Notizie

Incidente stradale sulla Siena-Firenze, tutti dimessi i 16 pazienti ricoverati a Campostaggia

SIENA – Sono stati dimessi questa mattina, 23 maggio, i 16 pazienti complessivi ricoverati presso l’ospedale Alta Valdelsa di Poggibonsi, in seguito all’incidente stradale verificatosi ieri sull’Autopalio, dovuto al ribaltamento del bus su cui viaggiavano.
I 16 pazienti (13 di nazionalità russa e 3 provenienti dall’Armenia) trasportati d’urgenza all’ospedale di Campostaggia, attivato in modalità di maxiemergenza, hanno ricevuto subito le prime cure.
Di questi feriti, 14 erano lievi (codici verdi) e 2 un po’ più gravi (codici gialli). Per l’accoglienza è stato attivato subito l’interpretariato, garantito per tutta la durata della loro degenza. Hanno dato la loro completa disponibilità anche due operatrici di madre lingua russa che hanno favorito i primi contatti con i feriti.
Già dal primo pomeriggio di ieri è arrivato in ospedale un delegato dell’Ambasciata russa per portare conforto e fornire la necessaria assistenza amministrativa ai propri connazionali.
“Sono stati momenti complessi, di comprensibile preoccupazione per il numero di feriti che cresceva sotto i nostri occhi, ma la collaborazione da parte di tutti gli operatori e delle strutture coinvolte come il pronto soccorso, la radiologia, il laboratorio e la chirurgia, è stata esemplare – ha commentato il direttore del presidio ospedaliero di Campostaggia dell’Ausl Toscana sud est Simonetta Sancasciani -. Hanno dato un valido aiuto anche colleghi che non erano in servizio e che si sono presentati spontaneamente in ospedale. Siamo stati sempre in contatto con la direzione sanitaria e la centrale operativa 118. Dispiace per chi non c’è più”.

Dal 3 Giugno per i cittadini di siena possibilità di prenotare in aree sempre più ampie della Toscana, parte il CUP 2.0

Dal 29 maggio al 2 giugno non sarà possibile prenotare né pagare le prestazioni sanitarie, a causa del cambio di software. Garantite le prestazioni urgenti.
SIENA – Dopo Grosseto anche nel territorio di Siena e provincia dell’Azienda USL Toscana sud est e dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese dal 3 giugno sarà attivo il nuovo sistema di prenotazione, il cosiddetto CUP 2.0.
Dalla stessa data sarà attivo il servizio di prenotazione online tramite portale regionale e da luglio i cittadini della provincia di Siena potranno prenotare anche in farmacia.

Nei giorni di aggiornamento software (dal 29 maggio al 2 giugno) non si potranno eseguire prenotazioni, pagamenti, spostamenti, disdette di visite e di esami nei CUP di Siena e provincia. Questo vale anche per le attività in libera professione.
Saranno comunque garantite le prenotazioni che il medico classifica come Urgenti (lettera U sulla priorità della ricetta), chiamando il numero di telefono 0577 – 767676

Le attività di anagrafe sanitaria, esenzioni ticket e attivazione della tessera sanitaria non subiranno modifiche.

Nello specifico, il CUP di Siena e provincia non sarà attivo dalle ore 12:30 del 29 maggio alle ore 7:30 del 3 giugno. Non sono possibili le prenotazioni di prestazioni (compresa la libera professione) e i relativi pagamenti.

Per quanto riguarda il policlinico Santa Maria alle Scotte, per consentire l’attivazione del nuovo software, dalle ore 12.30 di mercoledì 29 maggio alle ore 7 di lunedì 3 giugno sarà sospesa l’attività di prenotazione e disdetta degli appuntamenti sia presso gli sportelli che attraverso i call center del Centro Unico di Prenotazione e della attività libero professionale intra-moenia, ad eccezione delle prestazioni in fascia di priorità Urgente, che verranno prese in carico direttamente dalla Direzione sanitaria, attraverso il call center CUP.

Negli stessi giorni sarà limitata anche l’attività dei punti prelievi delle Scotte.

Mercoledì 29 maggio il Punto Prelievi Unico, situato nel tunnel di ingresso dell’ospedale, chiuderà in anticipo alle ore 12; giovedì 30 maggio il servizio sarà garantito solo per le prestazioni classificate come urgenti; da venerdì 31 maggio il Punto Prelievi Unico sarà aperto al pubblico come di consueto.

