SEI Toscana

Sei Toscana è la prima azienda italiana ad entrare in Urban Agenda dell’UE

Sei Toscana è la prima azienda italiana di raccolta integrata dei rifiuti ad entrare nel programma europeo Urban Agenda, lanciato con il Patto di Amsterdam del 2016, che ha lo scopo di promuovere la cooperazione tra gli Stati membri, le città, la Commissione europea e altre parti interessate al fine di stimolare la crescita, la vivibilità e l’innovazione nelle città del continente. Read More

6App, la nuova app di Sei Toscana: tutte le informazioni sui servizi di raccolta dei rifiuti di 104 Comuni a portata di smartphone e tablet

Tutte le informazioni sui servizi di raccolta dei rifiuti dei 104 Comuni della Toscana meridionale a portata di smartphone e tablet. Ecco 6App, la nuova app di Sei Toscana, realizzata in collaborazione con WitAPP, che da oggi è disponibile e scaricabile gratuitamente su Apple Store e Play Store. Read More

Economia circolare, Sei Toscana e Acea presentano il contratto di rete per la costituzione del primo centro di ricerca e sviluppo industriale italiano

Le due Utility hanno presentato i progetti e le iniziative comuni in materia di energia e ambiente alle più grande realtà toscane e nazionali operanti nei SS.PP.LL.
Una importante Utility Toscana e la Multi Utility con sede a Roma e partecipazioni importanti in Toscana, Umbria e Campania, insieme per la costituzione del primo Centro di ricerca e sviluppo industriale italiano del settore dell’economia circolare. E’ con questo obiettivo che Sei Toscana, gestore unico dei rifiuti dell’ambito Toscana Sud, e Acea, multiservizi attiva nella gestione e nello sviluppo di reti e servizi nei settori dell’acqua, dell’energia e dell’ambiente, hanno firmato un Contratto di rete che si propone di promuovere iniziative e progetti comuni in materia di energia e ambiente, sicurezza alimentare, trattamento innovativo dei rifiuti, per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici e promuovere un approccio basato su uno sviluppo sostenibile. La firma del contratto rappresenta, di fatto, il primo passo propedeutico alla costituzione del primo Centro di ricerca e sviluppo industriale italiano dell’economia circolare. Oggi, nella sede di Confservizi Cispel Toscana a Firenze, le due società hanno incontrato i rappresentanti delle principali Utility locali e nazionali, alle quali è stato presentato il progetto e il Contratto di rete. Al tavolo tecnico hanno partecipato, tra le altre, Alia, Estra, Hera, Rea e alcuni centri di ricerca delle Università Italiane attivi sui progetti di ricerca e sviluppo, mostrando tutti grande interesse verso le iniziative presentate. La riunione è stata anche l’occasione per illustrare il progetto di ricerca sull’economia circolare, denominato “Beyond the landfill 4.0”, promosso da Sei Toscana, Acea Ambiente e Rea ad inizio anno 2019, per un investimento complessivo di 19 milioni di euro suddiviso nei 3 progetti specifici di ciascuna società, che è già stato approvato dal MISE (Ministero per lo sviluppo economico) e attualmente in validazione presso gli uffici competenti della Regione Toscana. “La riunione di oggi è il primo passo concreto verso la creazione di un Centro di ricerca e sviluppo industriale dell’economia circolare che rappresenterà una vera e propria novità nel panorama italiano – dice Marco Mairaghi, amministratore delegato di Sei Toscana –. Troviamo molto importante che il progetto promosso da Sei ed Acea Ambiente abbia riscosso l’interesse e sia stato condiviso da alcune delle più importanti realtà nazionali. La sinergia tra tutte queste società diverrà fondamentale per lo sviluppo dell’intero settore”. “Con l’adesione al Contratto di rete – commenta Giovanni Vivarelli, direttore dell’Area Industriale Ambiente del Gruppo Acea – si intende perseguire l’obiettivo strategico di sviluppare attività comuni di ricerca e innovazione rivolte a migliorare le performance tecniche ed economiche delle attività e dei servizi svolti dalle aziende, rafforzare la capacità innovativa e produttiva, accrescere il know-how di ciascuna impresa grazie anche all’organizzazione di tavoli tecnici e seminari di approfondimento, l’individuazione di risorse umane e tecniche da impiegare per lo sviluppo di singoli progetti e la condivisione d’informazioni afferenti alle innovazioni tecnologiche di settore, in collaborazione e sinergia con i centri di ricerca delle Università”.

