Comune di Siena

Oltre quaranta appuntamenti per Siena Città Aperta ai Giovani

E’ stato presentato ieri il cartellone di oltre quaranta eventi che animeranno il festival Siena Città Aperta ai Giovani

Oltre quaranta eventi che animeranno Siena fino alla metà di giugno con appuntamenti dedicati alla danza e al teatro, alla musica, al linguaggio e arti visive fino a incontri e workshop.
Il cartellone del festival Siena Città Aperta ai Giovani è stato presentato ieri mattina a Palazzo Berlinghieri in un incontro con la stampa che ha visto la partecipazione dell’assessora alle Politiche giovanili Sara Pugliese, di Tarcisio Lancioni, delegato del Rettore alla Comunicazione dell’Università di Siena, di Anna Maria Beligni, dirigente Area Assicurazione Qualità dell’Università per Stranieri di Siena, di Marco Forte, direttore generale della Fondazione MPS e amministratore unico di Vernice Progetti Culturali e di Chiara Galgani, responsabile Servizio Relazioni Media di Banca Mps.

«Siena Città Aperta sarà interamente dedicato alle nuove generazioni e l’impianto complessivo del festival è frutto di un percorso condiviso tra le istituzioni per mettere insieme un programma fatto dai giovani per i giovani – ha esordito Sara Pugliese – Vogliamo che Siena sia più attrattiva per i giovani, inclusiva e all’avanguardia con tante proposte che ci accompagneranno fino alla metà di giugno», ha proseguito l’assessora ricordando il percorso del bando che ha selezionato le proposte delle associazioni senesi: «Sono state presentate 21 proposte, due di queste sono arrivate fuori dai termini, mentre cinque non erano ammissibili. Delle 14 rimaste, 11 sono state quelle premiate dalla commissione e dunque finanziate dal Comune». In totale l’amministrazione ha sostenuto con 28mila euro i progetti presentati per Siena Città Aperta ai Giovani. «La grande partecipazione al bando dimostra la vitalità del territorio e delle associazioni di giovani che vi operano e da parte dell’amministrazione c’è la volontà di valorizzare queste esperienze anche in futuro«, ha concluso Pugliese.

«L’Università di Siena partecipa con grande impegno a questa edizione di Siena Citta Aperta ai Giovani, con molti eventi di approfondimento culturale, volti in particolar modo ad analizzare le trasformazioni del mondo contemporaneo e le risposte della società»,  ha detto il professor Tarcisio Lancioni, delegato del Rettore alla Comunicazione. «Le nostre iniziative toccano temi strategici per lo sviluppo dell’Ateneo, come la ricerca scientifica e la sua divulgazione, le competenze trasversali e la formazione interdisciplinare, il rapporto sempre più stretto con il territorio e con la città».

«Avvicinare i giovani alla cultura e aprire l’università alla cittadinanza sono tra i nostri obiettivi e per questo fin da subito abbiamo partecipato e collaborato con entusiasmo al festival», ha detto Anna Maria Beligni aggiungendo che «l’Università per Stranieri organizzerà e ospiterà tanti eventi per offrire occasioni di arricchimento per i nostri studenti, e non solo» e ricordando l’appuntamento con “La Notte della Poesia” del 22 maggio.

«Per il terzo anno consecutivo sosteniamo con convinzione, sia come Fondazione Mps che come Vernice Progetti Culturali, il progetto Siena Città Aperta che abbiamo accompagnato nella sua crescita con l’obiettivo di ampliare l’offerta culturale della nostra città. Un supporto non solo finanziario, ma anche organizzativo e promozionale. In occasione delle celebrazioni della Giornata Mondiale dell’Acqua, Fondazione Mps e Vernice Progetti Culturali proporranno una serie di approfondimenti culturali e creativi rivolti ad un pubblico giovane. Particolare attenzione sarà riservata al sesto centenario del completamento della costruzione della Fonte Gaia di Jacopo della Quercia in collaborazione con il Comune di Siena, l’Università, l’Associazione La Diana e il Museo dell’Acqua», ha commentato Marco Forte, direttore generale Fondazione Mps e amministratore unico di Vernice Progetti Culturali.

«Banca Monte dei Paschi di Siena conferma anche quest’anno il suo sostegno alla rassegna Rinnòvati Rinnovati – cartellone di eventi all’interno di “Siena Città Aperta” – un appuntamento ormai atteso dal pubblico giovanile e universitario senese, capace di unire generi artistici differenti, coniugando tradizione e innovazione. Il teatro, la musica e i giovani sono sinonimo di cultura e di futuro ed è per questo che Banca Mps, da sempre attenta alla promozione delle iniziative culturali che portano un valore aggiunto alla comunità, ha deciso di appoggiare questo importante progetto per la città di Siena e per il suo territorio», ha sottolineato Chiara Galgani, responsabile servizio Relazioni Media di Banca Mps.

