Notizie

Presentato il bilancio di sostenibilità 2016 di Estra

Il bilancio di sostenibilità, detto anche bilancio sociale, è un documento che si rivolge a tutti coloro con cui Estra, in un modo o nell’altro, entra in contatto

Oltre 190 milioni di ricchezza distribuita al territorio, con 36 nuove assunzioni e il 93,3% dei 616 dipendenti a tempo indeterminato, una performance ambientale tradotta nel 100% di energia prodotta da rinnovabili e in minori emissioni di CO2 nell’ordine di quasi 18mila tonnellate, il sostegno per 1,2 milioni di euro a iniziative sociali, culturali e sportive. Sono questi alcuni numeri del Bilancio di Sostenibilità di Estra 2016, gruppo industriale nel settore dell’energia tra i primi dieci in Italia, il maggiore dell’Italia Centrale, che non perde di vista i suoi caratteri costitutivi e fondativi, pur rimarcando la sua dinamicità e il suo approccio fortemente innovativo nelle azioni e nelle strategie.

«Numeri importanti, ma soprattutto grandi valori per un’azienda che guarda al futuro e che per sua vocazione contribuisce con il suo operato alla crescita dei territori nei quali opera – Ha detto Alessandro Piazzi, Amministratore Delegato di Estra – . Il Bilancio di Sostenibilità è la testimonianza tangibile dello sforzo compiuto da Estra nel rispondere ai bisogni di una comunità integrata e, contemporaneamente, di un impegno sociale, culturale e ambientale coerente nel segno della sostenibilità e della green economy. Estra mostra la propria capacità in termini occupazionali e di stabilità della forza lavoro impiegata, nella distribuzione della ricchezza territoriale e nell’indotto generato dalle proprie attività, nell’efficientamento energetico e nella produzione di elettricità da fonti energetiche rinnovabili, nei progetti attivati sul fronte dell’educazione ambientale nelle scuole e nel sostegno ad attività sportive giovanili: una propensione alla responsabilità sociale d’impresa ormai connaturata in Estra e di cui oggi possiamo mostrare i risultati con soddisfazione».

Nel dettaglio il Bilancio di Sostenibilità 2016 del Gruppo Estra.

Nel 2016 il valore aggiunto distribuito fra tutti gli stakeholder del territorio è stato di 80,8 milioni di euro: l’importo è la somma di stipendi ai lavoratori e di compensi agli amministratori (31,9%), di imposte, tasse e canoni di concessione versati ai Comuni e agli Enti del territorio (14,4%), di dividendi agli azionisti (14%), di risorse reinvestite nell’azienda (37,5%), di sponsorizzazioni e di sostegno a progetti sociali (2,2%).

Alla somma iniziale va aggiunto il valore dell’indotto, la ricchezza distribuita ai fornitori di beni, servizi e lavori del Centro Italia per un valore di 112 milioni di euro.

Complessivamente quindi, il contributo di Estra al Pil territoriale è stato di 192,8 milioni, pari al 64,4% del totale della ricchezza prodotta che è stata di 300,7 milioni di euro.

Confermato da Cerved Rating Agency il rating di Estra in A3.1. Il rating emesso è strutturato sull’analisi di molteplici elementi chiave, tra i quali il modello di business e il posizionamento competitivo, i risultati finanziari attesi, la liquidità.

Ai numeri, già significativi, della ricchezza distribuita al territorio, va aggiunto il volume di affari generato da Estra. Nel corso del triennio il valore complessivo del fatturato di fornitori di beni, servizi e lavori è aumentato notevolmente, facendo registrare nel 2016 194,9 milioni di euro, più 33% sull’anno precedente (146,4 milioni di euro).

Nei numeri la conferma della fase di espansione che Estra sta attraversando: la crescita è infatti dovuta all’aumento dei costi relativi alla distribuzione di gas e di energia elettrica, per l’incremento dei clienti gas e luce.

Quasi i 2/3 del valore delle forniture si concentra nel Centro Italia, con punte rimarchevoli anche nel Nord Italia (Lombardia 21,13%, Piemonte 7,05%), mentre al Sud il valore delle forniture si concentra principalmente in Campania.

La Toscana da sola raccoglie oltre il 50% del valore totale delle forniture. Viene confermato così il forte radicamento territoriale del Gruppo.

Nel 2016 il Gruppo Estra ha registrato un incremento del numero complessivo dei clienti, dovuto essenzialmente: a) alle operazioni di fusione e acquisizione, b) alle politiche di sviluppo per la contrattualizzazione di nuovi clienti; c) all’aggiudicazione da parte di Estra Energie di alcuni lotti di due importanti gare per la fornitura di gas naturale alle pubbliche amministrazioni (Consip e C.E.T., Consorzio Energia Toscana)

L’indagine di customer satisfaction, svolta nel 2016, ha evidenziato buoni voti: 8 elle aree storiche e 7 nei nuovi territori.

Un altro dato rileva la maggiore soddisfazione: i reclami per la vendita di gas e luce sono diminuiti del 25%.

Sono 616 i lavoratori di Estra nel 2016, 229 donne e 387 uomini. Tutti o quasi (93,3%) a tempo indeterminato. Le nuove assunzioni sono state 36, stesso numero di donne e uomini.

Il tasso di conferma dei neoassunti, che nella stragrande maggioranza dei casi sono in possesso di una laurea, è stato pari al 75%.

Estra si è impegnata in maniera importante anche in ambito formativo: sono state 14.303 le ore effettuate nel 2016, 23 ore in media a dipendente, con il 95% dei lavoratori coinvolti. I corsi di formazione sono stati essenzialmente tecnico-specialistici e di aggiornamento.

