Protezione Civile

Piogge e temporali su tutta la Toscana per domani

Maltempo, piogge e temporali: codice giallo su tutta la Toscana per rischio idrogeologico

Ancora piogge e temporali su tutta la Toscana per la giornata di domani. La sala operativa della protezione civile ha emesso un codice giallo per rischio idrogeologico dalla mezzanotte di oggi fino alla mezzanotte di domani, martedì.

La Toscana è interessata da un flusso umido, relativamente mite, di origine atlantica con probabili piogge fino a mercoledì. Ma mentre oggi, lunedì, le precipitazioni sono deboli e sparse sulle zone più orientali e meridionali della regione con i cumulati più significativi solo sulla provincia di Arezzo, domani, martedì, le precipitazioni saranno sparse su tutta la regione, localmente a carattere di rovescio o temporale con cumulati medi significativi ovunque.

Per informazioni più dettagliate e per le norme di comportamento da tenere in occasione di tali fenomeni consultare la pagina www.regione.toscana.it/allertameteo.

Un sabato a rischio pioggia e neve

Maltempo, codice arancione per neve su Appennino e Alto Mugello. Giallo sul resto della Toscana

Prosegue l’ondata di maltempo che con altra pioggia e neve in arrivo nelle prossime ore in tutta la Regione. La sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso un codice arancione per neve, dalle 1 fino alle 18 di domani, sabato 3 febbraio. Le zone interessate sono quelle appenniniche settentrionali (Appennino tosco-emiliano e Alto Mugello). Sempre per neve, emesso codice giallo per buona parte della regione, a partire dalle  6 fino alle 18 di domani sabato 3 febbraio. Per quanto riguarda la pioggia, esteso il codice giallo in corso a tutta la regione fino alle 18 sempre di domani, 3 febbraio.

Una perturbazione, associata a una vasta area depressionaria, porterà piogge su tutta la regione fino al pomeriggio di domani, sabato, e sarà accompagnata da aria fredda che favorirà nevicate fino a quote collinari dalla sera di oggi, venerdì.

Neve. Dalla tarda sera di oggi e per buona parte della giornata di domani sono previste nevicate sulle zone appenniniche settentrionali (Appennino Tosco-Emiliano e Alto Mugello) oltre 300-500 metri. Dalla mattina di domani neve a quote collinari (300-500 metri) anche sul resto della regione. Fenomeni in attenuazione a partire da ovest nel pomeriggio. Accumuli abbondanti oltre 300-400 metri di quota e molto abbondanti a quote di montagna.

Pioggia. Oggi piogge sparse nel pomeriggio, più frequenti sulle zone meridionali; intensificazione dalla sera su tutta la regione. Possibilità di rovesci e locali temporali sulle zone centro-meridionali. Domani piogge diffuse nella notte e in mattinata, in attenuazione nel pomeriggio. Temperature in calo.

Per informazioni più dettagliate e per le norme di comportamento da tenere in occasione di tali fenomeni consultare la pagina www.regione.toscana.it/allertameteo

Valentini a Roma da Gentiloni per il Bando delle Periferie

Oggi pomeriggio a Palazzo Chigi il sindaco Valentini firmerà la convenzione che porterà a Siena 10 milioni di euro il Bando delle Periferie

Oggi il sindaco Bruno Valentini è a Roma per firmare una convenzione con il presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, che porterà a Siena 10 milioni di euro per contribuire a progetti che valgono complessivamente 16 milioni. Si tratta del cosiddetto Bando delle Periferie, che consentirà di sviluppare interventi, già in fase di progettazione, in varie parti della città: piste ciclopedonali, impianti sportivi, biblioteca universitaria, sicurezza idraulica, edifici a destinazione sociale e altro ancora.

«I progetti sono molti – fa sapere il sindaco Valentini – e vanno dalla messa in sicurezza dell’Arbia a Taverne, già molto avanzata, a un sistema di percorsi pedonali e ciclabili nella stessa zona, fino a ricongiungersi con la città. Sempre a Taverne recupereremo un immobile incompleto da anni, facendone una casa per le associazioni. Poi interverremo sugli impianti sportivi, per i quali i lavori sono già in corso, recuperandoli pienamente. Verrà demolito e ricostruito un vecchio magazzino comunale adattandolo a biblioteca-sala di lettura per l’Universita degli Stranieri, aperto a tutti gli studenti. Porteremo avanti i cantieri di San Miniato, dove abbiamo dovuto riprendere in mano un grande progetto, che però aveva gravissime pecche che stiamo sistemando investendo milioni. Le risorse che arriveranno consentiranno anche di risparmiare fondi già destinati spostandoli sul resto della città, soprattutto sulla viabilità: pavimentazione del centro storico, strade, marciapiedi e attraversamenti pedonali».

