Notizie

Il 16 giugno i colori del Toscana Pride a Siena

Gli organizzatori del Toscana Pride: «Stiamo lavorando senza sosta alla creazione di percorsi partecipati e condivisi che coinvolgeranno cittadinanza, associazioni e istituzioni»

Sabato 16 giugno è la data ufficiale del Toscana Pride 2018 a Siena. Ad annunciarlo sono gli organizzatori della manifestazione dell’orgoglio LGBTQIA+* (lesbico, gay, bisessuale, transgender, queer, intersessuale e asessuale) che dopo Firenze (2016) e Arezzo (2017), quest’anno fa tappa nella città del Palio. La parata del Toscana Pride attraverserà le vie del centro e sarà una grande festa che coinvolgerà tutta la città. Sono attese migliaia di persone provenienti da tutta la regione e da tutta Italia e gli organizzatori sperano in una adesione convinta delle istituzioni e nell’entusiastica partecipazione della rete delle associazioni e dei cittadini e cittadine di tutta la provincia.

Prosegue il percorso politico e di sensibilizzazione intrapreso dalle associazioni LGBTQIA+* toscana unite nel Comitato promotore quest’anno composto da: AGEDO Toscana, Arcigay Arezzo “Chimera Arcobaleno”, Arcigay Livorno L.E.D Libertà e Diritti, Arcigay Siena “Movimento Pansessuale”, Azione Gay e Lesbica (Firenze), Collettivo Carro di Buoi, Consultorio Transgenere (Torre del Lago), Famiglie Arcobaleno (Toscana), IREOS Comunità Queer Autogestita (Firenze), LuccAut (Lucca), Pinkriot Arcigay Pisa, Polis Aperta e Rete Genitori Rainbow, che ha come obiettivo la parità di diritti, la tutela e l’autodeterminazione dei singoli e delle singole, il riconoscimento di tutti i legami affettivi e genitoriali e la laicità delle istituzioni e nasce per dare una risposta collettiva e organizzata a omofobia, bifobia, transfobia e odio di genere. “Stiamo lavorando senza sosta alla creazione di percorsi partecipati e condivisi, perché vogliamo che il Pride di Siena sia la festa di tutte e tutti” hanno dichiarato gli organizzatori.

Per aderire al Toscana Pride basta scrivere a: adesioni@toscanapride.eu. E’ possibile sostenere l’evento tramite bonifico sul conto corrente IT62 W033 5901 6001 0000 0142 545 (Banca Prossima). Intestato a: Toscana Pride.

Info su www.toscanapride.eu.

Seguici su FB Toscana Pride, Instagram e Twitter @ToscanaPride

#ToscanaPride2018

Trovato un distributore di benzina truffaldino

Individuato dalla guardia di finanza un distributore che erogava quantitativi di carburanti inferiori rispetto a quelli indicati nel display delle colonnine

Nei giorni scorsi il comando provinciale di Siena della guardia di finanza ha disposto l’esecuzione di un piano di interventi finalizzato a prevenire e reprimere le irregolarità nel settore della distribuzione stradale di carburanti ed in materia di circolazione dei prodotti sottoposti ad accisa. Gli interventi eseguiti sono stati finalizzati a verificare la regolarità nell’effettivo quantitativo erogato dalle colonnine di distribuzione del carburante, la qualità merceologica dei prodotti immessi in consumo, il rispetto degli obblighi in tema di corretta e trasparente informazione all’utenza sui prezzi praticati.

L’operazione ha registrato l’impiego di dieci pattuglie delle fiamme gialle senesi che hanno incentrato la propria attività ispettiva nei confronti di trentatré impianti ubicati in tutta la provincia di Siena.

Nel corso dei vari accertamenti svolti sono state controllate trentuno colonnine e settantadue pistole erogatrici, tra diesel e benzina verde, rilevando irregolarità in cinque distributori stradali.

In un caso è stato individuato un distributore che erogava quantitativi di carburanti inferiori rispetto a quelli indicati nel display delle colonnine ed effettivamente pagati dai consumatori fuori dai limiti di tolleranza amministrativa. La pistola erogatrice incriminata è stata, pertanto, sigillata e il gestore sanzionato.

