polizia di Stato

Siena, la Polizia arresta un 30enne francese

 

Si introduce all’interno di un condominio, ruba oltre dodicimila euro, aggredisce con calci e pugni gli agenti.

Sabato scorso, in tarda mattinata, le Volanti della Questura di Siena sono intervenute in questa via dei Tufi, allertate da un agente in servizio presso la Questura di Torino che, transitando in quella zona, nota un giovane incappucciato scavalcare, verso l’esterno, il muro di cinta di un’area condominiale ove insistono numerosi appartamenti. Read More

Picchia, maltratta e denigra la moglie per anni anche in presenza del figlio minore: allontanato da casa un 30enne straniero con divieto di avvicinamento  

Ancora un episodio di violenza interrotto grazie all’intervento della Polizia di Stato, con l’esecuzione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento alla moglie e al figlio minore, nei confronti di un imputato 30enne, emesso dal Giudice del Dibattimento presso il Tribunale di Siena, su proposta della locale Procura. Read More

Tentativi telefonici di truffa ai danni di anziani

Si stanno registrando alcuni tentativi di approccio truffaldino, attuati con telefonate nei confronti di persone anziane, finalizzati al compimento di reati di tipo predatorio. Read More

Smantellato grosso giro di prostituzione cinese in Toscana, con base a Poggibonsi

Polizia Municipale e Polizia di Stato hanno eseguito le misure cautelari con 2 arresti, 9 appartamenti perquisiti e sequestri

E’ stato smantellato un grosso giro di prostituzione cinese in Toscana che aveva come base Poggibonsi.

A conclusione di oltre un anno d’indagini condotte dalla Polizia Municipale di Poggibonsi, sono state eseguite perquisizioni e sequestri, in stretta sinergia con la Polizia di Stato, con l’arresto della donna, L.T. d 37 anni e dell’uomo, Z.Z. 45enne, entrambi cinesi, che gestivano ben sette case di appuntamenti, di cui due nella provincia di Siena. Le misure personali cautelari sono state disposte con ordinanza del G.i.p. di Siena.

Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, favoreggiamento della permanenza in clandestinità, falso materiale e sostituzione di persona, perpetrati più volte, sono i reati accertati. Read More

Controlli della Polizia di Stato per il rispetto delle misure di emergenza Covid-19: 4 sanzioni nel fine settimana

Proseguono i controlli della Polizia di Stato per verificare il rispetto delle misure legate all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Read More

Violenza di genere, la Polizia di Stato lancia la campagna “Questo non è amore”

“La violenza di genere è un crimine odioso che trova il proprio humus nella discriminazione, nella negazione della ragione e del rispetto. Una problematica di civiltà che, prima ancora di un’azione di polizia, richiede una crescita culturale. E’ una tematica complessa che rimanda ad un impegno corale. Gli esperti parlano di approccio olistico, capace di coinvolgere tutti gli attori sociali, dalle Istituzioni, alla scuola, alla famiglia”. Con queste parole del Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Franco Gabrielli, si apre la pubblicazione realizzata dalla Direzione centrale della polizia criminale in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre.  Read More

Siena, controlli della Polizia per il rispetto nelle misure di contenimento del coronavirus

Continuano i servizi predisposti dal Questore di Siena per il rispetto delle misure di contenimento della diffusione del Covid-19.

Nei giorni scorsi gli equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Siena hanno effettuato mirati controlli che hanno portato a rilevare e sanzionare alcuni comportamenti in violazione delle misure. Read More

Baby gang a Siena, perquisizioni a tappeto della Polizia di Stato

All’alba di questa mattina, la Polizia di Stato senese ha effettuato perquisizioni personali e domiciliari a carico di alcuni minorenni componenti della banda che da diversi mesi terrorizzava i coetanei in città. Read More

Perseguita e maltratta la moglie, denunciato e allontanato 50enne senese dopo le indagini della Polizia di Stato

Ancora un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare emesso a carico di un uomo per le violenze e le persecuzioni nei confronti della coniuge, emerse dalle indagini della Polizia di Stato.

