maltempo

La festa della Tartuca slitta a causa del maltempo

La Contrada della Tartuca rende noto che la Festa nel Rione, inserita all’interno dei festeggiamenti per la vittoria del Palio Straordinario del 20 ottobre scorso, originariamente programmata per sabato 4 maggio, a causa delle avverse condizioni atmosferiche e delle previsioni meteo per i prossimi giorni, è spostata a sabato 18 maggio.

Domani codice giallo per vento forte

La sala operativa unificata permanente della Regione ha diramato un codice giallo per vento per domani

Si attenua l’ondata di maltempo che ha interessato la Toscana nei giorni scorsi. Tuttavia per la giornata di domani, 24 gennaio, la sala operativa unificata permanente della Regione ha emesso un codice giallo per vento forte che interesserà tutta le regione con validità dalla mezzanotte di oggi fino alla mezzanotte di domani. Inoltre è stato esteso fino alle 13 di domani il codice giallo per neve limitatamente alle zone settentrionali dell’Appennino tosco-emiliano (Reno e Romagna Toscana) e quelle orientali (Casentino e Valtiberina).

Nel pomeriggio di oggi, mercoledì, il transito di una moderata perturbazione porterà precipitazioni sparse a partire dalla costa centro-meridionale verso le zone interne e quelle centro-settentrionali. Domani, giovedì, vento forte e residue precipitazioni sull’Appennino orientale.

VENTO. Nella giornata di domani, giovedì, rinforzo del vento di Grecale (nord est) con forti raffiche su gran parte della regione, in particolare sui settori appenninici, sulle pianure settentrionali allo sbocco delle vallate appenniniche, sui crinali delle colline centrali e meridionali, lungo la costa ed in Arcipelago.

NEVE. Oggi, mercoledì, nel pomeriggio possibili nevicate a carattere sparso oltre i 500 metri sulle zone interne, con quota della neve in calo in serata fino a localmente 200-300 metri sulle zone settentrionali. Probabili leggeri accumuli a quote collinari e non significativi a quote di pianura (sotto i 200 metri). Domani, giovedì, fino alla mattina, nevicate su Alto Mugello e Appennino aretino oltre i 300-400 metri.

Per informazioni più dettagliate e per le norme di comportamento da tenere in occasione di tali fenomeni consultare la pagina www.regione.toscana.it/allertameteo.

Neve, codice giallo per la giornata di domani

Maltempo, la Sala operativa unificata permanente della Regione ha diramato un codice giallo per neve per domani 23 gennaio

Prosegue la perturbazione che ha portato e porterà neve un po’ in tutta la Regione fino a quote collinari. La Sala operativa unificata permanente della Regione ha confermato il codice arancione emesso ieri e valido fino alla mezzanotte di oggi e ne ha emesso uno giallo per neve e ghiaccio che interesserà quasi tutta la Toscana nella giornata di domani, mercoledì 23 gennaio; uniche zone escluse sono quelle lungo tutta la costa e le isole.

Il codice giallo per neve è valido dalla mezzanotte di oggi, martedì 22 gennaio, fino alla mezzanotte di domani, mercoledì 23 gennaio per le seguenti aree: Casentino, Valdichiana, Mugello, valli del Fiora e dell’Albegna, valle dell’Ombrone Grossetano, Romagna toscana, Valtiberina. Per queste stesse zone resta confermato il codice arancione emesso ieri e valido fino alla mezzanotte di oggi. Codice giallo per neve, valido dalle 15 fino alla mezzanotte del 23 gennaio, per queste aree: Valdarno Inferiore, Lunigiana, Serchio-Garfagnana-Lima e Serchio-Lucca. Infine, sempre per queste zone è emesso un codice giallo per ghiaccio dalla mezzanotte di oggi fino alle 12 di domani, 23 gennaio.

NEVE. Nel pomeriggio-sera di oggi 22 gennaio previste nevicate a quote collinari su gran parte delle zone interne: su Alto Mugello, Casentino e Alta Val Tiberina e localmente sui rilievi dell’aretino e del senese. Possibili locali nevicate anche a quote di pianura ma senza accumuli. Domani, mercoledì, residue deboli nevicate in nottata fino a quote di fondovalle sui settori appenninici settentrionali e sull’aretino e senese, in esaurimento; dal pomeriggio deboli nevicate a carattere sparso oltre i 500 metri sulle zone interne, con quota della neve in calo in serata fino a localmente 300 metri sulle zone settentrionali. Possibili accumuli a quote collinari e non significativi in pianura.

