Redazione C3

Vaccinazioni obbligatorie, gli enti collaboreranno tra loro

Le famiglie dei bambini non vaccinati saranno chiamate a colloquio

Con la firma del protocollo tra le tre Usl e la Direzione dell’ufficio scolastico regionale, l’attestato vaccinale da ritirare alla usl e portare alle scuole non sarà una preoccupazione dei genitori: tutto avverrà con comunicazione tra gli istituti scolastici e le stesse aziende sanitarie locali.

L’automazione è possibile perché l’Azienda Usl Toscana Sud est, già dalla primavera, ha eseguito un grosso lavoro di inserimento dei dati delle vaccinazioni effettuate dai pediatri di famiglia aggiornando, così, su sistema informatico tutte le anagrafi vaccinali, anticipando, quindi, ciò che è previsto dalla legge che dà il termine di questo adeguamento informatico per il 2019. In questo modo si evita che i genitori debbano recarsi presso gli sportelli dell’azienda sanitaria o dai pediatri di famiglia per la stampa degli attestati per poi consegnarli agli istituti scolastici.

Considerando che la copertura delle vaccinazioni sul territorio della Usl Toscana Sud Est è per difterite, tetano, pertosse ed epatite B del 95%, mentre per morbillo, parotite e rosolia, la percentuale si attesta al 91 per cento, non dovrebbe essere un grosso impegno completare le vaccinazioni sulla quota di popolazione scoperta.

Coloro che non risulteranno avere copertura vaccinale saranno invitati a colloquio per comprendere se nel frattempo hanno sviluppato la malattia e sono diventati immuni o se devono essere sottoposti alla vaccinazione.

L’azienda Usl, stante le disposizioni arrivate proprio in questi giorni, sta lavorando in progress, coinvolgendo tutti gli attori compresi i pediatri di libera scelta che già hanno dato la propria disponibilità a collaborare per il recupero di coloro che devono essere vaccinati e, nei pochi casi necessari, saranno coinvolti anche i medici di famiglia.

Si ricorda che la legge prevede, nel caso di mancata adesione alla vaccinazione, la sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro, sanzioni che saranno elevate dalla stessa Usl dopo il 10 marzo 2018, data ultima per aderire al percorso vaccinale.

Per adempiere all’obbligo vaccinale è possibile rivolgersi al proprio pediatra di famiglia o a uno dei centri vaccinali sul territorio di residenza e si può chiedere informazioni scrivendo alla mail vaccini@uslsudest.toscana.it.

Nella provincia di Siena le vaccinazioni pediatriche vengono effettuate dai pediatri di famiglia che hanno aderito all’accordo regionale oppure presso i seguenti ambulatori pediatrici dell’Azienda:

* Zona Senese: Strada del Ruffolo 4
* Zona Alta Val d’Elsa: Palazzina Intramoenia Campostaggia
* Zona Val di Chiana: Presidio Ospedaliero di Nottola
* Zona Amiata Val d’Orcia: Presidio Ospedaliero Abbadia San Salvatore.

e per altre informazioni è possibile collegarsi alle pagine

http://www.uslsudest.toscana.it/index.php/cosa-fare-per/vaccinazioni

SCHEDA INFORMATIVA DI APPROFONDIMENTO 

Si riporta uno schema su quelle che sono le vaccinazioni obbligatorie che passano da 4 a 10.

Per i minori di età compresa tra 0 e 16 anni e per tutti i minori stranieri non accompagnati, sono obbligatorie e gratuite, in base alle indicazioni per età previste dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale relativo a ciascuna coorte di nascita, le seguenti vaccinazioni:

Per i nati dal 2001 al 2016:

– Anti-poliomielitica

– Anti-difterica

– Anti-tetanica

– Anti-epatite B

– Anti-pertosse

– Anti-Haemophilus Influenzae tipo B

– Anti-morbillo

– Anti-rosolia

– Anti-parotite

Per i nati dal 2017:

– Anti-poliomielitica

– Anti-difterica

– Anti-tetanica

– Anti-epatite B

– Anti-pertosse

– Anti-Haemophilus Influenzae tipo B

– Anti-morbillo

– Anti-rosolia

– Anti-parotite

– Anti-varicella

La vaccinazione contro la varicella, che è obbligatoria per i nati dall’anno 2017, viene somministrata dopo il compimento dell’anno di età.