Questa volta, la misura dell’allontanamento con prescrizione di non avvicinarsi ai luoghi frequentati abitualmente dalla vittima, adottato dal GIP del Tribunale di Siena su richiesta del Pubblico Ministero titolare dell’indagine, ha colpito un 50enne senese, denunciato per maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e lesioni personali dai poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Siena. Read More

Siena, operazione della DIA e della Polizia di Stato: arrestate 3 persone per associazione a delinquere

L’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di delitti contro la persona e il patrimonio. Sequestrate quote societarie per oltre 600mila euro

Nella mattinata odierna, la DIA di Firenze, unitamente alla Polizia di Stato di Siena ed al Comando Carabinieri per la tutela del lavoro – Nucleo Ispettorato del Lavoro di Siena, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Luigi PERGAMO, nato e residente a Salerno, 44 anni, imprenditore, e 2 ai domiciliari a carico di Carmela CIMINELLI, nata in provincia di Potenza e residente nella provincia di Salerno, 38 anni, avvocato e moglie del PERGAMO, e Luigi PROCACCINI, nato a Benevento, 64 anni, imprenditore.

I destinatari dei provvedimenti sono tutti indagati per associazione per delinquere , finalizzata alla commissione di vari delitti di natura patrimoniale e tributaria. L’organizzazione si è avvalsa anche di due notai per la formazione di numerosi atti pubblici societari, quali volture di cessione di quote, affitto di aziende, cessioni di aziende, ideologicamente falsi circa la reale indicazione e titolarità effettiva dei soggetti coinvolti.

Nei loro confronti è stata richiesta la sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio o servizio, che sarà eventualmente applicata all’esito dell’interrogatorio.
A capo dell’organizzazione è risultato essere Luigi PERGAMO che, con l’aiuto della moglie e dei suoi stretti collaboratori, per assicurare vantaggi e utilità a cosche calabresi, aveva messo in piedi una complessa attività illecita di spoliazione, sistematica, di beni delle aziende (strutture alberghiere) che conduceva, raggirando i cedenti sulla propria solvibilità, frodando il fisco, impiegando personale a nero ed intestando diverse società a prestanome.

Tra i vari passaggi societari sono emersi contatti con soggetti riconducibili alla criminalità organizzata calabrese, tuttora in corso di approfondimento.

Tra i delitti contestati, vi sono anche i reati d’intestazione fittizia di beni ed appropriazione indebita, in quanto i pagamenti destinati alle società fittiziamente intestate incaricate di gestire gli alberghi, soprattutto a Chianciano Terme (SI), venivano dirottati verso altre persone giuridiche, sedenti in altre città e apparentemente non riconducibili alle stesse persone fisiche, con grave nocumento ai creditori delle strutture alberghiere, di fatto insolventi e/o morose. Con questo meccanismo, sono state truffate importanti società di servizi pubblici Toscane, che di fatto hanno subito un pesante danno.

Di particolare rilievo la contestazione del reato d’intermediazione illecita e sfruttamento di lavoro, c.d. caporalato, emerso in quanto il PERGAMO e due dei suoi prestanome avrebbero impiegato e/o reclutato, nell’ambito delle attività alberghiere gestite dall’associazione, manodopera in condizioni di sfruttamento, approfittando dello stato di bisogno dei lavoratori.

Quest’ultimi hanno evidenziato, infatti, particolari condizioni alle quali erano chiamati a sottostare: paghe di circa 500,00/800,00 euro al mese per prestazioni di lavoro di 10/12 ore al giorno, senza riposo settimanale, senza ferie né versamento di contributi. Alcuni dipendenti non sono mai stati retribuiti e due donne hanno anche denunciato episodi di violenza sessuale da parte del datore di lavoro.

Oltre ai citati provvedimenti, il G.I.P. di Firenze – dott. MONETI – a conclusione di complesse indagini coordinate dal Sostituto Procuratore della locale Direzione Distrettuale Antimafia – Dott. Giulio MONFERINI, ha disposto n. 15 perquisizioni locali di società riferibili agli indagati – alcune risultate inesistenti – con sedi a Firenze, Milano, Roma, Rimini, Chianciano Terme (SI), il sequestro delle quote del capitale sociale di n. 15 persone giuridiche, per un valore complessivo di oltre 600.000,00 euro, nonché n. 2 perquisizioni presso gli studi di due notai ., entrambi di Firenze.

La complessa attività, coordinata dal II Reparto della Direzione Investigativa Antimafia, ha riguardato le province di Firenze, Siena, Salerno, Benevento e Napoli, e ha visto impegnati anche il personale della DIA di Napoli e Salerno, dei Comandi Provinciali Carabinieri e Guardia di Finanza e delle Questure nelle citate province.

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