Santa Maria della Scala

Si presenta la nuova Sala convegni Italo Calvino

Con un’inaugurazione aperta a tutta la cittadinanza, lunedì 6 maggio, alle ore 18, la Giunta comunale di Siena presenterà il Centro convegni Italo Calvino.

Un momento conoscitivo determinante per informare su questa nuova location che, nell’ospitare eventi di rilievo, offrirà a senesi e turisti l’occasione per vivere e condividere appuntamenti culturali ed avvenimenti di interesse nazionale e internazionale.

Collocato al settimo piano di Palazzo Squarcialupi, all’interno del Complesso Museale Santa Maria della Scala, rappresenta, come ha evidenziato l’assessore al Turismo e Commercio, un’opportunità strategica per incentivare l’indotto economico sulla città.

Il primo grande appuntamento che vi sarà ospitato sarà l’evento internazionale BuyFood Toscana, organizzato dalla stessa Regione Toscana, e in programma il 7 giugno.

La richiesta per l’uso della Sala Italo Calvino dovrà essere inviata al sindaco o assessore delegato 30 giorni prima dell’inizio dell’iniziativa che si vuole tenere, e dovrà contenere, come previsto dal disciplinare recentemente approvato dalla Giunta comunale, una serie di obblighi e indicazioni e che poi passeranno al vaglio del competente ufficio comunale.

BuyFood Toscana inaugura il nuovo centro convegni al Santa Maria della Scala

Sarà l’evento internazionale BuyFood Toscana, organizzato dalla stessa Regione Toscana, e in programma per il prossimo 7 giugno, ad inaugurare il Centro convegni Italo Calvino all’interno del Complesso Museale Santa Maria della Scala.

Collocato al settimo piano di Palazzo Squarcialupi, rappresenta, come ha evidenziato l’assessore al Turismo e Commercio, un’opportunità strategica per incentivare l’indotto economico sulla città.

Lo spazio, completamente ammodernato e rispondente a quanto richiesto dalle normative, sarà aperto alla città, alla presenza di tutta la Giunta comunale, il prossimo 6 maggio alle 18. Un momento conoscitivo determinante per informare su questa nuova location che, nell’ospitare eventi di rilievo, offrirà a senesi e turisti l’occasione per vivere e condividere appuntamenti culturali ed avvenimenti di interesse nazionale e internazionale.

La richiesta per l’uso della Sala Italo Calvino dovrà essere inviata al sindaco o assessore delegato 30 giorni prima dell’inizio dell’iniziativa che si vuole tenere, e dovrà contenere, come previsto dal disciplinare recentemente approvato dalla Giunta comunale, una serie di obblighi e indicazioni e che poi passeranno al vaglio del competente ufficio comunale.

Arrivano a Siena le “Donne in Cammino” di Inglesi

Una mostra itinerante nel centro storico di Siena dedicata all’universo femminile attraverso l’opera di Alberto Inglesi. Questo è “Donna in cammino”, il percorso d’arte che è stato presentato oggi nel complesso museale del Santa Maria della Scala dall’assessore alle Pari Opportunità Sara Pugliese, da Mara Boscarini, curatrice della mostra, dal critico d’arte David Tammaro, e da Laura Bonelli per Vernice Progetti Culturali/Fondazione Mps.

<<L’idea di questa mostra diffusa nasce dal desiderio di rendere fruibile ad un ampio pubblico il messaggio artistico di Alberto Inglesi, artista tra i più eclettici e rappresentativi del nostro territorio>>, ha esordito Pugliese, ricordando, tra gli altri, il Palio e i quattro Masgalani realizzati dal maestro. Riguardo alla mostra, l’assessore ha sottolineato che <<da queste opere traspare tutta l’attenzione dell’artista verso la donna, raccontando i più diversi aspetti del sentire femminile: le loro masse corporee occupano uno spazio fisico fatto di gesti, fatica, attese e al tempo stesso guardano l’infinito, aspirano all’eterno>>. Pugliese ha poi rimarcato <<l’uso dei materiali con cui Inglesi realizza le sue sculture con grande maestria: dal legno al bronzo, dal ferro alle resine>>.

