Notizie

Il consiglio comunale ricorda Mauro Barni

Dopo l’intervento di Mario Ronchi è seguito un minuto di silenzio

Prima dell’inizio dei lavori del consiglio comunale odierno, il presidente Mario Ronchi ha voluto ricordare l’ex sindaco di Siena Mauro Barni, scomparso il 21 luglio scorso all’età di 90 anni: «In apertura di seduta mi sembra opportuno e doveroso tenere un breve momento di ricordo di un nostro concittadino recentemente scomparso il professor Mauro Barni. In questi giorni molti rappresentanti politici e delle istituzioni cittadine, hanno espresso un doveroso e pubblico omaggio illustrando la sua straordinaria attività professionale e il suo costante contributo alla vita culturale, sociale e politica della nostra città. Tutti hanno sottolineato il suo rapporto di relazione con la nostra comunità, fatto di passione e di autentica conoscenza di ogni aspetto della nostra realtà civica. In virtù dell’onore da voi conferitomi di rappresentare come Presidente il Consiglio comunale, ho ritenuto di celebrare oggi il professor Mauro Barni in questa sede, nella sala del Capitano del popolo del Civico Palazzo, ove fu protagonista a lungo con incarichi prima di consigliere e poi di Sindaco. Appassionato alla vita politica fu eletto consigliere comunale una prima volta nel 1968 nella lista del Partito Socialista italiano, poco prima di assumere la carica di Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Siena. Poi nel 1979, rieletto consigliere nello stesso gruppo, assunse la carica di Sindaco, carica che mantenne fino al 1983. Non è oggi la sede per ricordare e illustrare il suo operato in ambito amministrativo, sicuramente ci saranno in futuro occasioni e seminari per ricordare Mauro Barni come protagonista indiscusso della storia del novecento senese. Mi preme invece oggi offrire una risonanza del discorso che il professor Mauro Barni tenne il 31 luglio 1979 subito dopo la proclamazione del voto in Consiglio comunale in base al quale risultò con il voto di n. 25 consiglieri sui 40 componenti l’Assemblea eletto Sindaco. In questa sua orazione, che mi permetto di sottoporre alla vostra attenzione in alcune parti anche per la sua ancora viva corrispondenza all’attualità, infatti si comprende lo spirito e la tensione che ha animato la sua passione civica, l’orgoglio e la consapevolezza della missione della nostra città nel continuare ad offrire un apporto da protagonista alla vita non solo del nostro Paese ma anche dell’Europa.

Dopo i saluti ai consiglieri comunali infatti affermava “il primo moto del mio animo sotteso da consapevole orgoglio e da controllata emozione si rivolge alla mia città che io sento come un grande episodio storico emergente da una indistinta lontananza, mosso da alterne cadenze ma sempre ricco di eventi grandi e mai banali e tuttavia vivo per i suoi inesauribili apporti alla nostra civiltà. Con la consapevolezza del grande patrimonio storico, culturale e civile che conserva a Siena, pur nella sua attuale dimensione, un ruolo di singolare rilievo e prestigio tale da indurre una qualità originale ed elevata di ogni atto di governo e di ogni intervento produttivo di effetti sulla vita e sulle fisionomie cittadine, con l’amore profondo che mi lega a questo centro meraviglioso dove sono nato a questo civico palazzo, emblematica sintesi della tradizione senese e dell’amministrazione civica in cui il mio povero babbo fu impiegato, alle contrade, espressione eloquenti ed esaltanti di vera partecipazione ed alle grandi istituzioni senesi aventi un respiro non contenibile in un abbraccio municipalistico, con la certezza politica del ruolo primario del Comune nella vicenda ammnistrativa e nella composizione costante di quadro armonioso e programmato di ogni attività produttiva nel consapevole rispetto dei ruoli e dei compiti di ogni altra legittima istanza… mi accingo a questo compito nuovo ed estremante difficile con umiltà ma anche con fierezza sostenuta dalla volontà fermissima di lavorare al meglio delle mie possibilità”.

