furto

Donna denunciata dai Carabinieri a Siena per furto aggravato

Una 47enne di Carrara è stata identificata e denunciata dai Carabinieri della Stazione di Montepulciano per il furto, aggravato dall’uso del mezzo fraudolento, di due pregiate bottiglie di vino, avvenuto in un’enoteca del capoluogo poliziano il 2 di questo mese. Read More

Ladri in trasferta

I carabinieri di Bettolle hanno ieri deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il
Tribunale di Siena per furto aggravato un 37enne foggiano, residente in Puglia, commerciante con
precedenti denunce a carico.
Nello specifico, a conclusione di mirate attività d’indagine, l’uomo veniva identificato quale autore
del furto di borse e scarpe griffate per un valore di 6.000 euro,  commesso in data 17 ottobre 2018 ai
danni di un famoso negozio di pelletterie ubicato nella Frazione Bettolle di Sinalunga. L’immediata
visione delle immagini dell’impianto di videosorveglianza pubblica di quel Comune aveva
consentito ai carabinieri di individuare la targa di un’auto che, pochi istanti dopo il colpo, si era
allontanata col cofano posteriore aperto per impedire che i passanti potessero leggere la targa stessa.
Una donna era però riuscita a osservare modello e colore del mezzo che si allontanava e lo aveva
segnalato ai militari che, da subito, avendo preso a ricercare possibili testimoni dell’evento
delittuoso, potevano sulla base delle dichiarazioni della donna, orientare in modo adeguato le
ricerche. Dal basso sarebbe stato molto difficile leggere quella targa, ma le telecamere del comune,
poste in posizione elevata, erano riuscite a immortalare tale fondamentale dettaglio. I militari
potevano così anche accertare che quell’auto era stata venduta poco tempo dopo il furto e che la
corporatura del proprietario dell’auto all’epoca dell’incursione nel piccolo centro della Valdichiana
era perfettamente compatibile con quella di uno degli autori del furto. Quell’auto era anche stata
fermata dai carabinieri di Bari in epoca successiva all’evento delittuoso ed era emerso che il mezzo
era nella disponibilità e in uso alla persona denunciata. Accertamenti di carattere tecnologico sulle
telefonate dell’uomo consentivano di completare il quadro probatorio a suo carico, arricchito da una
serie di riscontri, rendendo possibile l’individuazione dell’autore del reato.

Furto di energia elettrica a Colle Val d’Elsa

La Stazione Carabinieri Forestale di Colle Val d’Elsa ha accertato un episodio di furto di
energia elettrica ai danni della società ENEL Energia S.p.A.. Da tempo i militari stavano attenzionando la
zona, sita in Comune di Colle Val d’Elsa (SI), in quanto avevano notato un presunto allacciamento
abusivo alla rete di distribuzione ENEL. All’esito delle verifiche è stata accertata la manomissione di un
cavo elettrico, che da una “Cabina di Trasformazione” adduceva ad un quadro elettrico situato all’interno
di un capannone utilizzato come magazzino. I Carabinieri Forestali, che congiuntamente a tecnici ENEL
hanno potuto accertare l’effettivo prelievo abusivo di energia elettrica, hanno operato il sequestro del
cavo indebitamente allacciato e del quadro elettrico da cantiere presenti sul luogo, deferendo in stato di
libertà l’autore del fatto, un cittadino italiano, colto in flagranza di reato.

Rubano taniche di gasolio, ladri in fuga

Hanno rubato taniche piene di gasolio da un magazzino di una ditta di materiale roccioso in località San Alberto ad Asciano. Un cittadino ha però visto quanto stava succedendo e ha allertato i Carabinieri della locale Stazione.
E’ accaduto alle 20.20 di ieri, domenica 31 marzo. I militari intervenuti sul posto non hanno trovato nessuno e hanno accertato che i malviventi, probabilmente allertati da un “palo”, si erano appena dileguati per le campagne circostanti con il bottino, lasciando sul posto alcune taniche piene di gasolio. Le ricerche successive svolte nei dintorni hanno esito negativo. I Carabinieri stanno facendo accertamenti su celle telefoniche ed altri elementi per poter risalire ai responsabili.