Riorganizzazione dei rifiuti, Sei Toscana e Comune di Siena incontrano i cittadini

In vista della riorganizzazione del servizio di raccolta rifiuti con l’introduzione dei cassonetti ad accesso controllato, l’Amministrazione comunale di Siena e Sei Toscana hanno organizzato una serie incontri pubblici con i cittadini. Il primo incontro è in programma per domani, 4 aprile, alle 21 al circolo di Sant’Andrea. L’assessore all’Ambiente e Decoro Urbano Silvia Buzzichelli e i tecnici di Sei Toscana saranno a disposizione dei cittadini per illustrare il funzionamento dei nuovi contenitori, e per rispondere a tutte le domande sulle modalità di svolgimento del servizio.

Gli altri incontri si terranno lunedì 8 aprile, alle 18.30, al Circolo della Coroncina e giovedì 11 aprile, alle 18 e alle 21, nei locali della Parrocchia di Taverne.

Comune di Siena e Sei Toscana insieme in difesa dell’ambiente

L’assessore all’ambiente Silvia Buzzichelli e il direttore tecnico di Sei Toscana, Giuseppe Tabani hanno presentato tutte le novità previste dalla riorganizzazione dei servizi di raccolta dei rifiuti in tutto il territorio comunale. L’obiettivo è duplice: da un lato incrementare quantità e qualità della raccolta differenziata, dall’altro migliorare il decoro urbano e garantire una migliore vivibilità e fruibilità della città.

La primissima azione ha riguardato i residenti del centro storico serviti dal porta a porta e ha previsto una revisione degli orari per il conferimento dei rifiuti, anticipando di mezz’ora il conferimento dei sacchetti.  Questo primo intervento anticipa di qualche mese l’attività di completa riorganizzazione dei servizi del centro storico che, in autunno, vedrà una riorganizzazione dei calendari, delle modalità di raccolta e delle frequenze del porta a porta. L’obiettivo principale è quello di un incremento dei materiali da avviare a riciclo e verrà, tra le altre cose, estesa a tutte le utenze domestiche la raccolta dell’organico ad oggi attiva solo nel Terzo di Camollia.

Ma la vera e propria “rivoluzione” si avrà a partire dalle prossime settimane e riguarderà circa 6500 utenti residenti nelle zone di Taverne, Via Aretina, Coroncina, Volte Basse. Si tratta dell’installazione di circa 170 nuove postazioni di cassonetti ad accesso controllato, che introducono anche nel comune di Siena quella che viene definita la raccolta “intelligente” dei rifiuti. Ogni contenitore per la raccolta dei rifiuti potrà essere utilizzato solo dai possessori della 6Card, una tessera associata all’utenza Tari che servirà a registrare, per ciascun utente, il numero dei conferimenti per ciascuna tipologia di rifiuto. In questo modo, quando il servizio sarà a pieno regime su tutto il territorio comunale, sarà possibile iniziare ad introdurre una modalità incentivante legata alla corretta separazione dei rifiuti e all’effettivo conferimento.

Come cambia la raccolta rifiuti a Siena

L’Amministrazione comunale di Siena ha intrapreso un percorso dedicato alla riorganizzazione dei servizi di raccolta dei rifiuti in tutto il territorio comunale, con l’obiettivo di incrementare le quantità di raccolta differenziata e, al contempo migliorare il decoro urbano, così da  garantire una migliore vivibilità e fruibilità della città.