Sono state, invece, quattro le irregolarità riscontrate in materia di disciplina prezzi (due nel Comune di Rapolano, uno a Poggibonsi e uno a Cetona); in questi casi i controlli hanno evidenziato la mancanza di una corretta e trasparente informazione all’utenza, così come disciplinato dalla legge, sui prezzi di vendita dei carburanti effettivamente praticati dai rispettivi gestori.

Continua costante l’azione di controllo dei reparti della guardia di finanza di Siena nel settore della distribuzione stradale dei carburanti e in generale nell’attività di prevenzione, individuazione e repressione delle frodi nel comparto delle accise e delle altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi, volta a tutelare i consumatori (utenti della strada) da frodi e scarsa trasparenza nei prezzi, nonché preservare il corretto e libero funzionamento delle regole di mercato.

Tecnologia e storia vanno a braccetto nel progetto LOK-MED

Leggere la storia attraverso l’analisi del paesaggio: iniziate le indagini del progetto di ricerca LOK-MED dell’Università di Siena, finanziato dal MIUR tra le eccellenze in Italia

Studiare il cambiamento dei paesaggi naturali e antropici attraverso l’applicazione di metodologie innovative e multidisciplinari: è l’obbiettivo del progetto LOK-MED dell’Università di Siena, “The lands of kings and emperors in a Mediterranean region (9th-11th centuries). Fiscal estates and economic growth”, recentemente selezionato e finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca con 268.000 euro, all’interno di un programma di rafforzamento delle eccellenze per la ricerca in Italia.

Le attività di indagine, iniziate nelle scorse settimane e coordinate del dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali dell’Ateneo senese, si concentreranno su una vasta porzione del territorio delle Colline Metallifere, coinvolgendo i dipartimenti di Scienze della terra e di Biotecnologie, chimica e farmacia.

Attraverso tecniche di telerilevamento finalizzate ad individuare elementi specifici del paesaggio, come antichi terrazzamenti agricoli, cambi di uso del suolo agroforestale, evidenze legate allo sfruttamento minerario, carbonaie, insediamenti, viabilità e sistemazioni idrauliche, verranno messe a fuoco le grandi trasformazioni subite dal paesaggio nei secoli dell’Alto Medioevo, quando furono gettate le premesse che determinarono la grande crescita economica attestata in buona parte dell’Europa a partire dall’XI secolo. Sarà inoltre dato ampio spazio alla modellazione e restituzione 3D delle ricostruzioni dei paesaggi storici per favorirne una più agile divulgazione.

LOK-MED è stato sviluppato in modo complementare al progetto ERC “nEU-Med – Advanced Origins of a new economic union (7th-12th centuries)”, codiretto dal professor Richard Hodges (American University of Rome) e dalla professoressa Giovanna Bianchi (Università di Siena), e finanziato dall’Unione Europea con 2,5 milioni di euro.

L’obiettivo è infatti rafforzare una specifica linea di ricerca usufruendo dell’applicazione di nuove ed estensive tecnologie di indagine dei paesaggi storici nell’area campione del progetto.

L’approccio multidisciplinare vedrà indagini geoarcheologiche affiancare la ricostruzione dei paesaggi storici, mentre le analisi geochimiche consentiranno la ricostruzione di attività caratterizzanti storicamente attestate nell’area del progetto, come ad esempio quelle estrattive e metallurgiche.

Per informazionihttp://www.neu-med.unisi.it/.

Trentatré guide senesi si sono aggiornate sul Palio

Giunta a compimento l’iniziativa di Federagit Siena per l’aggiornamento sul Palio. Ultimo atto il test di verifica delle competenze

Approfondimento compiuto sugli aspetti più segreti del Palio per le guide turistiche senesi. Sono 33 le figure professionali del settore che hanno completato il Corso di aggiornamento avanzato sui contenuti della festa senese organizzato da Federagit Siena, l’associazione delle guide turistiche affiliate a Confesercenti, e realizzato dall’agenzia Cescot di Siena con patrocinio e la concreta collaborazione del Comune di Siena – Assessorato al Turismo. Il percorso, articolato in sette incontri, si è concluso tra giovedì e martedì scorsi con i test finali di verifica delle competenze acquisite. Rituale contradaiolo, tutela e selezione dei cavalli,  origine storica delle Contrade sono stati alcuni degli argomenti trattati da relatori individuati tramite Comune di Siena, Consorzio per la tutela del Palio, Comitato Amici del Palio, Ufficio Palio Ufficio Economato e Commissione veterinaria del Comune.