GHIACCIO. Per domani, 23 gennaio, durante la notte e nel primo mattino temperature sotto zero su tutte le zone interne con possibile formazione di ghiaccio, in particolare sulle zone maggiormente interessate da precipitazioni.

Per informazioni più dettagliate e per le norme di comportamento da tenere in occasione di tali fenomeni consultare la pagina www.regione.toscana.it/allertameteo

Maltempo, Banca Cras va incontro ai danneggiati

Da Banca Cras 5 milioni di euro milioni di euro per famiglie, imprese, associazioni e condomini colpiti dal maltempo

Cinque milioni di euro per rispondere concretamente alle necessità di chi è alla prese con i danni causati dal maltempo del 29 ottobre scorso. E’ quanto deliberato dal consiglio di amministrazione di Banca Cras mettendo in campo un aiuto rapido tangibile a favore delle famiglie, delle attività e delle associazioni colpite dall’alluvione.

“Purtroppo i danni causati dal maltempo e soprattutto dal vento sono stati notevoli in tutte le province in cui siamo presenti, da Livorno a Grosseto siamo presenti, da Livorno a Grosseto fino a Siena e Arezzo: rispondere con immediatezza alle esigenze dei nostri territori nostri territori dimostra la concretezza dei principi di mutualità su cui si basa la nostra banca”.

Soci e clienti potranno accedere al mutuo chirografario (per le aziende) o al prestito personale (per privati, associazioni e condomini) presentando copia della scheda di segnalazione danni inoltrata al Comune di competenza congiuntamente alla richiesta di finanziamento.

Le condizioni proposte sono al di sotto degli standard di mercato – con tassi agevolati e particolare attenzione ai soci della Banca – e prevedono operazioni fino a 7 anni con importi massimi di 60mila euro per le aziende e 40mila euro per tutti gli altri soggetti. Istruttoria gratuita per tutte le pratiche.

Inoltre il consiglio di amministrazione di Banca Cras, per agevolare l’accesso al finanziamento anche a chi non fosse ancora cliente della Banca, ha deliberato la possibilità di apertura di nuovi conti correnti a costo zero per 12 mesi.

Maltempo: Rossi sarà il commissario, 1,5 milioni in Toscana

Enrico Rossi nominato commissario delegato della Protezione civile per gli interventi resi necessari dal maltempo. Arriveranno in Toscana 1,5 milioni di euro

Il capo del dipartimento della Protezione civile ha firmato l’ordinanza che nomina il presidente Enrico Rossi commissario delegato per gli interventi urgenti resi necessari dalla grave ondata maltempo che, a fine ottobre, ha colpito anche la Toscana.

Con l’ordinanza vengono destinati alla Toscana 1,5 milioni di euro: serviranno per finanziare gli interventi più urgenti e per consentire la piena ripresa delle normali condizioni di vita delle popolazioni interessate e la messa in sicurezza dei territori e delle strutture che sono stati colpiti dagli eventi meteorologici.

Primo atto del commissario sarà la predisposizione di un piano degli interventi, che dovrà essere sottoposto all’approvazione del capo del dipartimento della Protezione civile nazionale.

 

Maltempo, più di 600 interventi dei vigili del fuoco

I vigili del fuoco hanno reso noti i dati degli interventi effettuati, più di 600, per i danni da maltempo della scorsa settimana

A partire dalla notte tra il 28 e 29 di ottobre appena trascorsi tutta la Toscana è stata investita da un’ondata di maltempo caratterizzata da venti di forte intensità e pioggia. In particolare il comando provinciale dei vigili del fuoco di Siena a seguito di centinaia di chiamate al 115 è dovuto intervenire per danni d’acqua quali infiltrazioni, allagamenti localizzati e soprattutto dissesti statici riguardanti in particolare coperture di abitazioni e fabbricati in generale, cadute di rami ed alberi su strada ed edifici che hanno creato enormi disagi e che in alcuni casi hanno isolato intere frazioni abitative.

