Siena

Cercasi direttore polo museale per Siena

Fino al prossimo 5 aprile è possibile presentare la domanda per la selezione di un posto di dirigente, a tempo determinato, per la direzione comunale “Polo Museale”. L’incaricato sarà di direttore del Complesso museale S. Maria della Scala, con generali responsabilità gestionali relative all’attuazione e sviluppo del progetto culturale e scientifico, alla conduzione contabile-amministrativa, agli interventi tecnici e tecnologici; nonché responsabile degli altri musei comunali (Museo Civico e Museo dell’Acqua), curandone la programmazione culturale e il progetto scientifico, proponendo azioni di valorizzazione e tutela. La durata dell’incarico sarà di tre anni, eventualmente rinnovabile fino al termine del mandato del sindaco.

Le proposte, redatte secondo il modello predisposto, obbligatoriamente corredate dal curriculum professionale e copia del documento di identità, indirizzate al Comune di Siena – piazza Il Campo n. 1 – 53100 Siena, potranno essere consegnate, direttamente all’Ufficio Protocollo, in Piazza Il Campo 1, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12.30, e il martedì e giovedì anche dalle 15 alle 16,30; per posta (non farà fede la data del timbro postale di inoltro); oppure tramite PEC (posta certificata) all’indirizzo comune.siena@postacert.toscana.it  (la domanda sarà accettata soltanto in caso di invio da una casella di posta elettronica certificata). Nel caso di presentazione diretta della domanda all’ufficio Protocollo o di trasmissione a mezzo posta, la busta, sul retro, dovrà riportare la dicitura. “Contiene domanda di partecipazione all’avviso di selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale a tempo determinato ex art. 110 – comma 1”.

Giornata di sciopero venerdì 8 marzo

E’ proclamato per l’intera giornata di venerdì 8 marzo lo
sciopero generale che coinvolge anche i dipendenti del Sistema Sanitario
Nazionale.
Nelle province di Arezzo, Siena e Grosseto potranno quindi verificarsi
disagi per gli utenti. La Asl Toscana sud est si scusa per gli eventuali
disservizi non imputabili alla propria volontà. Saranno comunque garantiti i
servizi pubblici essenziali

Il 10 marzo tornano “Le Strade Bianche”

Disposte alcune modifiche alla circolazione per l’effettuazione, sabato prossimo, 9 marzo, della gara ciclistica per professionisti “Strade Bianche” maschile e femminile, e il giorno successivo della “Gran Fondo Strade Bianche”.

Le principali vie interessate dal transito degli atleti sono: via Chiantigiana, Bottega Nuova, via delle Tolfe, Berlinguer, A. Moro, R. Bianchi Bandinelli, rotatoria e viale Sclavo, via Fiorentina, Cappuccini, Collinella, Strada di Pescaia, Esterna Fontebranda, Santa Caterina, Terme, piazza Indipendenza, via di Città, Banchi di Sotto, Rinaldini e piazza del Campo. Per evitare di trovarsi bloccati in attesa del passaggio dei corridori, si suggeriscono percorsi alternativi, quali: la tangenziale per gli attraversamenti da nord a sud della città e viceversa; viale Toselli, viale Sardegna, viale Mazzini, viale Don Minzoni per la zona stadio e centro; tangenziale, Ruffolo, viale Toselli, viale Sardegna e Ponte di Malizia per l’Ospedale Le scotte; per chi proviene dalla S.R. 408 per recarsi in ospedale si consiglia di non percorrere strada di Scacciapensieri ma viale Sardegna, ponte di Malizia e viale Bracci; per il quartiere di S. Miniato utilizzare vai Berlinguer, viale Bracci, Malizia e viale Mazzini.

Robur, verso la sfida contro la Pistoiese

L’allenatore della Robur Siena, Michele Mignani, ha convocato 23 giocatori per la partita di domani, martedì 5 marzo, recupero della 9ª giornata di andata del campionato di calcio di Serie C girone A, in programma alle 18.30 allo stadio ”Artemio Franchi” contro la Pistoiese.