Il corso era rivolto in modo selettivo alle sole guide turistiche abilitate in possesso di una certificata competenza per Siena e provincia, nella convinzione che una materia come quella del Palio, parte della vera identità dei senesi, possa essere correttamente illustrata solo in virtù di una preparazione specifica ed approfondita. Prima nel suo genere, l’iniziativa ha visto l’attenta partecipazione di un numero significativo di guide che ogni giorno fanno della corretta divulgazione delle peculiarità locali il fondamento della propria attività lavorativa.

Come si vive a Santo Spirito? Lo raccontano le foto

Domani inaugurazione di “Piccole storie da Santo Spirito” di Alessio Duranti. L’evento inserito nel cartellone del Festival Siena Città Aperta

Alla scoperta della vita all’interno della Casa Circondariale di Siena attraverso l’occhio di Alessio Duranti. Sarà inaugurata venerdì prossimo, 9 febbraio, alla Galleria Olmastroni la mostra fotografica “Piccole storie da Santo Spirito” dedicata alla vita all’interno del carcere di Santo Spirito. Gli scatti del fotografo senese sono suddivisi in tre sezioni: la prima dedicata alla nascita della biblioteca all’interno del carcere, una relativa al laboratorio fotografico, realizzato nel 2016 con Samuele Mancini, insieme ai detenuti e una sezione visiva dedicata agli spettacoli teatrali che in questi anni si sono tenuti presso la Casa Circondariale di Siena. Al centro della narrazione fotografica di Alessio Duranti c’è il lavoro culturale che riguarda la vita detentiva, la voglia di partecipazione e di crescita del detenuto stesso.

L’inaugurazione della mostra, che rientra all’interno degli eventi del cartellone del Festival Siena Città Aperta, è in programma venerdì prossimo 9 febbraio alle 18.30 alla Galleria Olmastroni di Palazzo Patrizi (via di Città 75) e vedrà la partecipazione dell’assessore alla Cultura del Comune di Siena, di Sergio La Montagna, direttore del carcere di Siena, di Altero Borghi e di Alessio Duranti. La mostra, a ingresso libero, resterà aperta fino al 18 febbraio con orario 15-18.

Nottola, l’Asl Toscana sud est: “Consci delle criticità”

Precisazione dell’Azienda Usl Toscana Sud Est in merito alla situazione delle attività e del personale al presidio ospedaliero di Nottola

«L’Azienda non ha nessuna intenzione di ridurre i servizi a Nottola. Anzi, c’è tutta la volontà e la piena disponibilità a risolvere eventuali difficoltà momentanee, attraverso interventi di correzione e potenziamento delle strutture e delle risorse, per assicurare il regolare svolgimento delle attività medico-sanitarie». E’ quanto dichiara la dottoressa Rosa La Mantia, direttore del PO di Nottola, in seguito agli articoli usciti in questi giorni sui media locali.

Nella nota stampa rilasciata dall’Azienda Sanitaria si dice: “La Asl Toscana Sud Est è perfettamente a conoscenza delle criticità e delle questioni emerse e intende rassicurare cittadini, istituzioni e sindacati. In particolare, per quanto riguarda il turn over del personale medico, comunica che sono già avviate le procedure concorsuali e di reclutamento da graduatorie regionali per nuove assunzioni, laddove siano in previsione pensionamenti o trasferimenti, con i tempi per gli atti amministrativi necessari. In generale le attività del presidio, ambulatoriali e di reparto, vengono svolte regolarmente e alcune implementate: è il caso dell’incremento delle sedute per l’intervento di cataratta che ha già permesso di ridurre le liste di attesa; lo sviluppo della chirurgia urologia con particolare attenzione alla biopsia prostatica; la realizzazione del Percorso Nutrizione Clinica, con l’ istituzione dell’ambulatorio gestione PEG dedicato; l’ implementazione del Centro Procreazione Assistita di I livello; l’aumento del numero dei parti e il mantenimento dell’attività di oncologia chirurgica e medica, rispetto al 2016.

