incidente

Incidente questa mattina tra moto e furgone sulla 429 bis: un ferito

Questa mattina verso le 7, un grave scontro tra una moto e un furgone si è verificato sulla strada 429 bis, San Gimignano.

Il motociclista ferito gravemente è stato trasportato a Firenze con l’elisoccorso Pegaso.

Incidente Montepulciano: coinvolto un motocarro

I Vigili del Fuoco del Comando di Siena, distaccamento di Montepulciano, sono intervenuti questa mattina per un incidente stradale che ha visto coinvolto un motocarro, sulla S.P 68 km 1+100 località Montepulciano Stazione. A bordo del motocarro erano presenti due persone che sono rimaste ferite e sono state prese in carico dal personale sanitario del 118. Sul posto anche l’elisoccorso Pegaso e la Polizia Municipale.

Incidente all’uscita Poggibonsi Nord

Questa mattina un camion si è ribaltato nella rampa di ingresso della Siena-Firenze, traffico in tilt per tutta la mattinata nella cittadina valdelsana.

Incidente sulla Siena-Grosseto, auto si ribalta

Incidente nella sera di domenica 26 maggio,  sulla Siena-Grosseto nei pressi del bivio di Campagnatico nel grossetano. Un’auto si è ribaltata e il conducente, rimasto ferito, è stato immediatamente trasportato all’ospedale di Grosseto. Non sono stati coinvolti altri veicoli nell’incidente. Read More

Incidente stradale sulla Siena-Firenze, tutti dimessi i 16 pazienti ricoverati a Campostaggia

SIENA – Sono stati dimessi questa mattina, 23 maggio, i 16 pazienti complessivi ricoverati presso l’ospedale Alta Valdelsa di Poggibonsi, in seguito all’incidente stradale verificatosi ieri sull’Autopalio, dovuto al ribaltamento del bus su cui viaggiavano.
I 16 pazienti (13 di nazionalità russa e 3 Read More

Incidente stradale sulla Siena-Firenze, 22 pazienti presi in carico dall’azienda ospedaliero-universitaria senese, 8 già dimessi

Grande collaborazione con 118, Ausl Toscana Sudest, Forze dell’ordine, Questura, Prefettura, Protezione Civile
Per informazioni sui pazienti il numero dedicato della Prefettura è 0577 201505.
Sono stati 22 in totale i pazienti arrivati a Siena, al policlinico Santa Maria alle Scotte, a seguito dell’incidente stradale verificatosi nella mattina del 22 maggio sul raccordo Siena-Firenze: di questi 7 sono arrivati in codice rosso, attualmente le loro condizioni sono stabili e 4 sono già stati ricoverati in Medicina d’Urgenza, 8 i codici gialli e 7 i verdi. “E’ stata immediatamente attivata l’unità di crisi e il piano previsto per le maxiemergenze – ha spiegato il direttore sanitario Roberto Gusinu durante l’incontro con i giornalisti – Il primo paziente è arrivato alle ore 10.01, l’ultimo alle 11.41. Sono state attivate tutte le strutture diagnostiche e le sale operatorie del policlinico Santa Maria alle Scotte, attivando inoltre due tac specifiche per rispondere all’emergenza: 4 le équipe chirurgiche attivate in maniera preventiva, insieme a medici di Pronto Soccorso, interventisti e radiologi. Un solo paziente – ha aggiunto Gusinu – è stato sottoposto a intervento chirurgico ed è in condizioni stabili. Nessun paziente è in pericolo di vita. L’unità di crisi è stata chiusa attorno alle ore 13.30, permettendo ai professionisti dell’ospedale di Siena di tornare alle attività ordinaria e programmata. Abbiamo subito attivato il servizio accoglienza – ha proseguito Gusinu – e il servizio di interpretariato per dare assistenza a tutti i pazienti stranieri, grazie anche alla collaborazione dell’Università per Stranieri. I pazienti dimessi sono stati presi in carico dalla Protezione Civile che insieme a Prefettura, Questura di Siena, Forze dell’Ordine, 118 e Ausl Toscana Sudest sono stati un sostegno prezioso e importante nella gestione dell’emergenza. Ringrazio inoltre tutti i professionisti – ha concluso Gusinu – che si sono messi a disposizione immediatamente e hanno consentito di assistere e curare prontamente tutti i feriti”. I pazienti coinvolti nell’incidente e ricoverati alle Scotte provengono da diversi Paesi: Ucraina, Russia, Armenia, Romania, Kazakistan, Bielorussia, Georgia, Moldavia. Per dare assistenza a tutti la Prefettura ha messo a disposizione un numero di telefono dedicato a cui rivolgersi per informazioni 0577 201505 e una email dedicata protcivile.pref_siena@interno.it

Il messaggio del prefetto in merito ai soccorsi dell’incidente sulla Siena-Firenze

Siena ha ancora una volta dato prova dell’ineccepibile capacità operativa acquisita dal sistema provinciale di sicurezza e protezione civile, come dimostrato in occasione del tragico incidente occorso al pullman di turisti dell’Est Europa rovesciatosi stamane sull’AutoPalio in cui ha perso la vita una giovane donna di nazionalità russa che faceva da guida alla comitiva di turisti.
Ai Vigili del Fuoco, alle Forze di Polizia, tra cui in particolare la Polizia Stradale, all’Amministrazione provinciale e a tutti i volontari della Protezione Civile della provincia di Siena e Croce Rossa Italiana che hanno preso parte all’attività di soccorso ed assistenza di feriti e passeggeri del bus turistico va l’ammirazione e la gratitudine mia personale e di tutto lo staff della Prefettura per il livello di efficienza e la straordinaria generosità umana con cui hanno assolto al non facile compito.
Un sincero ringraziamento va anche alla Regione ed ai Comuni di Siena e di Poggibonsi per la disponibilità prontamente offerta a concorrere, in caso di necessità, nell’opera di soccorso.

Arrestato l’autista del pullman ribaltato sulla Siena-Firenze

E’ stato arrestato il 35enne di Castrovillari (Cosenza), conducente del bus e titolare dell’azienda di noleggio, che ieri mattina, 22 maggio, è finito in una scarpata sulla Siena-Firenze.
Nell’incidente ha perso la vita Elena Urtaeva, guida turistica russa di 41 anni, inoltre 37 persone sono rimaste ferite. Per l’uomo, interrogato a lungo a Siena, le accuse sono di omicidio stradale e lesioni.  Secondo le prime ricostruzioni l’uomo per una distrazione, (alcune manovre sulla plancia di comando del pullman) ha perso il controllo del mezzo finendo fuori strada. La misura dovrà essere convalidata dal gip ma per stanotte il 35enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza.

Scroll to top