Per Estra, l’efficienza energetica è un tema fondamentale per la tutela dell’ambiente. Attraverso Estra Clima, la società del Gruppo che opera nel settore, sono stati molti gli interventi effettuati in abitazioni civili, in codomini, in aziende e in impianti sportivi.

Sul fronte della produzione di energia elettrica, gli impianti realizzati nel corso di questi anni, dislocati in sei regioni italiane, sono tutti alimentati da fonti rinnovabili: fotovoltaica, eolica e biomasse.

La potenza elettrica di picco installata è di oltre 30 MW, mentre quella termica di 6,5 MW. Il totale dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili nel 2016 è stato pari a 42.456.623 kWh. Il saldo tra emissioni inquinanti prodotte (autoconsumi, automezzi, perdite metano) ed emissioni evitate (impianti a fonti rinnovabili e attività per l’efficienza energetica) è favorevole per l’ambiente, con l’abbattimento di 17.876,44 tonnellate di CO2, 10,2744 tonnellate di NOx e

Nel 2016 l’attività comunicativa ha prodotto: 90 comunicati stampa e 20 conferenze stampa; 410 post sulla pagina Facebook; 270 informazioni sul sito ww.estranotizie.it, riportati in rss ul sito della capogruppo www.estraspa.it; spot su reti RAI (Radio 2 e RAI 2, 3 e 4); la produzione della web series Smartman; 4 Energy Festival (Ancona, Arezzo, Prato e Siena); 12 newsletter agli 86.600 clienti iscritti all’area clienti online; 12 pillole informative trasmesse da televisioni regionali e locali; 12 trasmissioni informative video per il canale Tv degli uffici al pubblico; 12 newsletter ai Comuni soci indiretti; 6 newsletter “Estra racconta” in collaborazione con ANSA

Il 2016 è stato l’anno della prima edizione nazionale del premio giornalistico “Estra per lo Sport: raccontare le buone notizie”, che punta l’attenzione sulla responsabilità di farsi carico della funzione di motore sociale di buone notizie tramite i suoi personaggi, le sue imprese e le sue storie.  Alla prima edizione, cui quest’anno seguirà la seconda, hanno partecipato 140 giornalisti.

Nel 2016 è stato riconfermato il progetto educativo “Energicamente, un grande laboratorio didattico per gli alunni di tante scuole elementari e medie, impegnati a studiare, divertendosi, le “materie” energia e ambiente. Il progetto ha coinvolto 24.000 persone tra studenti, docenti e familiari.

L’educazione ai giovani, ma anche l’educazione digitale degli anziani con Anch’io uso internet, il corso di alfabetizzazione rivolto alle persone di età superiore ai 65 anni, che è stato catalogato tra le 80 migliori pratiche “Utili all’Italia” da Utilitalia, la federazione che riunisce le multiutility.

Valori sociali che il Gruppo evidenzia anche con Estra Sport Club, il marchio sportivo del Gruppo cui aderiscono 36 società delle discipline cosiddette “minori”, e aggrega 5500 giovani atleti.

Nel 2016 l’investimento del Gruppo Estra, a sostegno delle comunità, nella cultura e nello sport, è stato di 1.241.000 euro.

Pd, respinto il ricorso di Michele Cortonicchi

Il ricorso presentato da Michele Cortonicchi sulla propria esclusione a candidato al ruolo di segretario provinciale PD è stato respinto oggi dalla commissione di garanzia toscana

La commissione di garanzia del Pd Toscana ha respinto il ricorso di Michele Cortonicchi, confermando quanto già deciso dalla commissione per il Congresso territoriale di Siena. L’oggetto del ricorso titolava “Impugnazione della decisione assunta in data 10 ottobre dalla Commissione territoriale per il Congresso di Siena che ha disposto l’esclusione del candidato Michele Cortonicchi a candidato al ruolo di segretario territoriale”.

La commissione regionale di garanzia si è riunita lunedì e successivamente aggiornata al giorno seguente per prendere una decisione, per poi annullare la convocazione dopo che il ricorrente si era appellato alla Commissione nazionale di Garanzia. Ma proprio l’organismo nazionale ha invitato quello regionale a deliberare in quanto pienamente legittimato a procedere. La commissione, riconvocata per oggi, basandosi sulle considerazioni della commissione per il congresso territoriale di Siena e dopo aver ascoltato i soggetti interessati, ha pertanto preso la decisione di non accogliere il ricorso.

A fine ottobre torna il Siena International Photo Awards Festival

Un mese di eventi, workshop e incontri con ospiti le firme più prestigiose della fotografia mondiale

Siena capitale della fotografia internazionale torna al centro degli obiettivi di tutto il mondo in occasione della terza edizione del ‘Siena International Photo Awards Festival. L’evento che celebra le arti visive, proporrà un ricco calendario di eventi, in programma da venerdì 27 ottobre fino al 30 novembre, a partire dalla speciale mostra ‘Beyond the Lens che raccoglie i migliori scatti del Siena International Photography Awards’, il contest di fotografia che ha registrato la maggiore partecipazione internazionale di sempre, raccogliendo oltre 45 mila immagini in gara, opere di fotografi professionisti, dilettanti e amatori provenienti da 161 Paesi di tutto il mondo. Un mese intero per immergersi nella bellezza delle immagini e del territorio, approfondendo tecniche e conoscenze nel campo fotografico, attraverso workshop, photo tour ed eventi.

