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La Virtus Siena giocherà i playout al PalaEstra

Grande novità per la Virtus Siena in vista dei play-out del campionato di basket di Serie B. Per le gare casalinghe della serie contro Montecatini i rossoblù si sposteranno al PalaEstra, grazie ad un accordo con la Polisportiva Mens Sana, che la società intende ringraziare per la disponibilità.

La Virtus giocherà gara 3, domenica 5 maggio alle 18, e l’eventuale gara 4, l’8 maggio alle 21, nell’impianto di viale Sclavo.

Per quanto riguarda i biglietti, i prezzi della stagione regolare sono stati confermati anche per i play-out: 12€ l’intero, 5€ il ridotto per gli over 65, i soci Virtus e gli abbonati della stagione regolare, tutti senza distinzione tra posti numerati e tribuna. Biglietto gratis invece per tutti gli under 14.
Per tutte le scuole elementari e medie l’ingresso sarà gratuito, mentre dei biglietti omaggio verranno consegnati a tutte le scuole superiori senesi. Gli studenti universitari avranno invece diritto al biglietto ridotto a 5€. Resta la stretta collaborazione con le Contrade, per cui per ognuna delle stesse verranno riservati 5 biglietti omaggio. Come già comunicato dalla Lega, per i play-out non varranno le tessere di libero ingresso della Lega stessa.

Controlli della GDF nella sede della Mens Sana Basket 1871

La Guardia di Finanza sta effettuando un controllo presso la sede della On Sharing Mens Sana Basket 1871.

Dopo l’esclusione dal campionato di Serie A2 decisa dalla Fip e le difficoltà economiche, i militari delle Fiamme Gialle stanno procedendo a controlli sui documenti contabili della società.

Dopo l’esclusione la Mens Sana Basket 1871 si oppone al provvedimento

A fronte del provvedimento disciplinare incluso nel comunicato ufficiale n°1405 del 19/03/2019, riportante la seduta n°169 del Giudice Sportivo Nazionale, Mens Sana Basket 1871 S.S.D. a R. L. comunica di aver incaricato i propri legali di opporsi a tale provvedimento in ogni sede e grado di giudizio.

La Società ritiene il provvedimento illegittimo, oltremodo ingiusto e contrario al principio di ugugaglianza in considerazione della condotta federale in situazioni analoghe di difficoltà societarie e vista l’assenza di una norma che consenta una decisione così invasiva, peraltro presa in totale assenza di contraddittorio.

Contestualmente, il Consiglio di Amministrazione di Mens Sana Basket 1871 S.S.D. a R. L. informa che il Sig. Massimo Dattile ha sciolto la riserva accettando l’incarico di Amministratore Delegato della Mens Sana Basket 1871 S.S.D. a R. L., a sostegno della serietà del piano di ristrutturazione Societaria che la FIP, nonostante una richiesta di appuntamento, non ha ritenuto di valutare ai fini del provvedimento.

Aumento di capitale per la Mens Sana Basket 1871

Si è svolta ieri presso la sede del PalaEstra l’attesa assemblea straordinaria dei soci di Mens Sana Basket 1871 SSD a R.L.

Ebbene, come ventilato in questi giorni, l’assemblea ha aderito all’unanimità alla proposta del presidente Massimo Macchi di elevare fino a cinquecentomila euro il capitale sociale della Mens Sana Basket.

Erano presenti il notaio Riccardo Coppini, che ha preso atto che sono stati espletati tutti i versamenti per la copertura delle perdite pregresse pari ad euro 324.306, rivenienti dal precedente esercizio e la ricostituzione del capitale sociale, Antonio Saccone, presidente di Polisportiva Mens Sana (detenente il 2% della Società), Alessandro Lami, presidente di Io Tifo Mens Sana (15%) e Filippo Maria Macchi, in rappresentanza di Pietro Mele, amministratore unico di Siena Sport Network (61,17%).

Era assente invece il Consorzio Basket e Sport a Siena (detenente il 21,83% della Società).

Da adesso parte un primo termine di 30 giorni disponibile a ciascun socio per optare alla conferma della quota di capitale sociale che gli compete nel menzionato aumento. Al termine del suddetto periodo ed entro il 31 dicembre 2018 i soci attuali potranno sottoscrivere la parte eventualmente inoptata nel primo “round”.

