Banca Monte dei Paschi di Siena

Mps: Ilaria Dalla Riva lascia la banca a sostituirla sarà Roberto Coita

Ilaria Dalla Riva, Chief Human Capital Officer di Banca MPS, lascia la Banca per cogliere una nuova sfida professionale e sarà sostituita da Roberto Coita, attuale
Responsabile dell’Area Talent & Knowledge Management della stessa Direzione. Read More

Mps cede 3,5 miliardi di euro di crediti deteriorati

Dopo la cessione di 3,5 miliardi di euro di crediti deteriorati,  il portafoglio di inadempienze probabili (Utp) ridotto nell’anno di circa 1,9 miliardi di euro rispetto ad un target di piano di 1,5 miliardi di euro

Banca Monte dei Paschi di Siena ha sottoscritto degli accordi vincolanti per la cessione di:

  • un portafoglio di complessivi 2,2 miliardi di euro[1] di crediti unsecured non performing di piccolo importo e consumer credit (cosiddetto “Progetto Merlino”). Gli acquirenti del portafoglio, suddiviso in 4 differenti clusters in base al tipo di credito e/o agli importi delle singole esposizioni sono IFIS NPL S.p.A. (Clusters Small e Consumer), Credito Fondiario S.p.A. e Fire S.p.A. (Cluster Mid) e Balbec Capital LP (Cluster Large);
  • un portafoglio di 0,9 miliardi di euro di sofferenze leasing (cosiddetto “Progetto Morgana”), ceduto a Bain Capital Credit;
  • un portafoglio di 0,4 miliardi di euro di inadempienze probabili (cosiddetto “Progetto Alfa 2”). Con questa operazione la Banca realizza, nel 2018, una riduzione complessiva delle inadempienze probabili di circa 1,9 miliardi di euro e supera l’obiettivo annuo previsto nel Piano di 1,5 miliardi di euro

Tutto il programma di cessioni sarà fattorizzato nel bilancio 2018 con un marginale impatto a conto economico; Merlino e Alfa 2 sono state perfezionate nel 2018 mentre Morgana lo sarà nel corso del 2019.

La conclusione di queste operazioni, in aggiunta alla cessione di sofferenze per circa 24 miliardi di euro perfezionatasi lo scorso giugno, rappresenta un importante passo avanti nel processo di derisking previsto dal Piano di Ristrutturazione 2017-2021 e nel rispetto degli impegni presi con la Commissione Europea.

A seguito di queste operazioni, il Gross NPE ratio proforma al 30/09/2018 è pari a circa il 16%.

Siena: il Comune presenta gli eventi natalizi, Alex Britti protagonista in Piazza del Campo nella notte di Capodanno

Il Comune di Siena festeggia Natale e Capodanno con un programma ricco di eventi e appuntamenti: dal grande concerto in piazza del Campo che quest’anno vedrà esibirsi Alex Britti, agli spettacoli di musica e danza, agli appuntamenti per bambini e famiglie fino all’arte contemporanea con l’innovativo format “Tutte le Feste giungono a Siena nei percorsi d’arte” a cura di Massimo Lippi.

Il cartellone collegato alle festività di Natale è stato presentato questo pomeriggio nella Sala delle Lupe di Palazzo Comunale in una conferenza stampa a cui hanno partecipato il sindaco Luigi De Mossi, l’assessore al Commercio e Turismo, Alberto Tirelli, Paola Basagni area manager DTR Siena di Banca Monte dei Paschi, e Cataldo Staffieri, direttore commerciale del Gruppo Nannini, entrambi main sponsor delle iniziative.

<<Abbiamo deciso di realizzare un museo diffuso con più installazioni collocate in diversi punti del centro storico per far godere alle persone in maniera uniforme e diffusa la città. Non a caso si parla di percorsi d’arte e chi meglio di Massimo Lippi poteva interpretare lo spirito cristiano del Natale>>, ha esordito il sindaco De Mossi, sottolineando che <<il maestro posizionerà una scultura alta 9 metri che rappresenta un’esplosione di energia, un momento di felicità che simboleggia anche la volontà della nostra città di tornare in piena espansione>>. De Mossi ha ricordato che per “Tutte le feste giungono a Siena” ci saranno installazioni di opere d’arte alla Cappella di Palazzo Comunale, nel Cortile del Podestà, a Palazzo Patrizi e ai Magazzini del Sale che <<per l’occasione diventeranno i Magazzini del Sole. Ma i percorsi di arte riguarderanno anche le tre Logge: della Mercanzia, del Papa e di Piazza Indipendenza – ha aggiunto il sindaco – Il nostro salotto resta Piazza del Campo ma abbiamo voluto espandere le iniziative anche in altre luoghi importanti della città murata per creare dei veri e propri percorsi collegati alle feste natalizie>>. Il sindaco ha poi annunciato che <<il concerto di Capodanno in Piazza del Campo vedrà salire sul palco Alex Britti>> e ringraziato <<gli sponsor, Banca Monte dei Paschi di Siena e Nannini, che hanno collaborato e reso possibili queste iniziative per la città di Siena>>. <<Questa è la cifra della città: in cui solidarietà e interessi pubblici si fondono e in cui l’arte, la cultura e la storia fanno un tutt’uno in questi percorsi che rappresentano anche un percorso di rinascita, serenità e prospettiva per un futuro migliore che ben si adatta alla nostra eccellenza>>, ha concluso De Mossi.