Le vaccinazioni contro poliomielite, tetano, difterite ed epatite B erano già obbligatorie. L’obbligatorietà delle vaccinazioni contro morbillo, parotite, rosolia e varicella è soggetta a revisione triennale in base ai dati epidemiologici e al livello di copertura vaccinale raggiunto.

Sono fortemente raccomandate e per questo offerte attivamente e gratuitamente ai nuovi nati le vaccinazioni anti-meningococco C, anti-meningococco B, anti-pneumococco, anti-rotavirus.

ESONERO, OMISSIONE, DIFFERIMENTO DELLE VACCINAZIONI 

Sono esonerati dall’obbligo vaccinale in maniera definitiva coloro che hanno già contratto la malattia, comprovata dalla notifica del medico o dagli esiti dell’analisi sierologica.

Le vaccinazioni obbligatorie possono inoltre essere:
– omesse in maniera permanente, quando siano controindicate in via definitiva, in presenza di condizioni cliniche documentate dal medico/pediatra di famiglia
differite temporaneamente quando una o più vaccinazioni siano controindicate in via temporanea in presenza di condizioni cliniche, documentate dal medico/pediatra di famiglia, che sconsiglino temporaneamente la vaccinazione.

Emma Villas, Bagnoli: “Vedo grandi motivazioni nei giocatori”

Il presidente Giammarco Bisogno: “Mi aspetto che i tifosi rispondano ancora con grande entusiasmo”

Determinazione, concentrazione e voglia di lavorare e faticare per prepararsi al meglio in vista della prossima stagione agonistica. La Emma Villas Siena sta proseguendo gli allenamenti: pallavolo giocata, lavoro fisico e pesi al PalaEstra e anche sedute in piscina all’Acquacalda. La squadra sta rispondendo bene a quello che chiede il coach Bruno Bagnoli ed effettua il lavoro atletico insieme al preparatore Omar Pelillo. La preparazione va avanti con i giocatori che stanno dimostrando sin da subito grande spirito di sacrificio; gli allenamenti vengono svolti in un bel clima, quando possibile anche con il sorriso, che è segno di un affiatamento che già si sta creando all’interno del gruppo, costituito da sei giocatori confermati dalla scorsa stagione e da sette nuovi acquisti.

Si è svolto ieri pomeriggio, mercoledì 23 agosto, anche il “media day” al PalaEstra in viale Sclavo, con il primo incontro dei giocatori del roster biancoblu e dello staff tecnico con i giornalisti. Al “media day” era presente anche il Presidente della Emma Villas Siena, Giammarco Bisogno, che ha poi seguito l’allenamento della squadra. «Questo è il nostro terzo anno a Siena – ha affermato il massimo dirigente della Emma Villas Siena –, in questi due anni abbiamo avuto una importante escalation di pubblico, che è stata anche superiore rispetto a ciò che potevamo attenderci. Mi aspetto che i tifosi e i senesi rispondano ancora con grande entusiasmo e che possa esserci anche una buonissima risposta in termini di abbonati e di spettatori nei match che la Emma Villas giocherà nella prossima stagione».

La prima occasione per vedere un test match dei biancoblu sarà il 2 settembre quando in trasferta la Emma Villas affronterà Tuscania. «Giocheremo delle amichevoli interessanti – commenta il presidente Bisogno –, fino al Volley Day (che si terrà il 22 settembre al PalaEstra, ndr) con la Sir Safety Perugia che sarà una bella occasione di confronto per la squadra a livello tecnico e anche di organizzazione a livello societario. Io credo che abbiamo azzeccato il mix tra il gruppo storico con ragazzi che erano già con noi nella scorsa stagione e i nuovi che sono tutti giocatori importanti con esperienze di tutto rispetto con campionati di Superlega disputati e in alcuni casi anche scudetti vinti. Questi ragazzi sono consapevoli che rappresentano una città importante come Siena e questo deve essere un elemento che porterà tutti ad avere ancora più stimoli e voglia di fare bene».

