Slitta a dicembre il processo per i cavalli “cambiati”

Il processo sul caso dei microchip cambiati ad alcuni cavalli sarà rinviato al 18 dicembre a causa del trasferimento del giudice competente

Cambia il giudice del processo in corso a Siena che vede tre fantini del Palio e un veterinario di Viterbo imputati di maltrattamento di animali, falso ideologico e violazione dei sigilli, a vario titolo, in concorso. Per questo l’udienza in programma stamani in tribunale è stata rinviata al 18 dicembre.

Il giudice Silvia Romeo è destinata a lasciare presto Siena per un altro luogo. Secondo l’accusa i quattro imputati, avrebbero sostituito i microchip ad alcuni cavalli per ‘camuffarli’ da mezzosangue al fine di eludere il regolamento sull’iscrizione degli animali all’albo del Comune di Siena che dà accesso al Palio. Per questo motivo il Comune di Siena ha presentato oggi la richiesta di costituzione di parte civile.

Una richiesta presentata anche dall’Enpa, l’Ente nazionale protezione animali. Gli imputati dovranno anche rispondere di aver somministrato ad alcuni cavalli, sempre secondo l’accusa, un cocktail di farmaci, per lo più antinfiammatori e antidolorifici, per mantenere il loro sangue al di sotto della soglia di rilevanza. I fatti risalgono al 2015 e riguardano presunti maltrattamenti a cavalli durante fasi di addestramento in vista del Palio di Siena a cui peraltro questi esemplari non hanno mai partecipato. (fonteANSA).

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