Francesco Macrì

Estra Spa: al via la call to action “Le buone notizie dallo sport”

Potranno partecipare Associazioni e Società Sportive delle regioni Toscana, Marche, Abruzzo, Umbria e Molise.  

Estra S.p.A., multiutility del settore energia che da anni è impegnata a sostenere la pratica sportiva e organizza il premio giornalistico, giunto alla IV edizione “Estra per lo Sport: raccontare le buone notizie”, ha indetto la call to action “Le buone notizie dello sport”, un riconoscimento economico dedicato alle Associazioni che quotidianamente si impegnano per valorizzare la funzione educativa dello sport.

Nelle regioni Abruzzo, Marche, Molise, Toscana e Umbria, che da sempre vedono una forte connessione tra Estra e il territorio, l’azienda vuole premiare e supportare quelle realtà che, attraverso il proprio operato, sottolineano il ruolo dello sport come strumento di responsabilità sociale e di inclusione attraverso cui attuare azioni concrete a sostegno del territorio e della vita di comunità.

“La scelta della call to action verso le società sportive territoriali, nasce dal nostro desiderio di vicinanza e partecipazione alla vita quotidiana di chi opera e si adopera, tutti i giorni, per migliorare la vita delle famiglie” – spiega il Presidente di Estra Francesco Macrì -. Se con il premio giornalistico desideriamo dare rilievo a chi racconta le buone notizie dello sport, con la Call to Action, abbiamo l’obiettivo di premiare chi ne è protagonista. In questo primo anno abbiamo scelto di lavorare sulle cinque regioni dove la nostra presenza è più capillare, premiando i 5 migliori progetti con una donazione in denaro che aiuterà chi sarà scelto a lavorare sempre meglio. Lo sport è un’importante agenzia educativa non solo per i più giovani, lo è anche per le famiglie e per gli anziani e le società sportive stanno acquisendo un ruolo sempre più importante nel dare servizi a 360°: è da questo impegno che nascono le buone notizie”. In un periodo difficile come quello che stiamo vivendo da molti mesi, crediamo che far emergere esperienze e racconti positivi sia un’iniezione di fiducia ma anche un modo di sottolineare che esiste un’Italia che fa e che fa bene e noi come Estra siamo accanto a chi opera con questo spirito”.

Saranno individuate da un’apposita giuria le cinque migliori “buone pratiche” (una per ognuno dei territori coinvolti) e l’azienda conferirà ad ognuno dei vincitori una donazione di € 3.000 a supporto dell’attività sportiva.

Il termine ultimo per la ricezione delle candidature è il 30 giugno 2021.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria Estra per lo Sport ai seguenti recapiti: 0521/531763 o premiogiornalistico@estraspa.it.

 

 

 

Estra con Enermìa per la diffusione dell’e-mobility

i rinnova la rete con infrastrutture di ultima generazione, nuova App con servizi digitali a 360°.

Una partnership strategica per implementare i servizi di mobilità elettrica di Estra. E’ quella siglata con Enermia che ha previsto, tra l’altro, lo sviluppo della nuova app Estra ricarica (operativa dal 16  novembre) sul sito https://www.estra.it/mobilita-elettrica/ e disponibile per il download su Android e Apple. Read More

“Teatro a scuola ai tempi del Covid 19? … Si può”, attività teatrali online concludono l’esperienza 2020 del progetto di Estra e Straligut

Non arrendersi, mettersi in gioco, sperimentare. Questi gli obiettivi che hanno caratterizzato le attività conclusive dell’edizione 2020 di ROARR! Risparmia, ricicla…ruggisci!, progetto di educazione ambientale pensato per i più piccoli e nato dalla collaborazione tra Straligut ed Estra Spa e sostenuto da numerosi partner. Read More

In partnership con Estra, al via a Firenze MiMoto, il servizio di scooter sharing elettrico Made in Italy, 100% green, free floating, divertente, sicuro e facile da usare

Arriva a Firenze MiMoto, il primo scooter sharing elettrico Made in Italy, già attivo nelle città di Milano, Torino e Genova, che porterà la sua filosofia di mobilità sostenibile in città, in partnership strategica con Estra, azienda leader nel Centro Italia nel settore della distribuzione e vendita di gas naturale, attivo nella vendita di energia elettrica, nonché nelle telecomunicazioni, nella progettazione e gestione di servizi energetici e nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Read More

Estra, il presidente Macrì si autosospende

Si sono tenute questa mattina a Prato l’Assemblea dei soci di Estra e il CdA. In considerazione delle note vicende, il Presidente Francesco Macrì, pur nel ribadire la propria estraneità ai fatti contestati, ha ritenuto opportuno, in questa fase transitoria, autosospendersi dalle proprie funzioni esecutive nell’ambito delle deleghe assegnate, rimettendo le stesse nella disponibilità del CdA.