Furto di computer all’ospedale Campostaggia

Ritrovati questa mattina stessa, 18 marzo, nel giro di poche ore, i
tre computer rubati nei locali del Cup dell’ospedale di Campostaggia nel
Comune di Poggibonsi.
Il furto, commesso nella notte, è stato scoperto stamani, intorno alle ore
7.30 e sono stati subito allertati i carabinieri, recatisi sul posto. La refurtiva
è stata ritrovata subito dopo, a pochi metri dal luogo del furto (piano primo)
all’esterno dell’ingresso dell’ospedale al piano zero.
L’attività del Cup è stata ripristinata intorno alle ore 10, a computer
nuovamente installati.
La denuncia del furto contro ignoti sarà formalizzata domani, 19 marzo,
presso la stazione dei carabinieri di Poggibonsi in quanto risulta essere
mancante un solo monitor.
La direzione ospedaliera del presidio Alta Valdelsa di Poggibonsi
dell’Azienda USL Toscana sud est si scusa con i cittadini degli eventuali
disagi involontariamente arrecati.

Denunciati per possesso di arnesi da scasso e materiale rubato

In trasferta a Siena per rubare: denunciati dalla polizia di Stato due uomini trovati in possesso di arnesi da scasso e materiale rubato

Sono stati sorpresi dalla polizia di Stato mentre si aggiravano nottetempo per le strade della città con fare sospetto.

I poliziotti delle Volanti, che hanno intensificato i servizi di controllo del territorio proprio per prevenire i furti in appartamento, hanno denunciato due uomini di 45 e 35 anni in possesso di numerosi arnesi da scasso e di attrezzi poi verificato che erano stati da poco rubati.

Erano le 2.05 della notte del 3 febbraio, quando gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della questura di Siena stavano pattugliando la zona dell’Acquacalda.

All’improvviso, hanno notato una Fiat Doblò con a bordo due persone, che transitava in senso contrario, e, insospettiti, hanno deciso di fermarla poco più giù, in via Celso Cittadini, per procedere al controllo.

L’intuito ha dato loro ragione, infatti dopo averli identificati, hanno verificato, consultando la banca dati, che avevano numerosi precedenti a carico, per reati contro il patrimonio e, uno dei due, addirittura una condanna.

A quel punto hanno cercato di vederci chiaro, anche perché i due non sapevano giustificare la loro presenza a quell’ora nella nostra città, se non inventando scuse, come di avere un appuntamento a Colle Val D’Elsa con un presunto datore di lavoro, di cui non hanno saputo fornire generalità e numero di telefono.

Così, i poliziotti hanno deciso di procedere a una perquisizione personale estesa anche al veicolo.

A bordo del mezzo, hanno trovato numerosi arnesi, come piedi di porco e cacciaviti, utilizzati verosimilmente per commettere furti e forzare serrature e porte, nonché altri strumenti, come trapani e martelli demolitori, probabile provento di furto.

Successivamente è, infatti, emerso che la gran parte degli attrezzi erano stati rubati nella stessa notte ad una ditta di impianti idraulici con sede a Siena.

I due sono stati pertanto denunciati, e gli strumenti e i loro telefoni cellulari sequestrati.

Proseguono ora le indagini da parte degli investigatori della Squadra Mobile al fine di verificare se, come probabile, vi siano altri complici coinvolti nei furti.

Poggibonsi, ruba più di mille euro in una palestra

Un uomo di 52 anni è stato denunciato in stato di libertà per aver sottratto più di mille euro in contanti a due frequentatrici di una palestra

Ieri a Poggibonsi, militari della locale stazione carabinieri in collaborazione con personale dell’aliquota radiomobile della compagnia, a conclusione di una rapida attività d’indagine derivante da una fortunata circostanza e dall’attività di prevenzione svolta, a seguito dei furti di denaro, verificatesi all’interno di una palestra situata in quel centro,  presentate da due frequentatrici rispettivamente di 30 e 24 anni, deferivano in stato di libertà per furto aggravato e continuato un uomo di 52 anni, già noto per analoghe vicende.