Precedentemente, nella discussione del secondo punto all’ordine del giorno, si è osservato che alla data della presente Assemblea straordinaria sono state già versate nella forma di acconto al proposto aumento di capitale le seguenti cifre: euro 2800 da parte della Polisportiva Mens Sana; euro 6.600 da parte dell’Associazione Io Tifo Mens Sana; euro 208.000 da parte della Siena Sport Network.

Si è anche proceduto a formalizzare le dimissioni dal Consiglio di Amministrazione di Claudia Tonini e Luigi Cagnazzo. Alessandro Lami ha dichiarato di non voler al momento proporre alcun nome sostitutivo per l’Associazione e quindi il consiglio resta in carica formato dai signori Massimo Macchi, Massimo Scialò ed Emanuele Nucera con le medesime cariche che detenevano in precedenza.

I presenti hanno convenuto come la convocazione di una nuova Assemblea per l’approvazione del bilancio 2017/2018 sia adesso imminente.

A latere della trattazione specifica dei punti all’ordine del giorno, il presidente del CdA Massimo Macchi ha voluto condividere con i presenti il proprio pensiero strategico per lo sviluppo della Mens Sana Basket 1871 SSD a R.L. «Così come oggi sono a voler facilitare l’uscita dal capitale sociale del Consorzio Basket e Sport a Siena – ha detto – che non si scioglierà ma che ha manifestato chiaramente la volontà dei propri consorziati di continuare a supportare nella forma di sponsor la Mens Sana e con il quale esiste una trattativa a buon punto per la composizione del pregresso, vorrei sottolineare l’importanza che restino nel capitale societario sia l’Associazione Io Tifo Mens Sana che la Polisportiva Mens Sana. L’una costituisce l’organo ufficiale di rappresentanza dei nostri tifosi, quindi i nostri clienti più importanti che devono poter mantenere una voce nelle nostre assemblee a tutela della storia che rappresentiamo, l’altra, oltre ad essere un’entità che possiede e gestisce strutture al cui miglioramento dovremmo lavorare assieme, ha indubbio peso politico e sociale sulla città per la presenza consolidata in una pluralità di discipline sportive e nel favorire l’accesso all’attività sportiva. Per questo, prima che si tratti l’aspetto dell’aumento del capitale sociale, voglio che sia chiaro che la nostra componente societaria è disposta a garantire con una golden share la loro futura presenza nel capitale di Mens Sana. Siamo disposti a garantire a Polisportiva la loro attuale quota societaria e all’Associazione la percentuale che verrà ritenuta più idonea».

Sia da parte di Polisportiva che Associazione Io Tifo Mens Sana, che comunque avevano anticipato l’esigenza di dover consultare le proprie assemblee sull’aumento di capitale sociale, sono stati espressi sentimenti di gratitudine per le parole del presidente Massimo Macchi. Alessandro Lami ha voluto aggiungere che la propria presenza all’Assemblea straordinaria assieme ai membri del direttivo Alberto Collet e Guido Guidarini doveva intendersi come elemento rafforzativo della volontà dell’Associazione Io Tifo Mens Sana di sostenere lo sviluppo della Mens Sana e pertanto della sua attuale dirigenza.

Virtus Siena e Poggibonsi Basket si alleano

La Virtus Siena e il Poggibonsi Basket hanno ufficializzato una collaborazione organizzativa e tecnica di tre anni

Importante accordo tra Virtus Siena e Poggibonsi Basket che, dopo anni di collaborazione informale, hanno deciso di ufficializzare la partnership, un accordo che durerà per tre anni, fino al 30 giugno 2021.

La collaborazione non sarà unilaterale, ma totale, a 360 gradi, sia organizzativa che tecnica. Per quanto riguarda la parte organizzativa le due società opereranno insieme nell’organizzazione di tornei ed eventi, mentre per la parte tecnica apriranno una serie di interscambi di istruttori, allenatori e giocatori, dal minibasket alla prima squadra. La Virtus infatti aprirà per i propri ragazzi in uscita dal settore giovanile un canale preferenziale per la prima squadra di Poggibonsi, che attualmente milita in Serie D.

Un accordo già consolidato da questo primo anno, dal momento che tre istruttori della Virtus sono entrati a far parte anche dell’organico istruttori minibasket del Poggibonsi Basket: Filippo Papi, in qualità di responsabile tecnico del settore minibasket, Francesco Cappelletti, che allenerà alcune squadre minibasket di Poggibonsi, e Francesca Paoli, anche lei in qualità di istruttrice minibasket. Dall’altro lato, il Poggibonsi Basket per questa stagione ha fornito due giocatori, Ravenni e Puccetti, che andranno ad aggiungersi al roster della formazione di punta del settore giovanile Virtus, gli Under 15 Eccellenza.