Il Santa Maria della Scala rende omaggio a Kubrick

A vent’anni dalla morte di Stanley Kubrick, il Santa Maria della Scala, grazie agli appuntamenti cinematografici di Sms Live, rende omaggio al genio dell’artista con la proiezione delle sue opere girate esclusivamente in bianco e nero. La giornata, in programma giovedì 21 marzo, precisa una nota, avrà inizio alle 10.15 con la proiezione di due cortometraggi documentari (in lingua originale): Day of the fight e Flying Padre. Dalle 11 alle 15.30 saranno invece proposti i tre lungometraggi degli esordi in cui va delineandosi una caratteristica ricorrente della filmografia del regista: la necessità di una forte cornice di genere (genere cinematografico) per dare sostanza alla narrazione. Paura e desiderio, Il bacio dell’assassino e Rapina a mano armata, rispettivamente un dramma di guerra, un thriller e un noir, sono produzioni fondamentalmente a basso costo che gli forniscono la possibilità di occuparsi personalmente di tutti gli aspetti del film, dalle riprese ai titoli di coda, altro tratto che diventerà fondamentale nella carriera di Kubrick: avere il completo controllo sui propri progetti. Seguiranno alle 15.30 Orizzonti di Gloria manifesto anti militarista ambientato durante la Grande Guerra e interpretato da Kirk Douglas e alle 17 Il dottor Stranamore – Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi ed amare la bomba, feroce satira sulla guerra fredda dominata dalla performance attoriale dell’istrionico Peter Sellers, qui nei panni di tre personaggi diversi. A chiudere la mini-retrospettiva sarà il controverso Lolita, trasposizione dell’omonimo romanzo di Vladimir Nabokov, interpretato dallo stesso Sellers a fianco di star del calibro di James Mason e Shelley Winters. Le proiezioni, tutte ad ingresso gratuito, avranno luogo al Santa Maria della Scala in Sala Sant’Ansano

Siena punta sul turismo congressuale

La giunta De Mossi ha dato il via alla nascita di un organismo per lo sviluppo del turismo congressuale

La giunta comunale di Siena ha approvato una delibera in cui dà il via all’iter per la nascita di un convention bureau finalizzato allo sviluppo di un turismo nel settore congressuale e convegnistico a Siena. Dopo la convenzione firmata a novembre 2018 con Toscana Promozione Turistica per le funzioni di informazione e accoglienza turistica nell’ambito “Terre di Siena”, ecco un altro importante tassello per lo sviluppo del settore.

«Siena si pone l’obiettivo di diventare una destinazione congressuale d’eccellenza anche e soprattutto in previsione del nuovo centro Convegni ed eventi all’interno del complesso museale del S. Maria della Scala che si svilupperà ulteriormente come uno dei fulcri della vita culturale della città – ha sottolineato l’assessore al Turismo Alberto Tirelli –  Il convention bureau sarà un importante punto di incontro tra domanda e offerta per un turismo di qualità nazionale e internazionale, promuoverà il prodotto congressuale senese attraverso azioni mirate di marketing e comunicazione favorendo un confronto costante tra operatori, istituzioni e imprese private».

Domani il ministro Gian Marco Centinaio a Siena

Il ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio domani sarà a Siena al Geographical Indications Kick-Off Meeting

Il ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, senatore Gian Marco Centinaio, parteciperà al Geographical Indications Kick-Off Meeting che si terrà domani, martedì 5 febbraio dalle 9:30 al complesso museale del Santa Maria della Scala, a Siena. Al centro del confronto con i Consorzi di tutela delle Indicazioni Geografiche la definizione di una nuova proposta strategica a supporto dello sviluppo del settore nel contesto nazionale ed europeo.

Due giornate di incontri per i 18 anni di Qualivita

Per festeggiare il diciottesimo anno di attività, la Fondazione Qualivita organizza al Santa Maria della Scala due giornate dedicate alle Indicazioni Geografiche agroalimentari e vitivinicole

La Fondazione Qualivita festeggia 18 anni di attività nel settore della tutela e della valorizzazione delle Indicazioni Geografiche agroalimentari e vitivinicole.