Questi, individuato poco dopo i fatti da una pattuglia che gravitava in quella zona, veniva visto allontanarsi a piedi con fare furtivo in una zona poco distante dal centro sportivo. Fermato e sottoposto a perquisizione personale veniva trovato nell’anomalo possesso della cospicua somma in contanti di euro 1.170,00 (millecentosettanta), sottratta poco prima da portafogli e borsa delle denuncianti. Quanto rinvenuto veniva restituito alle parti lese.

Fuori dalla flagranza, l’uomo veniva pertanto solo denunciato in stato di libertà alla procura della Repubblica presso il tribunale di Siena per il duplice furto che veniva denunciato dopo alcune ore, allorquando i militari riuscivano a comprendere chi potessero essere le vittime.

Tre persone arrestate per furto a Poggibonsi

Tre componenti di una famiglia sono stati arrestati a Poggibonsi per aver rubato in alcuni negozi

Ieri pomeriggio i carabinieri di Poggibonsi sono stati allertati da alcuni commercianti del centro in quanto tre persone, due uomini e una donna, erano entrati in alcuni negozi del centro e con banali scuse, mentre uno dei tre distraeva la titolare gli altri due si impossessavano di vari articoli, trai quali cosmetici e alcune paia di occhiali da sole molto costosi.

I militari del nucleo radiomobile immediatamente intervenuti, notavano due uomini e una donna allontanarsi da un negozio di ottica sito in Via Maestra. I tre alla vista dei militari iniziavano a correre in varie strade del centro, due venivano fermati subito dopo, mentre il terzo soggetto veniva fermato dopo un lungo inseguimento grazie all’intervento di alcuni cittadini presenti.

I tre sono risultati essere una famiglia composta da padre, figlio e fidanzata di quest’ultimo.

Dopo essere stati accompagnati presso il comando dell’Arma di Poggibonsi, sono stati dichiarati in arresto e trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del processo previsto per oggi, come disposto dalla Procura di Siena.

I tre M.A. di anni 44 residente a Montecatini Terme, M.C. di anni 22 e R.C. di anni 21 residenti a Piombino, Trdi questo tipo.

Ventenne arrestato dopo aver rubato in un supermercato

Un giovane ventenne è stato arrestato mentre cercava di nascondere la refurtiva proveniente da un supermercato

Nella tarda serata di ieri sera, M.H. di anni 20 residente in Val d’Elsa, è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Poggibonsi unitamente a quelli di Castellina in Chianti, subito dopo aver rubato la cassaforte all’interno di un noto supermercato sito in via per San Gimignano a Poggibonsi.

L’uomo dopo aver forzato una porta secondaria del supermercato riusciva a entrare all’interno, e dopo aver frugato nei vari locali e aperto i registratori di cassa, asportava l’intera cassaforte presente in un locale usato come ufficio, all’interno della quale vengono riposti gli incassi giornalieri e documentazione contabile varia.

Una pattuglia dell’Arma, in servizio in quella zona, caratterizzata da una elevata presenza di attività commerciali, ha notato l’uomo uscire dal negozio portando sulla schiena un sacco voluminoso.

Insospettivi da tale atteggiamento i militari, hanno fermato nelle immediate vicinanze del supermercato l’uomo, il quale alla vista dei Carabinieri ha tentato di nascondere quanto stava trasportando all’interno di una siepe.

Per i carabinieri non è stato difficile capire che la cassaforte contenuta nel sacco era il provento del furto commesso all’interno del supermercato, dopo rapido sopralluogo unitamente al responsabile dell’esercizio commerciale, veniva accertato il furto e le modalità attraverso le quali era stato commesso, riconsegnando il tutto al legittimo proprietario.

M.H, non nuovo a questo tipo di azioni, è stato arrestato dai carabinieri e posto a disposizione della procura della Repubblica di Siena.

Furto alle Poste Italiane in località Foci

Questa notte sono stati rubati 20mila euro dalla cassaforte dell’ufficio delle Poste Italiane di Foci, località di Poggibonsi

Rubati stanotte a Poggibonsi, in località Foci, 20mila euro da un ufficio delle Poste Italiane. I ladri sono entrati dal capannone della ditta confinante dopo aver forato una parete interna divisoria. Entrati nell’ufficio postale, hanno poi disattivato l’allarme e prelevato il denaro contante presente nella cassaforte.

Sul posto sono intervenuti stamattina i carabinieri di Poggibonsi.

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