Nei giorni dell’evento meteorologico è stato necessario intensificare il numero di squadre a lavoro, richiamando anche personale non in servizio e ricorrendo al supporto di ulteriori unità provenienti sia dalla regione che da fuori regione; sono stati impegnati, oltre alla consueta forza operativa, circa quindici vigili e capi squadra del comando di Siena richiamati per ogni turno per un totale di circa 51 unità, più il supporto di una squadra di 5 unità del comando di Arezzo e due sezioni operative dell’Emilia Romagna costituita da 20 unità con mezzi per interventi aerei.

Il numero totale di interventi dall’inizio dell’evento calamitoso del 29 ottobre alla fine del 2 novembre è stato di circa 613 in tutta la provincia interessando maggiormente il territorio del comune di Siena con 221 interventi e a seguire Sovicille 65 interventi, Piancastagnaio 56 interventi, Montepulciano 50 interventi e i rimanenti comuni a seguire. Il dato assume un valore piuttosto significativo se si considera che la media degli interventi mensili operati dal personale del comando in tutta la provincia di Siena è di circa 375.

Gli interventi effettuati hanno permesso in tempi rapidi il ripristino della viabilità di frazioni o gruppi di abitazioni rimasti isolati e la messa in sicurezza di diversi edifici anche di interesse storico-culturale quali le chiese; è stato di particolare rilievo la caduta di alcuni alberi che, in comune di Sovicille, ha coinvolto la chiesa di S. Lucia in Barontoli e alcune abitazioni che erano rimaste isolate. In alcuni casi è stato necessario adottare misure cautelative quali l’evacuazione di un’intera palazzina in via Folcacchieri e la chiusura della scuola “Saffi “ a Siena.

Maltempo, la Regione chiede lo stato d’emergenza nazionale

Danni da maltempo, il governatore della Regione Toscana Enrico Rossi ha firmato la richiesta di stato d’emergenza nazionale

Il presidente Enrico Rossi ha firmato stamani la richiesta di stato di emergenza nazionale in conseguenza agli eventi del 28 e 29 ottobre scorsi che hanno colpito la Toscana. Dopo aver presentato la richiesta dello stato d’emergenza regionale nei giorni scorsi, Rossi ha ritenuto opportuno inviare al Dipartimento di Protezione civile nazionale questa ulteriore richiesta per garantire un tempestivo intervento sulle zone colpite.

Pur nella consapevolezza della rilevanza dei danni subiti da Veneto, Sicilia e dalle altre regioni duramente colpite, cui il presidente esprime la sua vicinanza, la Toscana ha ritenuto opportuno avanzare la richiesta di stato d’emergenza nazionale per la gravità delle conseguenze che hanno colpito le sue aree costiere e l’arcipelago con particolare riferimento all’isola d’Elba e all’isola del Giglio.

Le abbondanti piogge, il vento forte nelle aree interne e le violente mareggiate sulle coste e sulle isole hanno provocato ingenti danni – in corso di stima- al tessuto economico turistico e al patrimonio privato di queste aree. Tuttavia non sono state risparmiate le zone interne che hanno subito le conseguenze di forti piogge, caratterizzate da punte massime di 240 mm nelle 24 ore e delle raffiche di vento particolarmente violente anche superiori ai 150 km/h. Nei prossimi giorni, scrive Rossi, sarà inviata al Dipartimento la stima completa dei danni subiti dal territorio.

Maltempo, nuova allerta con codici arancione e giallo

La Regione Toscana ha diramato un’allerta maltempo per il 1 novembre con codici arancione e giallo

Rischio temporali, mareggiate ma anche tenuta del reticolo minore a sud, dove il livello di allerta è maggiore, e rischio idraulico e vento, non senza qualche temporale ma più lieve, al nord. Dopo la tregua di oggi, da mezzanotte alle 20 del 1 novembre è ancora allerta regionale per il maltempo in Toscana, che torna arancione e gialla.

Le mareggiate interesseranno la costa da Piombino fino all’Argentario, arcipelago compreso. Il vento soffierà forte da Rosignano e Cecina fino a tutta la Toscana meridionale, anche nelle aree interne, dove il codice arancione riguarda pure il rischio temporali, con l’aggiunta dell’alto bacino dell’Ombrone, e idrogeologico.

Piogge e vento, con la possibilità anche di qualche grandinata, inizieranno proprio dal sud, fin dalle prime ore di giovedì. Successivamente nel corso della mattinata la perturbazione si estenderà alle zone centrali e orientali della Toscana. Le precipitazioni potranno risultare localmente intense ed abbondanti sulle zone centro-meridionali.

