Nobile Contrada dell’Aquila

La Nobile Contrada dell’Aquila dona un ecografo per l’emergenza COVID-19

La generosità e l’altruismo della Nobile Contrada dell’Aquila a sostegno del il policlinico Santa Maria alle Scotte per l’emergenza COVID-19. È stato infatti donato all’area COVID un ecografo completo di accessori, del valore di oltre 16mila euro, raccolti grazie alla generosità dei contradaioli con la Commissione di solidarietà “Congregazione dei Tredicini”.

«Grazie di cuore a tutti i contradaioli per la grande generosità dimostrata e per la grande vicinanza al nostro ospedale – ha detto il direttore amministrativo Maria Silvia Mancini – durante questa emergenza abbiamo sempre avuto tante attestazioni di affetto, vicinanza e stima, in particolare dalle Contrade di Siena che sono una forza straordinaria della città».

«La Congregazione dei Tredicini, cioè la commissione di solidarietà della Nobile Contrada dell’Aquila – ha spiegato il priore Francesco Squillace – ha promosso a partire dal mese di aprile una raccolta fondi, finalizzata all’acquisto di un macchinario per affrontare l’emergenza sanitaria covid-19 e che restasse in dotazione anche per le future esigenze all’Aou Senese. In pochi giorni, grazie alla generosità di circa 150 contradaioli, è stata superata la quota di 16.600 euro, consentendo di ordinare un ecografo completo di accessori, utilizzabile per sala operatoria e terapia intensiva, per i professionisti sanitari del policlinico senese, ai quali vogliamo così esprimere tutta la nostra vicinanza e gratitudine per l’abnegazione e l’impegno profuso in un periodo così difficile. La donazione dell’ecografo – ha concluso Squillace – è dedicata alla memoria della dottoressa Alessandra Bagnoli Capitani, recentemente scomparsa, a testimonianza del suo impegno in questa ed in tante altre iniziative di solidarietà promossi negli anni dalla nostra Contrada».

Erano presenti alla consegna dell’ecografo: il direttore amministrativo Maria Silvia Mancini, il professor Federico Franchi, responsabile Area Covid, il dottor Pasquale D’Onofrio, direttore UOC Anestesia e Rianimazione Perioperatoria, il Priore della Nobile Contrada dell’Aquila, Francesco Squillace e i figli della dottoressa Bagnoli, Michele ed Elena Capitani.

La Nobile Contrada dell’Aquila lancia l’iniziativa “Strade Gialle”

 In queste giornate primaverili, il territorio della Nobile Contrada dell’Aquila sarebbe stato preso d’assalto da una marea di turisti, attratti da alcuni dei monumenti più belli e illustri di Siena, situati tra Piazza del Campo e il Duomo.

Non solo, tra pochi giorni, in accordo con l’Amministrazione Comunale, avremmo organizzato nell’ambito della tradizionale Festa del Vino nei Percennesi, anche una “Notte Gialla” nel corso della quale gli esercenti che operano in Via di Città, Via San Pietro, Casato di Sotto, Quattro Cantoni e Via del Capitano avrebbero allestito, con la nostra collaborazione, un’apertura serale straordinaria per un sabato di metà Maggio che avrebbe sicuramente richiamato tante persone.

 L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ci impone – in ottemperanza alle vigenti normative – di modificare tempi e modalità del nostro progetto, ma non intendiamo cancellarlo, anzi vogliamo rafforzarlo; infatti, quando le disposizioni di legge lo consentiranno, proponiamo di “aprire” le suddette strade per l’intera stagione estiva, con limitazioni in determinate fasce orarie al traffico veicolare, nel rispetto delle esigenze delle autorità presenti nel territorio, dei residenti che vi abitano e in armonia con le attività che svolgerà l’Aquila stessa.

Dopo mesi di chiusura nelle proprie case, ci sarà tanta voglia di uscire e di stare insieme per Senesi e non, ma dovremmo farlo senza assembramenti, con il distanziamento che ci viene richiesto e per questo occorrono spazi aperti, più ampi di quelli a cui siamo abituati.

 Il ruolo della Contrada sarà anzitutto di propulsione alla nascita di un comitato tra artigiani, esercenti e commercianti del territorio, molti dei quali sono già protettori dell’Aquila, e successivamente di concreto sostegno, mettendo a disposizione illuminazione, tavoli, sedie, con il supporto logistico ed operativo di tanti giovani che fremono dalla voglia di dare il proprio contributo alla rinascita della città.

 L’obiettivo è trasformare la criticità in un’opportunità, nella consapevolezza che la Contrada, così come è stata finora, può esistere solo in strettissima relazione simbiotica con il suo territorio, e l’Aquila ha il dovere di impegnarsi a fondo nella difesa e sviluppo dello stesso e in ogni progetto di riqualificazione e ripopolamento.

 Questa è una soluzione che la Nobile Contrada dell’Aquila, che ho l’onore di rappresentare, propone alla comunità cittadina ed è pronta a impegnarsi, auspicando di trovare la collaborazione delle altre Consorelle per dimostrare ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, che non si vive di solo Palio.