ESTRA presenta il Bilancio di Sostenibilità 2019 del Gruppo

938.338 milioni di euro di valore distribuito agli stakeholder, contratti a tempo indeterminato per il 95,7% del personale del Gruppo, 23.439 ore di formazione erogate e oltre 12.455 tonnellate di emissioni di CO2 evitate grazie alla produzione di energia da fonte rinnovabile. Sono questi alcuni dei dati più significativi emersi dal Bilancio di Sostenibilità 2019 del Gruppo Estra.

 

“La sostenibilità ambientale è al centro degli obiettivi del nostro Gruppo che la persegue con  convinzione e commitment attraverso una molteplicità di iniziative al servizio dei territori e della collettività” – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Estra, Alessandro Piazzi.

“La creazione di valore condiviso è il concetto cardine attorno a cui operiamo. Ciò è ancor più vero nell’attuale contesto in cui l’emergenza Covid-19 ha messo in luce l’importanza di porre in campo iniziative a sostegno delle comunità nell’ambito di un’azione collegiale con le istituzioni e il mondo produttivo nel suo insieme” – ha affermato il Presidente di Estra Francesco Macrì.

La sostenibilità come risposta all’emergenza Covid-19

Nell’ottica di rafforzamento dei principi di sostenibilità ambientale il Gruppo Estra ha attivato un processo di allineamento tra i temi materiali del Gruppo e i Sustainable Development Goals (SDGs), introdotti dalle Nazioni Unite nel 2015. Tale abbinamento ha posto in luce come le attività del Gruppo incrocino numerosi dei 17 Goal; in particolare: la lotta al cambiamento climatico; il consumo e produzione responsabile; l’energia pulita e accessibile; le città e comunità sostenibili; le imprese, innovazione e infrastrutture; il lavoro dignitoso e la crescita economica; la parità di genere; la riduzione delle disuguaglianze.

Perseguire la sostenibilità significa avere già degli anticorpi per affrontare l’emergenza:

–       l’attenzione per la salute e la sicurezza di tutti i dipendenti ha garantito l’utilizzo massiccio dello smart working a cui hanno ricorso oltre 450 persone (su 760 dipendenti). Estra ha deciso di adottare ulteriori misure a sostegno dei lavoratori in caso di contagio da Coronavirus. Lo ha fatto stipulando una copertura assicurativa la cui validità si estende a tutti i dipendenti, fino al 31 dicembre 2020;

–       la sensibilità verso i propri clienti ha garantito un supporto a famiglie ed imprese che, a causa dell’emergenza Covid19, hanno avuto difficoltà oggettive nel pagamento delle bollette del gas e dell’energia elettrica, con rateizzazioni senza applicazione di interessi;

–       l’avere, negli anni, realizzato infrastrutture tecnologiche (fibra ottica, WiFi, sperimentazione 5G) ha assicurato connessioni di qualità per la digitalizzazione dei processi;

–       la responsabilità sociale di impresa ha tutelato il tessuto sociale con donazioni agli ospedali, il sostegno ad associazioni e ha contribuito alla didattica a distanza con Energicamente, il progetto educativo nazionale di e-learning sui temi dell’innovazione energetica e del consumo sostenibile, utilizzato da oltre 800 insegnanti;

–       la riduzione di emissioni inquinanti con la produzione di energia da fonti rinnovabili e le attività per l’efficientamento energetico di imprese e abitazioni, diminuiscono il fattore di rischio sanitario dovuto all’inquinamento atmosferico.

Le conseguenze sociali ed economiche dell’emergenza sanitaria sono inevitabili, ma Estra è impegnata a limitarne le conseguenze e a contribuire alla ripresa.