Dopo aver fatto memoria di queste appassionate parole espresse in questa aula 38 anni orsono dal neo sindaco Mauro Barni, in cui si affermava la responsabilità e la doverosa centralità della azione amministrativa in una città patrimonio del mondo, credo sia doveroso porgere le più sentite condoglianze alla famiglia ed osservare il suo ricordo con un minuto di silenzio».

Con la notte di San Lorenzo torna Calici di Stelle

Il 10 agosto i grandi vini sposano l’arte

Stelle, vini e arte. Questi i protagonisti della notte di S. Lorenzo. L’appuntamento del 10 agosto è promosso dall’Associazione Nazionale Città del Vino, di cui  il Comune di Siena è tra i soci fondatori,  in collaborazione con il Movimento Turismo del Vino e l’Unione Astrofili Senesi, sarà ospitato nuovamente nella Città del Palio che, per l’occasione, aprirà in notturna  i suoi  scrigni d’arte più importanti.

Il fascino delle stelle cadenti, all’interno di spazi suggestivi e la partecipazione dell’Enoteca Italiana, come ogni anno, saranno sicuramente fattori attrattivi in grado di richiamare, come per le passate edizioni, una grande presenza di senesi e turisti.

«Un vero e proprio evento  – come lo ha definito l’assessora al Turismo Sonia Pallai – per rafforzare ed evidenziare il valore e le potenzialità di un territorio attraverso le sue eccellenze come il vino e l’arte, che nel senese rappresentano un punto di forza indiscusso, costruendo, così,  un’occasione in più per consolidare valori come cultura, turismo e accoglienza».

Calici di stelle quest’anno ha anche un carattere di solidarietà. Oltre alla consueta quota di adesione alla manifestazione il Comune ha acquistato 60 calici serigrafati dall’Associazione Città del Vino e dal Movimento Turismo del Vino che devolveranno la somma in beneficenza per la ricostruzione di un comune terremotato.

Oltre all’apertura del Museo Civico e della Torre del Mangia (biglietteria in funzione dalle 20,30 alle 23,15), sarà possibile visitare il “Cantiere Maestà” di Simone Martini (ore 21, 22 e 23 max 10 persone a gruppo per un costo di 6 euro a biglietto, oltre all’acquisto del biglietto di ingresso al Museo Civico, per motivi di sicurezza non potranno accedere persone con handicap motori e bimbi con meno di otto anni). L’ingresso alla Torre del Mangia, costo 10 euro, non prevede l’assaggio di vini, che saranno, invece serviti nella Loggia dei Nove di Palazzo Pubblico, biglietto di ingresso 7 euro comprensivo della visita al Museo e 2 degustazioni.

E sarà proprio dalla Loggia che tutti i visitatori potranno ammirare la volta celeste e conoscere i misteri del cosmo, con il supporto delle attrezzature e le spiegazioni dei volontari dell’Unione Astrofili Senesi. In sottofondo l’accompagnamento musicale  dei musicisti dell’Istituto superiore di Studi Musicali “Rinaldo Franci” con il concerto dell’ensemble di sassofoni “The Golden Sax Quartet” che si esibirà nel Cortile del Podestà dalle 20,30 alle 21 e nella Loggia dalle 22,30 in poi.

L’arte di Cesare Olmastroni in una mostra

Domani l’inaugurazione della personale di Cesare Olmastroni  a Palazzo Patrizi

Nel segno del grande affetto e dei profondi legami tra Cesare Olmastroni e la città di Siena, la rassegna ArteSiena propone a Palazzo Patrizi “Una vita tra i pennelli”, la personale composta dalle opere del pittore scomparso nello scorso mese di marzo.

