Siena Jazz

Siena Jazz: presa in considerazione l’ipotesi Fondazione

Siena Jazz, piace l’ipotesi Fondazione

Nel corso dell’Assemblea convocata per il giorno 17 agosto 2021 per l’esame e l’approvazione del nuovo Statuto approvato dal Consiglio Comunale di Siena, si è fatta strada l’ipotesi di arrivare alla formazione di una nuova soluzione organizzativa secondo il modello della Fondazione.

Il Comune di Siena ha condiviso con gli altri soci fondatori, l’associazione Siena Jazz e la provincia di Siena, l’iniziativa di avviare le consultazioni con la Regione Toscana al fine di verificare la fattibilità dell’interessante ed attuale percorso associativo.

Piace, in sostanza, la prospettiva di conferire a Siena Jazz un assetto stabile ed organico, sul modello recentemente approvato per il Santa Maria della Scala, attorno a cui far crescere l’interesse e le attenzioni anche di altri partner istituzionali, che insieme al Comune di Siena possano contribuire alla realizzazione di questo progetto, in primis la Regione Toscana.

Del resto è palese che l’attuale assetto associativo e lo statuto sociale in vigore non rispondono più alle esigenze di funzionamento di una realtà così rilevante e complessa sul piano culturale e musicale per la nostra città, ragion per cui il Consiglio Comunale si è dovuto recentemente occupare di questa materia. Tanto più che entro gennaio ed aprile 2022 vengono a scadenza e dovranno essere nominate tutte le cariche sociali. L’idea è allora quella di prendere spunto dallo statuto recentemente approvato dal Consiglio Comunale per avviare un percorso idoneo a coinvolgere altri partner qualificati, pur ribadendosi che Siena Jazz è e rimane patrimonio della città di Siena e il Comune di Siena, che ne garantisce la disponibilità della sede e la contribuzione annuale di riferimento, dovrà disporre di una rappresentanza sociale ampia e maggioritaria.

Siena Jazz: Franco Caroni incontra il sindaco

Il sindaco ha incontrato Franco Caroni
De Mossi: “Siena Jazz, al lavoro per la comunità”

Il sindaco di Siena Luigi De Mossi ha incontrato oggi Franco Caroni, direttore artistico dell’accademia Siena Jazz. Il colloquio, avvenuto in giornata nella stanza del primo cittadino in Palazzo Pubblico, è stato costruttivo e positivo. “Siamo al lavoro – ha detto al termine dell’incontro il sindaco Luigi De Mossi – per l’ulteriore sviluppo del Siena Jazz e, come sempre, al servizio della comunità. In questo contesto si inseriscono le modifiche dello Statuto approvate nell’ultima seduta del consiglio comunale, necessaria ad una dovuta armonizzazione della realtà del Siena Jazz al fine di migliorare aspetti organizzativi e funzionali della stessa accademia”.

Durante l’incontro il sindaco di Siena ha ribadito la vicinanza e l’attenzione nei confronti di un’istituzione cittadina quale Siena Jazz, che il Comune di Siena finanzia annualmente e a cui mette a disposizione gratuitamente gli immobili, peraltro recentemente riqualificati, all’interno della Fortezza Medicea. Dal colloquio emergono dunque messaggi positivi, anche rispetto al dibattito cittadino che si è sviluppato recentemente e che dovranno adesso passare attraverso la valutazione del consiglio di amministrazione del Siena Jazz e quindi dalla convocazione dell’assemblea dei soci per le opportune valutazioni sul nuovo Statuto, approvato come detto dal consiglio comunale nell’ultima seduta.

