Contrade di Siena

“FiguriAMOci Siena”, l’album delle figurine delle Contrade

Presentato stamani l’album delle figurine delle Contrade, realizzato dal Comitato Amici del Palio e dalla casa editrice “Il Leccio”

«La senesità come marca connotativa in grado di diversificare e rendere unica una collettività». Questa la sintesi dell’assessora all’Istruzione Clio Biondi Santi in occasione della presentazione dell’album di figurine delle Contrade.

Si chiama FiguriAMOci Siena il nuovo progetto, a firma del Comitato Amici del Palio e della casa editrice “Il Leccio”, è stato presentato oggi, 8 febbraio, dal presidente Emiliano Muzzi durante la conferenza stampa tenutasi oggi a Palazzo Berlinghieri alla quale era presente anche l’editore Riccardo Cerpi che, all’inizio della scorsa estate, aveva lanciato l’idea.

«L’iniziativa – come ha illustrato Muzzi – nasce da un’idea del precedente presidente Gabriele Bartalucci sulla scia di quanto già iniziato tempo fa con i volumi “Contrada è”, “Palio è”, destinati alle scuole primarie della nostra città, per insegnare ai bambini un nuovo modo di divertirsi: quello che scaturisce dalla condivisione dell’amore e della passione per i valori di Siena. Non è semplicemente un album, che favorirà lo scambio delle figurine tra i bambini e anche tra gli adulti, ma un libro che rimarrà nelle case dei senesi».

«E’ un progetto nato un anno fa dalla collaborazione con il Comitato – ha sottolineato Cerpi – che prosegue nello spirito della didattica al fine delle promozione delle nostre tradizioni anche tra le nuove generazioni. Già notevole – ha proseguito – l’attesa tra i senesi, a testimonianza della validità di questa idea che unisce l’aspetto dilettevole a quello di taglio archivistico e statistico sui tanti dati riportati nella pubblicazione».

La raccolta, curata nella grafica e nell’impaginazione da Guido Bellini, infatti, non si limita solo all’araldica contradaiola, ma spazia anche sulla storia della città con tutta una serie di informazioni e curiosità che sicuramente appassioneranno i senesi di tutte le fasce di età.

«L’album delle figurine delle Contrade – ha evidenziato l’assessora – si aggiunge all’altro gioco prettamente senese: quello dei Barberi. Momenti ludici che solo i nostri bambini conoscono, e con i quali possono divertirsi  e soprattutto socializzare a differenza di altri giochi individuali che sempre più spesso, se non adeguatamente guidati, li isolano all’interno di realtà solo virtuali. Ecco, infatti, l’unicità del Palio di Siena, che influisce sull’aspetto e le caratteristiche antropologiche della comunità senese fino a toccare anche l’ambito del passatempo e dello svago dei più piccoli, ma non solo. La Festa di Siena entra, ancora una volta all’interno della sfera personale, perché non relegata a una semplice rievocazione storica come, invece, avviene, in molte altre realtà del nostro Paese».

L’album sarà distribuito nei prossimi giorni all’interno delle Contrade e nelle scuole elementari e medie; e da domani, 9 febbraio, si potrà trovare anche nelle edicole di Siena al costo simbolico di un euro, mentre le bustine contenenti 5 figurine ciascuna (in tutto sono 433) saranno vendute a 80 centesimi.

Il Magistrato delle Contrade ringrazia il mondo contradaiolo

Il rettore del Magistrato delle Contrade Millozzi plaude al comportamento tenuto dal mondo contradaiolo in occasione della manifestazione animalista di ieri

Il Magistrato delle Contrade, a firma del rettore Pier Luigi Millozzi, ha rilasciato una nota stampa in cui ringrazia il mondo contradaiolo e le istituzioni locali per l’atteggiamento tenuto in occasione della manifestazione animalista di ieri:

“Il Magistrato delle Contrade osserva che il mondo contradaiolo ha dato dimostrazione che l’attaccamento alle nostre tradizioni, alla nostra storia, al nostro peculiare modo di vivere basato sulle Contrade come comunità diffuse è stato in grado di non cedere alle provocazioni di presunti animalisti che sono venuti a manifestare nella nostra città contro la nostra stessa identità.

Sappiamo che ogni Contrada ha le proprie caratteristiche, la propria personalità, ciascuna è diversa dall’altra. Eppure, nel momento in cui vengono messi in discussione i nostri sentimenti e la nostra stessa anima, tutte e 17 le Consorelle si riconoscono insieme sotto un’unica bandiera, sotto la Balzana. Questo perché il carattere del popolo senese è la sua storia, tutta la sua storia, nient’altro che la sua storia.

L’obiettivo della manifestazione era quello di ottenere, attraverso Siena e il Palio, visibilità a livello nazionale al fine di poter rilanciare gli attacchi più beceri verso le nostre tradizioni, senza peraltro conoscerle.

Il raduno ha visto la presenza di poche decine di persone, nonostante il fatto che il richiamo attraverso i social, lanciato in tutta Italia, avrebbe potuto attrarre verso la nostra città una grande quantità di animalisti: quelle poche persone rispetto alla popolazione italiana confermano che la stragrande maggioranza del nostro Paese è per la difesa delle tradizioni e rispetta la nostra realtà, il Palio e le sue Contrade.

La limitata visibilità della manifestazione e il ridotto numero di partecipanti decretano il fallimento degli obiettivi che i promotori si erano prefissi.

Per questo, ringraziamo tutti i Contradaioli che hanno compreso l’importanza di isolare i manifestanti rimanendone lontani, non rischiando così di cadere in provocazioni. Le ingiurie contenute nei cartelli e negli slogan, ormai ripetitivi e senza contenuto, dimostrano la validità delle nostra cultura e della nostra storia rispetto a una povertà di conoscenza così evidente.

Rivolgiamo un ringraziamento alle Istituzioni per aver fatto sentire il mondo delle Contrade rispettato e tutelato”.

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