“In collaborazione con Ato Toscana Sud e con il gestore SEI Toscana – informa l’assessore all’Ambiente Silvia Buzzichelli – abbiamo lavorato per mettere a punto un programma di interventi al fine di dotare il Comune di sistemi e attrezzature di raccolta moderni e innovativi. Allo stesso tempo stiamo per avviare una campagna informativa rivolta ai cittadini per far sì che tutti abbiano la possibilità di intraprendere una gestione dei rifiuti consapevole e attiva, limitando il reiterarsi di quei comportamenti scorretti che comportano danni economici a svantaggio dell’intera comunità”.Il primo step della riorganizzazione, riguarda i residenti del centro storico, ovvero gli utenti dei servizi di raccolta domiciliare e prevede una revisione, a partire dal mese di marzo, degli orari previsti per il conferimento dei rifiuti sul suolo pubblico. Dal 18 marzo, infatti, i rifiuti potranno essere lasciati fuori dai portoni dalle ore 6 alle ore 8,30, e non più alle 9, in modo da poter ripulire le strade nel minor tempo possibile.

“Ma la rivoluzione vera e propria – specifica l’assessore – arriverà dopo Pasqua, quando il gestore inizierà ad istallare, in alcune porzioni di territorio comunale, i cosiddetti “cassonetti intelligenti” ad accesso controllato, in linea con quanto stanno facendo altri comuni in provincia di Siena e non solo”.

I Comuni gareggiano per lo sviluppo sostenibile

Prima edizione di “Ambiente in Comune”: il concorso di Sei Toscana che premia i Comuni dell’Ato Toscana Sud più impegnati nello sviluppo sostenibile

Un concorso per premiare le amministrazioni comunali che si sono particolarmente distinte, o che lo faranno nel prossimo futuro, per progetti e iniziative di significativa rilevanza nell’ambito dello sviluppo sostenibile. Presentata questa mattina nella sede di Sei Toscana a Siena la prima edizione di “Ambiente in Comune”, il concorso ideato e promosso da Sei Toscana e rivolto ai Comuni dell’Ato Toscana Sud.

«Questo concorso – dice Leonardo Masi, presidente di Sei Toscana – rientra in quella serie di iniziative rivolte alle Amministrazioni locali ed ai cittadini che la Società sta promuovendo su tutto il territorio con l’obiettivo di un coinvolgimento sempre più attivo sui temi legati alla sostenibilità ambientale e più in generale alla cura del territorio. Il premio vuole essere anche una gratificazione, e nello stesso tempo un significativo incoraggiamento, a quelle amministrazioni dell’ambito territoriale ove Sei Toscana opera che hanno manifestano particolare attenzione alla tutela dell’ambiente e del territorio con progetti che meritano di essere divulgati e valorizzati. L’auspicio è che queste iniziative contribuiscano alla propagazione di una cultura ambientale estesa, la cui diffusione è una delle sfide principali della nostra generazione».

Il progetto si pone come obiettivo principale quello di ascoltare il punto di vista che le amministrazioni locali raccolgono dai propri territori in relazione agli obiettivi di sostenibilità definiti dall’Agenda Globale delle Nazioni Unite per il 2030 (SDGs nell’acronimo inglese), dando poi un riconoscimento che valorizzi non solo la bontà dei progetti e delle iniziative promosse, ma anche e soprattutto le loro positive ricadute sulle comunità. Per questa prima edizione, il premio riguarderà le azioni in campo ambientale e sociale coerenti con sette dei diciassette obiettivi dell’agenda 2030, scelti da Sei Toscana pensando sia al contesto territoriale di riferimento che all’affinità con il proprio oggetto sociale.

«L’Università degli Studi di Siena considera prioritari i temi della sostenibilità, nella ricerca, nella didattica e nelle relazioni con il territorio – dichiara Francesco Frati, rettore dell’Università di Siena, cui Sei Toscana ha chiesto di presiedere la commissione di valutazione – abbiamo accolto perciò con grande piacere la proposta del presidente di Sei Toscana di collaborare a questa iniziativa. Anche attraverso la Rete delle Università Sostenibili lavoriamo per diffondere la cultura e le buone pratiche di sostenibilità, sia all’interno che all’esterno degli Atenei».

