Contrada della Tartuca

Contrada della Tartuca in lutto: muore Adù Muzzi

La Contrada della Tartuca ed il mondo del Palio piangono la scomparsa di Adù Muzzi, storico contradaiolo di Castelvecchio e commerciante senese.

In contrada ha ricoperto numerosi incarichi, tra cui il ruolo di Priore dal 1976 al 1978. Insieme a Mauro Bernardoni, è stato inoltre proprietario di molti cavalli da Palio, tra cui ricordiamo Panezio e Pitagora

Alla famiglia ed alla Contrada della Tartuca le più sentite condoglianze di Canale 3.

La Contrada della Tartuca promuove per l’anno 2020 il Premio “Fondazione Ugo Bartalini

La Contrada della Tartuca promuove per l’anno 2020 il Premio “Fondazione Ugo Bartalini”.

Scopo della Fondazione è premiare due giovani tartuchini, uno di sesso femminile ed uno maschile, che nel corso dell’anno si siano particolarmente distinti ed abbiano acquisito meriti in campo contradaiolo, cittadino o si siano comunque distinti in attività che portino lustro alla Contrada stessa.

Gli aspiranti candidati dovranno possedere i seguenti requisiti:

  • essere appartenenti Protettori della Contrada;
  • essere in regola con le quote di protettorato per l’anno appena concluso;
  • età non superiore ai 25 anni.

Le domande o le eventuali segnalazioni redatte in carta libera e direttamente indirizzate all’Onorando Priore della Contrada della Tartuca, dovranno essere inviate mediante lettera Raccomandata A/R presso la Sede della Contrada o a mano direttamente al Priore o ad un Vicario, entro e non oltre il giorno domenica 14 giugno 2020, e dovranno indicare:

  •  generalità del candidato;
  •  residenza;
  •  stato di famiglia;
  •  dettagliata motivazione della candidatura;
  •  sottoscrizione autografa del segnalante.

La premiazione avverrà appena sarà possibile nel rispetto delle opportune restrizioni.

La Contrada della Tartuca dona un ecografo al Policlinico Le Scotte di Siena

Il mondo del Palio e delle Contrade è ancora in prima linea nella lotta al Coronavirus. Stavolta è il turno della Contrada della Tartuca, che ha donato al Reparto Rianimazione Covid 19 del Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena un ecografo di ultima generazione.

Di seguito il comunicato della Contrada:

“Nel momento in cui siamo costretti a rinunciare al nostro bene più prezioso, alla gioia di respirare nello stesso spazio fisico​ l’appartenenza ad una comunità, dobbiamo tenere ben presente chi siamo.
La Contrada da sempre esprime dedizione e collaborazione, solidarietà come pratica del senso civico. Sono valori alimentati, sì, da una passione quasi irrazionale, ma attraverso i secoli ben radicati e operanti nella realtà quotidiana.
È​ volontà della Deputazione di Seggio, nell’emergenza in corso,​ essere a fianco degli operatori sanitari che a Siena, come nel resto d’Italia, sono chiamati a sostenere la battaglia in prima persona. In seguito alle indicazioni ricevute da Francesco Bernardini, medico presso l’ospedale Santa Maria alle Scotte, la Contrada della Tartuca ha deciso di donare all’Area Anestesia Rianimazione Covid 19 del policlinico senese​, un ecotomografo multidisciplinare portatile ricondizionato (MYLAB TOUCH) di ultima generazione. A tale scopo invitiamo tutti gli Appartenenti Protettori a sostenere il progetto con un contributo da versare nelle casse della contrada tramite bonifico bancario.
Per desiderio dei propri rappresentanti partecipano all’iniziativa il Fondo Papa Francesco e il Gruppo Donatori di Sangue.
Forti nell’amore per Siena, facciamo sentire la nostra presenza.”