L’inaugurazione della mostra, che resterà fruibile a ingresso libero fino al 20 agosto nella Galleria che l’Amministrazione comunale ha voluto intitolare proprio a Cesare Olmastroni, è in programma per le 17.30 di domani, venerdì 28.

“Una vita tra i pennelli” sarà aperta al pubblico dal lunedì al giovedì, in fascia 15.30/18.30, e dal venerdì alla domenica anche di mattina dalle 10.30 alle 13.30, a eccezione del weekend 4/6 agosto durante il quale osserverà soltanto l’orario pomeridiano. Chiusura il 16 agosto in occasione del Palio dell’Assunta.

La rassegna pittorica ArteSiena rientra in EstatinSiena, il cartellone unico di appuntamenti culturali promossi dal Comune di Siena da giugno a settembre 2017. Il programma integrale è online sul sito istituzionale www.comune.siena.it, con aggiornamenti sul portale di promozione turistica Enjoysiena e tramite l’hashtag #estatinsiena.

Il rifiuto di Tornasol non dovuto ai farmaci

Il procuratore di Siena Vitello interviene sulla vicenda. Il cavallo della Tartuca risulterebbe positivo, per il prelievo del 2 luglio, ad alcune sostanze

Il procuratore della Repubblica di Siena Salvatore Vitello ha diramato un comunicato stampa relativo alle analisi sul cavallo Tornasol:

 “Con riferimento al procedimento penale iscritto a seguito dei prelievi effettuati la sera del 2 luglio 2017 sul cavallo Tornasol, assegnato alla contrada della Tartuca, atteso l’interesse pubblico della vicenda, si comunica che sono pervenuti i risultati delle analisi nonché la relazione di valutazione tecnica del competente ufficio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

A fronte della negatività delle analisi relative ai prelievi effettuati alla data del 29 giugno 2017 è stata riscontrata, per i prelievi del 2 luglio scorso, la positività delle stesse con riguardo ad alcuni farmaci.

In relazione a tale aspetto le indagini proseguono per svolgere i necessari approfondimenti.

Allo stato non sussiste invece alcuna relazione tra le sostanze rilevate nel sangue ed il comportamento tenuto dal cavallo Tornasol durante i tentativi di entrata tra i canapi”.

Quale futuro per il territorio amiatino?

Questo venerdì la Regione incontrerà istituzioni e operatori amiatini

Un progetto di promozione integrata, che coinvolge tre assessorati regionali, per valorizzare il territorio dell’Amiata spaziando nei settori del turismo, dell’agroalimentare, della cultura e dell’artigianato. La presentazione del progetto sarà il cuore della giornata di confronto che Regione Toscana e Toscana Promozione Turistica, in collaborazione con le Unioni dei Comuni Amiata Val d’Orcia e dei Comuni Montani Amiata Grossetana, hanno organizzato per venerdì prossimo, 28 luglio, a partire dalle 11 alla Videoteca comunale di Abbadia San Salvatore.

«Un’area così complessa e variegata – spiega l’assessore alle attività produttive e al turismo Stefano Ciuoffo – ha assolutamente necessità di individuare un piano di promozione integrata per non disperdere le forze e ottenere risultati duraturi. Per questo occorre un intervento su più ambiti per rispondere alle varie esigenze del territorio sotto i vari aspetti. Lo sviluppo di questa parte della Toscana deve avvenire mettendo in rete e unendo le competenze di istituzioni, operatori e associazioni di categoria, una modalità che può consentire all’Amiata di rendersi competitiva e di sfruttare le enormi potenzialità che possiede».

Durante la sessione mattutina l’assessore al turismo e alle attività produttive Stefano Ciuoffo, accompagnato dai direttori dei tre assessorati competenti Albino Caporale (Attività Produttive), Roberto Ferrari (Cultura e Ricerca) e Roberto Scalacci (Agricoltura e sviluppo rurale), ed il direttore di Toscana Promozione Turistica Alberto Peruzzini discuteranno il progetto con i sindaci dei comuni interessati (Abbadia San Salvatore, Castiglione d’Orcia, Piancastagnaio, Radicofani, San Quirico d’Orcia, Arcidosso, Castel del Piano, Castell’Azzara, Roccalbegna, Santa Fiora e Seggiano) in un incontro riservato a sindaci ed assessori.

