Biblioteca comunale degli Intronati

Primo piano – Presentazione libro “Fantasiosamente…3”

Presentato presso la Biblioteca degli Intronati il libro sul vernacolo senese “Fantasiosamente…3”. Al termine della presentazione, sono state intervistate l’assessore alle politiche giovanili Sara Pugliese, la presidente dell’Auser comunale di Siena Giuliana De Angelis e Simonetta Losi, docente presso l’Università per Stranieri di Siena

Alla Biblioteca degli Intronati il libro degli studenti del Galilei

Venerdì prossimo la Biblioteca comunale degli Intronati ospiterà la presentazione del libro “Codice Galilei. I misteri dello scientifico”

Sarà la scrittrice Alessandra Cotoloni, venerdì prossimo 18 gennaio alle 17,30, a presentare al pubblico della Biblioteca comunale degli Intronati (via della Sapienza, 5), il libro Codice Galilei. I misteri dello scientifico (Betti editrice, 2018).

Nell’incontro, che vedrà il coordinamento di Raffaele Ascheri, presidente del CdA della Biblioteca, verrà illustrata la raccolta di 13 racconti ideati e scritti dagli studenti del Liceo Galileo Galilei di Siena per il concorso ENIGMATICAmente.

Gli elaborati, uniti dal filo conduttore della matematica e della logica, aiutano i protagonisti delle storie narrate a orientarsi tra delitti, misteri e complotti trasportando il lettore in epoche e ambientazioni diverse e, coinvolgendolo in indagini apparentemente impossibili ed in enigmi inspiegabili.

Tra società segrete con sede nella Torre del Mangia, una Toscana spaventosa e oscurantista, isolata dal resto del mondo, e investigatori sulle tracce di serial killer, le storie spaziano tra i temi più disparati, attirando chi legge in avventure segnate da numerosi colpi di scena, che si susseguono uno dopo l’altro.

Fino al 5 gennaio il “Mercatino del libro usato”

La Sala storica della Biblioteca comunale degli Intronati ospiterà il “Mercatino del libro usato” dal 22 novembre 2018 al 5 gennaio 2019

Dal 22 novembre al 5 gennaio 2019, nella Sala storica della Biblioteca comunale degli Intronati (via della Sapienza, 5), torna il “Mercatino del libro usato”.

Dal lunedì al venerdì, in fascia oraria 15/19, e il sabato, dalle 9 alle 13, saranno messi in vendita, con prezzi dal valore simbolico, libri di ogni genere: per bambini e adulti. Di letteratura italiana e di quella straniera, manuali, guide, saggi, testi in lingua originale.

L’iniziativa intende valorizzare i volumi dismessi dalla Biblioteca e quelli donati da privati che non sono stati recepiti nel patrimonio bibliotecario. I proventi dell’iniziativa verranno interamente utilizzati per l’acquisto di nuove opere.

Presente anche una sezione di libri provenienti dalla Biblioteca della Casa Circondariale di Siena, che saranno venduti a un euro (oppure ad offerta libera): il ricavato servirà ad acquistare libri destinati alla lettura in carcere.

Presentato il primo Bilancio sociale della Biblioteca comunale

All’interno del panorama regionale e nazionale, la Biblioteca cresce e si colloca in un’eccellente posizione per i servizi erogati

Presentato, durante la conferenza stampa tenutasi questa mattina, il Bilancio sociale e di missione 2016 della Biblioteca comunale degli Intronati. Al tavolo il sindaco di Siena Bruno Valentini, l’assessora alla Cultura Francesca Vannozzi, il direttore della Biblioteca Luciano Borghi, il presidente del CDA Roberto Barzanti. Il rapporto restituisce una “fotografia panoramica” immersiva e interattiva della biblioteca, scattata dai bibliotecari e dagli utenti. Uno strumento sia di valutazione che di programmazione.

«Il Bilancio che presentiamo oggi conferma la centralità della Biblioteca nella vita culturale e sociale cittadina – ha dichiarato il sindaco Valentini –, con dati che indicano un crescente interesse e utilizzo dei servizi, un apprezzamento generale per il lavoro svolto ed il successo delle tante attività offerte, unite da un’idea organica ed innovativa. L’Amministrazione ha fatto della cultura un asse portante della sua azione amministrativa e politica, con ricadute positive sia dal punto di vista sociale che economico. La Biblioteca è frequentata in modo particolare dai giovani, sia senesi sia studenti fuori sede, divenendo quindi luogo di incontro e scambio per una città unita ed inclusiva. Abbiamo lavorato fin da subito per ampliare gli orari di apertura e rispondere alle esigenze degli utenti: una scelta controcorrente se pensiamo ad altre realtà dove le biblioteche invece chiudono. Prendendo in prestito le parole dello scrittore Ray Bradbury: “Senza biblioteche cosa abbiamo? Non abbiamo né passato né futuro”».

