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I Carabinieri di Siena smantellano banda di rapinatori

I Carabinieri della Compagnia di Siena al termine di un’articolata e complessa attività investigativa finalizzata alla repressione dei reati di matrice predatoria, hanno eseguito un’ordinanza di Custodia Cautelare agli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Siena su richiesta della locale Procura della Repubblica, che ha permesso di disarticolare una banda di rapinatori che nel maggio 2019 aveva effettuato una rapina a mano armata ai danni di un istituto bancario nel comune di Sovicille. Read More

Operazione nazionale dei Nas sull’uso di sostanze dopanti presso palestre: 32 indagati, 4 in provincia di Siena

Nell’ambito di un’indagine su tutto il territorio nazionale sull’uso di sostanze dopanti presso palestre, condotta dai Carabinieri del NAS di Torino, i militari del Comando Provinciale di Siena hanno eseguito oggi tre ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari.

L’operazione, denominata Gasolina, ha portato all’esecuzione di 210 decreti di perquisizione su tutto il territorio nazionale, 7 dei quali eseguiti in provincia di Siena, e ad un numero complessivo di 32 indagati, quattro dei quali residenti nella nostra provincia: due a Monteriggioni, uno a Siena e uno a Colle di Val d’Elsa, principalmente bodybuilder agonisti.

Per commerciare prodotti dopanti nel periodo del lockdown per la Covid-19, gli indagati si sono avvalsi di chat criptate non intercettabili. Da una elaborata analisi sulle chat contenute su dispositivi telefonici e computer sequestrati, i militari dell’Arma hanno potuto risalire ad una fitta rete dedita al traffico di sostanze anabolizzanti, operante su tutto il territorio nazionale. I carabinieri del NAS di Torino sono poi risaliti ad un livello intermedio, tale da poter ricostruire alcuni considerevoli traffici sul territorio nazionale, identificando alcuni soggetti di spicco nel campo dello spaccio di sostanze dopanti.

Sono stati individuati tre diversi filoni di fornitura, facenti tutti riferimento ad un culturista di Torino. I tre canali partivano da profili Facebook “civetta”, nei quali venivano pubblicizzati farmaci anabolizzanti. I clienti attratti dalle pubblicazioni, procedevano quindi ad inviare un messaggio via Messenger al venditore e, dopo un primo contatto, venivano indirizzati su una chat criptata di telegram. Tutti i pagamenti avvenivano tramite carte PostePay e bonifici Western Union. Le spedizioni dei plichi venivano infine effettuate tramite i principali servizi di corriere espresso.

I reati contestati vanno dall’utilizzo o somministrazione di farmaci o altre sostanze al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti (doping), allo spaccio di sostanze stupefacenti del tipo nandrolone, alla ricettazione, all’esercizio abusivo di una professione sanitaria, al commercio e somministrazione di farmaci in modo pericoloso per la salute pubblica, al commercio di medicinali guasti e/o imperfetti ed infine alla ricettazione.

Tra i i 210 soggetti coinvolti, si contano elementi di rilevante interesse operativo, in quanto ben inseriti negli ambienti sportivi (palestre, personal trainer, body builder, titolari di negozi di integratori alimentari), in particolare: 74 atleti agonisti iscritti a federazioni sportive, 11 titolari di palestre e 4 titolari di negozi di integratori alimentari.

Nel corso delle perquisizioni eseguite dai carabinieri delle Stazioni competenti per territorio, anche a Siena è stata sequestrata un’ingente quantità di farmaci dopanti di vario genere.

Colle, ruba portafoglio e carta di credito utilizzandola per prelievo: condannato e incarcerato a Siena

Questa mattina, giovedì 7 maggio, a Colle di Val D’Elsa, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno rintracciato e arrestato un 54enne originario di Poggibonsi e residente a Colle, disoccupato, con precedenti denunce a carico, in esecuzione di un ordine di carcerazione, emesso ieri dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Siena, su conforme richiesta della locale Procura della Repubblica.

L’arrestato, vecchia conoscenza dei militari, deve espiare la pena di un anno e mesi 6 mesi di reclusione, poiché riconosciuto colpevole reati di cui art. 624 bis c.p. (furto interno ditta) e art. 55 comma 9 d.lgs. 231/2007 (utilizzo indebito di carte di credito), commessi nel 2013 a Monteriggioni.

In quella circostanza, l’arrestato si era introdotto all’interno di una ditta da dove aveva asportato il portafoglio di un dipendente contenente denaro e una carta di credito che poi aveva utilizzato per un prelievo. Le indagini dei Carabinieri del posto lo avevano poi vincolato alle proprie responsabilità fino alla condanna definitiva.

Dopo la redazione dei verbali della notifica e degli atti compiuti, l’uomo è stato trasferito dalla caserma dei carabinieri di Colle al carcere di Santo Spirito a Siena.

