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Interrogazione Pd sulla sicurezza della Cassia. Tucci replica: “Un divieto per autocarri? Non applicabile verso sud”

Interrogazione Pd sulla sicurezza della Cassia. Tucci replica: “Un divieto per autocarri? Non applicabile verso sud”
  • PubblicatoDicembre 7, 2023

La sicurezza della strada Cassia Sud è stata al centro di un’interrogazione presentata dal consigliere del gruppo del Partito Democratico Luca Micheli durante il Consiglio Comunale di oggi, giovedì 7 dicembre.

“In nessun incidente dei diciotto verificatisi nel 2022 è stato coinvolto un veicolo di peso superiore a 35 quintali – ha detto l’assessore alla mobilità e trasporti del Comune di Siena Enrico Tucci, che ha risposto all’interrogazione – la possibilità di chiudere il passaggio ai mezzi con portata superiore alle 7,5 tonnellate nella direzione da Cerchiaia verso Isola d’Arbia è vincolata al fatto che il divieto di transito agli autocarri con massa a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate in direzione Nord è già stato istituito con ordinanza della Provincia di Siena nell’aprile del 2018, su richiesta del comando di Polizia Municipale del Comune di Siena, per incrementare la sicurezza del tratto all’interno del centro abitato di Isola d’Arbia. Questo divieto in direzione Nord comincia all’intersezione con via Mengozzi, che rappresenta l’inizio della viabilità alternativa. In direzione opposta questa condizione non è presente, pertanto l’estensione del divieto alla corsia Sud non fu attuato e risulta anche oggi difficilmente ipotizzabile per la mancanza di una cosiddetta ‘viabilità di pentimento’ adeguata all’inizio del provvedimento”.

L’assessore Tucci ha voluto precisare anche che “se fosse istituito il divieto in direzione Sud all’intersezione con la strada Massetana Romana, i mezzi, giunti all’inizio del divieto, dovrebbero svoltare verso via Piccolomini come possibile ‘viabilità di pentimento’. Per ovviare a ciò il divieto dovrebbe essere esteso anche al tratto di strada Massetana Romana compreso tra la rotatoria con la strada dei Tufi e l’intersezione con la Cassia Sud, con necessità di eccezioni per le numerose attività della zona commerciale Cerchiaia e per il distributore, difficilmente gestibili e segnalabili oltre alla impossibilità di una efficiente ed esaustiva pre-segnalazione di tale divieto e delle sue eccezioni anche sulla tangenziale Ovest”. In merito alla richiesta di sistemi elettronici di rilevamento da utilizzare lungo la strada, Tucci ha specificato che “in attesa della realizzazione della nuova Cassia, che sarà la soluzione all’intenso traffico in attraversamento sul tratto interno al centro abitato, non appare opportuno investire su sistemi elettronici di rilevamento, anche perché si ritiene il loro utilizzo non adeguato al caso specifico. Trattandosi di viabilità extraurbana di ingresso alla città da Sud, la gestione delle numerose eccezioni per tutti i servizi relativi alla viabilità risulterebbe oltremodo complicata e onerosa”.

Riguardo ai controlli da effettuare su autocarri superiori a 7,5 tonnellate l’assessore Tucci ha infine aggiunto che “la Polizia Municipale, in genere una volta alla settimana, esercita un’attività di controllo, con postazione situata in zona Coroncina, sul trasporto merci e su transiti abusivi relativamente ad autocarri superiori a 7,5 tonnellate. Dal 1 gennaio 2023 al 30 settembre 2023 sono stati effettuati trentasette controlli, accertando dodici violazioni al Codice della Strada nel periodo considerato”.

Il consigliere del gruppo del Partito Democratico Luca Micheli si è dichiarato “parzialmente soddisfatto. L’amministrazione è celere a tagliare servizi come è stato per il pollicino in zona Fontebranda per problemi relativi a incidenti e la zona oggetto dell’interrogazione è una di quelle con maggior numero di questo tipo di criticità: bisogna dunque trovare una soluzione per limitare il passaggio dei mezzi pesanti, magari, attraverso l’utilizzo di una cartellonistica adeguata. Per esempio invece che farli entrare in Massetana, favorirne il passaggio attraverso via Mengozzi, in attesa che venga finita la Cassia. Altrimenti i cittadini di quella zona continueranno ad avere problemi, che non sono di poco conto. Per questo va trovata una soluzione, anche utilizzando la Polizia Municipale due volte a settimana invece che una volta soltanto”.

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Redazione