Di seguito l’elenco dei convocati al termine della seduta di rifinitura: Aramu, Arrigoni, Bulevardi, Cesarini, Chiossi, Cianci, Comparini, Contini, D’Ambrosio, Di Livio, Esposito, Fabbro, Gerli, Gliozzi, Guberti, Imperiale, Melgrati, Pedrelli, Romagnoli, Sbrissa, Varga, Vassallo, Zanon.”Dobbiamo continuare con questo passo, i ragazzi stanno facendo un ottimo lavoro, lo dimostrano i risultati e le prestazioni – ha commentato il vice allenatore Simone Vergassola presentando la gara in conferenza stampa -. Dobbiamo sfruttare la scia di questi buoni risultati e guardare avanti, abbiamo voglia di arrivare più in alto possibile, di crescere, di migliorare e di fare punti. Sappiamo più o meno a cosa andiamo incontro domani, anche se la Pistoiese con l’Alessandria ha giocato in due modi diversi. A questo punto del campionato la squadra è abituata ad adattarsi all’avversario che si trova di fronte, sicuramente loro avranno voglia di rifarsi dopo la sconfitta con noi e quella di sabato scorso, verranno qua agguerriti. Dobbiamo pensare esclusivamente a domani, se pensassimo già alla sfida di Vercelli sbaglieremo in partenza. E’ un mese importante, come tutto il campionato del resto. Chiaramente avvicinandosi alla fine i punti contano di più e dobbiamo fare attenzione agli scontri diretti, ma in generale dobbiamo affrontare ogni partita come se fosse una finale, provando a vincerla. Fare calcoli non è logico.”

Banda di narcotrafficanti nel senese

E’ stata infatti scoperta dal comando provinciale dei carabinieri di Siena un’intensa attività di spaccio di cocaina nei boschi di Foiano della Chiana e Sinalunga.

Dalle indagini che sono state condotte i carabinieri hanno verificato che l’attività di spaccio era presente in tutta la Toscana, ovviamente come detto anche a Siena con una rete complessa che proveniva anche dal Nord Italia.

Le persone indagate a vario titolo sono 20.

Un gruppo malavitoso che aveva residenza in gran parte a Sinalunga con un collegamento diretto dall’Albania per l’attività di spaccio che raggiungeva anche fino ad un chilo di cocaina pura all’80/85%, tagliata con creatina, proveniente appunto dall’Albania.

Le attività d’indagine svolte dai Carabinieri riguardano tutta l’area della Valdichiana senese e aretina, con intercettazioni telefoniche e ambientali, frequenti appostamenti anche notturni in area boschiva e sequestri di stupefacente. Nel corso dell’operazione, sono state eseguite anche sei perquisizioni nei confronti dei soggetti destinatari delle misure cautelari.

Sono stati eseguiti dei sequestri di cocaina anche tramite i Carabinieri di Macerata a carico di un parente di uno degli indagati.

L’indagine, durata 6 mesi, ha messo alla luce un business da 100 mila euro al mese circa.

Sei le misure cautelari che sono state emesse in totale e due gli uomini che per adesso si trovano in carcere, il capo della banda e il suo principale collaboratore.

Benvenuti sarà direttore artistico del Teatro comunale dei Rinnovati e Rozzi

Alessandro Benvenuti sarà presentato giovedì 7 marzo, nel Foyer del Teatro dei Rinnovati, nel corso di una conferenza stampa alla quale interverranno anche il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, e il consigliere comunale con delega alle Politiche culturali sulla promozione del teatro, Anna Masignani.

Intitolazione di una via o una piazza ai martiri delle Foibe, c’è l’ok

Il consiglio comunale di Siena ha approvato la mozione sull’intitolazione di una via o di una piazza ai martiri delle Foibe

Durante la seduta di oggi, il consiglio comunale di Siena ha approvato la mozione sull’intitolazione di una via o piazza ai martiri delle Foibe, sottoscritta  da Eleonora Raito, Anna Masignani, Paolo Salvini e Massimo Bianchini (Lega), Maurizio Forzoni, Maria Concetta Raponi e Alessandra Bagnoli (Fratelli d’Italia).

Raito, partendo dalla legge che ha istituito il Giorno del Ricordo, il 10 febbraio, una ricorrenza che «si propone di conservare e rinnovare la memoria degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo degli istriani, fiumani e dalmati, nel secondo  dopoguerra. Circa 20mila persone persero la vita nelle cavità carsiche istriane, mentre circa 300mila furono costrette ad abbandonare la propria terra per evitare i massacri».  Per far conoscere alle vecchie e nuove generazioni questa triste vicenda e coltivarne la memoria, ha chiesto l’impegno del sindaco e della Giunta «a individuare una strada o una piazza da intitolare ai Martiri delle Foibe».

La consigliera Raito ha, inoltre, richiesto che venga scelto anche un luogo dove installare una targa o un cippo commemorativo a ricordo.