I progetti del bando

Undici i progetti premiati dal bando di Siena Città Aperta ai Giovani che sono entrati a far parte del cartellone. Di questi, quattro riguardano il mondo della danza, tre rispettivamente il teatro e i linguaggi e le arti visive e uno l’ambito musicale, anche se tutti si caratterizzano per essere proposte culturali multidisciplinari che si sostanziano attraverso percorsi formativi e laboratoriali rivolti a gruppi  di giovani.

Per il teatro si tratta del laboratorio “Prometeo scatenato”, che coinvolge  35 studenti universitari ed è affiancato da incontri di docenti e studenti universitari nelle scuole superiori relativi alla responsabilità della scienza. Si usa quindi la modalità peer to peer  per coinvolgere i giovani in una formazione finalizzata a un festival del teatro studentesco. “Corpi in movimento”, un progetto di promozione del teatro contemporaneo intorno al concetto di corpo, articolato in una fase formativa intensiva (due giorni per 30 studenti) e una performativa.

“Agorà. Il teatro e la città”, un workshop intensivo di una settimana rivolto a 20 giovani attori di età compresa fra i 18 e i 25 anni, per rileggere la storia attraverso il teatro.

Per la musica è stato premiato il progetto “Sienager”, un contest musicale di 3 giorni che si terrà al Museo dell’Acqua per giovani  fra i 18 e i 35 anni, di qualunque nazionalità, ma che vivono a Siena.

Tre gli appuntamenti dedicati ai linguaggi e arti visive premiati. “Step Up” in cui un gruppo di artisti contemporanei costruirà una “pedana mobile della comunicazione”, opera d’arte e simbolo di comunicazione accessibile da esporre in workshop con studenti delle superiori e esperti in linguaggio dei segni. “Comunicazioni visive e tattili” in cui un gruppo di 5 detenuti di età compresa fra i  18 e i 35 anni realizzerà all’interno della Casa Circondariale di Siena un bassorilievo della città con materiali riciclati nell’ambito di un laboratorio di pittura già attivo da alcuni anni. L’opera sarà poi donata al circolo dei non vedenti di Siena. “Mappe del tempo, archivio e memoria. Workshop con Francesco Levy” che prevede una formazione di tre incontri per la conoscenza delle arti visive contemporanee, in particolare della fotografia per 25 studenti di scuole superiori e  università, fino all’allestimento di una mostra.

Quattro infine i progetti premiati collegati alla danza. “Contamin-Arti”, un laboratorio performativo multidisciplinare di 15 giornate e una performance multimediale in teatro con l’obiettivo di creare  un network per i giovani talenti della città. “Il rito del the” che vede protagonisti 15 studenti dell’Università per Stranieri che avranno il compito di costruire soggetto e coreografia in 3 fasi: workshop di introduzione al linguaggio coreografico, laboratorio di scrittura creativa per realizzare una piccola drammaturgia, performance site-specific di 10 minuti. “Nice to meet me” che vedrà un gruppo di dieci artisti multidisciplinare selezionati tramite bando rivolto al target 18-35 anni che si confronterà in un percorso formativo e performativo per permettere l’incontro culturale fra danza contemporanea, danza aerea, arti circensi  e danza indiana. Infine  “Come sarebbe… se fosse stato?”: produzione di uno spettacolo con nove giovani fra danzatori e coreografi integrati da un attore e da una cantante, in cui si parla di una Siena antica e magica fatta di valori e tradizioni.

Il programma degli eventi

L’edizione di quest’anno di Siena Città Aperta ai Giovani si presenta con modalità totalmente rinnovate e punta sul rapporto tra i giovani e la cultura attraverso un variegato programma di appuntamenti che spaziano su più arti e linguaggi.

Il titolo scelto per il 2019 è “La città luogo di incontro e contaminazione culturale per la generazione 4.0” e comprende anche gli spettacoli della rassegna Rinnòvati Rinnovati.

In calendario, già questo pomeriggio alle 17 nell’Aula Magna Storica del Rettorato, “Studium”, il ciclo di incontri mensili in cui i ricercatori dell’Università di Siena si confrontano con i cittadini. Primo appuntamento dal titolo “Filosofare. La costruzione del pensiero libero e critico nell’era dei like”, a cui seguiranno altri incontri in programma il 28 marzo, il 17 aprile e il 30 maggio.

