Palio 16 agosto 2017

Morosita Prima sarà dimessa dal Ceppo sabato 27

Sabato alle 15.30 le dimissioni di Morosita Prima dalla clinica Il Ceppo: appuntamento per un brindisi di festeggiamento

Morosita Prima, la cavalla infortunatasi lo scorso Palio di agosto, sarà dimessa sabato prossimo, 27 gennaio, dalla clinica veterinaria Il Ceppo dove era stata sottoposta a intervento chirurgico da parte dell’équipe di pronto soccorso diretta dal dottor Raffaello Ciampoli. Le dimissioni erano state preventivate per sabato 13.

Per festeggiare il felice esito delle cure, sabato nel primo pomeriggio, alle 15.30, sarà offerto un brindisi a cura dell’Associazione Le Bollicine a tutti coloro che vorranno assistere all’uscita di Morosita dal box, con il fantino Giovanni Atzeni, detto Tittia.

All’appuntamento sarà presente il dottor Raffaello Ciampoli, il presidente dell’associazione proprietari, allenatori e allevatori cavalli da Palio Massimiliano Ermini e il sindaco di Siena Bruno Valentini.

Sabato prossimo Morosita Prima sarà dimessa

Morosita Prima, infortunatasi durante il Palio dello scorso agosto, sarà dimessa dalla clinica veterinaria “Il Ceppo”

Sarà dimessa sabato prossimo la cavalla Morosita Prima, infortunatasi durante il Palio dello scorso 16 agosto corso con la contrada dell’Istrice. Dopo aver riportato un trauma all’arto posteriore destro l’animale era stato prontamente soccorso e trasportato alla clinica veterina Il Ceppo dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico da parte dell’équipe di pronto soccorso diretta dal dottor Raffaello Ciampoli. Dopo quattro mesi e mezzo di cure intensive la lesione può considerarsi guarita. Questo l’annuncio dato oggi durante la conferenza stampa tenutasi a Palazzo Berlinghieri.

«Come più volte sottolineato – è intervenuto Ciampoli – molti dei successi riportati in questi anni sono dovuti alla lungimiranza delle amministrazioni di questa città.

Fin dalla fine degli anni ‘80 sono stati creati i presupposti per questo tipo d’intervento mettendo a disposizione mezzi, strutture e professionisti.

In tutti i casi, lo spirito che ci ha guidato è stato quello di un intervento Quoad Vitam, senza cioè puntare al recupero funzionale dell’animale, bensì alla sua sopravvivenza e senza infliggere sofferenze al cavallo. Ogni volta che interveniamo su questo tipo di trauma sappiamo che è una sfida con limitate chance di successo, e ogni minimo errore da parte nostra potrebbe avere conseguenze nefaste.

Morosita aveva riportato una frattura della prima falange del posteriore destro. Nel 2008 al convegno organizzato dal Comune di Siena presentai uno studio epidemiologico sugli infortuni dagli anni ‘80 al 2008 dal quale si poteva evincere che la maggior parte delle lesioni avviene negli arti anteriori (84%), mentre solo il 9% negli arti posteriori.

Quindi per Morosita si trattava di una lesione “rara” e per molti aspetti ancora più complessa da curare. Tecnicamente abbiamo optato per l’uso del fissatore esterno, anche se questo negli arti posteriori ha più problemi di tenuta e rischio di indebolire l’osso su cui è applicato esponendo l’animale a rischi di frattura ancora più grave.

Nei quattro mesi la cavalla ha ricevuto un monitoraggio continuo e sono stati eseguiti ben tre interventi in anestesia generale con sostituzione dei chiodi e dei gessi.

Un grosso aiuto lo ha dato lei, Morosita, che si è comportata da vera campionessa, mai un segno di contrarietà, mai un eccesso, e questo è stato senza dubbio il motivo del risultato odierno.

Sabato sarà dimessa e continuerà un periodo di convalescenza e rieducazione che contiamo la porti a fare la fattrice e godersi il meritato riposo».

Un’ottima notizia per il Sindaco perché, come ha detto, conferma l’attenzione eccezionale con la quale vengono trattati i cavalli prima, durante e dopo il Palio, grazie anche alla qualità dello staff medico e delle strutture veterinarie di cui ci avvaliamo. Morosita può quindi tornare a sorridere, bella come prima, avendo superato con grande forza e determinazione il momento più difficile della sua vita, dopo l’incidente che le è occorso.

