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L’Università cerca un Direttore generale

L’incarico avrà una durata di quattro anni. Previsti una preselezione dei curricula e un colloquio individuale

L’Università di Siena ha pubblicato l’avviso per il conferimento dell’incarico di Direttore generale dell’Ateneo. Per conferire l’incarico, con contratto di diritto privato della durata di quattro anni, è indetta una selezione pubblica per titoli e colloquio, alla quale possono partecipare laureati con elevata qualificazione professionale ed esperienza almeno quinquennale con funzioni dirigenziali presso università, istituzioni pubbliche o aziende di livello e complessità analoghe a quella universitaria.

Le domande di ammissione alla selezione devono essere inviate per posta elettronica agli indirizzi certificatarettore@pec.unisi.it  o _postaelettronicaconcorsi@unisi.it entro il termine del 31 agosto 2017. Il bando e il fac simile della domanda sono pubblicati online all’indirizzo: https://www.unisi.it/ateneo/concorsi-gare-e-appalti/concorsi-personale/concorsi-personale-tecnico-amministrativo/concorsi.

La selezione sarà effettuata da una commissione composta da tre membri esperti di gestione, organizzazione e amministrazione, scelti anche tra il personale docente, di cui almeno uno non appartenente ai ruoli dell’Università di Siena, e da un segretario. La commissione effettuerà una preselezione delle candidature, in numero non superiore a 3, che sulla base dei curricula e dei titoli presentati risulteranno più corrispondenti alle caratteristiche del profilo professionale richiesto. I candidati prescelti saranno invitati a sostenere un colloquio individuale.L’incarico di Direttore generale sarà conferito, come previsto dallo Statuto di Ateneo, dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Rettore, sentito il Senato Accademico.

Per informazioni sulla selezione contattare il servizio Concorsi e procedimenti elettorali, tel. 0577 –235058; e-mail maria.bruni@unisi.it.

Soundreef Mens Sana, lo staff tecnico tra conferme e novità

Oltre ai confermati Griccioli, Mecacci, Monciatti e Martelli, ci saranno i volti nuovi Leonardi, Antonini e Tibiletti

Diverse conferme e due volti nuovi nello staff tecnico della Soundreef Mens Sana per la stagione 2017/2018 del campionato di serie A2 girone Ovest.

In panchina ci sarà ancora coach Giulio Griccioli, che sarà affiancato dai due assistenti della scorsa stagione. Matteo Mecacci ricoprirà per il terzo anno consecutivo il ruolo di vice allenatore; confermato anche Andrea Monciatti che sarà secondo assistente e video analyst.

Griccioli, nato a Siena il 9 febbraio 1972, comincia ad allenare nel 1989 a soli 17 anni come assistente allenatore alla Virtus Siena, dove muove i primi passi sfiorando più volte le Finali Nazionali. Nella stagione 1998/99 passa alla Mens Sana Basket come allenatore del settore giovanile ed entra a far parte dello staff tecnico della prima squadra. Nel 2005 diventa responsabile del settore giovanile. Nei suoi anni in biancoverde conquista nove finali nazionali, come assistente di Simone Pianigiani, e sette come capo allenatore, vincendo cinque titoli italiani da assistente e tre da capo allenatore. Nel 2007/08 viene nominato miglior allenatore alle Finali Nazionali Juniores di Venezia. Contemporaneamente riveste il ruolo di assistente allenatore della prima squadra, vincendo quattro Scudetti, tre Supercoppe ed una Coppa Italia e raggiungendo tre volte le Final Four di Eurolega. Nell’estate del 2009 ricopre l’incarico di assistente allenatore della Nazionale Italiana Under 16.

Nel 2010 Scafati gli affida la sua panchina e dopo l’ottima stagione, al termine della quale vince il Premio come Miglior Allenatore della LegaDue, si guadagna la conferma anche per quella successiva. Nella stagione 2012/13 viene scelto per guidare Casale Monferrato, in serie A2, dove resta per due anni. Seguono due anni all’Orlandina Basket in Serie A, prima del ritorno a Siena nel 2016 come head coach.