Numerosi gli appuntamenti da mettere in agenda a marzo a partire da “L’acqua in Campo”, seminari, eventi e spettacoli per celebrare la Giornata mondiale dell’acqua e il sesto centenario di Fonte Gaia (1419-2019), in programma dal 22 al 30 marzo tra Palazzo Sansedoni e Piazza del Campo.

Spazio all’approfondimento il 4 marzo con “Donne e Sport: nuovi significati e prospettive ampliate” , Palazzo Patrizi alle 16, il 13 marzo alle 17 nel Cortile del Rettorato con “Bene comune, bene proprio”, primo appuntamento del format multidisciplinare “Connessioni”, e il 25 marzo con “Le trasversalità e la contaminazione di competenze e di stili nel lavoro del musicista”, un incontro con Alessio Bertallot, Giuseppe Vitale, Willie Peyote & Raige, che il 27 marzo terranno un concerto al Teatro dei Rinnovati.

Numerosi, infatti, gli spettacoli in programma a marzo: il 12 marzo ai Rozzi “It’s app to you”, il 16, 18 e 21 marzo “Corpi in concerto” e sempre il 21 marzo nell’Aula Magna del Rettorato “La Madonna Bionda”, uno spettacolo nato dallo studio dell’opera teorica e performativa di Carmelo Bene.

E ancora il 16 marzo protagonista la danza con “Contamin-Arti” alle 21.15 al teatro dei Rinnovati, mentre dal 15 marzo al 2 aprile sono in cartellone gli workshop con Francesco Levy sulle arti visive dal titolo “Mappe del tempo, archivio e memoria” a Palazzo Sansedoni.

Il cartellone prosegue ad aprile con tanti appuntamenti da non perdere a partire dalla danza con “Nice to meet me” (1-15 aprile), “Il rito del the” (3, 6, 13 e 14 aprile) e “Come sarebbe… se fosse stato?” (16 aprile alle 21 all’Auditorium dell’Università per Stranieri). Spazio anche a un approfondimento dedicato alla figura di Fabrizio De Andrè a venti anni dalla scomparsa con un doppio appuntamento il 18 aprile: l’incontro “Il linguaggio di De Andrè” alle 18 nell’Aula Magna Storica del Rettorato e il concerto-tributo de Gli Amici di Pippo alle 21 nel cortile del Rettorato.

Ancora musica l’11 aprile ai Rinnovati con “Rancore. Cleaver Gold” e sempre a teatro in programma lo spettacolo dell’associazione Liceone (17 aprile Teatro dei Rozzi).

Tra gli spettacoli da segnalare anche “Shampoo in corso” dedicato al recupero dell’opera teatrale e cinematografica di Giuseppe Bertolucci (17 aprile alle 21 nell’Aula Magna del Rettorato), mentre tra gli approfondimenti spazio a “Loading Future”, il 13 aprile al S. Niccolò una giornata dedicata al confronto tra alumni, docenti, studenti, professionisti e cittadini.

Gli appuntamenti del mese di maggio mettono al centro la poesia e le letture, le arti visive e il teatro con rassegne e appuntamenti dedicati.

Si comincia con “Ciclomaggio” (dal 2 al 30 maggio), l’iniziativa creata dagli studenti del polo umanistico dell’Università di Siena per promuovere la conoscenza e l’approfondimento di un autore della contemporaneità italiana. L’edizione 2019 è dedicata a Pier Vittorio Tondelli, la cui figura sarà al centro di cinque giornate di approfondimento sulla produzione letteraria e sul contesto storico, sociale e culturale degli anni ’80.

Il 22 maggio torna la “Notte della Poesia”, la rassegna, giunta alla decima edizione, sarà dedicata alla lettura di poesie in tutte le lingue del mondo.

Il 30 maggio alla Corte dei Miracoli alle 21 l’appuntamento è con “Agorà. Il teatro e la città”.

Il 31 maggio sarà la volta del laboratorio teatrale “Prometeo Scatenato” (ore 21 al Teatro dei Rozzi).

Dal 14 al 30 maggio torna anche “In Box”, mentre dal 9 all’11 maggio al Teatro dei Rozzi è in programma l’operetta goliardica.

A giugno gli appuntamenti di chiusura della rassegna con la mostra “Comunicazioni visive e tattili” alla Galleria Olmastroni di Palazzo Patrizi (1°-15 giugno), la musica di Sienager (13-15 giugno al Museo dell’Acqua), il secondo appuntamento di Connessioni (14 giugno al Cortile del Rettorato) e le arti visive con Step Up (15 giugno a Palazzo Sansedoni).