Il Festival si aprirà ufficialmente sabato 29 ottobre con la cerimonia di premiazione del ’Siena International Photography Awards’, in programma alle 17.30 al Teatro dei Rozzi. Durante la cerimonia saranno assegnati i riconoscimenti ai primi classificati di ciascuna delle 10 categorie in gara e verrà decretato il vincitore assoluto, a cui andrà il titolo di Photographer of the Year SIPAContest 2017. Una giuria internazionale formata da 26 tra le firme più prestigiose della fotografia mondiale – tra cui Timothy Allen, Dave Black, Alex Noriega, David Lazar, Adrian Dennis, Sophie Stafford, David Shultz – ha scelto tra le migliaia di immagini in concorso nelle dieci categorie in gara: libero colore; libero monochrome; viaggi & avventure; persone e volti accattivanti; la bellezza della natura; animali nel loro ambiente naturale; architettura e spazi urbani; sport in azione; portfolio storytelling e il ghiaccio fragile, tema dell’anno 2017. Seguirà, alle 20.30, la Cena di Gala per celebrare l’arte della fotografia anche a tavola in compagnia dei piatti della migliore tradizione toscana.

La fotografia sarà protagonista a Siena per oltre un mese con la mostra ‘Beyond the Lens, in programma da domenica 29 ottobre e fino a giovedì 30 novembre 2017, nei nuovi spazi espositivi dell’ex distilleria dello Stellino, in Via Fiorentina. Lo spazio che risale alla prima metà del ‘900 e si caratterizza per il forte carattere industriale, ospiterà la collettiva che raccoglie le immagini vincitrici del SIPAContest 2017 e una selezione delle più belle foto in concorso. Un’opportunità speciale per ammirare a Siena, per un mese, gli scatti appartenenti alle 10 categorie in concorso e fare così il giro del mondo attraverso i particolari e gli attimi irripetibili immortalati dagli oltre 45 mila obiettivi provenienti da 161 Paesi del Mondo. La cerimonia di inaugurazione della mostra si terrà domenica 29 ottobre alle 10.30, alla presenza degli autori che, nell’occasione, avranno la possibilità di raccontare i propri scatti e di rispondere alle domande del pubblico.

Tanti anche i momenti dedicati alla formazione e all’approfondimento di tecniche e strumenti. Dal workshop “Photoshop e Lightroom di venerdì 27 ottobre, in compagnia di Marianna Santoni, considerata un ‘Guru di Photoshop’ con all’attivo premi e riconoscimenti per la sua attività di ricerca, la sua carriera e le sue qualità di docente e divulgatrice in Italia e all’estero. Fino alla lezione di lunedì 30 ottobre dedicata all’apprendimento delle tecniche di impostazione della fotocamera.

La grande fotografia, inoltre, “sale in cattedra” al SIPA con due incontro speciali, in programma venerdì 27 ottobre, che porteranno a Siena due grandi nomi del fotogiornalismo internazionale: Randy Olson e Ami Vitale che presenteranno a Siena le spettacolari immagini realizzate per la rivista National Geograpghic. Un’occasione unica per conoscere, attraverso immagini straordinarie, gli inediti racconti di viaggio che Olson ha realizzato negli angoli più remoti del nostro pianeta, per raccontare le preziose risorse che l’uomo ha imparato a sfruttare e i luoghi inospitali a cui ha saputo adattarsi tra mille difficoltà, in continua lotta per la sopravvivenza. S’ispira alla sua filosofia di ‘vivere la storia’, invece, l’incontro con Ami Vitale, che a Siena ‘metterà in mostra’ le spettacolari immagini che ha realizzato, vivendo in capanne di fango e zone di guerra, contraendo la malaria e indossando un costume da panda per documentare i diversi aspetti legati al tema della conservazione dell’ambiente.

Il fotogiornalismo contemporaneo sarà protagonista anche sabato 28 ottobre in occasione dell’incontro con il fotoreporter romano Giorgio Bianchi che, dopo cinque viaggi in quattro anni in Donbass, regione dell’Ucraina orientale, racconterà la guerra in Ucraina, un conflitto invisibile di cui nessuno sembra accorgersi e che si combatte dal 2014 tra l’esercito governativo di Kiev e le milizie filorusse.

PLe tradizioni secoli, la natura e il territorio senese saranno al centro di tour ed escursioni inedite, dal photo tour del Chianti al tramonto di venerdì 27 ottobre al percorso alla scoperta del centro storico di Siena, patrimonio dell’Unesco e del Palio di Siena di sabato 28 ottobre per immortalare il connubio di colori, tradizioni ed emozioni tramandate da quattro secoli. Da non perdere anche l’appuntamento conOne shot together’, in programma domenica 29 ottobre alle ore 12.45, per scattare tutti insieme una foto ricordo in Piazza del Campo.

Il ‘Siena International Photo Awards Festival’ è promosso dall’associazione culturale Art Photo Travel, con il patrocinio del Ministero degli Esteri, di Comune e Università di Siena. Main Partner dell’evento sono Simply Etruria; Rete Ivo, Internet Veloce Ovunque e la catena di negozi specializzati foto/video “Il Fotoamatore”. Per informazioni è possibile consultare i siti web www.artphototravel.it, www.sipacontest.com e i canali social Facebook sipacontest; Instagram @sipacontest; Twitter SIPAContest e YouTube Siena International Photography Awards.

La Soundreef Mens Sana si allenerà ad Amatrice

Lunedì prossimo la Soundreef Mens Sana si allenerà al palazzetto dello sport “Antonio Sbardella” di Amatrice

Un impegno particolare, quello che aspetta la Soundreef Mens Sana lunedì prossimo, 23 ottobre. I biancoverdi lasceranno il PalaEstra per allenarsi al palazzetto dello sport “Antonio Sbardella” di Amatrice, la città in provincia di Rieti colpita dal terremoto nell’agosto 2016.

Dopo aver partecipato a diverse iniziative rivolte a raccogliere fondi per agevolare la ricostruzione del centro sabino, la Mens Sana ha deciso di trasferirsi per un pomeriggio nell’Alto Lazio con l’intento di rendere ancora più concreto il suo sostegno nei confronti di una comunità che lotta quotidianamente per ritrovare la sua normalità.