Mecacci, nato a Siena il 6 marzo 1986, è cresciuto tra le fila della Virtus Siena come allenatore del settore giovanile. Nella stagione 2011/2012 viene nominato allenatore della prima squadra con la quale disputa il campionato di DNA. La stagione seguente lascia Via Vivaldi per ricoprire il ruolo di assistente all’ArcaAnthea Pallacanestro con cui conquista la promozione in serie A2 Silver. La stagione seguente subentra alla guida della squadra, ma non termina il campionato per ragioni societarie. Dalla stagione 2014/2015 siede sulla panchina della Mens Sana 1871 in Serie B, centrando la promozione in A2.

Monciatti, nato a Siena il 26 gennaio 1980, è cresciuto nel settore giovanile della Virtus Siena, ha trascorso sei anni tra le file della Pallacanestro Biella dove ha ricoperto il ruolo di Assistente allenatore in prima squadra, vincendo la Coppa Italia a Rimini nel marzo 2014, oltre al ruolo di allenatore del settore giovanile piemontese. Tornato nella sua città nel 2015, è stato assistant coach della prima squadra e coach dell’Under 16.

Farà ancora parte dello staff tecnico biancoverde il responsabile sanitario, dottor Gilberto Martelli, volto storico in casa Mens Sana nella quale è rimasto fino al 2008 prima del ritorno nela passata stagione. Martelli, che ha fatto parte anche dello staff medico della Nazionale Italiana di Basket dal 2001 al 2006, sarà coadiuvato dai due nuovi fisioterapisti, Giulio Leonardi e Giacomo Antonini.

Leonardi, nato a Chiusi il 12 aprile 1993, è laureato in Fisioterapia all’Università di Siena e sta seguendo un Master in Terapia manuale applicata alla Fisioterapia all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. In passato ha lavorato con la Poliziana calcio e con gli Allievi Nazionali della Robur Siena.

Antonini, nato a Orvieto il 10 ottobre 1993, è laureato in Fisioterapia all’Università di Siena e sta frequentando il Master di Fisioterapia applicata allo sport sempre presso l’ateneo senese. Ha lavorato con la Rappresentativa umbra di calcio a 5.

Emanuele Tibiletti

L’altro volto nuovo nello staff tecnico biancoverde è quello di Emanuele Tibiletti, che sarà il preparatore atletico. Tibiletti, originario di Varese, è laureato in Scienze Motorie all’Università degli Studi di Milano, negli ultimi sei anni è stato il preparatore della Pallacanestro Reggiana. A Reggio Emilia Tibiletti è arrivato dopo l’esperienza alla Pallacanestro Varese, dove ha ricoperto il ruolo di responsabile della preparazione fisica per il settore giovanile e, nella stagione 2010/2011, di assistente preparatore in serie A.

Chiusi capitale del cinema con Marchioni e Solarino

In questi giorni a Chiusi ci sono le riprese di un film diretto da Francesco Falaschi con Vinicio Marchioni e Valeria Solarino

Il centro storico di Chiusi sta vivendo l’incanto e la magia del cinema italiano con le riprese del film diretto dal regista Francesco Falaschi con Vinicio Marchioni e Valeria Solarino. Il primo ciak ha visto la collaborazione entusiasta di tante persone, commercianti, aziende, associazioni, produttori e artigiani che hanno contribuito a trasformare e a calare il centro storico e alcune vie del centro storico in un’atmosfera da festa cittadina nella quale la storia del film si è andata sviluppando.

In particole Piazza Duomo è stata il cuore delle riprese con l’allestimento di un giardino all’italiana e con i banchetti messi a disposizione dai commercianti del CCN Chiusinvetrina. Le riprese in centro storico proseguiranno questa sera alle 19, mentre nei giorni successivi la troupe si sposterà nel territorio per filmare il resto delle scene.