A Siena tredici nuove telecamere di videosorveglianza

Le tredici telecamere sono state installate in zona Fiorentina/Diavoli, alla Colonna San Marco, a Taverne d’Arbia e nella zona Salicotto/Pescheria

L’amministrazione comunale di Siena per rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto alle forme di illegalità che si possono verificare sul territorio. In queste ultime settimane sono state installate tredici nuove telecamere in varie zone della città per accrescere il sistema di videosorveglianza.

›Si tratta di una risposta concreta alle sollecitazioni giunte dai cittadini per rendere Siena sempre più sicura e vivibile – commenta l’assessore alla Sicurezza, Francesco Michelotti – Stiamo lavorando per venire incontro alle tante richieste che arrivano all’assessorato in cui si chiedono interventi per risolvere alcune criticità presenti sul territorio. La videosorveglianza è un importante strumento sia di prevenzione contro i possibili reati sia per accrescere il senso di sicurezza tra i cittadini. Per questa ragione come amministrazione stiamo investendo sempre più per aumentare il numero di telecamere presenti in tutto il territorio comunale».

I tredici nuovi dispositivi sono stati installati nella zona Fiorentina/Diavoli (3), alla Colonna San Marco (4), a Taverne d’Arbia (4) e nella zona Salicotto/Pescheria (2). Presto nuove telecamere saranno posizionate anche in piazza Amendola e in via degli Umiliati. Da segnalare infine che nel quartiere di Taverne d’Arbia oltre alla videosorveglianza è stato attivato anche il sistema di Wi-Fi pubblico aderente al progetto “Terre di Siena Wi-Fi” già funzionante in altre 10 zone della città.

Il consiglio comunale approva l’atto di indirizzo sulla mobilità

Nel documento di indirizzo del Piano Unico della Mobilità ci sono la metropolitana leggera, la galleria tra Pescaia e Viale Sclavo e l’accesso alla Ztl per i mezzi ibridi

Approvato nella seduta di ieri del consiglio comunale di Siena il documento di indirizzo del Piano Unico della Mobilità. Il Pums è lo strumento strategico con cui l’amministrazione pianifica le scelte collegate alla mobilità, favorendo lo sviluppo delle forme più sostenibili.

Il documento, denominato “Una nuova mobilità al servizio della città”, si compone di otto punti programmatici di sintesi in cui si dettano le linee guida dell’amministrazione comunale per gli interventi futuri su vari fronti: dalla sosta al traffico, dalla regolamentazione della Ztl ai collegamenti nazionali fino alle nuove infrastrutture.

Le linee di indirizzo riguardano «più piani, uno riguarda i collegamenti esterni della città», ha esordito il vicesindaco Andrea Corsi, illustrando l’atto in aula e indicando, »la nuova fermata dell’Alta Velocità a Chiusi per cui è necessaria una linea veloce su rotaia collegata a Siena. Per il trasporto su gomma è invece importante il lotto 0 della Due Mari, interventi che non dipendono direttamente dal Comune ma su cui faremo valere il peso politico e istituzionale dell’amministrazione». Accanto a questi nel documento si indicano «alcuni interventi di grande portata strategica, ma che necessitano di ingenti risorse finanziarie attualmente non in dotazione all’Ente come la creazione di una galleria di collegamento tra Pescaia e viale Sclavo, una metropolitana leggera», ha spiegato Corsi chiarendo che vengono indicate nel Pums come obiettivi «di primaria importanza, nell’ottica di una programmazione a lungo termine».

Da segnalare anche «una soluzione rivoluzionaria, ancora in fase di studio, per permettere l’accesso alla Ztl ai mezzi ibridi ed elettrici, cominciando dal trasporto pubblico locale». E, restando sulla presenza delle auto nel centro storico, Corsi ha stigmatizzato «gli effetti generati dall’abbattimento dei costi dei bollini per la Ztl e la Aru deciso dalla precedente amministrazione che ne ha determinato un aumento, calcolato su base bimestrale, rispettivamente, del 71% e del 123%, creando notevoli difficoltà nella gestione della sosta dentro e a ridosso della cinta muraria». «Gli indirizzi sulla mobilità su cui l’amministrazione lavorerà prevedono la sostituzione dei semafori in favore delle rotatorie nelle intersezioni – ha aggiunto il vicesindaco -, una razionalizzazione degli attracchi degli autobus turistici, una nuova stazione per i bus a lunga percorrenza per liberare piazzale Rosselli, superare i problemi di accesso tramite un’unica via alle Scotte e una classificazione funzionale delle strade per accrescere la sicurezza sulla rete viaria comunale».

