centro commerciale Porta Siena

Ubriaco dà in escandescenza e aggredisce i poliziotti: arrestato 25enne

Il giovane di origini rumene molestava i passanti. Lievi lesioni per gli agenti che cercavano di fermarlo

Completamente ubriaco ha prima infastidito i passanti e poi ha aggredito i poliziotti intervenuti, dando in escandescenze. Un 25enne, di origini rumene, è stato  arrestato dalla Polizia di Stato per resistenza, oltraggio e lesioni a Pubblico Ufficiale. Ieri sera, gli agenti delle Volanti della Questura sono intervenuti due volte nei pressi  del cortile antistante il Centro Commerciale Porta Siena. Durante il primo intervento  alla Sala Operativa era stata segnalata  una lite animata tra due persone. I coinvolti sono stati identificati dai poliziotti . Dai riscontri è emerso che lo straniero aveva chiesto qualche spicciolo ad altri due ragazzi italiani, di 18 e 16 anni, e al loro rifiuto, in stato di ubriachezza, aveva reagito malamente ingiuriandoli.

I poliziotti hanno così sanzionato il rumeno per ubriachezza e lo hanno allontanato con ordine formale applicando il “Daspo Urbano”. Dopo circa un’ora, un’altra chiamata giunta al 113 ha segnalato un uomo che, in evidente stato di ebbrezza, infastidiva le persone alla fermata degli autobus in Piazzale Rosselli. Giunti di nuovo sul posto, i poliziotti hanno fermato lo stesso 25enne che si è subito posto in maniera aggressiva nei loro confronti. Dato lo stato di evidente alterazione, gli agenti hanno fatto intervenire il personale del 118 per le cure del caso, ma l’uomo ha dato  in escandescenze alla vista dei sanitari, oltraggiando e aggredendo i poliziotti che stavano cercando di calmarlo, finché non è stato definitivamente bloccato e arrestato.Nella colluttazione i poliziotti hanno riportato lesioni lievi. Il giovane, dopo gli accertamenti necessari, è stato accompagnato al carcere di Santo Spirito a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Minaccia di morte tassista, arrestato e poi liberato

Un pregiudicato di 29 anni ha minacciato di morte un tassista con una bottiglia di vetro. E’ stato arrestato dalla polizia e in seguito rilasciato

Ha minacciato di morte un tassista con una bottiglia di vetro rotta e poi si è allontanato, ma è stato rintracciato e arrestato dalla polizia di stato un marocchino di 29 anni.

I poliziotti delle volanti della questura di Siena, diretti dal commissario capo Riccardo Bordini, sono intervenuti ieri sera, dopo le 20, nei pressi della stazione ferroviaria, quando è giunta al 113 della sala operativa la segnalazione di un’aggressione a un tassista con danneggiamento del taxi.

Sul posto, hanno prima raccolto la testimonianza di un collega della vittima dell’aggressione e subito acquisito gli elementi utili al rintraccio dell’aggressore.

Dai primi accertamenti è emerso che il tassista, mentre era in attesa di clienti nella postazione riservata ai taxi, ha avvertito un forte colpo sulla sua autovettura e subito il rumore di vetri infranti.

Sceso dal mezzo, notando a poca distanza un uomo da lui conosciuto di vista con una bottiglia di birra in mano, gli ha chiesto spiegazioni sul gesto, ma lui, palesemente ubriaco, per tutta risposta ha infranto la bottiglia e ha iniziato a minacciarlo di morte costringendolo a trovare riparo all’interno della stazione.

Mentre lo rincorreva però, visto stava barcollando a causa del suo stato di ebbrezza è caduto a terra desistendo dalle minacce e allontanandosi subito dopo.

Gli agenti delle volanti, non appena hanno verificato l’accaduto si sono messi sulle tracce dell’aggressore e lo hanno rintracciato nei pressi del vicino centro commerciale Porta Siena con altre due bottiglie di birra in mano.

Appena avvistata la polizia, l’uomo ha ripreso a minacciare la vittima noncurante della presenza dei poliziotti che, a quel punto, lo hanno fatto salire in auto per accompagnarlo in questura in stato di arresto.

Dai successivi accertamenti svolti in ufficio, anche ai fini di procedere alla sua identificazione dato che era anche sprovvisto di documenti, grazie al foto segnalamento di polizia scientifica.

All’esito degli accertamenti di rito l’uomo, peraltro pregiudicato per reati contro il patrimonio e la persona, arrestato per danneggiamento aggravato e violenza privata, nonché denunciato per minaccia aggravata è stato trattenuto nella camera di sicurezza della Questura in attesa dell’udienza di convalida.

A seguito dell’udienza, tenutasi questo pomeriggio, l’arresto non è stato convalidato in quanto non sono stati ritenuti sussistenti gli elementi costitutivi della flagranza, da parte del giudice monocratico che ha anche rigettato la richiesta di misura cautelare proposta dal Pubblico Ministero, pertanto lo straniero è stato rimesso in libertà.

Le pratiche sono ora al vaglio dell’ufficio immigrazione della questura di Siena per verificare se sussistano le condizioni per il suo allontanamento dal territorio nazionale.

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