L’entusiasmo per l’arrivo del cinema a Chiusi era già palpabile nelle settimane precedenti all’inizio delle riprese; un momento di grande partecipazione è stato, infatti, quello del casting organizzato per coinvolgere quanti più figuranti possibili. Il lungometraggio è patrocinato dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact), dalla Regione Toscana e dal Touring Club Italiano.

Il Cantiere Maestà resterà aperto fino al 30 settembre

«Una grande iniziativa esperienziale – commenta l’assessora Vannozzi – che permette di apprezzare i dettagli di un’opera fondamentale della scuola pittorica senese»

Il grande successo e il diffuso interesse per il Cantiere Maestà hanno portato la Giunta a prorogare fino al prossimo 30 settembre il calendario di visite guidate all’intervento di restauro del capolavoro di Simone Martini, in corso nella Sala del Mappamondo del Museo Civico sotto la direzione della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Arezzo e Grosseto e con la collaborazione dell’Università degli Studi di Siena.

«Il Cantiere Maestà – commenta l’assessora alla Cultura, Francesca Vannozzi – si sta rivelando una grande iniziativa esperienziale perché permette al pubblico di osservare e apprezzare da vicino i dettagli e i particolari di una delle opere fondamentali della scuola pittorica senese. Una proposta culturale di spessore che è stata apprezzata da molti visitatori, a partire dall’ex presidente degli USA, Barack Obama, e dalla moglie Michelle in occasione della loro visita a Siena, nello scorso mese di maggio».

Alla data del 20 agosto scorso sono stati 727 gli ingressi registrati. «Sono numerose le richieste che stanno ancora pervenendo – prosegue l’assessora – in particolare da parte degli istituti scolastici cittadini che hanno espresso il desiderio di organizzare delle visite per i propri studenti. Inoltre, l’Università degli Studi ha chiesto di poter inserire la visita al Cantiere Maestà nel programma della “Notte dei Ricercatori” del prossimo 29 settembre. Per questi motivi, abbiamo optato per una proroga di due settimane del termine delle visite che avevamo definito nello scorso mese di marzo».

Le prenotazioni possono essere effettuate dalla biglietteria online del Comune di Siena alla pagina web www.b-ticket.com/b-ticket/sienateatri.

Per informazioni scrivere all’indirizzo e-mail cantieremaesta@comune.siena.it.

Una cena per salvare l’arte colpita dal terremoto

L’appuntamento è per il 30 agosto in piazza Jacopo della Quercia. Nel menu della serata saranno proposte pietanze umbre e senesi

Il prossimo 30 agosto piazza Jacopo della Quercia a Siena far da cornice alla Cena di beneficenza per l’Arte. Sotto lo splendido Facciatone del Duomo Nuovo, la piazza sarà teatro di una cena  evento finalizzata alla raccolta fondi per le opere terremotate di Norcia esposte al Santa Maria della Scala e la Cripta del Duomo nel percorso La Bellezza ferita visibile fino al prossimo 29 ottobre. L’intero ricavato della cena verrà devoluto al restauro di quei capolavori che dallo scorso 23 dicembre hanno trovato ricovero a Siena.

Alla serata, promossa dall’Opera della Metropolitana, dal Santa Maria della Scala e da Opera  Civita, collaboreranno molte realtà del territorio tra cui aziende vinicole, pasticcerie artigianali, distributori di acque e artisti senesi che, con le loro performance, renderanno ancora pi suggestiva la piazza. La Cena di beneficenza per l’Arte sarà l’ultimo dei tre appuntamenti finalizzati alla raccolta fondi per il patrimonio artistico umbro dopo la lectio magistralis di Vittorio Sgarbi ed il concerto Le Voci di Siena per l’Arte di domani.