Una storia iniziata a Siena e che proprio in questa città organizza, il 4 e il 5 febbraio, con il patrocinio del Comune di Siena, due giornate dedicate alle Indicazioni Geografiche agroalimentari e vitivinicole alle quali parteciperanno anche la Provincia di Siena, la Regione Toscana, la Fondazione MPS e la Fondazione PRIMA.

Il Santa Maria della Scala è il luogo scelto per questi due importanti appuntamenti; le eccellenze della Toscana e tutte le Indicazioni Geografiche nazionali diventano così un vero e proprio patrimonio del territorio, valorizzato in uno spazio importante come il complesso museale senese, luogo ideale dove coniugare turismo, arte, cultura ed enogastronomia.

Luigi De Mossi sindaco del Comune di Siena

«La nostra fisiocrazia, ciò che può aiutare a risollevare le sorti finanziare del nostro territorio -fra le tante cose che abbiamo – sarà proprio l’agroalimentare. Questa è una sfida che come Amministrazione abbiamo accettato e vogliamo incentivare. Il senso di giornate come quelle del 4 e 5 febbraio al Santa Maria della Scala è quello di proseguire un percorso che metta al centro dei nostri valori, insieme alla nostra arte, proprio l’agroalimentare, la nostra cultura enogastronomica».

Mauro Rosati direttore generale Fondazione Qualivita

«Abbiamo scelto di organizzare questi due importanti appuntamenti a Siena perché questa città ha tutte le caratteristiche per essere la capitale della cultura della qualità. Uomini ed esperienze nate in questa provincia, hanno dato un contributo fondamentale all’affermazione del Made in Italy agroalimentare e vitivinicolo nel mondo e credo che Siena possa essere il luogo ideale per far conoscere la storia e le caratteristiche dei prodotti di eccellenza della Toscana, il valore della sostenibilità e delle certificazioni, ma anche per appuntamenti di confronto internazionale».

Un 2018 in crescita per il Santa Maria della Scala

Sono stati resi noti i dati per il 2018 per il Complesso museale del Santa Maria della Scala

Il Santa Maria della Scala  nel 2018 conferma il suo trend di crescita. Gli indicatori registrano, infatti, un segno positivo, anche dopo un anno record come il 2017.

203.274 sono state le presenze complessive, fra percorso museale permanente (169.218) e le mostre temporanee con biglietto separato (34.057), con un incremento rispetto al 2017 del 29,20%.

Il mese record è stato agosto in cui si sono superati i 21 mila visitatori, da marzo a ottobre si sono registrati ingressi sempre superiori ai 10 mila e da aprile a settembre costantemente sopra i 15 mila.

Le visite dei residenti sono cresciute del 23,7 % rispetto all’anno precedente, così come crescono le presenze alla rassegna SMS Live programmata tutti i giovedì in occasione del giorno lungo di apertura (+ 44,62%) e le presenze agli eventi speciali (+ 185,71%), che tuttavia sono stati quantitativamente superiori rispetto a quelli del 2017.

Oltre alla rassegna SMS Live, infatti, fra gli eventi proposti dal Santa Maria vanno ricordati il “Festival della Crescita”, il “World Tourism Unesco”, i convegni “Tutela dei Monumenti Verdi” e “L’arte del Gusto e del Vivere in Toscana”, promosso dalla Regione a conclusione dell’Anno del Cibo Italiano; il ciclo di incontri e mostre bibliografiche realizzate in occasione del Centenario di Giuliano Briganti. Il Santa Maria della Scala ha inoltre aderito alle iniziative nazionali “La Notte dei Musei”, “La notte dei Ricercatori”, “Le Notti dell’Archeologia” e “La Giornata del Pianeta Terra”, realizzando eventi ad hoc per ciascuna di esse, mentre in occasione delle domeniche gratis ha riservato l’accesso gratuito al Museo Archeologico Nazionale.

I laboratori dedicati ai bambini restano sostanzialmente immutati rispetto all’anno precedente sia per numero che per partecipanti, mentre crescono gli utenti (+ 95%) e le consultazioni (+ 93,53%) della Biblioteca Fototeca Briganti, oltre agli ospiti dell’Ostello (+38,68%).