Una partnership importante che sottolinea ancora una volta il legame della Virtus con il territorio, che non si limita ai confini cittadini ma guarda a tutta la provincia. Un accordo di grande rilevanza che permette alle due società di portare avanti un progetto tecnico condiviso, già iniziato da alcuni anni con la nomina di Andrea Aprile, allenatore con un passato nella Virtus, a responsabile tecnico del settore giovanile poggibonsese.

Fabio Bruttini, presidente della Virtus: «Siamo molto soddisfatti di questo accordo di collaborazione con una società come Poggibonsi Basket, con un bacino d’utenza importante in tutta la zona della Valdelsa. Questa partnership rientra in un’ottica di espansione delle sinergie con il territorio, che per quanto riguarda la nostra società, vanno avanti ormai da molto tempo e che ci vedono impegnati su più fronti. L’accordo prevede una vera e propria collaborazione, tecnica e organizzativa, che a livello informale andava avanti ormai da tempo, ma alla quale adesso abbiamo voluto dare tutti i crismi dell’ufficialita. La durata triennale dell’accordo permetterà alle nostre società di lavorare in sinergia con serenità e professionalità, in attesa di raccogliere i frutti di questo progetto».

Nicola Pucci, presidente Poggibonsi Basket: «A nome di tutto il Direttivo, esprimo tutta la nostra soddisfazione per l’accordo raggiunto. Dopo alcuni anni di collaborazione informale, questo è un passaggio per noi importante che riteniamo possa portare dei benefici a tutto il nostro movimento; i nostri migliori prospetti avranno la possibilità di poter provare esperienze sportive di livello nazionale, inoltre avremo la possibilità di far crescere il nostro movimento interno potendo beneficiare dell’esperienza tecnica e know-how organizzativo della Virtus Siena. Il numero dei nostri tesserati, in continua crescita, grazie anche al movimento femminile, ci impone un progressivo miglioramento qualitativo della proposta tecnico-organizzativa. Il presente accordo va in questa direzione».

Virtus Siena, la campagna abbonamenti parte lunedì

La campagna abbonamenti per la stagione 2018/2019 della Virtus Siena, dal nome “La Nostra Passione”, inizierà lunedì prossimo e durerà fino al 5 ottobre

“La Nostra Passione”, è questo il nome della campagna abbonamenti per la stagione sportiva 2018/2019 della Virtus Siena, nella quale i rossoblu affronteranno il campionato di serie B.

La vendita degli abbonamenti inizierà lunedì 3 settembre alle 15 negli uffici Virtus al PalaPerucatti.

L’abbonamento intero per tutte le partite di regular season della Virtus sarà 75€. Il ridotto invece, per invalidi, over 65 e soci “Amici della Virtus” sarà 50€.

La tessera socio “Amici della Virtus” avrà il costo di 50€.

Su ogni tessera di abbonamento sarà presente un codice a barre che garantirà uno sconto del 15% in ogni ristorante Old Wild West d’Italia, dal momento che la catena è sponsor della Lega.

Tutti i tesserati Virtus, sia minibasket che giovanili, allenatori e giocatori, potranno acquistare l’abbonamento al prezzo simbolico di 1€ per tutta la stagione, che rende di fatto l’ingresso gratuito per tutte le partite della stagione regolare

La vendita degli abbonamenti terminerà venerdì 5 ottobre.

La Mens Sana ha completato l’iscrizione al campionato

Il direttore sportivo della Mens Sana basket 1871 Lorenzo Marruganti ha portato personalmente in Federazione la fideussione necessaria per l’iscrizione al campionato di A2

La Mens Sana Basket 1871 SSD a R.L. ha  completato quest’oggi il lungo iter riguardante le pratiche di iscrizione al campionato di A2 per la stagione 2018-2019. A massima sicurezza, nella giornata odierna, il direttore sportivo Lorenzo Marruganti ha consegnato personalmente a Bologna la fideiussione obbligatoria per la nuova stagione sportiva, peraltro anticipata alla Federazione tramite lettera pec di Banca Chianti.

Gli ultimi passaggi formali che hanno introdotto a quest’annuncio sono iniziati in data 28 giugno a Roma presso lo studio commercialistico Nucera con i controlli periodici di ComTeC, eseguiti sulla documentazione sociale e contabile della Mens Sana Basket 1871 SSD a R.L. Nel corso dell’incontro che si è protratto alcune ore è stata messa a disposizione dell’autorità vigilante ogni documentazione richiesta e data risposta a ogni questione che i revisori hanno inteso porre.