“Un uomo, un popolo” – Puntata 2

intervista all’Onorando Priore della Contrada della Tartuca Paolo Bennati

Festa della vittoria Contrada della Tartuca

Speciale dedicato alla festa nel rione della Contrada della Tartuca, in occasione della vittoria riportata sul Campo nel Palio Straordinario del 20 ottobre 2018

Due Palii alla Tartuca, sei a Nappa II e due a Gingillo

Sono state rese note le proposte di sanzione elaborate dall’assessore Alberto Tirelli relative al Palio del 2 luglio 2018. La Tartuca sarebbe punita con due Palii di squalifica, sei Nappa II e due Gingillo

Alberto Tirelli, assessore delegato alla Giustizia paliesca, ha elaborato le proposte di sanzione relative allo scorso Palio del 2 luglio, sulla base di quanto disposto dal Regolamento del Palio e dalla relazione dei Deputati della Festa della quale fanno parte integrante i rapporti scritti dagli Ispettori della pista e dal Mossiere, e tutti gli atti o documentazioni acquisiti.

Di sanzionare il fantino della Contrada della Tartuca Andrea Chessa, detto Nappa II, così come previsto dall’art. 99 del Regolamento del Palio, la squalifica per 6 Palii e dalle relative prove, perché il suo comportamento reiterato e volontario, sia in occasione della 4^ prova sia per il Palio, ha causato aperta violazione alle norme regolamentari. In particolare in più occasioni, ignorando volontariamente i continui richiami del Mossiere, ha intenzionalmente bloccato l’ingresso della Contrada di rincorsa causando il ritardo della partenza.

Sanzionato anche il fantino della Contrada del Valdimontone, Giuseppe Zedde, detto Gingillo, così come previsto dall’art. 99 del Regolamento, con la squalifica per 2 Palii e dalle relative prove, perché il suo comportamento teso a creare ostacolo e danneggiamento al fantino della Nobile Contrada del Nicchio è stato compiuto con volontà, trascurando i continui e incessanti richiami del Mossiere a riprendere la posizione che la sorte gli aveva assegnato.

Per Luigi Bruschelli, detto Trecciolino, fantino della Nobile Contrada del Nicchio, considerando quanto previsto dall’art. 99 del Regolamento, l’ammonizione per aver cambiato posto ponendosi volontariamente in una posizione avvantaggiata rispetto a quella toccatagli, infrangendo l’art. 87, che richiama il comma 1 dell’art. 64 dove ciascun fantino è obbligato a mantenere il posto assegnatogli. Una seconda ammonizione per essersi trovato in una situazione di vantaggio alterando volontariamente lo schieramento stabilito dalla sorte e infrangendo le norme regolamentari.

A Giosuè Carboni, detto Carburo, della Contrada della Lupa, come previsto dall’art. 99 del Regolamento, l’ammonizione per aver cambiato posto con la volontà di rimanere in una posizione che non gli spettava, e infrangendo l’art. 87 che richiama il comma 1 dell’art. 64 dove ciascun fantino è obbligato a mantenere il posto assegnatogli.

Alla Contrada della Chiocciola la censura perché il Capitano, in occasione della 3^ prova si è rivolto al Sindaco con tono irriguardoso, nonostante poi quest’ultimo abbia formulato le proprie scuse in occasione della riunione svoltasi prima della 4^ prova. La sanzione viene proposta in base a quanto previsto dall’art. 97, punto a) per la responsabilità diretta in base all’art. 101 comma 2.

In base a quanto previsto dall’art. 97 punto a) una censura alla Contrada della Lupa per responsabilità diretta per avere il proprio fantino cambiato posto con quello della Nobile Contrada del Nicchio e non aver mai cercato di riprendere la posizione toccatagli in sorte.

Per la Nobile Contrada del Nicchio sono state proposte le seguenti sanzioni. Una censura (art. 97 punto a) per avere, il proprio fantino, cambiato posto per trovare una posizione avvantaggiata. Una seconda censura per responsabilità diretta (art. 101 comma 2) nei confronti del proprio contradaiolo che scendendo dal palco si è trovato in pista senza alcuna autorizzazione. Una deplorazione (art. 97 punto b), per responsabilità diretta, in base all’art. 101 comma 2, per aver impedito l’uscita delle altre Contrade e del corteo della vittoria.