La città di Siena, a quasi un anno di distanza dal terremoto, dopo la fattiva collaborazione delle contrade nelle tendopoli di Cascia e della Protezione Civile provinciale che, senza mai abbandonare le popolazioni terremotate, ha prestato la propria opera nel cuore ferito dell’Italia, torna ora con un’iniziativa di solidarietà e partecipazione. La Divina bellezza della Cattedrale e l’ospitalità del Santa Maria della Scala potranno così contribuire al risanamento delle ferite che il terribile sisma ha inferto alle opere d’arte, non solo capolavori, ma documenti fondamentali dell’identità civile e religiosa di un intero popolo. La serata verrà presentata dall’attore senese Vincenzo Bocciarelli, volto noto del teatro e della tv, protagonista in fiction come Don Matteo, Orgoglio e il Bello delle donne e artista tra i più apprezzati a Bollywood.

Durante la cena si esibiranno in concerto gli allievi del Siena Jazz ed il giovane e affermato violinista senese Niccolò Vasconetto. Il menu della serata prevede una fusione dei sapori senesi con quelli dell’Umbria partendo da un tortino di tartufo nero di Norcia con fonduta di pecorino di Pienza. Come primi piatti malfatti senesi e strascinati umbri con sfilzata di salsiccia di Norcia e pomodoro. A seguire medaglione di cinta senese con funghi con soufflè di lenticchie di Castelluccio di Norcia. Come dessert ricciarelli, torsetti di panpepato e rocciata umbra. Un particolare ringraziamento alle aziende vinicole Fonterutoli, Felsina, Cecchi, La Leccia, Bibbiano e Castello di Rencine che, durante la cena, offriranno il vino così come l’azienda San felice che provveder alle acque. I dolci senesi ed il pane saranno invece offerti dalla Ditta Fiore e da Dolcezze Savini.

Per avere informazioni su come partecipare alla serata  necessario telefonare al 0577/286300 o scrivere a opasiena@operalaboratori.com  sienasms@operalaboratori.com

Asciano: incidente stradale, muore centauro

Incidente mortale oggi nel tardo pomeriggio sulla Lauretana al km 2+300 all’ingresso di Asciano, tra un’auto della Securpool e una moto. Ad avere la peggio è stato il centauro un marocchino del’73 residente a Rapolano Terme in località Ficaiole dove lavorava come operaio. Sul posto per i rilievi e determinare la dinamica dei fatti, i carabinieri di Asciano e la radiomobile. 

I cinque cori di Siena insieme per Norcia

Mercoledì si esibiranno in Piazza Jacopo della Quercia l’Unione Corale Senese “Ettore Batianini”, il Coro di Vico Alto, il Gruppo Polifonico dei Madrigalisti Senesi, il Coro “Agostino Agazzari” e il Coro dei Polifonici Senesi

Mercoledì 23 agosto Piazza Jacopo della Quercia tornerà ad essere teatro per la beneficenza. I cinque cori storici di Siena presenteranno infatti “Le voci di Siena per Norcia”, una serata finalizzata alla raccolta fondi per le opere terremotate dell’Umbria e ospitate fino al prossimo 29 ottobre all’interno del Santa Maria della Scala e della Cripta del Duomo. Il concerto, che inizierà alle 21.30, sarà ad ingresso libero e vedrà l’esibizione dell’Unione Corale Senese “Ettore Batianini” insieme al Coro di Vico Alto, del Gruppo Polifonico dei Madrigalisti Senesi e del Coro “Agostino Agazzari” insieme al Coro dei Polifonici Senesi.

Apriranno il concerto i Madrigalisti diretti da Elisabetta Miraldi con otto brani tratti dal repertorio di autori rinascimentali tra i quali Cum decore di Susato, O bella fusa di Orlando di Lasso e Viva tutte le vezzose di Giardini.

A seguire l’ esibizione del coro Agostino Agazzari insieme ai Polifonici Senesi, diretti da Cesare Mancini e Raffaele Puccianti, con brani tratti da opere tra le quali i Magnificat di Bach e Pergolesi, la Messa a quattro voci di Monteverdi ed il Sicut Cervus di Da Palestrina.