La nuova piattaforma regionale consentirà di fornire nuovi servizi evoluti tanto ai cittadini quanto agli operatori, come la possibilità di prenotare appuntamenti su tutto il territorio regionale, in alcuni casi anche attraverso il nuovo portale online (prenota.sanita.toscana.it) e migliorerà l’integrazione con altri servizi come la ricetta dematerializzata, l’anagrafe degli assistiti e la gestione delle cartelle cliniche e del fascicolo sanitario elettronico.

Per l’Azienda USL Toscana sud est l’accettazione dei prelievi di sangue sarà invece sospesa solo il giorno 30 maggio (sempre salvo le urgenze). Sarà invece svolta negli orari soliti il giorno 31 maggio e il 1 giugno.

E’ bene ricordare che NON verrà modificata l’operatività dei Pronto Soccorso e degli ambulatori, ma solo quella degli operatori CUP e delle casse ticket.

Il nuovo sistema, già attivo nelle province di Grosseto, Livorno, Lucca e Massa-Carrara, rientra in un progetto regionale che porterà alla creazione di un’unica piattaforma CUP in tutta la Toscana.
CUP 2.0 si integrerà con altri servizi e processi già funzionanti. Sarà possibile ad esempio, con ricetta dematerializzata del proprio medico, prenotare alcune prestazioni (ad oggi quasi tutte le visite specialistiche ed esami RX) direttamente dal computer di casa, collegandosi al sito: prenota.sanita.toscana.it. Verranno chiesti il codice fiscale e il numero di ricetta elettronica (NRE).
Sempre da casa si possono pagare i ticket, tramite la piattaforma regionale IRIS (iris.rete.toscana.it/public/). Per effettuare i pagamenti sarà necessario collegare al PC un piccolo lettore di carte magnetiche in cui inserire la propria tessera sanitaria e aver attivato la stessa tessera sanitaria, perché viene richiesto il PIN.
Le Aziende sanitarie si scusano anticipatamente per i rallentamenti e disagi per l’utenza che si potranno verificare anche nei giorni immediatamente precedenti e successivi all’attivazione del nuovo software e chiede la collaborazione dei cittadini invitandoli, se possibile, a rinviare di qualche giorno le prenotazioni non urgenti.

Nuovamente rinviata Fiorentina-Siena, bianconeri in campo sabato contro il Padule

Il derby con la Fiorentina nel 2019 è veramente sfortunato. Il 14 aprile l’incontro venne sospeso al 3′ inning e quindi la gara venne annullata. Ieri sera, in notturna, alle 20.30 ci sarebbe dovuto essere il remake della seconda di andata. Ancora una volta, però, il maltempo ha di fatto impedito addirittura l’inizio della gara: il campo di Firenze, nonostante fosse uscito il sole, era completamente allagato. Per gli arbitri dell’incontro, Persico e Del Vivo, non c’è stato nulla da fare che fare l’appello alle due compagini e rimandare tutti a casa. Chissà quando ci sarà il terzo tentativo di rigiocare questa partita: sarà la volta buona?

Intanto la Commissione Organizzazione Gare ha fissato il recupero della sfida contro il Padule Sesto Fiorentino, che si sarebbe dovuta disputare il 5 maggio (quarta di andata). I bianconeri scenderanno in campo contro la temibile capolista, finora mai sconfitta e sempre vittoriosa con ampio margine, sabato sera, alle 20.30, al Padule Field di Sesto Fiorentino.

Lo scorso anno, nel girone di ritorno, la squadra del manager Giusti fu l’unica ad aver fatto il classico “sgambetto” al Padule capolista, fino ad allora mai sconfitto. La squadra di quest’anno appare, però, molto più completa e soprattutto più forte, rinforzata com’è da giocatori di altra categoria.

Economia circolare, Sei Toscana e Acea presentano il contratto di rete per la costituzione del primo centro di ricerca e sviluppo industriale italiano