Il primo cittadino ha ringraziato, a nome dell’amministrazione comunale e della città, il dottor Ciampoli e lo staff veterinario comunale, per l’eccellente lavoro svolto fin dal momento dell’incidente. Siena, ha evidenziato, si conferma come modello per la salvaguardia e la tutela dei cavalli, smentendo ancora una volta quella sparuta minoranza che non perde occasione per denigrare le nostre tradizioni e le nostre efficienti procedure, senza conoscerle od addirittura in malafede. I cavalli sono al centro della nostra Festa, e a loro dedichiamo tutte le attenzioni necessarie, investendo in un accurato processo di selezione dei soggetti più idonei e in un sistema di assistenza medica ed eventualmente di messa a riposo successiva.

«Il recupero fisico di Morosita Prima – ha evidenziato Massimiliano Ermini, presidente dell’associazione proprietari, allenatori e allevatori cavalli da Palio – conferma ancora una volta la dedizione che Siena dimostra verso i cavalli, gli unici veri protagonisti del Palio.

Se Morosita Prima, sabato prossimo, sarà dimessa è grazie alle sinergie attivate dall’amministrazione comunale, in primis, e condivise dalla nostra associazione e dalla città tutta. Se Siena, da sempre, si è distinta per la tutela dei cavalli è proprio grazie al fatto che la nostra Festa rappresenta una realtà unica nel panorama nazionale e internazionale. Le Carriere del 2 luglio e del 16 agosto non rappresentano solo il momento clou di un vivere cittadino, bensì la testimonianza di un senso identitario che affonda le sue radici nella storia. Il cavallo per i senesi non è mero strumento, ma elemento stesso della storia che ogni anno riviviamo e rinnoviamo con misure e accorgimenti tesi alla sua tutela, perché tutelando il cavallo da Palio tuteliamo il Palio stesso e l’identità della nostra città».

E le dimissioni di Morosita Prima saranno una vera e propria festa alla quale Ermini invita tutta la città.

L’appuntamento, al quale sarà presente il Sindaco, è per sabato prossimo alle 15,30 alla Clinica Il Ceppo dove sarà organizzato un brindisi a cura dall’Associazione Le Bollicine.

A far uscire il cavallo dal box sarà il fantino Giovanni Atzeni, detto Tittia con il quale aveva corso il suo ultimo Palio.

Sanzioni agosto 2017, l’Oca non ci sta e attacca

La Nobile Contrada dell’Oca attacca l’amministrazione comunale per le sanzioni prodotte per il Palio dello scorso agosto. Per il rione di Fontebranda, le punizioni sarebbero state redatte con il “bilancino politico”

Riceviamo e pubblichiamo integralmente un comunicato stampa prodotto dalla Nobile Contrada dell’Oca e firmato dal governatore Francesco Cillerai. La nota è un duro attacco all’amministrazione comunale per le sanzioni per il Palio di agosto:

“La Sedia Direttiva della Nobile Contrada dell’Oca, preso atto delle decisioni della Giunta Comunale in merito alle sanzioni relative al Palio del 16 Agosto 2017, evidenzia come ancora una volta l’Amministrazione Comunale non sia stata in grado di attuare una gestione equilibrata, costante e uniforme degli aspetti disciplinari del Palio, ricadendo per l’ennesima volta in una pessima giustizia da due pesi e due misure. Nonostante le Contrade e tutti i protagonisti della Festa invochino da tempo una costanza di comportamenti e di giudizi, evitando repentini e immotivati cambiamenti di rotta nella gestione disciplinare del Palio, la Giunta Comunale, di fronte ad infrazioni regolamentari e comportamenti assolutamente speculari, verificatisi ad appena un anno di distanza (vedasi sanzioni per il Palio di Agosto 2016), è giunta a punizioni diverse, sanzionando addirittura la Nobile Contrada dell’Oca per responsabilità oggettiva ex art. 101 Regolamento del Palio, a differenza dell’orientamento espresso nel 2016.