«Vorrei sottolineare – afferma in merito a quell’incontro il direttore generale Filippo Macchi, presente ai controlli con il presidente Massimo Macchi e il consigliere Emanuele Nucera – che l’ispettore della ComTeC ha verificato quanto necessario all’iscrizione al campionato e ha voluto confermare che gli adempimenti sono tutti stati evasi e che l’aumento di capitale già iniziato si è rilevato utilissimo al fine del rispetto dei parametri richiesti dalla ComTeC in rapporto all’indebitamento societario».

Nei giorni successivi sono stati consegnati a ComTeC gli ulteriori documenti richiesti, quali le liberatorie dei tesserati A2 per le mensilità che era previsto che ComTeC verificasse in questa fase ispettiva e ulteriori documenti che ComTeC stessa ha chiesto di verificare stante l’ampia disponibilità a renderlo possibile di Mens Sana Basket 1871 SSD a R.L.

La società Mens Sana Basket 1871 SSD a R.L. ha quindi dato seguito al versamento obbligatorio con termine perentorio di euro 20.500 per la prima rata di iscrizione al campionato. Detto pagamento è stato già addebitato e inviato alla Fip per la contabilizzazione.

Ancora il direttore generale Filippo Macchi: «Che la Mens Sana stia attraversando un periodo di transizione in cui le urgenze diventano elemento quotidiano è una questione risaputa ed in larga parte addebitabile al pregresso che abbiamo scelto di assumerci per garantire continuità a una Società così gloriosa. Ci siamo riproposti di parlare solo con i fatti e quindi lo facciamo a completamento delle procedure di iscrizione. Quello che ho trovato inutile è la drammaticità che su questo momento si è voluto aggiungere e che neanche so spiegarmi. La mia famiglia ha specificato più volte che intende gestire sulla pluriennalità la propria partecipazione in Mens Sana Basket 1871 SSD a R.L. e così sta facendo. Al di là di questo pensiero, trovo necessario, anzi fondamentale, esprimere un ringraziamento per chi ci ha fattivamente aiutato. Mi riferisco all’istituto di credito Banca Chianti la cui Direzione ed i cui funzionari si sono messi a nostra disposizione, anche al di là dei tempi di lavoro canonici, per aiutarci a dirimere ogni impedimento burocratico connesso agli adempimenti da eseguire. Un ringraziamento particolare ed esclusivo a Pietro Mele e a Massimo Macchi per essersi impegnati a titolo personale per l’emissione della fideiussione».

Mens Sana, le verità di Massimo Macchi

Finalmente ha parlato il patron della Mens Sana, Massimo Macchi. Di fronte alla stampa senese, ha offerto la sua versione dei fatti circa le recenti polemiche sollevate in città sulla “fuga” di figure chiave in ruoli dirigenziali, sul mancato pagamento nei tempi della tassa d’iscrizione e la conseguente penalizzazione

Questa mattina, all’interno della Sala Trofei del PalaEstra, il presidente Massimo Macchi e il consigliere di amministrazione Emanuele Nucera, di fatto commercialista della Società, hanno tenuto una conferenza stampa per annunciare un nuovo aumento del capitale societario della Mens Sana Basket 1871 SSD a R.L.

Se all’intervento di Nucera, peraltro ex-arbitro di basket a livello nazionale, era riservato il compito di aggiornare i presenti sui dati contabili aggregati riguardo alla variazione delle quote societarie nell’ultimo anno, sono state le parole di Macchi a ribadire e, se possibile, rilanciare l’impegno della sua famiglia, in rappresentanza di Siena Sport Network, alla guida della squadra, rompendo il preoccupante silenzio degli ultimi tempi ed entrando a gamba tesa sulla ridda di voci, miste a polemiche, sorte fra gli appassionati.

Il Presidente ne ha approfittato per ripercorrere le tappe del progressivo impegno di Siena Sport Network nel glorioso club cittadino, dall’arrivo in sordina, caldeggiato da Pietro Mele un anno fa, con un ruolo prettamente di supporto, come trait d’union con lo sponsor Soundreef e socio al 34%, fino all’attuale posizione di netta maggioranza. Ha attribuito proprio alla confusione dettata da questa condizione “paritaria” con altri soggetti una delle cause dei molteplici errori, ammessi già in altre circostanze, commessi nella gestione della squadra. Ha quindi indicato nell’assemblea dei soci svoltasi nello scorso febbraio il momento di svolta del proprio coinvolgimento nella Società. Dopo il ripianamento delle perdite infatti, Siena Sport Network si è ritrovata, complice il netto passo indietro compiuto dagli altri soci, a detenere il 61.7% delle quote societarie.