«Le prime impressioni sono assolutamente positive – commenta coach Bruno Bagnoli –, ci stiamo compattando bene come staff e ci stiamo rapportando nel migliore dei modi con i giocatori. Il gruppo dei giocatori si sta dimostrando molto motivato, siamo assolutamente soddisfatti della campagna acquisti che abbiamo fatto e adesso dopo un primo periodo di conoscenza reciproca cominceremo a spingere sempre di più».

«Provo tanta soddisfazione e grande volontà di fare bene – dichiara il vice coach, Simone Cruciani – e di ripagare la fiducia che la società ha avuto nei miei confronti. Io sono contento, soddisfatto e sereno e ho una grande voglia di fare bene per il collettivo. Cerchiamo di essere tutti molto uniti e di lavorare oltre che sulla tecnica e sulla tattica anche sulla testa e sul senso di appartenenza che è un elemento molto importante per raggiungere buoni obiettivi».

«Per me è veramente bello essere di nuovo qui, ritrovi tanti compagni di squadra, si apre un nuovo capitolo e cercheremo di essere ancora più competitivi», afferma Roberto Braga.

Chi alla Emma Villas è tornato è il libero Filippo Pochini: «Sono felicissimo di essere di nuovo a giocare in questa società. Conosco bene l’ambiente, il Presidente Giammarco Bisogno e la dirigenza biancoblu. Ho fatto questa scelta anche perché la Emma Villas propone sempre progetti ambiziosi».

«Siamo pronti per iniziare la nuova avventura insieme – afferma Simone Di Tommaso –. Sicuramente c’è qualità nella squadra, bisognerà lavorare per svilupparla al meglio e per creare degli equilibri dentro e fuori dal campo che ci consentiranno di vivere una stagione importante. L’avvio è stato promettente sia dal punto di vista qualitativo che per quanto riguarda l’entusiasmo, quindi credo che ci siano tutte le carte in regola per poter fare bene».

«E’ una emozione bella e positiva, sono felice di essere qui e per i ragazzi che sono rimasti – dichiara Cesare Gradi –. Per chi c’era già nello scorso campionato ci sono affinità e conoscenza anche di gioco dalla passata stagione e questo ci aiuterà anche per inserire i nuovi acquisti».

«Ho tanta voglia di ricominciare a giocare – dice Vincenzo Spadavecchia –, penso che quest’anno potremo fare bene anche con i nuovi innesti che sono giocatori di buonissima qualità. Con i nuovi giocatori che sono in squadra il feeling è scattato subito, come se ci conoscessimo da anni».

«Sono qui a Siena e tutti sanno che vorremo fare bene – sono le dichiarazioni di Martin Nemec –. Credo che saremo una buonissima squadra. Quando mi è arrivata la proposta della Emma Villas non ci ho pensato molto e ho subito detto di sì, volevo venire a giocare a Siena».

«Già essere in questa squadra accanto a giocatori di grandissime qualità è una cosa importante per me – dice Alessandro Graziani –. Io sono qui per imparare e potrò farlo accanto a pallavolisti di ottima esperienza. Questo è il mio primo anno di Serie A2, posso confrontarmi in questa categoria nella quale non ho mai avuto modo di giocare».

«Ci stiamo trovando tutti bene, il gruppo è ottimo – afferma un altro dei nuovi acquisti, Federico Bargi –. Una cosa che apprezzo tanto di questa società sono le ambizioni che ci sono. Sono convinto della scelta che ho fatto e sposo a pieno questo progetto, per il resto vedremo quello che accadrà e il campo come sempre parlerà. Secondo me il reparto dei centrali è ottimo, sono contentissimo per i compagni che ho in squadra. Roberto Braga avrà tanto da insegnare a noi più giovani».