Inspiegabile e ingiustificabile è la difformità di trattamento sanzionatorio adottata con riferimento al Palio di agosto 2017 rispetto al Palio di agosto 2016; ciò appare ancor più inaccettabile, in relazione a quanto dichiarato dal sindaco Dr. Bruno Valentini in data 28/5/2017, il quale – in occasione della estrazione delle contrade – così affermava: “L’anno scorso (il 2016, n.d.r.) abbiamo adottato un meccanismo sanzionatorio e la linea non cambia nel 2017. È molto importante, l’ho ribadito anche alle contrade, che i deputati siano consapevoli del loro ruolo.  L’istruttoria deve essere molto accurata. Ho dato indicazioni precise.”Oltre a ciò si evidenzia che la documentazione messa a disposizione della Contrada dall’Amministrazione Comunale in merito alle proposte dell’Assessore delegato, Mauro Balani, è risultata incompleta poiché costellata di “omissis”, impedendo alla Contrada di potersi compiutamente difendere dalle contestazioni mosse e costringendola a redigere una memoria difensiva inevitabilmente condizionata; al riguardo questa Nobile Contrada ha presentato in data odierna formale istanza di accesso ai documenti amministrativi, al fine di ottenere copia integrale delle relazioni dei Deputati della Festa, degli Ispettori di pista e del Mossiere, riservandosi, in caso di diniego della consegna di tali documenti, di tutelare i propri interessi anche in sede di giustizia amministrativa.

Questa decisione, che verrà spiegata ai Contradaioli in occasione del tradizionale brindisi del 1° Dicembre in Sala delle Vittorie, sarà solo prodromica ad una serie di iniziative che questa Sedia Direttiva, sulla base del mandato che le verrà conferito dall’Assemblea Generale, metterà in atto al fine di tutelare la dignità del proprio Popolo ed il rispetto rigoroso delle “regole del gioco”, nei confronti di un’Amministrazione che, ancora un volta, manifestando palese inadeguatezza ed incapacità nella gestione degli aspetti disciplinari della Festa (il 27 Novembre 2015 il Governatore Fulvio Bruni scriveva le stesse cose in merito all’episodio riguardante i vetri di un’ambulanza “autodistruttisi” secondo la medesima Giunta Comunale), persevera nell’utilizzare per la Giustizia Paliesca quel “bilancino politico” che è quanto di più deleterio e dannoso per la tutela e la salvaguardia del Palio e delle Contrade.

Il tutto ovviamente nel rispetto delle regole e del codice di autoregolamentazione, rispettando ed accettando il deliberato della Giunta.

A testimonianza di quanto sopra, oltre al rinvio della settimana scorsa, è da evidenziare la “strana” assenza, alla riunione di Giunta di ieri, di alcuni assessori che sembrerebbe testimoniare una evidente frattura all’interno della stessa Giunta, verosimilmente tra chi invocava il rispetto dell’art. 99 bis e una uniformità e costanza di giudizio e chi, invece, ha preferito anteporre al buon senso, alla logica e al rispetto delle regole, motivazioni faziose e del tutto estranee al contesto in cui si sarebbe dovuto decidere.

In ogni caso, questa Sedia Direttiva, anche in considerazione dell’approssimarsi della scadenza elettorale, non intende in alcun modo strumentalizzare a fini politici la vicenda in oggetto, ma ritiene imprescindibile un radicale cambio di rotta nella gestione della Giustizia Paliesca, che deve necessariamente essere affidata a soggetti capaci e soprattutto conoscitori delle dinamiche, delle regole, della tradizione, e svincolata nel modo più assoluto da interessi di parte e inaccettabili logiche politiche”.

Palio agosto 2017, doppia squalifica per Bighino

La Giunta comunale ha deliberato sulle sanzioni relative al Palio del 16 agosto 2017. Valter Pusceddu detto Bighino salterà completamente il 2018

La Giunta comunale, questo pomeriggio, ha deliberato le sanzioni relative al Palio dello scorso 16 agosto facendo proprie le motivazioni espresse con le precedenti ordinanze dell’assessore delegato.

Al fantino della Nobile Contrada dell’Oca, Valter Pusceddu detto Bighino, così come previsto dall’art. 99 del Regolamento del Palio, l’esclusione, per un Palio, dal montare cavalli di Contrada sia per le prove sia per il Palio, per aver, nella fase della mossa, tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dal 1° comma dell’art. 64. Allo stesso fantino, e sempre in base agli stessi articoli del Regolamento, anche un’ammonizione per essere partito, sempre in occasione della Carriera, da posizione diversa rispetto all’ottavo posto assegnatogli. Questa stessa ammonizione, cumulandosi con quella comminata nel 2015, fa scattare automaticamente l’esclusione, per un Palio, dal montare cavalli di Contrada sia per le prove sia per il Palio.