Francesco Squillace

Priore Nobile Contrada dell’Aquila

Nobile Contrada dell’Aquila vincitrice Tabernacoli 2019

Interviste a Francesco Flamini, Presidente della Commissione Gioventù della Nobile Contrada dell’Aquila, a Sandro Lisi e ad alcuni bambini della Nobile Contrada dell’Aquila, che lo scorso 8 dicembre è stata proclamata vincitrice dell’edizione 2019 dei Tabernacoli

Palazzi e tesori nel territorio della Nobile Contrada dell’Aquila

Speciale dedicato ai palazzi e ai tesori presenti nel territorio della Nobile Contrada dell’Aquila, spiegati dall’Onorando Priore Francesco Squillace ed al Vicario Gabriele Fattorini

Primo piano – ripristinata ai Quattro Cantoni la pietra di Niccolò Borghesi

Speciale dedicato alla serata di venerdì 6 settembre, dove il maestro del marmo Emilio Frati, grazie al contributo della Nobile Contrada dell’Aquila e alla collaborazione del Comune di Siena, ha proceduto a riposizionare ai Quattro Cantoni una replica della pietra.

“Un uomo, un popolo” – Nobile Contrada dell’Aquila

intervista all’Onorando Priore della Nobile Contrada dell’Aquila Francesco Squillace

All’Aquila la prima prova del Palio dell’Assunta

La Contrada dell’Aquila ha vinto la prima prova del Palio di agosto, che si è corsa questo pomeriggio. Questi gli accoppiamenti e l’allineamento tra i canapi:

CHIOCCIOLA – Una per tutti montato da Fancesco Caria detto Tremendo

OCA-Unidos montato da Antonio Siri detto Amsicora

SELVA- Remorex montato da Giovanni Atzeni detto Tittia

AQUILA- Tottugoddu montato da Stefano Piras

ONDA- Porto Alabe montato da Carlo Sanna detto Brigante

TORRE – Violenta da Clodia montato da Jonatan Bartoletti detto Scompiglio

 ISTRICE-Oppio montato da Andrea Coghe detto Tempesta

 PANTERA-Tabacco montato da Luigi Bruschelli detto Trecciolino

 DRAGO – Tornada montato da Federico Arri detto Ares

BRUCO-Schietta montato da Antonio Francesco Mula

I 10 capitani – Marco Antonio Lorenzini (Nobile Contrada dell’Aquila) – Palio 16 agosto 2019

L’intervista al capitano dell’Aquila Marco Antonio Lorenzini in vista del Palio del 16 agosto 2019

I 10 capitani – Marco Antonio Lorenzini (Nobile Contrada dell’Aquila) – Palio 2 luglio 2019

L’intervista al capitano dell’Aquila Marco Antonio Lorenzini in vista del Palio del 2 luglio 2019

La lettera di ringraziamento della famiglia Pratelli

I familiari di Arturo Pratelli hanno scritto una lettera in cui ringraziano tutti coloro che si sono stretti a loro per la perdita

La famiglia di Arturo Pratelli, il diciassettenne investito da un furgone bianco il 28 dicembre scorso, ha inviato una lettera di ringraziamento a tutti quelli che si sono uniti alla sua sofferenza:

“In un momento di così profondo dolore, sentiamo il bisogno di scrivere queste righe per esprimere la nostra gratitudine per la vicinanza e l’enorme affetto ricevuti in questi giorni.

Un abbraccio fortissimo va a tutti i contradaioli dell’Aquila, la nostra Contrada-famiglia, che ci hanno aiutato a crescere Arturo e a farlo diventare quel ‘personaggio’che era; dove sono nate le sue prime grandi amicizie e dove il suo cuore ha vibrato di passione dal primo all’ultimo giorno della sua breve vita.

Ci sentiamo anche di gridare “Forza Margherita” e “Forza Gianvito”, vi siamo vicini!

Come noi, anche Arturo aveva bisogno di vivere piccole ma frequenti emozioni: ed ecco che è nata la sua intensa passione per la Robur. Per questo un abbraccio va ad Anna,ai dirigenti, ai mister, ai giocatori di oggi e di ieri e ai tifosi che lo hanno visto in prima linea,dalla sconfitta di Parma, mentre muoveva i suoi primi passi, alla vittoria di Piacenza, con al collo la sua sciarpa dei Boys.

Arturo era il primo a essere convinto che,quando quelle gloriose maglie scendono in campo, è importante, quando possibile, sostenerle dai gradoni di uno stadio, piuttosto che simpatizzare davanti alla tv.

Abbracciamo anche tutto il Gs Berardenga, i suoi compagni di squadra, i compagni di scuola e i docenti del Liceo Scientifico Galilei e dell’Istituto Sarrocchi. Un grazie anche a tutte le persone che, come il babbo, operano nel mondo agricolo e all’intera Arma dei Carabinieri che si è impegnata mirabilmente nella causa.

Un altro abbraccio va a Giuseppe e a tutta la comunità di Sovicille, alla Policras e agli amici di Arturo che, dopo avergli voluto così tanto bene, si sono uniti tutti assieme al nostro cordoglio.

Infine vogliamo abbracciare Luigi, gli assessori, i consiglieri e tutta l’amministrazione comunale di Siena che ci sono stati vicini; i senesi di Contrada e tutti quelli che si sono presi un pezzettino del nostro dolore e hanno sofferto e pianto insieme a noi. Ci sentiamo orgogliosi di poter vivere questa Città, divisa per pochi giorni all’anno,ma pronta a unirsi come solo Lei sa fare, quando Le viene strappato via uno dei suoi figli”.

La famiglia di Arturo

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