Accademia Musicale Chigiana

Chigiana News – 8 novembre 2019

interviste al direttore artistico dell’Accademia Musicale Chigiana Nicola Sani e al segretario artistico Cesare Mancini

Primo piano – 23°edizione Terre di Siena Film Festival

All’Accademia musicale Chigiana la 23°edizione del Terre di Siena Film Festival con interviste alla Presidente Maria Pia Corbelli, agli attori Massimiliano Gallo e Francesca Luce Cardinale, alla direttrice dei rapporti internazionali Valentina Castellani Quinn e all’attore Luiz Felipe Fernandez Salvador

Manu Delago ospite al Chigiana International Festival

Martedi 16 Luglio data esclusviva per l’Italia, uno dei piu’ famosi percussionisti in Italia sara’ ospite al Chigiana International Festival

Chigiana International Festival 2019

Intervista al Direttore artistico dell’Accademia Musicale Chigiana Nicola Sani

L’Orchestra del Maggio aprirà l’estate della Chigiana

Fabio Luisi alla testa dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Lilya Zilberstein pianoforte solista inaugurano  il Chigiana International Festival & Summer Academy 2019

Il Maggio torna “in campo” e inaugura il Festival estivo internazionale dell’Accademia Chigiana di Siena. Sarà diretto da Fabio Luisi, con Lilya Zilberstein solista, al pianoforte il concerto dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino ad apertura del Chigiana International Festival & Summer Academy 2019, sabato 6 luglio al Teatro dei Rinnovati di Siena.

Il programma di quest’eccezionale evento presenta due opere tra le più amate dal pubblico internazionale: il Concerto per pianoforte e orchestra in si bemolle minore, n.1di Piötr Illič Čiaikovkij, cui la grande pianista russa conferirà la sua inconfondibile impronta e la Sesta Sinfonia in fa maggiore, op. 68, Pastorale di Ludwig van Beethoven.

Il Concerto, che inaugura la quinta edizione della manifestazione istituita dall’Accademia Chigiana nel 2015, segna un duplice debutto: quello diFabio Luisi all’Accademia Chigiana e quello della pianista russa con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. È, al contempo, anche un grande ritorno della prestigiosa compagine sinfonica nell’estate Chigiana, dopo sedici anni di assenza; la sua ultima apparizione risale al 12 luglio 2003, sotto la bacchetta di Zubin Mehta, allora direttore musicale del Maggio Musicale Fiorentino, ex allievo dell’Accademia Chigiana tra i più celebri.

La Vicepresidente della Regione Toscana, Monica Barni dichiara: «Sono veramente soddisfatta che le politiche regionali volte a definire e promuovere il “Sistema musicale della Toscana“- un’azione di coordinamento e di collaborazione progettuale tra le Istituzioni più significative del nostro territorio, sostenuta dalla Regione Toscana –  abbia favorito questo importante incontro tra l’Accademia Chigiana, eccellenza nel campo dell’Alta Formazione musicale e il Maggio Musicale Fiorentino. Questo incontro che si rinnova, dopo oltre 16 anni dall’ultimo concerto del Maggio a Siena, rappresenta il punto di partenza per una collaborazione organica e progettuale di lunga durata che sicuramente porterà importanti elementi di crescita per entrambe le Istituzioni ed una preziosa occasione di qualità per il pubblico, tutto, cittadini, operatori,  appassionati all’offerta culturale della nostra regione. I miei migliori in bocca al lupo per il pieno successo dell’iniziativa÷.

«Con il concerto inaugurale del Chigiana International Festival 2019 – afferma il presidente dell’Accademia Chigiana Carlo Rossi – l’Accademia Chigiana e il Maggio Musicale Fiorentinoriprendono un dialogo da troppo tempo interrotto. La collaborazione tra queste due storiche, importanti istituzioni musicali del nostro paese è un fattore determinante di sviluppo culturale e di valorizzazione delle nostre migliori eccellenze. Il nuovo corso della Chigiana è diventato oggi il motore di un sistema integrato, dove convergono le principali risorse del territorio, che contribuiscono a fare dell’Accademia un’istituzione unica al mondo, in cui la formazione espressa al più alto livello si trasforma in attività di grande spettacolo, nonché in opportunità di avvio alla carriera per i migliori giovani talenti provenienti da tutto il mondo. La Chigiana e il Maggio guardano entrambe al contesto giovanile, ben consapevoli che solo attraverso il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni e la trasmissione a loro della nostra identità culturale sarà possibile garantire continuità di esistenza a un patrimonio di conoscenza e di cultura di inestimabile valore. Il nostro auspicio è che questo concerto possa essere il momento di avvio di un nuovo percorso che veda Chigiana e Maggio riuniti da un intento progettuale che non si esaurisca soltanto nella creazione di grandi momenti di spettacolo, ma che possa dare vita a nuove dinamiche territoriali, finalizzate allo sviluppo di attività sempre più integrate».