Nel pomeriggio, a partire dalle 14.30, l’incontro proseguirà con gli operatori e le associazioni di categoria del territorio. La conclusione è prevista intorno alle 16.

Rapolano Terme, domani la Notte Bianca

Apertura straordinaria dei negozi fino a mezzanotte, giochi e musica in strada. Dalle 22 anguria gratis per tutti

Una notte senza fine tra musica, shopping e animazione per i più piccoli. E’ la Notte Bianca in programma a Rapolano Terme domani. “Al calar del sole…si risveglia il colore”, questo il nome dell’iniziativa, prevede l’apertura straordinaria fino a mezzanotte dei negozi, l’intrattenimento di musica dal vivo e animazione per i bambini in tre punti diversi del paese (giardini pubblici I Piani, giardini pubblici in Piazza della Repubblica e lungo la Via Provinciale Sud).

La Notte Bianca partirà alle 18 all’asilo nido comunale ”Jacopo Benedetti” per una merenda-aperitivo offerta a grandi e piccoli. Dalle 20 saranno aperti tutti i punti ristoro del paese e dalle 22 anguria gratis per tutti. L’evento è organizzato dai commercianti di Rapolano Terme con il contributo e patrocinio del Comune di Rapolano Terme e con la partecipazione delle associazioni del territorio.

Casella, Lestini, Saccaggi e Sandri alla Soundreef Mens Sana

I quattro nuovi acquisti vanno ad aggiungersi al roster a disposizione di coach Giulio Griccioli per il prossimo campionato di serie A2 Girone Ovest

Soundreef Mens Sana irrompe sul mercato di serie A2 e cala il poker. La società comunica di aver siglato un accordo per la stagione 2017/2018 con i giocatori Andrea Casella (guardia/ala, classe 1990), Federico Lestini (ala, classe 1983), Lorenzo Saccaggi (playmaker, classe 1992), Daniele Sandri (guardia/ala, classe 1990).

I quattro nuovi acquisti vanno ad aggiungersi al roster a disposizione di coach Giulio Griccioli per il prossimo campionato di serie A2 Girone Ovest che per Soundreef Mens Sana inizierà domenica 1° ottobre nel match esterno contro Junior Casale Monferrato.

Le dichiarazioni del presidente Bagatta: «Sta prendendo forma la squadra che avevamo in mente fin dall’inizio. Nonostante una partenza in ritardo per l’assestamento della governance societaria, questi quattro colpi dimostrano che la Mens Sana fa sul serio ed è ben presente sul mercato” commenta il Presidente della Soundreef Mens Sana, Guido Bagatta. “Si tratta di quattro giocatori molto importanti per noi, soprattutto per avere una squadra lunga. L’obiettivo è dare a coach Griccioli la possibilità durante la stagione di ampie rotazioni di nove giocatori, ciascuno con un minutaggio importante. Questo ci permetterà di essere pronti per qualsiasi tipo di evenienza» aggiunge Bagatta che in attesa dei prossimi tre annunci, tra cui i due americani, ha un pensiero per ogni nuovo arrivato in casa biancoverde.

Su Daniele Sandri: «Era uno dei nostri obiettivi, si tratta di un giocatore duttile e soprattutto di un grande atleta».

Su Federico Lestini: «È l’uomo di esperienza di cui la Mens Sana, che è squadra giovane, aveva bisogno per cementare ulteriormente il gruppo».

Su Lorenzo Saccaggi: «Per me era fondamentale averlo ancora a Siena. Con Cappelletti abbiamo due playmaker italiani di grande prospettiva nonostante non siano più dei bambini».