Siena Jazz: lettera dei docenti al sindaco

 Alla gentile attenzione di
Avv. Luigi De Mossi, Sindaco di Siena
E per conoscenza
SIENA, 1 Agosto 2021
al Ministro dell’Università e Ricerca, Prof. ssa Dott.ssa Maria Cristina Messa al Ministro della Cultura, Dott. Dario Franceschini
al Presidente Regione Toscana, Dott. Eugenio Giani
ai Componenti del Consiglio e della Giunta Comunale di Siena
Preg.mo Sig. Sindaco,
eravamo pronti a farLe recapitare l’ennesima missiva con cui, nella qualità di docenti di Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz, Le chiedevamo di rivedere la posizione dell’Amministrazione comunale relativamente alla direzione artistica/didattica dell’istituzione in cui prestiamo servizio, quando abbiamo letto pochi giorni fa l’intervista rilasciata a “La Nazione” dal Presidente Fabio Bizzarri, laddove testualmente affermava: “Ho incontrato tutti i dipendenti, tutti i componenti della struttura, perché il mio compito in questo momento è assicurare il funzionamento della macchina.” Meravigliati, abbiamo sentito la necessità di scriverLe per smentire le affermazioni del Sig. Bizzarri, prive di fondamento.
Sembra inoltre evidente che il Presidente non si sia nemmeno preoccupato di verificare se le modifiche statutarie proposte siano compatibili con l’accreditamento AFAM, faticosamente conquistato sotto la guida di Franco Caroni, con la preziosa collaborazione del compianto collega M° Alessandro Giachero.
Il comportamento improvvido e pericoloso attuato dall’attuale Presidente nell’esercizio delle sue funzioni istituzionali ci costringe a esprimere forti riserve sulla fiducia in chi sarebbe deputato a difendere l’integrità e l’autonomia di Siena Jazz, piuttosto che metterla a rischio.
I sottoscrittori della presente, docenti del triennio e del biennio Siena Jazz University, corsi di profilo internazionale, fiore all’occhiello di una scuola impegnata da decenni nel formare a Siena allievi dagli 8 anni in su, non hanno mai avuto il piacere di un confronto con il Presidente sulla situazione attuale che mette gravemente a repentaglio l’attività di una delle poche scuole di musica in Italia in grado di rilasciare diplomi accademici in discipline jazzistiche equiparati a tutti gli effetti ai titoli emessi dai Conservatori Statali.
Per noi tutti il vero unico punto di riferimento dirigenziale, artistico e didattico di Siena Jazz, era ed è Franco Caroni, colui che nel 1977 ha dato vita a questa meravigliosa creatura e che ha trascorso gran parte della sua vita intento a garantirne il futuro, lavorando dietro una scrivania per più di quarant’anni anche il sabato e la domenica 15 ore al giorno.
In questi giorni, colleghi e musicisti affermati come Riccardo Del Fra, Enrico Rava, Stefano Battaglia, Le hanno già inviato varie lettere dove Le si chiedeva di ritornare sui Suoi passi, e soprattutto di non accettare le dimissioni di Franco Caroni, facendo sì che sia lui ad occuparsi della delicata transizione alla futura direzione artistica e didattica.

Oltre gli eminenti attestati di stima pubblicamente tributati a Caroni da parte di personalità di rilievo nel campo della cultura musicale, una petizione online per il suo immediato reintegro ha raccolto già più di 5000 firme.
Colui che ha messo le fondamenta di Siena Jazz e ha portato orgogliosamente il nome della vostra meravigliosa città in giro per il mondo, meritava sicuramente un epilogo migliore e degli adeguati festeggiamenti di fine carriera. Ma c’è tempo per rimediare, o almeno ce lo auguriamo.
Purtroppo, molti allievi sono ancora indecisi se iscriversi o lasciare la nostra meravigliosa Accademia vista l’incertezza che regna sovrana, così come tanti insegnanti e musicisti affermati nel panorama italiano e internazionale sono assolutamente spiazzati e perplessi sul da farsi.
Auspichiamo vivamente un ritorno alla normale correttezza delle pratiche istituzionali, in cui eventuali modifiche statutarie siano necessariamente conformi alle linee ministeriali da cui dipende inevitabilmente l’accreditamento per il rilascio dei titoli accademici.
In questo quadro, crediamo inoltre fermamente che l’unica sede legittima per la nomina del direttore artistico sia in seno alla maggioranza assoluta del Consiglio di Amministrazione, previo un confronto aperto e trasparente con il Consiglio accademico a cui spetta imprescindibilmente il consenso sull’indirizzo e la programmazione delle attività didattiche, di ricerca e di produzione artistica.
Cordialmente
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Dear Mr. Mayor,
we were ready to send you yet another letter with which, as teachers of Siena Jazz – National Jazz Academy, we should have asked you to withdraw the position of the municipal administration in relation to the artistic / didactic direction of the institution where we work.
Nevertheless, a few days ago we read the interview that President Fabio Bizzarri gave to “La Nazione”, in which he verbatim stated: “I met all the employees, all the members of the structure, because at this moment my task is to ensure the functioning of the machine”. This claim left us amazed, and we felt the need to write you in order to deny Mr. Bizzarri’s unsubstantiated declarations.
It also seems clear that the President has not even verified whether the proposed statutory changes are consistent with AFAM accreditation, that were painstakingly won under the leadership of Franco Caroni, with the precious collaboration of the dear departed colleague M ° Alessandro Giachero.
The careless and dangerous behavior of Mr. Bizzarri in putting into act his institutional functions leads us to retreat our confidence in the person who would be deputed to defend the integrity and autonomy of Siena Jazz, rather than putting it at risk.
We are all faculty members of Siena Jazz University courses, that could be considered the flagship of a school engaged in Siena for decades in training students from all ages. We never had the pleasure of a discussion with the President about the current situation, that seriously jeopardizes the activity of one of the few music schools in Italy capable of awarding degrees in jazz disciplines which are definitely equivalent to the titles issued by the State Conservatories.
For all of us, the only real managerial, artistic, and didactic point of reference of Siena Jazz, was and is Franco Caroni, the one who in 1977 gave life to this wonderful creature, and who spent most of his life for guaranteeing its future, working behind a desk for more than forty years, 15 hours a day, also on Saturdays and Sundays.

