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Robur, domani c’è il Trestina in diretta tv. In palio il 3° posto

Il Siena domani va a Trestina senza nessun allenatore in panchina, Gilardino e Caridi sono entrambi squalificati. In settimana si erano fatti i nomi di Grammatica o del preparatore dei portieri Cancarini, che aveva svolto il lavoro di traduttore in panchina ai tempi di Pahars e Gazzaev, ma alla fine ci sarà soltanto il team manager Antonino Scimone a fare da intermediario, un compito apparentemente facile viste le piccole dimensioni dello stadio Casini e la vicinanza tra campo e tribuna, dove siederà Gilardino. Che dovrà fare i conti con la probabile assenza di Guberti, che ha accusato un risentimento al polpaccio alla fine dell’allenamento di mercoledì. Senza gli infortunati Sare e Forte per il mister il dubbio principale ruota intorno alle quote più giovani. Mignani se la gioca con Pavlak per il 2002, Ruggeri e De Angelis per il 2001, considerando che a sinistra mancherà Martina squalificato. Al centro dovrebbero giocare Terigi e Farcas, se il romeno si allarga a sinistra spazio per Guarino o Carminati, ormai ristabilito dopo l’infortunio. L’ultima sua gara risale al 28 febbraio, sempre in Umbria, a Città di Castello col Tiferno Lerchi.

Stavolta si giocherà a pochi chilometri, a Trestina contro la rivelazione del campionato, che in casa ha fatto 30 dei 44 punti totali e ha perso solo una volta, con la Pianese. Mister Bonura, che ha corteggiatori in Serie C, non avrà per squalifica due titolari, il centrale Cenerini e la mezzala Lignani, ma potrà contare sul temibile tridente composto da Sylla, Kribech e Esoussi, capocannoniere del girone con 15 reti assieme a Ubaldi, Jallow e Sorrentino. Proverà ad avvicinarsi Marco Guidone, a quota 12 e a secco da tre partite. Fischio d’inizio alle ore 15, diretta integrale su Antenna Radio Esse, il canale YouTube dell’Acn Siena 1904 e il canale 60 del digitale terrestre (Sportitalia).

Il Coni dà ragione alla Robur, confermata la vittoria a San Giovanni Valdarno

“Inammissibile”: così il Collegio di Garanzia del Coni ha dichiarato il ricorso della Sangiovannese sulla partita del 20 gennaio, vinta dal Siena 2-1 sul campo ma ‘sub judice’ per via del pasticcio dell’arbitro Campobasso, che si dimenticò di espellere Farcas a 28 secondi dal termine. Il giudice sportivo aveva inizialmente decretato la ripetizione della gara per errore tecnico, ma il Siena, difeso dall’avvocato e storico tifoso Massimo Carignani, in appello aveva fatto leva sul fatto che Farcas non avesse influito in quei secondi finali e gli avversari non erano mai entrati in possesso del pallone. Carignani fece anche l’esempio di Cannara-Pianese di quest’anno, omologata nonostante l’errore ben più netto da parte dell’arbitro, che aveva espulso il giocatore sbagliato. In quel caso non c’era stata l’ammissione del direttore di gara, e la Caf aveva respinto il ricorso della Pianese perché aveva giudicato irrilevante l’episodio ai fini del risultato. La Robur aveva vinto in appello, la Sangiovannese ha ricorso al Coni ma ieri è uscita nuovamente sconfitta e dovrà pagare pure le spese legali.

Intanto domenica Trestina-Siena si giocherà alle 15, e non alle 16 come le altre partite, per esigenze televisive. Il match sarà trasmesso in tv su Sportitalia. Non saranno della partita, per squalifica, il difensore Martina e gli allenatori Gilardino e Caridi. In panchina dovrebbe andare, con deroga, il team manager Antonino Scimone.

La Robur tira il fiato, Carignani no: ricorso contro la squalifica del vice Caridi, poi il 5 maggio la sentenza sulla gara di S. Giovanni

La società intanto ha presentato ricorso, affidato all’avvocato Carignani, per quanto riguarda le due giornate di squalifica inflitte dal giudice sportivo al vice allenatore Gaetano Caridi, dopo l’espulsione a Montespaccato. Ricorso che non è stato possibile presentare per mister Gilardino, perchè per una giornata di squalifica il regolamento della serie D non lo consente. Secondo il giudice sportivo Gilardino ha violato “i principi di lealtà e correttezza non essendosi reso disponibile con l’arbitro ai fini dell’individuazione del tesserato presente in panchina che rivolgeva espressione gravemente ingiuriosa all’indirizzo del direttore di gara”. Caridi, invece, è stato allontanato “per aver rivolto espressione ingiuriosa all’indirizzo del direttore di gara”. La società bianconera è stata multata con una sanzione di 500 euro “per avere un proprio tesserato, presente in panchina ma non identificato, rivolto espressione gravemente ingiuriosa all’indirizzo del direttore di gara”.