«Chi imposta e sviluppa le politiche culturali a Siena – ha affermato l’assessora Vannozzi – non può che partire da ciò che già esiste, da ciò che la nostra città custodisce e offre. Non occorre inventare chissà quale artificio, bisogna invece essere capaci di far conoscere e rendere accessibili e vivi i luoghi e i tesori, più o meno conosciuti, di cui disponiamo. In questo contesto, investire nella Biblioteca comunale e credere fortemente nel suo ruolo ha una duplice valenza: valorizzare un patrimonio di immenso valore e, allo stesso tempo, renderlo fruibile a tutta la cittadinanza, con strumenti aggiornati ed un servizio allineato alle esigenze delle diverse tipologie di utenti. Tuttavia, questo non ci basta, perché la Biblioteca non è solo un luogo dove trovare ciò di cui abbiamo bisogno, ma anche una realtà dinamica che propone iniziative e attività, contribuendo in modo decisivo alla crescita culturale e civile della nostra comunità. Il Bilancio che presentiamo oggi ci restituisce una fotografia molto positiva e ci induce a proseguire in questa direzione».

È la prima volta che la Biblioteca si rispecchia in un bilancio sociale e di missione che aiuti a capirla oltre le consuete cifre. L’indagine su “La Biblioteca e la città” è il frutto di un lungo lavoro, nato dalla volontà di misurare con criteri scientifici l’impatto complessivo della Biblioteca dal punto di vista del funzionamento tecnico, del peso economico, dell’efficienza, del “risparmio sociale” generato dai suoi servizi, oltre che dagli effetti sociali messi in evidenza dai risultati di un questionario compilato da quanti la frequentano.

«Abbiamo voluto documentare – ha precisato il direttore Borghi – la qualità percepita, il gradimento rispetto ai servizi forniti per fasce di pubblico diverse, applicando un metodo di misurazione che servisse a impostare una prospettiva di ulteriore sviluppo e verificasse comparativamente gli indici di funzionamento nel quadro bibliotecario regionale e nazionale. Il fatto è che, accanto alle finalità tradizionali della Biblioteca comunale degli Intronati dettate dalla sua storia di organismo di antica fondazione (1758) detentore di un ingente e diversificato patrimonio che ne esalta i compiti di istituto di conservazione, studio e ricerca, sono state in seguito affiancati gli scopi tipici di una biblioteca comunale pubblica, chiamata a rispondere alle esigenze educative e informative di un’intera comunità. Ebbene, questa pluralità di funzioni, e di conseguenza di servizi, necessita di un’organizzazione complessa e di risorse adeguate, finanziarie e umane, venute meno proprio nella fase di massima espansione».

«Il numero dei dipendenti professionalizzati – ha fatto notare il direttore Borghi– ha registrato, negli ultimi anni, un andamento in inesorabile diminuzione, in concomitanza con una crescita concretizzatasi in una progressiva espansione degli spazi disponibili (attualmente circa 7.500 mq) e ad una redistribuzione delle raccolte (più di 650.000 ‘pezzi’ collocati in oltre 18 chilometri di scaffalature). C’è stato uno straordinario incremento dei servizi interni, urbani e provinciali, con un numero di utenze moltiplicato dal 2005 al 2017 per 10 volte. I prestiti dai circa 12.000 del 2005 sono passati ai 95.000 in media degli ultimi anni. Le consultazioni di documenti antichi si attestano annualmente poco sotto le 5.000 unità».

In relazione ad alcuni standard si rilevano problemi su punti non secondari: superficie a disposizione, orari di apertura, accessioni e dotazione di personale. Tali criticità sono segnalate anche dall’indagine degli utenti.