Alla Nobile Contrada dell’Oca una deplorazione, perché il suo fantino ha ripetutamente disturbato, nelle fasi della mossa, il fantino della Contrada della Torre, contravvenendo a quanto disposto dall’art. 101, comma 1 e 2, del Regolamento.

In base a quanto previsto dall’art. 101, due censure alla Contrada della Torre: la prima per i fatti avvenuti sul Palco dei Giudici al termine della seconda prova, quando il Capitano tenne un comportamento irriguardoso ed aggressivo nei confronti del Capitano della Nobile Contrada dell’Oca; la seconda per quanto accaduto durante lo svolgimento della Passeggiata Storica quando il suo tamburino si è affacciato all’interno del Cortile del Podestà e rullando con il proprio tamburo ha infastidito i cavalli già presenti.

Infine il divieto alla Contrada della Torre di far ricoprire incarichi, soggetti ad approvazione ex artt. 17 e 75, per cinque Palii al signor F. N. tamburino della Contrada della Torre per aver infastidito con il rullo del suo tamburo i cavalli presenti nel Cortile del Podestà.

Palio agosto 2017, le proposte di sanzione

Nelle proposte di sanzione elaborate dall’assessore delegato alla Giustizia paliesca Mauro Balani c’è la squalifica per Bighino e per un tamburino della Contrada della Torre

Mauro Balani, assessore delegato alla Giustizia paliesca, ha elaborato le proposte di sanzione relative allo scorso Palio del 16 agosto, sulla base di quanto disposto dal Regolamento del Palio e dalla relazione dei Deputati della Festa della quale fanno parte integrante i rapporti scritti dagli ispettori della pista e dal mossiere e tutti gli atti o documentazioni acquisiti.

Di sanzionare il fantino della Nobile Contrada dell’Oca, Valter Pusceddu detto Bighino, così come previsto dall’art. 99 del Regolamento del Palio, con l’esclusione, per un Palio, dal montare cavalli di Contrada sia per le prove sia per il Palio, per aver, nella fase della mossa, tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dal 1° comma dell’art. 64. Allo stesso fantino, e sempre in base agli stessi articoli del Regolamento, anche un’ammonizione per essere partito, sempre in occasione della Carriera, da posizione diversa rispetto all’ottavo posto assegnatogli.

Alla Nobile Contrada dell’Oca una deplorazione, perché il suo fantino ha ripetutamente disturbato, nelle fasi della mossa, il fantino della Contrada della Torre, contravvenendo a quanto disposto dall’art. 101, comma 1 e 2, del Regolamento.

In base a quanto previsto dall’art. 101, due censure alla Contrada della Torre: la prima per i fatti avvenuti sul Palco dei Giudici al termine della seconda prova, quando il Capitano tenne un comportamento irriguardoso ed aggressivo nei confronti del Capitano della Nobile Contrada dell’Oca; la seconda per quanto accaduto durante lo svolgimento della Passeggiata Storica quando il suo tamburino si è affacciato all’interno del Cortile del Podestà e rullando con il proprio tamburo ha infastidito i cavalli già presenti (evento riconducibile nella responsabilità ex art. 101). Infine di vietare alla Contrada della Torre di far ricoprire incarichi, soggetti ad approvazione ex artt. 17 e 75, per cinque Palii al signor F. N. tamburino della Contrada della Torre per aver infastidito con il rullio del suo tamburo i cavalli presenti nel Cortile del Podestà.

L’Onda si dissocia dalle magliette con la Torre del Mangia in fiamme

Il priore dell’Onda Massimo Castagnini condanna l’iniziativa di alcuni contradaioli

Il priore dell’Onda Massimo Castagnini si dissocia dall’iniziativa di alcuni contradaioli che ieri, in occasione del giro della vittoria, si sono presentati con una maglietta dove c’era la foto della Torre del Mangia in fiamme.

“La Contrada Capitana dell’Onda esprime la sua dissociazione dall’iniziativa di poche persone nella realizzazione di quattro magliette di inqualificabile gusto, non rientranti nei valori e nella tradizione della Contrada”. Queste le parole di Massimo Castagnini.

L’ordine delle tre buste considerando la Lupa

Nella prima possa la Contrada di Vallerozzi sarebbe stata al terzo posto

Di seguito l’ordine di allineamento tra i canapi delle mosse del Palio di ieri, 16 agosto, con la presenza della Contrada della Lupa che è stata esonerata dalla Carriera per un’insorta zoppia all’arto posteriore destro del cavallo Quore de Sedini.