La firma avverrà oggi pomeriggio a Palazzo Chigi, ma la giornata romana del primo cittadino è iniziata stamattina con il Consiglio Direttivo Anci, dove oltre ad aspetti molto importanti legati alla Legge di Bilancio, i sindaci italiani prenderanno atto del lavoro svolto in conferenza unificata per valutare il decreto delegato che il Consiglio dei Ministri dovrà varare definitivamente in seconda lettura entro il 4 gennaio, in esecuzione della legge di riordino varata dal Parlamento.

«Grazie anche all’impegno della delegazione Anci in sede di Conferenza Unificata – prosegue il primo cittadino – ci sono novità importanti. Prima di tutto i sindaci portano a casa la fine della responsabilità totale sulle attività di protezione civile locale, distinguendo il loro innegabile ruolo di direzione politica e coordinamento dalle competenze tecniche, proprie di altri membri ed uffici delle Amministrazioni Comunali. I sindaci non si ritirano dalle proprie responsabilità bensì ottengono una riperimetrazione che, come nel resto del lavoro dei Municipi, vede una corretta distinzione fra competenze politiche e tecniche. Il sindaco dovrà impegnarsi per dotarsi di Piani di Protezione Civile, aggiornati e conosciuti dalla popolazione, verificare gli organigrammi e l’attribuzione di risorse adeguate, ma non risponderà ad esempio della mancata installazione di transenne».

±Fra le altre novità, una maggiore definizione del ruolo dei Prefetti, in particolare nel coordinamento nell’utilizzo di mezzi e del personale su scala provinciale. Inoltre è stato accentuato il valore “probabilistico” delle previsioni meteo. Meno soddisfatti siamo, invece, del mancato stanziamento di fondi per una funzione che se la Costituzione inserisce fra quelle fondamentali dei Comuni, non può rimanere senza finanziamento statale, chiedendo ancora una volta ai Comuni di arrangiarsi» conclude il Sindaco di Siena, delegato ANCI Nazionale a Politiche ambientali, Territorio e Protezione civile.

Codice giallo per il maltempo in Toscana

Il codice giallo per il maltempo è stato diramato dalla sala operativa della protezione civile regionale

La sala operativa della protezione civile regionale ha emesso un codice giallo su tutta la Toscana per la giornata di domani, sabato 2 dicembre.

A partire dalla mezzanotte per le 24 ore successive piogge con possibilità di temporali e rischio idrogeologico riguarderanno le zone meridionali sulle zone costiere e le isole.

Dalla mattinata di sabato fino alla mezzanotte venti forti dai quadranti orientali (Scirocco lungo la costa meridionale, da est/nord-est zone interne e costa settentrionale) in intensificazione nel corso della giornata con forti raffiche su tutta la regione (in particolare zone sottovento all’Appennino in provincia di Ms e Lu) e progressiva intensificazione del moto ondoso fino a mari molto mossi o agitati a largo.

Codice giallo anche per nevicate fino a quote collinari lungo la dorsale Appenninica (in particolare sui versanti orientali con accumuli poco abbondanti) dalla mattinata di domani fino alla mezzanotte.

Per informazioni più dettagliate sui rischi e le norme di comportamento da tenere in occasione di tali fenomeni consultare la pagina sulle allerte meteo.

“Cittadino informato”, la app sulle emergenze

Sabato scorso, in occasione della campagna nazionale “Io non rischio”, è stato presentato in anteprima la app sviluppata da Anci Toscana

Una app per smartphone e tablet in grado di fornire informazioni in tempo reale in ambito di protezione civile e aggiornamenti su allerte meteo, interruzioni del servizio idrico e provvedimenti di viabilità.

È “Cittadino informato”, lo strumento digitale per dispositivi Android e iPhone che il Comune di Siena mette gratuitamente a disposizione grazie all’adesione al progetto regionale sviluppato da Anci Toscana in collaborazione con Cispel Toscana, l’associazione regionale delle imprese di servizio pubblico.

La app è stata presentata in anteprima alla cittadinanza sabato scorso, 14 ottobre, in piazza Salimbeni in occasione di “Io non rischio”, l’appuntamento promosso dal Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri a cui hanno partecipato il Comune e la Provincia di Siena e le associazioni di Pubblica Assistenza di Siena e di Pienza.

«Si tratta di una app “leggera” per la memoria dei dispositivi – commenta l’assessore alla Protezione Civile, Paolo Mazzini – che fornisce informazioni sul Piano comunale di Protezione Civile e altre comunicazioni di pubblica utilità, come per esempio sul servizio idrico o sul sistema fognario, grazie alla collaborazione attivata anche con Cispel Toscana. Inoltre, Anci Toscana sta proponendo l’adesione ad altri enti in modo che “Cittadino informato” possa diventare lo strumenti unico di notifica di tutte le informazioni di pubblica utilità di interesse comunale».

«Un efficace strumento informativo per le situazioni di emergenza – afferma il sindaco Bruno Valentini – e, più in generale, per rendere tutti più consapevoli sui contenuti del Piano di Protezione Civile che, dopo la recente adozione da parte della Giunta e il recepimento dei pareri della Provincia e della Regione, sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale e presentato e diffuso alla popolazione. Il sistema della Protezione Civile deve essere condiviso con i cittadini affinché sia veramente efficace e la collaborazione tra enti e istituzioni è quanto mai preziosa sul fronte della comunicazione».

