“Festini”, la Procura di Genova chiama dieci persone

L’inchiesta genovese per potere proseguire dovrebbe trovare un nesso causale tra l’eventuale partecipazione dei magistrati ai festini e gli altrettanto eventuali depistaggi nell’inchiesta sulla morte di David Rossi

Saranno dieci le persone che verranno sentite dalla procura di Genova nell’ambito delle indagini sulle frasi riferite da Pierluigi Piccini a Le Iene. L’ex sindaco di Siena avrebbe indicato i nomi  di due di loro durante il suo colloquio con i pm genovesi, mentre i riferimenti delle altre sono stati ricavati dalle interviste rilasciate agli autori della trasmissione televisiva.

Durante la puntata de Le Iene dell’8 ottobre scorso, Piccini ha detto di aver saputo di “festini” ai quali avrebbero partecipato importanti personaggi della magistratura e della politica.

Le persone che verranno ascoltate in procura dovrebbero essere informate delle presunte feste, dei nomi di chi vi partecipò e se è vero che vi fossero o meno coinvolti anche giudici di Siena. Piccini, a fine ottobre, aveva confermato al procuratore aggiunto Vittorio Ranieri Miniati e al sostituto Cristina Camaiori, che per lui quello di Rossi non era stato un suicidio e aveva fatto il nome di due persone che gli avevano raccontato dei party ai quali avrebbero partecipato importanti nomi della città.

L’inchiesta genovese, al momento per atti relativi, per potere proseguire dovrebbe trovare un nesso causale tra l’eventuale partecipazione dei magistrati ai festini e gli altrettanto eventuali depistaggi nell’inchiesta sulla morte di David Rossi.

Scroll to top