<<Per la prima volta gli eventi di Natale vengono affidati a una direzione artistica e abbiamo scelto il maestro Lippi. Sarà un Natale pieno di emozioni, una vera e propria festa di Siena>>, ha detto Tirelli ringraziando sponsor e uffici comunali che si sono impegnati per <<organizzare gli eventi di Natale e di Capodanno. Anche il 31 dicembre – ha spiegato l’assessore – ci saranno iniziative che coinvolgeranno più piazze e che cominceranno fin dal pomeriggio per poi arrivare al grande concerto di Alex Britti>>.

<<Con il sostegno alle iniziative natalizie del Comune di Siena Banca Monte dei Paschi ha deciso anche quest’anno di dare un contributo concreto ad un cartellone di eventi ricco e variegato che offrirà occasioni di intrattenimento, divertimento e confronto per festeggiare con tutta la città questo particolare momento dell’anno. Banca Mps è da sempre impegnata per la promozione del territorio ed attenta alla valorizzazione delle iniziative che portano un valore aggiunto a tutta la comunità e creano al tempo stesso un’opportunità di crescita per la città di Siena e il suo tessuto produttivo>>, le parole di Paola Basagni di Banca Mps.

<<Siamo contenti di partecipare in maniera consistente alle iniziative del Natale e del 31 dicembre. E’ interesse della nostra città ospitare un numero sempre maggiore di manifestazioni di alto livello e in questo caso un artista come alex britti che tra le tante canzoni ne ha scritta una che invogliava a bere 7.000 caffè, per noi che il caffè lo produciamo… – ha detto Cataldo Staffieri, direttore commerciale del Gruppo Nannini -. In un quadro nazionale e regionale in cui l’economia è in una fase delicata , iniziative come questa possono dare una maggiore spinta a incrementare la ricchezza. E poi quando il Comune e le istituzioni  chiamano, non ci tiriamo indietro>>.

Durante la conferenza stampa il Maestro Massimo Lippi ha illustrato le numerose iniziative artistiche del periodo di Natale.

Il programma degli appuntamenti che animeranno le festività natalizie sarà diffuso in tutto il centro storico. Nei giardini della Lizza dall’8 dicembre ci saranno le attrattive per i più piccoli e la Fortezza Medicea ospiterà il Regno di Babbo Natale, un vero e proprio villaggio dove vivere la magia del Natale. A metà dicembre prenderà il via “Tutte le Feste giungono a Siena nei percorsi d’arte” a cura di Massimo Lippi,  una proposta nuova che metterà insieme la sacralità della Festa del Natale alla Festa della città ovvero il Palio. L’evento clou è rappresentato dal grande concerto in piazza del Campo per la notte di San Silvestro: sul palco salirà Alex Britti, uno degli artisti pop italiani più amati dal pubblico di ogni età. Un grande concerto per salutare l’arrivo del nuovo anno che sarà al centro di una serie di appuntamenti musicali e iniziative nel centro storico dedicati a stili e generi diversi: dallo swing al tango, dalle sonorità latino-americane e caraibiche alla musica elettronica.

 

TUTTE LE FESTE GIUNGONO A SIENA NEI PERCORSI D’ARTE

a cura di Massimo Lippi

 

Per questo Natale Siena diventa un museo diffuso con installazioni e creazioni di arte contemporanea a cura del Maestro Massimo Lippi dislocate in diversi spazi della città. Un evento artistico diffuso, un vero e proprio festival dedicato all’arte contemporanea che accosta il tema della sacralità della Festa all’essenza più profonda di Siena, le sue contrade. Un percorso che prende il via da Piazza del Duomo dove sarà installata una grande scultura di Lippi rappresentante un Sole invitto in acciaio dipinto di rosso di 5 metri di diametro e raggi di 9 metri di altezza. Una grande opera dove i 17 raggi  rimandano alle contrade di Siena e che ricorda come il 25 dicembre fosse, per i pagani, la festa del sole. Ma quello stesso sole nascente rappresenta la natività di Cristo e quindi la tradizione cristiana che sostituisce quella pagana. Questo il filo conduttore che porta alla Cappella di Palazzo Comunale dove sarà posizionata una grande scultura in acciaio di quattro metri raffigurante la Stella Cometa che si ferma nella città di Siena. All’interno un allestimento, curato sempre da Lippi, con il Bambino Gesù. Nel Cortile del Podestà invece saranno installate le immagini dei 17 Paggi Maggiori delle contrade, appoggiati su cumuli di tufo insieme ad un presepe. Negli spazi dei Magazzini del Sale, denominati per l’occasione dal M° Lippi Magazzini del Sole, allestimenti realizzati con il sale a rappresentare la luce che illumina le tenebre. Il tutto in un gioco semantico tra le parole “So-le” e “Sa-le” e “Natività”. Prevista una performance del mezzosoprano giapponese Yasuko Ido (si è esibita recentemente dall’Imperatore), su brani creati sulle poesie di Massimo Lippi. E il rapporto tra la Festa del Natale e la Festa della Città si esplica alla Galleria Olmastroni di Palazzo Patrizi (via di Città 75), dove saranno in mostra 17 riproduzioni dei Drappelloni vinti dalle contrade, a partire da quello dipinto da Renato Guttuso nel 1971, insieme ad altrettanti presepi realizzati da giovani artisti provenienti da tutta Italia, studenti delle più prestigiose Accademie: Milano, Venezia, Carrara, Firenze, Roma e Napoli. In programma anche live performance del  mosaicista Enzo Tinarelli e degli scultori Silvano Porcinai e Vighen Avetis all’opera nelle vie del centro storico, durante i giorni delle festività natalizie. Un festival tra arte, mestieri antichi e botteghe d’arte che vedrà il coinvolgimento anche degli artigiani e dei commercianti del centro storico, e l’apertura dei Musei di Contrada.