La app “Cittadino informato” può essere scaricata da Google Play o App Store, oppure dal sito www.cittadinoinformato.it.

“Io non rischio”: i cittadini imparano le pratiche di protezione civile

Protezione civile, il 14 ottobre torna “Io non rischio” nei capoluoghi toscani

Trecento volontari di 54 sezioni associative il prossimo 14 ottobre si preparano a “scendere” in una piazza di ciascun capoluogo toscano, ad accezione di Livorno, in occasione della nuova campagna promossa dalla Protezione civile nazionale “Io non rischio”. L’evento nella piazza di Livorno è stato annullato per la recente alluvione, ma la campagna verrà replicata in una data da definire, coinvolgendo 33 volontari di 5 sezioni.

La campagna informativa nazionale per la promozione delle buone pratiche di protezione civile fra la popolazione torna con un’edizione speciale. In un anno che ha visto tutto il sistema di protezione civile fortemente impegnato nel fronteggiare la lunga emergenza in Italia Centrale, si è deciso che ogni capoluogo di provincia ospiterà un evento unico provinciale.

Ognuno dei 9 capoluoghi darà vita così a una sorta di “Super Piazza”, alla cui realizzazione stanno collaborando tutte le organizzazioni di volontariato della provincia affiancate dalle amministrazioni locali (Province e Comuni). Il 14 ottobre i cittadini potranno incontrare i volontari della protezione civile in un’atmosfera positiva e di confronto in cui ci si potrà informare direttamente su cosa e come fare in casi di rischio e di emergenza.

Eventi ad hoc, come camminate sportive, trekking urbano e caccia al tesoro renderanno la giornata una bella occasione d’incontro e di svago.

«”Io non rischio” è un’occasione che si ripete ogni anno ma questa edizione 2017 ha un valore tutto particolare – ha detto l’assessore Federica Fratoni – I recenti fatti di Livorno, solo per citare l’ultimo, ci dicono che la formazione e l’informazione del cittadino sono un aspetto essenziale di un sistema di Protezione civile che funziona. E sappiamo anche che è l’aspetto più delicato perché raggiungere capillarmente ciascun componente delle nostre comunità è un’attività che richiede tempo, grandi energie e risorse umane. Noi abbiamo questa fortuna in Toscana, di poter contare su un sistema del volontariato straordinario che anche in questa occasione ha dimostrato grande disponibilità e grande generosità. Quindi sabato tutti in piazza, anche per veicolare attraverso attività di intrattenimento, nei nove capoluoghi toscani, un messaggio di sicurezza e consapevolezza in modo che siamo tutti coscienti che in caso di evento è bene assumere assumere atteggiamenti corretti che possono preservare la vita nostra, dei nostri cari e limitare i danni al patrimonio».

“«Si tratta di una manifestazione che incrementa la resilienza della comunità nei confronti di un evento – ha aggiunto il capo della Protezione civile Riccardo Gaddi -. E’ stata fatta un’attività di formazione del volontariato da parte delle Dipartimento della Protezione civile nazionale e delle Regioni che veicolerà ai cittadini tutte le informazioni necessarie per far sì che davanti a eventi che possono verificarsi, ci siano comportanti corretti e di autoprotezione».

Il ruolo della Regione Toscana 
Il Settore di Protezione Civile regionale ha avuto un ruolo importante nel coordinamento degli eventi provinciali facendo da interfaccia tra il Dipartimento nazionale e gli enti locali e volontariato, fornendo supporto a formatori e referenti delle amministrazioni locali per la formazione dei volontari comunicatori, partecipando alle riunioni per la progettazione degli eventi provinciali e garantendo un punto di deposito del materiale da redistribuire fra le province.

Il ruolo del volontariato
Il cuore dell’evento informativo, anche per questa edizione speciale 2017, resta l’incontro in piazza tra volontari comunicatori e cittadini. Per far crescere la consapevolezza dei rischi presenti sul territorio, promuovere il ruolo attivo dei cittadini nella loro riduzione, parlare di buone pratiche di protezione civile e far crescere la cognizione dei rischi presenti sul territorio, l’incontro personale fra volontari e cittadini risulta vincente. Nelle Super Piazze e lungo i percorsi di caccia al tesoro e trekking urbano, i volontari allestiranno gazebo e punti informativi sui singoli rischi con esposizione di materiale fotografico storico utile per prendere confidenza con il territorio e con la memoria dei luoghi.

L’iniziativa offre inoltre la possibilità alle Amministrazioni locali interessate di condividere il contenuto dei piani operativi di protezione civile rendendoli disponibili nella giornata di piazza.

I numeri della campagna 
Il 14 ottobre saranno impegnati 300 volontari appartenenti a 54 sezioni associative e saranno divisi fra le 9 “Super Piazze” dei capoluoghi di provincia.

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