Mbux Hyperscreen: il nuovo cruscotto di Mercedes-Benz.

Presentato in maniera virtuale l’11 gennaio al CES 2021 l’MBUX Hperscreen è la novità che Mercedes-Benz monterà come optional sulla Nuova EQS.

La futura ammiraglia elettrica verrà presentata nel corso del 2021, quindi per poter vedere di persona nelle concessionarie il futuro dell’infotainment bisognerà aspettare ancora qualche mese.

MBUX Hyperscreen: caratteristiche hardware

Si tratta di uno schermo lungo 141 cm che si estende lungo tutta la plancia, da montante a montante, ha un’ampiezza di 56 pollici, composta da 3 differenti monitor: due laterali da 12,3” e uno centrale da 17”.

È interamente ricoperto da silicato di alluminio, materiale particolarmente resistente ai graffi e l’illuminazione ambientale installata nella parte inferiore dell’MBUX Hyperscreen dà quasi l’idea che il display stia fluttuando.

Il Touchscreen è arricchito da 12 attuatori che restituiscono dei feedback tangibili all’utilizzatore, infatti quando si preme lo schermo con il dito viene innescata una vibrazione della piastra di copertura.

La piastra ha ben due rivestimenti che permettono sia di ridurre i riflessi che di facilitarne la pulizia. Grazie ai dati rilevati da una fotocamera multifunzionale e da un sensore di luce, la luminosità dello schermo viene costantemente adattata alle condizioni ambientali.

MBUX Hyperscreen: caratteristiche software

Oltre alle caratteristiche tecniche la parte fondamentale e non visibile agli occhi è il processore Octa Core e i 24 gigabyte di RAM.

In questa nuova versione dell’MBUX, presentato nel 2018 con la quarta generazione di Classe A, si ha un’ulteriore evoluzione dell’intelligenza artificiale: è stata infatti inserita la nuova funzione zero-layer, che consente all’utente di non dover più scorrere i sottomenu o eseguire i comandi vocali, in quanto le applicazioni più importanti saranno sempre disponibili nella parte superiore del campo visivo del conducente.

 

Durante il CES 2021 inoltre è stata presentata in anteprima la funzione “Mercedes Travel Knowledge”.

Analizzando i dati della mappa, questa funzione, fornisce all’utente informazioni utili sui punti di riferimento più interessanti lungo il percorso: tutti coloro che si trovano all’interno dell’auto dovranno semplicemente dire “Ehi Mercedes, cosa puoi dirmi di questo edificio?” oppure “Ehi Mercedes, qual è il nome del ristorante a sinistra?”. A quel punto, le informazioni richieste appariranno sullo schermo dell’infotainment e saranno lette dall’assistente vocale.

L’Intelligenza Artificiale inoltre si adegua ai comportamenti di chi siede al volante, è possibile infatti creare diversi profili utente, anche per il passeggero (che ha uno schermo a sé dedicato) in modo tale che la Nuova EQS possa giocare d’anticipo.

Ad esempio: Se in un certo giorno della settimana viene effettuata una telefonata sempre allo stesso contatto, il sistema provvederà a domandare al conducente se sia interessato a procedere con la suddetta chiamata nel caso in cui stia guidando proprio in quel determinato giorno.

Lo stesso processo viene applicato anche su altri fronti come quello della navigazione: se ogni volta che si passa da una determinata strada si è soliti sollevare la vettura perché c’è un dosso, il sistema le volte successive lo farà in automatico, sfruttando i dati della navigazione.

Con il nuovo MBUX Hyperscreen Mercedes-Benz scrive un’altra pagina del futuro dell’automobile.

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