Infine Corsi ha annunciato importanti novità anche per la sosta: «Vogliamo realizzare parcheggi scambiatori con una tariffazione basata sulla distanza dal centro ovvero gratuiti per quelli maggiormente in periferia e via via ad aumentare avvicinandosi al centro storico«.

C’è l’ok al Piano triennale dei lavori pubblici

Il consiglio comunale di Siena ha approvato il Piano triennale dei lavori pubblici. Gli obiettivi primari sono il miglioramento della viabilità e la certificazione degli edifici

Approvato nella seduta odierna del Consiglio comunale di Siena il Piano triennale dei lavori pubblici 2019-2021.

Nel documento una serie di interventi, dove, insieme al rispetto dei vincoli di natura finanziaria, urbanistica, paesaggistica e territoriale, è stata riconosciuta una priorità per una particolarità di lavori come quelli destinati al miglioramento della viabilità cittadina e della certificazione degli edifici pubblici, oltre che al completamento delle opere già avviate.

Come spiegato dall’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Sportelli, nell’illustrare l’atto in aula, «si tratta di un Piano triennale dei Lavori Pubblici che mette al centro gli interventi per migliorare i servizi al cittadino».

Nel documento «abbiamo privilegiato la parte destinata a quelle opere necessarie per la certificazione degli edifici pubblici che non erano ormai più derogabili», ha spiegato Sportelli, riferendosi ad esempio all’intervento per rispettare la normativa antincendio del Palazzo Pubblico o gli adeguamenti antisismici iniziando dalle scuole dell’Infanzia come Castagno e Scarabocchio.«Sui plessi scolastici ultimeremo l’opera di mappatura della vulnerabilità sismica che ci consentirà, poi, di pianificare le nostre azioni».

Nel Piano, inoltre, sono indicati tutta una serie di lavori «da effettuare nel breve periodo destinati a migliorare la viabilità, come il rifacimento delle strade comunali o l’avvio dei lavori per nuove rotatorie», ha proseguito l’assessore, riferendosi agli interventi che interesseranno la zona di viale Toselli, quelle di Cerchiaia, Colonna San Marco e via Pescaia.

«Abbiamo preferito puntare su opere con ricadute sul miglioramento dei servizi per la collettività, piuttosto che sul rifacimento estetico di una facciata», ha concluso Sportelli. Da segnalare infine che le opere previste dal cosiddetto Bando Periferie sono state spostate nel biennio 2020-2021 e talora perseguite anche con percorsi diversi.

La polizia municipale di Siena compie 170 anni

In occasione delle celebrazioni per il 170° anniversario della fondazione della polizia municipale, il comandante Cesare Rinaldi ha presentato le attività svolte e le progettualità future

Si è svolta questa mattina a Palazzo Pubblico la cerimonia per festeggiare il 170° anniversario della fondazione del corpo di polizia municipale di Siena.

Dopo la messa nella Cappella interna del Comune, nella Sala del Mappamondo il comandante Cesare Rinaldi ha aperto l’incontro ringraziando l’Amministrazione per la confermata fiducia ricevuta: «Nel mandato che ho ricevuto anche un’attenzione più precisa e un’azione più decisa per la vivibilità della città, affrontando in primo luogo i fenomeni che possano incidere sul degrado e sul senso di sicurezza».

Dopo avere informato sull’attività svolta nel 2018, sempre a stretto confronto con il Procuratore della Repubblica,  è intervenuto sul fronte del rispetto del “Regolamento comunale per l’effettuazione dei pubblici spettacoli, intrattenimenti e manifestazioni temporanee”: «Una grande sfida nel cercare di conciliare il diritto all’allietamento, soprattutto dei giovani, il diritto a creare motivi di attrattività commerciale e il  diritto alla quiete pubblica e alla vivibilità di chi abita intorno ai locali».

Tra i compiti della polizia municipale anche la pubblica incolumità, il decoro della città, la vigilanza edilizia e la viabilità. Proprio su quest’ultimo tema le principali novità introdotte da inizio anno, tese ad aumentare la sicurezza stradale, prevenire gli incidenti, agevolare la fluidità del traffico. «Ogni agente addetto alla viabilità è stato dotato di uno smartphone con le applicazioni più evolute, che consentono di inserire, in tempo reale, le violazioni direttamente nell’archivio centrale. Questo permette di ottimizzare il personale e diminuire notevolmente la possibilità di errore da inserimento dati, ma soprattutto consente al cittadino di poter procedere immediatamente al pagamento attraverso l’applicativo on line».

