Micat In Vertice

Micat in Vertice: gli studenti potranno assistere alle prove del concerto inaugurale

Si rinnova la collaborazione tra le scuole secondarie senesi e l’accademia musicale Chigiana nell’impegno reciproco ad avvicinare le giovani generazioni alla musica classica.

Grazie anche alla generosa disponibilità degli artisti, nella mattina di mercoledì 21 novembre gli studenti hanno la possibilità di assistere nel teatro dei Rozzi alle prove aperte del concerto inaugurale della stagione Micat in Vertice 2018-2019, programmato per giovedì 22 novembre alle  21.

I protagonisti delle prove aperte saranno l’Orchestra Giovanile Italiana, tra i più prestigiosi giovani complessi internazionali, e il direttore Luciano Acocella, ex allievo chigiano dalla brillante carriera internazionale e oggi co-docente del corso di Direzione di orchestra dell’Accademia Chigiana.

Gli artisti sul palcoscenico saranno a disposizione del giovane pubblico per illustrare il loro percorso musicale e le loro scelte interpretative.

Ha così inizio un ciclo di incontri musicali che si ripeteranno altre volte nell’ambito del cartellone della Micat in Vertice 2018-2019. La speciale formula studiata per questa importante collaborazione vede dunque coinvolti non solo i grandi nomi del concertismo di oggi, ma anche gli stessi studenti, che hanno modo di interagire e vivere da protagonisti le esaltanti esperienze della grande musica.

La musica popolare di Ambrogio Sparagna alla Chigiana

L’appuntamento con Ambrogio Sparagna è venerdì 9 febbraio alle 21 nel Salone dei concerti di Palazzo Chigi Saracini

Il grande ritorno a Siena di Ambrogio Sparagna. L’appuntamento è per venerdì 9 febbraio alle 21 nel Salone dei concerti di Palazzo Chigi Saracini (a Siena in via di Città 89) nell’ambito della stagione concertistica invernale “Micat in Vertice” dell’Accademia Chigiana.

Dopo quattro anni l’acclamato cantore della musica popolare italiana riappare nei cartelloni della celebre istituzione senese. Lo spettacolo che propone adesso rientra in un progetto che permette di realizzare un originale viaggio nella musica italiana tra serenate e ballate, ninne nanne e tarantelle d’amore, ritmi frenetici e saltarelli.

L’artista, impegnato nel canto e all’organetto,  verrà affiancato da un quartetto vocale-strumentale dall’impressionante varietà sonora: Raffaello Simeoni voce, ciaramelle, mandoloncello, flauti pastorali; Diego Micheli contrabbasso; Valentina Ferraiuolo tamburelli ed Erasmo Tregliaviolino a tromba, ghironda, tofa, ciaramella, flauto armonico.

Non mancano nel repertorio del gruppo arie di ispirazione settecentesca nello stile delle villanelle e delle romanze legate alla tradizione popolare e canti narrativi diffusi, in diverse versioni, in tutta la Penisola. Ma è la forza delle voci dei solisti dell’orchestra a dare il segno di un mondo musicale passionale ed energico che costituisce anche la caratteristica peculiare della musica popolare regionale italiana.

Ambrogio Sparagna è un etnomusicologo e un musicista. Figlio di musicisti tradizionali di Maranola (LT), studia etnomusicologia all’Università di Roma con Diego Carpitella. Nel 1976 dà vita alla prima scuola di musica popolare in Italia, a Roma dove fonda nel 1984 la Bosio Big Band, l’originale orchestra di organetti con cui mette in scena Trillillì. Storie di magici organetti ed altre meraviglie. Collabora con artisti come Lucio Dalla, Angelo Branduardi, Francesco De Gregori, Giovanni Lindo Ferretti e altri ancora. È stato maestro concertatore del festival La Notte della Taranta di cui ha diretto l’Orchestra. Dal 2007 è fondatore e direttore dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Cantante, musicista e compositore, Raffaello Simeoni suona flauti moderni, antichi e tradizionali, cornamuse, bombarde, ciaramelle, clarinetti, organetto, saz e tanti altri strumenti etnici. Studi, ricerche e articoli su musica popolare, avanguardie del Novecento e contaminazioni. Fondatore del gruppo Novalia.

Erasmo Treglia è un etnomusicologo ed eclettico pluristrumentista di strumenti popolari tra cui ghironda, violino a tromba, ciaramella, nickelharpa. Si occupa in particolare di ricerca e studio delle tradizioni musicali dell’Est europeo e dei repertori del nomadismo in area mediterranea. Fondatore dell’etichetta discografica Finisterre.