In conclusione l’Unione Corale Senese insieme al Coro di Vico Alto, diretti da Francesca Lazzeroni e Pia Palmieri, proporranno un repertorio tratto da opere di Giuseppe Verdi tra le quali Il Trovatore, il Macbeth e La Traviata.  Ad accompagnare i cori, al pianoforte, il maestro Emilio Bruttini.

Durante la serata sarà possibile lasciare un’offerta in denaro volontaria all’interno degli appositi contenitori posizionati lungo la platea. L’intero ricavato andrà ad unirsi alla raccolta fondi già iniziata con la Lectio Magistralis di Vittorio Sgarbi dello scorso 21 luglio e che terminerà con la cena di beneficenza per l’arte del 30 agosto prossimo.

L’evento fa parte dell’Acropoli Estate 2017  promosso da Opera della Metropolitana di Siena e Santa Maria della Scala con l’organizzazione di Opera  Civita. Info 0577/286300

Toscana e Umbria insieme per l’alta velocità a Chiusi

Il sindaco di Chiusi Juri Bettollini e quello di Castiglion del Lago Sergio Batino concordi nella richiesta di almeno due treni alta velocità per la stazione della città della Valdichiana senese

Il sindaco di Chiusi Juri Bettollini è stato ospite, insieme al primo cittadino di Castiglione del Lago Sergio Batino, alla festa del Partito Democratico di Pozzuolo Umbro (frazione del Comune di Castiglione del Lago) nell’ambito dell’incontro politico “Un Treno da Non Perdere”. La lente di ingrandimento del dibattito si è incentrata sulla necessità di ottenere la fermata, sulla Stazione di Chiusi, di almeno due treni alta velocità in modo da rilanciare, in ottica di sistema, un territorio vasto che va dalla Valdichiana senese a tutta l’area del Trasimeno e del perugino.

«E’ arrivato il momento – dichiara il sindaco di Chiusi Juri Bettollini – di giocarci una partita importante per il territorio a carte scoperte. Ottenere due treni alta velocità alla stazione di Chiusi entro l’anno significherebbe iniziare un vero percorso di rilancio che non possiamo farci scappare. In queste settimane il mio personale impegno sarà quello di agevolare e proseguire il lavoro, che già stanno facendo l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli e il consigliere Stefano Scaramelli, per allargare il fronte del consenso perché sarà fondamentale presentarsi a Roma con la forza e i numeri non di una singola città, ma di un territorio ampio che superi anche i confini regionali. Dobbiamo portare la politica ad ascoltare le richieste dei sindaci della Valdichiana senese e del Trasimeno che si faranno trovare compatti nel combattere la battaglia sull’idea che potenziare la stazione di Chiusi significa aprire una nuova stagione di sviluppo sia del territorio senese che umbro.  Per questo ringrazio il Partito Democratico di Castiglione del Lago e in particolare la sezione di Pozzuolo Umbro per aver dedicato un momento della propria festa ad approfondire un tema così importante e strategico che sarà anche dibattuto alla Festa Regionale del Pd Umbra a Castiglione del Lago per la quale rinnovo la mia disponibilità ad essere presente e a portare un contributo. La Toscana e l’Umbria hanno la possibilità concreta di scrivere insieme una nuova pagina della storia dei propri territori».