Soundreef Mens Sana, i giocatori hanno scelto i numeri di maglia

Elston Turner giocherà con il 31 e Sandri con il 12. Cappelletti ha confermato il 10

I giocatori della Soundreef Mens Sana hanno scelto i numeri di maglia per il prossimo campionato di serie A2 girone Ovest che inizierà domenica 2 ottobre con la trasferta contro la Junior Casale. Alessandro Cappelletti (#10), Lorenzo Saccaggi (#15), Dario Masciarelli (#00) e Giovanni Vildera (#8) hanno confermato i numeri con cui sono scesi sul parquet l’anno scorso.

Per quanto riguarda i nuovi arrivati, Elston Turner ha scelto il numero 31 come nelle precedenti esperienze italiane con la maglia della Vanoli Cremona. È rimasto fedele al numero 12 della scorsa stagione alla Virtus Roma anche Daniele Sandri. Il giovane montenegrino Marko Simonovic ha scelto il numero 11, lo stesso con cui ha disputato i recenti campionati Europei Under 18 in Slovacchia con la nazionale del Montenegro.

L’altro montenegrino della Soundreef Mens Sana, Janko Cepic, indosserà la maglia numero 6. Federico Lestini, altro volto nuovo in casa mensanina, ha scelto il 19 mentre Andrea Casella ha scelto il numero 3. Infine lo statunitense Devin Rondell Ebanks giocherà con la maglia numero 2.

Soundreef Mens Sana – I numeri di maglia
#00 Dario Masciarelli
#2 Devin Ebanks
#3 Andrea Casella
#6 Janko Cepic
#8 Giovanni Vildera
#10 Alessandro Cappelletti
#11 Marko Simonovic
#12 Daniele Sandri
#15 Lorenzo Saccaggi
#19 Federico Lestini
#31 Elston Turner

Vernaccia: una vendemmia anticipata figlia del cambiamento climatico

Anticipata al 28 agosto la vendemmia della Vernaccia di San Gimignano. Nel 1966 partì nella terza decade di settembre

Lunedì 28 agosto per molti produttori (ma non per tutti, esposizione, suoli e altimetrie continuano a fare la differenza) inizia la vendemmia della Vernaccia di San Gimignano.

Cinquant’anni fa sarebbe stata una notizia da prima pagina, oggi si merita si e no una colonna in Cronaca. Perché a San Gimignano, come in Toscana, in Italia, in Europa, nel Mondo, in questi cinquant’anni il clima è cambiato e certi fatti ad esso collegati non fanno più notizia, rientrano nella norma, e che il periodo di vendemmia dipenda dal clima è un dato di fatto.

La Vernaccia di San Gimignano è stato il primo vino italiano ad ottenere la denominazione nel 1966. Da quell’anno andamento climatico e data di inizio vendemmia sono monitorati e conservati. Leggiamo negli annali: 1966, inizio vendemmia terza decade di settembre, 1967, idem, 1968, seconda decade, 1969, fine settembre, e così fino al 1974, quando si registrarono temperature molto calde e siccità da giugno a settembre e una vendemmia anticipata ai primi del mese. Lo stesso accadde nel 1975, ma dal ’76 in poi fino agli anni 2000 la norma per la Vernaccia di San Gimignano è la vendemmia nella seconda quindicina del mese, in prevalenza nella terza decade.

Dal 2000 tutto cambia. Senza soffermarsi troppo sul 2003, l’estate più calda e l’annata più siccitosa degli ultimi quattro secoli (a San Gimignano piovve solo 65 giorni su 365 e nel mese di agosto per ventitre giorni consecutivi la temperatura superò i 35° con frequenti punte sopra i 40°), quando l’inizio vendemmia fu il 7 settembre, la norma per i primi 17 anni del nuovo secolo è la raccolta delle uve di Vernaccia entro la prima metà del mese, frequentemente nella prima decade. Solo nel 2010 si è registrata una vendemmia ‘tardiva’ (solo per il periodo!), iniziata il 18 settembre.