Nessuna proposta di sanzione per il fronteggiamento con il Valdimontone perché secondo l’assessore delegato Tirelli «L’azione del fronteggiamento fra Contrade rivali riveste nel Palio una connotazione propria della secolare tradizione dell’intera città e, in parte, deve risultare intrinseca al tessuto sociale dell’ambiente paliesco, come lo sono tutte le fasi che lo compongono e lo rendono unico». Secondo la lettura dell’assessore «Il fronteggiamento non ha causato nessun problema all’ordine pubblico», si è trattato di un’azione «che rientra in quello spirito di sana tradizione paliesca di cui la stessa storia ne è garanzia assoluta».

Una deplorazione alla Contrada di Valdimontone (art. 97 punto b), perché ritenuta responsabile del costante atteggiamento tenuto tra i canapi dal proprio fantino (art. 101 comma 2). Il fantino, nonostante i continui richiami e avvertimenti del Mossiere, dalla nona posizione si è volontariamente spostato per andare ad occupare posizioni non consentite dalle norme. Una censura (art. 97 punto a) per responsabilità diretta, come previsto dal comma 2 dell’art. 101, per il comportamento tenuto dal proprio barbaresco per aver riportato il cavallo indietro di 10 metri in occasione del fronteggiamento con i contradaioli della Nobile Contrada del Nicchio, nonché per il fatto che un contradaiolo del Valdimontone ha spinto il cavallo verso i contradaioli del Nicchio, pur non colpendoli. Il divieto, per un anno, alla Contrada di Valdimontone di far ricoprire incarichi, soggetti ad approvazione secondo quanto previsto dall’art. 17, al Barbaresco.

Anche per la Contrada di Valdimontone Tirelli non ha proposto alcuna sanzione per il fronteggiamento verificatosi con il Nicchio.

Una censura (come previsto dall’art. 97 punto a) alla Nobile Contrada dell’Oca, per la responsabilità diretta della Contrada nell’atteggiamento tenuto dai propri contradaioli in occasione dell’assegnazione del cavallo (art. 101 comma 2), per aver disatteso gli accordi, del giugno 2013, intercorsi con la Contrada rivale della Torre.

Squalifica per 2 Palii alla Contrada della Tartuca (art. 97 punto c), considerata responsabile del reiterato atteggiamento tenuto tra i canapi dal proprio fantino (comma 2 dell’art. 101). Come previsto dall’art. 97 punto b), una deplorazione per la responsabilità diretta, in base al comma 1 dell’art. 101, per aver violato il dettato dell’art. 87 che richiama il comma 2 dell’art. 63, da parte del proprio Capitano, con continuità in più occasioni.

Nel weekend il “Franci Spring Festival”

Sabato 5 e domenica 6 maggio doppio appuntamento musicale nella Chiesa di Sant’Agostino per il “Franci Spring Festival”

Weekend dedicato alla musica con il doppio appuntamento con il ‘Franci Spring Festival. La rassegna organizzata dall’istituto superiore di studi musicali Rinaldo Franci in collaborazione con il Comune di Siena, l’Opera della Metropolitana, il Santa Maria della Scala, la Contrada della Tartuca e l’Associazione Italia-Israele Onlus di Siena, torna sabato 5 e domenica 6 maggio all’interno della Chiesa di Sant’Agostino, con due concerti che rientrano nel progetto Sul tetto della Città – La Cultura in Castelvecchio’, in collaborazione con la Contrada della Tartuca.

Il programma dei concerti. La due giorni di note si aprirà sabato 5 maggio alle 16 con lo svolgimento della borsa di studio intitolata a Erik Torricelli, voluta dalla famiglia per ricordare il giovane studente del Franci scomparso due anni fa. La manifestazione terminerà con il concerto del vincitore alle 19. Il weekend si concluderà domenica 6 maggio, alle18 sempre all’interno della Chiesa di Sant’Agostino, sulle note di Gioachino Rossini. Il programma musicale prevede la Petite Messe Solennelle, per soli, coro, due pianoforti, armonium ed ensemble corale. Protagonisti saranno gli allievi della classe di canto della professoressa Laura Polverelli e delle classi di pianoforte dei professori Marco Guerrini e Matteo Fossi. Solisti He Menqing, soprano; Beatrice Fanetti, mezzosoprano; Evgeny Bolotskiy, tenore e Alessandro Martinello, baritono. Collaboreranno al pianoforte la professoressa Laura Pasqualetti, Emilio Bruttini e Caterina Mega; all’armonium Matteo Canalicchio.