Un’iniziativa che è stata resa possibile grazie all’importante contributo di Terrecablate Rete e Servizi, già sponsor di maglia della Soundreef Mens Sana da due stagioni, e di Openjobmetis, S.p.A. (www.openjobmetis.it), la prima Agenzia per il Lavoro quotata In Borsa Italiana, già sponsor della Pallacanestro Varese.

Openjobmetis ha abbracciato con entusiasmo questa iniziativa decidendo di donare nuovi canestri, che saranno montati nella palestra del liceo, e nuovi palloni, mentre Terrecablate ha contribuito fattivamente alla trasferta biancoverde in un territorio già aiutato in passato attraverso una donazione dell’importo di 4mila euro a sostegno della realizzazione di una scuola nei Comuni di Posta e Borbona in provincia di Rieti.

«Quando lo sport, con i suoi valori fatti di impegno e di costanza, ci chiama, noi rispondiamo – afferma Rosario Rasizza, Amministratore Delegato di Openjobmetis. Se poi uno sport che abbiamo nel cuore da tempo, come la pallacanestro, ci chiama da una terra che ha molto sofferto, la nostra voglia di esserci non può che raddoppiare. Ringraziamo quindi Mens Sana Basket 1871 per averci offerto questa nuova occasione per esserci e per cercare di migliorare le cose: solitamente lo facciamo con la vita lavorativa delle persone, oggi lo faremo tifando insieme».

La Soundreef Mens Sana inizierà così la preparazione verso la partita di Scafati del prossimo 29 ottobre ed al termine dell’allenamento giocatori e staff si dedicheranno ad un incontro diretto con la cittadinanza. I dettagli dell’iniziativa saranno presentati in occasione di una conferenza stampa in programma lunedì 23 ottobre alle 15.15 presso la palestra di Amatrice.

Guido Bagatta, Presidente Mens Sana Basket 1871: «In un mondo come quello di oggi in cui i valori passano in secondo piano, lo sport continua ad essere un mezzo per sopperire a questa mancanza. Quello che è successo ad Amatrice nell’agosto 2016 ha colpito tutto il paese ed allenarsi nel nuovo palazzetto rappresenta per noi motivo di orgoglio. Un grandissimo ringraziamento va al comune di Amatrice che ci ha regalato questa opportunità ed a Openjobmetis e Terrecablate per il loro supporto e la loro generosità».

Sergio Pirozzi, Sindaco di Amatrice: «Da uomo di sport, non posso che essere felice per la visita di un club blasonato come la Soundreef Mens Sana, e ringrazio il suo presidente, un giornalista innamorato della pallacanestro come Guido, Guido Bagatta. Perché lo sport – il basket, nel caso di Siena – è un sentimento che unisce, lo sport rende fratelli, lo sport è un veicolo di solidarietà. Ma non solo. Lo sport – aggiunge il Sindaco – è anche uno strumento di crescita per un territorio come il nostro, che fonda la propria ricostruzione anche sulla realizzazione del liceo sportivo turistico a vocazione internazionale. Per questo, accolgo con particolare soddisfazione l’idea di Soundreef Mens Sana di allenarsi nel nostro Palazzetto. Per gli studenti del liceo, come per tutte le ragazze e i ragazzi di Amatrice, sarà l’occasione di vedere all’opera dei grandi professionisti della pallacanestro italiana. Vi aspetto lunedì 23, per fare canestro insieme a Siena».

Marco Turillazzi, Amministratore unico di Terrecablate Reti e Servizi: «Siena e il suo territorio sono da sempre esempio di solidarietà nei confronti di popolazioni colpite da tragedie immense. Questo nostro piccolo gesto, così come l’iniziativa intrapresa dalla Soundreef Mens Sana, ben interpretano lo spirito solidaristico che anima l’operato delle Terre di Siena”.

Il 20 ottobre un dibattito sulla comunicazione d’impresa

Professionisti, docenti, ricercatori e studenti riflettono sulle nuove frontiere tecnologiche del marketing e raccontano i propri percorsi professionali

Professionisti, docenti, ricercatori e studenti che approfondiscono i temi della comunicazione di impresa: è la comunità del master MCI in Comunicazione d’Impresa dell’Università di Siena, che si riunirà venerdì 20 ottobre al Santa Chiara Lab per un pomeriggio di confronto e dibattito.  Le 200 imprese e gli oltre 250 studenti che in undici edizioni hanno partecipato al master sono invitati a tornare in Ateneo, per raccontare la propria esperienza professionale e riflettere sulle nuove tecnologie che stanno cambiando il modo di fare marketing e comunicazione.

Tra gli interventi previsti, alcuni ex studenti racconteranno il proprio percorso nelle professioni della comunicazione, mentre i docenti Maurizio Masini e Alessandro Innocenti parleranno delle nuove frontiere tecnologiche del marketing come  eye-tracking, realtà virtuale, wearable technology. Interverranno anche l’imprenditore Giuseppe Accardi e il giornalista Antonio Gnassi, e saranno presentati i dati di placement relativi alle ultime cinque edizioni del master.

Per chi è interessato a partecipare alla prossima edizione del corso, la giornata “MCI DAY” sarà un’occasione per conoscere il percorso formativo, i docenti e le opportunità professionali. Le iscrizioni per l’edizione 2018 scadono l’11 dicembre. Tutte le informazioni sono sul sito web www.mastercomunicazioneimpresa.it.

Palio di luglio 2017, le proposte di sanzione

L’assessore alla Giustizia Paliesca Mauro Balani ha reso note le tre proposte sanzionatorie per il Palio dello scorso 2 luglio. Colpiti Andrea Coghe, Dino Pes e Bastiano Sini

Mauro Balani, assessore delegato alla Giustizia paliesca, ha elaborato tre proposte di sanzione relative allo scorso Palio del 2 luglio, sulla base di quanto disposto dal Regolamento del Palio e dalla relazione dei Deputati della Festa della quale fanno parte integrante i rapporti scritti dagli ispettori della pista e dal mossiere.