«La nostra amministrazione comunale – dichiara il sindaco di Castiglione del Lago Sergio Batino – sostiene con forza la posizione del sindaco Bettollini e la battaglia per ottenere la fermata di almeno due frecce alla stazione di Chiusi. Lo snodo chiusino è sempre stato un punto di riferimento nel territorio umbro tanto per il lavoro pendolare quanto per il turismo. Adesso che le logiche si sono spostate verso l’alta velocità non possiamo far perdere alla Stazione di Chiusi quella centralità naturale che dà sempre l’ha contraddistinta perché questo significherebbe isolare sia il territorio umbro sia quello toscano. Fra l’altro il potenziamento delle fermate su Chiusi non è in contrapposizione alle altre esigenze umbre di rafforzamento dei treni sul percorso orte – perugia – Terontola né con la potenziale realizzazione di una nuova stazione per l’alta velocità che se verrà avrà sicuramente tempi lunghi mentre dal 2018 potremmo avere collegamenti veloci utilizzando le attuali strutture. L’umbria e la bassa toscana possono avere altri interessi comuni che riguardano i trasporti a partire dal migliore utilizzo dell’aeroporto di S. Egidio che può porsi funzionalmente al servizio di tutta l’area. Anche per questo è necessaria che progetti di velocizzazione della rete stradale quali il raddoppio della pievaiola e la variante della s.r. 71 su Castiglione del Lago trovino immediata realizzazione. Per questo ringrazio il Partito Democratico di Castiglione del Lago e in particolare la sezione di Pozzuolo Umbro per aver dedicato un momento della propria festa ad approfondire un tema così importante e strategico che sarà anche dibattuto alla Festa Regionale del Pd Umbra a Castiglione del Lago  La Toscana e l’Umbria hanno la possibilità concreta di scrivere insieme una nuova pagina della storia dei propri territori».

Entro il mese di dicembre saranno rese pubbliche le nuove tratte dell’alta velocità e per permettere alle Frecce la fermata alla stazione di Chiusi sono già stati investiti complessivamente oltre 7 milioni di euro che hanno permesso la realizzazione e l’innalzamento di due marciapiedi (55 cm) a servizio dei binari due/tre e quattro/cinque nonché la sostituzione delle piattaforme elevatrici con quattro ascensori (costo intervento 3,2 milioni di euro). La seconda fase dei lavori, attualmente in corso, porterà all’innalzamento del marciapiede del binario 1, il rinnovo della segnaletica fissa, dell’illuminazione, del sottopasso e delle pensiline nonché il completo restauro del Fabbricato Viaggiatori (costo intervento 3,6 milioni di euro).

Turisti aggrediti nell’Onda, intervengono le guide senesi

L’Associazione Centro Guide Siena e l’Associazioen Guide Turistiche Siena denunciano: l’accompagnatore dei turisti aggrediti non era abilitato su Siena

“Dopo l’aggressione a due turisti accompagnati da una guida, avvenuta il giorno del Palio in una Contrada, il Centro Guide Siena e l’Associazione Guide Turistiche Siena vogliono esprimere il loro rammarico e la propria estraneità ai fatti avvenuti. Purtroppo questo episodio è l’inevitabile frutto della scaltrezza e improvvisazione di certi operatori che approfittano del caos legislativo e offrono pacchetti turistici senza le dovute competenze. Occorre infatti fare chiarezza sulla figura professionale della guida turistica, che purtroppo ultimamente è stata colpita/regolamentata da una nuova legge, che consente a qualsiasi guida autorizzata in ambito locale di svolgere il proprio lavoro su tutto il territorio nazionale. Fino ad ora l’abilitazione di guida aveva un valore provinciale o regionale e implicava uno stretto legame tra la guida turistica e il territorio in cui questa svolgeva la sua attività. Oggi tutto questo, purtroppo, non c’è più. Le nuove leggi scellerate hanno appiattito, in pochi articoli, qualche comma e parecchie omissioni, non solo tutte le differenze territoriali, ma soprattutto tutte le competenze ad esse collegate. Ormai esistono solo figure definite “guida nazionale”, alcune delle quali intraprendenti e improvvisate, che senza scrupoli si lanciano all’arrembaggio del Paese senza la dovuta preparazione. Non potendo ovviamente conoscere tutte le realtà culturali dei luoghi visitati dagli ignari e ingenui turisti che a loro si rivolgono, sono spesso costrette a basarsi solo su una lettura sommaria (del resto su internet si trova tutto, no?) e su un approccio superficiale. Ed è qui che dobbiamo ricollegarci al fatto dei due turisti americani.