Su Andrea Casella: «A 27 anni è ancora giovane ma ha grande esperienza. Può dare un’ulteriore dimensione alla Mens Sana sia in difesa che sul perimetro con il tiro da fuori».

LE SCHEDE DEI GIOCATORI

Andrea Casella

Guardia/ala, nato il 22 settembre 1990 a Pisa, 194 cm di altezza, è cresciuto nel settore giovanile del GMV Ghezzano. L’esordio nel basket professionistico risale alla stagione 2007/2008 con la maglia della Labroplastic Lucca, in serie B2. L’anno successivo passa a Livorno, in Legadue. Seguono le esperienze in Serie A dilettanti con Ozzano e Agrigento. Con i siciliani si fa notare per le buone percentuali al tiro in 20 minuti di media sul parquet: 46% da 2, 30% da 3 e 86% ai liberi. Torna quindi in Legadue a Piacenza, con cui raggiunge la semifinale playoff e totalizza complessivamente 2,3 punti di media in regular season. Nel 2012/13 gioca a Cantù dove vince una Supercoppa Italiana e accumula esperienza anche a livello europeo. In seguito approda a Veroli, in DNA Gold: con il club ciociaro gioca 30 partite contribuendo al raggiungimento del 6° posto finale e della qualificazione ai playoff. L’anno successivo torna in serie A1 e firma un contratto annuale per la stagione 2014/2015 con la Pallacanestro Varese. Scende in campo 18 volte con una media di 3.2 punti a partita e il 31% dall’arco. Nella stagione 2015/2016 è alla Paffoni Fulgor Omegna, con cui disputa 30 partite e totalizza 315 punti. Nell’ultima stagione ha indossato la maglia della Dinamica Mantova (serie A2 girone Est, 6.7 punti di media e 41% da tre), disputando anche le due sfide di Supercoppa LNP. In carriera, nel 2010 ha partecipato ai Campionati Europei con la Nazionale Italiana U20 (decimo posto). Ha ricevuto il premio di “Giocatore più migliorato” della DNA Gold nella stagione 2013-14.

Federico Lestini

Ala di 203 cm per 101 kg, è nato a Pescara il 18 febbraio 1983. Cresce nelle giovanili della Viola Reggio Calabria con cui debutta in serie A1 nella stagione 2000/2001. Dopo un anno in prestito a Patti (B1) si affaccia sul palcoscenico della Legadue e gioca con le maglie di Fabriano, Sassari, Ferrara e Reggio Calabria (30 presenze e 287 punti nella stagione 2006/2007). Assapora di nuovo la massima serie l’anno successivo con la Virtus Bologna, prima di essere girato in prestito a Cantù. Rientrato alla base, scende di nuovo in Legadue a Brindisi, sempre in prestito. Nel gennaio 2010 approda a Forlì (Serie A dilettanti) dove si mette in luce nella Final Four di coppa Italia di A Dilettanti: 20 punti in semifinale e 25 in finale. Con i romagnoli conquista anche i playoff ma la rottura del crociato nel match contro Treviglio lo costringe a diversi mesi di stop. Al rientro, dopo una breve parentesi in prestito a Rieti, torna di nuovo a Forlì e poi si trasferisce nella sua città natale. A Pescara vince il campionato di serie C che gli vale una nuova chiamata in A2 Silver a Scafati. Chiude la stagione con il 63% da due e passa a Ferrara con cui disputa il campionato di serie A2 Est 2015/2016 (6.5 punti di media con il 46% da 3). Nelle ultime due annate ha indossato la maglia della Bawer Matera, prima in serie A2 e poi in B (13.6 punti di media e il 37% dalla lunga distanza).

