Redazione C3

Ricorrenza delle stimmate di Santa Caterina da Siena

La Santa Messa celebrata nella Basilica di San Domenico dall’Arcivescovo di Siena Augusto Paolo Lojudice in occasione della ricorrenza delle stimmate di Santa Caterina da Siena

Siena, i cittadini lamentano di trovare i cestini pieni di rifiuti: risposta dell’assessore Buzzichelli

“Ho ricevuto diverse segnalazioni da parte di cittadini che lamentano di trovare pieni i cestini dislocati in città per la raccolta di piccoli rifiuti.” Così interviene l’assessore all’Ambiente e decoro urbano del Comune di Siena, Silvia Buzzichelli.

“Questi cestini da esterno sono però posizionati, per la maggior parte, all’interno di aree a verde pubblico, attualmente interdette in base alle norme sanitarie tese a evitare il contagio da Covid-19, e solo in piccola parte collocati in vie e piazze cittadine. Ed è proprio in base a queste norme, a salvaguardia della salute dei cittadini, che anche Sei Toscana ha ridotto alcuni servizi per potenziarne altri come quelli relativi alla sanificazione dei cassonetti e delle strade. Lo svuotamento dei cestini, in questo periodo di emergenza, viene effettuato una sola volta alla settimana, perché l’attenzione è rivolta verso altri servizi prioritari”.

 

Covid-19 Unit: istituite tre aree per le attività assistenziali al policlinico di Siena

Nuova organizzazione delle attività del padiglione Covid-19 al policlinico Santa Maria alle Scotte. Sono state infatti istituite tre aree di attività clinico-assistenziale a cui far afferire i professionisti della Covid-19 Unit, coordinata dal professor Federico Franchi, cioè il team multidisciplinare completamente dedicato ai pazienti affetti da coronavirus.

La responsabilità organizzativa e professionale dell’Area a Media Intensità assistenziale è stata affidata alla dottoressa Serafina Valente, direttore del Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare; l’Area Medico-Chirurgica è invece affidata al professor Bruno Frediani, direttore del Dipartimento Scienze Mediche; l’Area di Alta Intensità Assistenziale è stata affidata al dottor Egidio Mastrocinque, anestesista-rianimatore dell’UOC Anestesia e Rianimazione DEA e dei trapianti.

«Abbiamo ritenuto importante organizzare per aree di cura il padiglione Covid-19 – spiega il direttore sanitario, Roberto Gusinu – per rispondere meglio alle esigenze e ai bisogni di salute dei cittadini che vengono quindi curati in tre diversi settori in base alla gravità della malattia e alle sue complicanze: terapia intensiva, terapia sub-intensiva e degenza controllata, con un team dedicato che, in base al caso clinico, utilizza il mix di terapie più adatto, comprese quelle in sperimentazione. Nell’area di terapia intensiva ci sono i pazienti più gravi, che richiedono l’assistenza artificiale meccanica alla respirazione; nell’area sub-intensiva invece – prosegue Gusinu – ci sono i pazienti con difficoltà respiratorie che effettuano l’ossigenoterapia tramite dei caschi respiratori CPAP (Continuous Positive Airway Pressare), che permettono una ventilazione a pressione positiva continua tramite supporti trasparenti e leggeri che si fissano attorno alla testa. Il personale è dotato di tutti i dispositivi di protezione individuale, come da normativa, e sta davvero facendo il massimo per far fronte a questa emergenza».

Read More

Coronavirus: il sindaco De Mossi presenta Rita, assistente virtuale per le PA, in una videoconferenza con il Prefetto e i Comuni della Provincia di Siena

Del lavoro di Caterina, l’assistente virtuale del Comune di Siena che ha raddoppiato il numero di conversazioni con i cittadini, il Sindaco Luigi De Mossi ne ha parlato in videoconferenza con il Prefetto di Siena, Armando Gradone e con i sindaci dei Comuni della Provincia di Siena per presentare Rita, la dipendente virtuale nata per supportare le Pubbliche Amministrazioni con lo scopo di sensibilizzare il territorio sull’utilizzo dei sistemi intelligenti e garantire l’utilità e il funzionamento. La piattaforma di intelligenza artificiale diventa un supporto concreto e gratuito, a disposizione dei Comuni che ne faranno richiesta, per avvicinare cittadini ed enti in questo difficile momento di emergenza: Rita rilascia informazioni sempre aggiornate sul decreto #IoRestoaCasa, specificando quali sono le attività consentite e quelle vietate, quali spostamenti sono possibili nel territorio municipale e mettendo a disposizione il modulo per l’autocertificazione, richiesto dalla normativa del Ministero.Rita è frutto della collaborazione tra QuestIT, azienda senese specializzata in intelligenza artificiale e proprietaria della tecnologia, in collaborazione con i partner Exprivia e Ready Go One, neonata dalla partnership tra Readytec e Go2Tec, specializzati nell’offerta di servizi legati alle nuove frontiere del data security, data analysis e connessioni avanzate.