Santa Maria della Scala 2014-2018
2014°

46.665

2015°

69.793

2016°

82.355

2017*

157.323

2018*

203.275

° nessuna mostra temporanea a bigliettazione propria

* incluse mostre temporanee a bigliettazione propria

Sotto il profilo della proposta espositiva, il Santa Maria della Scala nel 2018 ha programmato 13 mostre temporanee (9 quelle del 2017), tutte prodotte direttamente o in partnership dal complesso museale. Obscure Clartè dell’artista franco-cinese Li Chevalier, rimasta aperta per più di 7 mesi (1 giugno 2018 – 6 gennaio 2019), in virtù dell’alto gradimento del pubblico che ne ha consigliato 2 proroghe, è quella che ha registrato la più lunga durata, mentre la mostra con la presenza media più elevata è stata Bianco Cretto di Gianni Zagni (circa 600 visitatori medi giornalieri dal 19 luglio all’8 settembre).

Nel corso del 2018 tre mostre prodotte dal Santa Maria sono state ospitate da altri musei: Fotografi in Trincea, presso il Museo Storico della Brigata Sassari, in occasione della conclusione delle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra; Ten Years and Eighty-seven Days di Luisa Menazzi Moretti al TRA di Treviso; Josef e Anni Albers. Voyage Inside a Blind Experience al Glucksman di Cork (Irlanda) e al Museo di Arte Contemporanea di Zagabria, co-produttori della mostra assieme ad Atlante Cultura e al Santa Maria.

Ad aprile è stato inaugurato il nuovo allestimento del Tesoro, riportato nella sua sede originale, la Sacrestia Vecchia, che ha visto il ritorno dalla Pinacoteca al Santa Maria della Scala anche dell’Arliquiera del Vecchietta, nell’ambito dell’Accordo di Valorizzazione del Sistema Museale cittadino siglato nel 2017 con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

A giugno è stato inaugurata la nuova sezione permanente Siena fra le dita, un percorso alla scoperta dei principali monumenti cittadini dedicato ai non vedenti, realizzato in collaborazione con il Rotary Siena Est e con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

Fra le altre iniziative realizzate vanno inoltre ricordate l’Empty Museum SMS, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Igersitalia, che ha portato a Siena 12 fra i più importanti instragrammer europei e che ha generato, in un solo mese, un flusso di visualizzazioni sui social superiore agli 8 milioni, con 2 milioni di utenti raggiunti; la realizzazione (in collaborazione con il Master in Comunicazione d’impresa dell’Università di Siena) di smsmag.it, il magazine on line dedicato al racconto e alla documentazione delle attività del Santa Maria con filmati, reportage, interviste agli artisti e ai curatori; la realizzazione del sistema e della postazione informatizzata per la customer satisfaction, un’idea nata nel corso di una delle attività dedicate all’alternanza scuola/lavoro (complessivamente sono stati 75 gli studenti che hanno partecipato all’alternanza scuola/lavoro, provenienti da 6 classi di 4 licei).

Iniziate nel 2018 e prossime al completamento sono anche: il nuovo sistema grafico informativo e didattico del Museo Archeologico Nazionale (in accordo con il Polo Museale della Toscana), pronto dalla fine di gennaio; la creazione del “Centro Convegni / Spazio per le espressività urbane” (realizzato in collaborazione con la Fondazione Monte dei Paschi di Siena e attivo dalla fine del prossimo marzo); la riunificazione della Collezione Spannocchi (con la Pinacoteca Nazionale e la Soprintendenza, che si completerà nel corso dell’anno), di cui la mostra, attualmente in corso, Una città ideale. Dürer, Altdorfer e i maestri nordici dalla Collezione Spannocchi di Siena (realizzata in collaborazione con la Pinacoteca Nazionale e con Civita/Opera), costituisce un primo esito e una prima significativa tappa.

