ACN SIENA 1904

Ufficiale: torna Guberti. In bianconero anche il difensore Guarino

Due nuovi arrivi in casa Robur. Il primo è una vecchia conoscenza, Stefano Guberti (indosserà la maglia n. 13), che ha sciolto le riserve e ha deciso di tornare lì dove ha già giocato negli ultimi tre anni. L’altro è il difensore centrale esperto che aveva richiesto a gran voce Gilardino, visto che Terigi e Crocchianti si sono visti più volte in tribuna che in campo. Si chiama Vincenzo Guarino (maglia numero 95 come il suo anno di nascita), arriva dal Licata, nel girone I, 15 presenze e un gol per lui quest’anno. Cresciuto nella Juve Stabia, con i campani anche una manciata di presenze in B, ha sempre giocato in D, in piazze come Potenza, Nuoro e San Marino, e conta anche 15 presenze in C con Arezzo e Ischia. In Toscana ha giocato pure nello Scandicci. Probabile che Guarino debutti subito questa domenica a fianco di Ruggeri, data la squalifica di Farcas e l’improbabile recupero di Carminati. Si gioca, lo ricordiamo, contro la Flaminia, che ha appena cambiato allenatore. Fabio Tocci, che da quattro gare aveva rimpiazzato mister Punzi, è tornato ad occuparsi della Juniores del club viterbese, al suo posto un nome conosciuto a livello nazionale, Roberto Rambaudi, ex attaccante di Foggia e Lazio che da allenatore ha iniziato nel vivaio della Lazio e non si è spinto oltre l’Eccellenza, categoria in cui ha lavorato l’anno scorso alla Lodigiani. Debutterà in quarta serie domenica all’Artemio Franchi, si gioca alle 14.30.

Doppietta di Agnello e il Siena vince a Città di Castello: Tiferno battuto 3-2

La seconda vittoria di fila è ancora più bella, perché arriva in uno scontro diretto (il Tiferno adesso è a +3, stessa distanza dai playoff) e senza il proprio capitano, Guidone è in lista ma deve abdicare all’ultimo per un problema alla schiena. Dal primo minuto allora c’è Orlando, per il resto stessi undici che hanno battuto lo Scandicci. Il Siena è più intraprendente e passa al 28’: Mignani ruba palla a centrocampo e vede l’inserimento in area di Agnello, che firma il suo primo gol stagionale e si ripete nel finale di tempo, quando chiude all’angolino un’azione da corner. La ripresa si apre col gol di Dominici e un Tiferno che prova il gol del pari: la Robur stringe i denti, perde Carminati per infortunio ma ritrova le folate offensive di Forte, che mancava da troppo tempo (tre mesi e mezzo). Il 3-1 è firmato Mignani, anche se nel tabellino ci va Torcolacci con un’autorete, al 90’ Haruna stende Valori che trasforma il rigore del definitivo 2-3. La vittoria consente ai bianconeri di riavvicinarsi alle zone che gli competono. Domenica con la Flaminia sarà emergenza dietro, mancherà tutta la difesa centrale (Terigi, Crocchianti, Carminati più Farcas squalificato) e toccherà a Ruggeri più un nuovo giocatore che nei prossimi giorni arriverà dal mercato. Ma lo spirito e l’entusiasmo, come dimostra l’esultanza negli spogliatoi, sono ritrovati. In cinque giorni è cambiato tutto, e questo è ciò che più conta.

Obiettivo continuità: il Siena domani a Città di Castello per scalare la classifica