In recent days, many colleagues and relevant musicians such as Riccardo Del Fra, Enrico Rava, Stefano Battaglia, Paolo Fresu already sent you various letters asking you to retrace your steps. Above all they requested you to refuse Franco Caroni’s resignation, making sure that he should be the only one who must deal with the delicate transition to the appointment of the next artistic and didactic direction.
Many eminent certificates of esteem have been publicly paid to Caroni by prominent personalities in the field of musical culture. An online petition for his immediate reinstatement has already collected almost 5,000 signatures.
The man who laid the foundations of Siena Jazz, and brought the name of your wonderful City around the world through its label, certainly should deserve a better epilogue and the right celebration for his end-of-career. But we deem there is still time to remedy, or at least we hope so.
Many students are still unsure whether to enroll or leave our Academy because of the current uncertain situation. At the same time, many teachers and established musicians are absolutely confused on what to do now.
We sincerely hope for a return of the current situation to the correctness of institutional practices, in which any statutory changes comply with the ministerial guidelines for the release of valid academic qualifications.
According to this framework, we also firmly believe that the only legitimate seat for the appointment of the artistic director is the Board of Directors within the absolute majority, and only after a transparent confrontation with the Academic Council. Consistently to the life of any academic institution, we deem that the agreement of the Academic Council on the address and the planning of didactic, research and artistic production activities should be unavoidable.
Best Regards
Siena Jazz University Faculty members
21 – Diana Torto
22 – Paolo Corsi
23 – Fabrizio Puglisi
24 – Roberto Spadoni
25 – Stefano Franceschini 26 – Roberto Cecchetto
27 – Emanuele Maniscalco 28 – Ferenc Nemeth
29 – Mariano di Nunzio 30 – Piero Frassi
31 – Walter Paoli
32 – Filippo Vignato
33 – Michel Hatzigeorgiou 34 – David Linx
35 – Daniele Mencarelli 36 – Elisa Mini
37 – Kevin Glasgow
38 – Federico Nuti
39 – Stefano Tamborrino 40 – Alessandro Paternesi 41 – Marta Raviglia
42 – Domenico Caliri
43 – Yonathan Avishai 44 – Ziv Ravitz
45 – Alessandro Lanzoni 46 – Giovanni Falzone 47 – Francesco Fratini
48 – Francesco Diodati 49 – Gabriele Evangelista 50 – Marcello Allulli
51 – Ettore Fioravanti 52 – Fabio Berellini
53 – Fulvio Sigurtà
54 – Stefano Jacoviello 55 – Cesare Mancini 56 – Roberto Rossi
57 – Fabrizio Sferra
58 – Stefano Battaglia
59 – Achille Succi
60 – Mirco Mariottini
61 – Francesco Martinelli 62 – Tomaso Lama
63 – Demian Cabaud
64- Walter Paoli
65- Gaetano Partipilo 66- Luisa Dumbleton
1- Ferruccio Spinetti
2 – Maurizio Giammarco 3 – Jim Black
4 – Stefano Onorati
5 – Marco Colonna
6 – Ralph Alessi
7 – Reinier Baas
8 – Giulio Visibelli
9 – Enrico Morello
10 – Franco Fabbrini
11 – Greg Burk
12 – Claudia Pantalone 13 – Andrea Scognamillo 14 – Dan Kinzelman
15 – Matteo Sabattini
16 – Romina Capitani
17 – Nico Gori
18 – Senio Corbini
19 – Silvia Bolognesi
20 – Simone Graziano

Siena Jazz: si dimette lo storico presidente Franco Caroni

Una notizia sorprendente: Franco Caroni, fondatore ed ormai ex direttore del Siena Jazz ha rassegnato le sue dimissioni. Il suo mandato finiva ufficialmente il 22 aprile 2022, ma a causa delle scelte del Comune non è stato così. Con il nuovo statuto comunale, il potere del direttore diventa pressoché nullo, poiché ogni decisione o provvedimento spetta in primis al consiglio comunale.
Ciò che non accetta Caroni è il fatto che non si possa più fare affidamento ad una persona competente nel settore, che ha portato Siena Jazz ai livelli nazionali ed internazionali.
L’ex presidente non vuole assolutamente diventare uno strumento del comune, per tanto ha deciso in anticipo di ritirarsi, con la speranza che le cose possano cambiare presto.