Sono previsti cumulati abbondanti nelle zone centro-meridionali, localmente molto abbondanti e con intensità anche molto elevate. Nelle zone settentrionali e in particolare sui rilievi le precipitazioni saranno significative, con punte fino a localmente abbondanti ma intensità generalmente moderata.

Lo scirocco, con raffiche attese fino a 80-100 chilometri orari, soffierà sulla costa centro-meridionale toscana e sui crinali, per poi progressivamente attenuarsi nel pomeriggio. Il mare sarà la mattina agitato a sud dell’Elba e in progressiva attenuazione dal pomeriggio.

Per informazioni più dettagliate e per le norme di comportamento da tenere in occasione di tali fenomeni consultare la pagina www.regione.toscana.it/allertameteo.

Santa Colomba e Miniera al buio, richiesta danni a Enel

Il sindaco di Monteriggioni annuncia che il Comune chiederà a Enel un risarcimento danni per il disagio, che ancora perdura, dell’interruzione dell’energia elettrica a Santa Colomba e nella zona della Miniera

“Il Comune di Monteriggioni chiederà a Enel il risarcimento dei danni e dei disagi provocati a decine di famiglie sul nostro territorio e, in particolare, a quelle che vivono a Santa Colomba e nella zona della Miniera, vicino Badesse, dove manca l’energia elettrica ancora oggi, a oltre 36 ore di distanza dagli eventi metereologici eccezionali di lunedì scorso”. Lo annuncia il sindaco di Monteriggioni Raffaella Senesi, a margine di un incontro svolto oggi presso la Prefettura di Siena per stabilire gli interventi da effettuare sul territorio provinciale.

“E’ inaccettabile che ci siano ancora parti del nostro territorio senza energia elettrica – aggiunge Senesi in una nota -. L’ondata eccezionale di maltempo ha provocato danni in molte zone, dove gradualmente la situazione è tornata alla normalità con gli interventi di Enel e Acquedotto del Fiora aiutati da tecnici e operai dell’amministrazione comunale, Polizia municipale e forze dell’ordine”.

Per il sindaco, “ancora oggi, però, gli abitanti di Santa Colomba e della zona della Miniera sono senza energia elettrica e senza acqua e questo sta provocando seri disagi a famiglie intere. Il Comune sta monitorando costantemente la situazione ed è in contatto con tutti i soggetti coinvolti per far fronte all’emergenza, ma chiederemo a Enel di assumersi le responsabilità di questi disagi nel rispetto degli utenti e dei loro diritti al servizio”. (Fonte ANSA).

Maltempo, attiva l’Unità di Crisi alle Scotte

L’Unità di Crisi dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese a lavoro per ripristinare la regolare accessibilità e attività del policlinico

Prosegue l’attività dell’Unità di Crisi dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, attivata da lunedì 29 ottobre a causa dell’ondata di maltempo, con forte vento e pioggia, che ha procurato diversi disagi al policlinico Santa Maria alle Scotte. I lavori, necessari per far fronte all’emergenza, sono proseguiti per tutta la giornata di martedì 30 ottobre.

In particolare, sono state sostituite le finestre e gli infissi risultati danneggiati da alcuni oggetti esterni trasportati dalle raffiche di vento. A causa di alcuni allagamenti dovuti alla pioggia, risultano ancora impraticabili alcuni corridoi di collegamento da e verso il DEA, Dipartimento di Emergenza e Accertazione: i lavori per il ripristino delle strutture dureranno alcuni giorni. Sono comunque stati segnalati a personale e utenti percorsi alternativi per garantire il regolare collegamento dei reparti.

All’esterno del policlinico Santa Maria alle Scotte, mentre sono stati raccolti tutti i rami caduti a causa del vento e tagliate le piante ritenute pericolanti, risulta ancora chiuso in via precauzionale il parcheggio nell’area dell’ex pronto soccorso (piazzale lotto 1): in particolare, in questa area, si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco per la rimozione di un cavo sospeso dal tetto del primo lotto.

Nelle prossime ore sarà ripristinata la normale viabilità. Tutti i professionisti stanno continuando a monitorare e seguire la situazione con grande attenzione.

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