Ai sensi dell’articolo 64, 1° comma, del Regolamento del Palio un’ammonizione al fantino della Contrada della Selva Andrea Coghe, detto Tempesta, per essere partito, in occasione della Carriera, dal quarto posto anziché dal quinto assegnatogli. Un’ammonizione, sempre per cambio di postazione: quinta anziché quarta, al fantino della Contrada del Leocorno Dino Pes, detto Velluto.

Balani, infine, come previsto dall’art. 99, ha proposto l’esclusione per un Palio dal montare cavalli di Contrade, sia per le prove sia per la Carriera, al fantino Bastiano Sini, per aver «strattonato ripetutamente, durante il primo giro della seconda batteria della Tratta, il collega Alessio Giannetti in prossimità della curva del Casato». Un comportamento, questo, contrario a quanto disposto nel 4° comma dell’art. 43 e dal 1° comma dell’art. 67.

I fantini avranno dieci giorni di tempo per presentare alla Giunta comunale le loro memorie difensive.

Menopausa, giovedì l’Open day alle Scotte

Giovedì 19 per l’Open day sarà possibile avere consulenze sulla menopausa, visite ed ecografie ginecologiche

Consulenze sulla menopausa, visite ed ecografie ginecologiche. È quanto programmato all’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese per giovedì 19 ottobre, in occasione del primo Open day sulla Menopausa all’UOC Ostetricia e Ginecologia, diretta dal professor Filiberto Maria Severi.

La giornata si inserisce nel calendario di appuntamenti promossi nel mese di ottobre dalla Onlus ONDA – Osservatorio Nazionale per la Salute della Donna. L’UOC Ostetricia e Ginecologia aprirà le sue porte, negli ambulatori situati al piano -5 del 4° lotto del policlinico senese, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16.30. Prenotazioni tramite CUP (tel.: 0577-767676).

Non c’è sicurezza, bloccato un cantiere in una scuola

Sono state rilevate gravi violazioni in materia di sicurezza nell’esecuzione dei lavori, sia a carico della ditta appaltatrice nonché delle altre società operanti nel cantiere

I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Siena con l’ausilio dei colleghi della locale Stazione, hanno ispezionato nel sud della provincia senese un cantiere edile pubblico relativo a una scuola dell’infanzia. I lavori commissionati dal Comune riguardavano il consolidamento sismico della struttura. Gli accertamenti hanno consentito di rilevare gravi violazioni in materia di sicurezza nell’esecuzione dei lavori, sia a carico della ditta appaltatrice nonché delle altre società operanti nel cantiere in aggiunta alla committenza. Nello specifico le violazioni attengono a:

  • inosservanze inerenti alla presenza di un’impalcatura priva di tutela dalle cadute dall’alto;
  • pregiudicata sicurezza della viabilità di cantiere, in quanto veniva consentito il passaggio all’interno dell’area interessata ai lavori da parte di utenti esterni per attività complementari a quelle in corso (fornitori della mensa scolastica e svolgimento del servizio scuolabus) e di quelle relative allo svolgimento delle attività d’insegnamento;
  • l’omessa redazione del POS (Piano Operativo della Sicurezza) da parte di una ditta ivi presente;
  • inadempienza nelle comunicazioni autorizzative di conferimento dei lavori alle ditte operanti.

Veniva interessata da contestazioni anche la Committenza per omesso controllo tecnico-professionale delle ditte esecutrici, analoga responsabilità è in fase di accertamento in capo al coordinatore in fase di esecuzione.

Saranno comminate ammende fino a euro 26.000. Sono state sospese le lavorazioni in corso e consentite solo quelle utili al ripristino delle condizioni di sicurezza del cantiere.

Il lavoro dopo l’Università alla “Career Week 2017”

Dal 23 al 26 ottobre alla “Career Week 2017” i giovani incontrano il mondo del lavoro in Ateneo con focus dedicati e colloqui diretti

Una settimana interamente dedicata al lavoro e alle opportunità professionali all’Università di Siena dal 23 al 26 ottobre: è la “Career Week 2017” dell’Ateneo, che quest’anno cresce e si arricchisce di nuovi appuntamenti.

Da lunedì prossimo, nelle sedi didattiche dell’Università, si terranno numerosi eventi di orientamento al lavoro dedicati agli studenti e ai neolaureati, fino ad arrivare il 26 ottobre al tradizionale Career Day organizzato nel palazzo del Rettorato.

Quattro giorni pensati per dare ai giovani una panoramica ampia sui possibili sbocchi professionali che li aspettano al termine degli studi e per offrire servizi di accompagnamento e preparazione all’incontro con le oltre 80 aziende che partecipano alla manifestazione.

Novità di quest’anno sono i “recruiting day settoriali”, focus dedicati a settori professionali specifici: lunedì 23, infatti, presso il polo scientifico di San Miniato, si terrà il “Life sciences Job day”, concentrato sulle professioni delle biotecnologie e delle scienze della vita, con la partecipazione delle più grandi aziende del settore, mentre al presidio Mattioli è stato organizzato il “No profit Job Day”, con la presentazione delle opportunità di carriera nell’ambito del no profit. Saranno presenti ONG e ONLUS con vocazione internazionale, ma anche territoriale, per dialogare con i giovani sulle competenze necessarie a lavorare con loro. Verranno inoltre allestiti dei desk per un colloquio diretto con gli addetti delle associazioni, con la possibilità di lasciare il proprio curriculum per posizioni di stage e lavoro in Italia o all’estero.

Sempre lunedì, per gli aspiranti insegnanti, alle 15, presso il Complesso Santa Chiara, si terrà un workshop sulle novità del percorso di accesso all’insegnamento nelle scuole secondarie italiane.