 

Valore economico generato e distribuito agli stakeholder

Nel 2019 il valore economico generato è stato pari a 1.003.862 milioni di euro in crescita del 19% rispetto all’anno precedente per effetto della crescita dei ricavi. Il valore distribuito agli stakeholder si è attestato a 938.338, così suddiviso: ai fornitori la maggior parte della ricchezza prodotta pari a 860,7 milioni; al personale dipendente 39,3 milioni; ai soci e finanziatori 27,9 milioni in termini di dividendi distribuiti e di oneri finanziari corrisposti in linea con l’esercizio precedente; alla Pubblica Amministrazione, 7,7 milioni in termini di imposte dirette e indirette; alla collettività e al territorio 2,6 milioni distribuiti per sponsorizzazioni (sportive, culturali e sociali), liberalità e quote associative.

Valore del capitale umano

Le persone rappresentano per Estra una risorsa essenziale per la creazione di valore e il miglioramento e lo sviluppo dei processi interni. Dal 2018 al 2019 il numero di dipendenti del Gruppo è aumentato di 54 unità, passando da 707 a 761 persone. Nel 2019 è proseguito il trend, già registrato nel biennio 2017-2018, di progressivo aumento dei contratti a tempo indeterminato con il 95,7% di dipendenti a tempo indeterminato a fronte del 93,8% del 2018. La crescita ha interessato trasversalmente tanto i dipendenti uomini (da 411 a 454) quanto le donne (da 252 a 274). Nel 2019, complessivamente sono state erogate 23.439 ore di formazione per una media di 29 ore per lavoratore. La vasta offerta formativa messa a disposizione dal Gruppo testimonia l’impegno profuso ai fini della crescita professionale dei dipendenti considerata come leva di sviluppo e garanzia di qualità dei servizi offerti da Estra.

 

Valore ambientale

La salvaguardia dell’ambiente, l’utilizzo razionale delle risorse naturali, insieme allo sviluppo sostenibile sono, da sempre, al centro dell’attenzione del Gruppo Estra. Nel 2019 le emissioni di CO2 evitate grazie alla produzione di energia da fonte rinnovabile sono state pari a oltre 12.455 tonnellate. La quantità di emissioni evitate di CO2 per interventi di efficientamento energetico è inoltre raddoppiata tra il 2018 e il 2019, passando da 150 a 307 tonnellate, ciò per merito in particolare del risparmio di CO2 derivante dalle ristrutturazioni e riqualificazioni condominiali. Per quanto riguarda i rifiuti prodotti, il 92% dei rifiuti prodotti viene inviato a recupero anziché smaltito, ciò a dimostrazione del valore che il Gruppo attribuisce alla sostenibilità anche nel settore dei rifiuti.

Rapporto con i clienti e qualità dei servizi

Nel 2018 il numero complessivo dei clienti finali gas e energia elettrica è stato pari a oltre 800 mila in aumento del 3,4% rispetto al 2018, così suddiviso: 635.574 clienti gas metano e 164.859 clienti energia elettrica. La qualità dei servizi e il rapporto di fiducia con i clienti sono obiettivi primari per il Gruppo Estra. Indice dell’attenzione del Gruppo per la correttezza e trasparenza del processo di vendita è il Protocollo di autoregolazione per contratti e attivazioni non richieste firmato assieme alle Associazioni dei Consumatori. I servizi di qualità offerti da Estra sono testimoniati dalla costante diminuzione dei reclami, ridotti del 23% dai 4.003 del 2018 ai 3.066 del 2019. Sempre nell’ottica di garanzia di servizi di qualità il Gruppo pone un’attenzione prioritaria sulla sicurezza degli impianti; è sistematica l’attività di ispezione delle reti di distribuzione gas (ogni anno quasi il 100% della rete) per garantire elevati standard di sicurezza.

