Coronavirus, Toscana in zona gialla da lunedì 3 maggio

La Toscana rimane in ‘giallo’ anche nella settimana da lunedì 3 a domenica 9 maggio. La regione ha un valore di Rt di 0,92, calcolato al 14 aprile. Lo certifica il monitoraggio odierno dell’Iss. Rimane alto il numero di regioni e province autonome che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e/o aree mediche sopra la soglia critica (8 regioni e province autonome contro 12 della settimana precedente).

Gli esperti sottolineano che “si conferma la lenta discesa dei nuovi casi e del numero di pazienti ricoverati, ma il quadro complessivo resta ancora ad un livello molto impegnativo“. “E’ fondamentale – si ricorda – che la popolazione continui a rispettare tutte le misure raccomandate di protezione individuale e distanziamento in tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo per ridurre il rischio di contagio”.

La Basilicata, la Campania e la Sicilia hanno un Rt puntuale maggiore di uno. Tra queste, due regioni (Campania e Sicilia) hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 2. Gli esperti osservano un miglioramento generale del rischio, con nessuna regione a rischio alto. Undici regioni e province autonome hanno una classificazione di rischio moderato: Calabria, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Bolzano, Puglia, Sicilia, Toscana e Veneto. Dieci regioni hanno una classificazione di rischio basso: Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Molise, Trento, Sardegna, Umbria e Valle d’Aosta.

Questi i nuovi colori delle regioni italiane da lunedì 3 maggio:

– in zona gialla Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto e alle province autonome di Bolzano e di Trento;
– in zona arancione Sardegna, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia;
– in zona rossa Valle d’Aosta.

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