Annunciata la sostituzione dei misuratori fissi di velocità collocati sulla S.S. 2 Cassia  e sulla SS 223 con una tecnologia capace di misurare la velocità media su un tratto molto maggiore di strada, così da effettuare rilevazioni più eque. Nel frattempo la polizia municipale si è dotata di un upgrade per uno strumento mobile già in dotazione che finora rilevava tramite il numero di targa se il veicolo fosse revisionato e assicurato. Da ora in poi sarà in grado di verificare anche la velocità, così da  rilevare gli eccessi anche con mezzo mobile.

Di recente attivazione, a causa di un forte indice d’incidentalità, anche  il controllo da remoto, nell’intersezione Pescaia-Ricasoli, per il rispetto del rosso semaforico, e a breve l’installazione di un rilevatore per la mancata assicurazione e la mancata revisione del veicolo.

«Per quanto attiene alla sicurezza – ha proseguito Rinaldi – si è provveduto a estendere la videosorveglianza: già posizionate 143 telecamere, di cui 133 in ripresa di contesto e 10 con lettore targa.  Le richieste di immagini dall’Autorità Giudiziaria o da altre Forze di Polizia sono state ben 124, a riprova dell’efficacia dello strumento e della collaborazione tra le Istituzioni».

Incrementato, H24, anche il controllo degli accessi alle ZTL che ha visto il posizionamento di un nuovo rilevatore a Porta Pispini.

Un’attenzione particolare, al fine di evitare false residenze e conseguenti evasioni/raggiri fiscali, è stata rivolta agli accertamenti anagrafici.

«Dalla prossima settimana – ha concluso il Comandante – inizierà il servizio nei quartieri periferici, per ora partendo solo da uno, ma contiamo a breve di poterlo estendere a tutte le zone più distanti dal centro storico. Questo è un servizio a cui credo molto, la presenza continuativa, la visibilità, il contatto con il cittadino consentono di creare un rapporto di grande fiducia e di collaborazione, aumentando quella che è la percezione di sicurezza».

Il vicesindaco e assessore alla polizia municipale, Andrea Corsi, portando i saluti del sindaco e di tutta l’amministrazione, ha subito ribadito «la vicinanza e l’attenzione nei confronti del corpo di polizia municipale». Corsi ha rimarcato che «stiamo vivendo un momento di cambiamento anche per il servizio che viene svolto perché la comunità chiede sempre maggiori servizi, più sicurezza e decoro. E sono ben consapevole che, quando si chiede tanto, si deve essere in grado di fornire gli strumenti per rispondere alle sollecitazioni che i cittadini fanno nei vostri confronti e in quelli dell’amministrazione, a partire dal numero di agenti».

Il Vicesindaco ha dunque annunciato che «l’aumento del personale è all’ordine del giorno, vogliamo mettere in campo i concorsi già nel 2019. Vogliamo accrescere e continuare a investire nelle dotazioni tecnologiche sia per nuovi dispositivi sia per migliorare quelli esistenti. Puntiamo inoltre – ha proseguito – a una maggiore attenzione alla sinergia con le forze dell’ordine e con la Prefettura, per la verifica del rispetto delle condizioni di legge per la permanenza delle persone immigrate. Non solo, è necessario anche l’aggiornamento e l’implementazione di alcuni Regolamenti perché non è pensabile, per fare un esempio, che la sanzione per gli autobus che entrano in maniera abusiva in città sia inferiore del costo del bollino, altrimenti si mortifica il prezioso lavoro della nostra polizia municipale».

Corsi si è infine rivolto direttamente agli agenti presenti nella Sala del Mappamondo: «Vi chiamate “corpo”, siete gli unici all’interno dell’amministrazione ad avere questa dicitura, a dimostrazione che il vostro è un lavoro particolare al servizio della nostra splendida città».

Le scuole di Siena domani saranno aperte

Le scuole presenti nel Comune di Siena domani saranno aperte. L’Amministrazione comunale smentisce così una notizia falsa che stava circolando

Le scuole di ogni ordine e grado del Comune di Siena domani, mercoledì 23 gennaio, saranno aperte.
Il post che sta circolando in rete e sulle chat è un fake e non proviene dalla pagina ufficiale del sindaco Luigi De Mossi.
Al momento l’allerta meteo diramata dal Sistema Regionale di Protezione Civile per la giornata di domani è di livello giallo.
Tutte le notizie ufficiali del Comune di Siena sono consultabili sui siti www.comune.siena.it e www.sienacomunica.it e sulle relative App.