 

CAPODANNO A SIENA

 

Un Capodanno nel segno della musica, del divertimento e della festa in piazza. A far ballare senesi e visitatori sarà Alex Britti, cantautore romano, amato dal pubblico di ogni età e famosissimo per brani come Solo una volta (o tutta la vita), Mi piaci, Una su un 1.000.000, La Vasca e 7.000 Caffè. Canzoni conosciutissime che accompagneranno il pubblico di piazza del Campo fino all’immancabile count down per salutare l’arrivo del 2019. Una serata imperdibile tra musica d’autore e indimenticabili  hit che riportano un grande spettacolo di fine anno. Dopo Britti saliranno sul palco gli 80 Febbre per continuare a ballare fino a tarda notte. Non solo, oltre al concerto la piazza del Campo per tutta la serata ospiterà elementi coreografici realizzati dalla scuola Badabam di Siena, specializzata in acrobazie aeree con trapezi e tessuti, e sarà attivo un Ledwall per la proiezione di visual durante il countdown con immagini in diretta dalle altre piazze, alternando video mapping e immagini. Un vero e proprio evento itinerante dove si alterneranno musica e spettacoli nei luoghi più suggestivi della città.

Piazza del Mercato. Divertimento assicurato con una kermesse di ballo, musica e stile che riporta la piazza agli anni ’20/’30 con il ritmo sfrenato dello swing. Ad animare la serata l’alternanza di dj e un live di 6 elementi, Ivy & The Bounce, oltre alle esibizioni degli allievi della scuola di Swing Mood. Dalle 21.30, ingresso libero.

Piazza Indipendenza. Sul palco saliranno i Parranda Groove Factory, un ensemble di musicisti eclettici che mescolano i ritmi carioca del samba con una componente elettronica molto coinvolgente per far scatenare il pubblico. Dalle 22.30, ingresso libero.

Piazza Tolomei. Nella notte più lunga dell’anno saranno i Mambo Kids a riscaldare la piazza con sonorità caraibiche, salsa, cumbia, e ritmi latini. Una delle band più originali della Toscana all’insegna del puro ritmo. Dalle 22,30, ingresso libero.

Foyer del Teatro dei Rinnovati. Un luogo suggestivo per un evento altrettanto suggestivo: gli Oblivion Tango in una Milonga di Capodanno elegante e sensuale, con la partecipazione dei migliori tangheri. Dalle 22.30, ingresso a pagamento fino ad esaurimento posti.

Fortezza Medicea. Fino a tarda notte per scatenarsi con la musica clubbing di tendenza (techno, tech house, depp) in una tensostruttura a cupola con i dj locali e le crew che più si sono distinte negli ultimi anni nella produzione e organizzazione di eventi. Dalle 23 ingresso a pagamento fino ad esaurimento posti.

Itinerante nel centro storico. Nel pomeriggio del 31 dicembre (dalle ore 18.30) le vie e le piazze si animeranno con i Bandainos, piccoli musicisti di Colle Val d’Elsa che propongono un repertorio di percussioni brasiliane. Spetterà a loro dare il via alla festa di Capodanno.

I main sponsor del cartellone di eventi del Capodanno a Siena e di Tutte le Feste giungono a Siena nei percorsi d’arte, sono Banca Mps e Gruppo Nannini. E nei prossimi giorni si uniranno altre importanti aziende per dare il loro contributo a questi grandi eventi senesi.