Nel 2011, altra annata calda e siccitosa, la raccolta delle uve Vernaccia di San Gimignano iniziò il 31 agosto: ecco spiegato perché la vendemmia 2017 a fine agosto non è più una notizia da prima pagina.

Ripercorrendo l’andamento climatico dell’anno e lo sviluppo vegetativo dei vigneti, vediamo che dopo un inverno degno di questo nome per quanto riguarda le temperature (particolarmente nel mese di gennaio, quando le medie sono state la metà di quelle degli ultimi due anni) nel mese di marzo è esplosa la primavera con caldo e tempo soleggiato. Quello che accomuna i primi tre mesi dell’anno (e l’ultimo del 2016) è la scarsità delle piogge, caratteristica costante della stagione fino all’inizio dell’estate, quando la scarsità è diventata assenza quasi totale di precipitazioni per lunghi periodi.

La cacciata dei germogli si è verificata con almeno quindici giorni di anticipo nell’ultima decade di marzo e il tempo è rimasto invariato per tutta la prima metà di aprile, fino al 19, quando si è verificato un brusco abbassamento delle temperature, che sono arrivate a -1° la mattina del 19 e a +1° nei due giorni successivi. Le gelate hanno colpito a macchia di leopardo e in modo più deciso nei fondo valle, causando danni significativi ai vigneti già germogliati da oltre venti giorni, con perdite di prodotto che nei casi peggiori sono arrivati al 30-40%. Le temperature poi si sono mantenute basse al di sotto della media fino alla fine del mese, tanto da comportare il blocco dello sviluppo vegetativo dei vigneti.

Nella prima decade di maggio le temperature hanno gradualmente iniziato a rialzarsi, aumento proseguito nella seconda e terza decade del mese, quando è ripreso lo sviluppo vegetativo che lentamente è rientrato nella norma: le piante colpite dalle gelate hanno ributtato i germogli dalle sottogemme, che però in seguito hanno prodotto meno infiorescenze rispetto a quanto avrebbero fatto i germogli originari, fatto che spiega la minore quantità di uve sulle piante rispetto al 2016. .

Giugno inizia e prosegue con temperature sempre più calde e assenza di pioggia a causa della presenza dell’anticiclone nord-africano. La fioritura è avvenuta nella prima decade, quindi nella norma rispetto alla media: l’anticipo registrato per la cacciata dei germogli è completamente rientrato a seguito del freddo tardivo della fine di aprile.

Rispetto alla fioritura, scarsa a causa delle gelate di fine aprile, l’allegagione è stata buona e nella norma. I temporali di fine giugno hanno giovato allo sviluppo dei grappoli mitigando la calura e rimpinguando le risorse idriche, ma dai primi di luglio le temperature hanno iniziato a rialzarsi, restando elevate anche se pressoché nella media per tutto il mese. Sporadici i temporali, che non hanno mai interessato l’area per più di un giorno.

L’invaiatura è iniziata circa a metà luglio, in particolare per le uve rosse, compreso il Sangiovese, ed è proseguita sino a fine mese con lentezza e disomogeneità.

Il mese di agosto non porta novità: assenza di pioggia (a parte un temporale il 10), caldo, anche con picchi intensi, afa, sono la costante.

Si giunge così alla vendemmia: le uve di Vernaccia di San Gimignano sono sane, ma come abbiamo visto in quantità inferiore. E data la siccità, è facile prevedere che anche la resa uva/vino sarà inferiore alla norma.

