Poggibonsi

Scontro fra auto e moto, due ragazzi finiscono in rianimazione

Attorno alle 12 di oggi, lunedì 1 luglio, un incidente stradale ha visto coinvolti una moto e un autoveicolo nei pressi della zona industriale di Bellavista a Poggibonsi.
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Incidente all’uscita Poggibonsi Nord

Questa mattina un camion si è ribaltato nella rampa di ingresso della Siena-Firenze, traffico in tilt per tutta la mattinata nella cittadina valdelsana.

Furto di computer all’ospedale Campostaggia

Ritrovati questa mattina stessa, 18 marzo, nel giro di poche ore, i
tre computer rubati nei locali del Cup dell’ospedale di Campostaggia nel
Comune di Poggibonsi.
Il furto, commesso nella notte, è stato scoperto stamani, intorno alle ore
7.30 e sono stati subito allertati i carabinieri, recatisi sul posto. La refurtiva
è stata ritrovata subito dopo, a pochi metri dal luogo del furto (piano primo)
all’esterno dell’ingresso dell’ospedale al piano zero.
L’attività del Cup è stata ripristinata intorno alle ore 10, a computer
nuovamente installati.
La denuncia del furto contro ignoti sarà formalizzata domani, 19 marzo,
presso la stazione dei carabinieri di Poggibonsi in quanto risulta essere
mancante un solo monitor.
La direzione ospedaliera del presidio Alta Valdelsa di Poggibonsi
dell’Azienda USL Toscana sud est si scusa con i cittadini degli eventuali
disagi involontariamente arrecati.

Cercavano di truffare le banche sotto falsa identità

Sono stati denunciati dalla Polizia di Stato per truffa, ricettazione, uso di atto falso e sostituzione
di persona tre malviventi, originari della provincia di Caserta, rispettivamente di 47, 38 e 27
anni.
Da diversi giorni al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Poggibonsi erano giunte
segnalazioni su alcune persone, sconosciute, che si presentavano negli istituti bancari del
luogo, con documenti di dubbia autenticità, per aprire conti correnti e versare fin da subito cifre
simboliche di poche decine di euro.
Questi, per rendere più verosimile l’operazione, riportavano nei documenti una residenza fittizia
a Siena, in Via del Sole e Via Aldo Moro, poi risultata inesistente.
Uno dei tre, per non dare nell’occhio e mostrare alla banca l’integrità della sua identità, si era
volutamente “travestito” da imbianchino, con pantaloni macchiati di vernice, scarpe
antinfortunistica e marsupio, presentandosi così alla banca nelle credibili sembianze di un
lavoratore proveniente dal sud, circostanza avvalorata dal dialetto casertano, fornendo
l’immagine di “persona per bene”, lavoratore onesto e per questo più credibile nelle procedure
di apertura conto.
Tuttavia nel corso delle varie vicende, uno dei tre aveva avuto una défaillance, che aveva
insospettito il direttore, in quanto aveva fornito un indirizzo email che riportava un cognome
lievemente diverso da quello riportato sui documenti falsi.
Nella mattina del 13 marzo scorso, dopo avere sensibilizzato i vari direttori delle filiali,
mantenendo uno stretto contatto telefonico con loro, i poliziotti del Commissariato hanno
ricevuto l’ennesima segnalazione sulla presenza in una banca di Poggibonsi di due soggetti,
entrati a turno e a poca distanza temporale l’uno dall’altro, per compiere operazioni bancarie
sospette.
Gli investigatori sono così intervenuti subito presso l’istituto, fermando un sospetto.
L’uomo, stava infatti attendendo, in una Audi col motore acceso e a pochi metri dalla banca,
quando altri due complici che stavano uscendo dall’istituto, avvedutisi dell’arrivo della polizia
hanno cercato di allontanarsi e di far perdere le loro tracce.
A quel punto i poliziotti li hanno rincorsi e fermati dopo circa 100 metri, sottoponendoli a
controllo.
I tre, fin da subito, hanno provato ad ingannare la polizia dicendo di non conoscersi, ma gli
agenti, che avevano già capito che facevano parte della stessa banda, li hanno sottoposti tutti
ad immediata perquisizione.
Il 27enne, in attesa nell’auto col motore acceso, è risultato poi essere il figlio del sedicente
imbianchino, 47enne.
Tutti e tre sono pregiudicati per reati specifici di ogni genere, il terzo anche per rapina