Al via i Corsi per l’anno Accademico 2020-2021 di Siena Jazz University

Siena Jazz annuncia l’inizio dei Corsi Triennali per il conseguimento del Diploma accademico di 1° livello e dei Corsi Biennali specialistici per il conseguimento del Diploma accademico di 2° livello. Le lezioni si svolgeranno sia a distanza che in presenza. L’obiettivo sarà di privilegiare quest’ultime vista la peculiarità degli insegnamenti, concentrati soprattutto sulla musica “suonata” sia in lezioni individuali che in piccoli gruppi, e per raggiungerlo in sufficiente sicurezza i locali sono stati attentamente predisposti per evitare per quanto possibile i contatti stretti. Il programma delle lezioni sarà quindi di volta in volta aggiornato seguendo le indicazioni ministeriali e regionali in ambito di sicurezza sanitaria.
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Siena Jazz piange la scomparsa improvvisa di Alessandro Giachero

Siena Jazz si stringe attonita intorno alla famiglia per l’improvvisa scomparsa di Alessandro Giachero. Il Presidente di Siena Jazz Fabio Bizzarri, Il Consiglio di Amministrazione, il corpo docente e non docente e gli allievi si uniscono al dolore della famiglia e piangono il grande musicista, pianista, compositore e improvvisatore, il didatta eccezionale per la sua dedizione ed il suo impegno, ma soprattutto, la splendida persona che è stato per loro. Read More

Seamus Blake conferma la sua partecipazione alla 50ª Edizione dei Seminari Internazionali di Siena Jazz

Il sassofonista/compositore Seamus Blake, riconosciuto come uno dei migliori esponenti del jazz contemporaneo sarà tra i protagonisti della prestigiosa programmazione della 50ª Edizione dei Seminari Internazionali di Siena Jazz. 

Definito “straordinario, un sassofonista totale” da John Scofield, che l’ha voluto nella sua “Quiet Band”, Seamus Blake si è sempre caratterizzato per la sua raffinatezza, le sue ardite improvvisazioni e la sua “spavalderia pura”.
Anche per lui la partecipazione ai SJU-Stage si tradurrà con una Mini-residenza con gli studenti di Siena Jazz, da domenica 18 Ottobre a Martedì 20 Ottobre, presso il 
Teatro dei Rozzi che il Comune di Siena ha reso disponibile alle migliori condizioni per questo ciclo di prestigiosi appuntamenti didattici.

Lo stesso Teatro ospiterà il 20 Ottobre alle ore 21,30 il concerto finale, che si preannuncia un evento da non perdere.

Il programma di questa edizione dei Seminari Internazionali di Siena Jazz, caratterizzata da un programma variato a causa dell’emergenza sanitaria, ha già visto gli interventi formativi ed i relativi concerti di Roberto Spadoni e Maurizio Giammarco con la “SJU – Siena Jazz University Orchestra”, di Enrico Rava, che ancora una volta ha confermato la sua presenza esclusiva ai Seminari Estivi di Siena Jazz e dell’olandese Jasper Blom, docente presso il Conservatorio di Amsterdam e considerato uno dei sassofonisti tenore e soprano più importanti della scena jazz olandese. Dopo Seamus Blake il programma vedrà altri appuntamenti che a causa delle continue variazioni della possibilità di spostamento degli artisti, verranno annunciati nei prossimi giorni, anche grazie ai canali social di Siena Jazz. Read More

Aperte le iscrizioni ai Corsi di Formazione Musicale di SIENA JAZZ

Sono aperte le iscrizioni, fino all’esaurimento dei posti disponibili, ai Corsi Ordinari e ai corsi Pre-Accademici organizzati da SIENA JAZZ. Le lezioni prenderanno il via Lunedì 5 ottobre 2020 e termineranno il 31 maggio 2021. Tutti i corsi e le attività sono stati progettati per garantire la sicurezza agli studenti, agli insegnanti e al corpo non docente, nei rinnovati locali di SIENA JAZZ che grazie all’intervento del Comune di Siena, sono stati dotati di nuovi impianti di riscaldamento e di climatizzazione e potranno beneficiare di collegamento alla rete in banda larga. Read More