 

Monte dei Paschi: rinnovato il progetto “Officina Mps”

Il progetto fatto in collaborazione con la multinazionale Accenture porterà al coinvolgimento di molte start-up nell’evoluzione tecnologica dell’Istituto

L’obbiettivo è selezionare, coinvolgere e valorizzare i giovani per accogliere idee ad alto contenuto tecnologico, accelerando l’evoluzione del Gruppo e sviluppando un nuova imprenditoria. Banca Monte dei Paschi ha deciso di lanciare la seconda edizione di “Officina Mps”. Un progetto sviluppato in partnership con Accenture, una multinazionale che fornisce consulenza strategica e direzionale, per promuovere le idee innovative di alcune neoimprese in un’ottica di rafforzamento dell’esperienza del cliente, di miglioramento dei processi aziendali e dello sviluppo dell’offerta commerciale. Mps e Accenture hanno dato vita ad una collaborazione ricca di risultati: nella prima edizione sono state coinvolte circa 230 start up e dieci di queste oggi lavorano con l’istituto fornendo idee per le attività . Al centro di questa nuova iniziativa ci sono i clienti; stavolta le aziende partecipanti dovranno presentare soluzioni all’avanguardia per i bisogni di famiglie ed imprese. Due saranno le categorie dove concorrere, PMI/Small Business e clienti privati. «Banca Mps, nel pieno di un articolato e complesso piano di ristrutturazione, ha comunque intrapreso un cammino originale di innovazione e cambiamento fondamentale in uno scenario bancario in continua evoluzione che necessita di idee sempre nuove per sostenere la ripresa economica – questo è il commento dell’ad Marco Morelli – Dopo i positivi risultati della prima edizione di “Officina Mps”-prosegue Morelli- rafforziamo ora il nostro impegno con soluzioni più mirate continuando a spingere sulla collaborazione con le start up per selezionare in modo continuativo progetti da applicare in Banca.». La nuova edizione di “Officina Mps” si articola attraverso un processo di selezione che prevede la presentazione da parte dei candidati di progetti con soluzioni implementabili direttamente nell’ambito del business della Banca. Le domande potranno essere inserite dal 15 ottobre 2018 al 15 gennaio 2019 sul sito internet www.officina.mps.it. La partecipazione alla selezione è completamente gratuita ed offrirà la possibilità di far emergere nuove idee e potenzialità appositamente studiate per il contesto bancario.

Mps, sedici contratti di formazione per gli studenti di UniSi

Apprendistato di alta formazione e ricerca: sedici contratti per gli studenti dell’Università degli Studi di Siena nella Banca Monte dei Paschi di Siena

Si rafforza la collaborazione tra Ateneo senese e Banca Monte dei Paschi di Siena per favorire il passaggio dei giovani dall’università al mondo del lavoro: sono sedici i contratti di assunzione mediante apprendistato di alta formazione e ricerca banditi quest’anno e destinati agli studenti dei corsi di laurea magistrale dell’Università di Siena.

Ampliati anche i settori disciplinari interessati: possono partecipare alla selezione gli iscritti ai corsi in Economia e gestione degli intermediari finanziari, Economics – Economia, Finance – Finanza, Management e Governance, Scienze Statistiche per le indagini campionarie, Applied Mathematics – Matematica, Computer and Automation Engineering – Ingegneria Informatica e dell’Automazione, Electronics and Communications Engineering – Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni, Engineering Management – Ingegneria gestionale e Giurisprudenza.

Il percorso di alta formazione e ricerca sarà realizzato presso Banca Monte dei Paschi di Siena, all’interno di funzioni che caratterizzano l’attività della Direzione Generale o in distacco presso le Società del Gruppo Montepaschi, in base alle esigenze gestionali aziendali.

Durante il periodo di apprendistato sarà realizzato un piano formativo individuale aggiuntivo rispetto alla frequenza del corso, definito specificamente per ciascuno studente selezionato. Il percorso formativo potrà essere finalizzato anche all’acquisizione di competenze trasversali, relative alla organizzazione aziendale, alla soluzione dei problemi economico-gestionali connessi ai rapporti interaziendali, alla strategia d’impresa, di marketing, di comunicazione e di internazionalizzazione, all’etica d’impresa, ai profili giuridici e a quelli matematici e statistici.

Le competenze acquisite in azienda saranno valutate e attestate in termini di crediti formativi universitari dall’Ateneo.

«Con questo bando – spiega la professoressa Claudia Faleri, delegata del rettore al Placement  -l’Università di Siena conferma l’attenzione allo sviluppo dello strumento dell’apprendistato di alta formazione e ricerca per favorire il collocamento professionale dei propri studenti: i 16 contratti del 2018 si aggiungono infatti ai 17 complessivamente attivati negli scorsi anni presso Banca Mps, dove tutti gli studenti interessati sono stati inseriti stabilmente al completamento del loro percorso formativo. Inoltre, nei prossimi mesi saranno pubblicati bandi che offrono ai nostri studenti opportunità in collaborazione con altre aziende e sono stati già firmati accordi per implementare ancora questo strumento in futuro».

Le candidature devono essere presentate entro il 21 ottobre. I requisiti e tutte le informazioni sono disponibili sul bando pubblicato on line, all’indirizzo https://www.unisi.it/didattica/placement-office-career-service/placementlab-news-eventi-bandi/bandi-placement.