commessa con armi da fuoco.
Indosso ai tre sono state rinvenute, oltre ai documenti veri di identità, 4 tessere sanitarie, 4
carte di identità false, uno dei tre aveva tra l’altro 2 false identità con la sua vera effige, nonché
4 assegni provenienti da agenzie di assicurazioni del nord Italia, per un importo complessivo di
circa 15.000 euro, che sono stati sequestrati.
Dagli accertamenti svolti è emerso che tutto nasceva dal furto preordinato, avvenuto nei centri
di smistamento postali, di carnet di assegni emessi da compagnie assicurative, intestati ed
indirizzati a persone esistenti per il rimborso di sinistri stradali in cui erano state coinvolte.
Il loro modus operandi era semplice ed ingegnoso. Una volta entrati in possesso degli assegni,
fabbricavano documenti falsi a nome dell’intestatario, aprivano poi un conto corrente, sempre a
nome dell’intestatario del titolo nell’istituto bancario prescelto, presentando documenti falsi e
versando poi una piccola somma di denaro, facendosi quindi rilasciare un bancomat.
Poi, nei giorni successivi, tornavano a depositare l’assegno, sostituendosi di fatto al destinatario
dello stesso titolo, per poi prelevarne l’importo su sportelli ATM.
Così facendo, la banca non sarebbe mai riuscita a scoprire che il titolo depositato era provento
di furto, poiché nessuno dei soggetti si era ancora avveduto del reato: l’agenzia di assicurazioni
era sicura di averlo spedito all’avente diritto al rimborso, mentre il destinatario del rimborso
rimaneva in attesa dell’assegno ignaro di tutto.

Mongolfiera vola a bassa quota e atterra sul fiume Staggia

Questa mattina Poggibonsi si è svegliata con il naso all’insù. In un cielo straordinariamente limpido infatti ha spiccato una mongolfiera gialla che ha sorvolato la cittadina valdelsana fino a bassa quota per poi scendere ed atterrare lungo la riva del fiume Staggia proprio al lato dello stadio comunale.
Uno spettacolo di indubbio fascino che molti hanno apprezzato e fotografato ma dall’altra parte, come segnalato da molti cittadini sui social network, anche un rischio scendere fino a bassa quota proprio nel centro della città raggiungendo così da vicino la viabilità che intorno alle 8,30 era proprio nel pieno per le auto che a quell’ora si recano a lavoro o a portare i ragazzi a scuola.
Non si sa se il volo pindalico a bassa quota sia stato programmato così e abbia avuto come punto di atterraggio la sponda del fiume fin dall’inizio o se si sia trattato di un atterraggio di emergenza.

Ancora problemi a Nottola e Campostaggia per il virus informatico

Prosegue l’intervento dei tecnici informatici su alcuni server dell’Asl Toscana Sud Est, resi malfunzionanti nei giorni scorsi in seguito all’attacco di un virus.
I malfunzionamenti nei sistemi informatici stanno riguardando al momento soltanto alcuni servizi ai pronto soccorso degli ospedali di Nottola e Campostaggia, le attività relative agli screening mammografici sempre a Campostaggia e le prenotazioni tramite Cup. I servizi di emergenza-urgenza ai cittadini non hanno comunque subito variazioni.
I tecnici di Estar, insieme ai fornitori, stanno lavorando senza sosta per risolvere il problema nel più breve tempo possibile.
L’Azienda si scusa con i cittadini per gli eventuali disagi.

A Poggibonsi si parla della salute dei migranti

Sabato al teatro Politeama di Poggibonsi ci  sarà l’incontro pubblico degli esperti con la cittadinanza sul tema della salute dei migranti

“Accoglienza, salute e territorio”, questo il titolo dell’incontro aperto ai cittadini che si terrà sabato 2 marzo, alle 16.30, presso il teatro Politeama di Poggibonsi.

L’incontro si pone l’obiettivo di fare una panoramica puntuale e concreta della realtà dei migranti nel nostro paese dal punto di vista sociale e sanitario e della relazione di cittadini con culture diverse con la sanità, attraverso gli interventi di operatori che lavorano sul campo, anche a diretto contatto con loro. A partire da un focus sulla salute dei migranti, saranno analizzate e spiegate le procedure di prevenzione, come le vaccinazioni, e di presa in cura dei migranti, per poter così scongiurare i pregiudizi che spesso sono erroneamente associati a queste persone che arrivano in Italia, accusate talvolta persino di essere portatrici di malattie.