Il Numero Uno della Mens Sana ha spiegato inoltre come non si sia nascosto neppure di fronte alla richiesta di un primo aumento di capitale, proponendo di passare da 10.000 (cifra minima) a 150.000 euro, con l’immissione quindi di altri 140.000 euro, in gran parte versati dalla famiglia Macchi (già adesso le quote di Siena Sport Network si attesterebbero intorno al 74% ca.) e di come siamo arrivati all’attuale ricapitalizzazione, annunciata nella conferenza, con cui intende portare il capitale addirittura a 300.000 euro. È a questo punto che nella sua voce si è insinuata una nota di rammarico, sfociata in taluni frangenti in vera e propria delusione.

Macchi ha tenuto a sottolineare come, tra i vari partner, l’associazione “Io Tifo Mens Sana” abbia cercato di contribuire all’ennesimo rifinanziamento per quanto possibile, con la sottoscrizione dei propri membri, la Polisportiva sia andata incontro alle necessità societarie rinunciando ad alcuni compensi di cui era creditrice, ma ha mostrato preoccupazione per il fatto che dal fronte degli altri soci (Consorzio?) non abbia ancora ricevuto notizie circa il loro eventuale impegno nella nuova ricapitalizzazione.

L’occasione è stata propizia per rivolgere un appello agli organi di informazione per esortare gli attuali soci a sostenere il progetto, se non con versamenti di capitale, almeno con sponsorizzazioni. Nella prospettiva del Presidente l’aumento di capitale, con la previsione di portare le proprie quote alla non irrisoria percentuale del 90%, rappresenterebbe l’ennesima dimostrazione di affetto, oltre che di vicinanza alle sorti del club mensanino. La volontà della sua famiglia di rimanere è forte – si parla di ulteriore progetto triennale, come minimo – mentre i partner che non volessero partecipare, neppure come semplici sponsor, parole di Massimo Macchi, possono pure restarsene a casa.

La parte forse più interessante dell’intera conferenza è stata quella in cui il Presidente della Mens Sana ha risposto a tutti i quesiti che animavano da giorni le fantasie, per la verità piuttosto negative, dei tifosi senesi. Dopo aver espresso il grande disappunto per essere incappati nella penalizzazione di 3 punti da scontare nel prossimo campionato (peraltro oggetto di ricorso), ha spiegato come la Società si sia trovata in difficoltà nel provvedere a questi impegni di natura economica a causa di presunte inadempienze da parte di altri soggetti. Informato dalla FIP con una mail, si è occupato personalmente del pagamento, anche se ormai erano passate almeno 12 ore dal momento della scadenza del termine, l’ultimo utile per non incorrere in sanzioni.

Per quanto concerne i ripetuti abbandoni da parte di figure che nell’ultimo anno hanno ricoperto incarichi rilevanti nell’organizzazione, Macchi ha iniziato confermando l’amicizia che lo lega all’ex-amministratore delegato Francesco Bertoletti ormai da molto tempo, adducendo le cause del “divorzio” a motivi personali, di natura familiare. Sulle parole rilasciate dall’ex-presidente Guido Bagatta ha invece glissato, esprimendo totale disinteresse per le sue rivelazioni, mentre l’apparizione fugace del direttore marketing Stefano Corona è stata liquidata come una scelta sbagliata dello stesso Corona, “colpevole” di non aver calcolato i problemi logistici derivanti dall’occupazione della moglie come imprenditrice a Milano. Presto sarà annunciato un suo sostituto.

Infine, dopo aver affermato con orgoglio di aver già depositato la fideiussione necessaria per l’iscrizione al prossimo campionato, Massimo Macchi ha indicato nel figlio Filippo la figura del nuovo direttore generale della Mens Sana, aggiungendo che la definizione del budget per costruire la squadra per la nuova stagione sarà giocoforza più prudente rispetto a quello di 12 mesi fa.

