Mps, il 2019 sarà un anno più complicato secondo l’ad Morelli

Marco Morelli, amministratore delegato di Mps, conferma che il 2019 si prospetta per il Monte un anno più complicato del 2018, a causa di un contesto esterno molto più difficile rispetto a un anno fa. “L’ingresso nel 2019 è molto peggiore dell’entrata nel 2018, mi sembra che ormai si atterri a un consenso generalizzato sul fatto che la crescita del Pil del nostro Paese sarà vicino allo zero” ha detto Morelli, aggiungendo che “sui tassi tutti sono in grado di farsi un’idea” e che si è in presenza di “un contesto di mercato di funding istituzionale che è molto più complicato e che porta un costo molto più elevato rispetto ai primi mesi scorso anno”, senza considerare che “nel 2019 entrano in vigore nuove regole Mifid 2” ma anche “il calendar provisioning” sugli accantonamenti dei crediti deteriorati “che avrà effetti” in futuro. “Noi – ha aggiunto – ci diamo priorità operative per essere focalizzati sulle cose che possiamo fare”.

Scroll to top