Parte la riqualificazione di via Montanini

L’intervento, articolato in sette stralci e il cui termine è previsto per luglio 2018, riguarderà la sostituzione delle tubazioni idriche e del gas, oltre che della pavimentazione in lastrico

Così come concordato in occasione del proficuo incontro, dello scorso mese di maggio, tra l’Amministrazione comunale e i rappresentanti degli esercizi commerciali di via Montanini, da lunedì prossimo, 28 agosto, partirà un intervento pubblico articolato quanto necessario ai fini della riqualificazione funzionale ed estetica dell’area.

Con un cronoprogramma suddiviso in sette stralci, i lavori di manutenzione straordinaria riguarderanno principalmente la sostituzione delle tubazioni della rete idrica e del gas e saranno eseguiti, rispettivamente, dai tecnici di Acquedotto del Fiora e di Centria; è inoltre previsto, sotto la direzione del Servizio comunale Manutenzione Infrastrutture, il rifacimento di tutta la pavimentazione tra la Madonna delle Nevi e via del Cavallerizzo, e di una porzione di lastrico nel tratto tra le intersezioni con le vie del Cavallerizzo e Garibaldi.

«Si tratta di un’operazione molto complessa – commenta il sindaco Bruno Valentini – per un’area strategica dal punto di vista della mobilità e del tessuto economico e commerciale. Grazie al dialogo costruttivo che ha caratterizzato il confronto con gli operatori della via e a un’oculata programmazione degli uffici tecnici comunali, i quali si sono raccordati anche con gli altri soggetti che dovranno curare le proprie parti dei lavori, i disagi saranno ridotti al minimo. Via Montanini potrà così beneficiare di un’azione complessiva in termini di lustro, sicurezza e vivibilità che potrà essere apprezzata da tutti, a partire da commercianti e residenti».

«L’investimento pubblico complessivo di circa 1 milione di euro – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici, Paolo Mazzini – di cui 400mila euro a carico dell’Amministrazione comunale finalizzati alla sola lastricatura, dimostra l’attenzione data a un’arteria del centro storico importante come via Montanini. Per attenuare le criticità e favorire le attività commerciali abbiamo atteso la fine della stagione paliesca 2017 e già previsto delle soste ai lavori in occasione delle prossime festività natalizie, della Pasqua e del Palio di luglio 2018».

A partire da lunedì prossimo, 28 agosto, fino al 28 ottobre, con la collaborazione dell’Acquedotto del Fiora, saranno sostitute le tubazioni della rete idrica nella parte iniziale della via, all’altezza delle intersezioni con le vie dell’Arco Malavolti e del Rustichetto. A partire dal 25 settembre, il cantiere si estenderà anche nel tratto tra via di Vallerozzi e piazzetta degli Alberghi e, oltre alla sostituzione delle tubazioni dell’acqua, riguarderà anche quelle per la distribuzione del gas, con i tecnici di Centria.

In considerazione di queste due prime fasi, la Polizia Municipale ha predisposto il divieto di transito dalle 8 di lunedì 28 fino alle 12 del 22 dicembre nel tratto di via Montanini compreso fra le vie Pianigiani e del Cavallerizzo.

Dalle prime settimane di gennaio 2018, l’intervento di sostituzione delle tubazioni idrica e del gas si sposterà progressivamente verso l’intersezione con via del Cavallerizzo (III e IV stralcio) e comporterà nuove modifiche alla circolazione fino al mese di aprile. Dalla fine di febbraio, i lavori saranno poi scanditi in tre ulteriori fasi che interesseranno, con interventi puntuali, altre porzioni della via per la sostituzione delle tubazioni idriche e il rifacimento della pavimentazione in lastrico.

Il termine ultimo dell’operazione complessiva è previsto per la fine di luglio 2018.

Universiadi, studentessa dell’Università di Siena vince l’oro nella scherma

Beatrice Monaco, studentessa di Scienze biologiche, ha vinto l’oro nella gara di fioretto femminile a squadre

C’è pure una studentessa dell’Università di Siena nella squadra del fioretto femminile che ha vinto oggi l‘oro alle Universiadi. Beatrice Monaco, studentessa di Scienze biologiche, e le compagne Olga Rachele Calissi, Francesca Palumbo e Valentina De Costanzo hanno superato la Russia in finale per 45 a 25.

