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Siena piange Giorgio Brenci

Il grande coach selvaiolo si è spento a 84 anni. Protagonista con la Mens Sana, ma anche con Costone e Virtus

E’ scomparso nella notte Giorgio Brenci , nato a Siena il 4 giugno 1936 ed è un ex allenatore di pallacanestro italiano, protagonista di tante stagioni alla Mens Sana. Read More

Pazza Robur, rimonta tre gol e fa 3-3 in casa con la Flaminia

A due anni di distanza dal derby con l’Arezzo il Siena regala un’altra rimonta di tre gol, salvando così la faccia e portando a casa un punticino tutto sommato utile in ottica playoff. Gilardino, senza i difensori centrali titolari Farcas e Carminati (più Terigi e Crocchianti, che ha appena rescisso il contratto), lancia dal primo minuto Guarino, a fianco a lui Ruggeri, a sinistra c’è Martina e a destra Ilari, lui il 2002 scelto tra i titolari, a scapito di Mignani che va in panchina. Davanti torna Guidone, che ha risolto il mal di schiena e parte largo a sinistra nel tridente completato da Orlando e Gibilterra. Proprio Gibilterra butta al vento il possibile 0-0 alla mezz’ora, poco dopo, nel giro di tre minuti, Sirbu e Ferrara portano la Flaminia sul doppio vantaggio. La ripresa si apre con l’espulsione di Sirbu, ma a segnare sono ancora gli ospiti: fallo di mano di Sare, rigore che Narduzzo para per la quarta volta in stagione ma è tutto inutile, Cruz nel tap-in fa 2-0. Gilardino nell’intervallo aveva richiamato D’Iglio, uno dei migliori, e Gibilterra, dentro Padulano e il debutto di Guberti per uno spericolato 4-2-4 che non porta a nessun beneficio. Fino al 74’: una bella punizione di Guberti termina in porta dopo un tocco forse di Gasperini anche se Guidone reclamerà la rete in sala stampa. È la scintilla che apre alla rimonta: Haruna da angolo sempre di Guberti trova il 2-3 dopo un’uscita a vuoto del portiere, Guidone firma il pari su assist di Martina dopo una grande intuizione di Bani. Succede poco nel finale, il pari è comunque il terzo risultato utile consecutivo e consente di accorciare di un punto dal quinto posto, distante quattro lunghezze. Adesso la Serie D si ferma, si riprenderà il 21 marzo in trasferta sul campo del Grassina.

Domani c’è Siena-Flaminia: Guarino verso l’esordio, Guidone dovrebbe farcela

Domani alle 14.30 il Siena ospita al Franchi la Flaminia, che vive un momento negativo e ha appena cambiato l’allenatore, chiamando in panchina l’ex giocatore di Foggia e Lazio Roberto Rambaudi. Gilardino recupera capitan Guidone, che ha risolto il dolore alla spalla, non dovesse farcela è di nuovo pronto Orlando a far coppia con Mignani e uno tra Gibilterra e Padulano nel tridente, visto che il mister bianconero dovrebbe riproporre il 4-3-3. In porta Narduzzo, in mezzo non si tocca Agnello, in gran forma dopo la doppietta a Città di Castello, e D’Iglio, assieme a loro uno tra Sare e Bani in attesa di una piena ripresa di forma di De Falco. L’emergenza vera è dietro, Terigi e Crocchianti non hanno recuperato, Farcas è squalificato, Crocchianti è ancora ben lontano dal rientro. Toccherà, quindi, al nuovo arrivo Vincenzo Guardino, appena giunto dal Licata sempre in Serie D. Al suo fianco Ruggeri, con Haruna a destra e Martina a sinistra. Pronti a subentrare Luca Forte e Stefano Guberti, tornato dopo aver passato a Siena gli ultimi tre anni da calciatore. Dirige l’incontro Piero Marangone della sezione di Udine.