Le due Utility hanno presentato i progetti e le iniziative comuni in materia di energia e ambiente alle più grande realtà toscane e nazionali operanti nei SS.PP.LL.
Una importante Utility Toscana e la Multi Utility con sede a Roma e partecipazioni importanti in Toscana, Umbria e Campania, insieme per la costituzione del primo Centro di ricerca e sviluppo industriale italiano del settore dell’economia circolare. E’ con questo obiettivo che Sei Toscana, gestore unico dei rifiuti dell’ambito Toscana Sud, e Acea, multiservizi attiva nella gestione e nello sviluppo di reti e servizi nei settori dell’acqua, dell’energia e dell’ambiente, hanno firmato un Contratto di rete che si propone di promuovere iniziative e progetti comuni in materia di energia e ambiente, sicurezza alimentare, trattamento innovativo dei rifiuti, per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici e promuovere un approccio basato su uno sviluppo sostenibile. La firma del contratto rappresenta, di fatto, il primo passo propedeutico alla costituzione del primo Centro di ricerca e sviluppo industriale italiano dell’economia circolare. Oggi, nella sede di Confservizi Cispel Toscana a Firenze, le due società hanno incontrato i rappresentanti delle principali Utility locali e nazionali, alle quali è stato presentato il progetto e il Contratto di rete. Al tavolo tecnico hanno partecipato, tra le altre, Alia, Estra, Hera, Rea e alcuni centri di ricerca delle Università Italiane attivi sui progetti di ricerca e sviluppo, mostrando tutti grande interesse verso le iniziative presentate. La riunione è stata anche l’occasione per illustrare il progetto di ricerca sull’economia circolare, denominato “Beyond the landfill 4.0”, promosso da Sei Toscana, Acea Ambiente e Rea ad inizio anno 2019, per un investimento complessivo di 19 milioni di euro suddiviso nei 3 progetti specifici di ciascuna società, che è già stato approvato dal MISE (Ministero per lo sviluppo economico) e attualmente in validazione presso gli uffici competenti della Regione Toscana. “La riunione di oggi è il primo passo concreto verso la creazione di un Centro di ricerca e sviluppo industriale dell’economia circolare che rappresenterà una vera e propria novità nel panorama italiano – dice Marco Mairaghi, amministratore delegato di Sei Toscana –. Troviamo molto importante che il progetto promosso da Sei ed Acea Ambiente abbia riscosso l’interesse e sia stato condiviso da alcune delle più importanti realtà nazionali. La sinergia tra tutte queste società diverrà fondamentale per lo sviluppo dell’intero settore”. “Con l’adesione al Contratto di rete – commenta Giovanni Vivarelli, direttore dell’Area Industriale Ambiente del Gruppo Acea – si intende perseguire l’obiettivo strategico di sviluppare attività comuni di ricerca e innovazione rivolte a migliorare le performance tecniche ed economiche delle attività e dei servizi svolti dalle aziende, rafforzare la capacità innovativa e produttiva, accrescere il know-how di ciascuna impresa grazie anche all’organizzazione di tavoli tecnici e seminari di approfondimento, l’individuazione di risorse umane e tecniche da impiegare per lo sviluppo di singoli progetti e la condivisione d’informazioni afferenti alle innovazioni tecnologiche di settore, in collaborazione e sinergia con i centri di ricerca delle Università”.

Barbarossa 2019, è Alberto Inglesi l’artista che realizzerà le Brocche dell’Imperatore della 59esima edizione

Un legame materno lo lega alla cittadina valdorciana. «Ho visto nascere la Festa del Barbarossa, è una grande soddisfazione»
Sarà lo scultore senese Alberto Inglesi, l’artista che realizzerà le Brocche dell’Imperatore della 59esima edizione della Festa del Barbarossa, in programma a San Quirico d’Orcia dal 12 al 16 giugno. Un’artista di fama internazionale quello scelto dall’Ente Autonomo Barbarossa, con un forte legame con la cittadina valdorciana, fra l’altro luogo natale della madre.
Il tema a cui sarà dedicata questa edizione è invece il 75esimo anniversario dei bombardamenti su San Quirico, avvenuti il 14 giugno 1944, che causò la morte di dieci cittadini; mentre 42 furono le vittime in totale dal febbraio ’44 all’aprile ‘45, fra cui quelle dell’eccidio di Vignoni.

Il materiale principale delle Brocche della 59esima edizione del Barbarossa sarà il bronzo, più altri materiali in percentuali minori; mentre la presentazione delle opere dell’Inglesi – che andranno ai Quartieri vittoriosi della Gara degli Alfieri e della Gara degli Arcieri (oltre che del Barbarossa de’ Citti ed il premio l’Orfeo 2019 per la migliore sezione del Corteo storico) – è in programma il 12 giugno (ore 20.15) in Piazza della Libertà sul sagrato della Chiesa di San Francesco.