 

Valore al territorio e alla collettività

Sono numerose le iniziative realizzate dal Gruppo per lo sviluppo dei territori volte a promuovere la cultura della sostenibilità e stili di vita coerenti con l’uso consapevole e responsabile delle risorse naturali. È questo il caso ad esempio del progetto didattico “Energicamente”, promosso da Estra insieme a Legambiente, giunto alla sua 9° edizione. “Energicamente” mira a sensibilizzare le nuove generazioni sui valori della tutela ambientale e dell’utilizzo ecocompatibile dell’energia; al centro del progetto il percorso ludico-didattico che accompagna i ragazzi in modo interattivo con un innovativo approccio digitale grazie alla formazione sulla piattaforma web di “Energicamente”. L’educazione ambientale è al centro anche del progetto “ROARR, Limita lo speco” e dell’iniziativa finanziata da Erasmus+ per la formazione della nuova figura professionale del “Project Manager del Bilancio di Sostenibilità e del Report Integrato”. L’attenzione del Gruppo al territorio e alle comunità si esprime anche attraverso progetti ad hoc volti a valorizzare l’innovazione come nel caso del programma E-qube Startup&Idea Challenge realizzato in collaborazione di Nana Bianca e Startup Italia.

Si conclude “Energicamente”, il progetto ludico-didattico su Energia e Ambiente realizzato da Estra in partnership con Legambiente e La Fabbrica.

A chiusura dell’iniziativa, 2 webinar in programma rivolti a docenti e ragazzi per fare il punto sulla formazione in materia di sostenibilità per una cittadinanza più attiva e consapevole.

 

Si è concluso anche quest’anno il progetto ludico-didattico “Energicamente” a cura di Estra in collaborazione con Legambiente e La Fabbrica sui temi dell’energia e della sostenibilità ambientale. Read More

Estra compra Ecolat ed entra così in Sei Toscana

Estra acquisisce il 100% del capitale sociale di Ecolat S.r.l., azienda del settore servizi ambientali e rifiuti, socia di Sei Toscana S.r.l.

Estra S.p.A. ha acquisito il 100% di Ecolat S.r.l., società attiva nel settore dei servizi ambientali e ciclo dei rifiuti in Toscana. Ad agosto del 2018, aveva acquisito il 12% della società e con l’atto stipulato ieri, Estra è divenuta il socio unico dell’azienda.

Ecolat S.r.l., socia di Sei Toscana S.r.l., è titolare di un impianto di selezione e valorizzazione dei rifiuti provenienti dalle raccolte differenziate multi-materiale dei Comuni nelle province di Grosseto, Arezzo, Prato e Firenze, è gestore nella stessa area del Centro di raccolta del Comune di Grosseto e di una piattaforma di stoccaggio di rifiuti recuperabili urbani.

Con questa acquisizione Estra entra, a pieno titolo, nella compagine sociale di Sei Toscana S.r.l. (l’azienda che gestisce i servizi ecologici integrati nella Toscana Sud).

L’acquisizione totale di Ecolat consente ad Estra di affermarsi ulteriormente nell’attività di gestione del ciclo integrato dei rifiuti, strategica per la crescita ed il rafforzamento del Gruppo nell’ottica di svolgere in misura crescente il ruolo di multiutility.

«Con questa operazione – dichiarano Francesco Macrì, presidente di Estra e Alessandro Piazzi, amministratore delegato di Estra – ci mettiamo a disposizione, con spirito costruttivo, di un territorio dove siamo già presenti, anche per ripristinare una governance pubblica in un servizio molto rilevante per la qualità della vita dei cittadini».

Sei Toscana dentro alla Fondazione ITS Energia Ambiente

Masi di Sei Toscana e Macrì di Fondazione ITS Energia Ambiente: «Un passo molto importante che rappresenta una crescita sia per la società che per la Fondazione»

Sei Toscana entra, come socio fondatore, a far parte della Fondazione ITS, Istituto tecnico superiore Energia e Ambiente della Toscana, punto di riferimento regionale per la formazione di tecnici in campo ambientale. Questa mattina, presso la sede della Casa delle Energie ad Arezzo, l’ufficializzazione dell’ingresso con le firme del presidente di Sei Toscana, Leonardo Masi e del presidente di ITS Energia e Ambiente, Francesco Macrì.

L’ingresso nella Fondazione di Sei Toscana dà il via ad una partnership che metterà in contatto giovani e impresa, garantendo ai primi un possibile futuro sbocco occupazionale e, all’azienda, la possibilità di scegliere i migliori talenti da un potenziale serbatoio di giovani altamente qualificati.