Grande rilevanza viene dedicata anche all’ambito dell’Emergenza-Urgenza, grazie a personale qualificato e preparato a gestire i circa 110 accessi giornalieri del Pronto Soccorso e a un progetto che ne prevede il potenziamento e la ristrutturazione entro due anni. Da ricordare la particolare attenzione verso le categorie più deboli, al centro della progettualità aziendale insieme ad altri interventi contenuti nel Piano di sviluppo organizzativo e strutturale, presentato dal direttore sanitario della Asl Toscana Sud Est, dottoressa Simona Dei, lunedì 29 gennaio in occasione del consiglio comunale di Montepulciano. Nei prossimi mesi, infatti l’Azienda procederà allo sviluppo dell’attività ortopedica di Nottola come riferimento per l’Amiata Senese e in rete con la Valdichiana Aretina; all’ implementazione del Day service oncologico, internistico e cardiologico e alla realizzazione di un percorso riabilitativo dedicato al pavimento pelvico. L’Azienda resta a disposizione per un confronto costruttivo finalizzato al miglioramento di servizi e attività”.

Opa, la Cgil convoca l’assemblea dei lavoratori

Perquisizioni all’OPA e al Santa Maria della Scala: la CGIL convoca subito l’assemblea dei lavoratori

Preoccupazione delle sigle sindacali FP CGIL e FILCAMS CGIL per le perquisizioni di ieri all’interno dell’OPA Opera della Metropolitana di Siena e del Santa Maria della Scala.

“Esprimiamo la nostra più completa fiducia nell’operato degli inquirenti – dichiarano i Sindacati – e ci auguriamo che le indagini possano arrivare a conclusione nel più breve tempo possibile”.

“Siamo però fortemente preoccupati – proseguono le organizzazioni sindacali – per le ricadute che eventuali reati potrebbero avere sulla tenuta occupazionale, sia di OPA che delle realtà in appalto e in sub-appalto. A tal proposito indiremo subito un’assemblea congiunta di tutto il personale, che potrebbe assumere anche  carattere permanente”.

“Auspichiamo che le fibrillazioni nella gestione dell’Ente, a cui assistiamo da un po’ di tempo, – concludono FP CGIL e FILCAMS CGIL – possano essere superate velocemente nell’interesse del futuro della sua principale se non esaustiva missione. A questo scopo chiamiamo a responsabilità le Istituzioni affinché si facciano garanti, verso le lavoratrici e i lavoratori nonché verso la cittadinanza tutta, del rispetto delle norme  poste a tutela di un bene pubblico demaniale come è il complesso monumentale della Cattedrale”.

La musica popolare di Ambrogio Sparagna alla Chigiana

L’appuntamento con Ambrogio Sparagna è venerdì 9 febbraio alle 21 nel Salone dei concerti di Palazzo Chigi Saracini

Il grande ritorno a Siena di Ambrogio Sparagna. L’appuntamento è per venerdì 9 febbraio alle 21 nel Salone dei concerti di Palazzo Chigi Saracini (a Siena in via di Città 89) nell’ambito della stagione concertistica invernale “Micat in Vertice” dell’Accademia Chigiana.

Dopo quattro anni l’acclamato cantore della musica popolare italiana riappare nei cartelloni della celebre istituzione senese. Lo spettacolo che propone adesso rientra in un progetto che permette di realizzare un originale viaggio nella musica italiana tra serenate e ballate, ninne nanne e tarantelle d’amore, ritmi frenetici e saltarelli.

L’artista, impegnato nel canto e all’organetto,  verrà affiancato da un quartetto vocale-strumentale dall’impressionante varietà sonora: Raffaello Simeoni voce, ciaramelle, mandoloncello, flauti pastorali; Diego Micheli contrabbasso; Valentina Ferraiuolo tamburelli ed Erasmo Tregliaviolino a tromba, ghironda, tofa, ciaramella, flauto armonico.