Dall’indagine infatti emerge che sono oltre 1.100 gli utenti abituali della Biblioteca stimati, con una media di 290 presenze giornaliere. Ogni 10 utenti, 4 hanno residenza al di fuori della provincia di Siena e 1 è di nazionalità straniera. Ogni 10 utenti, 7 hanno meno di 30 anni e 1 ne ha più di 70, mentre 2 su 3 sono studenti. Metà è iscritto alla Biblioteca e oltre la metà all’Ateneo senese. I motivi prevalenti di frequentazione sono lo studio su propri libri o proprio pc (per 2 utenti su 3), il prestito di volumi e materiali audiovisivi (per quasi la metà degli utenti), la consultazione di libri (per 1 utente su 3). Particolare importanza è attribuita alla professionalità del personale, al rispetto del silenzio, alla pulizia e all’ordine, all’illuminazione, all’ampiezza e all’aggiornamento del patrimonio librario: 4 utenti su 5 si dicono complessivamente soddisfatti. I giudizi più positivi riguardano la pulizia e l’ordine, la professionalità del personale, l’accessibilità, l’illuminazione, la durata del prestito e il numero delle opere prestate, mentre gli aspetti considerati più critici riguardano i tempi di apertura, la disponibilità di posti di lettura, l’adeguatezza delle attrezzature informatiche e di stampa, la facilità di trovare autonomamente i materiali ricercati, la chiarezza e la comprensibilità della segnaletica.

«Dall’indagine che viene diffusa esce un quadro – ha commentato il presidente Roberto Barzanti – positivo, malgrado carenze da non trascurare. La notevole dinamica di crescita si è registrata, paradossalmente, in tempi di diminuzione delle risorse e di crescenti difficoltà. La Biblioteca degli Intronati non è meno essenziale, per la fisionomia stessa della città, della Pinacoteca nazionale. Insieme alla gestione alla tutela e alla digitalizzazione del patrimonio più antico e prezioso, essa realizza numerose attività pedagogiche, iniziative tese alla promozione della lettura e alla presentazioni di libri, organizza esposizioni e convegni. Settori che hanno raggiunto un’apprezzata consistenza. Intensissima e ben governata è la fruizione della biblioteca pubblica a scaffale aperto. Le richieste formulate con maggiore insistenza riguardano il miglioramento delle reti wi-fi, la dilatazione dell’orario di apertura, l’aumento dei posti per lettori e delle postazioni internet. Si evince, quindi, che le priorità più sentite derivano da una concezione della Biblioteca come centro di servizi, da moltiplicare in una città dove la popolazione universitaria comprende 14.546 studenti non residenti, da sommare alla popolazione residente (53.772 unità). Il 70% degli utenti appartiene alle classi di età 15-19 e 20-29 anni. Sono state ben 13.436 le presenze agli appuntamenti culturali in calendario nel 2016».

›Le questioni più preoccupanti che come consiglio di amministrazione avvertiamo – ha concluso il presidente – sono relative al personale che subisce una continua contrazione anche in posizioni di alto livello, l’obbligata diminuzione degli acquisti, la ridotta capacità di investimento a seguito dell’uscita della Provincia dal Consorzio creato nel 1959. L’apporto di sponsorizzazioni e partnership è aumentata a prezzo di grandi sforzi. Il Comune assicura oggi un contributo ordinario di 400.000 euro all’anno (+50.000 rispetto al 2017), attenuando così la grave flessione che si era avuta negli scorsi anni (nel 2010 erano 490.000). La Regione Toscana si attesta sui 50.000 euro. A partire dal Ministero della attività e dei beni culturali e del turismo le istituzioni pubbliche devono dimostrare una maggiore attenzione a biblioteche e archivi. È questo l’auspicio che formuliamo, mentre esprimiamo soddisfazione per l’ampia rete di collaborazioni attivata. E profonda gratitudine rivolgiamo al personale, animato da autentiche motivazioni, e al drappello di volontari, oltre 50, che hanno accolto con entusiasmo il nostro invito».

La biblioteca degli Intronati aprirà anche sabato pomeriggio

L’apertura anche al sabato pomeriggio della biblioteca comunale degli Intronati sarà possibile dopo l’aumento del contributo annuale da parte del Comune di Siena

Il Consiglio Comunale di Siena ha approvato nella seduta di oggi il bilancio di previsione per il 2018/2020 della Biblioteca comunale degli Intronati, aumentando il contributo annuale da 350 a 400mila euro, così da allargare l’apertura anche al sabato pomeriggio.

