Festival della Salute, le parole di Luciano Corti: “La risposta di Siena Soccorso all’emergenza sanitaria”

Oltre ai medici e agli infermieri, anche le associazioni di volontariato sono state in prima linea nella lotta al Covid-19. Una di queste è Siena Soccorso, che raggruppa le 43 Misericordie provinciali e che ha dovuto far fronte a difficoltà mai affrontate prima.

 

“Il nostro lavoro sia durante il lockdown della scorsa primavera sia oggi è complesso, perché ci siamo trovati a dover fornire assistenza nelle case o a prendere persone senza sapere cosa ci aspettava” ha spiegato Luciano Corti nell’ambito della rubrica “Le Associazioni del territorio – Le Associazioni in emergenza Covid-19” a cura del Cesvot Siena al Festival della Salute 2020 in corso a Siena in modalità streaming fino al 15 novembre.

 

“Nella prima fase dell’emergenza, inoltre, abbiamo dovuto far fronte alle difficoltà legate alla mancanza di dispositivi di protezione individuale come mascherine, guanti o camici. Chiaramente la paura è tanta ancora oggi, perché i problemi sono tanti e riguardano anche aspetti emotivi dei nostri volontari. C’è chi lavora e magari viene mal visto in azienda per la sua attività di volontariato, ma anche in famiglia può non essere vista di buon occhio per paura del contagio” ha aggiunto Corti.

 

“Dobbiamo poi gestire richieste di intervento non solo per urgenze legate al Covid-19 ma anche per gli altri malati e una problematica evidente è quella dell’accesso ai pronto soccorso – ha concluso Corti -. Abbiamo riscontrato casi di ambulanze e volontari rimasti in attesa per tutta la notte e questo crea disagio e perplessità: stiamo cercando in tutti i modi di riuscire a risolvere questi problemi che riguardano non solo Siena, ma tutta Italia, e speriamo di riuscirci facendo squadra”.

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