Oltre 40 Comuni in tutta Italia hanno già aderito all’iniziativa e attivato Rita sul sito web istituzionale. L’assistente virtuale analizza le richieste degli utenti e risponde in tempo reale, mediante interazione vocale, alle informative ministeriali contenute nel decreto #iorestoacasa dell’11 marzo 2020. Il sistema ha circa 250 informazioni nella sua base di conoscenza contenute nel decreto ministeriale in corso e può essere aggiornato con domande, risposte e suggerimenti automatici specifici per il municipio di interesse e sui servizi all’interno del comune di riferimento.
Rita può essere attivata gratuitamente dagli enti pubblici che ne faranno richiesta e sarà operativa per 90 giorni dall’attivazione, senza obbligo di acquisto della licenza, consentendo ai cittadini di essere costantemente aggiornati sulle normative contenute nei decreti e nelle ordinanze in vigore nei singoli Comuni. Per richiedere l’attivazione di ‘Rita’ è necessario inviare una email a r.iarrapino@readygoone.it con oggetto “Richiesta attivazione Rita”.

≪Siamo convinti che serva unire le forze e impiegare tutti i sistemi necessari per far fronte a un’emergenza che sta mettendo in ginocchio il mondo intero –  dichiara Luigi De Mossi, sindaco di Siena -. Dopo il grande lavoro di Caterina, che ha raddoppiato le conversazioni per fornire ancora più informazioni,  ho ritenuto opportuno coinvolgere le altre amministrazioni della Provincia per trasmettere un messaggio importante, quello che l’innovazione è un beneficio anche per le pubbliche amministrazioni, se le tecnologie vengono usate nel modo corretto. Dietro al lavoro di Caterina, così come sarà con Rita, c’è sempre il lavoro dell’umano, che aggiornano costantemente le informazioni che rilascerà l’assistente. In questa difficile situazione, però, è un ulteriore supporto che garantisce un’informazione puntuale e continua, sicura e a distanza in tutto il territorio, permettendo il regolare svolgimento del lavoro, dalla gestione delle richieste alla priorità di assistenza a chi ne ha più bisogno, anche da remoto.≫

Read More

Coronavirus: 13 nuovi casi in provincia, due sono ragazzi della zona di Siena

L’Azienda USL Toscana sud est comunica di aver identificato, dall’ultimo bollettino inviato, i seguenti 13 casi di probabili positivi al Covid-19 nella provincia di Siena, aggiornati alla mezzanotte di ieri, lunedì 30 marzo. Due sono ragazzi della zona Senese (non è specificato il comune): un 13enne e una 15enne.

Nella zona dell’Alta Val d’Elsa:

• una donna di 20 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
• una donna di 22 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
• due donne di 32 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
• una donna di 44 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
• una donna di 45 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
• una donna di 35 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
• un uomo di 75 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;

Nella zona Senese:
• un ragazzo di 13 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
• una ragazza di 15 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
• una donna di 47 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
• un uomo di 49 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;

Nella zona della Val di Chiana senese:
• un uomo di 88 anni, in sorveglianza attiva domiciliare.

Sono 283i casi totali positivi al Coronavirus registrati complessivamente in provincia di Siena. L’Azienda si è già raccordata con i Sindaci e con le autorità competenti.

Coronavirus, i dati della Regione Toscana: 196 nuovi casi positivi, 13 deceduti di cui una donna a Siena

Sono 196 i nuovi casi positivi al Coronavirus registrati in Toscana a ventiquattro ore dal precedente bollettino, analizzati nei laboratori toscani; e 13 i nuovi decessi. Da sottolineare, oggi, che sia i nuovi casi che i decessi sono in flessione rispetto a ieri. Per i nuovi casi, si registra oggi l’aumento più basso dall’inizio dell’epidemia: +4,4%. Da mettere in relazione con il notevole aumento di tamponi: finora 33.165, di cui 3.066 solo nelle ultime 24 ore.

Ad oggi sono 4.608 i contagiati dall’inizio dell’emergenza. 37 sono finora le guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”, risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), 101 le guarigioni cliniche (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 244 i decessi. I casi attualmente positivi in cura rimangono dunque 4.226. Spetterà in ogni caso all’Istituto superiore di sanità attribuire le morti al Coronavirus: nella stragrande maggioranza dei casi, si tratta infatti di persone che avevano patologie concomitanti.

Questi i 13 decessi registrati in Toscana nelle ultime 24 ore, che vanno ad aggiungersi ai 231 registrati fino a ieri, per un totale di 244 decessi dall’inizio dell’epidemia. Con l’indicazione di sesso, età, comune di domicilio: M, 73, Capannori; M, 58, Piombino; F, 84, Pontremoli; F, 98, Pontedera; M, 86, Massarosa; M, 85, Pisa; F, 87, Empoli; M, 86, Campi Bisenzio; M, 68, Vaglia; F, 86, Campi Bisenzio; F, 91, Prato; F, 80, Piandisco Castelfranco; F 89, Siena.

Per quanto riguarda i ricoveri, ad oggi sono in totale 1.413, di cui 293 in terapia intensiva.

Read More

Scroll to top