Ufficiale: torna Guberti. In bianconero anche il difensore Guarino

Due nuovi arrivi in casa Robur. Il primo è una vecchia conoscenza, Stefano Guberti (indosserà la maglia n. 13), che ha sciolto le riserve e ha deciso di tornare lì dove ha già giocato negli ultimi tre anni. L’altro è il difensore centrale esperto che aveva richiesto a gran voce Gilardino, visto che Terigi e Crocchianti si sono visti più volte in tribuna che in campo. Si chiama Vincenzo Guarino (maglia numero 95 come il suo anno di nascita), arriva dal Licata, nel girone I, 15 presenze e un gol per lui quest’anno. Cresciuto nella Juve Stabia, con i campani anche una manciata di presenze in B, ha sempre giocato in D, in piazze come Potenza, Nuoro e San Marino, e conta anche 15 presenze in C con Arezzo e Ischia. In Toscana ha giocato pure nello Scandicci. Probabile che Guarino debutti subito questa domenica a fianco di Ruggeri, data la squalifica di Farcas e l’improbabile recupero di Carminati. Si gioca, lo ricordiamo, contro la Flaminia, che ha appena cambiato allenatore. Fabio Tocci, che da quattro gare aveva rimpiazzato mister Punzi, è tornato ad occuparsi della Juniores del club viterbese, al suo posto un nome conosciuto a livello nazionale, Roberto Rambaudi, ex attaccante di Foggia e Lazio che da allenatore ha iniziato nel vivaio della Lazio e non si è spinto oltre l’Eccellenza, categoria in cui ha lavorato l’anno scorso alla Lodigiani. Debutterà in quarta serie domenica all’Artemio Franchi, si gioca alle 14.30.

Virtus Siena, buona la prima contro la Synergy Valdarno

SYNERGY BASKET VALDARNO – ACEA VIRTUS SIENA 67-71 (15-12; 28-34; 50-54)

SYNERGY: Buldo 4, Resti T 6, Donnini 2, Veselinovic 14, Ferrari 3, Marchionni 3, Miranovic 10, Resti S ne, Prosperi 1, Brandini 17, Innocenti 7, Ceccherini ne. All. Caimi.
ACEA VIRTUS: Berardi ne, Calvellini ne, Bartoletti 3, Cannoni ne, Bianchi 9, Olleia 7, Lenardon 10, Imbró 13, Ndour 8, Nepi 14, Braccagni, Bovo 7. All. Spinello
Inizia con una vittoria il campionato dell’Acea Virtus Siena, che espugna il parquet della Synergy Valdarno per 67-71 al termine di una partita molto combattuta e giocata a viso aperto dalle due squadre, che ha visto i rossoblu prevalere soltanto nei secondi finali.

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Il centrale della Emma Villas Rocco Barone: “La vittoria contro Bergamo ci dà motivazione e fiducia nei nostri mezzi”

Il centrale della Emma Villas Aubay Siena torna a parlare dell’ultimo successo conquistato dai biancoblu

La Emma Villas Aubay Siena ha conquistato contro l’Agnelli Tipiesse Bergamo la sua sesta vittoria consecutiva in campionato, al termine di un match spettacolare e di grande volley sul taraflex del palazzetto a Cisano Bergamasco. La squadra allenata da coach Alessandro Spanakis ha tuttavia già ripreso gli allenamenti e oggi ha effettuato una doppia seduta di allenamenti al PalaEstra. La prossima sfida in programma sarà domenica 7 marzo alle ore 18 al PalaEstra contro Castellana Grotte. Read More

Emma Villas, Dore Della Lunga rescinde il contratto

Emma Villas rende noto di aver risolto consensualmente il rapporto contrattuale con il giocatore Dore Della Lunga a causa di motivi personali.

La Società augura a Dore le migliori fortune personali e professionali.

Il giocatore, dal canto suo, desidera ringraziale la Società, la squadra con i suoi tifosi e la città tutta per il sostegno che non è mai mancato.

Doppietta di Agnello e il Siena vince a Città di Castello: Tiferno battuto 3-2

La seconda vittoria di fila è ancora più bella, perché arriva in uno scontro diretto (il Tiferno adesso è a +3, stessa distanza dai playoff) e senza il proprio capitano, Guidone è in lista ma deve abdicare all’ultimo per un problema alla schiena. Dal primo minuto allora c’è Orlando, per il resto stessi undici che hanno battuto lo Scandicci. Il Siena è più intraprendente e passa al 28’: Mignani ruba palla a centrocampo e vede l’inserimento in area di Agnello, che firma il suo primo gol stagionale e si ripete nel finale di tempo, quando chiude all’angolino un’azione da corner. La ripresa si apre col gol di Dominici e un Tiferno che prova il gol del pari: la Robur stringe i denti, perde Carminati per infortunio ma ritrova le folate offensive di Forte, che mancava da troppo tempo (tre mesi e mezzo). Il 3-1 è firmato Mignani, anche se nel tabellino ci va Torcolacci con un’autorete, al 90’ Haruna stende Valori che trasforma il rigore del definitivo 2-3. La vittoria consente ai bianconeri di riavvicinarsi alle zone che gli competono. Domenica con la Flaminia sarà emergenza dietro, mancherà tutta la difesa centrale (Terigi, Crocchianti, Carminati più Farcas squalificato) e toccherà a Ruggeri più un nuovo giocatore che nei prossimi giorni arriverà dal mercato. Ma lo spirito e l’entusiasmo, come dimostra l’esultanza negli spogliatoi, sono ritrovati. In cinque giorni è cambiato tutto, e questo è ciò che più conta.

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