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Le scuole senesi pronte ad accogliere gli studenti Tutti gli interventi realizzati negli edifici scolastici

In merito agli edifici scolastici riportiamo un elenco sommario degli interventi eseguiti dall’amministrazione comunale nel periodo primavera estate 2019. Read More

Emergenza neve in attenuazione, domani scuole aperte

Il sindaco di Siena Luigi De Mossi ha annunciato che domani le scuole e i centri diurni comunali saranno aperti

Domani, venerdì 1 febbraio, i plessi scolastici di ogni ordine e grado di Siena, e i centri diurni per anziani e disabili del territorio comunale gestiti dalla Società per la Salute Senese: Villa Rubini -Manenti, La Mimosa, Villa le Rose e Santa Petronilla saranno regolarmente aperti. A comunicarlo è il sindaco Luigi De Mossi.

Allerta neve, domani scuole chiuse a Siena

Chiuse domani le scuole di ogni ordine e grado, lo ha detto l’assessore Massimo Sportelli ai nostri microfoni

Domani, giovedì 31 gennaio le scuole di ogni ordine e grado saranno chiuse nel territorio del comune di Siena. Lo ha detto l’assessore Massimo Sportelli ai nostri microfoni.

Emergenza Neve: squadre al lavoro, alcune strade chiuse

Il Comune di Siena ha attivato il piano neve mettendo in atto tutte le misure del caso: sono in corso le operazioni di salatura delle strade oltre al monitoraggio della situazione, con squadre di operai attive sul territorio comunale. Le operazioni proseguiranno ininterrottamente, garantendo il servizio anche durante le ore notturne. Alle squadre di operai del Comune si affiancheranno alcune ditte esterne per intensificare l’azione di sicurezza delle strade, soprattutto in prossimità di luoghi particolarmente sensibili.

Dalle ore 14 di oggi, come da Ordinanza della Polizia Municipale, alcune strade sono chiuse al traffico: via Enrico Berlinguer, strada di Busseto (tra viale dell’Artigianato e strada del Villino), strada di Vico Alto (tra l’intersezione con via Toscana e la strada statale 222 Chiantigiana), strada del Linaiolo, via Gaetano Milanesi, piaggia del Giuggiolo, strada del Cipresso, strada del Petriccio e Belriguardo (tra via Dante e strada di Casciano), strada di S. Apollinare.

La chiusura riguarderà altre strade laddove ve ne fosse necessità.

Si invitano i cittadini alla massima attenzione e si ricorda l’obbligo per le auto di circolare con i pneumatici invernali,  con le catene a bordo, o altri mezzi antisdrucciolevoli.

Divieto di circolazione a tutti i mezzi non muniti di pneumatici invernali, catene, o altri mezzi antisdrucciolevoli  previsti dalla normativa

Il Comune di Siena ha attivato il piano neve, quattro mezzi spargisale e i mezzi spazzaneve sono in azione a ciclo continuo sulle strade della città. Massima attenzione è rivolta alle strade che portano al Policlinico ed alla stazione ferroviaria.  La mobilità scolastica pubblica sarà garantita nel pomeriggio.

Con apposita ordinanza è stato disposto, a partire dalle ore 13,30 di oggi, mercoledì 30 gennaio,  su  tutto il territorio comunale il divieto di circolazione a tutti i mezzi non muniti di pneumatici invernali, catene, o altri mezzi antisdrucciolevoli  previsti dalla normativa

È stata incrementata la reperibilità dei dipendenti comunali per fronteggiare qualsiasi criticità.
Seguiranno maggiori dettagli in base a come si evolverà la situazione.

Le scuole di Siena domani saranno aperte

Le scuole presenti nel Comune di Siena domani saranno aperte. L’Amministrazione comunale smentisce così una notizia falsa che stava circolando

Le scuole di ogni ordine e grado del Comune di Siena domani, mercoledì 23 gennaio, saranno aperte.
Il post che sta circolando in rete e sulle chat è un fake e non proviene dalla pagina ufficiale del sindaco Luigi De Mossi.
Al momento l’allerta meteo diramata dal Sistema Regionale di Protezione Civile per la giornata di domani è di livello giallo.
Tutte le notizie ufficiali del Comune di Siena sono consultabili sui siti www.comune.siena.it e www.sienacomunica.it e sulle relative App.