Questo oro si aggiunge al bronzo conquistato dalla Monaco lunedì scorso nella gara individuale.

Universiadi, la colligiana Siragusa argento nei 100 metri

L’atleta Irene Siragusa ha vinto la medaglia d’argento nei 100 metri alle Universiadi 2017 di Taipei

E’ la colligiana Irene Siragusa la prima atleta italiana ha conquistare una medaglia alle Universiadi 2017 di Taipei.

La Siragusa ha chiuso al secondo posto la finale dei 100 metri, salendo sul gradino del podio dietro alla giamaicana Forbes (11″18) e facendo segnare il record personale con 11″31. L’atleta colligiana arrivava in finale dopo la grande prova nelle batterie e nei quarti di ieri e l’altrettanto prestazione maiuscola nella semifinale di stamani (seconda con 11″56). Domani sarà impegnata nelle batterie dei 200 metri.

Laureata in mediazione linguistica in ambito turistico imprenditoriale, Irene Siragusa frequenta la magistrale in competenze testuali per la promozione turistica all’Università per Stranieri di Siena e corre per l’Esercito italiano, allenata da Vanna Radi.

Chiusi, denunciato un gruppo di vandali minorenni

Danneggiano i locali della Stazione Ferroviaria di Chiusi: subito individuati e denunciati cinque minorenni dalla Polizia di Stato

Hanno danneggiato dei locali lungo i binari della Stazione Ferroviaria di Chiusi, alcuni dei quali utilizzati anche dalla Polizia di Stato, ma sono stati subito individuati e denunciati.

A finire nei guai una piccola baby gang di minorenni, 4 stranieri e un italiano, tra gli undici ed i tredici anni di età.

Subito dopo i fatti, alcuni giorni fa, il dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Chiusi – Chianciano Terme, vice questore aggiunto Valter Allegria, con la sua squadra investigativa ha fatto scattare le indagini.

Le testimonianze raccolte dagli agenti sull’episodio consumatosi in pieno giorno, alle 18 circa, hanno indirizzato da subito gli accertamenti verso alcuni minorenni della zona, già tenuti d’occhio dalla polizia.

A seguito di alcuni precedenti atti di vandalismo che avevano suscitato un po’ di preoccupazione, era stata infatti disposta un’intensificazione delle misure di vigilanza e controllo, soprattutto all’interno dei parchi cittadini e delle zone limitrofe, con una specifica attività di monitoraggio di alcuni gruppi di giovani.

Grazie a questa ulteriore e costante azione di prevenzione sul territorio i poliziotti hanno individuato la piccola banda di giovanissimi, che avrebbe danneggiato i locali senza alcuna apparente ragione e con particolare violenza, scagliandovi contro pietre e cercando di abbatterne la porta con una sbarra di ferro.

Gli accertamenti serrati e le testimonianze raccolte hanno portato ad individuare il gruppo e quindi identificare i giovani che sono stati accompagnati al Commissariato, dove sono stati convocati anche i genitori. Qui, alcuni di loro hanno ammesso di aver preso parte agli episodi di danneggiamento, peraltro svoltisi in più circostante.

I minorenni, stabilmente residenti in Italia con la famiglia, sono stati denunciati quindi e riaffidati ai genitori ignari di quanto successo.