Wine&Siena, la prima volta del Santa Maria della Scala

La quarta edizione di Wine&Siena tratterà di cambiamenti climatici e nuovi mercati asiatici. Ci sarà spazio anche per la birra

Torna Wine&Siena nella città toscana il cui territorio vanta ben cinque Docg e una vocazione da capitale italiana del vino. Nella sua quarta edizione la manifestazione guarda ai cambiamenti climatici e ai suoi riflessi nel mondo nel vino, nonché agli orizzonti aperti, tra mercati asiatici e la sfida del biologico. Sono questi i momenti di approfondimento, elaborati con l’Università degli Studi di Siena e Fondazione Itinera di Confcommercio, che saranno al centro della kermesse che vedrà oltre 130 produttori di tutta Italia presenti, masterclasses e un percorso sensoriale che si snoda nei palazzi storici senesi di Siena: da Palazzo Pubblico, sotto la Maestà di Simone Martini, a Palazzo Squarcialupi, ovvero il Santa Maria della Scala, new entry. E ancora, da Rocca Salimbeni, sede di Banca Monte dei Paschi di Siena, alle stanze affrescate del Grand Hotel Continental Siena – Starhotels Collezione, fino a Palazzo Sansedoni.

Tutto questo è Wine&Siena – Capolavori del Gusto nella sua quarta edizione, i prossimi 26 e 27 gennaio a Siena, il primo grande evento dell’anno dedicato alla scoperta delle eccellenze enologiche firmato dagli ideatori del Merano WineFestival che vuole promuovere il meglio della produzione vitivinicola e culinaria toscana selezionata dal WineHunter Helmuth Köcher.

L’organizzazione di Wine&Siena, di esperti professori e ricercatori dell’Università di Siena insieme a Fondazione Itinera di Confcommercio Siena collaborano a due convegni che aprono i riflettori sulle opportunità e le sfide per il mondo del vino. Venerdì 25 gennaio, alle 10.15, presso l’aula magna del Rettorato Università degli studi di Siena si parlerà di “Cambiamenti climatici e sostenibilità: nuove sfide per le imprese vitivinicole e le istituzioni”. Sabato 26, alle 14.30, invece, “Nuovi orizzonti del vino italiano fra mercati asiatici, rivoluzione digitale e biologico”.

Wine&Siena è anche masterclasses, che si terranno dalle 11 alle 19.30 sia il 26 che il 27 gennaio, a Palazzo Sansedoni. E ancora, domenica 27 gennaio, presso la Sala delle Lupe del Palazzo Comunale, si terrà la tradizionale asta di beneficenza: il ricavato verrà devoluto all’associazione autismo Siena “Il Piccolo Principe” in collaborazione con Rotary Siena, Siena Est e Rotaract Siena.

Wine&Siena apre con la Small Plates Dinner, la sera del 25 gennaio, una walking dinner con protagonisti i ristoratori senesi e i loro piatti tipici, in abbinamento ai vini degli produttori espositori di Wine&Siena. Per riflettere non solo sul mondo del vino, il 26 gennaio altri due seminari, “Conosciamo la birra? Tecniche di degustazione di birra artigianale”, in collaborazione con Udb e “Conosciamo i distillati? Tecniche di degustazione di grappe e acquaviti”, in collaborazione con Anag. Domenica 27, invece, in collaborazione con Aicoo, il seminario “Conosciamo l’Olio Extra Vergine? Tecniche di degustazione dell’Olio EVO”.

Chiaramente i veri protagonisti della manifestazione sono i prodotti premiati all’interno della guida The WineHunter Award, consultabile su award.winehunter.it, il premio di qualità certificata assegnato dalle commissioni d’assaggio The WineHunter. Questa è l’esclusività della formula di Wine&Siena che configura l’evento come uno dei pochi, a livello nazionale, che garantisce una selezione qualitativa di prodotti e produttori presenti.

Wine&Siena – Capolavori del Gusto, prima tappa del 2019 dei WineHunter Events è una manifestazione voluta dal patron di Merano WineFestival Helmuth Köcher, dal senese Andrea Vanni, promotore dell’iniziativa, e Confcommercio Siena. Insieme hanno attivato importanti collaborazioni. Sono organizzatori, oltre Confcommercio Siena, il Comune di Siena e la Camera di Commercio di Siena-Arezzo. Wine&Siena ha il fondamentale sostegno di Banca Monte dei Paschi di Siena, Grand Hotel Continental Siena – Starhotels Collezione, Università di Siena, Fondazione Monte dei Paschi di Siena che hanno concesso spazi prestigiosi per la manifestazione. L’evento ha anche la collaborazione di Unione Degustatori Birra, Aicoo, Anag, Fisar e Onav. Sono partner tecnici Ip Industrie, Pulltex, Rcr Cristalleria, Pasquini Drink Diffusion. Si ringraziano Istituto di Istruzione Superiore Artusi, Rotary Siena, Siena Est e Rotaract Siena. Sono media partner al momento I Grandi Vini, Firenze Spettacolo, Rtv 38 e popEating.