Info utili. L’edizione 2018 del “Franci Spring Festival” è in programma nel mese di maggio e fino a mercoledì 6 giugno, proporrà un calendario di performance con protagonisti i giovani talenti e i docenti del Franci con ospiti prestigiosi musicisti. Per conoscere il calendario completo, le attività e tutti gli eventi dell’Istituto superiore di studi musicali Rinaldo Franci di Siena, è possibile consultare il sito www.rinaldofranci.com e seguire la Pagina Facebook e il profilo Twitter.

Si rinnova la collaborazione tra il Franci e la Tartuca

Domani, alle 18, appuntamento con la musica dell’istituto Franci nell’Accademia dei Fisiocritici

L’arte contemporanea incontra la musica per un percorso artistico e culturale che vedrà protagoniste le realtà del territorio. Venerdì 13 ottobre si rinnova la collaborazione fra l’istituto superiore di studi musicali Rinaldo Franci e la Contrada della Tartuca con un calendario di iniziative dedicate alla valorizzazione delle realtà artistiche, musicali e culturali radicate nel territorio di Castelvecchio. Dalle 18, l’artista Emma Sergeant presenterà le sue opere di arte contemporanea ‘Touch the spirit’ in mostra nell’Aula Magna dell’Accademia dei Fisiocritici, in Piazzetta Silvio Gigli 2, per introdurre la prima esposizione del progetto che sarà inaugurato nella primavera del 2018 negli spazi del Sistema Museale della Contrada della Tartuca.

La mostra sarà aperta dall’intervento di Anita Valentini, storico e critico dell’arte, prima di lasciare spazio all’intermezzo musicale del quartetto di flauti degli allievi dell’istituto di studi musicali senese, sulle musiche di Gabriel Faurè, Wolfgang Amadeus Mozart, Johann Sebastian Bach, Christoph Willibald Gluck e Scott Joplin. Ad esibirsi saranno: Sara Chionne; Giuditta Di Gioia; Maria Novella Menicacci e Paola Zito, allieve delle classi di flauto dei professori Isabel Stein e Luciano Tristaino.

Per conoscere tutte le attività del Conservatorio Rinaldo Franci è possibile consultare il sito www.rinaldofranci.com, seguire laPagina Facebook e il profilo Twitter dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Rinaldo Franci.

Il rifiuto di Tornasol non dovuto ai farmaci

Il procuratore di Siena Vitello interviene sulla vicenda. Il cavallo della Tartuca risulterebbe positivo, per il prelievo del 2 luglio, ad alcune sostanze

Il procuratore della Repubblica di Siena Salvatore Vitello ha diramato un comunicato stampa relativo alle analisi sul cavallo Tornasol:

 “Con riferimento al procedimento penale iscritto a seguito dei prelievi effettuati la sera del 2 luglio 2017 sul cavallo Tornasol, assegnato alla contrada della Tartuca, atteso l’interesse pubblico della vicenda, si comunica che sono pervenuti i risultati delle analisi nonché la relazione di valutazione tecnica del competente ufficio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

A fronte della negatività delle analisi relative ai prelievi effettuati alla data del 29 giugno 2017 è stata riscontrata, per i prelievi del 2 luglio scorso, la positività delle stesse con riguardo ad alcuni farmaci.

In relazione a tale aspetto le indagini proseguono per svolgere i necessari approfondimenti.

Allo stato non sussiste invece alcuna relazione tra le sostanze rilevate nel sangue ed il comportamento tenuto dal cavallo Tornasol durante i tentativi di entrata tra i canapi”.

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