Sei Toscana metterà a disposizione dell’ITS le proprie competenze, professionalità e know-how aziendali, anche partecipando attivamente a tutta una serie di attività formative organizzate dalla Fondazione. In particolare, il gestore ricoprirà un ruolo all’interno dei corsi dedicati all’economia circolare fornendo il suo apporto sui temi legati alla raccolta e alla valorizzazione dei rifiuti. Sei Toscana inoltre si rende disponibile ad ospitare visite didattiche degli studenti e docenti presso le proprie sedi e strutture operative presenti sul territorio, coinvolgendo gli studenti in eventuali progetti aziendali, tra cui stage e tirocini.

«Sei Toscana intraprende questo nuovo percorso con la volontà di contribuire alla formazione di figure professionali di un settore, quello dell’ambiente, che è in continua evoluzione – commenta Leonardo Masipresidente di Sei Toscana –. In tal senso, il valore ambientale e sociale dei percorsi di studio altamente professionalizzanti come quelli di ITS Energia e Ambiente costituirà per la nostra Società un importante valore aggiunto, con l’obiettivo di investire sulla crescita professionale dei giovani nel campo dell’economia circolare. L’ingresso nelle Fondazione, che ringrazio per l’opportunità offerta, si affianca e integra altre iniziative avviate nel segno della formazione e dell’educazione ambientale che vedono Sei Toscana coinvolta a diversi livelli, dalle scuole di ogni ordine e grado fino all’Università, con l’obiettivo più generale di rinsaldare, anche nella dimensione culturale, il rapporto tra la nostra società e i territori nei quali opera».

«L’ingresso di Sei Toscana nella Fondazione ITS Energia e Ambiente è un riconoscimento e un’opportunità al tempo stesso – dice Francesco Macrì,presidente di ITS Energia e Ambiente –. Da un lato, infatti, l’azienda che vanta una lunga e consolidata esperienza nel campo della gestione del servizio integrato dei rifiuti urbani nelle province dell’Ato Toscana Sud, riconosce la validità e l’aderenza al dirimente tema ambientale del percorso di studi offerto da ITS; dall’altro, la presenza di Sei Toscana nella Fondazione, insieme a tutte le aziende che già ne fanno parte, garantisce ai giovani una concreta opportunità d’inserimento nel mondo del lavoro. Allo stesso tempo, i nostri diplomati rappresentano un “serbatoio” di competenze tecniche e d’innovazione da cui le aziende come Sei Toscana possono attingere».

Ecco “Roarr!”: il progetto di Estra per insegnare l’educazione ambientale agli studenti delle primarie

 

Presentata stamani nella sede di Estra la seconda edizione di Roarr!, un progetto che coinvolgerà gli alunni delle scuole primarie della provincia di Siena

Sono oltre 3.200 gli alunni delle scuole primarie delle province di Ancona, Arezzo, Prato e Siena che stanno partecipando alla seconda edizione di Roarr! Risparmia, ricicla…ruggisci!, progetto dedicato all’educazione ambientale -con un’attenzione particolare al tema del risparmio energetico- ideato da Straligut Teatro e Estra e con la partecipazione di una ricca filiera di partner istituzionali e non.

Presso la sede di Estra questa mattina si è svolta la conferenza stampa di presentazione del progetto, alla presenza di Fabrizio Trisciani di Straligut Teatro, del Presidente di Estra Francesco Macrì, di Gabriele Berni Sindaco di Monteroni d’Arbia e di Clio Biondi Santi Assessore ai servizi all’infanzia e istruzione Comune di Siena.

Roarr! è un’appassionante caccia al tesoro ecologica. Le classi hanno 60 giorni di tempo per cercare, con l’aiuto di insegnanti e famiglie, 50 eco-azioni amiche dell’ambiente da fotografare e incollare sul proprio album on-line sul sito www.roarr.it.

Una seconda edizione che porta con sé, dopo il successo della prima, una importante novità: Roarr! cresce e diventa un progetto interregionale, andando a coinvolgere la provincia del capoluogo marchigiano: Ancona. Complessivamente oltre 3.200 alunni di 127 classi ruggiranno in difesa dell’ambiente insieme al simpatico leoncino. Alunni e famiglie si stanno dando battaglia all’ultima foto con grande entusiasmo e sano spirito competitivo: c’è tempo fino al 31 gennaio per caricare le eco-figurine.

