ACN SIENA 1904

La rivincita della Robur: il derby Montevarchi-Siena finisce 0-3

Gilardino, dopo la partita contro la Reggiana ha chiesto una reazione e la reazione c’è stata: un bellissimo derby, non un Siena con un gioco meraviglioso, ma efficace.
Nei primi minuti gli avversari si studiano, provano qualche azione, ma ancora senza rendersi pericolosi. La prima vera occasione della giornata sarà per il Siena, e precisamente con Francesco Disanto, il quale non crea solo un’occasione, ma sigla proprio lo 0-1: stop da fuori area e poi un tiro potentissimo, bacino alla traversa e poi insaccata in rete. Gol bellissimo di Disanto, che giocherà una grandissima partita.

Nel primo tempo sarà la Robur a controllare ed ha due grosse occasioni per raddoppiare: la prima con Varela, che davanti alla porta non riesce ad inquadrare lo specchio, la seconda con Paloschi, il quale viene fermato da una grande parata ravvicinata di Giusti.

Nella ripresa è sempre il Siena a partire forte e dopo solo 5 minuti arriva il gol del raddoppio: Disanto crossa su una punizione defilata e di testa arriva Tommaso Bianchi, che pesca l’angolino. 0-2. Il Montevarchi batte il calcio d’inizio e Varela pressa subito alto, recupera il pallone, doppio passo a disorientare l’avversario, e poi colpo radente, palo e rete, 0-3 immediato che regala grande gioia ai tifosi e alla squadra bianconera.
Successivamente i ragazzi di Gilardino controllano bene la partita e anche il portiere Ivan Lanni si iscrive tra i protagonisti con due grandi parati su due tiri dalla distanza. Grande garanzia il portiere bianconero, che da un po’ di partite sta dimostrando di essere di categoria superiore.
Finisce così dunque il derby fra Montevarchi e Siena, un netto 0-3 che dà entusiasmo alla Robur e adesso Gilardino può pensare alla gara di sabato contro la Pistoiese.

Robur crolla contro una grande Reggiana; Siena-Reggiana 0-2

Una partita a senso unico, quella giocatasi allo Stadio Artemio Franchi tra Siena e Reggiana. Gli emiliani sono entrati in campo facendo vedere fin da subito di che pasta sono fatti ed al minuto 6 vanno subito in vantaggio: Sciaudone, dopo un bel lancio, conquista la palla, mette a sedere un difensore e poi la mette all’incrocio, dove Lanni non può nulla.

Passa un minuto e la Reggiana raddoppia subito: Zamparo in area sterza, mettendo fuorigioco Terzi, scaricando poi un tiro radente sul secondo palo che si insacca all’angolino.
Per tutto il resto della partita è la Reggiana ad attaccare e se non fosse per il portiere bianconero Ivan Lanni, gli ospiti sarebbero già sul 4-0.
Una sconfitta dunque netta, che farà riflettere molto Gilardino, il quale adesso è già con la testa a Montevarchi.

A Imola non si va oltre il pareggio: Imolese – Siena 0-0

Una partita strana quella giocatasi al campo di Imola tra Imolese e Siena. Due squadre che hanno combattuto a viso aperto e facendosi subito vedere all’attacco.
A partire più forte però, sono i padroni di casa, che nei primi 15 minuti danno l’impressione di girare meglio la palla, buoni fraseggi e buoni uno-due. Al minuto 6 la prima occasione della partita è proprio dell’Imolese: dopo un calcio d’angolo calciato verso l’area piccola, si forma una mischia pazzesca e il pallone in qualche modo riesce ad arrivare verso la porta, ma Lanni è bravissimo prima a respingere e poi a bloccare.
Dopo 17 minuti di paura anche il Siena esce fuori e inizia il suo pressing esasperato che sembra avere successo, e il capitano Stefano Guberti tenta i primi cross per Paloschi, il quale però è sempre marcato da uno o più uomini.
Al 41’ la prima vera occasione dei bianconeri: Cardoselli, dopo una fase di pressing ben riuscita, recupera un pallone sulla trequarti e lascia partire un cross che Nacho Varela, da posizione defilata, colpisce al volo, ma il tiro si stampa sul palo. Grande brivido per l’Imolese, che dopo lo scossone però si protegge bene e va all’intervallo con il risultato di 0-0.
Nel secondo tempo la musica non cambia ed è la Robur a fare la partita. Dopo soli tre minuti dall’inizio della partita, Terzi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, si ritrova il pallone fra i piedi davanti alla porta, lascia partire il sinistro, ma il portiere Santopadre copre bene lo specchio. Dopo l’inizio aggressivo del Siena, i padroni di casa si risvegliano e diventano pericolosi. In 15 minuti l’Imolese crea tanto, ma non riesce a finalizzare, su tutte un’occasione nata da un angolo sbagliato del Siena: Benedetti conquista palla a parte in contropiede, conclude, ma ancora una volta Lanni, in uscita, salva il risultato.
I ragazzi di Gilardino sembrano in affanno, e il mister dunque procede con i cambi per provare a spaccare la partita. Al minuto 83 l’episodio chiave: da un corner bianconero si forma un mucchio selvaggio, il pallone filtra verso la porta e un difensore dell’Imolese colpisce il pallone presumibilmente con il braccio. Per l’arbitro non c’è nulla e ciò fa scatenare la panchina senese, che non gradisce la scelta. Dopo il presunto rigore, la partita perde d’intensità e le squadre si accontentano dello 0-0.
Grande lavoro da fare dunque per Gilardino durante la settimana per arrivare al meglio alla partita di sabato con la Reggiana.

Robur fuori dalla Coppa Italia: Teramo-Siena 1-0

Delusione per mister Gilardino, che allo stadio Gaetano Bonolis di Teramo non riesce a conquistare il passaggio ai quarti di finale. Gli undici di partenza erano tutti cambiati rispetto alla partita di domenica scorsa contro la Carrarese, anche perché domenica prossima si disputerà la quarta giornata di campionato contro l’Imolese.
Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con le due squadre che non regalano troppe emozioni, sono imprecisi nei passaggi e tendono dunque a studiarsi.

Nel secondo tempo la musica cambia ed al 49’, il Teramo va subito in vantaggio: una punizione dal limite dell’area battuta sul secondo palo da Rossetti, Mataloni respinge una prima volta, respinge anche una seconda ribattuta, ma alla terza nulla può e il numero 21 David Biriligea sigla l’1-0.
Dopo la rete, i bianconeri provano una timida reazione, ma non riescono a concretizzare e subiscono le continue ripartenze avversarie.
Si chiude così dunque l’avventura della Robur in Coppa Italia e adesso deve solo pensare al campionato.

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