importante nella gestione dell’emergenza. Ringrazio inoltre tutti i professionisti – ha concluso Gusinu – che si sono messi a disposizione immediatamente e hanno consentito di assistere e curare prontamente tutti i feriti”. I pazienti coinvolti nell’incidente e ricoverati alle Scotte provengono da diversi Paesi: Ucraina, Russia, Armenia, Romania, Kazakistan, Bielorussia, Georgia, Moldavia. Per dare assistenza a tutti la Prefettura ha messo a disposizione un numero di telefono dedicato a cui rivolgersi per informazioni 0577 201505 e una email dedicata protcivile.pref_siena@interno.it

Il messaggio del prefetto in merito ai soccorsi dell’incidente sulla Siena-Firenze

Siena ha ancora una volta dato prova dell’ineccepibile capacità operativa acquisita dal sistema provinciale di sicurezza e protezione civile, come dimostrato in occasione del tragico incidente occorso al pullman di turisti dell’Est Europa rovesciatosi stamane sull’AutoPalio in cui ha perso la vita una giovane donna di nazionalità russa che faceva da guida alla comitiva di turisti.
Ai Vigili del Fuoco, alle Forze di Polizia, tra cui in particolare la Polizia Stradale, all’Amministrazione provinciale e a tutti i volontari della Protezione Civile della provincia di Siena e Croce Rossa Italiana che hanno preso parte all’attività di soccorso ed assistenza di feriti e passeggeri del bus turistico va l’ammirazione e la gratitudine mia personale e di tutto lo staff della Prefettura per il livello di efficienza e la straordinaria generosità umana con cui hanno assolto al non facile compito.
Un sincero ringraziamento va anche alla Regione ed ai Comuni di Siena e di Poggibonsi per la disponibilità prontamente offerta a concorrere, in caso di necessità, nell’opera di soccorso.

Arrestato l’autista del pullman ribaltato sulla Siena-Firenze

E’ stato arrestato il 35enne di Castrovillari (Cosenza), conducente del bus e titolare dell’azienda di noleggio, che ieri mattina, 22 maggio, è finito in una scarpata sulla Siena-Firenze.
Nell’incidente ha perso la vita Elena Urtaeva, guida turistica russa di 41 anni, inoltre 37 persone sono rimaste ferite. Per l’uomo, interrogato a lungo a Siena, le accuse sono di omicidio stradale e lesioni.  Secondo le prime ricostruzioni l’uomo per una distrazione, (alcune manovre sulla plancia di comando del pullman) ha perso il controllo del mezzo finendo fuori strada. La misura dovrà essere convalidata dal gip ma per stanotte il 35enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza.

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