All’apprezzamento espresso dal Questore al dirigente del Commissariato e a tutto il personale operante si è aggiunto il messaggio fatto pervenire dal sindaco di Chiusi Juri Bettollini:

“Un ringraziamento davvero sincero e profondo al Questore Piccolotti, a tutti i suoi collaboratori ed agli agenti coordinati dal Dirigente del locale Commissariato di Chiusi Valter Allegria, per essersi di nuovo distinti per celerità, capacità professionale e discrezione. Un’indagine delicata, questa, perché dopo il tavolo provinciale della sicurezza, che come Sindaco richiesi già qualche settimana fa, è stato condiviso il fatto che tali episodi potessero essere commessi da minori. Aver individuato la baby gang, rea di aver commesso gli atti di danneggiamento a varie strutture, da un lato offre soddisfazione per l’operato delle forze dell’ordine e dall’altro pone un aspetto sociale non trascurabile, proprio perché trattasi di minori. Certo, dovranno essere sanzionati per i loro reiterati errori, commessi a danno della comunità, condividendo tale aspetto con i genitori, ma dobbiamo continuare a potenziare il dialogo e il rapporto, che già esiste tra istituzione, famiglie, scuola e servizi sociali. So che le indagini non si fermeranno; potrebbero esserci ancora altri ragazzi coinvolti, ma nel frattempo, a nome della comunità che rappresento, voglio dire grazie a tutti coloro che hanno collaborato per individuare gli autori di questi atti e soprattutto per averci ascoltato e compreso durante i nostri incontri. Quando la sinergia tra Amministrazione Comunale e Forze dell’Ordine è improntata nella reciproca collaborazione e comprensione, i risultati sono sempre eccellenti, come in questo caso. Bravi!”.

Prevenzione vaccinale a scuola: ecco cosa fare

Le famiglie interessate dovranno presentare entro il prossimo 10 settembre un’autocertificazione che costituisce requisito di accesso alle strutture

Con l’entrata in vigore della legge n° 119/2017 in materia di prevenzione vaccinale sono state introdotte nuove disposizioni relative alla frequenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia per i bambini in età 0/6 anni.

Le famiglie interessate dovranno presentare entro il prossimo 10 settembre un’autocertificazione che costituisce requisito di accesso alle strutture educative comunali: tali attestati potranno essere inviati per posta all’ufficio Protocollo del Comune di Siena (Il Campo, 1 – 53100 Siena) o consegnati negli orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.30, e anche nei pomeriggi di martedì e giovedì in fascia 15/16.30; oppure, trasmessi con posta elettronica certificata all’indirizzo comune.siena@postacert.toscana.it.

La mancata presentazione della documentazione richiesta sarà segnalata all’Azienda USL per gli adempimenti di competenza.

Nel sito www.comune.siena.it, seguendo il percorso La Città>Istruzione, è possibile cliccare sul link “Prevenzione vaccinale” che rimanda alla pagina web in cui la Regione Toscana ha predisposto tutte le informazioni utili e il modulo da compilare per l’autocertificazione.

Tenta la truffa dello “specchietto”, bloccato

E’ stato fermato DI G. G. di anni 31 pluripregiudicato, facente parte della comunità nomade denominata “i camminanti di Noto”

Dopo svariati colpi messi a segno nel tratto di superstrada Fi-Si, i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Poggibonsi e quelli della Stazione di San Gimignano hanno individuato e deferito alla Procura della Repubblica DI G. G. di anni 31 pluripregiudicato, facente parte della comunità nomade denominata “i camminanti di Noto”.

La tecnica seguita da questi personaggi è sempre quella, simulare un danneggiamento (quasi sempre lo specchietto laterale) della propria auto causato da ignaro automobilista in transito, pretendendo da quest’ultimo una risoluzione bonaria, ovvero senza il coinvolgimento delle Forze dell’Ordine e dell’assicurazione.

Questa volta però è andata male al Di G. , in quanto alla scena ha assistito un Brigadiere del Nucleo Radiomobile di Poggibonsi, che ha atteso che l’ignaro automobilista tirasse fuori il portafoglio per pagare e chiudere la vicenda, a quel punto si è qualificato bloccando il giovane nomade, il tutto nell’incredulità dell’automobilista, un turista francese, il quale pensava veramente di aver inavvertitamente causato un all’auto del giovane nomade.

L’auto una VW Golf bianca è stata sequestrata, ed è la stessa auto che in svariate denunce viene indicata come l’auto in possesso dei truffatori.

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