Il 24 e il 25 ottobre proseguiranno le presentazioni aziendali ai presidi San Francesco e San Niccolò, insieme agli incontri di orientamento e preparazione al palazzo del Rettorato, con simulazione dei colloqui, supporto nella preparazione di curriculum efficaci, focus sullo sviluppo delle soft skills, incontri con il personale degli uffici dell’Ateneo e con l’associazione degli Alumni per consigli immediatamente utilizzabili per impostare al meglio un approccio positivo al mondo del lavoro.

La settimana culminerà nell’evento centrale di giovedì 26 ottobre, il Career Day, durante il quale studenti e laureati potranno visitare gli stand delle aziende allestiti nei corridoi del Rettorato, consegnare il proprio curriculum e tenere colloqui con i responsabili delle risorse umane delle 61 aziende e con il personale dei 9 enti di orientamento presenti.

Il programma completo della “Career week 2017”, organizzata dal Placement & Career Service dell’Ateneo senese, è disponibile on line, insieme all’elenco delle aziende che partecipano e alla possibilità di iscriversi ai vari appuntamenti: http://www.careerweek.unisi.it/.

120 km lungo l’antico itinerario di Sigerico da Siena ad Acquapendente

Sabato 21 e domenica 22 ottobre ci sarà la partenza dei 700 camminatori della “World Francigena Ultra Marathon” che si misureranno con i 4 itinerari slow alla scoperta delle bellezze di Toscana e Lazio

Tutto pronto a Siena per la “World Francigena Ultra Marathon“: la prima maratona per camminatori che tocca i borghi più belli della Toscana e del Lazio. Sabato 21 e domenica 22 ottobre con partenza da Siena sarà possibile vivere un’esperienza unica lunga120 km per scoprire a passo lento panorami mozzafiato, strade bianche e sentieri lungo la Via Francigena. La prima ultramaratona europea lungo l’antico itinerario di Sigerico, a passo di trekking e nordic walking, prevede quattro percorsi con la possibilità di partecipare alla prima marcia non stop lunga 120 Km da Siena ad Acquapendente. La manifestazione è stata presentata oggi, martedì 17 ottobre, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte Bruno Valentini, sindaco del Comune di Siena; Sonia Pallai, assessore al turismo del Comune di Siena e Riccardo Crisanti, assessore politiche giovanili, eventi, Francigena del Comune di Acquapendente

 L’identikit del ‘pellegrino moderno’. Ai ‘nastri di partenza’ della prima edizione della ‘World Francigena Ultra Marathon’ ci saranno 700 partecipanti, di cui 370 uomini e 330 donne. A preferire il cammino slow tra le bellezze di Toscana e Lazio ci sono i ‘camminatori over 50’ che nella fascia d’età 51-60 anni sono 247, pari al 35 per cento dei partecipanti. Seguono gli ‘adulti’, dai 41 ai 50 anni, che saranno 228 (32 per cento). Il cammino affascina anche i più giovani, che rappresentano il 12 per cento degli iscritti. Prenderanno parte alla prima maratona a piedi anche 11 over 70, pronti a misurarsi con uno dei 4 itinerari slow. Guardando alla provenienza dei moderni pellegrini, Siena guadagna la prima posizione nella top 10 delle province coinvolte con 150 partecipanti. Seguono Roma e Viterbo con quasi 100 camminatori a testa. Tanti anche i toscani in arrivo da Arezzo, Lucca, Firenze e Pisa. La Via Francigena piace anche al nord con ben 15 trekker che da Milano si cimenteranno nell’impresa di scoprire uno dei tratti più suggestivi della Via di Sigerico. A essere preferita la tappa da Siena a Buoncovento, che fa registrare 250 iscrizioni. Molto apprezzati anche i 32 chilometri da Radicofani ad Acquapendente, mentre ben 136 sono i viandanti che si misureranno nella tappa più impegnativa: i 120 chilometri no stop da Siena ad Acquapendente.

 La Via Francigena dà spettacolo con il talkshow di Gene Gnocchi al Teatro dei Rozzi. La prima edizione della ‘World Francigena Ultra Marathon’ si aprirà venerdì 20 ottobre con la consegna dei pettorali, dalle ore 16 alle ore 20, presso il Servizio turismo e comunicazione di Vicolo San Girolamo. Il programma del pre-cammino proseguirà a teatro in compagnia di Gene Gnocchi che, dalle ore 18.15, sarà protagonista sul palco del Teatro dei Rozzi con ‘Via Franci-Gene’. La performance sarà l’occasione per raccontare il cammino attraverso un divertente talk-show condito da tutto l’umorismo del comico parmigiano. L’evento, organizzato in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene, sarà offerto in omaggio a tutti i partecipanti della maratona. I biglietti, al costo di 5 euro interi e 3 euro ridotto per residenti, studenti e under 26, sono disponibili presso la biglietteria del Teatro dei Rozzi dalle ore 17 di venerdì 20 ottobre. La giornata di venerdì 20 ottobre si chiuderà a tavola con la ‘Cena Francigena’ che riunirà all’Orto de’ Pecci tutti i camminatori e gli appassionati della Via Francigena. La cena, a pagamento e su prenotazione, chiamando il numero 0577222201 (entro mercoledì 18 ottobre).

Sabato 21 ottobre a sorpresa sulle tracce della Via Francigena a Siena. Le tracce della Via Francigena in città si potranno scoprire, sempre al ritmo dei passi, sabato 21 ottobre in occasione della StraSiena, itinerario non competitivo da percorrere a piedi, con partenza alle ore 10.15 di fronte al Complesso museale Santa Maria della Scala. L’itinerario di 5 km, pensato anche per i bambini, permetterà di scoprire il centro storico di Siena, patrimonio Unesco che fin dal Medioevo era attraversato dai pellegrini in viaggio verso Roma. Per iscriversi alla manifestazione organizzata da il Maratoneta Sport e Siena Urban Running & Walking, è possibile chiamare il numero 0577 44277 o recarsi direttamente in Via Camollia, entro il giorno 20 ottobre alle ore 20 o presso il Servizio Turismo e Comunicazione, in vicolo di San Girolamo, 4 (dalle ore 8 alle ore 10 del 21 ottobre).