Pur tenendo conto delle ridotte risorse disponibili e delle generali difficoltà di ordine finanziario che si ripercuotono sulla gestione ordinaria dell’istituzione, come ha introdotto il Sindaco, il bilancio di previsione permetterà l’avanzamento del progetto generale di allestimento della “nuova biblioteca”, il proseguimento degli interventi di tutela e conservazione del patrimonio, e il mantenimento del livello quantitativo e qualitativo dei servizi. Dopo gli interventi di ristrutturazione che hanno interessato il complesso della Sapienza, la Biblioteca dispone di circa 8mila metri quadrati con un patrimonio complessivo che supera le 650mila unità librarie/documentarie.

Prosegue la programmazione delle nuove attività didattiche, che va ad aggiungersi a quelle istituzionali, organizzate anche in collaborazione con le Università con l’obiettivo di incentivare lo studio e la valorizzazione del patrimonio antico e raro, cercando, contemporaneamente, di produrre reddito da reinvestire nella sua conservazione e tutela.

Un altro importante obiettivo perseguito progetto di digitalizzazione del materiale più prezioso, così da sottrarlo a uno stress continuo e dannoso della consultazione diretta e per facilitarne la diffusione della conoscenza. La prima fase, già conclusa, ha consentito la normalizzazione, l’archiviazione e la messa in sicurezza di oltre 2 milioni di immagini, e nei prossimi due anni il progetto, entrando nella fase esecutiva, potrà avvalersi del finanziamento da parte di Ales Arte Lavoro e Servizi s.p.a.

Con l’apertura della Biblioteca pubblica a scaffale aperto e di quella per bambini e ragazzi si sono ampliate notevolmente sia la gamma delle tipologie relative all’offerta bibliografico-documentaria, sia le possibilità di fruizione da parte dei cittadini.

Le entrate sono costituite da un contributo ordinario, da parte del Comune, aumentato rispetto all’anno precedente, pari a 400mila euro così da permettere il mantenimento dei servizi fin ad ora erogati e l’apertura della struttura anche nel sabato pomeriggio; mentre quelle provenienti dalla vendita e dall’erogazione di servizi ammontano a 12mila euro. A queste si aggiunge il contributo della Regione Toscana di 190mila (80mila per spese in conto capitale e 110mila in conto corrente) per il progetto relativo alla Rete documentaria e bibliotecaria senese – Redos; quello di Ales, reimputato nel 2018 per 80mila euro; i trasferimenti dai Comuni e Unione di Comuni che aderiscono alla Redos per un importo complessivo di circa 21mila euro e le sponsorizzazioni da parte di imprese per altri 16mila euro.

Per quanto riguarda la spesa, le risorse saranno investite soprattutto per processi di innovazione tecnologica (piattaforma digitale, nuovo portale, laboratorio di digitalizzazione, laboratorio di restauro, ecc.), arredi e infrastrutture, attività culturali, di promozione e valorizzazione del patrimonio. Relativamente ai servizi per il pubblico, oltre a consolidare quelli già attivi se ne creeranno di nuovi, nello spirito di un ulteriore sviluppo di cooperazione e integrazione nell’ambito del servizio bibliotecario senese e della rete documentaria e bibliotecaria del territorio.

La biblioteca, infatti, sta cercando di utilizzare in ogni sua attività tutte le possibili risorse umane compreso l’apporto dei cittadini (progetti speciali, servizio civile, associazioni di volontariato, tirocini, stage, ecc.), perché importante per la qualificazione dei servizi. Per questo ha costituito, con ottimi risultati, un nucleo di volontari già attivi in diversi progetti, quali sorveglianza mostre, accoglienza, “ricollocazione, selezione e scarto”, attività per bambini e ragazzi.

Nella stesura del previsionale è stato tenuto conto, anche, delle oggettive possibilità di cofinanziamento da parte di enti pubblici e privati, secondo un’ottica di costante revisione e contenimento della spesa pur mantenendo alta la qualità dei servizi per l’utenza.

Andrea Buscemi legge le “Tre Croci” di Tozzi

L’incontro con Andrea Buscemi, in programma domani, sarà presentato da Riccardo Castellana, esperto della figura di Federigo Tozzi

Appuntamento nella Sala storica della Biblioteca comunale degli Intronati (via della Sapienza, 5) alle 17.30 di domani, 12 dicembre, con l’attore e regista teatrale Andrea Buscemi, direttore artistico della Fondazione Sipario Toscana, che leggerà alcuni brani del romanzo “Tre Croci” di Federigo Tozzi, scritto nel 1918.