Le dichiarazioni dei partner

«Siena, la città del vino italiano purosangue, che come nessun altra città in Italia rappresenta il fulcro, il cuore, l’anima della viticoltura nazionale – dice Helmuth Köcher WineHunter e ideatore dell’iniziativa – Da quattro anni Wine&Siena vuole rievocare la storia del vino e valorizzare il patrimonio culturale e di qualità territoriale e lanciare Siena come vera capitale del vino in Italia».

«Siamo di fronte ad una manifestazione che cresce, che si sta radicando ed è sempre più variegata – aggiunge Stefano Bernardini, presidente Confcommercio Siena – Ne sono esempi il fatto che accanto ai percorsi sensoriali sempre più ci siano momenti di studio e approfondimento con l’Università di Siena, che le masterclasses stiano crescendo e siano tornate a Palazzo Sansedoni, che quest’anno crescano anche le location coinvolte visto la Small Plate Dinner si terrà a Palazzo Squarcialupi. Quindi Wine&Siena anno dopo anno prende sempre più corpo e centralità in città. Ed è un fatto positivo per Siena e il suo tessuto di imprese».

«Un appuntamento immancabile dedicato alle eccellenze enologiche del nostro territorio e del nostro paese – fa notare l’assessore alle Attività Economiche del Comune di Siena, Alberto Tirelli – L’amministrazione comunale è organizzatrice e partner della manifestazione che si pone nel panorama internazionale come il primo evento dell’anno dedicato a scoprire insieme l’altissima qualità dei prodotti che vengono presentati».

«Wine & Siena si caratterizza, anche per questa edizione, come un appuntamento unico ed imperdibile del settore vitivinicolo ed agroalimentare regionale e nazionale – osserva Massimo Guasconi, presidente della Camera di Commercio Arezzo Siena – Una manifestazione che interesserà, oltre alle abituali sedi di Palazzo Salimbeni e del Rettorato dell’Università di Siena, un ulteriore prestigioso spazio espositivo quale Santa Maria della Scala. Un evento reso possibile dall’impegno e dall’entusiasmo condiviso dagli organizzatori che hanno, in maniera sinergica, contribuito alla crescita di questo straordinario connubio tra cultura, arte e piacere del gusto».

«La Fondazione Mps torna a collaborare con piacere con la manifestazione Wine&Siena ospitando presso la propria sede, Palazzo Sansedoni, le degustazioni guidate – osserva Carlo Rossi, presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena – Un’occasione di ulteriore apertura della nostra sede alla città, ai senesi e ai turisti per un evento che mira a coniugare la valorizzazione delle eccellenze delle produzioni vitivinicole senese e nazionale, la tutela ambientale e la ricerca. Tutti caratteri distintivi e punti di forza della nostra comunità per lo sviluppo sostenibile del territorio».

«L’Università di Siena partecipa sempre con piacere ad una manifestazione che sta crescendo negli anni, incentrandosi in modo sempre più marcato sui temi della qualità della produzione vitivinicola, una delle grandi eccellenze del nostro territorio – sottolinea Francesco Frati, Rettore dell’Università degli Studi di Siena – Partecipiamo nel modo che ci è più congeniale, con i nostri ricercatori che alimenteranno il dibattito sull’innovazione del settore ed esporranno i propri progetti di ricerca e di networking istituzionale sui temi della sostenibilità nell’agroalimentare, della tracciabilità, della tutela ambientale. Temi che consideriamo strategici nelle linee di sviluppo dell’Ateneo, e sui quali lavoriamo intensamente dal punto di vista della ricerca scientifica, delle iniziative didattiche e delle relazioni istituzionali locali, nazionali ed internazionali».