Chitarrista e contrabbassista, Diego Micheli è attivo in diverse formazioni che vanno dalla musica folk al rock and roll. Vanta una produzione artistica molto variegata apprezzata da molti addetti ai lavori.

Valentina Ferraiuolo è una delle più apprezzate tamburelliste italiane; inizia il suo percorso nell’ambito della musica popolare studiando le tecniche del tamburello. Lavora inoltre sulle tecniche vocali diventando una interprete poliedrica e molto “ritmica”.

I biglietti (primi posti intero 25 euro, primi posti ridotto 20 euro; ingresso intero 18 euro, ingresso ridotto 10 euro) possono essere acquistati alla biglietteria del Palazzo Chigi Saracini (a Siena in via di Città 89) il giorno 8 febbraio dalle 16 alle 18.30 e il giorno del concerto a partire dalle 19. Possono essere acquistati anche online al sito www.chigiana.it (oppure, con sovrapprezzo, sul portale Ticketone.it anche presso i rivenditori autorizzati) fino alle 12 del giorno del concerto.

Prenotazioni dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 al numero telefonico 333.9385543.

Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.chigiana.it.

Il pianista Giuseppe Albanese per la prima volta a Siena

Il giovane e già affermato pianista proporrà un programma dedicato a Debussy nel centenario della scomparsa del compositore e a Chopin

Venerdì 19 gennaio alle  21 nel Salone dei concerti di Palazzo Chigi Saracini (Siena in via di Città 89), dopo la pausa dovuta alle festività natalizie riprende il cartellone della stagione di concerti “Micat in Vertice” 2017-2018. Protagonista sarà il giovane e già affermato pianista italiano Giuseppe Albanese.

Il programma proporrà nella prima parte musiche di Debussy nel centenario della sua scomparsa: la Suite Bergamasque, Reflets dans l’eau e una selezione dei Preludi. La seconda parte sarà interamente dedicata a Chopin, con la Polacca-Fantasia in la bemolle maggiore op. 61, la Fantasia in fa minore op. 49 e la Ballata n. 4 in fa min. op. 52.

Tra i più richiesti pianisti della sua generazione, Giuseppe Albanese debutta nel 2014 su etichetta Deutsche Grammophon con un concept album dal titolo “Fantasia”, con musiche di Beethoven, Schubert e Schumann. Segue nel 2015 il suo secondo album DG “Après une lecture de Liszt”, interamente dedicato al compositore ungherese. Nel marzo 2016 Decca Classics inserisce nel box con l’opera omnia di Bartók in 32 cd la sua registrazione (in prima mondiale) del brano “Valtozatok” (Variazioni).

Albanese è invitato per recital e concerti con orchestra da autorevoli ribalte e festival di tutto il mondo e con direttori di riferimento internazionale.

Negli ultimi tempi Albanese si è distinto per essere stato invitato a suonare in ben undici delle tredici Fondazioni Liriche italiane. Albanese ha riscosso singolare successo con il CD monografico con musiche di Debussy pubblicato a gennaio 2012 per il mensile Amadeus in occasione dell’anniversario dei 150 anni della nascita del compositore francese. Grande successo di pubblico e critica ha riscosso anche il suo CD “1900 – Yearbooks of 20th Century Piano”, dedicato all’anno solare 1900 e contenente musiche di Skrjabin, Szymanowski, MacDowell e la prima registrazione assoluta delle Variazioni di Bartók. Già “Premio Venezia” 1997 e Premio speciale per la miglior esecuzione dell’opera contemporanea al “Busoni” di Bolzano, Albanese vince nel 2003 il primo premio al “Vendome Prize” con finali a Londra e Lisbona: un evento definito da Le Figaro “il concorso più prestigioso del mondo attuale”.

Albanese è laureato in filosofia col massimo dei voti e la lode (con dignità di stampa della tesi sull’Estetica di Liszt nelle “Années de Pèlerinage”) ed a soli 25 anni è stato docente a contratto di metodologia della comunicazione musicale presso l’Università di Messina. Insegna attualmente pianoforte al Conservatorio Tartini di Trieste.

