Santa Maria della Scala

“Effetto Araki” Siena al Santa Maria della Scala celebra il grande fotografo giapponese

Con una selezione di 2200 immagini che percorrono oltre 50 anni di carriera, s’inaugura giovedì 20 giugno a Siena, presso il complesso museale Santa Maria della Scala, una nuova grande mostra del maestro Nobuyoshi Araki (Tokyo, 1940). Read More

BuyFood Toscana, a Siena le eccellenze delle DOP e IGP

Si svolgerà venerdì 7 giugno presso il complesso del Santa Maria della Scala BuyFood Toscana 2019, organizzato dalla Regione Toscana in collaborazione con PromoFirenze, Comune di Siena e Fondazione Qualivita. Read More

Si presenta la nuova Sala convegni Italo Calvino

Con un’inaugurazione aperta a tutta la cittadinanza, lunedì 6 maggio, alle ore 18, la Giunta comunale di Siena presenterà il Centro convegni Italo Calvino.

Un momento conoscitivo determinante per informare su questa nuova location che, nell’ospitare eventi di rilievo, offrirà a senesi e turisti l’occasione per vivere e condividere appuntamenti culturali ed avvenimenti di interesse nazionale e internazionale.

Collocato al settimo piano di Palazzo Squarcialupi, all’interno del Complesso Museale Santa Maria della Scala, rappresenta, come ha evidenziato l’assessore al Turismo e Commercio, un’opportunità strategica per incentivare l’indotto economico sulla città.

Il primo grande appuntamento che vi sarà ospitato sarà l’evento internazionale BuyFood Toscana, organizzato dalla stessa Regione Toscana, e in programma il 7 giugno.

La richiesta per l’uso della Sala Italo Calvino dovrà essere inviata al sindaco o assessore delegato 30 giorni prima dell’inizio dell’iniziativa che si vuole tenere, e dovrà contenere, come previsto dal disciplinare recentemente approvato dalla Giunta comunale, una serie di obblighi e indicazioni e che poi passeranno al vaglio del competente ufficio comunale.

BuyFood Toscana inaugura il nuovo centro convegni al Santa Maria della Scala

Sarà l’evento internazionale BuyFood Toscana, organizzato dalla stessa Regione Toscana, e in programma per il prossimo 7 giugno, ad inaugurare il Centro convegni Italo Calvino all’interno del Complesso Museale Santa Maria della Scala.

Collocato al settimo piano di Palazzo Squarcialupi, rappresenta, come ha evidenziato l’assessore al Turismo e Commercio, un’opportunità strategica per incentivare l’indotto economico sulla città.

Lo spazio, completamente ammodernato e rispondente a quanto richiesto dalle normative, sarà aperto alla città, alla presenza di tutta la Giunta comunale, il prossimo 6 maggio alle 18. Un momento conoscitivo determinante per informare su questa nuova location che, nell’ospitare eventi di rilievo, offrirà a senesi e turisti l’occasione per vivere e condividere appuntamenti culturali ed avvenimenti di interesse nazionale e internazionale.

La richiesta per l’uso della Sala Italo Calvino dovrà essere inviata al sindaco o assessore delegato 30 giorni prima dell’inizio dell’iniziativa che si vuole tenere, e dovrà contenere, come previsto dal disciplinare recentemente approvato dalla Giunta comunale, una serie di obblighi e indicazioni e che poi passeranno al vaglio del competente ufficio comunale.

Arrivano a Siena le “Donne in Cammino” di Inglesi

Una mostra itinerante nel centro storico di Siena dedicata all’universo femminile attraverso l’opera di Alberto Inglesi. Questo è “Donna in cammino”, il percorso d’arte che è stato presentato oggi nel complesso museale del Santa Maria della Scala dall’assessore alle Pari Opportunità Sara Pugliese, da Mara Boscarini, curatrice della mostra, dal critico d’arte David Tammaro, e da Laura Bonelli per Vernice Progetti Culturali/Fondazione Mps.