Neve, la lista delle scuole chiuse nel senese

Per via dell’allerta neve, le scuole del Comune di Siena domani resteranno chiuse. Oltre a quelle del capoluogo, anche altri istituti della provincia non apriranno

Chiuse a Siena, domani 22 gennaio, le scuole di ogni ordine e grado. L’ordinanza è stata emessa dal sindaco Luigi De Mossi a seguito dell’allerta meteo diramata dal Sistema Regionale di Protezione Civile, di livello giallo fino alle 12 di domani 22 gennaio per trasformarsi poi in arancione fino alla mezzanotte.

L’Amministrazione comunale ha già predisposto l’intervento delle squadre operative che avranno in dotazione sette automezzi con lama sgombraneve, oltre a dieci mezzi dotati di spargisale. Nel caso di necessità pronto anche il piano di intervento per liberare i marciapiedi della città.

Già in vigore, dalle 14 di oggi, 21 gennaio, e fino alle 14 di mercoledì prossimo (23 gennaio) norme particolari di circolazione veicolare. In particolare in tutte le strade del territorio comunale divieto di circolazione ai veicoli non muniti di pneumatici da neve, oppure catene, o altri mezzi antisdrucciolevoli, previsti dalla normativa, che devono essere a bordo del mezzo, così da essere prontamente utilizzati all’inizio della precipitazione nevosa.

La sicurezza della città è presidiata dalla Protezione Civile in collaborazione con il comando della polizia municipale, che hanno già approntato il piano di interventi.

Nel corso delle successive ore, in caso di necessità, saranno emanati aggiornamenti e ulteriori informative per la popolazione.

Oltre a quelle di Siena, saranno anche altre le scuole chiuse in provincia, alcune pure mercoledì 23. La lista dei Comuni che hanno predisposto la chiusura (notizia in aggiornamento, ndr):

Asciano – Chiuse il 22
Castelnuovo Berardenga – Chiuse il 22
Cetona – Chiuse il 22 e il 23
Chianciano Terme – Chiuse il 22 e il 23
Chiusdino – Chiuse il 22
Chiusi – Chiuse il 22 e il 23
Gaiole in Chianti – Chiuse il 22
Montepulciano – Chiuse il 22 e il 23
Monteriggioni – Chiuse il 22
Murlo – Chiuse il 22
Pienza – Chiuse il 22 e il 23
Rapolano Terme – Chiuse il 22
San Casciano dei Bagni – Chiuse il 22 e il 23
Sarteano – Chiuse il 22 e il 23
Sinalunga – Chiuse il 22 e il 23
Torrita di Siena – Chiuse il 22 e il 23
Trequanda – Chiuse il 22 e il 23

Poggibonsi, opuscoli sulla corretta alimentazione nelle scuole

Sono stati distribuiti oltre 2mila opuscoli sullo spreco alimentare e la corretta alimentazione nelle scuole di Poggibonsi

Quali sono gli ortaggi e i frutti di stagione, consigli utili per limitare lo spreco alimentare, i menu delle scuole e tante altre informazioni basilari per una corretta alimentazione. Questo è tanto altro è contenuto nell’opuscolo illustrativo “A scuola c’è più gusto” prodotto da Cirfood, gestore della refezione scolastica, e destinato a tutti i bambini e le bambine che usufruiscono del servizio mensa nelle scuole di Poggibonsi.
«Uno strumento utile per tutti e che qualifica ulteriormente il servizio reso proseguendo in tal modo il percorso di crescita avviato – dice l’assessore alle Politiche Educative Susanna Salvadori – In questo caso si tratta di diffondere e quindi promuovere una serie di notizie utili sull’alimentazione e sulle buone abitudini alimentari attraverso un opuscolo distribuito a tappeto a tutti gli utenti e quindi a tutte le famiglie».
La distribuzione, iniziata nel mese di novembre, si è completata nei giorni scorsi e riguarda oltre 2mila opuscoli prodotti di cui 150 sono stati consegnati a tutti i bambini e le bambine dei nidi, 800 agli utenti delle scuole dell’infanzia e 1300 per le scuole primarie. Oltre ai menu calendarizzati (estivo, autunnale e invernale) sono presenti una serie di notizie sull’alimentazione. Vi è la piramide alimentare, il benessere a 5 colori, la stagionalità della frutta e della verdura ed altre utili informazioni come i consigli per limitare lo spreco alimentare, alimenti che possono contenere allergeni, l’importanza dei prodotti biologici e dell’acqua per il corpo umano, come distribuire le calorie durante i pasti.