Nella prima mossa la Lupa era prevista al terzo posto, dopo Valdimontone e Chiocciola.

Seconda mossa: Istrice, Oca, Torre, Chiocciola, Onda, Aquila, Bruco, Valdimontone, Lupa. Selva di rincorsa.

Terza mossa: Lupa, Aquila, Torre, Oca, Onda, Istrice, Valdimontone, Selva, Bruco. Chiocciola di rincorsa.

Morosita Prima al Ceppo per un trauma

Ha riportato un trauma al posteriore destro

Il cavallo Morosita Prima della Contrada Sovrana dell’Istrice durante la Carriera di oggi, 16 agosto, ha riportato un trauma all’arto posteriore destro. Prontamente soccorso e stabilizzato è stato trasportato alla clinica veterinaria Il Ceppo presso la quale sono in corso gli accertamenti del caso.

La Lupa non corre, la nota del Comune

La nota del Comune sull’assenza della Contrada della Lupa nel Palio di stasera:

“Attivata la procedura prevista dall’art. 50 del Regolamento del Palio nei confronti del cavallo Quore de Sedini andato in sorte alla Contrada della Lupa.

Il responso unanime del Collegio veterinario, composto dal Veterinario Comunale, dal collega nominato dal Magistrato delle Contrade e dal veterinario della Contrada della Lupa, ha sancito l’impossibilità di correre per un’insorta zoppia all’arto posteriore destro. Di conseguenza il sindaco Bruno Valentini ha disposto l’esclusione della Contrada della Lupa dal Palio del 16 agosto 2017″.

Le accoppiate per il Palio dell’Assunta 2017

Definite le acccoppiate delle dieci Contrade che prenderanno parte al Palio di stasera

Stamattina c’è stata la segnatura dei fantini che prenderanno parte al Palio di Siena che si correrà questa sera, con uscita dei cavalli dall’entrone alle 19, in onore della Madonna Assunta ed il cui Drappellone, realizzato dall’artista anglo-americana Sinta Tantra, è dedicato al bicentenario della nascita di Giovanni Duprè.

Tutte le Contrade hanno confermato le monte viste nel corso delle prove. A partire da questo momento i fantini non potranno più essere sostituiti.

Nel pomeriggio, attorno alle 14.30 si terrà la Benedizione dei cavalli e dei fantini: dopo la vestizione della comparsa, nelle Contrade partecipanti alla corsa, avrà luogo il rito della benedizione del cavallo e del fantino nel rispettivo oratorio.

Alle 15.50 il Corteo storico partirà dalla piazza del Duomo con le Contrade che seguiranno l’ordine di trifora (Chiocciola, Selva, Oca, Valdimontone, Torre, Istrice, Onda, Lupa, Aquila e Bruco) per poi raggiungere, alle 16.50, Piazza del Campo. Prima dell’ingresso del Corteo storico si svolgerà la tradizionale carica del drappello dei Carabinieri a cavallo.

Alle 19 il drappellone sarà issato sul Palco dei Giudici mentre sarà effettua la sbandierata finale, detta “della Vittoria” dei diciassette alfieri di tutte le Contrade.

Ecco le accoppiate:

CHIOCCIOLA – SOLO TUO DUE – C 6 sauro – Chiara Falciani
Elias Mannucci detto Turbine

SELVA – QUASIMODO DI GALLURA – C 8 sauro – Luigi Bruschelli
Andrea Coghe detto Tempesta

OCA – RENALZOS – C 7 baio – Marcello Roti
Walter Pusceddu detto Bighino

VALDIMONTONE – SARBANA – F 6 baio – Simone Giraldi
Jonatan Bartoletti detto Scompiglio

TORRE – POLONSKI – C 9 sauro – Mark Harris Getty
Andrea Mari detto Brio

ISTRICE – MOROSITA PRIMA – F 12 baio oscuro – Fabrizio Brogi
Giovanni Atzeni detto Tittia

ONDA – PORTO ALABE – C 9 sauro – Fabrizio Brogi
Carlo Sanna detto Brigante

LUPA – QUORE DE SEDINI – C 8 baio – Salvatore Panebianco
Giosuè Carboni detto Carburo

AQUILA – ROCCO RO – C 7 baio – Mario Vannini
Giuseppe Zedde detto Gingillo

BRUCO – S’OTHIERESU – C 6 sauro – Mark Harris Getty
Luigi Bruschelli detto Trecciolino

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