«La vaccinazione è un gesto di cura per proteggere noi stessi, la comunità e le persone fragili non vaccinate, è necessario vaccinarsi, autoctoni e migranti – spiega  Marco Postiglione, del Servizio Igiene pubblica e nutrizione Asl,  Alta Val d’Elsa, che interverrà sull’argomento  “Migranti e vaccinazioni”.

La mediazione linguistica sarà un altro tema affrontato, contestualizzato nell’ambito dell’interazione con i servizi socio-sanitari, oltre alla presentazione dei requisiti definiti a livello regionale per diventare mediatori, figure professionali fondamentali per fa passare una corretta informazione e comprendere fino in fondo i bisogni di salute dei migranti.

«Promuovere e tutelare la salute delle persone presenti nel territorio va a vantaggio del benessere della comunità, e della sostenibilità del nostro sistema sanitario. – commenta Stefania Magi, referente per la Salute dei migranti della Sud Est – Gli interventi rivolti a persone che presentano barriere linguistiche e culturali,  e che nel paese di origine hanno conosciuto poco la prevenzione, consente di ridurre il carico di patologia cronica che dovremo gestire negli anni a venire. Inoltre gli operatori sanitari, con l’ausilio di professionisti della mediazione, hanno l’opportunità di crescere nella capacità di comunicare e di personalizzare le cure, a vantaggio della qualità del loro lavoro verso tutti».

«Eventi come questo, oltre a presentare agli intervenuti la realtà della Val d’Elsa consentono, grazie agli interventi degli esperti, di fare la necessaria chiarezza e smentire falsi orientamenti che in maniera incongrua e disordinata si sentono in ogni dove e ancora più pericolosamente in ambiti e contesti pseudo-scientifici»- afferma Luca Vigni, direttore Sds zona Alta Vald’Elsa.

«La nostra è una comunità da sempre inclusiva e aperta – dice il sindaco di Poggibonsi, David Bussagli – Lo è anche grazie alla capacità di governare i cambiamenti e le trasformazioni sociali con strumenti e percorsi strutturati. In questo caso grazie ad una rete di esperti che operano nel campo della sanità e dell’accoglienza, sarà possibile approfondire argomenti d’attualità senza distorsioni o semplificazione ma con la necessaria e utile serietà. L’unica strada per promuovere realmente la salute e il benessere di una comunità».

Tra i relatori anche il sociologo Fabio Bracci e il responsabile Immigrazione ArciToscana, Simone Ferretti. L’evento è organizzato dalla Asl Toscana sud est e dalla Sds Alta Val d’Elsa insieme a Centro di salute globale della Regione Toscana, Sprar, Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo sviluppo e con il patrocinio del Comune di Poggibonsi.

Poggibonsi, uccide la moglie e tenta il suicidio

Dopo aver soffocato la moglie, un uomo di Poggibonsi ha tentato per due volte senza successo il suicidio. Ora si trova ricoverato a Campostaggia

Un novantenne di Poggibonsi stamattina attorno alle 7 ha ucciso la moglie 82enne soffocandola per strangolamento mentre dormiva nel letto. Ha lasciato dei biglietti molto espliciti in cui confessa e si scusa

L’uomo ha poi tentato il suicidio buttandosi nel fiume Staggia, ma c’era poca acqua e si è solo bagnato.

È tornato poi a casa, dove ha tentato di tagliarsi le vene con un coltello, ma non ha avuto il coraggio di affondare i tagli.

Un vicino ha chiamato i carabinieri ai quali l’uomo ha confessato tutto.

Il novantenne si trova ora in psichiatria all’ospedale di Poggibonsi, dov’è piantonato dai militari dell’Arma.

Poggibonsi, prosegue la rigenerazione dell’ex area Sardelli

In fase di completamento la piantumazione degli oltre quaranta alberi nel parco di circa 1 ettaro nell’ex area Sardelli

Quasi un ettaro di parco nel centro di Poggibonsi completato con nuova viabilità. Prende forma la nuova area Sardelli dove sta terminando la piantumazione delle alberature. «Uno spazio verde nel cuore della città che prima non c’era – dice David Bussagli, sindaco di Poggibonsi –  Uno spazio anche di connessione, sosta compresa, con le aree limitrofe, in modo particolare con l’altro grande cantiere di piazza Mazzini e con il cantiere che nascerà nell’area che soltanto poche settimane fa abbiamo definitivamente acquistato dalle Ferrovie dello Stato e che diventerà un parcheggio a servizio della città».