<<L’idea di questa mostra diffusa nasce dal desiderio di rendere fruibile ad un ampio pubblico il messaggio artistico di Alberto Inglesi, artista tra i più eclettici e rappresentativi del nostro territorio>>, ha esordito Pugliese, ricordando, tra gli altri, il Palio e i quattro Masgalani realizzati dal maestro. Riguardo alla mostra, l’assessore ha sottolineato che <<da queste opere traspare tutta l’attenzione dell’artista verso la donna, raccontando i più diversi aspetti del sentire femminile: le loro masse corporee occupano uno spazio fisico fatto di gesti, fatica, attese e al tempo stesso guardano l’infinito, aspirano all’eterno>>. Pugliese ha poi rimarcato <<l’uso dei materiali con cui Inglesi realizza le sue sculture con grande maestria: dal legno al bronzo, dal ferro alle resine>>.

Il Santa Maria della Scala rende omaggio a Kubrick

A vent’anni dalla morte di Stanley Kubrick, il Santa Maria della Scala, grazie agli appuntamenti cinematografici di Sms Live, rende omaggio al genio dell’artista con la proiezione delle sue opere girate esclusivamente in bianco e nero. La giornata, in programma giovedì 21 marzo, precisa una nota, avrà inizio alle 10.15 con la proiezione di due cortometraggi documentari (in lingua originale): Day of the fight e Flying Padre. Dalle 11 alle 15.30 saranno invece proposti i tre lungometraggi degli esordi in cui va delineandosi una caratteristica ricorrente della filmografia del regista: la necessità di una forte cornice di genere (genere cinematografico) per dare sostanza alla narrazione. Paura e desiderio, Il bacio dell’assassino e Rapina a mano armata, rispettivamente un dramma di guerra, un thriller e un noir, sono produzioni fondamentalmente a basso costo che gli forniscono la possibilità di occuparsi personalmente di tutti gli aspetti del film, dalle riprese ai titoli di coda, altro tratto che diventerà fondamentale nella carriera di Kubrick: avere il completo controllo sui propri progetti. Seguiranno alle 15.30 Orizzonti di Gloria manifesto anti militarista ambientato durante la Grande Guerra e interpretato da Kirk Douglas e alle 17 Il dottor Stranamore – Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi ed amare la bomba, feroce satira sulla guerra fredda dominata dalla performance attoriale dell’istrionico Peter Sellers, qui nei panni di tre personaggi diversi. A chiudere la mini-retrospettiva sarà il controverso Lolita, trasposizione dell’omonimo romanzo di Vladimir Nabokov, interpretato dallo stesso Sellers a fianco di star del calibro di James Mason e Shelley Winters. Le proiezioni, tutte ad ingresso gratuito, avranno luogo al Santa Maria della Scala in Sala Sant’Ansano

Siena punta sul turismo congressuale

La giunta De Mossi ha dato il via alla nascita di un organismo per lo sviluppo del turismo congressuale

La giunta comunale di Siena ha approvato una delibera in cui dà il via all’iter per la nascita di un convention bureau finalizzato allo sviluppo di un turismo nel settore congressuale e convegnistico a Siena. Dopo la convenzione firmata a novembre 2018 con Toscana Promozione Turistica per le funzioni di informazione e accoglienza turistica nell’ambito “Terre di Siena”, ecco un altro importante tassello per lo sviluppo del settore.

«Siena si pone l’obiettivo di diventare una destinazione congressuale d’eccellenza anche e soprattutto in previsione del nuovo centro Convegni ed eventi all’interno del complesso museale del S. Maria della Scala che si svilupperà ulteriormente come uno dei fulcri della vita culturale della città – ha sottolineato l’assessore al Turismo Alberto Tirelli –  Il convention bureau sarà un importante punto di incontro tra domanda e offerta per un turismo di qualità nazionale e internazionale, promuoverà il prodotto congressuale senese attraverso azioni mirate di marketing e comunicazione favorendo un confronto costante tra operatori, istituzioni e imprese private».

Domani il ministro Gian Marco Centinaio a Siena

Il ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio domani sarà a Siena al Geographical Indications Kick-Off Meeting

Il ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, senatore Gian Marco Centinaio, parteciperà al Geographical Indications Kick-Off Meeting che si terrà domani, martedì 5 febbraio dalle 9:30 al complesso museale del Santa Maria della Scala, a Siena. Al centro del confronto con i Consorzi di tutela delle Indicazioni Geografiche la definizione di una nuova proposta strategica a supporto dello sviluppo del settore nel contesto nazionale ed europeo.