 

Fermato nella notte dai Carabinieri e arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti

Durante un servizio di prevenzione generale, finalizzato anche alle necessarie verifiche sul rispetto delle normative di distanziamento sociale e contenimento della diffusione del virus da Covid-19, i militari dell’Arma hanno fermato l’autovettura con a bordo l’uomo e, durante le operazioni di verifica sul perché si trovasse in giro di notte, i militari hanno sentito provenire dall’interno dell’auto il tipico odore dei cannabinoidi.

I carabinieri hanno quindi proceduto d’iniziativa ad una perquisizione personale e veicolare, al termine della quale hanno rinvenuto 150 grammi di marijuana, contenuta in 4 barattoli di vetro, nonché vario materiale per la pesatura (bilancino elettronico) e il confezionamento (bustine di cellophane), a dimostrazione di come lo stupefacente non fosse destinato al semplice uso personale.

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Donna percossa dal marito chiama i Carabinieri e viene portata al pronto soccorso

Attorno alle 6 della scorsa notte, a Montepulciano, una donna ha chiamato il 112 segnalando di essere picchiata dal marito.
Sul posto è intervenuta una pattuglia della Stazione dei Carabinieri che hanno trovato la donna che si era rinchiusa all’interno dell’auto e hanno accertato come il marito non si trovasse sul posto.

La donna ha quindi riferito ai militari dell’Arma di essere stata percossa dal marito ed è stata visitata e poi trasportata dai sanitari del 118 presso il pronto soccorso dell’ospedale di Nottola per accertamenti.
A Siena invece, attorno all’1.40, un’altra donna ha segnalato al 112 dei dissidi avuti con un amico della sorella all’interno dell’abitazione. I militari del NORM intervenuti sul posto hanno richiesto l’intervento del 118 per lo stato d’agitazione dell’uomo che è stato visitato sul posto.

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Codice Rosa: picchiata dalla madre si rifugia in un bar,il titolare chiama i Carabinieri

A Siena una 13enne è stata picchiata dalla madre a seguito di un litigio causato dal troppo tempo che la minore trascorre a giocare col proprio telefonino. Dopo la lite, nella quale anche quest’ultima – come da lei riferito – si sarebbe scagliata fisicamente contro la madre, andando poi per una sorta di rappresaglia a danneggiare il bagno e degli strumenti di lavoro del compagno della donna separata, la ragazza si è rifugiata presso un esercizio pubblico dove il titolare ha chiamato i Carabinieri della Stazione di viale Bracci.
La 13enne è stata sentita in audizione protetta ed è stato attivato il previsto Codice Rosa, con l’intervento delle varie figure che hanno l’obbligo di tutelarla. A seguito della visita medica presso il pronto soccorso del policlinico Santa Maria alle Scotte le sono stati riconosciuti tre giorni di prognosi. Al termine degli accertamenti la ragazza ha espressamente richiesto di tornare a casa, perché le soluzioni alternative le erano sembrate evidentemente meno favorevoli.
Il tutto è stato riferito con dai Carabinieri con una informativa alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena e i vari temi verranno ora approfonditi sia dai militari dell’Arma che dagli altri soggetti competenti in questi casi.

Acquista sull’e-commerce ma viene truffata

Una quarantenne senese ha posto in vendita su una nota piattaforma per e-commerce un motore marino
usato, ma ancora in ottime condizioni, alla modica cifra di 2200 euro, avendone acquistato uno più potente
per la barca di famiglia ancorata nel porticciolo turistico di Follonica. Dopo qualche tempo la signora è stata
contattata finalmente da un acquirente che non aveva nulla da eccepire sul prezzo, a differenza dei
precedenti interlocutori, ma che al contrario riteneva che il costo fosse anche troppo contenuto, viste le
caratteristiche del motore e che, pertanto, proponeva di acquistare a un prezzo ancora maggiore. “Esistono
ancora i gentiluomini” – aveva pensato la donna – nel conversare amabilmente con quell’affabile persona.
Per evitare intromissioni di terzi e fermare l’affare, l’uomo proponeva di concludere subito la transazione
col versamento di una caparra sul conto corrente della donna. Read More

Giustizia fai da te per un 77enne valdelsano

I Carabinieri della Stazione di Siena (Viale Bracci) hanno denunciato a piede libero per violazione di sigilli
alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena un 77enne di Colle di Val d’Elsa. Read More

Il Capitano Angelo D’Aiuto lascia le funzioni di Comandante della Compagnia di Montalcino

Dopo tre anni nell’incarico, oggi 29 agosto 2019, il Capitano Angelo
D’Aiuto lascia le funzioni di Comandante della Compagnia di
Montalcino Read More

Ricattavano una 21enne per aver fatto sesso. Nei guai due fidanzati con l’accusa di estorsione

Alle prime luci dell’alba di oggi, carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Siena,
supportati dall’Arma dei luoghi del rintraccio, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare
che dispone gli arresti domiciliari nei confronti di una ragazza italiana di 21 anni e del suo 24enne fidanzato,
anch’agli italiano. Read More

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