ANCE Siena

Programma dei festeggiamneti della Contrada della Selva

I festeggiamenti per la vittoria della Contrada della Selva riportata sul Campo il 16 agosto 2019 iniziano giovedì 26 settembre alle ore 18.30 in piazzetta della Selva con il ricevimento delle autorità e delle consorelle per continuare con la Festa nel Rione dalle ore 21.00 di sabato 28 settembre a cui seguiranno i “cenini” nella piazzetta.

Giovedì 3 ottobre alle ore 18.00 nel Museo di Contrada avverrà la presentazione del Numero Unico e sabato 5, nella splendida cornice di piazza San Giovanni, la Cena della Vittoria.

Il bellissimo Drappellone dipinto da Milo Manara, uno dei più grandi fumettisti dei nostri tempi,  ci ha portato a scegliere un tema per la Festa nel Rione che si rifà appunto ad un fumetto, si ispira alle avventure di Asterix e Obelix e a quella famosa pozione magica preparata dal Druido, a cui si è abbeverato Remorex! E’ l’epoca in cui l’Impero romano conquista tutte le terre e tutti i popoli, dagli Egizi ai Normanni, dai Goti ai Greci, ma gli unici a resistere al potere dell’Impero sono loro… i Galli!

Sabato 28 settembre dalle ore 21.00  entrando dal vicolo delle Carrozze e proseguendo per Piazzetta di Bocco e Vallepiatta, fino al piccolo villaggio gallico di Asterix e Obelix, posto in piazzetta della Selva, troverete un’atmosfera magica, antica e surreale ma anche molto attuale, dal titolo “Remorex e gli irriducibili Galli”.

Le imprese edili di Siena contente per il bando sulla Due Mari

Il presidente ANCE Siena Andrea Tanzini contento per la pubblicazione del bando per i lavori sul lotto 4 della Due Mari e rilancia

ANCE Siena, l’organizzazione delle imprese edili della provincia, esprime soddisfazione in merito alla pubblicazione del bando per l’assegnazione dei lavori sul lotto 4 della Due Mari e rilancia sulla necessità della qualificazione delle stazioni appaltanti e di altre modifiche al Codice degli Appalti. Così il commento del presidente Andrea Tanzini:

«Come più volte da noi auspicato, con il bando per i lavori del lotto 4 della Siena-Grosseto intravediamo la realizzazione di un’arteria fondamentale per il territorio, la cui valenza complessiva, tuttavia, potrà essere apprezzata soltanto dopo il suo completamento integrale, comprensivo, quindi, anche dei tratti aretino e marchigiano».

ANCE Siena, per voce del suo Presidente, sottolinea ancora la necessità di giungere quanto prima alla progettazione esecutiva, al finanziamento e all’assegnazione dei lavori del cosiddetto lotto 0, mentre per il lotto 9, già finanziato, si attende ancora la progettazione esecutiva e il bando dei lavori, si spera, nel corso dell’anno.

«I segnali positivi che giungono su opere così importanti – continua Tanzini – non devono nascondere le difficoltà che permangono nell’applicazione delle norme in materia di appalti e delle difficoltà che le nostre imprese continuano ad affrontare. Rimane il fatto che il quadro normativo non è stato completato: mancano ad esempio il Decreto del presidente del consiglio dei ministri per la qualificazione delle stazioni appaltanti che consentirebbe di ridurne il numero e adeguarne la struttura alla gestione di gare complesse, e il Decreto ministeriale per la riforma delle commissioni di gara che potrebbe sollevare in parte molti amministratori locali dalle preoccupazioni legate ad errori procedurali in fase di gara e dai conseguenti controlli dell’ANAC».

«Più in generale – secondo Tanzini – c’è bisogno di una semplificazione delle norme – ambizione che era uno dei principi ispiratori del nuovo codice – e del coraggio di intervenire per evitare le distorsioni ancora presenti come il ricorso al sorteggio nelle procedure negoziate di gara: indurre le stazioni appaltanti a creare e mantenere elenchi di operatori qualificati, o limitare ad imprese che hanno sede vicina al luogo di svolgimento dei lavori la possibilità di partecipare alla gara, scoraggerebbe comportamenti vessatori di taluni aggiudicatari nei confronti di fornitori locali e permetterebbe di valorizzare la professionalità delle imprese del territorio sfruttandone preparazione, competenza e affidabilità».

Norme più semplici e chiare, quindi, in grado di ricondurre l’attività di imprese, professionisti e amministrazioni in un alveo più sereno, riducendo contenziosi e permettendo alla struttura aziendale di dedicarsi maggiormente alla parte edile del proprio lavoro invece che agli aspetti legali.

«Sembra che le nuove linee guida sul “sotto soglia”, appena inviate dall’ANAC al Consiglio di Stato per il parere – conclude Tanzini – vadano in questa direzione: eliminazione del sorteggio e della rotazione e revisione delle cause di esclusione. La nostra Associazione, in ogni caso, continuerà nella sua azione di controllo e segnalazione nell’interesse dei suoi iscritti e di tutto il settore».

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