Parcheggio di Porta Romana, Valentini chiede quale sarà lo sviluppo

Il progetto del nuovo parcheggio a Porta Romana elaborato da Siena Parcheggi in un’area attualmente di proprietà della società Pie Disposizioni è stato al centro dell’interrogazione di Bruno Valentini (PD) nel corso della seduta del consiglio comunale dello scorso 28 marzo.

Valentini ha ricordato che <<era già stato raggiunto un accordo di massima con Pie Disposizioni affinché il terreno potesse essere locato a Siena Parcheggi per un lungo periodo, anche trentennale, con successiva possibilità di acquisto, oppure con ulteriori proroghe del contratto di affitto>>, e ha evidenziato come <<l’attuale Giunta ha sospeso l’attuazione di questa opera in quanto sarebbe intenzionata ad acquisire la proprietà definitiva del terreno. L’alta redditività dei bilanci di Siena Parcheggi renderebbe però molto più conveniente, sotto il profilo fiscale, scaricare il costo di un affitto annuale rispetto all’ammortamento ordinario relativo al caso di acquisto>>.

Ad oggi, sono state sospese le operazioni di frazionamento dei terreni e non si è dato corso alla stipula del contratto di locazione trentennale a causa di problemi relativi a una residua porzione di verde pubblico che, pur essendo formalmente fuori dagli accordi intercorsi, risulterebbe vincolata dal vigente regolamento urbanistico>>.

Corsi ha, infine, affermato che <<l’ipotesi di locazione dei terreni è storicamente una opzione non ottimale per la realizzazione di un’opera pubblica come insegna anche il parcheggio alla Stazione su cui paghiamo un lauto canone a Rfi. L’intenzione dell’Amministrazione è quella d’intraprendere tutti i tentativi possibili per arrivare con la società di Pie Disposizioni a un accordo di vendita del terreno, che permetta di investire soldi pubblici per la realizzazione di un’importante opera la cui proprietà possa essere definitivamente pubblica>>

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