I biglietti (primi posti intero 25 euro, primi posti ridotto 20 euro; ingresso intero 18 euro, ingresso ridotto 10 euro) possono essere acquistati presso la biglietteria del Palazzo Chigi Saracini (a Siena in via di Città 89) fino al 18 gennaio dalle 16 alle 18.30 e il giorno del concerto a partire dalle 19. Possono essere acquistati anche online al sito www.chigiana.it fino alle 12 del giorno del concerto (oppure, con sovrapprezzo, sul portale Ticketone.it anche presso i rivenditori autorizzati).

Prenotazioni dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 al numero telefonico 333.9385543.

Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.chigiana.it.

Concerto di Natale per il Coro della Cattedrale

“Ceremony of Carols” è il titolo del concerto  di venerdì del Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini” diretto da Lorenzo Donati

Nell’ambito della stagione di concerti “Micat in Vertice” 2017-2018, l’Accademia Chigiana propone venerdì 22 dicembre alle 21 nella Chiesa della Santissima Annunziata (a Siena in piazza Duomo) il concerto di Natale che vede protagonista il Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini” diretto da Lorenzo Donati, con la partecipazione dell’arpista Maria Chiara Fiorucci, dei violinisti Massimo Merone e Valentina Garofoli, del violista Daniele Del Lungo, della violoncellista Camilla Neri e del contrabbassista Riccardo Ragno.

L’evento è in collaborazione con l’Opera della Metropolitana e dell’Arcidiocesi di Siena, Colle Val d’Elsa e Montalcino.

Il programma spazia dall’Ottocento francese della Messe brève di Delibes, al Novecento italiano delle Three Latin Prayers di Scelsi al Novecento storico inglese dell’Ave Maria di Holst e della vasta A Ceremony of Carols di Britten che dà il titolo all’intero concerto.

Il Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini”, nato nel settembre del 2016 grazie alla sinergia tra l’Accademia Musicale Chigiana e l’Opera della Metropolitana di Siena, ha già avuto modo in un anno di effettuare molti concerti e realizzare programmi musicali di grande prestigio. Il coro è formato da un numero variabile di cantanti provenienti da tutta Italia e realizza sia i più importanti momenti liturgici dell’anno nella Cattedrale di Siena sia concerti a cappella o con orchestra. Nel primo anno di vita il coro ha proposto molti programmi musicali differenti, spaziando dai grandi doppi cori barocchi, alla musica policorale rinascimentale, fino alle opere del Novecento come Lux Aeterna di Ligeti o la Berliner Messe di Arvo Pärt.

Lorenzo Donati è compositore, direttore e violinista di fama internazionale. Dopo gli studi ad Arezzo, Firenze, Fiesole e presso l’Accademia Chigiana di Siena ha intrapreso l’attività come direttore di coro partecipando a festival e concorsi internazionali. Vincitore di primi premi nei più importanti concorsi di musica corale, di direzione di coro e di composizione corale, con l’ensemble UT ha vinto nel 2016 il più importante premio mondiale riguardante la musica corale European Grand Prix for Choral Singing. Oltre al Coro della Cattedrale di Siena è direttore stabile dell’Insieme Vocale Vox Cordis e dei gruppi vocali UT insieme vocale-consonante e Hesperimenta Vocal Ensemble. Ha diretto il Coro Giovanile Italiano. Collabora con varie istituzioni culturali nazionali e internazionali e viene invitato a tenere seminari come esperto di musica vocale e come membro di giurie in concorsi di composizione e musica corale. Nel 2017 ha tenuto un seminario di direzione di coro presso l’Accademia Chigiana di Siena. Attualmente è docente di direzione di coro, composizione corale e musica liturgica presso il Conservatorio Bonporti di Trento.

L’ingresso è gratuito. Per gli abbonati, posti riservati su prenotazione.

Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.chigiana.it.

Alla Chigiana il Trio Gaon incontra gli studenti

Domani le prove del Trio Gaon all’Accademia Musicale Chigiana saranno aperte per gli studenti del Liceo “Piccolomini”

Domani alle 11,30 nel Salone dei concerti di Palazzo Chigi Saracini avrà inizio un ciclo di incontri musicali con le scuole di Siena, nell’ambito del cartellone della stagione di concerti “Micat in Vertice” 2017-2018.

Questo primo incontro con gli studenti del l’Istituto Piccolomini vede protagonista il Trio Gaon (archi e pianoforte), un ensemble giovane ma già acclamato, vincitore del prestigioso concorso internazionale “Premio Trio di Trieste” 2017, che si esibirà nel concerto serale alle 21.15 sempre a Palazzo Chigi Saracini.