L’incontro, a ingresso libero, sarà presentato da Riccardo Castellana, professore di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Siena, che, sull’opera dello scrittore senese, ha curato l’edizione critico-genetica dei “Ricordi di un giovane impiegato” (Cadmo, 1999), e i volumi monografici “Tozzi” (Palumbo, 2002) e “Parole cose persone. Il realismo modernista di Tozzi” (Serra, 2009).

“Autoritratto urbano” della città

Mercoledì 8 appuntamento con la presentazione del volume “Autoritratto urbano” di Massimo Bignardi alla Biblioteca comunale degli Intronati

La città come luogo di incontro tra arte e architettura, unicum dal quale difficilmente si possono circoscrivere singole parti o isolare i segni del tempo, e la cui identità viene messa in discussione dalla deriva di una progettualità autoreferenziale.

“Autoritratto urbano – Luoghi tra visione e progetto” è il volume di Massimo Bignardi (Mimesis Editore, 2017) che sarà presentato alle 17.30 di mercoledì prossimo, 8 novembre, alla Biblioteca comunale degli Intronati (via della Sapienza, 5) e con cui l’autore, attento studioso di Arte ambientale, si interroga sul valore dell’immagine, della scultura ambientale e dei luoghi della contemporaneità attraverso esperienze vissute in presa diretta.

All’appuntamento, a ingresso libero, sarà presente l’autore e, con il coordinamento del presidente della Biblioteca, Roberto Barzanti, interverranno Franco Purini, professore emerito all’Università La Sapienza, che ha curato la prefazione del libro, e Daniele Pittèri, direttore del complesso museale Santa Maria della Scala.

Massimo Bignardi è docente di Storia dell’arte contemporanea e di Arte ambientale e Architettura del paesaggio all’Università degli Studi di Siena dove ha diretto, per diversi anni, la Scuola di specializzazione in Beni storico-artistici. Sull’argomento, di recente, ha pubblicato i volumi Praticare la città. Arte ambientale, prospettive della ricerca e metodologie d’intervento (2013); Casciello. I “luoghi” dell’arte (2015) e ha collaborato alla raccolta di saggi Arte, città, territorio (2016). Inoltre, ha curato le mostre “Sancta Venera. Arte contemporanea e archeologia a Paestum” (2016) e “CasielloPompei”, Scavi archeologici di Pompei (2017).

 

La letteratura di Cassola rivive in una mostra alla Biblioteca comunale

L’allestimento, a ingresso libero, sarà inaugurato il 6 ottobre

La Biblioteca comunale degli Intronati di Siena ricorderà Carlo Cassola nel centenario della nascita con una mostra bibliografica allestita nella sala storica di via della Sapienza e  visitabile, a ingresso libero, dal 6 al 28 ottobre prossimo (dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 13).

Dal titolo dell’appuntamento:  “Carlo Cassola. Il racconto del vivere” chiara l’allusione a  quella ‘narrativa esistenziale’ che caratterizzò quasi l’intera opera dello scrittore. Poiché – come sosteneva – il romanziere sa percepire “il sentimento del mondo, dell’esistenza, del tempo, e questo deve saper raccontare”.

Cassola fu autore molto fecondo. Se esaminiamo la sua bibliografia stupisce la fitta cadenza delle uscite, delle ristampe, delle diverse edizioni, che testimoniano il successo di pubblico conseguito in oltre quarant’anni di attività letteraria.

La mostra intende testimoniare il percorso creativo attraverso i titoli (anche quelli meno noti), le copertine d’epoca, l’intramontabile fascino dell’oggetto-libro. Non mancheranno alcuni riferimenti ‘senesi’ del Cassola giornalista, come due articoli dedicati al Palio apparsi su La Nazione del Popolo nel luglio 1946, e l’ampio articolo-inchiesta “La cultura in provincia: Siena”, pubblicato su Comunità n. 26 dell’agosto 1954.

La mostra, curata da Roberto Nencini e Luigi Oliveto, vede la collaborazione della Biblioteca comunale di Colle Val d’Elsa e della Biblioteca Umanistica dell’Università di Siena, sarà inaugurata venerdì prossimo, 6 ottobre, alle 17,30. Interverranno il sindaco Bruno Valentini, Riccardo Castellana docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università degli Studi di Siena, e Roberto Barzanti presidente del Consiglio di amministrazione della Biblioteca.

Le scuole possono prenotare visite guidate telefonando al numero 0577-292631 in orario 9-13.

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