La Ego Handball manca l’impresa, vince il Gorenje 24-29

Non riesce l’impresa alla Ego Handball Siena che nella gara di ritorno del secondo round della Ehf European Cup cede al PalaEstra al Gorenje Velenje per 24-29.

La formazione senese era chiamata a ribaltare un risultato che all’andata l’ha vista cedere in casa degli Sloveni di dodici reti.  La Ego entra in campo determinata a tentare il colpaccio, ma se il primo tempo sembra promettere bene, con sole tre lunghezze da recuperare (13-16), la ripresa inizia nel segno degli sloveni che infilano otto reti di distanza. La Ego cerca di recuperare il break con Nikocevic, Pasini e Bargelli che guidano l’attacco senese e Leban che difende la porta dagli attacchi sloveni, ma non ci riesce ed il Gorenje porta a casa la partita ed il passaggio del turno.

Il Gorenje prova subito l’allungo, ma gli uomini di Dumnic restano incollati agli sloveni tenendo le distanze a due reti di differenza, con le rispettive difese che dicono la loro. Al 20’ il punteggio è 10-12, poi il Gorenje porta a quattro reti il vantaggio, ma la girella di Bargelli trova il fondo della rete e avvicina nuovamente la Ego (11-14). Il Gorenje si tiene a distanza ma  Nikocevic di prepotenza segna per il 13-16 che manda le due formazioni negli spogliatoi.

Velenje torna però in campo determinata a chiudere la partita e dopo 6’ si porta sul 14-22. Pasini e Bargelli accorciano le distanze e dopo 11’ la ego si avvicina sul 18-23. Il Gorenje però non abbassa il ritmo e tiene saldamente la testa della gara. Leban difende la porta della Ego dagli attacchi sloveni. Nikocevic concretizza il contropiede del 20-24 al 17’. Il Gorenje risponde ma Bargelli di prepotenza va a segno per la squadra di casa. La Ego rincorre ed al 24’ realizza con Kasa la rete del 22-27. La distanza non si assottiglia e la partita si chiude a favore degli sloveni, che superano i senesi al PalaEstra con il punteggio di 24-29 e passano il turno.

“Dispiace aver chiuso così l’avventura europea – ha commentato il tecnico Branko Dumnic a fine partita -. Non siamo riusciti a mettere in campo quello su cui abbiamo lavorato in settimana. Abbiamo subito troppe reti in contropiede e forzato troppi tiri in attacco, cosa che dovevamo assolutamente evitare. Oggi è mancata la disciplina di gioco. Non si può pensare solo a fare goal ma è necessario anche difendere e  giocare con il giusto atteggiamento”.

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