Non mancano nel repertorio del gruppo arie di ispirazione settecentesca nello stile delle villanelle e delle romanze legate alla tradizione popolare e canti narrativi diffusi, in diverse versioni, in tutta la Penisola. Ma è la forza delle voci dei solisti dell’orchestra a dare il segno di un mondo musicale passionale ed energico che costituisce anche la caratteristica peculiare della musica popolare regionale italiana.

Ambrogio Sparagna è un etnomusicologo e un musicista. Figlio di musicisti tradizionali di Maranola (LT), studia etnomusicologia all’Università di Roma con Diego Carpitella. Nel 1976 dà vita alla prima scuola di musica popolare in Italia, a Roma dove fonda nel 1984 la Bosio Big Band, l’originale orchestra di organetti con cui mette in scena Trillillì. Storie di magici organetti ed altre meraviglie. Collabora con artisti come Lucio Dalla, Angelo Branduardi, Francesco De Gregori, Giovanni Lindo Ferretti e altri ancora. È stato maestro concertatore del festival La Notte della Taranta di cui ha diretto l’Orchestra. Dal 2007 è fondatore e direttore dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Cantante, musicista e compositore, Raffaello Simeoni suona flauti moderni, antichi e tradizionali, cornamuse, bombarde, ciaramelle, clarinetti, organetto, saz e tanti altri strumenti etnici. Studi, ricerche e articoli su musica popolare, avanguardie del Novecento e contaminazioni. Fondatore del gruppo Novalia.

Erasmo Treglia è un etnomusicologo ed eclettico pluristrumentista di strumenti popolari tra cui ghironda, violino a tromba, ciaramella, nickelharpa. Si occupa in particolare di ricerca e studio delle tradizioni musicali dell’Est europeo e dei repertori del nomadismo in area mediterranea. Fondatore dell’etichetta discografica Finisterre.

Chitarrista e contrabbassista, Diego Micheli è attivo in diverse formazioni che vanno dalla musica folk al rock and roll. Vanta una produzione artistica molto variegata apprezzata da molti addetti ai lavori.

Valentina Ferraiuolo è una delle più apprezzate tamburelliste italiane; inizia il suo percorso nell’ambito della musica popolare studiando le tecniche del tamburello. Lavora inoltre sulle tecniche vocali diventando una interprete poliedrica e molto “ritmica”.

I biglietti (primi posti intero 25 euro, primi posti ridotto 20 euro; ingresso intero 18 euro, ingresso ridotto 10 euro) possono essere acquistati alla biglietteria del Palazzo Chigi Saracini (a Siena in via di Città 89) il giorno 8 febbraio dalle 16 alle 18.30 e il giorno del concerto a partire dalle 19. Possono essere acquistati anche online al sito www.chigiana.it (oppure, con sovrapprezzo, sul portale Ticketone.it anche presso i rivenditori autorizzati) fino alle 12 del giorno del concerto.

Prenotazioni dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 al numero telefonico 333.9385543.

Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.chigiana.it.

Ricostruita la parete toracica di una donna colpita dal cancro

Particolare e delicato intervento di chirurgia ricostruttiva all’Azienda ospedaliero-universitaria senese. Riparati i tessuti compromessi a una donna dopo mastectomia e radioterapia per cancro della mammella

Particolare e delicato intervento di chirurgia ricostruttiva all’Azienda ospedaliero-universitaria senese. La UOC Chirurgia Plastica, diretta dal professor Carlo D’Aniello, ha effettuato un intervento di ricostruzione della parete toracica a una donna, proveniente da altra regione, che era stata sottoposta a intervento di mastectomia e radioterapia per cancro della mammella.

«La paziente – spiega il professor Luca Grimaldi, responsabile del percorso di chirurgia plastica ricostruttiva post-mastectomia – presentava un’ampia perdita di sostanza dell’emitorace sinistro di 10 cm x 12, e questa lesione determinava l’esposizione delle costole, imponendo una riparazione immediata per evitare gravi complicanze».

L’operazione, della durata di circa due ore e mezza, è stata realizzata da una èquipe guidata dal professor Grimaldi e formata dai medici specializzandi Roberto Cuomo, Edoardo Pica Alfieri e Diletta Pierazzi, e dal medico anestesista Lucia Bobbio.