Lorenzo Saccaggi

Playmaker, 188 cm di altezza, è nato a Massa il 30 agosto 1992 e ha debuttato in Legadue con la maglia di Pistoia a soli 17 anni. Resta nella città toscana fino alla stagione 2012/2013 rivelandosi uno dei protagonisti della promozione in Serie A, con 33 presenze all’attivo. Nell’estate 2012 veste la maglia della Nazionale italiana agli Europei Under 20. Nella stagione 2013/2014 passa alla Fulgor Libertas Forlì (DNA Gold), dove viene confermato anche per quella successiva. A causa dei problemi societari del club, però, conclude la stagione 2014/2015 tra le file dell’Assigeco Casalpusterlengo (A2 Gold). Nell’estate del 2015 viene acquistato dalla Scaligera Basket Verona, inserita nel girone Est di Serie A2, con cui raggiunge i playoff. Nella scorsa stagione Saccaggi ha disputato la sua prima stagione alla Mens Sana: in biancoverde ha giocato 29 partite per un totale di 901 minuti sul parquet.

Daniele Sandri

Guardia/ala di 197 cm per 90kg, è nato a Milano il 19 novembre 1990. Cresciuto nelle giovanili della Benetton Basket Treviso, con cui ha vinto due scudetti di categoria nel 2007 e nel 2009, debutta con i veneti in serie A nella stagione 2005/2006. La consacrazione sul parquet avviene l’8 aprile 2009 contro Roma al Palaverde: chiamato a sostituire l’infortunato Domen Lorbek, gioca la prima partita da titolare e realizza 10 punti (con 4/5 al tiro), 4 rimbalzi e 10 di valutazione in 21 minuti di gioco. Chiude la stagione con 9.4 minuti di media in 5 partite e 3.2 punti a partita. Nella stagione 2010-2011 si trasferisce alla Nobili SBS Castelletto, chiudendo l’anno oltre la doppia cifra in punti segnati di media (377 punti totali). Nell’estate 2011 torna a far parte del roster della Benetton Treviso, poi nel 2012 passa alla PMS Torino, dove centra la promozione in LegaDue Gold con 41 presenze e 283 punti. Tornato in serie A con la Virtus Roma (24 partite totali e presenze anche in Eurocup), dopo la decisione del club di auto-retrocedere in serie A2 si trasferisce a Casalpusterlengo (8.5 punti di media in 28 gare). La stagione 2016/2017 è quella del ritorno alla Virtus Roma, con cui disputa 30 partite (media realizzativa di 10.5 punti e top stagionale di 25 punti contro Latina). Nello scorso campionato ha affrontato due volte la Mens Sana realizzando 12 e 11 punti. In carriera Sandri ha fatto parte delle Nazionali giovanili, nel 2006 (Italia Under 16), nel 2008 (Italia Under 18) e nel 2009 (quarto posto a Rodi nell’Europeo di categoria Under 20). Ha vinto una Coppa Italia con Treviso nel 2007 e il campionato di Divisione Nazionale A con Torino.

Alla Chigiana il tenero elefantino Babar musicato da Poulenc

Uno dei più importanti lavori novecenteschi dedicati all’infanzia e non solo, con musica di Francis Poulenc, in programma venerdì a Palazzo Chigi Saracini

Venerdì alle 21.15 nel Salone dei concerti di Palazzo Chigi Saracini, in via di Città 89, il Chigiana International Festival rivolge un’attenzione particolare al mondo dell’infanzia, con lo spettacolo dell’Histoire de Babar le petit éléphant messo in musica da Francis Poulenc. Protagoniste saranno Maria Claudia Massari in veste di voce recitante e la pianista Silvia Belfiore.

Babar è un elefantino, spontaneo, vivace, buono e coraggioso; è un personaggio con grandi orecchie e proboscide che piace ai bambini ed è facile per loro identificarsi con lui. Tramite le avventure di Babar viene raccontata la storia della crescita del bambino. Il lavoro di Poulenc, su testo liberamente tratto dall’opera di Jean de Brunhoff, è anche una favola in cui vengono toccati sentimenti e idee: l’amore, la libertà e l’amicizia.