Neve, la lista delle scuole chiuse nel senese

Per via dell’allerta neve, le scuole del Comune di Siena domani resteranno chiuse. Oltre a quelle del capoluogo, anche altri istituti della provincia non apriranno

Chiuse a Siena, domani 22 gennaio, le scuole di ogni ordine e grado. L’ordinanza è stata emessa dal sindaco Luigi De Mossi a seguito dell’allerta meteo diramata dal Sistema Regionale di Protezione Civile, di livello giallo fino alle 12 di domani 22 gennaio per trasformarsi poi in arancione fino alla mezzanotte.

L’Amministrazione comunale ha già predisposto l’intervento delle squadre operative che avranno in dotazione sette automezzi con lama sgombraneve, oltre a dieci mezzi dotati di spargisale. Nel caso di necessità pronto anche il piano di intervento per liberare i marciapiedi della città.

Già in vigore, dalle 14 di oggi, 21 gennaio, e fino alle 14 di mercoledì prossimo (23 gennaio) norme particolari di circolazione veicolare. In particolare in tutte le strade del territorio comunale divieto di circolazione ai veicoli non muniti di pneumatici da neve, oppure catene, o altri mezzi antisdrucciolevoli, previsti dalla normativa, che devono essere a bordo del mezzo, così da essere prontamente utilizzati all’inizio della precipitazione nevosa.

La sicurezza della città è presidiata dalla Protezione Civile in collaborazione con il comando della polizia municipale, che hanno già approntato il piano di interventi.

Nel corso delle successive ore, in caso di necessità, saranno emanati aggiornamenti e ulteriori informative per la popolazione.

Oltre a quelle di Siena, saranno anche altre le scuole chiuse in provincia, alcune pure mercoledì 23. La lista dei Comuni che hanno predisposto la chiusura (notizia in aggiornamento, ndr):

Asciano – Chiuse il 22
Castelnuovo Berardenga – Chiuse il 22
Cetona – Chiuse il 22 e il 23
Chianciano Terme – Chiuse il 22 e il 23
Chiusdino – Chiuse il 22
Chiusi – Chiuse il 22 e il 23
Gaiole in Chianti – Chiuse il 22
Montepulciano – Chiuse il 22 e il 23
Monteriggioni – Chiuse il 22
Murlo – Chiuse il 22
Pienza – Chiuse il 22 e il 23
Rapolano Terme – Chiuse il 22
San Casciano dei Bagni – Chiuse il 22 e il 23
Sarteano – Chiuse il 22 e il 23
Sinalunga – Chiuse il 22 e il 23
Torrita di Siena – Chiuse il 22 e il 23
Trequanda – Chiuse il 22 e il 23

Ecco “Roarr!”: il progetto di Estra per insegnare l’educazione ambientale agli studenti delle primarie

 

Presentata stamani nella sede di Estra la seconda edizione di Roarr!, un progetto che coinvolgerà gli alunni delle scuole primarie della provincia di Siena

Sono oltre 3.200 gli alunni delle scuole primarie delle province di Ancona, Arezzo, Prato e Siena che stanno partecipando alla seconda edizione di Roarr! Risparmia, ricicla…ruggisci!, progetto dedicato all’educazione ambientale -con un’attenzione particolare al tema del risparmio energetico- ideato da Straligut Teatro e Estra e con la partecipazione di una ricca filiera di partner istituzionali e non.

Presso la sede di Estra questa mattina si è svolta la conferenza stampa di presentazione del progetto, alla presenza di Fabrizio Trisciani di Straligut Teatro, del Presidente di Estra Francesco Macrì, di Gabriele Berni Sindaco di Monteroni d’Arbia e di Clio Biondi Santi Assessore ai servizi all’infanzia e istruzione Comune di Siena.

Roarr! è un’appassionante caccia al tesoro ecologica. Le classi hanno 60 giorni di tempo per cercare, con l’aiuto di insegnanti e famiglie, 50 eco-azioni amiche dell’ambiente da fotografare e incollare sul proprio album on-line sul sito www.roarr.it.

Una seconda edizione che porta con sé, dopo il successo della prima, una importante novità: Roarr! cresce e diventa un progetto interregionale, andando a coinvolgere la provincia del capoluogo marchigiano: Ancona. Complessivamente oltre 3.200 alunni di 127 classi ruggiranno in difesa dell’ambiente insieme al simpatico leoncino. Alunni e famiglie si stanno dando battaglia all’ultima foto con grande entusiasmo e sano spirito competitivo: c’è tempo fino al 31 gennaio per caricare le eco-figurine.