Per informazioni: Placement office – Career service, Via Valdimontone, 1, Siena – tel. 0577 235220.

Dieci anni di Microcredito di Solidarietà

Sono stati oltre 2.200 prestiti erogati dal Microcredito di Solidarietà dalla nascita nelle province di Siena, Grosseto e Massa Carrara per oltre 7 milioni di euro

Un ammontare di 3.881 richieste lavorate, 2.208 prestiti erogati per un totale di 7.116.260 euro nei primi dieci anni di attività. Sono questi i numeri di Microcredito di Solidarietà, la società senese nata con l’obiettivo di contrastare la povertà e il disagio sociale e favorire l’accesso al credito di soggetti che non sono in grado di presentare tutti i requisiti richiesti solitamente dai tradizionali canali bancari.

Fondato a Siena nel 2006 da Banca Monte dei Paschi di Siena, Comune e Amministrazione Provinciale di Siena, Diocesi di Siena e quella di Montepulciano, altri comuni della provincia, le associazioni di volontariato e grazie al supporto indiretto della Fondazione Mps, Microcredito di Solidarietà opera oggi attraverso 38 centri di ascolto in locali messi a disposizione da Banca Mps nella sede di Siena e presso le associazioni di volontariato nelle province di Siena, Massa Carrara (comprensorio della Diocesi di Massa-Carrara-Pontremoli) e Grosseto (limitatamente alle zone ricadenti sotto l’Arcidiocesi di Siena – comuni di Castel del Piano, Arcidosso, Seggiano, Civitella Paganico e Cinigiano). La società si avvale di personale distaccato da Banca Mps e, per la gran parte, della collaborazione di volontari, appartenenti alle associazioni di volontariato, che sono individuati sulla base delle loro competenze ed esperienze, compresi consiglieri e sindaci revisori, che offrono i propri servizi gratuitamente.

«Microcredito di Solidarietà ha dimostrato negli anni di poter rappresentare un importante punto di riferimento per il territorio – ha commentato il presidente Mario Marzucchi -, non solo nell’erogazione di finanziamenti a favore di soggetti in difficoltà finanziaria, ma anche nell’ascolto e nella consulenza gratuita offerta nei casi in cui non è stato possibile arrivare alla concessione del prestito richiesto. Questi primi dieci anni di servizio hanno confermato il grande valore del progetto iniziale, nato dallo spirito solidaristico di tutti i soggetti coinvolti e dalla consapevolezza della necessità di una struttura sociale ed etica al servizio delle fasce più deboli della nostra comunità. I risultati ottenuti sono merito delle competenze del personale distaccato di Banca Monte dei Paschi e dei numerosi volontari impegnati in sede e nei vari centri d’ascolto. Il perdurare della crisi e del clima di sfiducia hanno portato ad una sempre più difficile operatività nel nostro settore – ha osservato ancora Marzucchi -. In questo senso, diventa ancora più importante il lavoro dei nostri volontari sotto l’aspetto dell’impatto sociale, della capacità di ascolto e di assistenza nelle particolari situazioni di disagio manifestate dai richiedenti».

«Dalla sua fondazione ad oggi la società è riuscita a portare un aiuto concreto alla comunità locale – ha ribadito il direttore generale Pier Luigi Millozzi -, mantenendo comunque un tasso fisso particolarmente basso, la gratuità delle istruttorie e una spiccata sensibilità nella valutazione delle necessità di rientro delle situazioni di maggior disagio sociale, grazie al supporto dato dai volontari e dai collaboratori. In dieci anni di servizio abbiamo ricevuto e lavorato oltre 3.800 richieste, con un picco nel biennio 2009-2010, per prestiti legati soprattutto a educazione, formazione e istruzione ed in generale motivati da necessità di liquidità. Un dato confermato anche dal costante e progressivo aumento dei giovani under 30 che si sono rivolti ai nostri centri di ascolto, con buoni risultati in termini di inserimento nel mondo del lavoro. Dati che confermano l’importanza dell’opera svolta da Microcredito di Solidarietà per far fronte alle necessità finanziarie di privati e famiglie e aiutarle a superare difficoltà economiche temporanee o avviare una nuova attività imprenditoriale‘.

Fin dalla sua costituzione, Microcredito di Solidarietà ha optato per l’erogazione diretta dei finanziamenti con fondi propri, una modalità che consente di avere pienamente sotto controllo tutta l’istruttoria del finanziamento, permettendo il massimo della flessibilità nelle eventuali fasi di rinegoziazione o di rinnovo del prestito. L’erogazione diretta garantisce nella sostanza la massima personalizzazione al richiedente sia prima che durante il prestito, di instaurare cioè con lui un rapporto di fiducia, che va a sostituire le garanzie che assistono invece i prestiti bancari tradizionali. In un momento di particolare crisi economica, come quello che ha caratterizzato l’ultimo decennio, la possibilità di accesso al credito per le persone in difficoltà e per le microimprese che non possono rivolgersi al sistema bancario si conferma questione urgente e fondamentale per le zone in cui opera Microcredito di Solidarietà, soprattutto per poter pagare gli affitti arretrati, le utenze, il necessario per gli studi dei figli, per acquistare un’autovettura usata e in generale per far fronte alle necessità quotidiane, accresciute anche da una sempre maggiore incertezza nel mondo del lavoro.