Siena Jazz suona nel mondo

L’accademia ha ottenuto nuovamente i fondi destinati all’International Credit Mobility. Quattro sono state le iniziative premiate

Siena Jazz suona nel mondo grazie ai bandi europei Erasmus. L’istituzione universitaria senese si è aggiudicata i finanziamenti per l’International Credit Mobility, ottenendo 157mila euro destinati a progetti di mobilità per gli studenti di istituzioni europee verso istituzioni di paesi extra-europei.Solamente cinque scuole musicali di alta formazione italiane hanno ottenuto il fondi per i loro progetti. Siena Jazz si è vista riconoscere quattro iniziative, tre orientate verso le accademie extra europee dell’est e una all’America centrale.

Tra le varie mete ci saranno il Conservatory Amadeo Roldàn di Cuba con cui Siena Jazz collabora da quindici anni, oppure l’Universiteti I Arteve – Facoltà di Musica dell’Università delle Arti di Tirana dove il progetto proposto mira allo sviluppo della didattica della facoltà albanese con specifici interventi di insegnamento nell’ambito della musica jazz. Il Conservatorio senese collaborerà anche con il Yerevan State Conservatory in Armenia , per un’ interazione tra culture musicali diverse: quella jazzistica di cui l’Accademia senese è promotrice e quella folk di cui YSC è depositario.

Infine si confermano gli scambi con V.Sarajishvili Tbilisi State Conservatoire di Tsibili, in Georgia già attivi da tempo con grande reciproca soddisfazione.E’ un risultato che ci rende orgogliosi – commenta il direttore artistico di Siena Jazz, Franco Caroni-. E’ questa l’ennesima conferma di quanto sia importante e considerato il lavoro che stiamo facendo. Siena Jazz si inserisce così tra le realtà italiane di altissimo livello universitario. Un incoraggiamento a fare sempre meglio continuando la strada intrapresa con coraggio e tenacia. E intanto aspettiamo l’autorizzazione del Master biennale di specializzazione, un nuovo traguardo che confermerà la vocazione d’eccellenza musicale di Siena Jazz e contribuirà ad aumentare la presenza di giovani talenti nella nostra città”.

Piccoli jazzisti senesi in trasferta a Oslo

I bambini della Peter Pan Orchestra di Siena Jazz ospiti della scuola Barnas Jazzhus di Oslo

La pianista Morena Giannini e il chitarrista Rizzieri Giannini sono i due giovanissimi musicisti che hanno rappresentato l’Italia e Siena Jazz al festival Kids in Jazz che si è svolto dal 9 al 14 agosto a Oslo.

Organizzato dalla prestigiosa scuola di musica norvegese Barnas Jazzhus, istituzione didattica dedita all’insegnamento del jazz in età giovanile, il festival vanta molte collaborazioni internazionali.

Nove i paesi presenti in questa edizione oltre alla Norvegia, hanno partecipato rappresentanze di piccolo musicisti provenienti da Svezia, Islanda, Italia, Portogallo, Venezuela, Giappone, Danimarca e Olanda che hanno suonato insieme agli allievi della scuola di Oslo per fondere e migliorare i metodi di apprendimento del jazz attraverso la contaminazione culturale.

Tanti i concerti che si sono tenuti in vari locali di Oslo compresi i più famosi jazz club come il Nasjonal Jazzscene, che sono culminati nel concerto di chiusura che il 14 agosto si è tenuto al Sentralen (Forstanderskapsalen).

Morena Giannini e Rizzieri Giannini, entrambi allievi della Peter Pan, sono stati accompagnati dal loro insegnante e direttore della Peter Pan Orchestra Fabrizio Bai: ad applaudirli anche l’ambasciatore italiano ad Oslo Alberto Colella che li ha invitato la delegazione italiana in ambasciata per complimentarsi per il lavoro svolto. Interessato all’opera di Siena Jazz l’ambasciatore Colella ha offerto future collaborazioni all’istituzione ritenendola veicolo ideale per far conoscere la cultura italiana all’estero.

Tutti gli studenti che hanno preso parte a Kids in Jazz sono inoltre stati ricevuti dal sindaco di Oslo nella hall del palazzo municipale, luogo dove si consegna il Premio Nobel per la pace.

 

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