Gli artisti sul palcoscenico saranno a disposizione del giovane pubblico per illustrare il loro percorso musicale e far ascoltare alcuni brani del loro repertorio.

Le stella nascenti del Trio Gaon alla Micat In Vertice

Il Trio Gaon si è aggiudicato l’edizione 2017 del prestigioso Premio internazionale “Trio di Trieste”

Venerdì 15 dicembre alle 21 nel Salone dei concerti di Palazzo Chigi Saracini (Siena in via di Città 89) nel cartellone della stagione di concerti “Micat In Vertice” 2017-2018, prima tappa della tournée italiana del Trio Gaon.

L’evento nasce dalla collaborazione tra l’Accademia Chigiana e l’Associazione Chamber Music di Trieste, organizzatrice del prestigioso concorso internazionale per complessi da camera con pianoforte “Premio Trio di Trieste”, che premia quei gruppi che, per mentalità, gusto e capacità performative, seguono criteri cameristici affini a quelli che hanno condotto il Trio di Trieste ai vertici mondiali in più di sessant’anni d’attività concertistica e didattica.

È proprio questo leggendario gruppo che unisce le due istituzioni, avendo il Trio tenuto per decenni la cattedra di musica da camera nei corsi di perfezionamento estivi dell’Accademia Chigiana.

Il giovane ma già acclamato Trio Gaon (Jehye Lee violino, Samuel Lutzker violoncello e Tae-Hyung Kim pianoforte) si è aggiudicato l’edizione 2017 del prestigioso Premio. L’ensemble, che riunisce tre giovani musicisti con radici culturali e professionali molto diverse, si caratterizza per una forte internazionalità. La loro visione comune è rappresentata metaforicamente dal nome del Trio. La parola coreana Gaon ha due significati differenti: “centro del mondo” e “generazione di calore”. Nel concerto senese il gruppo propone il celebre Trio n. 2 op. 66 di Mendelssohn, per proseguire con un omaggio al Novecento francese che attraverso il Trio in sol maggiore di Debussy approda a quello di Françaix del 1986.

Il Trio Gaon si è costituito nel 2013 a Monaco di Baviera. I tre musicisti che lo compongono, diplomati al Conservatorio di Monaco sotto la guida di Ana Chumachenco, Friedemann Berger e Christoph Poppen, continuano ora ad affinare lo studio della musica da camera alla European Chamber Music Academy (ECMA).

Il Trio ha vinto premi in importanti concorsi internazionali, quali la Joseph Haydn Chamber Music Competition a Vienna e il Music Prize of KulturKreis Gasteig di Monaco, dove il Trio Gaon ha raggiunto il più alto posto in classifica.

Si è esibito regolarmente in Germania, Francia, Belgio, Austria e Corea del Sud, con diversi repertori, in sale prestigiose come la Munich Gasteig Philharmonic Hall, il Seoul Arts Center e la Salle Cortot a Parigi.

Nel settembre 2017 il Trio Gaon ha vinto (con votazione unanime della Giuria) il 18° Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste, aggiudicandosi anche il Premio Speciale Anna Maria e Giorgio Ribotta e il Premio Speciale Dario De Rosa per la migliore esecuzione di un Trio di Brahms, oltre a un importante numero di concerti-premio, dei quali quello per l’Accademia Chigiana è il primo. Nel 2018 e nel 2019 il Trio Gaon effettuerà tre tournée in Italia e inciderà il suo primo cd a Verona.

Il musicologo e acclamato critico musicale della Süddeutsche Zeitung Harald Eggebrecht ha scritto recentemente di loro: “Oltre alle straordinarie capacità solistiche dei tre musicisti, sbalordisce anche la loro raffinatissima sensibilità nella ricerca di trasparenza e di equilibrio sonoro, nonché l’autentico senso di ciò che possa davvero significare suonare la musica da camera insieme”.

Gianni Gori su Musica parla di “esecuzione magnifica del Trio in la di Ravel, nel camerismo sinfonico del Trio Gaon”, Bizzarini su Archi Magazine coglie l’uniformità del livello altissimo mantenuto dal Trio Gaon in tutte le prove del Premio Trio di Trieste, da Brahms a Beethoven, da Corti a Mozart e Ravel. Paola Pini su Opera Click sottolinea come il Trio Gaon si sia “distinto per qualità del suono, sensibilità attenta, capacità di esprimere drammaticità e pathos, con una personalità d’assieme bella e ben definita nel corso di tutta la seconda prova eliminatoria, ma particolarmente con Brahms. Nel concerto finale i tre giovani musicisti hanno aggiunto un suono appassionato e coinvolgente, dotato di una densità che a tratti si alternava ad un’immaterialità eterea, regalando momenti struggenti nell’interpretazione di Ravel”.