«Il ritorno del Maggio Musicale Fiorentino all’Accademia Chigiana di Siena – prosegue Cristiano Chiarot, Sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino – segna la ripresa di una collaborazione che ha prodotto in passato, e – ne sono certo – in futuro, risultati di grande rilevanza artistica, quali ci si possono aspettare da realtà storicamente protagoniste della vita culturale e musicale toscana e italiana. Le parole e l’auspicio di Carlo Rossi mi trovano pienamente concorde e sono certo che le nostre istituzioni – delle quali sottolineo l’affinità a proposito dell’alta formazione musicale – lavoreranno su un terreno comune per  progetti che possano guardare ai giovani coinvolgendoli nella musica. Siamo lieti che questo sodalizio venga riattivato con il contributo significativo del nostro direttore musicale, il maestro Fabio Luisi sul podio dell’Orchestra del Maggio. Ci fa anche molto piacere – prosegue Chiarot – sottolineare la feconda collaborazione con l’Assessorato alla cultura della Regione Toscana, grazie al quale e grazie a Monica Barni vice presidente della Regione, il Maggio varca sempre più spesso i confini fiorentini  per raggiungere i cittadini della Toscana e che ha stimolato, per questo importante concerto, l’incontro tra il Maggio e la Chigiana».

Conclude Nicola Sani, direttore artistico dell’Accademia Chigiana: “Il Chigiana International Festival & Summer Academy, giunto alla quinta edizione compie quest’anno il suo primo lustro e continua a crescere per importanza, sviluppo e articolazione delle sue manifestazioni, nel segno della continuità con un passato memorabile e coerentemente con la propria vocazione, che fin dall’inizio ha voluto sottolineare la collaborazione e le sinergie con i partner d’eccellenza del territorio toscano.

La quinta edizione di questa manifestazione, unica nel suo genere in Italia, in cui mondo dell’alto perfezionamento musicale e della grande produzione performativa s’incontrano, per dare vita ad una programmazione concertistica di altissimo livello, lungo l’intero periodo estivo, inaugura con un concerto che costituirà uno dei maggiori eventi dell’estate musicale a livello internazionale. La manifestazione esprime la massima sintesi delle due istituzioni, con l’Accademia Chigiana rappresentata da Lilya Zilberstein, docente del corso di alto perfezionamento di pianoforte, una delle più grandi soliste e interpreti del nostro tempo e l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino con il suo direttore musicale Fabio Luisi, tra i principali direttori d’orchestra di oggi in ambito internazionale. Il programma presenta due tra le partiture più celebri del grande repertorio sinfonico: la Sesta Sinfonia Pastorale con la quale Beethoven celebra l’immanenza del Divino nella Natura, opera di forte identità simbolica, assieme al Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra, forse la composizione più celebre di Čiaikovskij, che a sua volta intendeva la musica quale veicolo espressivo incensurabile della sua vera natura. In questo concerto è così già presente l’indirizzo tematico che caratterizza tutto il Festival, che sarà presentato nella sua completezza in marzo».

Tra le altre apparizioni del Maggio a Siena, nelle manifestazioni estive dell’Accademia Chigiana, si ricordano quella del 22 luglio 1995, nella Chiesta di S. Agostino, con la direzione di Gianandrea Gavazzeni, cui sono seguite quelle del 12 luglio 1996, nella Cattedrale di Siena, con la direzione di Myun-Wun Chung, del 22 agosto 2000 nella stessa Cattedrale con la direzione di Julia Jones,  ancora in S. Agostino il 21 luglio 2001 con la direzione di Pinchas Steinberg e il 10 luglio 2002, con la direzione di Lorin Maazel.

Pechino accoglie i talenti dell’Accademia Chigiana

Protagonisti del concerto di apertura del Meet in Beijing Arts Festival di Pechino, quattro giovani cantanti lirici di formazione chigiana

L’Accademia Chigiana approda a Pechino, dove inaugura la 18a edizione del prestigioso Meet in Beijing Arts Festival, venerdì, al  prestigioso National Center for Performing Arts di Pechino. Sono protagonisti del concerto quattro promesse della scena lirica internazionale, provenienti dai corsi di alto perfezionamento della Chigiana: Anna Roberta Sorbo e Sara De Flaviis (soprani), Pasquale Scircoli (tenore) e Diego Savini (baritono). La Beijing Symphony Orchestra sarà diretta da Andrea Molino e da Tan Lihua, direttore musicale della prestigiosa formazione cinese. Il gala lirico, commemora, nella capitale cinese, il 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini, dando una chiara impronta alla manifestazione il cui paese d’onore quest’anno è l’Italia. Nel mese di maggio, il Festival Meet in Beijing ospiterà inoltre altri due concerti di giovani talenti chigiani: il Quartetto Noûs, già affermato in ambito internazionale e una nuova “rising star” del violoncello, Erica Piccotti, accompagnata al pianoforte da Monica Cattarossi.