Due giornate di incontri per i 18 anni di Qualivita

Per festeggiare il diciottesimo anno di attività, la Fondazione Qualivita organizza al Santa Maria della Scala due giornate dedicate alle Indicazioni Geografiche agroalimentari e vitivinicole

La Fondazione Qualivita festeggia 18 anni di attività nel settore della tutela e della valorizzazione delle Indicazioni Geografiche agroalimentari e vitivinicole.

Una storia iniziata a Siena e che proprio in questa città organizza, il 4 e il 5 febbraio, con il patrocinio del Comune di Siena, due giornate dedicate alle Indicazioni Geografiche agroalimentari e vitivinicole alle quali parteciperanno anche la Provincia di Siena, la Regione Toscana, la Fondazione MPS e la Fondazione PRIMA.

Il Santa Maria della Scala è il luogo scelto per questi due importanti appuntamenti; le eccellenze della Toscana e tutte le Indicazioni Geografiche nazionali diventano così un vero e proprio patrimonio del territorio, valorizzato in uno spazio importante come il complesso museale senese, luogo ideale dove coniugare turismo, arte, cultura ed enogastronomia.

Luigi De Mossi sindaco del Comune di Siena

«La nostra fisiocrazia, ciò che può aiutare a risollevare le sorti finanziare del nostro territorio -fra le tante cose che abbiamo – sarà proprio l’agroalimentare. Questa è una sfida che come Amministrazione abbiamo accettato e vogliamo incentivare. Il senso di giornate come quelle del 4 e 5 febbraio al Santa Maria della Scala è quello di proseguire un percorso che metta al centro dei nostri valori, insieme alla nostra arte, proprio l’agroalimentare, la nostra cultura enogastronomica».

Mauro Rosati direttore generale Fondazione Qualivita

«Abbiamo scelto di organizzare questi due importanti appuntamenti a Siena perché questa città ha tutte le caratteristiche per essere la capitale della cultura della qualità. Uomini ed esperienze nate in questa provincia, hanno dato un contributo fondamentale all’affermazione del Made in Italy agroalimentare e vitivinicolo nel mondo e credo che Siena possa essere il luogo ideale per far conoscere la storia e le caratteristiche dei prodotti di eccellenza della Toscana, il valore della sostenibilità e delle certificazioni, ma anche per appuntamenti di confronto internazionale».

Un 2018 in crescita per il Santa Maria della Scala

Sono stati resi noti i dati per il 2018 per il Complesso museale del Santa Maria della Scala

Il Santa Maria della Scala  nel 2018 conferma il suo trend di crescita. Gli indicatori registrano, infatti, un segno positivo, anche dopo un anno record come il 2017.

203.274 sono state le presenze complessive, fra percorso museale permanente (169.218) e le mostre temporanee con biglietto separato (34.057), con un incremento rispetto al 2017 del 29,20%.

Il mese record è stato agosto in cui si sono superati i 21 mila visitatori, da marzo a ottobre si sono registrati ingressi sempre superiori ai 10 mila e da aprile a settembre costantemente sopra i 15 mila.

Le visite dei residenti sono cresciute del 23,7 % rispetto all’anno precedente, così come crescono le presenze alla rassegna SMS Live programmata tutti i giovedì in occasione del giorno lungo di apertura (+ 44,62%) e le presenze agli eventi speciali (+ 185,71%), che tuttavia sono stati quantitativamente superiori rispetto a quelli del 2017.

Oltre alla rassegna SMS Live, infatti, fra gli eventi proposti dal Santa Maria vanno ricordati il “Festival della Crescita”, il “World Tourism Unesco”, i convegni “Tutela dei Monumenti Verdi” e “L’arte del Gusto e del Vivere in Toscana”, promosso dalla Regione a conclusione dell’Anno del Cibo Italiano; il ciclo di incontri e mostre bibliografiche realizzate in occasione del Centenario di Giuliano Briganti. Il Santa Maria della Scala ha inoltre aderito alle iniziative nazionali “La Notte dei Musei”, “La notte dei Ricercatori”, “Le Notti dell’Archeologia” e “La Giornata del Pianeta Terra”, realizzando eventi ad hoc per ciascuna di esse, mentre in occasione delle domeniche gratis ha riservato l’accesso gratuito al Museo Archeologico Nazionale.