I quattro percorsi a piedi. La prima edizione della ‘World Francigena Ultramarathon’ tocca alcuni dei borghi più suggestivi della Via Francigena tra Toscana e Alto Lazio: da Monteroni D’Arbia a Buonconvento per arrivare poi a Torrenieri, frazione di Montalcino; San Quirico d’Orcia e Bagno Vignoni, costeggiando Gallina, frazione di Castiglion d’Orcia fino a Radicofani, scendendo a Ponte a Rigo, frazione di San Casciano Dei Bagni e Proceno. I partecipanti avranno la possibilità di fare, passo dopo passo, un vero e proprio tuffo nella storia, attraversando borghi antichi, paesaggi rurali e aree naturali incontaminate per vivere un’esperienza unica in Europa. La prima ultramaratona, riservata esclusivamente ai camminatori, prevede quattro percorsi: quello non stop di 120 Km da Siena ad Acquapendente, con partenza sabato 21 ottobre alle ore 10; la tappa di 32 Km da Siena a Buonconvento, con partenza sabato 21 ottobre alle ore 10; l’itinerario di 65 Km da San Quirico d’Orcia ad Acquapendente, con partenza sabato 21 ottobre in notturna (alle ore 22) e quello di 32 Km da Radicofani ad Acquapendente, con partenza domenica 22 ottobre, alle ore 9.

Il percorso di 120 km da Siena a Acquapendente. Il primo percorso da Siena ad Acquapendente è lungo 120 Km, con partenza sabato 21 ottobre alle ore 10 da Piazza del Duomo. Il sentiero toccherà le strade bianche della Val d’Arbia, dove gli sconfinati panorami toscani accompagneranno i camminatori chilometro dopo chilometro. A guidare i ‘moderni pellegrini’ sarà il dolce profilo di Siena, che cederà il passo al paesaggio dominato dalle colline erose dallo scorrere del tempo, aspre e spoglie delle Crete senesi, verso Monteroni fino ad arrivare a Quinciano dove si trova il borgo fortificato di Lucignano d’Arbia, con la pieve romanica di San Giovanni Battista. Tra salite e discese, dopo un tratto lungo la linea ferroviaria, il percorso passerà da Ponte d’Arbia e successivamente da Buonconvento. L’itinerario continuerà lungo le dolci colline della Val d’Orcia, passando per il piccolo borgo fortificato di Vignoni, fino a Bagno Vignoni, famoso per la vasca termale monumentale posta al centro del piccolo centro. Un lungo tratto in saliscendi nelle valli dei fiumi Orcia e Paglia porterà i trekker all’antico ospitale Le Briccole. Da qui inizierà la dura salita verso Radicofani, con vista sulle valli che si allungano verso il Lazio. Dalla Piazza del Comune di Radicofani, si proseguirà verso Acquapendente, passando da Ponte a Rigo per poi entrare nel Lazio. La discesa verso Ponte Gregoriano indicherà ai viandanti che il percorso è quasi terminato, prima di affrontare l’ultima ripida salita verso la Ripa, la porta d’ingresso ad Acquapendente e arrivare al traguardo della Ultramarathon in Piazza del Comune.

 I 32 km da Siena a Buonconvento. Sabato 21 ottobre, alle ore 10, partirà da Siena, in Piazza del Duomo, la tappa di 32 km con arrivo a Buonconvento, sede di arrivo del percorso. L’itinerario attraverserà Via Roma e continuerà toccando la zona di Cerchiaia, Colle Malamerenda, Isola d’Arbia, Ponte a Tressa e More di Cuna, per poi proseguire lungo le strade bianche della Val d’Arbia nel cuore delle Crete senesi fino a Monteroni, per arrivare a Quinciano. Nel cammino sarà toccato anche il borgo fortificato di Lucignano d’Arbia, dove si trova la pieve romanica di San Giovanni Battista. Dopo il passaggio da Ponte d’Arbia e Serravalle, i panorami mozzafiato, con il profilo di Siena in lontananza, accompagneranno i trekker fino all’ultimo tratto, che toccherà Grancia di Cuna, un’antica fattoria fortificata di proprietà dell’ospitale di Santa Maria della Scala, per arrivare poi a Buonconvento.

I 65 km da San Quirico d’Orcia a Acquapendente. Da San Quirico d’Orcia, sabato 21 ottobre, alle ore 22, partirà il terzo percorso della Ultramarathon. La tappa sarà in notturna, con un primo tratto di 32,7 km lungo le dolci colline della Val d’Orcia che toccherà alcuni dei luoghi più belli del territorio. Tra salite e discese si raggiungerà il piccolo borgo fortificato di Vignoni, per scendere poi fino a Bagno Vignoni, dove si trova la caratteristica vasca termale nella piazza del paese. Un lungo tratto in saliscendi nelle valli dei fiumi Orcia e Paglia porterà i trekker all’antico ospitale Le Briccole, dove si trova la piccola chiesa romanica dedicata a San Pellegrino, tappa di pellegrinaggio di Sigerico, arcivescovo di Canterbury, di ritorno da Roma. Da qui inizierà la dura salita verso Radicofani. Il cammino andrà avanti con una discesa di 8 km lungo il crinale, con la vista sulle valli che si allungano verso il Lazio. Il paesaggio sarà caratterizzato dalle verdi colline a perdita d’occhio e dietro la Rocca di Radicofani si potrà intravedere il Monte Amiata. Giunti a Ponte a Rigo si percorreranno pochi chilometri prima di entrare nel Lazio, e scendere lungo una strada sterrata con panorami sulla valle del fiume Paglia, fino a Proceno. La discesa verso Ponte Gregoriano sarà la tappa successiva, prima di affrontare l’ultima ripida salita verso la porta della Ripa, porta d’ingresso della Città di Acquapendente, chiamata anche la Gerusalemme d’Europa.