Per partecipare al concorso, ogni amministrazione dovrà compilare un questionario on line, realizzato per Sei Toscana da Achab Group, che da molti anni lavora al fianco di aziende e amministrazioni comunali sui temi della comunicazione ambientale e della sostenibilità. «Il questionario è accessibile on line – commenta il presidente di Achab Group, Paolo Silingardi –, è guidato, di semplice compilazione, può essere interrotto e ripreso senza problemi. Per ognuno dei 7 obiettivi i comuni possono inserire un progetto realizzato o in programma che ritengono particolarmente significativo e che sarà valutato dalla commissione per l’attribuzione del premio».

I risultati saranno raccolti in un report che verrà presentato a tutti i Comuni partecipanti. La commissione che decreterà i vincitori sarà presieduta dal rettore dell’Università degli Studi di Siena, Francesco Frati che sarà coadiuvato da Leonardo Masi e Giuseppe Tabani, rispettivamente presidente e direttore tecnico di Sei Toscana, Paolo Silingardi, presidente di Achab Group (partner del progetto) e Luca Aterini, direttore editoriale di Greenreport.it, quotidiano di economia ecologica.

Il premio, oltre al riconoscimento ufficiale e formale che sarà attribuito nel corso di un evento annuale ad hoc, consisterà anche nell’esecuzione da parte di Sei Toscana di interventi sul territorio dei Comuni vincitori, interventi da individuarsi di concerto tra la Società le amministrazioni interessate.

C’è tempo fino al 31 marzo per compilare il questionario e inviare i progetti.

Estra compra Ecolat ed entra così in Sei Toscana

Estra acquisisce il 100% del capitale sociale di Ecolat S.r.l., azienda del settore servizi ambientali e rifiuti, socia di Sei Toscana S.r.l.

Estra S.p.A. ha acquisito il 100% di Ecolat S.r.l., società attiva nel settore dei servizi ambientali e ciclo dei rifiuti in Toscana. Ad agosto del 2018, aveva acquisito il 12% della società e con l’atto stipulato ieri, Estra è divenuta il socio unico dell’azienda.

Ecolat S.r.l., socia di Sei Toscana S.r.l., è titolare di un impianto di selezione e valorizzazione dei rifiuti provenienti dalle raccolte differenziate multi-materiale dei Comuni nelle province di Grosseto, Arezzo, Prato e Firenze, è gestore nella stessa area del Centro di raccolta del Comune di Grosseto e di una piattaforma di stoccaggio di rifiuti recuperabili urbani.

Con questa acquisizione Estra entra, a pieno titolo, nella compagine sociale di Sei Toscana S.r.l. (l’azienda che gestisce i servizi ecologici integrati nella Toscana Sud).

L’acquisizione totale di Ecolat consente ad Estra di affermarsi ulteriormente nell’attività di gestione del ciclo integrato dei rifiuti, strategica per la crescita ed il rafforzamento del Gruppo nell’ottica di svolgere in misura crescente il ruolo di multiutility.

«Con questa operazione – dichiarano Francesco Macrì, presidente di Estra e Alessandro Piazzi, amministratore delegato di Estra – ci mettiamo a disposizione, con spirito costruttivo, di un territorio dove siamo già presenti, anche per ripristinare una governance pubblica in un servizio molto rilevante per la qualità della vita dei cittadini».

Sei Toscana dentro alla Fondazione ITS Energia Ambiente

Masi di Sei Toscana e Macrì di Fondazione ITS Energia Ambiente: «Un passo molto importante che rappresenta una crescita sia per la società che per la Fondazione»

Sei Toscana entra, come socio fondatore, a far parte della Fondazione ITS, Istituto tecnico superiore Energia e Ambiente della Toscana, punto di riferimento regionale per la formazione di tecnici in campo ambientale. Questa mattina, presso la sede della Casa delle Energie ad Arezzo, l’ufficializzazione dell’ingresso con le firme del presidente di Sei Toscana, Leonardo Masi e del presidente di ITS Energia e Ambiente, Francesco Macrì.