Sempre Carignani dovrà affrontare una battaglia ben più importante: il 5 maggio il Collegio di Garanzia del Coni, ultimo grado della giustizia sportiva, metterà la parola fine sulla vicenda legata alla partita Sangiovannese-Siena 1-2. Il giudice sportivo aveva detto di doverla rigiocare per errore tecnico dell’arbitro (che non aveva espulso Farcas a 28 secondi dalla fine), la Robur aveva vinto in appello ma la Sangiovannese ha fatto controricorso al Coni.

Sconfitta amara per la Robur: bianconeri che cadono a Montespaccato con un 2-0

Finisce 2-0 per i padroni di casa del Montespaccato, che vincono 2-0 con una buonissima prestazione.
Nel primo tempo i ragazzi di Gilardino non danno l’impressione di giocare come sono abituati a far vedere e soffrono molto gli attacchi avversari, soprattutto con i due attaccanti Gambale e Calì. Al 18’ il gol del vantaggio del Montespaccato: Tataranno tenta una rovesciata in area di rigore, palla deviata dalla difesa, ma che finisce tra i piedi di Gambale che si trova davanti a Narduzzo ed effettua un tiro intercettato da Ruggeri che però non riesce a mettere il pallone fuori dallo specchio, mettendolo così nella sua porta. 1-0. La partita prosegue con il Montespaccato che attacca e gioca bene, mentre la Robur non riesce a giocare e tenta qualche timida reazione con tiri da fuori, risultati però vani.

Nel secondo tempo la musica sembra essere la stessa e infatti al minuto 47 su una punizione molto generosa al limite dell’area i padroni di casa trovano il raddoppio: il numero 21 Bassini si presenta sul pallone e con un tiro rasoterra sotto la barriera alla Ronaldinho pesca l’angolo alla sinistra di Narduzzo, il quale nulla può.

Dopo il 2-0 i bianconeri cercano di farsi vedere, ma non riescono a concludere. Da qui in poi è l’arbitro Di Loreto a prendersi la scena.

Il primo episodio è un gol di Guidone annullato per fuorigioco che pare tagliare le gambe al Siena, ma le sorprese non finiscono, perché al 75’ il mister Alberto Gilardino viene espulso per presunte proteste (pochi minuti prima era stato espulso anche il suo vice). Il tecnico bianconero  però, come fece Serse Cosmi nella stagione 2012-13, non lascia la panchina fino a quando non si sente costretto per poter far ripartire il gioco. Due minuti dopo l’ennesimo episodio dubbio: nel mezzo ad una mischia prende palla il capitano Guidone, il quale viene atterrato in area di rigore, ma non per il direttore di gara che lascia correre.
Si chiude dunque così una partita comunque ben gestita dal Montespaccato, che vince meritatamente e con un Siena non brillante, ma con qualcosa da recriminare.
Sarà fondamentale adesso per la Robur questo turno di riposo per poter rimettere in ordine le idee e per recuperare energie dopo le tante partite disputate nelle due settimane trascorse.

Una battaglia al Franchi: Siena che esce vittoriosa con la Sangiovannese per 1-0

Una battaglia quella vista oggi al Franchi nel recupero della ventitreesima giornata, in cui la Robur strappa un 1-0 importantissimo. Mister Gilardino che cambia modulo, optando per una difesa a 3, viste anche le assenze di quote come Mignani e Sare. Tattica che sembra azzeccata e infatti è al minuto 3 che i bianconeri trovano subito il vantaggio con capitan Guidone: una prima azione in cui lo stesso numero 9 tenta una botta a pochi metri dalla porta, salvata però molto sulla linea dal difensore, ma sul proseguo dell’azione Guberti di prima rimette e il pallone in mezzo e stavolta il capitano riesce ad appoggiare in rete e sigla l’ 1-0. Partita che prosegue con azioni da parte a parte, anche se a spingere è la Sangiovannese, ma è il Siena a creare la seconda grande occasione su un grande stop di Guberti che lancia Martina, il quale la mette al centro per Guidone che a pochi passi si fa murare. Al minuto 36 anche Narduzzo entra tra i protagonisti, quando sullo sviluppo di un calcio d’angolo effettua una grande parata con un bellissimo levagamba. Continuano gli attacchi degli ospiti, ma non riescono a concretizzarsi e si chiude dunque così il primo tempo.
La ripresa rimane sempre a ritmi molto intensi, ma con meno occasioni eclatanti. Al 55’ però è Narduzzo a confermarsi il protagonista della partita con un riflesso fulmineo dopo un cross deviato da Falomi e che probabilmente salva il risultato. Dopo la grande occasione la Sangiovannese prende fiducia e continua ad offendere, ma la difesa bianconera regge bene gli attacchi e tenta anche delle ripartenze, che molto spesso si rivelano insidiose. L’ultimo grande episodio avviene nel recupero, quando Gibilterra (subentrato a Guberti) sbaglia un passaggio sulla propria trequarti, che darà inizio all’azione del gol della Sangiovannese, annullato però per fuorigioco.
Finisce dunque così una partita lottata, bella e sofferta, in cui però il Siena riesce a conquistare i tre punti e ritorna in zona playoff.