La tappa di 31,8 km da Radicofani a Acquapendente. Da Radicofani si partirà domenica 22 ottobre, alle ore 9, per un’altra tappa impegnativa di 31,8 km verso Acquapendente. La Val d’Orcia continuerà a fare da sfondo ai camminatori, che partiranno percorrendo una discesa di 8 km lungo il crinale, con la vista sulle valli che si allungano verso il Lazio. Sullo scenario naturale della valle i trekker rimarranno a bocca aperta scorgendo le colline a perdita d’occhio e il Monte Amiata, dietro la Rocca di Radicofani. Giunti a Ponte a Rigo si percorrerà qualche chilometro prima di entrare nel Lazio, e poi si andrà avanti lungo una strada sterrata con panorami sulla valle del fiume Paglia, fino a Proceno. Da qui il cammino si snoderà fino a Ponte Gregoriano, prima di affrontare l’ultima ripida salita verso la porta della Ripa, porta d’ingresso della Città di Acquapendente, soprannominata anche la Gerusalemme D’Europa, e con arrivo della Ultramarathon nella Piazza del Comune.

Info utili. Per conoscere tutti i percorsi e le informazioni utili della ‘World Francigena Ultra Marathon’ è possibile consultare il sito www.francigenaultramarathon. L’evento è organizzato dai Comuni di Siena e Acquapendente con il patrocinio dell’Associazione Europea delle Vie Francigene e la collaborazione dei Comuni di Monteroni d’Arbia, Buonconvento, Montalcino, San Quirico D’Orcia, Castiglione D’Orcia, Radicofani, San Casciano dei Bagni e Proceno. Per informazioni è possibile contattare i numeri 0763 7309206 e 339 2680840 o scrivere una email all’indirizzo turismo@comuneacquapendente.it. Sui social segui fracigenaultramarathon su Facebook e Instagram e i profili EnjoySiena su Facebook, Twitter, Google+, Tumblr, Instagram, Pinterest, YouTube.

DICHIARAZIONI

«Esattamente dieci anni fa, nell’ottobre del 2007, posai il primo cartello in Europa della via Francigena con Romano Prodi, allora Presidente del Consiglio. In molti non ci credevano – ricorda il sindaco di Siena, Bruno Valentini – ma vincendo le diffidenze siamo andati avanti convinti che sarebbe stato l’inizio di una grande storia di successo, con ricadute positive sul territorio sia economiche che culturali. Con la prima World Francigena Ultramarathon la riscoperta dell’antica via di Sigerico compie un ulteriore passo in avanti, con un grande evento internazionale che coinvolge dieci comuni e due regioni. Siena è ancora una volta faro in Italia per le proposte innovative di turismo sostenibile, benessere e valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico».

«La World Francigena Ultra Marathon – ha detto Sonia Pallai, assessore al turismo del Comune di Siena – dà nuovo slancio ai progetti di valorizzazione e alla promozione della Via Romea di cui ci siamo occupati in questi anni. Dopo aver chiuso l’edizione 2017 di #Sienafrancigena: il primo trekking dedicato al tratto urbano della Via Romea, abbiamo pensato e lavorato a un progetto integrato che lega i tratti toscano e laziale dell’antica via che fin dal Medioevo era attraversata dai viandanti in viaggio verso Roma. Sarà una vera e propria festa per tutti gli amanti e gli appassionati del cammino che in città abbiamo deciso di accogliere fin dalla vigilia con il sorriso, grazie allo spettacolo di Gene Gnocchi. Una performance ricca di testimonianze aperta a tutta la città. Sarà un weekend ricco di opportunità anche per le famiglie che potranno cimentarsi nel percorso cittadino. L’augurio è che per tutti i partecipanti possa essere una vera e propria esperienza di viaggio che li avvicina alle persone, alla cultura, alle tradizioni locali, alla natura e ai prodotti tipici dei luoghi che saranno attraversati dal percorso».

«Siamo molto felici – ha detto Riccardo Crisanti, assessore alle politiche giovanili, eventi, francigena del Comune di Acquapendente – di essere riusciti, insieme al Comune di Siena, a lanciare una sfida grande come la 120 km a piedi per scoprire le bellezze di Toscana e Lazio. Un ringraziamento va a tutte le associazioni di volontariato e ai Comuni che saranno attraversati dai quattro percorsi che con grande impegno ci hanno aiutato a realizzare un evento che speriamo possa gettare nuovi ponti tra le istituzioni e le comunità».

«Questa iniziativa della World Francigena Ultra Marathon – ha detto Angelo Ghinassi, Sindaco di Acquapendente – ha già prodotto un grande risultato: la fattiva collaborazione di tanti comuni che si sono uniti nell’organizzazione di questo grande evento, unico nel suo genere.  La Francigena è una grande risorsa per il nostro territorio che, emarginato dalle vie di grande comunicazione, vede oggi una rinascita nel turismo spirituale e non solo, rappresentato dal passaggio di migliaia di pellegrini diretti a Roma lungo la Via di Sigerico. Per Acquapendente, la Gerusalemme d’Europa, che custodisce la copia più antica del Santo Sepolcro, questa manifestazione rappresenta anche una grande prova di capacità organizzativa, nonché un’occasione per promuovere le sue tante potenzialità turistiche».

Scroll to top