Anche sul fronte delle microimprese, Microcredito di Solidarietà rappresenta un’opportunità di accesso ai prestiti agevolati messi a disposizione per creare piccole attività e dare impulso al business di realtà di modeste dimensioni. Un’iniziativa per favorire l’imprenditoria di chi ha perso il lavoro, per i giovani, per le donne, per gli stranieri, incoraggiando le piccole idee imprenditoriali di tutti coloro che intendono ripartire o proseguire in proprio, senza dover fornire garanzie alla banca, o chiedere aiuto alla famiglia.

Le richieste e i finanziamenti sono stati favoriti anche dagli accordi e dalle convenzioni che sono state sottoscritte con enti pubblici e privati per promuovere l’accesso al credito al di fuori dei tradizionali canali bancari.

Sani e Armiento continueranno a guidare la Chigiana

Riconfermati alla guida dell’Accademia Chigiana, il direttore artistico Nicola Sani e il direttore amministrativo Angelo Armiento

Conclusa l’esperienza quale direttore artistico (dal 2011) e sovrintendente (dal 2015 al 2017) del Teatro Comunale di Bologna, il compositore Nicola Sani è riconfermato direttore artistico dell’Accademia Chigiana di Siena, fino al 2021.

Sotto la direzione di Sani, l’istituzione quest’anno rafforza ulteriormente i tratti distintivi che ne hanno delineato il nuovo corso e, in particolare, una programmazione artistica del Festival estivo caratterizzata da un sempre maggiore spazio dedicato alla contemporaneità, la crescente compenetrazione, interna all’Accademia, tra la dimensione didattica e dello spettacolo, l’internazionalità dei rapporti e delle nuove collaborazioni istituzionali.

«Siamo al lavoro per la a trasformazione della Chigiana, dalla storica Summer Accademy ad accademia internazionale – dichiara Sani – con un programma di attività annuale, in collaborazione con le maggiori università statunitensi e accademie internazionali: il Chigiana Global Program.  Si tratta di un passo storico per la Chigiana, che dovrebbe portare l’accademia a competere con istituzioni del calibro di Juilliard, Manhattan e Tanglewood, reso possibile dalla grande storia della Chigiana, e dalla sua odierna capacità di unire tradizione e innovazione. Questo progetto riprende l’intuizione geniale del conte Guidi Chigi Saracini, fondatore della Chigiana, geniale innovatore e precorritore dei tempi che, forse, oggi avrebbe messo in atto la nostra stessa strategia».

Dal 2014 a oggi, l’Accademia ha messo a fuoco una strategia competitiva e un piano di sostenibilità che ne ha permesso la rinascita, in una situazione economicamente critica, a causa delle concomitanti crisi del settore bancario e dello spettacolo. In questo contesto, la Chigiana ha saputo rilanciare e profilarsi in modo più dinamico, mettendosi al passo per competere con istituzioni simili che sono frattanto cresciute, sull’esempio della Chigiana stessa, in questi ultimi anni.

«In seguito alla crisi della banca Monte dei Paschi di Siena e di conseguenza della Fondazione MPS – precisa Angelo Armiento, riconfermato direttore amministrativo dell’istituzione – l’Accademia ha dovuto far fronte a un dimezzamento del budget. Lo sforzo fatto negli ultimi anni è stato quello di cercare di mantenere l’elevata qualità delle attività con una minore disponibilità economica. E’ stato possibile svolgendo un efficientamento dei costi, della struttura, una razionalizzazione dell’offerta culturale, senza pregiudicarne la qualità, facendo fruttare al meglio il patrimonio gestito direttamente dall’accademia. Siamo riusciti a stimolare l’interesse di privati e pubblico, al tal punto che se prima la maggior parte dei contributi arrivavano dalla Fondazione, ora arrivano da pubblico e privati insieme. Il contributo, anche in termini di risorse umane e il sostegno della Fondazione restano comunque pilastri imprescindibili ai fini della realizzazione dei nostri obiettivi. Le difficoltà finanziarie incontrate non hanno quindi scoraggiato il lavoro dell’accademia che, al contrario, ha continuato a garantire, rilanciandola sul piano didattico e artistio, un’offerta di un alto livello».