La manifestazione

L’ingresso costa 45 euro per l’intera giornata, dalle 11 alle 19.30, il costo è di 30 euro per mezza giornata, dalle 15 alle 19.30. L’abbonamento per due giorni costa 60 euro. Oltre alla possibilità di degustare i migliori prodotti del territorio, durante i due giorni della manifestazione il programma prevede la Small Plate Dinner presso Palazzo Squarcialupi il 25 di gennaio, alle 20, evento con cui parte la manifestazione (costo 50 euro). Ed ancora, il 26 e 27 gennaio ci saranno delle masterclasses dalle 11 alle 18.30 presso Palazzo Sansedoni. Durante la manifestazione, momenti di approfondimento e convegni grazie alla collaborazione con l’Università degli studi di Siena negli spazi dello stesso ateneo.

Prenotare Wine&Siena La biglietteria e le proposte collegate all’evento Wine&Siena sono in prevendita presso Wein Vino Wine, 0577 600392, Strada di Pescaia, 65 Siena, e Confcommercio Siena, 0577 248856, Strada di Cerchiaia, 26 Siena. I biglietti si possono acquistare anche on line agli indirizzi https://wineandsiena.com/ e https://meranowinefestival.midaticket.it/. Per informazioni sull’evento è possibile anche contattare Gourmet’s International al numero 0473210011 o via mail a info@wineandsiena.com nonché il sito https://wineandsiena.com/.

Accrediti Stampa L’ufficio stampa sarà, come negli scorsi anni, presso il Palazzo del Rettorato dell’Università degli Studi di Siena. Per gli accrediti stampa è possibile fare richiesta on line all’indirizzo https://wineandsiena.com/area-press/.

Il Santa Maria della Scala ricorda Bertolucci

Giovedì 6 dicembre il Santa Maria della Scala ospiterà la retrospettiva “Bernardo Bertolucci. In ricordo di un sognatore”

A pochi giorni dalla scomparsa del regista emiliano il Santa Maria della Scala rende omaggio al premio Oscar Bernardo Bertolucci attraverso la proiezione di quattro lungometraggi ed un episodio dal film corale Amore e Rabbia.

Questa mini retrospettiva, in occasione del Santa Maria della Scala Live, a differenza dei  precedenti giovedì avrà luogo tutto il giorno, dall’apertura alla chiusura del Museo.

La giornata avrà inizio alle 10.30 con l’ultimo film del regista dopo quasi dieci anni di assenza dalle scene, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Niccolò AmmanitiIo e te. Nel film, presentato al 65esimo Festival di Cannes, due giovani che stanno passando un periodo di difficoltà per ragioni diverse, trovano attraverso il confronto una chiave di lettura per affrontare la vita e ritrovare la speranza.

Seguirà Partner, film del ’68 sul ’68, ispirato al libro di Dostoevskij Il Sosia e presentato sia a Cannes sia a Venezia. Protagonista è Giacobbe, un giovane professore di teatro, interpretato da Pierre Clementi, la cui vita viene sconvolta dalla comparsa di un suo “gemello” che compie azioni criminose.

Piccola incursione nel cinema a episodi con Agonia tratto dal film Amore e Rabbia, presentato alla Berlinale del 1969 col titolo Vangelo ’70. Nell’episodio di Bertolucci un vescovo agonizzante riflette sulla sua esistenza in preda a visioni oniriche.

Le proiezioni del pomeriggio inizieranno con The Dreamers, di nuovo omaggio al ’68 che fa da sfondo ad una storia romantica d’amore libero -un ménage à trois che, come protagonista, mette in primo piano l’importanza della citazione cinefila che si fa essa stessa parte integrante dello svolgersi della trama e del susseguirsi delle immagini davanti ai nostri occhi; citazione come grande dimostrazione d’amore per il cinema.

La giornata si concluderà quindi con Io ballo da sola, presentato al 49esimo Festival di Cannes. Il film racconta la storia di Lucy, una giovane ragazza americana che viene mandata dal padre vedovo a stare da una coppia di amici nella loro casa colonica nelle colline intorno Siena. La bellissima protagonista, interpretata da Liv Tyler, è alla ricerca delle sue radici e stravolgerà la vita della tranquilla comunità che l’ha accolta.

Le proiezioni avranno luogo al Santa Maria della Scala in Sala Sant’Ansano.

Ingresso gratuito  Per info 0577/286300 – sienasms@operalaboratori.com

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