I laboratori dedicati ai bambini restano sostanzialmente immutati rispetto all’anno precedente sia per numero che per partecipanti, mentre crescono gli utenti (+ 95%) e le consultazioni (+ 93,53%) della Biblioteca Fototeca Briganti, oltre agli ospiti dell’Ostello (+38,68%).

Santa Maria della Scala 2014-2018
2014°

46.665

2015°

69.793

2016°

82.355

2017*

157.323

2018*

203.275

° nessuna mostra temporanea a bigliettazione propria

* incluse mostre temporanee a bigliettazione propria

Sotto il profilo della proposta espositiva, il Santa Maria della Scala nel 2018 ha programmato 13 mostre temporanee (9 quelle del 2017), tutte prodotte direttamente o in partnership dal complesso museale. Obscure Clartè dell’artista franco-cinese Li Chevalier, rimasta aperta per più di 7 mesi (1 giugno 2018 – 6 gennaio 2019), in virtù dell’alto gradimento del pubblico che ne ha consigliato 2 proroghe, è quella che ha registrato la più lunga durata, mentre la mostra con la presenza media più elevata è stata Bianco Cretto di Gianni Zagni (circa 600 visitatori medi giornalieri dal 19 luglio all’8 settembre).

Nel corso del 2018 tre mostre prodotte dal Santa Maria sono state ospitate da altri musei: Fotografi in Trincea, presso il Museo Storico della Brigata Sassari, in occasione della conclusione delle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra; Ten Years and Eighty-seven Days di Luisa Menazzi Moretti al TRA di Treviso; Josef e Anni Albers. Voyage Inside a Blind Experience al Glucksman di Cork (Irlanda) e al Museo di Arte Contemporanea di Zagabria, co-produttori della mostra assieme ad Atlante Cultura e al Santa Maria.

Ad aprile è stato inaugurato il nuovo allestimento del Tesoro, riportato nella sua sede originale, la Sacrestia Vecchia, che ha visto il ritorno dalla Pinacoteca al Santa Maria della Scala anche dell’Arliquiera del Vecchietta, nell’ambito dell’Accordo di Valorizzazione del Sistema Museale cittadino siglato nel 2017 con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

A giugno è stato inaugurata la nuova sezione permanente Siena fra le dita, un percorso alla scoperta dei principali monumenti cittadini dedicato ai non vedenti, realizzato in collaborazione con il Rotary Siena Est e con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

Fra le altre iniziative realizzate vanno inoltre ricordate l’Empty Museum SMS, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Igersitalia, che ha portato a Siena 12 fra i più importanti instragrammer europei e che ha generato, in un solo mese, un flusso di visualizzazioni sui social superiore agli 8 milioni, con 2 milioni di utenti raggiunti; la realizzazione (in collaborazione con il Master in Comunicazione d’impresa dell’Università di Siena) di smsmag.it, il magazine on line dedicato al racconto e alla documentazione delle attività del Santa Maria con filmati, reportage, interviste agli artisti e ai curatori; la realizzazione del sistema e della postazione informatizzata per la customer satisfaction, un’idea nata nel corso di una delle attività dedicate all’alternanza scuola/lavoro (complessivamente sono stati 75 gli studenti che hanno partecipato all’alternanza scuola/lavoro, provenienti da 6 classi di 4 licei).

Iniziate nel 2018 e prossime al completamento sono anche: il nuovo sistema grafico informativo e didattico del Museo Archeologico Nazionale (in accordo con il Polo Museale della Toscana), pronto dalla fine di gennaio; la creazione del “Centro Convegni / Spazio per le espressività urbane” (realizzato in collaborazione con la Fondazione Monte dei Paschi di Siena e attivo dalla fine del prossimo marzo); la riunificazione della Collezione Spannocchi (con la Pinacoteca Nazionale e la Soprintendenza, che si completerà nel corso dell’anno), di cui la mostra, attualmente in corso, Una città ideale. Dürer, Altdorfer e i maestri nordici dalla Collezione Spannocchi di Siena (realizzata in collaborazione con la Pinacoteca Nazionale e con Civita/Opera), costituisce un primo esito e una prima significativa tappa.

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