Cerca continuità, il Siena, adesso che ha ritrovato dopo oltre un mese la vittoria in campionato, l’1-0 sullo Scandicci di mercoledì scorso. Domani si gioca a Città di Castello sul campo del Tiferno, ambiziosa neopromossa che esonerò l’allenatore Renzo Tasso dopo una sola giornata perché aveva detto che era meglio concentrarsi sulla salvezza: il presidente, il vulcanico Roberto Bianchi, lo aveva subito cacciato chiamando un esperto come Federico Nofri, che superò il Siena all’andata, 3-1 con gol finale di Peluso, giocatore conteso dai bianconeri sul mercato e attualmente infortunato, e ha condotto il Tiferno anche al vertice della classifica, prima di calare nell’ultimo mese, tre sconfitte ma anche tre vittorie nelle ultime sei gare, anche a causa di diversi infortuni, non solo Peluso ma anche Bruschi, Gorini, Catacchini e il capitano Briganti, anche lui in gol al Franchi. Anche la Robur ha avuto i suoi problemi e continua ad averli, saranno out Schiavon, Krusnauskas, De Angelis e Crocchianti, che oggi si sottoporrà agli esami per verificare l’entità del suo ennesimo infortunio. Potrebbero farcela Terigi e Forte, anche se non al meglio della condizione, ma Gilardino, che punta a confermare il 4-3-3, potrà contare sugli ultimi due arrivi, l’attaccante Padulano e il centrocampista De Falco, più il giovane Pavlak, preziosissimo in quanto 2002, di quell’età ci sono solo Mignani e Ilari. Si gioca domani alle 14.30, diretta integrale su Antenna Radio Esse e sul canale YouTube di Acn Siena 1904. Il servizio e le interviste post-partita in diretta lunedì dalle 12.30 su Canale 3.

Robur, ufficiali Padulano e De Falco. Bellandi passa da vicepresidente a direttore generale

Sono ufficialmente da oggi giocatori del Siena Fabio Padulano e Andrea De Falco, che hanno ratificato il proprio accordo con la società bianconera. Padulano, originario della provincia di Napoli, classe 1994, esterno d’attacco dal piede mancino, frutto del vivaio della Juventus e con una lunga esperienza alle spalle sia in serie C che D, nonostante la giovane età, è un attaccante duttile, che può essere schierato sia come prima che come seconda punta, e arriva dal Bisceglie, squadra con la quale ha collezionato 17 presenze in serie C (girone C). De Falco, centrocampista centrale classe 1986, ha alle spalle 7 presenze in Serie A con l’Ancona da giovanissimo, anche se ha trascorso gran parte della sua lunga carriera in Serie B con le maglie del Sassuolo, del Bari e della Juve Stabia. Negli ultimi anni ha giocato invece in Serie C con il Matera, il Vicenza, la Reggina e la Viterbese, da cui proviene.

Entrambi sono a disposizione di mister Gilardino, essendo trascorsi i 30 giorni dall’ultima presenza in campo, come stabilisce la regola per i giocatori professionisti, e potranno debuttare domenica in trasferta col Tiferno Lerchi (ore 14.30). Fabio Padulano giocherà con la maglia numero 29, mentre Andrea De Falco ha scelto la maglia numero 37.

Nel frattempo, a seguito del Cda di martedì, Andrea Bellandi, ex vicepresidente, è stato nominato direttore generale della società bianconera.

Il Siena torna alla vittoria, con lo Scandicci decide un gol di Guidone

Dopo sette partite senza vittoria il Siena torna a sorridere (e rifiatare) grazie a un colpo di testa nel primo tempo di Guidone (9° gol stagionale), su assist di Agnello che poi nel finale si va a sostituire a Narduzzo salvando sulla linea un gol fatto dello Scandicci. Poco prima era stato il portiere bianconero a blindare il risultato, in un finale di sofferenza perché Sare, Mignani e Bani avevano fallito il possibile raddoppio. “Una vittoria che serviva come l’aria”, dice Davide Narduzzo nel post partita, “nel primo tempo dovevamo chiudere la partita”, sottolinea Giuseppe D’Iglio, che ha dato ordine ad un centrocampo rivitalizzato dopo le ultime uscite. Da segnalare l’ennesimo problema fisico di Crocchianti, uscito dopo sei minuti, chissà se nel mercato, prorogato tra l’altro fino a fine marzo, arriverà anche un difensore. Con questa vittoria il Siena sale a 26 punti, a -5 dai playoff, e domenica a Città di Castello sfiderà il Tiferno Lerchi, al momento quarto. È l’occasione per accorciare ancora dalla zona promozione e per riscattare la partita dell’andata, quando gli umbri inflissero la prima sconfitta della stagione.

Oggi c’è Siena-Scandicci (ore 18), scontro cruciale per non affondare

Ieri è arrivato a Siena il nuovo presidente della Robur Armen Gazaryan, imprenditore armeno e socio della Berkeley Capital, la società che controlla il club bianconero. Gazaryan ha assistito alla rifinitura della squadra al Bertoni dell’Acquacalda, assieme ai vicepresidenti Oganyan e Belli più Andrea Bellandi e il consulente Andrea Ristori, e si è poi fermato a scambiare due parole prima a Gilardino e Grammatica e poi ai giornalisti, in attesa della presentazione ufficiale che potrebbe tenere anche oggi dopo la partita con lo Scandicci. “È la prima volta che mi affaccio nel mondo del calcio – ha detto il presidente – i soci della holding hanno individuato in me la persona giusta per stabilizzare questa situazione critica”.

