proposte di sanzione

Proposte di sanzione Palio 16 agosto 2019

Sono state rese note poco fa dall’assessore Alberto Tirelli le proposte di sanzione relative al Palio dell’Assunta 2019:

  • Non luogo a procedere nei confronti del fantino della Contrada della Pantera Luigi Bruschelli detto “Trecciolino”
  • Non luogo a procedere nei confronti del fantino della Contrada Capitana dell’Onda Carlo Sanna detto “Brigante”
  • 7 palii di squalifica, e relative prove, al fantino della Nobile Contrada dell’Oca Antonio Siri detto “Amsicora”
  • 2 palii di squalifica alla Nobile Contrada dell’Oca
  • Non luogo a procedere nei confronti della Contrada della Torre

Qualora la sanzione contro la Nobile Contrada dell’Oca dovesse essere confermata, nella prossima carriera del 2 luglio 2020 verranno estratte 6 contrade, che si aggiungeranno alle 4 che correranno d’obbligo, che sono: Valdimontone, Istrice, Leocorno e Lupa

Palio straordinario di ottobre, le proposte di sanzione

Alberto Tirelli, assessore delegato alla Giustizia paliesca, ha elaborato le proposte di sanzione relative al Palio straordinario dello scorso 20 ottobre

Alberto Tirelli, assessore delegato alla Giustizia paliesca, ha elaborato le proposte di sanzione relative al Palio straordinario dello scorso 20 ottobre, sulla base di quanto disposto dal Regolamento del Palio e dalla relazione dei Deputati della Festa della quale fanno parte integrante i rapporti scritti dagli Ispettori della pista e dal Mossiere e tutti gli atti o documentazioni acquisiti.

Di sanzionare la Contrada della Torre con una censura, poiché l’atteggiamento del proprio fantino ha danneggiato, pur in circostanze di precario equilibrio, la corsa del fantino della Nobile Contrada dell’Oca.

Non luogo a procedere nei confronti della Nobile Contrada dell’Oca per avere i propri contradaioli storpiato, nel territorio tra i confini della Contrada Priora della Civetta, della Contrada del Leocorno e della Contrada della Torre l’inno di quest’ultima.

Di sanzionare la Nobile Contrada del Nicchio con una censura per avere, il proprio fantino, tenuto un comportamento in contrasto con le norme previste dal Regolamento del Palio.

Non luogo a procedere nei confronti della Nobile Contrada del Nicchio e della Contrada del Valdimontone per un episodio verificatosi al termine della prima prova.

Una censura alla Contrada Priora della Civetta per la responsabilità diretta per aver, il proprio fantino, tenuto un comportamento in contrasto con le norme previste dal Regolamento.

Una deplorazione alla Contrada del Valdimontone per la responsabilità diretta per l’atteggiamento tenuto dai propri monturati nei confronti dell’autorità comunale.

Il veto per 10 anni a entrambi gli alfieri della Contrada del Valdimontone di far parte della comparsa della Contrada, oltre all’inibizione, per lo stesso periodo, di ricoprire incarichi soggetti ad approvazione, in base all’art. 17 del Regolamento, per le invettive rivolte al Sindaco.

Una deplorazione alla Contrada della Tartuca per il comportamento tenuto, durante la corsa, dal proprio Barbaresco nel ruotare l’asciugamano per incitare il cavallo scosso.

Al Barbaresco della Contrada della Tartuca il veto per due anni, di svolgere la funzione di Barbaresco, oltre all’inibizione per il suddetto periodo di ricoprire incarichi soggetti ad approvazione, secondo quanto previsto dall’art. 17.

Una deplorazione alla Contrada della Chiocciola per il comportamento tenuto da un proprio monturato in occasione del terzo giro davanti al Palco delle Comparse.

Al Rappresentante del Popolo della Contrada della Chiocciola il veto, per 10 anni, di far parte della Comparsa della Contrada, oltre all’inibizione, per lo stesso periodo, di ricoprire incarichi soggetti ad approvazione, secondo quanto previsto dall’art. 17, per aver sporto, oltre la balaustra del palco delle Comparse, la bandiera della propria Contrada.

Una ammonizione al fantino della Contrada Priora della Civetta, Andrea Mari detto Brio, per la determinazione nella ricerca di una posizione diversa, da quella avuta in sorte, mostrata durante la mossa nonostante i continui richiami del Mossiere.

Al fantino della Tartuca, Andrea Coghe detto Tempesta, non luogo a procedere, perché il suo comportamento durante la mossa non è rilevante, né ha danneggiato le altre Contrada, né il regolare svolgimento della Carriera.

Una ammonizione al fantino della Torre Giosuè Carboni detto Carburo, perché ha danneggiato, pur in circostanze di precario equilibrio, la corsa del fantino dell’Oca.

Una ammonizione al fantino della Nobile Contrada del Nicchio Giovanni Atzeni detto Tittia per aver, nonostante i richiami del Mossiere, cambiato il posto assegnatogli dalla sorte partendo dalla sesta posizione anziché dalla nona.

Palio di luglio 2017, le proposte di sanzione

L’assessore alla Giustizia Paliesca Mauro Balani ha reso note le tre proposte sanzionatorie per il Palio dello scorso 2 luglio. Colpiti Andrea Coghe, Dino Pes e Bastiano Sini

Mauro Balani, assessore delegato alla Giustizia paliesca, ha elaborato tre proposte di sanzione relative allo scorso Palio del 2 luglio, sulla base di quanto disposto dal Regolamento del Palio e dalla relazione dei Deputati della Festa della quale fanno parte integrante i rapporti scritti dagli ispettori della pista e dal mossiere.

Ai sensi dell’articolo 64, 1° comma, del Regolamento del Palio un’ammonizione al fantino della Contrada della Selva Andrea Coghe, detto Tempesta, per essere partito, in occasione della Carriera, dal quarto posto anziché dal quinto assegnatogli. Un’ammonizione, sempre per cambio di postazione: quinta anziché quarta, al fantino della Contrada del Leocorno Dino Pes, detto Velluto.

Balani, infine, come previsto dall’art. 99, ha proposto l’esclusione per un Palio dal montare cavalli di Contrade, sia per le prove sia per la Carriera, al fantino Bastiano Sini, per aver «strattonato ripetutamente, durante il primo giro della seconda batteria della Tratta, il collega Alessio Giannetti in prossimità della curva del Casato». Un comportamento, questo, contrario a quanto disposto nel 4° comma dell’art. 43 e dal 1° comma dell’art. 67.

I fantini avranno dieci giorni di tempo per presentare alla Giunta comunale le loro memorie difensive.

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