«In ordine di tempo questo opuscolo è l’ultimo passo del programma di migliorie che ha caratterizzato la mensa scolastica in virtù di un percorso di condivisione portato avanti in seno al Comitato Mensa e di una serie di azioni sostenute da Cirfood  e previste nel capitolato di gara – dice Salvadori – Un programma quest’ultimo che gradualmente si sta completando con altri interventi già previsti. Vi sono stati accorgimenti che guardano alla sostenibilità come  l’introduzione di piatti di ceramica e di bicchieri di vetro in sostituzione dei monouso e delle fontanelle di acqua potabile in ogni plesso».

Fanno parte del programma a cura di Cirfood anche gli interventi strutturali che hanno portato a migliorare gli spazi legati al servizio e le attrezzature a disposizione. Un investimento complessivo di 264mila euro che ha portato anche alla ristrutturazione della cucina con l’installazione di nuove attrezzature, lavori alla dispensa e realizzazione di spogliatoi e servizi per i dipendenti. «Un percorso di rinnovamento costante», chiude l’assessore.

In 27 scuole senesi farmaci salva vita e indispensabili

L’Asl Toscana sud est ha distribuito farmaci salva vita e indispensabili nelle scuole del territorio. Gli istituti senesi coinvolti sono 27

E’ partita l’anno scorso la somministrazione di farmaci salva vita e indispensabili nelle scuole del territorio della Asl Toscana sud est, nel rispetto delle direttive regionali.

Grazie a tutti i soggetti coinvolti: famiglie, scuole, medici, insegnanti e il servizio Educazione alla Salute della Asl Toscana sud est, gli alunni affetti da patologie che necessitano della somministrazione di farmaci indispensabili durante l’orario scolastico, possono farne richiesta. Vengono così garantiti il diritto allo studio, la salute e il benessere degli studenti che presentano tale necessità.

«Dal 1 marzo 2018 al 31 dicembre 2018 – spiega Claudio Pagliara, responsabile Educazione alla Salute Asl Toscana sud est – abbiamo ricevuto 41 richieste (4 da Arezzo, 10 da Grosseto e 27 da Siena). Nel caso di 4 scuole abbiamo richiesto l’intervento del 118 per la formazione del personale scolastico alla somministrazione di farmaci salvavita. E in una sola scuola, dove non c’è stata disponibilità del personale scolastico, interverrà in caso di necessità direttamente il 118».

Per l’autorizzazione alla somministrazione dei farmaci indispensabili e/o salvavita sono necessari: la richiesta della famiglia alla scuola, il certificato medico con il programma terapeutico, il verbale di consegna del farmaco e un piano d’intervento personalizzato.

Per la corretta procedura da seguire, ai dirigenti scolastici è stata inviata una dettagliata informativa.

Vaccinazioni, i genitori toscani non presenteranno la documentazione entro il 10 marzo

Entro il 10 marzo, le Asl avranno inviato alle scuole l’elenco dei bambini non in regola con l’obbligo vaccinale. A quel punto le scuole faranno una comunicazione scritta alle famiglie

Si avvicina la data del 10 marzo, ultima scadenza entro la quale, in base alla legge nazionale sull’obbligo vaccinale (119 del 31 luglio 2017), le famiglie che hanno presentato l’autocertificazione dovrebbero presentare la documentazione che attesta le avvenute vaccinazioni. Una circolare inviata dai Ministeri della salute e dell’istruzione ad assessorati delle Regioni e Uffici scolastici regionali dà indicazioni per la gestione di questa scadenza, confermando la possibilità di procedure semplificate, predisposte con il parere favorevole del Garante per la protezione dei dati personali, per le Regioni dotate, come la Toscana, di anagrafe vaccinale.