Tommaso Mandriani

Mens Sana, presentato coach Moretti

E’ stato presentato stamani il nuovo coach della Mens Sana Paolo Moretti. I Macchi hanno risposto alle voci sui problemi societari

Oggi, venerdì 25 maggio si è tenuta sul parquet del PalaEstra la conferenza stampa di presentazione del nuovo coach mens sanino Paolo Moretti. Contestualmente anche il direttore sportivo, fresco di rinnovo, Lorenzo Marruganti ha preso brevemente la parola per ringraziare la società, invocare per il prossimo futuro il tipico orgoglio senese e introdurre il nuovo arrivato.

Di fronte a stampa e tifosi però, la risposta forse più attesa era quella della famiglia Macchi, di Siena Sport Network, proprietaria del 61% delle quote del club, circa le recenti notizie apparse sui giornali. Se il presidente Massimo Macchi ha parlato di errori generici commessi nella prima parte della scorsa stagione ma che sono serviti a imparare e ripartire, per la nuova stagione, prima dalla scelta dell’allenatore, condivisa con il suo staff, e dopo dalla definizione del roster, al figlio Filippo è stato affidato l’intervento “al vetriolo”, come si suol dire. Macchi jr. ha tirato fuori le famose questioni in sospeso, affermando con forza che: «la Mens Sana non risponde alle chiacchiere, non ai commenti, non risponde ai blog, risponde con i fatti… Non va verso la direzione dei chiacchieroni».

Ammettendo le evidenti difficoltà che accompagnano ogni società sportiva, che come tale non genera profitto, ha concluso ribadendo che se le voci emerse avessero anche il benché minimo fondamento un professionista come Moretti non avrebbe mai accettato di venire. Di fatto però non ha fatto una parola sul ritardo di pagamento dell’ultima rata di iscrizione al campionato, né sulla conseguente penalizzazione in classifica (-3) per la stagione ventura.

L’ultimo a parlare è stato il nuovo allenatore. Ha confessato di aver avuto bisogno di tempo, perché la scelta non fosse dettata soltanto dal cuore ma avesse una base solida di razionalità. Per il resto ha parlato di progetti, di lavoro da fare (tanto) e della necessità di coinvolgere tutti i senesi, non soltanto mensanini, appassionati di pallacanestro.

Tommaso Mandriani

La Virtus vince a Castelfiorentino e vola in finale

La Virtus Siena guidata da Maurizio Tozzi ha vinto sul campo di Castelfiorentino e ha così conquistato l’accesso alla finale per la promozione

Finale playoff raggiunta dalla Sovrana Pulizie, che vince anche gara 2 sul campo di Castelfiorentino chiudendo la serie per 2 a 0, guadagnando l’accesso alla partita per la promozione contro la Pielle Livorno, vincitrice dell’altra semifinale.

L’inizio è molto equilibrato: i padroni di casa partono con molta aggressività, ma sono i virtussini a prendere il primo vantaggio sul 7-12 grazie a 9 punti di Olleia. La ABC non molla è con Montagnani si riporta in parità, per poi andare in vantaggio sul finire del quarto (20-18).

Anche il secondo periodo viaggia sull’onda dell’equilibrio; per la Virtus Simeoli con problemi di falli, ma Olleia e Pucci lo sostituiscono egregiamente, portando insieme a Bianchi i rossoblu nuovamente avanti sul 29-32. Ci pensa ancora una volta Montagnani insieme al giovane lungo Tozzi a ristabilire la parità con la quale si chiude il secondo quarto (34-34).

Nella terza frazione è la Virtus a prendere il vantaggio con Olleia e Simeoli che trascinano i rossoblu sul +5. È ancora Montagnani a provare a far rientrare i suoi, ma il canestro sulla sirena di Imbrò fissa il punteggio sul 45-51.

Nell’ultimo e decisivo quarto continua a giocare con aggressività Castelfiorentino, che con due triple di Emanuele Belli e Montagnani vola a +4 (57-53), ma i virtussini sono bravi a non mollare e con i canestri di Simeoli e Olleia firmano il controparziale del sorpasso, prima che Bianchi segni la tripla che chiude i giochi a 2 minuti dalla fine (61-69).

La Sovrana Pulizie espugna l’ostico campo di Castelfiorentino, dove molte squadre, tra cui la Virtus stessa, erano cadute durante il campionato, e guadagna l’accesso alla finalissima. La finale per la promozione in serie B, al meglio delle 5 gare, inizierà con gara 1 domenica 20 alle 18 al PalaCorsoni, mentre gara 2 sarà mercoledì 23 a Livorno.

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