I minorenni potranno accedere alla tariffa speciale di 5 euro a biglietto.

Il concerto è una coproduzione Compagnia Corps Rompu e Comune di Sinalunga e fa parte del cartellone EstatinSiena promosso dal Comune di Siena che raccoglie tutta l’offerta culturale della città per i mesi estivi (programma completo su www.comune.siena.it/ESTATinSIENA).

Maria Claudia Massari è nata a Siena. Si diploma all’Ecole Internationale de Mimodrame de Paris Marcel Marceau e prosegue la sua formazione a Parigi all’Ecole de l’Acteur François Florent. Dal 1984 al 1988 fa parte della Compagnia Theatre de la Sphere (tournée in Francia e Italia, in Europa e negli Stati Uniti).

Nel 1988 crea la Compagnia “Corps Rompu”. Ha lavorato con Luca Ronconi, Orazio Costa, Marise Flash, Susanna Zimmerman, Gabriella Bartolomei, Silvia Vladimiski, Ferruccio Soleri.

Ha insegnato a Parigi (Sorbona e C.T.O.), dirige in molte città italiane ed europee laboratori per attori sul teatro d’immagine. In Italia lavora dal 1993 in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e tecnologica e tiene seminari in diversi atenei. Dirige un laboratorio teatrale per attori a Siena, a Palermo, in Val d’Orcia e in Val di Chiana. Da otto anni lavora in collaborazione con l’Abbazia di Spineto – incontri e studi di Sarteano dove la Compagnia Corps Rompu ha la sua sede di ricerca permanente. Nel 2002, con la Compagnia Corps Rompu, ottiene, oltre alla sovvenzione della Regione Toscana, la residenza nel Teatro Comunale Ciro Pinsuti di Sinalunga.

Silvia Belfiore, diplomata in pianoforte al Conservatorio di Alessandria, ha seguito anche vari corsi di perfezionamento. Si è inoltre laureata in discipline della musica presso l’Università di Bologna con una tesi su Glenn Gould. Attualmente è docente di pianoforte al Conservatorio di Pavia. Tiene workshop e masterclasses in varie istituzioni e università di tutto il mondo.

Interessata alle più diverse forme di espressione e di collaborazione artistica ha tenuto circa 500 concerti come solista e in formazioni cameristiche in Europa, America del nord, America del sud e Africa. Ha inciso 10 CD per pianoforte solo e in formazioni cameristiche.

BIGLIETTERIA ED INFORMAZIONI

I biglietti del concerto potranno essere acquistati on-line sul sito www.chigiana.it nonché, tutti i giorni dalle 10 alle 18 e, il giorno del concerto, dalle 10 fino all’inizio della manifestazione, al piano terra del Palazzo Chigi Saracini.

I biglietti hanno un costo variabile dai 10 ai 25 euro.

Le riduzioni sono riservate agli studenti, ai giovani sotto i 26 anni, alle persone di età superiore ai 65 anni, agli Abbonati MIV della stagione 2016/2017 e ad altri enti e istituzioni convenzionati.

Per informazioni: tel. 0577-22091 oppure via Email: stampa@chigiana.it.

Siena capofila del progetto “Medioevo in Toscana: la Via Francigena”

Deliberato dalla Giunta lo schema di accordo di programma con la regia regionale e la collaborazione di altri Comuni “francigeni”

Approvato un progetto di rete su alcuni dei luoghi maggiormente suggestivi e iconici del tracciato toscano della Via Francigena, finalizzato a consolidare la vocazione turistica del percorso storico e a valorizzarne le potenzialità in termini di sviluppo del territorio, grazie a un importante cofinanziamento del Programma Operativo Regionale 2014/2020 che si avvale dei finanziamenti comunitari FESR.