I biglietti (primi posti intero 25 euro, primi posti ridotto 20 euro; ingresso intero 18 euro, ingresso ridotto 10 euro) possono essere acquistati alla biglietteria del Palazzo Chigi Saracini (a Siena in via di Città 89) fino al 14 dicembre dalle 16 alle 18.30 e il giorno del concerto a partire dalle 19. Possono essere acquistati anche online al sito www.chigiana.it fino alle 12 del giorno del concerto (oppure, con sovrapprezzo, sul portale Ticketone.it anche nei rivenditori autorizzati).

Prenotazioni dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle  12.30 al numero telefonico 333.9385543.

Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.chigiana.it.

Chigiana, il tango di Melingo alla Micat in Vertice

Melingo, celebre cantore dei bassifondi di Buenos Aires, si esibirà assieme a un quartetto di musicisti. L’appuntamento è per venerdì 1 dicembre alle 21

Serata all’insegna del tango argentino più carnale e tipico dei locali fumosi di Buenos Aires, quella che l’Accademia Chigiana proporrà venerdì 1 dicembre alle 21 nel Salone dei concerti di Palazzo Chigi Saracini (a Siena in via di Città 89) nell’ambito della stagione concertistica Micat in Vertice giunta quest’anno alla 95sima edizione. Sul palco andrà uno dei più acclamati cantori dell’Argentina di oggi, Daniel Melingo, che si esibirà insieme a un quartetto formato da Lalo Zanelli al pianoforte e voce; Romain Lécuyer al contrabbasso e voce, Facundo Torres bandoneon e voce, nonché Muhammad Habbibi Guerra alla chitarra elettrica e voce.

Daniel Melingo è oggi l’ambasciatore di un tango popolare e colto, l’uomo della nuova frontiera portena. Un’altra voce tormentata che tenta di riportare la musica argentina al di fuori dei suoi confini più usuali, attraverso immagini e arrangiamenti atipici. Il tango più “sporco” e carnale, quello dei bassifondi di Buenos Aires, dei locali fumosi dove la danza nazionale argentina non è elegante prodotto da esportazione né attrattiva turistica, ma vita vissuta ai margini della società del benessere, tra strade sporche e soggetti poco raccomandabili. È questo il tango di Daniel Melingo, cantante e autore di Buenos Aires che ha re- interpretato la forma del tango cancion, inventata da Carlos Gardel, con la sua voce carismatica, oscura, fumosa.

Se il tango è finito nei saloni è ora di riportarlo nelle strade dove è nato, e Melingo lo fa con grande efficacia, perché, come scrive «Monde de la Musique»: “…è un eretico della religione tangueira… un iconoclasta che guarda alla vita degli emarginati di Buenos Aires e per farlo va alle fonti d’ispirazione del tango”.

I suoi concerti sono veri e propri spettacoli teatrali in cui Melingo si muove da attore consumato, come uno stralunato Petrolini della Boca, interpretando le sue canzoni che parlano di piccole storie ambientate nei bassifondi di Buenos Aires, tra ladri e perdenti, utilizzando al meglio il suo corpo ed il volto pasoliniano.

Recentemente Daniel Melingo è stato premiato due volte al prestigioso Premio Gardel 2017, come migliore album di tango alternativo “Anda” e come miglior videoclip “En un Basque de la China”.

I biglietti (primi posti intero 25 euro, primi posti ridotto 20 euro; ingresso intero 18 euro, ingressso ridotto 10 euro) possono essere acquistati alla biglietteria del Palazzo Chigi Saracini (a Siena in via di Città 89) il 30 novembre dalle 16 alle 18.30 e il giorno del concerto a partire dalle 19. Possono essere acquistati anche online al sito www.chigiana.it fino alle 12 del giorno del concerto (oppure, con sovrapprezzo, sul portale Ticketone.it anche presso i rivenditori autorizzati).

Prenotazioni dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 al numero telefonico 333.9385543.

Per informazioni: tel. 0577-22091 oppure via e-mail: stampa@chigiana.it.

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