Alla luce di questa circolare ministeriale, la Regione Toscana ha inviato a sua volta una circolare alle Asl, ai sindaci, all’Anci e all’Ufficio scolastico regionale, in cui si spiega che le famiglie non dovranno fare nulla entro la data del 10 marzo. Entro quella data, le Asl avranno inviato alle scuole l’elenco dei bambini non in regola con l’obbligo vaccinale: chi è in arretrato e chi non ha preso l’appuntamento per vaccinarsi. A quel punto le scuole faranno una comunicazione scritta alle famiglie, in cui si dice che entro 10 giorni dal ricevimento dell’avviso dovranno mettere in regola i figli e presentare alla scuola la documentazione relativa all’avvenuta vaccinazione.

Nel corso dell’incontro che si è tenuto ieri pomeriggio tra Regione, Ufficio scolastico regionale, Anci e direttori dei dipartimenti di prevenzione delle tre aziende sanitarie, è stato deciso di considerare tra i regolari anche coloro che hanno preso appuntamento, non per la somministrazione del vaccino, ma per un colloquio propedeutico.

Per i nidi e le scuole materne, i bambini i cui genitori/tutori/affidatari non avranno presentato la documentazione, saranno sospesi dal servizio e potranno essere riammessi solo dopo la presentazione della documentazione. Per coloro che frequentano la scuola dell’obbligo (7-16 anni) la mancata presentazione della documentazione non determinerà il divieto di accesso né impedirà la partecipazione agli esami. In un secondo tempo verranno decise le sanzioni per gli inadempienti. Entro il 30 aprile, le scuole dovranno segnalare alle Asl i bambini che non sono in regola ai fini degli adempimenti di loro competenza.

Tutto quanto sopra, per l’anno scolastico in corso, 2017-2018.

Per l’anno scolastico 2018-2019, i genitori/tutori/affidatari dei bambini non sono tenuti a presentare, all’atto dell’iscrizione, la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni ovvero l’esonero, l’omissione o il differimento delle vaccinazioni. Il rispetto degli adempimenti vaccinali è accertato mediante il trasferimento dei dati tra le istituzioni scolastiche/educative e formative e le Aziende Usl competenti.

Dopo le opportune verifiche, i genitori/tutori/affidatari dei minori che non risultano in regola con gli obblighi vaccinali, o che non ricadono nelle condizioni di esonero, omissione, differimento, o che non hanno presentato formale richiesta di vaccinazione, saranno invitati dalle istituzioni scolastiche/ educative e formative, con lettera, a presentare la documentazione entro il 10 luglio 2018. La mancata presentazione della documentazione richiesta verrà segnalata alla Asl.

Per i nidi e le scuole materne, i bambini non in regola con gli adempimenti vaccinali, i cui genitori/tutori/affidatari non presentino la documentazione idonea a dimostrare la regolarità della loro posizione, saranno esclusi dal servizio e potranno essere riammessi solo dopo la presentazione della documentazione richiesta.

Per coloro che frequentano la scuola dell’obbligo (7-16 anni) la mancata presentazione della documentazione non determinerà il divieto di accesso né impedirà la partecipazione agli esami; verranno decise le sanzioni per gli inadempienti.