 

I numeri del progetto sono impressionanti: 18.132 le foto fino ad ora caricate, oltre 290.000 le visualizzazioni di pagina del sito e, altra importante novità di quest’anno, 62.000 le condivisioni delle figurine sui social. 500 punti a figurina, 50 a “doppione” e 10 a condivisione: il punteggio raggiunto dalle varie classi darà accesso ad un ricco catalogo di premi teatrali e ambientali che verranno erogati tra febbraio e giugno 2019.

 

« Un successo confermato per il secondo anno consecutivo – ha detto il Presidente di Estra, Francesco Macrì – quello di Roarr! raccontare ai bambini più piccoli l’importanza del risparmio energetico e del rispetto per l’ambiente con un approccio ludico, coniugando il teatro come valore aggiunto, sono aspetti educativi fondamentali che, se appresi in tenera età, lasciano il segno anche negli anni a venire. Con Roarr! grazie alla partnership con Straligut Teatro ed “Energicamente”, il nostro storico progetto di educazione ambientale rivolto ai temi dell’energia, si allarga la platea dell’impegno di Estra sul fronte scolastico. Un progetto che abbraccia temi a noi cari, come quelli del risparmio energetico, e che accoglie anche spunti e contenuti tipici di Estra estendendosi per la prima volta, dopo Siena, Prato e Arezzo, anche su Ancona».

 

«Roarr! può rappresentare un modello davvero innovativo, efficace e replicabile per far conoscere in primo luogo ai bambini e poi alle loro famiglie le complesse problematiche ambientali: la chiave ludico-didattica della gara è una sfida impegnativa e divertente insieme, basata sulla partecipazione in prima persona – è Fabrizio Trisciani, direttore artistico di Straligut, a parlare- l’obiettivo è quello, sempre più improcrastinabile, di impegnarsi attivamente nella tutela del mondo nel quale viviamo e di cui siamo ospiti».

 

In palio 1.000 biglietti gratuiti per andare a vedere una selezione dei più interessanti spettacoli di teatro ragazzi del panorama nazionale, grazie alle partnership con In-Box dal Vivo, Rete Teatrale Aretina e Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata di Jesi (AN).

Ma non solo teatro, grazie alla collaborazione con Legambiente Arezzo, Marche e Prato in palio anche tanti laboratori a tematica ambientale.

E premi extra arriveranno anche grazie ad Estraclick, il concorso fotografico che premia le figurine più originali con buoni acquisto di materiale didattico e la pubblicazione della foto sui canali social del progetto.

 

«Come sempre ci piace tenere a battesimo un progetto di Straligut Teatro -ha detto Gabriele Berni sindaco di Monteroni d’Arbia- , che intelligentemente unisce, ogni volta, l’impegno civico ed ambientale all’amore per l’arte ed il teatro. Roarr! riesce a rendere i più piccoli non soltanto sentinelle dell’ambiente ma veri e propri soggetti attivi, motivati non soltanto al risparmio energetico e al riciclo ma in generale a tutte le buone pratiche che il nostro pianeta ci richiede. Io come amministratore ho sempre pensato che una delle sfide del futuro derivasse proprio dal cambio rotta verso la sostenibilità ambientale ed ecologica, questo progetto è un passo importante, proprio perché agisce sulle generazioni che domani agiranno per il bene dei nostri ecosistemi».

 

Sulla stessa linea l’assessore ai servizi all’infanzia e l’istruzione Clio Biondi Santi del Comune di Siena: “È molto importante avere nelle scuole programmi di educazione ambientale come Roarr!. Sono infatti le giovani generazioni che più di tutte devono nascere e crescere all’interno di questa nuova e più sostenibile visione del mondo. Avere una nuova coscienza ambientale avrà come diretta conseguenza quello di creare una cittadinanza più consapevole e rispettosa degli altri e dell’ambiente in cui si trova.

Questo può sembrare secondario ma una delle istanze principali che viene rivolta a questa amministrazione è quella di un ritorno all’educazione civica. Tale dato, ci fa chiaramente intendere come alcuni valori fondamentali e fondanti della nostra vita comune si stiano in qualche modo perdendo”.

 

Oltre a Estra, capofila con Straligut, Roarr! ha il sostegno di Comune di Siena, Comune di Monteroni d’Arbia, Regione Toscana e Ministero dei beni e delle attività culturali, il patrocinio dei Comuni di Ancona Arezzo e Prato, la collaborazione con Legambiente Arezzo, Marche e Prato, con la Rete Teatrale Aretina e con Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata.

 

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