I lavori di rigenerazione sull’area ex Sardelli sono realizzati con due stralci progettuali diversi per un investimento complessivo di oltre 830mila euro. Il primo stralcio interessa la parte a verde, il secondo la viabilità con realizzazione di spazi per la sosta e di un nuovo tratto viario.

Nel dettaglio il parco pubblico si articola in una piazza, un grande prato, un sistema di percorsi. La linearità delle superfici viene arricchita della verticalità del verde con cortine di alberi (quarantatre), specie arbustive, erbacee e tappezzanti, che si trovano innestati sul progetto architettonico nella scansione degli spazi destinati ad una varietà di usi, per incontrare le esigenze della popolazione di ogni età. Per delimitare la strada carrabile e definire un’ampia passeggiata verso l’interno della piazza sono stati predisposti aceri in aiuole di quattro metri.

Dalla piazza stessa, sul confine nord, si estende il grande prato, un rettangolo uniforme e continuo, che nella sua semplicità può adattarsi nel tempo alle più diverse esigenze, per accogliere attività o strutture temporanee in occasione di eventi. Il nuovo tratto viario collegherà il parcheggio attualmente esistente accanto alla stazione e via Sardelli, e sarà realizzato il collegamento pedonale fra via Vallepiatta (e in particolare con il sottopasso pedonale della ferrovia) e il parco, per rendere unitaria l’intera area dal punto di vista dell’uso e dell’accessibilità.

Il progetto prevede anche la realizzazione dell’impianto di illuminazione pubblica per l’intera area utilizzando tecnologia led. L’intero progetto di riqualificazione si inserisce nel contesto della rigenerazione complessiva dell’area con la vicina piazza Mazzini.

Poggibonsi, opuscoli sulla corretta alimentazione nelle scuole

Sono stati distribuiti oltre 2mila opuscoli sullo spreco alimentare e la corretta alimentazione nelle scuole di Poggibonsi

Quali sono gli ortaggi e i frutti di stagione, consigli utili per limitare lo spreco alimentare, i menu delle scuole e tante altre informazioni basilari per una corretta alimentazione. Questo è tanto altro è contenuto nell’opuscolo illustrativo “A scuola c’è più gusto” prodotto da Cirfood, gestore della refezione scolastica, e destinato a tutti i bambini e le bambine che usufruiscono del servizio mensa nelle scuole di Poggibonsi.
«Uno strumento utile per tutti e che qualifica ulteriormente il servizio reso proseguendo in tal modo il percorso di crescita avviato – dice l’assessore alle Politiche Educative Susanna Salvadori – In questo caso si tratta di diffondere e quindi promuovere una serie di notizie utili sull’alimentazione e sulle buone abitudini alimentari attraverso un opuscolo distribuito a tappeto a tutti gli utenti e quindi a tutte le famiglie».
La distribuzione, iniziata nel mese di novembre, si è completata nei giorni scorsi e riguarda oltre 2mila opuscoli prodotti di cui 150 sono stati consegnati a tutti i bambini e le bambine dei nidi, 800 agli utenti delle scuole dell’infanzia e 1300 per le scuole primarie. Oltre ai menu calendarizzati (estivo, autunnale e invernale) sono presenti una serie di notizie sull’alimentazione. Vi è la piramide alimentare, il benessere a 5 colori, la stagionalità della frutta e della verdura ed altre utili informazioni come i consigli per limitare lo spreco alimentare, alimenti che possono contenere allergeni, l’importanza dei prodotti biologici e dell’acqua per il corpo umano, come distribuire le calorie durante i pasti.

«In ordine di tempo questo opuscolo è l’ultimo passo del programma di migliorie che ha caratterizzato la mensa scolastica in virtù di un percorso di condivisione portato avanti in seno al Comitato Mensa e di una serie di azioni sostenute da Cirfood  e previste nel capitolato di gara – dice Salvadori – Un programma quest’ultimo che gradualmente si sta completando con altri interventi già previsti. Vi sono stati accorgimenti che guardano alla sostenibilità come  l’introduzione di piatti di ceramica e di bicchieri di vetro in sostituzione dei monouso e delle fontanelle di acqua potabile in ogni plesso».

Fanno parte del programma a cura di Cirfood anche gli interventi strutturali che hanno portato a migliorare gli spazi legati al servizio e le attrezzature a disposizione. Un investimento complessivo di 264mila euro che ha portato anche alla ristrutturazione della cucina con l’installazione di nuove attrezzature, lavori alla dispensa e realizzazione di spogliatoi e servizi per i dipendenti. «Un percorso di rinnovamento costante», chiude l’assessore.
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