Per il controllo delle liste di iscritti all’anno scolastico 2018 – 2019, la Regione Toscana sta predisponendo un’apposita funzionalità web del Sistema Informativo della Prevenzione che consentirà lo scambio diretto e in tempo reale fra scuole ed Asl delle informazioni sullo stato vaccinale degli alunni, come previsto dalla circolare dei Ministeri dell’istruzione e della sanità e autorizzato dal Garante per la protezione dei dati personali

Le coperture vaccinali in Toscana nel 2016 e 2017

Nel 2016 (quindi per i bambini nati nel 2014), la copertura era stata del 94,37% per la polio, che viene somministrata con difterite, tetano, pertosse, epatite B, haemophilus influenzae B (vaccino esavalente), e dell‘89,38% per il morbillo.

Nel 2017 (quindi per i bambini nati nel 2015), la copertura è salita al 95,78% per la polio e al 93,5% per il morbillo.

I bambini “recuperati”

Dal 7 giugno 2017 al 28 febbraio 2018 sono stati 38.296 i bambini e ragazzi in tutte le fasce di età (0-16 anni) che si sono messi in regola con le vaccinazioni obbligatorie; di questi, 19.493 nella fascia di età 0-6. Rispetto ai dati del 31 dicembre 2017 (allora i recuperati erano 30.586), negli ultimi due mesi c’è stato un recupero di circa 8.000, di cui 2.400 nella fascia 0-6 anni.

Gli inadempienti

Al 28 febbraio 2018, il numero di bambini e ragazzi inadempienti (che cioè non hanno fatto almeno una delle vaccinazioni obbligatorie) in tutte le fasce di età (0-16) era di 120.258, di cui 13.434 nella fascia di età 0-6.

Una precisazione necessaria: tra i ragazzi più grandi, circa un terzo risultano inadempienti perché non hanno fatto la quinta dose di vaccino antipolio, che è stata introdotta solo di recente, dall’ultimo Piano vaccinale nazionale, e si può fare fino a 18 anni, però rientra tra quelle dell’obbligo. In questo caso, non si tratta quindi di ragazzi che rifiutano la vaccinazione, ma che semplicemente non hanno avuto il tempo di effettuare l’ultima dose di antipolio.

L’educazione ambientale di “RI-Creazione”

Tutto pronto per la terza edizione del progetto di educazione ambientale promosso dal gestore dei rifiuti dell’Ato Toscana Sud

Riduzione, riutilizzo, riciclo e recupero. Sono queste le parole d’ordine di “RI-Creazione. Da oggetto a rifiuto e ritorno”, il progetto di educazione ambientale promosso da Sei Toscana nei comuni della Toscana del sud.

Dopo il successo delle prime edizioni (che in due anni ha visto la partecipazione di quasi 12000 studenti), anche questo terzo anno di attività ha registrato uno straordinario riscontro da parte degli istituti scolastici del territorio. Saranno più di 7000 infatti i ragazzi delle scuole primarie e secondarie che parteciperanno, con 400 classi coinvolte, segno tangibile della qualità dell’offerta formativa caratterizzante il progetto promosso da Sei Toscana e della crescente attenzione verso le tematiche ambientali proveniente dal territorio.

La terza edizione di RI-Creazione vedrà la partecipazione degli istituti scolastici di 69 comuni dell’Ato Toscana Sud, coinvolgendo in pratica l’intero territorio in cui opera Sei Toscana, dal Valdarno all’Amiata, dalla Valtiberina alla Valdorcia, dalla Valdelsa sino alla costa maremmana e della Val di Cornia.

Quanti rifiuti produciamo ogni giorno? Come fare una corretta raccolta differenziata? In cosa consiste effettivamente il riciclo? A tutte queste domande risponderanno, tramite lezioni in classe, laboratori didattici e visite agli impianti, gli educatori ambientali selezionati da Sei Toscana per ogni territorio di riferimento.

Obiettivo del progetto è quello di incentivare la diffusione di buone pratiche quotidiane, sia a casa che a scuola e ridurre l’impatto dei comportamenti quotidiani sull’ambiente, costruendo un sistema di relazioni finalizzato a creare occasioni utili nell’educazione allo sviluppo sostenibile dei cittadini del domani.