«La paziente – aggiunge Grimaldi – è stata sottoposta ad un intervento di asportazione chirurgica di tutti i tessuti compromessi, cui ha fatto seguito la ricostruzione della parete toracica con muscoli e pelle trasferiti dal dorso della paziente».

L’intervento è perfettamente riuscito, la paziente è stata dimessa e la sua qualità della vita è notevolmente migliorata.

X&O: Givova Scafati

Il nostro Tommaso Mandriani presenta il prossimo avversario di campionato della Soundreef Mens Sana Basket: la Givova Scafati

La compagine campana dell’industriale del pomodoro Nello Longobardi potrebbe essere considerata la squadra del momento: lo testimoniano a gran voce le 6 vittorie nelle ultime 7 uscite. L’unica sconfitta in questo filotto è maturata contro la capolista Casale. Proprio con la Novipiù condivide alcune caratteristiche, alle quali dobbiamo in parte l’ottima stagione disputata – fin qui – dai giallo-blu. Ma ne parleremo.

Scafati è seconda, insieme a Biella, a soli 4 punti dalla vetta. Coach Perdichizzi, detto “Lo Sceriffo” per il carisma e il carattere da leader già mostrati negli anni da giocatore, ha dovuto fare a meno dalla partita di Trapani del 26 novembre di quello che era il miglior marcatore della squadra, Anthony Miles, trovato positivo al doping dopo la gara interna contro Agrigento. La guardia USA è stata però brillantemente sostituita dal nazionale britannico Andrew Lawrence, proveniente dal club kosovaro del Pristina, con cui fino a dicembre era impegnato nella Fiba Europe Cup. Lawrence, rispetto al predecessore è un passatore migliore ma non ha lo stesso impatto a rimbalzo. Come per Miles, il tiro da fuori va e viene ma si tratta di un atleta robusto in grado di aggiungere fisicità ad una squadra già piuttosto corazzata. La Givova è prima infatti per rimbalzi catturati con 38,1 a sera. Di questi, ben 11,6 sono offensivi: un dato inferiore solo ai 12,4 di Biella.

Spizzichini, il titolare del ruolo di playmaker, già visto a Siena – sponda Virtus, dove ad allenarlo era proprio Mecacci, prende 4,5 rimbalzi di media, di cui 1,3 offensivi (il migliore dopo Sherrod.) Per altezza (196 cm) e struttura fisica rappresenta un rebus per i pari ruolo.

Prima taglia fuori, sotto canestro, un distratto Deloach per toccare il rimbalzo per ben tre volte ma senza successo. Poi, dopo aver servito Santiangeli, taglia verso il canestro alle spalle del difensore per un comodo tap-in.

Le caratteristiche di profondità e versatilità del roster di Scafati consentono a Giovanni Perdichizzi una doppia possibilità di gioco, che il coach è particolarmente abile a sfruttare. In genere si inizia la contesa con il doppio lungo di ruolo, con Sherrod e Ammannato. Il primo è bravissimo a ricevere in posizione profonda, spalle a canestro e, dopo un palleggio, ama concludere col semi-gancio, destro o sinistro non fa particolare differenza. È un bigman dinamico, formidabile a “rollare” verso il canestro e a giocare come rimorchio per le penetrazioni degli esterni. Il secondo porta in dote una buona solidità nel pitturato ma è a suo agio anche quando staziona fuori dalla linea da tre (da dove colpisce col 35% su quasi 2 tentativi a gara), alternandosi dentro l’area con lo stesso Sherrod, perché lo spazio sia libero per le incursioni. L’altra possibilità a cui avevamo accennato riguarda invece l’utilizzo di un 4 tattico come Ranuzzi o Crow. Quando è in campo questo tipo di quintetto atipico, nessuno dei due lunghi supera i 2 metri di altezza (se in coppia con Sherrod) ma forse proprio la maggiore mobilità messa sul parquet consente di attaccare con ancora più aggressività il ferro per il rimbalzo offensivo. Alle due ali, Marco Santiangeli (pericolosissimo in uscita dai blocchi) e Nicholas Crow (41% da oltre l’arco), spetta la quota di pericolosità dalla lunga distanza di Scafati.