La guida che ha accompagnato nella nostra città i due turisti aggrediti non è abilitata su Siena e non fa parte delle nostre associazioni, e questo ci tenevamo a sottolinearlo. Non poteva quindi conoscere i tempi e la logistica della nostra festa, non poteva conoscere le regole non scritte e le norme comportamentali che solo chi vive e lavora da anni in questo ambito può sapere. Ci dispiace infinitamente per l’accaduto, su cui farà luce chi di dovere, un grave incidente che ha evidenziato la delicatezza del rapporto Palio-turismo. Una guida locale difficilmente avrebbe fatto un simile errore di gestione. Una guida locale non avrebbe mai portato un gruppo a vedere, senza opportune precauzioni e senza aver raccolto le informazioni necessarie, uno dei momenti più delicati della nostra Festa. Una guida locale, appunto. Ci rendiamo conto con questo incidente che la legge che ha permesso la guida nazionale non riesce a tutelare né i turisti, né l’anima più intima di una città e del suo territorio. È così che la nostra Festa, i nostri riti, i nostri delicati segreti possono essere profanati dall’ignoranza e dall’arroganza, partorite dalla mercificazione selvaggia di qualunque tesoro culturale.

Ci sono turisti di tutti i generi, quelli maleducati ci sono sempre stati e continueranno a esistere. Chi, come la guida locale, conosce bene le dinamiche di un popolo e la sacralità di un atto, li saprà tenere al loro posto con i giusti modi e le giuste parole. Ma chi lo ignora potrà facilmente incappare di nuovo in situazioni simili a ciò che è successo nella nostra città pochi giorni fa”.

Associazione Centro Guide Siena

Associazione Guide Turistiche Siena

Anziano molesta bambina, arrestato

Un pensionato di 85 anni ha offerto caramelle a una bambina e ha provato ad abusare di lei

Con la promessa di darle caramelle ha avvicinato una bambina e l’ha convinta ad appartarsi con lui per poi molestarla, ma la piccola ha raccontato tutto ai genitori che hanno chiamato la polizia di Stato.

Così, un pensionato di 85 anni, nato e residente nella nostra provincia, è stato arrestato dai poliziotti della sezione specializzata della Squadra Mobile della Questura di Siena, diretti dal commissario capo Enzo Tarquini. Gli investigatori, appreso quanto accaduto si sono subito attivati nelle indagini.

Dagli accertamenti è emerso che la piccola aveva raccontato ai genitori di essere stata avvicinata, mentre giocava sotto casa, da un signore anziano che l’aveva convinta a seguirlo con la scusa di offrirle caramelle in una zona appartata. Lei si è fidata ed è andata con lui in un garage dove le avrebbe dato quanto promesso. Una volta soli l’uomo si è però avvicinato e ha cercato di toccarla nelle parti intime, ma la minore è fuggita ed ha raccontato tutto alla madre.

Subito dopo, i genitori hanno portato la piccola in ospedale per accertare eventuali altre violenze subite e i sanitari hanno attivato il c.d. codice rosa, procedura che prevede l’adozione di specifiche misure per tutelare le persone più vulnerabili.  Da lì sono scattate le indagini della Squadra Mobile senese, coordinate dalla Procura della Repubblica di Siena.

Nel corso degli accertamenti i poliziotti hanno, tra l’altro, raccolto testimonianze ed effettuato pedinamenti, osservando l’anziano e il suo ambiente di vita e ricostruendo nei dettagli quanto accaduto.  Il pensionato è stato, quindi, arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione del Giudice per le Indagini preliminari.

Ora nei suoi confronti è stato disposto il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla bambina. Intanto proseguono le indagini per individuare altri eventuali casi di cui si possa essere reso responsabile l’ottantacinquenne.

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