Anche per questa terza edizione, l’offerta formativa è molto articolata e prevede sei percorsi diversificati e strutturati in relazione alle varie fasce d’età degli alunni e finalizzati all’approfondimento di una o più delle cosiddette 4R del ciclo dei rifiuti. I percorsi partono dalla riduzione dei rifiuti, dal loro riutilizzo, dalle corrette modalità di raccolta differenziata per garantire il riciclo e il recupero, sino alla scoperta delle realtà impiantistiche del territorio. Uno dei punti di forza del progetto è proprio quello di presentare un’offerta formativa adeguata alle esigenze degli insegnanti, risultato raggiunto grazie ai continui stimoli e scambi con il mondo della scuola che, con suggerimenti preziosi, hanno aiutato l’azienda a portare avanti il progetto nella direzione migliore in questi primi tre anni di attività.

Oltre alle lezioni in classe ed ai laboratori (dove, ad esempio, viene insegnato ai ragazzi come produrre carta riciclata o riutilizzare oggetti di uso comune con il riciclo creativo), alcuni percorsi didattici prevedono visite agli impianti dislocati sul territorio. Le visite sono organizzate su richiesta delle stesse scuole e sono possibili grazie alla disponibilità delle società che gestiscono gli impianti: Aisa Impianti, CRCM, CSAI, Ecolat, Futura, Sienambiente e TB. L’attività di visita agli impianti costituisce uno degli elementi distintivi del progetto e risulta essere molto apprezzata e richiesta tanto che, all’aumento generale delle iscrizioni, corrisponde un aumento anche delle richieste di visita. Oltre agli impianti, gli studenti hanno anche l’opportunità di visitare le altre strutture a sostegno della raccolta presenti sul territorio, come le stazioni ecologiche e i centri di raccolta gestiti da Sei Toscana.

“I numeri di questo terzo anno sono più che positivi – commenta il presidente di Sei Toscana, Roberto Paolini – con una crescita significativa di iscrizioni rispetto al 2016. Sei Toscana crede molto nel valore dell’educazione ambientale per promuovere la responsabilità civica, l’impegno individuale e collettivo per la tutela dell’ambiente e del territorio. In ognuna delle classi coinvolte si svolgerà un percorso diverso, unico e irripetibile, scelto direttamente dagli istituti scolastici e tenuto da educatori altamente qualificati che operano da anni sulle tematiche dell’educazione ambientale, non solo legate ai rifiuti. Siamo molto felici di constatare il crescente numero di adesioni, segno tangibile della bontà del progetto, ma anche della crescente attenzione verso le tematiche ambientali promossa dalle amministrazioni comunali del territorio in cui operiamo. Permettetemi di ringraziare gli alunni, gli insegnanti, i circoli didattici, le amministrazioni comunali e ultime, ma non in ordine di importanza, le società che gestiscono gli impianti. E’ anche grazie alla loro disponibilità che il progetto può vantare questi numeri: aprire le porte degli impianti infatti permette ai ragazzi di vedere con i propri occhi dove vanno a finire i rifiuti provenienti dalle raccolte differenziate e come vengono preparati al riciclo o al recupero energetico”.

Per avere maggiori informazioni sul progetto è possibile visitare il sito internet di Sei Toscana, www.seitoscana.it.

FOCUS

I numeri di RI-Creazione in provincia di Siena

Più di 7000 ragazzi e 400 classi fra scuole primarie e secondarie di quasi 70 comuni dislocati in modo omogeneo nelle provincie di Arezzo, Grosseto, Siena e nella Val di Cornia. In provincia di Siena saranno quasi 2000 gli studenti delle 84 classi che parteciperanno al progetto delle scuole dei comuni di Abbadia San Salvatore, Asciano, Buonconvento, Castelnuovo Berardenga, Castiglione d’Orcia, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, Monteriggioni, Monteroni d’Arbia, Monticiano, Pienza, Poggibonsi, Rapolano Terme, San Casciano dei Bagni, San Gimignano, Siena, Sinalunga, Sovicille e Torrita di Siena. Le classi che visiteranno gli impianti del territorio (gestiti da Sienambiente) e le stazioni ecologiche e centri di raccolta gestiti da Sei Toscana saranno 23.

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