Tra i nuovi progetti in corso, spicca inoltre Giovani talenti italiani nel mondo, realizzato in partnership con il Ministero degli Affari Esteri, recentemente presentato dalla Farnesina agli Istituti Italiani di Cultura all’estero, che promuove l’attività concertistica dei migliori allievi italiani provenienti dai corsi dell’Accademia, che vengono invitati ad esibirsi nelle diverse, prestigiose sedi internazionali. I primi concerti si sono svolti nel 2017 a Bruxelles, Berlino, Vienna. Nel 2018, sono già stati fissati numerosi appuntamenti, come quello di Pechino (27 aprile), con la partecipazione di allievi delle classi di canto al concerto d’inaugurazione festival Meet in Beijing (il cui paese ospite d’onore è quest’anno l’Italia), in un galà dedicato a Rossini. Sono previsti altri due appuntamenti nello stesso festival, oltre concerti in Europa sin Oriente. Il quadro di nuove, importanti partnership internazionali è indicativo dello rinnovato slancio dell’istituzione, oggi più che mai votata all’apertura, a partire dal territorio, e all’internazionalità.

L’edizione 2018 del Premio Chigiana, riconoscimento che ha segnato le carriere dei maggiori solisti e direttori d’orchestra oggi in attività (tra cui Krystian Zimerman, Esa Pekka Salonen, Evgeny Kissin, Gidon Kremer) è quest’anno dedicato al canto lirico. Il vincitore del riconoscimento, non più decretato a tavolino da una giuria opinion leader, viene aggiudicato sul campo, a seguito di quattro sessioni eliminatorie che si svolgono quest’anno a New York, Firenze S. Pietroburgo e Seul, mentre la finale in forma di concerto si terrà in occasione dell’apertura del festival.

L’attività dell’Accademia Chigiana si sviluppa lungo l’arco di due mesi estivi in una proposta didattica comprensiva venti corsi specialistici (dedicati ai principali strumenti, oltre alla classe di direzione d’orchestra  e a quella di composizione), che presentano altrettanti nomi della scena musicale internazionale, nella doppia veste di didatti e performer. Quest’anno, saranno ulteriormente promossi i progetti congiunti tra gli artisti ospiti della Chigiana, presenti nella doppia veste di docenti e interpreti per dare vita a un cartellone denso di progetti nuovi e originali, con l’apporto delle nuove energie che rappresentano la “meglio gioventù” musicale mondiale (studenti provenienti da 42 paesi).

Oltre all’apporto degli esponenti della precedente generazione (tra i docenti, permangono Accardo, Giuranna, Pichler), oggi appaiono nell’organico della Chigiana grandi nomi del panorama internazionale attuale, come Eliott Fisk (chitarra), David Geringas (violoncello), Kim Kashkashian (viola), oltre al direttore d’orchestra Daniele Gatti.

Oltre alla classe di composizione di Salvatore Sciarrino, nuovi corsi saranno dedicati alle forme più avanzate della creazione musicale contemporanea.

Il Chigiana International Festival & Summer Accademy, è un festival di produzione tematico e organizzato per filoni interni, diffuso sul territorio cittadino e nelle terre di Siena, che coinvolge in un sistema di collaborazioni articolato altre importanti istituzioni sul territorio tra cui l’OGI Orchestra Giovanile Italiana, sua orchestra residente durante i corsi di direzione d’orchestra (una caratteristica unica nel panorama didattico internazionale), l’ORT Orchestra Regionale della Toscana, l’Orchestra dei Conservatori della Toscana, il Coro Guido Chigi Saracini, in collaborazione con l’Opera della Metropolitana del Duomo di Siena onlus, il CH3 Chigiana Children’s Choir, ma anche Siena Jazz e il Conservatorio di musica Rinaldo Franci.

Accademia e Festival sono oggi un binomio unico nel suo genere, che unisce una straordinaria esperienza formativa alla possibilità, offerta ad studenti di già altissimo livello artistico, di inserirsi attivamente nella scena concertistica internazionale.

Mps, costituite le commissioni in seno al cda

Il nuovo consiglio di amministrazione, oltre a costituire le commissioni, ha confermato come amministratore delegato Marco Morelli

Sotto la presidenza di Stefania Bariatti, si è conclusa la prima riunione del nuovo consiglio di amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., dove è stata deliberata la conferma di Marco Morelli quale amministratore delegato della Banca.

Il consiglio ha, quindi, proceduto alla costituzione dei comitati endo-consiliari nominandone i relativi membri:

Comitato rischi: Maria Elena Cappello, Antonino Turicchi, Marco Giorgino, Stefania Petruccioli e Angelo Riccaboni.
Comitato nomine: Giuseppina Capaldo, Maria Elena Cappello, Antonino Turicchi, Salvatore Fernando Piazzolla e Giorgio Valerio.
Comitato remunerazione: Marco Giorgino, Fiorella Kostoris, Roberto Lancellotti, Nicola Maione e Michele Santoro.
Comitato per le operazioni con parti correlate: Fiorella Kostoris, Giuseppina Capaldo, Nicola Maione, Angelo Riccaboni, e Michele Santoro.