«E’ motivo di grande soddisfazione – commenta Alberto Inglesi – essere stato chiamato per realizzare le Brocche del Barbarossa. Il legame che ho con San Quirico è forte e sempre vivo. Mia mamma era nata a Vitaleta ed abbiamo abitato per alcuni anni a San Quirico. Ho visto nascere la Festa del Barbarossa nel 1962 ed ho dei bei ricordi familiari; oggi tornare per le Brocche che andranno in premio ai Quartieri è un cerchio che si chiude».

Alberto Inglesi è nato a Siena nel 1952. Da bambino passa le giornate nella bottega del padre abile ebanista intarsiatore, respirando il profumo dei legni ed apprende i primi rudimenti, lo avvia fin da bambino al mestiere e lo segue attentamente tracciando il suo cammino artistico. Crescendo è affascinato da qualsiasi mestiere che richieda una notevole manualità osserva nelle proprie botteghe il fabbro, lo scalpellino, il funaio. Nel 1965 ha esordito con la sua prima mostra al “Palazzo Del Cipolla” proprio a San Quirico d’Orcia. In oltre cinquanta anni di carriera ha lavorato ed esposto in tutto il mondo. Sempre a San Quirico partecipa ad una collettiva di Forme nel Verde 1990 “Norvegia e una certa Toscana” ed è il protagonista con la personale del 2002 a Forme nel Verde con “Largo gesto”.

E’ stato ritrovato a Pisa lo studente francese scomparso ieri a San Gimignano

Il giovane 17enne Renson Médérik, stava vivendo un periodo difficile, per questo era grande la preoccupazione dei suoi accompagnatori.
Ieri l’appello del sindaco di san Gimignano,Giacomo Bassi aveva mobilitato numerosi cittadini.

Incidente stradale sulla Siena-Firenze, 22 pazienti presi in carico dall’azienda ospedaliero-universitaria senese, 8 già dimessi

Grande collaborazione con 118, Ausl Toscana Sudest, Forze dell’ordine, Questura, Prefettura, Protezione Civile
Per informazioni sui pazienti il numero dedicato della Prefettura è 0577 201505.
Sono stati 22 in totale i pazienti arrivati a Siena, al policlinico Santa Maria alle Scotte, a seguito dell’incidente stradale verificatosi nella mattina del 22 maggio sul raccordo Siena-Firenze: di questi 7 sono arrivati in codice rosso, attualmente le loro condizioni sono stabili e 4 sono già stati ricoverati in Medicina d’Urgenza, 8 i codici gialli e 7 i verdi. “E’ stata immediatamente attivata l’unità di crisi e il piano previsto per le maxiemergenze – ha spiegato il direttore sanitario Roberto Gusinu durante l’incontro con i giornalisti – Il primo paziente è arrivato alle ore 10.01, l’ultimo alle 11.41. Sono state attivate tutte le strutture diagnostiche e le sale operatorie del policlinico Santa Maria alle Scotte, attivando inoltre due tac specifiche per rispondere all’emergenza: 4 le équipe chirurgiche attivate in maniera preventiva, insieme a medici di Pronto Soccorso, interventisti e radiologi. Un solo paziente – ha aggiunto Gusinu – è stato sottoposto a intervento chirurgico ed è in condizioni stabili. Nessun paziente è in pericolo di vita. L’unità di crisi è stata chiusa attorno alle ore 13.30, permettendo ai professionisti dell’ospedale di Siena di tornare alle attività ordinaria e programmata. Abbiamo subito attivato il servizio accoglienza – ha proseguito Gusinu – e il servizio di interpretariato per dare assistenza a tutti i pazienti stranieri, grazie anche alla collaborazione dell’Università per Stranieri. I pazienti dimessi sono stati presi in carico dalla Protezione Civile che insieme a Prefettura, Questura di Siena, Forze dell’Ordine, 118 e Ausl Toscana Sudest sono stati un sostegno prezioso e importante nella gestione dell’emergenza. Ringrazio inoltre tutti i professionisti – ha concluso Gusinu – che si sono messi a disposizione immediatamente e hanno consentito di assistere e curare prontamente tutti i feriti”. I pazienti coinvolti nell’incidente e ricoverati alle Scotte provengono da diversi Paesi: Ucraina, Russia, Armenia, Romania, Kazakistan, Bielorussia, Georgia, Moldavia. Per dare assistenza a tutti la Prefettura ha messo a disposizione un numero di telefono dedicato a cui rivolgersi per informazioni 0577 201505 e una email dedicata protcivile.pref_siena@interno.it