 

I numeri del progetto sono impressionanti: 18.132 le foto fino ad ora caricate, oltre 290.000 le visualizzazioni di pagina del sito e, altra importante novità di quest’anno, 62.000 le condivisioni delle figurine sui social. 500 punti a figurina, 50 a “doppione” e 10 a condivisione: il punteggio raggiunto dalle varie classi darà accesso ad un ricco catalogo di premi teatrali e ambientali che verranno erogati tra febbraio e giugno 2019.

 

« Un successo confermato per il secondo anno consecutivo – ha detto il Presidente di Estra, Francesco Macrì – quello di Roarr! raccontare ai bambini più piccoli l’importanza del risparmio energetico e del rispetto per l’ambiente con un approccio ludico, coniugando il teatro come valore aggiunto, sono aspetti educativi fondamentali che, se appresi in tenera età, lasciano il segno anche negli anni a venire. Con Roarr! grazie alla partnership con Straligut Teatro ed “Energicamente”, il nostro storico progetto di educazione ambientale rivolto ai temi dell’energia, si allarga la platea dell’impegno di Estra sul fronte scolastico. Un progetto che abbraccia temi a noi cari, come quelli del risparmio energetico, e che accoglie anche spunti e contenuti tipici di Estra estendendosi per la prima volta, dopo Siena, Prato e Arezzo, anche su Ancona».

 

«Roarr! può rappresentare un modello davvero innovativo, efficace e replicabile per far conoscere in primo luogo ai bambini e poi alle loro famiglie le complesse problematiche ambientali: la chiave ludico-didattica della gara è una sfida impegnativa e divertente insieme, basata sulla partecipazione in prima persona – è Fabrizio Trisciani, direttore artistico di Straligut, a parlare- l’obiettivo è quello, sempre più improcrastinabile, di impegnarsi attivamente nella tutela del mondo nel quale viviamo e di cui siamo ospiti».

 

In palio 1.000 biglietti gratuiti per andare a vedere una selezione dei più interessanti spettacoli di teatro ragazzi del panorama nazionale, grazie alle partnership con In-Box dal Vivo, Rete Teatrale Aretina e Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata di Jesi (AN).

Ma non solo teatro, grazie alla collaborazione con Legambiente Arezzo, Marche e Prato in palio anche tanti laboratori a tematica ambientale.

E premi extra arriveranno anche grazie ad Estraclick, il concorso fotografico che premia le figurine più originali con buoni acquisto di materiale didattico e la pubblicazione della foto sui canali social del progetto.

 

«Come sempre ci piace tenere a battesimo un progetto di Straligut Teatro -ha detto Gabriele Berni sindaco di Monteroni d’Arbia- , che intelligentemente unisce, ogni volta, l’impegno civico ed ambientale all’amore per l’arte ed il teatro. Roarr! riesce a rendere i più piccoli non soltanto sentinelle dell’ambiente ma veri e propri soggetti attivi, motivati non soltanto al risparmio energetico e al riciclo ma in generale a tutte le buone pratiche che il nostro pianeta ci richiede. Io come amministratore ho sempre pensato che una delle sfide del futuro derivasse proprio dal cambio rotta verso la sostenibilità ambientale ed ecologica, questo progetto è un passo importante, proprio perché agisce sulle generazioni che domani agiranno per il bene dei nostri ecosistemi».

 

Sulla stessa linea l’assessore ai servizi all’infanzia e l’istruzione Clio Biondi Santi del Comune di Siena: “È molto importante avere nelle scuole programmi di educazione ambientale come Roarr!. Sono infatti le giovani generazioni che più di tutte devono nascere e crescere all’interno di questa nuova e più sostenibile visione del mondo. Avere una nuova coscienza ambientale avrà come diretta conseguenza quello di creare una cittadinanza più consapevole e rispettosa degli altri e dell’ambiente in cui si trova.

Questo può sembrare secondario ma una delle istanze principali che viene rivolta a questa amministrazione è quella di un ritorno all’educazione civica. Tale dato, ci fa chiaramente intendere come alcuni valori fondamentali e fondanti della nostra vita comune si stiano in qualche modo perdendo”.

 

Oltre a Estra, capofila con Straligut, Roarr! ha il sostegno di Comune di Siena, Comune di Monteroni d’Arbia, Regione Toscana e Ministero dei beni e delle attività culturali, il patrocinio dei Comuni di Ancona Arezzo e Prato, la collaborazione con Legambiente Arezzo, Marche e Prato, con la Rete Teatrale Aretina e con Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata.

 

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