Mps, sindacati dall’ad Marco Morelli

I sindacati bancari Mps di Fabi, First – Cisl, Fisac – Cgil, Uilca e Unisin hanno chiesto a Morelli di riaprire la discussione su premi e promozioni

Le segreterie di coordinamento dei sindacati bancari Mps di Fabi, First – Cisl, Fisac – Cgil, Uilca e Unisin hanno rilasciato una nota stampa sul loro incontro con l’amministratore delegato della banca Marco Morelli:

“In data odierna le scriventi Organizzazioni Sindacali hanno incontrato, come già preannunciato, l’AD di Banca MPS Marco Morelli, per confrontarsi sui temi all’attenzione dei Colleghi, di cui alla lettera inviata lo scorso 18 dicembre al nuovo CdA ed oggetto del comunicato unitario pubblicato in pari data.

In premessa le OO.SS. hanno evidenziato il deterioramento del clima interno, anche a seguito delle iniziative aziendali ed unilaterali su erogazione premio Una Tantum e promozione a Dirigente, inserito in un contesto di incoerenze decisionali e gestionali (franchigie, reperibilità, indennità, ecc.) stigmatizzando la totale mancanza di confronto su questi argomenti in violazione di quanto previsto nell’accordo 24 dicembre 2015 (CIA MPS) e del protocollo 4 ottobre 2017.

Sulla base delle argomentazioni sopra esposte, il Sindacato ha fortemente rivendicato la ripresa di  uno specifico processo negoziale sulla erogazione del salario incentivante e premiante, oltre che sui meccanismi del processo promotivo ordinario, da estendere alla generalità dei Lavoratori e basato sul criterio delle pari opportunità e sulla valorizzazione del merito.

Allo stesso modo, i Rappresentanti dei Lavoratori hanno richiesto in maniera decisa la ripresa di un confronto su tutte le tematiche attinenti alla declinazione operativa dei progetti del Piano di Ristrutturazione, con particolare riferimento alle implicazioni della riorganizzazione della Rete e del processo distributivo, da condividere integralmente in ordine alla gestione della mobilità professionale e territoriale, della valorizzazione delle competenze possedute e delle scelte logistiche da valutare, anche, con riferimento alle singole realtà periferiche.

L’AD pur esprimendo, in premessa, le difficoltà che MPS sta attraversando soprattutto per quanto riguarda il raggiungimento di alcuni obiettivi economici, ha preso atto delle richieste sindacali fornendo la sua personale disponibilità ad aprire da subito un confronto contrattuale su tutti gli argomenti sopra esposti iniziando dalla definizione dei meccanismi del sistema incentivante, da integrare con la codificazione di un nuovo protocollo sulle politiche commerciali che andrà reso coerente con l’accordo già sottoscritto a livello nazionale.

Sul tema delle promozioni, l’AD ha espresso analoga volontà di aprire una specifica trattativa indirizzata ad individuare soluzioni di tipo contrattuale su avanzamenti di carriera e sulla individuazione di nuove figure professionali, derivanti anche dai processi di ristrutturazione.

L’AD, infine, ha dato la propria disponibilità a verificare la compatibilità del Piano per effettuare assunzioni a tempo determinato per coprire difficoltà organizzative in unità produttive particolarmente colpite dai recenti esodi/uscite.

Per tutto quanto sopra, le Parti si sono aggiornate al 4 gennaio p.v. per l’avvio del confronto”.

 

Stefania Bariatti presidente del Monte dei Paschi

Il ministero dell’Economia ha indicato Stefania Bariatti, milanese, classe 1956, come nuovo presidente di Mps al posto di Alessandro Falciai

Stefania Bariatti è la nuova presidente del Monte dei Paschi di Siena. 61 anni, si è laureata in giurisprudenza nel 1979 alla Statale di Milano. Dopo la laurea Bariatti si dedica alla carriera accademica che la porta, nel 2002, a insegnare diritto internazionale alla Facoltà di Giurisprudenza dell‘Università degli Studi di Milano in qualità di professoressa ordinaria e a diventare prima senior associate, poi socio e infine consulente dello studio Chiomenti, uno degli studi di avvocati d’affari più noti in Italia. Dal 2013 diventa consigliere di amministrazione di Astm e presidente di Sias, le holding autostradali del gruppo di Beniamino Gavio.

Come avvocato – con una specializzazione su questioni antitrust, contenzioso e normative fallimentari internazionali -, ha lavorato per molte società quotate, tra cui Mediaset di Berlusconi, assistita con successo nella partita per l’annullamento delle multe dell’Antitrust sul presunto cartello con Sky relativo ai diritti tv. Autrice di oltre centoventi pubblicazioni su riviste giuridiche in in italiano, inglese, francese e tedesco, ha svolto incarichi consultivi a favore del Parlamento e della Commissione Europea, da ultimo in relazione alla riforma del regolamento europeo sulle procedure di insolvenza, oltre ad aver rappresentato il governo italiano in conferenze internazionali e nei lavori relativi ad alcune convenzioni internazionali.

E’ arrivata a un passo dall’elezione a giudice costituzionale, nel 2014, quando la sua candidatura, proposta da Forza Italia e sostenuta anche dal Pd, non riuscì a raggiungere i 570 voti necessari all’elezione, per via del veto dei Cinque Stelle e alle divisioni interne allo schieramento forzista.

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