Il messaggio del prefetto in merito ai soccorsi dell’incidente sulla Siena-Firenze

Siena ha ancora una volta dato prova dell’ineccepibile capacità operativa acquisita dal sistema provinciale di sicurezza e protezione civile, come dimostrato in occasione del tragico incidente occorso al pullman di turisti dell’Est Europa rovesciatosi stamane sull’AutoPalio in cui ha perso la vita una giovane donna di nazionalità russa che faceva da guida alla comitiva di turisti.
Ai Vigili del Fuoco, alle Forze di Polizia, tra cui in particolare la Polizia Stradale, all’Amministrazione provinciale e a tutti i volontari della Protezione Civile della provincia di Siena e Croce Rossa Italiana che hanno preso parte all’attività di soccorso ed assistenza di feriti e passeggeri del bus turistico va l’ammirazione e la gratitudine mia personale e di tutto lo staff della Prefettura per il livello di efficienza e la straordinaria generosità umana con cui hanno assolto al non facile compito.
Un sincero ringraziamento va anche alla Regione ed ai Comuni di Siena e di Poggibonsi per la disponibilità prontamente offerta a concorrere, in caso di necessità, nell’opera di soccorso.

Arrestato l’autista del pullman ribaltato sulla Siena-Firenze

E’ stato arrestato il 35enne di Castrovillari (Cosenza), conducente del bus e titolare dell’azienda di noleggio, che ieri mattina, 22 maggio, è finito in una scarpata sulla Siena-Firenze.
Nell’incidente ha perso la vita Elena Urtaeva, guida turistica russa di 41 anni, inoltre 37 persone sono rimaste ferite. Per l’uomo, interrogato a lungo a Siena, le accuse sono di omicidio stradale e lesioni.  Secondo le prime ricostruzioni l’uomo per una distrazione, (alcune manovre sulla plancia di comando del pullman) ha perso il controllo del mezzo finendo fuori strada. La misura dovrà essere convalidata dal gip ma per stanotte il 35enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza.

La Valdelsa pronta ad accogliere il giro d’Italia

Macchina organizzativa attiva per accogliere al meglio il passaggio del Giro d’Italia da Poggibonsi che avverrà lunedì 13 maggio durante la terza tappa della corsa giunta alla sua 102° edizione. La corsa arriverà a Poggibonsi da Certaldo, dal tracciato vecchio della 429 e passerà per le rotatorie sulla ex sp 1 di San Gimignano prendendo per via San Gimignano, via Santa Caterina e via Fortezza Medica proseguendo per Colle di Val d’Elsa sulla regionale 68. Indicativamente il passaggio della corsa sul territorio di Poggibonsi inizierà alle 13,45 circa. Per consentire lo svolgimento del Giro in sicurezza saranno in vigore alcune importanti modifiche alla mobilità definite in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza sulla base di quanto richiesto dagli organizzatori.

Sosta e transito. Su tutto il tracciato del Giro d’Italia sarà in vigore il divieto di sosta dalle 8 di lunedì 13 maggio e fino al termine del passaggio della carovana (corsa, auto, equipaggi….). Sarà inoltre in vigore un divieto di transito su tutte le strade interessate dal percorso, dalle 11,30 e fino alle 14 circa. In particolare saranno interdette al traffico di qualsiasi mezzo, motorizzato o ciclabile: via Pisana (in direzione tracciato vecchio 429), la ex sp 1 di San Gimignano, loc. Tre Vie, via San Gimignano, via Santa Caterina, via Fortezza Medicea, ex sp 44 di San Lucchese, regionale 68 per Colle Val d’Elsa. Tutti gli accessi privati e le pertinenze stradali presenti lungo il percorso della corsa non potranno essere transitati fino al termine della gara. Sulle rimanenti strade, anche se transitabili, potranno formarsi code e rallentamenti.

Le scuole saranno regolarmente aperte, come condiviso con i dirigenti scolastici, con l’eccezione del’ISS Roncalli che chiuderà anticipatamente (entro le 11) con orario che sarà concordato con il liceo Volta condividendo le medesime esigenze di trasporto scolastico. Il transito dei mezzi di soccorso sarà comunque garantito dalle modalità stesse di organizzazione del Giro. Si invitano tutti i cittadini a verificare il tracciato e a pianificare i propri spostamenti prima o dopo fascia oraria indicata 11,30-14. Ulteriori informazioni saranno fornite nei prossimi giorni e dopo il tavolo tecnico in Questura.

Scroll to top