Domani al Franchi si scontrano le due squadre più in forma del momento. Siena-Sangiovannese vale il terzo posto

I 17 punti conquistati nelle ultime 7 gare hanno cambiato profondamente la classifica della Robur, che è salita al quarto posto entrando in zona playoff, non succedeva da gennaio quando in panchina c’era Argilli. Un cambio netto, arrivato dopo il ritorno di Alberto Gilardino, che ci ha messo un paio di gare (pari con la Pianese e sconfitta con l’Ostiamare) per risollevare una rosa a terra fisicamente e moralmente. Il Siena è tornato a correre anche grazie all’arrivo di giocatori di altra categoria, su tutti D’Iglio, De Falco e Guberti, più il recupero di elementi come Terigi e De Angelis, che ha firmato la rete della vittoria sul campo del Grassina mercoledì scorso.

Domani al Franchi arriva la Sangiovannese, e dimenticandosi per un attimo le vicende legali (la gara d’andata è ancora “sotto processo”, il Coni metterà la parola fine il 5 maggio), si tratta di un scontro diretto contro una delle squadre più in forma del momento. La formazione di Agostino Iacobelli ha lo stesso trend del Siena – 5 vittorie e 2 pari nelle ultime 7 – e si è già assicurata l’obiettivo primario, la salvezza. È un punto dietro ai bianconeri, che con un successo raggiungerebbero il Trestina al terzo posto. Dopo il turnover di Grassina Gilardino dovrebbe far rientrare i vari Terigi, Guberti, D’Iglio, De Falco e Guidone e si troverà di fronte ad un’assenza importante, quella di Mignani. Come 2002 le scelte sono poche: o il portiere Marcocci, soluzione da escludere perché mai presa in considerazione finora, oppure uno tra i due terzini destri, Ilari e Pavlak. Il primo non ha del tutto convinto, il secondo (serbo con passaporto croato che ha giocato in Bosnia) non ha mai fatto una partita ufficiale in Italia.

Si gioca alle 15, diretta della partita su Antenna Radio Esse e sul canale YouTube di Acn Siena 1904. Gli highlights e le interviste post-gara come sempre su Canale 3 il giorno dopo, lunedì alle 12.30 e in replica alle 21.

Studio Robur, giovedi 22 Aprile 2021.

Post partita Grassina – ACN Siena 1904, a cura di Giuseppe Ingrosso.

Un gol di De Angelis proietta il Siena in zona playoff. Grassina battuto 1-0 nel recupero

Missione compiuta. Il Siena a distanza di tre mesi torna in zona playoff, strappando una sudatissima vittoria a Bagno a Ripoli, sul campo di un Grassina che comanda nel primo tempo (bravissimo Narduzzo in due-tre circostanze) ma cede nella ripresa alla stanchezza e alla panchina lunga di Gilardino. Gli ingressi di Guidone, Guberti e D’Iglio spostano completamente l’inerzia della gara, i bianconeri collezionano angoli a ripetizione e da corner arrivano i maggiori pericoli: Guarino e Farcas sfiorano il gol, De Angelis realizza l’1-0 su torre di Guidone. Subito dopo il Grassina sfiora il pari con Marzierli, che coglie la traversa da due passi, ed è Farcas, opponendosi a una conclusione di Marino, a salvare i tre punti che permettono di salire al quarto posto, alla pari con Pianese, Tiferno e San Donato, che ha battuto 3-1 il Badesse nell’altro recupero di giornata. Adesso sotto con la prossima, altro recupero domenica in casa con la Sangiovannese. Non ci sarà lo squalificato Mignani e Gilardino dovrà scegliere tra Ilari e Pavlak come 2002. Il primo non ha mai convinto, il secondo non ha mai giocato una partita in Italia.

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