La giunta comunale ha approvato lo schema di accordo di programma sull’area tematica “Il Medioevo in Toscana: la via Francigena” che, sotto la regia dell’Assessorato regionale alla Cultura, annovera il Comune di Siena in qualità di capofila in collaborazione con i Comuni di Monteriggioni, Montalcino, San Gimignano e Lucca.

Il progetto prevede, in particolare, importanti interventi infrastrutturali al complesso museale Santa Maria della Scala, luogo simbolico in quanto ex sede ospedaliera e di accoglienza dei pellegrini, oltre che “grande attrattore” intorno al quale si è sviluppato lo studio di fattibilità che porterà al recupero e restauro della sua strada interna, tratto della Francigena, della cosiddetta “Corticella” e di nuovi spazi di deposito ed espositivi del patrimonio storico-artistico. L’azione di riorganizzazione e riallestimento dei locali sarà accompagnata dall’implementazione di apparati informativi e digitali, strumenti di didascalizzazione, audio-video guide e sistemi di segnaletica integrata, con l’obiettivo di creare connessioni tra i centri storici diffusi lungo la Francigena attraverso lo sviluppo di un sistema di comunicazione integrato e la costruzione di una rete che permetta di programmare attività e iniziative di valorizzazione e promozione.

«Essere capofila di questo progetto – afferma il sindaco Bruno Valentini – ci rende orgogliosi perché riafferma l’importanza e la centralità di Siena nel quadro delle azioni di valorizzazione e promozione della Via Francigena. Da una parte, ciò è legato all’ubicazione strategica della nostra città lungo la direttrice che da nord conduce a Roma, ma soprattutto ciò discende dagli importanti investimenti programmatici e progettuali che abbiamo realizzato in questi anni sul Santa Maria della Scala come grande polo culturale regionale e nazionale».

«Grazie a questi interventi – prosegue Valentini – il Santa Maria della Scala potrà beneficiare di importanti risorse esterne per proseguire e rafforzare il percorso di messa a norma e di riqualificazione dei suoi spazi, che stiamo potenziando, grazie anche all’intercettazione di fondi europei e alla concertazione con la Regione Toscana. Questo progetto ha un valore di 5 milioni e, fra i cinque Comuni coinvolti, saremo i primi a utilizzare tali risorse nei cantieri».

Oltre ai circa 5 milioni che interessano il Santa Maria della Scala, di cui 3 milioni e 340mila euro di contributo a valere sul triennio 2017/19, il progetto generale riguarda anche gli altri quattro Comuni con un contributo complessivamente equivalente, sia pure con tempistiche più lunghe.

Il tavolo tecnico, composto dai rappresentanti della Regione Toscana e dei cinque Comuni, costituirà il soggetto propulsore per lo sviluppo delle attività per la creazione della rete tematica della via Francigena e per la realizzazione e il monitoraggio degli interventi previsti.

Arrestato a Taverne d’Arbia “Johnny lo Zingaro”

Giuseppe Mastini, questo il vero nome del ricercato catturato ieri, era latitante dal 30 giugno scorso

E’ stato arrestato ieri in un appartamento di Taverne d’Arbia il latitante Giuseppe Mastini, detto “Johhny lo Zingaro”. Ricercato dal 30 giugno, sono stati arrestati con lui anche la compagna Giovanna Truzzi, anche lei latitante, e alcuni fiancheggiatori.

L’operazione è stata svolta da agenti dello Sco della polizia, delle squadre mobili di Cuneo, Lucca e Siena e dagli uomini del Nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria.

L’uomo e la donna, ospitati da parenti di lei, sarebbero stati arrestati con uno stratagemma: alcuni agenti avrebbero finto di essere dei corrieri.

Giuseppe Mastini, una lunga carriera criminale alle spalle, è stato condannato all’ergastolo nel 1989, in seguito a una serie di sparatorie e sequestri di persona effettuati a Roma nella notte del 23 marzo 1987.

Scroll to top