Questi tre concerti si iscrivono nel novero delle importanti opportunità concertistiche offerte dal progetto Giovani Talenti Musicali Italiani nel Mondo, finalizzato al sostegno dell’avvio alla carriera e alla promozione sulla scena internazionale dei migliori giovani interpreti musicali italiani, allievi dei corsi di alto perfezionamento dell’Accademia Chigiana di Siena. Il progetto rientra nel piano di promozione integrata del MAECI Vivere all’Italiana che abbraccia le diverse componenti culturali, economiche e scientifiche del “marchio Italia”, affiancando ai valori tradizionalmente legati all’immagine del nostro Paese, la promozione dell’innovazione e delle diverse eccellenze del “Made in Italy”. Il progetto si avvale della collaborazione con la rete degli Istituti Italiani di Cultura e delle rappresentanze diplomatico-consolari nel mondo, fortemente impegnati nella promozione dei giovani talenti italiani all’estero. L’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, diretto dal dottor Franco Amadei, è infatti partner strategico di Meet in Beijing, a testimonianza dell’importanza delle nostre rappresentanze culturali all’estero per l’affermazione e la diffusione dei più alti valori del nostro patrimonio culturale nel mondo.

Dopo i concerti tenutisi tra l’autunno del 2017 e la primavera del 2018 in collaborazione con gli Istituti Italiani di Cultura di Bruxelles, Berlino, Vienna e Parigi, i prossimi eventi in calendario, che seguiranno la serie di appuntamenti a Pechino, si svolgeranno a Bruxelles, Berlino, New York, nonché nel Qatar, negli Emirati Arabi e in Kuwait.

I concerti della linea Giovani Talenti Musicali Italiani nel Mondo rappresentano una delle principali iniziative d’internazionalizzazione intraprese dall’Accademia Chigiana dal 2017. In questo orientamento rientra anche la ripresa e il rilancio del “Premio Chigiana”, concepito come una vera competizione concertistica, quest’anno dedicato al Canto Lirico, le cui audizioni preliminari si sono tenute quest’anno a New York, Mosca, Seoul e Firenze, in collaborazione con importanti istituzioni della lirica. Sul fronte della formazione, inoltre, è stato  presentato nelle più prestigiose università statunitensi il nuovo Chigiana Global Programs (C-GAP), che estende l’attività dell’Accademia, fino ad ora limitata solo al periodo estivo, lungo tutto l’arco dell’anno, dando vita a nuovi moduli di corsi semestrali, di sei e due settimane, che prevedono il riconoscimento dei crediti formativi per gli studenti universitari. Ai corsi di perfezionamento musicale, cuore della mission originaria, saranno affiancati nel C-GAP corsi di stampo umanistico (storia della musica, storia dell’arte, lingua italiana, etc) e un’introduzione al management, in modo tale da permettere agli studenti d’acquisire una forma mentis completa, indispensabile per affrontare il mercato concertistico internazionale del XXI secolo.

L’Accademia Chigiana di Siena è una delle più prestigiose istituzioni del panorama musicale italiano e tra le più rilevanti in ambito internazionale nel settore della formazione e dell’alta specializzazione musicale; all’attività formativa affianca un’intensa offerta concertistica e di spettacolo, con una programmazione che spazia dal grande repertorio classico ai nuovi linguaggi del nostro tempo. Due le principali manifestazioni: il “Chigiana International Festival & Summer Academy”, che quest’anno si svolgerà dal 6 luglio al 31 agosto e la “storica” stagione concertistica senese “Micat in Vertice” giunta quest’anno alla 95a edizione. A queste si affiancano numerose altre iniziative, tra le quali la serie “Tradire”, dedicata alle tradizioni popolari e la nuova serie “Aspettando il Chigiana International Festival”, legata al nuovo programma C-GAP. Tra gli alumni chigiani, figurano i principali interpreti musicali della scena mondiale del XX secolo e contemporanea, tra cui Daniel Barenboim, Claudio Abbado, Zubin Mehta e Kirill Petrenko, per nominarne solo alcuni. I corsi di alta formazione musicale dell’Accademia Chigiana di Siena sono tenuti da alcuni tra i principali protagonisti della scena concertistica mondiale, secondo i più elevati standard internazionali. I 250 allievi che annualmente accedono alla Summer Academy, dopo una severa selezione provengono da oltre 40 paesi. L’Accademia, inoltre, segue e sostiene gli allievi nel percorso di avvio alla carriera, dando ai migliori di loro l’opportunità di esibirsi nei concerti inseriti nel cartellone principale dell’Accademia o realizzati in collaborazione con le principali Istituzioni nazionali ed internazionali.

Il Meet in Beijing Arts Festival è organizzato dal Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica popolare cinese, dall’amministrazione statale della Radiotelevisione cinese, e dal governo popolare della Municipalità di Pechino, presentato da China Arts and Entertainment Group e dall’Ufficio Cultura di Pechino. La 18a edizione della manifestazione si svolgerà dal 27 aprile al 31 maggio 2018, con un cartellone di concerti ed eventi diffusi nell’intera capitale, cui partecipano all’incirca 800 tra i più interessanti artisti cinesi e internazionali, tradizionali e contemporanei.

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