Il riferimento è alla posizione del Siena, che dopo 2 punti nelle ultime 7 gare è sprofondato al decimo posto, a sole due lunghezze dalla zona playout. Oggi al Franchi andrà in scena un vero e proprio scontro diretto contro uno Scandicci che arriva da 3 vittorie nelle ultime 4. Giocherà certamente Guglielmo Mignani, essendo l’unico 2002 arruolabile (in panchina, per eventuali emergenze, ci sono il portiere Marcocci e il 2004 Morosi). Assenti Ilari, Terigi, Schiavon, De Angelis, Krusnauskas più i nuovi arrivi Padulano e De Falco, che saranno a disposizione per la gara di domenica col Tiferno assieme a Luca Forte, tornato nell’elenco dei convocati per fargli assaggiare il clima della partita. Fuori dall’elenco Mahmudov, ormai fuori dal progetto tecnico. Siena-Scandicci si gioca oggi alle 18, telecronaca sul canale YouTube di Acn SIena 1904 e radiocronaca su Antenna Radio Esse.

Robur, domani si allena anche De Falco. Torna in gruppo Luca Forte

Dopo la sconfitta di ieri a Ostia il Siena è tornato subito ad allenarsi in vista dell’impegno casalingo contro lo Scandicci di mercoledì 24 febbraio (ore 18, diretta su Antenna Radio Esse). La squadra è stata divisa in gruppi, i giocatori che hanno disputato la partita di ieri hanno svolto lavoro di scarico, allenamento regolare per gli altri. La buona notizia è che Luca Forte si è allenato con il gruppo, mentre Terigi e Schiavon hanno lavorato ancora a parte.

Domani per i bianconeri è previsto un allenamento pomeridiano e al campo dell’Acquacalda ci sarà anche Andrea De Falco, ultimo arrivo in casa Siena. Il centrocampista che proviene dalla Viterbese (Lega Pro) è arrivato a Siena oggi pomeriggio per formalizzare l’accordo con la società senese, ma per il tesseramento bisognerà attendere metà settimana, alla scadenza dei trenta giorni dall’ultima partita disputata.

Siena, addio Serie C. Perde anche con l’Ostiamare e adesso è a -2 dalla zona playout

Addio Serie C, se ne riparla l’anno prossimo. Ad Ostia il Siena perde la sua settima partita stagionale, la quinta nelle ultime sette, e dà ufficialmente addio ad ogni pretesa di vittoria del campionato. Da oggi bisognerà guardarsi dietro, evitare un risucchio nella zona rossa (che dista appena due punti, quattro delle ultime sei in classifica hanno vinto), aggiungere dal mercato giocatori utili ora ma soprattutto la stagione 2021/22. Una partita simile a quella di Sinalunga, con il vantaggio avversario grazie ad un errore arbitrale (rigore inesistente per fallo di Ruggeri su Lazzeri, Mastropietro realizza), il raddoppio di De Sousa e un’espulsione, quella di Ilari, che riduce ogni possibilità di rimonta, anche se la rete di Guidone, l’ottava in campionato, e la bella reazione d’orgoglio tengono in bilico fino alla fine una gara chiusa poi allo scadere da Lazzeri dopo una punizione calciata malissimo da Mahmudov, che lascerà sicuramente la squadra insieme ad altri giocatori. Grammatica, annunciando due-tre rinforzi (un centrocampista, un attaccante e un 2002), a fine gara ha aperto a “qualche scelta drastica su chi ha dimostrato di non essere con la testa a Siena”. Il direttore sportivo ha fatto capire di pensare già all’anno prossimo e ha ribadito un punto fermo, ovvero Alberto Gilardino, che ha salvato l’atteggiamento avuto in 10 contro 11 nella ripresa e ha spiegato come ci sia da fare “un grandissimo lavoro per tornare alla situazione di quando sono andato via”. In tutto questo mercoledì si torna in campo, al Franchi contro lo Scandicci che non è più ultimo perché arriva da tre vittorie nelle ultime quattro. Sarà uno scontro diretto per la salvezza, è triste dirlo ma la verità.

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