Quella del patron Longobardi è però la squadra del girone che subisce più falli: 21,9. Questa caratteristica permette ai giallo-blu anche di ottenere più tiri liberi: i 23,6 tentati per sera superano nettamente i 21,0 della seconda in graduatoria, Reggio Calabria.

Sempre più spesso i campani trovano delle zone ad aspettarli, preparate dai coaching staff avversari per tenerli lontano dall’area. Cagliari (priva di Stephens) ha predisposto la difesa a zona fin dal minuto 0, nell’anticipo del 20 gennaio ed ha proseguito praticamente per tutta la partita sullo stesso tema. Ma la squadra di Perdichizzi non si fa scoraggiare ed attacca il ferro con cattiveria, non accontentandosi dei tiri da fuori concessi scrupolosamente dalla difesa. Cerca di portare al ferro più uomini possibile.

Penetrazione di Lawrence, Sherrod segue a rimbalzo, anche Ranuzzi taglia a canestro come rimorchio ed è il bersaglio dell’assist della guardia. Seconda azione: cerca una soluzione Spizzichini ma trova la chiusura avversaria, ci pensa Sherrod, chiuso anche lui. È la volta di Santiangeli, ancora nulla, quindi di nuovo Sherrod. Continuano ad attaccare il ferro nonostante il cronometro dei 24 stia scadendo e sul tiro finale di Sherrod in 3 si lanciano a rimbalzo dal lato debole: Spizzichini, Crow e Lawrence. Quest’ultimo raccoglie e segna.

L’attacco vende i biglietti, la difesa vince le partite

Avevamo parlato delle similitudini con Casale, la squadra che sta dominando il campionato. La Givova, come la Novipiù fa dell’intensità e dell’organizzazione difensive i propri punti di forza, sui quali costruire tutto il resto. È prima per palle recuperate con 6,6 pur commettendo pochi falli: 18,5. Segno di una difesa aggressiva ma pulita. È prima nel girone pure per rimbalzi difensivi: 26,5.

Per quanto concerne le segnature, dopo Casale (inarrivabile a 69,5), Scafati è quella che subisce meno punti in media a partita, fra tutte le squadre del girone ovest: 73,4. Tale solidità difensiva è frutto soprattutto della fisicità dei vari Lawrence, Spizzichini, Santiangeli e Ammannato, contro i quali è difficile prendersi un vantaggio, della verticalità di Sherrod e Pipitone, dell’intelligenza di Ranuzzi, ma anche di meccanismi e rotazioni di squadra armonici e organizzati.

Romeo e Pipitone chiudono il palleggiatore Parente che è costretto a ribaltare nell’angolo, dove Ranuzzi ha mantenuto una posizione difensiva corretta e può contenere l’avversario. Pipitone recupera velocemente il centro area e chiude. Pronta rotazione di Crow su Roberts, recupero di Scafati.

Volendo addentrarsi maggiormente nei numeri, cercando di capirne gli effetti sul campo, Scafati ha statistiche invidiabili, oltretutto conseguite su un maggior numero di possessi difensivi in media rispetto alla prima della classe Casale (72,53 contro 69,69). Uniformando il dato dei punti concessi per partita sui 72,2 possessi permessi in media dalle squadre del girone, la distanza fra la difesa della Novipiù, di gran lunga la migliore, e quella della Givova si riduce a 1,1 punti soltanto. A ulteriore riprova della bontà dell’organizzazione nella propria metà campo, la squadra di Perdichizzi concede una percentuale del 49% da due agli avversari (meglio fa solo Legnano con 48%.) Anche dall’arco dei tre punti il discorso non cambia: solo il 32% delle conclusioni degli avversari vanno a segno.

Si potrebbe pensare che Scafati si trovi a volte sbilanciata andando così tanto e così bene a rimbalzo d’attacco. Non è così. Se a difesa schierata è particolarmente coriacea, difficilmente si fa prendere di sorpresa in transizione.

La transizione per Eurobasket non si concretizza. Difesa aggressiva di Spizzichini e Pipitone contro il pick&roll avversario, Lawrence attento sulla linea di passaggio, costringe Eurobasket all’infrazione di piede.

Scroll to top