L’ingresso nella Fondazione di Sei Toscana dà il via ad una partnership che metterà in contatto giovani e impresa, garantendo ai primi un possibile futuro sbocco occupazionale e, all’azienda, la possibilità di scegliere i migliori talenti da un potenziale serbatoio di giovani altamente qualificati.

Sei Toscana metterà a disposizione dell’ITS le proprie competenze, professionalità e know-how aziendali, anche partecipando attivamente a tutta una serie di attività formative organizzate dalla Fondazione. In particolare, il gestore ricoprirà un ruolo all’interno dei corsi dedicati all’economia circolare fornendo il suo apporto sui temi legati alla raccolta e alla valorizzazione dei rifiuti. Sei Toscana inoltre si rende disponibile ad ospitare visite didattiche degli studenti e docenti presso le proprie sedi e strutture operative presenti sul territorio, coinvolgendo gli studenti in eventuali progetti aziendali, tra cui stage e tirocini.

«Sei Toscana intraprende questo nuovo percorso con la volontà di contribuire alla formazione di figure professionali di un settore, quello dell’ambiente, che è in continua evoluzione – commenta Leonardo Masipresidente di Sei Toscana –. In tal senso, il valore ambientale e sociale dei percorsi di studio altamente professionalizzanti come quelli di ITS Energia e Ambiente costituirà per la nostra Società un importante valore aggiunto, con l’obiettivo di investire sulla crescita professionale dei giovani nel campo dell’economia circolare. L’ingresso nelle Fondazione, che ringrazio per l’opportunità offerta, si affianca e integra altre iniziative avviate nel segno della formazione e dell’educazione ambientale che vedono Sei Toscana coinvolta a diversi livelli, dalle scuole di ogni ordine e grado fino all’Università, con l’obiettivo più generale di rinsaldare, anche nella dimensione culturale, il rapporto tra la nostra società e i territori nei quali opera».

«L’ingresso di Sei Toscana nella Fondazione ITS Energia e Ambiente è un riconoscimento e un’opportunità al tempo stesso – dice Francesco Macrì,presidente di ITS Energia e Ambiente –. Da un lato, infatti, l’azienda che vanta una lunga e consolidata esperienza nel campo della gestione del servizio integrato dei rifiuti urbani nelle province dell’Ato Toscana Sud, riconosce la validità e l’aderenza al dirimente tema ambientale del percorso di studi offerto da ITS; dall’altro, la presenza di Sei Toscana nella Fondazione, insieme a tutte le aziende che già ne fanno parte, garantisce ai giovani una concreta opportunità d’inserimento nel mondo del lavoro. Allo stesso tempo, i nostri diplomati rappresentano un “serbatoio” di competenze tecniche e d’innovazione da cui le aziende come Sei Toscana possono attingere».

Sei Toscana: possibili disagi nella raccolta rifiuti per la neve

Sei Toscana: «Possibilità di disagi nello svolgimento dei servizi di raccolta e trasporto rifiuti per le precipitazioni nevose»

Sei Toscana comunica che, viste le abbondanti precipitazioni nevose di queste ultime ore e i conseguenti disagi alla viabilità che stanno interessando diverse zone del territorio servito, nella giornata di ieri si sono verificati alcuni disagi nei servizi di raccolta rifiuti. Anche per la giornata odierna, giovedì 31 gennaio e per domani, venerdì 1 febbraio, potrebbero verificarsi disagi per la circolazione dei mezzi dedicati alla raccolta e al trasporto dei rifiuti ed al ritiro degli ingombranti. Il personale di Sei Toscana è a lavoro per gestire al meglio le possibili emergenze, cercando di assicurare il servizio compatibilmente con le diverse condizioni in essere nei comuni del territorio servito. Nelle prossime ore Sei Toscana monitorerà la situazione insieme alle autorità preposte per evitare per quanto possibile disagi ai cittadini.

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