L’atto è stato arricchito da un emendamento a firma di Alessandro Masi (PD)  con il quale si è anche chiesto l’impegno affinché anche il Comune assuma un ruolo attivo per programmare periodici momenti di approfondimento dei fatti e delle testimonianze della tragedia delle Foibe, anche in collaborazione con le Università di Siena  e le realtà culturali cittadine, promuovendo anche la visita dei luoghi di queste sofferenze.

Asilo sotto inchiesta, verso la sospensione dell’autorizzazione

Asilo domiciliare sotto inchiesta, il Comune ha avviato il procedimento di sospensione dell’autorizzazione dopo aver contattato le famiglie per trovare una nuova sistemazione ai bambini

A seguito delle notizie apprese dalla stampa nazionale e locale e dai verbali notificati, l’Amministrazione comunale di Siena, tramite l’assessora all’istruzione Clio Biondi Santi, ha proceduto a contattare le famiglie dei bambini che usufruivano dell‘attività oggi oggetto di indagine penale in modo da assistere e ricollocare gli stessi in altre strutture.

Tutte le famiglie sono state contattate telefonicamente dall’assessora: tre hanno accettato la proposta dell’Amministrazione comunale, quattro avevano già trovato una diversa collocazione e una famiglia al momento ha deciso di tenere a casa la figlia perché ancora turbati dalla vicenda.

L’Amministrazione ha altresì provveduto ad avviare il procedimento di sospensione dell’autorizzazione originariamente rilasciata il 15 maggio 2018.

FAO e fondazione PRIMA: una nuova partnership per promuovere l’innovazione

La collaborazione tra le due istituzioni, Fao e fondazione Prima, si incentrerà sulla gestione sostenibile delle risorse naturali e su sistemi agroalimentari inclusivi

La Fao e la fondazione Prima– un network di enti e istituzioni per la ricerca e l’innovazione che coinvolge 19 Paesi del Mediterraneo* – uniscono le loro forze per promuovere l’innovazione, la ricerca, il trasferimento tecnologico e il sostegno alla formazione. Insieme i due enti affronteranno le sfide legate al cambiamento climatico, all’urbanizzazione e alla sostenibilità, nella regione mediterranea e non solo.

L’accordo formalizza la collaborazione tra le due organizzazioni nel campo della formazione, dell’e-learning, dell’educazione digitale sui sistemi agroalimentari nell’area del Mediterraneo.

Definendo l’accordo “un momento fondamentale per la fondazione Prima e un esempio concreto del ruolo che essa può ricoprire nell’area del Mediterraneo”, il presidente Angelo Riccaboni ha accolto con favore questa iniziativa tesa a stabilire una più stretta collaborazione tra le due parti. “Per la fondazione Prima, la partnership con la Fao è un onore e costituisce il riconoscimento che la regione mediterranea è un hot spot, un’area piena di opportunità ma anche vulnerabile, che richiede un impegno forte, grandi investimenti e collaborazioni strategiche”.

Anche Roberto Ridolfi, vicedirettore generale del dipartimento di Cooperazione Tecnica della Fao, ha accolto con favore la firma dell’accordo, definendo la Fondazione Prima quale “partner strategico che si schiera al fianco della Fao per migliorare la sostenibilità dei sistemi alimentari, in un’area interessata da cambiamento climatico, urbanizzazione e crescita demografica”. Ridolfi ha definito la partnership “un’opportunità per promuovere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) come valido strumento al fine di integrare il tema della sostenibilità nella regione del Mediterraneo”.

La fondazione Prima e la Fao collaboreranno su iniziative in tema di capacity building con riferimento ai Sistemi Alimentari Sostenibili, che si inseriscono nel quadro degli SDGs promossi dalle Nazioni Unite.

* Algeria, Cipro, Croazia, Egitto, Francia, Germania, Giordania, Grecia, Israele, Italia, Libano, Lussemburgo, Malta, Marocco, Portogallo, Slovenia, Spagna, Tunisia e Turchia.

Serra di marijuana in garage, arrestate due persone a Sinalunga

E’ successo a Sinalunga, i  due, vedendosi scoperti, hanno spintonato i militari tentando vanamente di disfarsi dello stupefacente

A Sinalunga i militari della locale stazione carabinieri hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale due fratelli, R.L. e R.A. di anni 35 e 32.

Nel corso di una perquisizione domiciliare delegata dall’Autorità giudiziaria per la ricerca di refurtiva, i militari hanno trovato nel garage dell’abitazione dei due una piccola serra, dotata di camera stagna, ventilazione artificiale e termostato per il controllo della temperatura dell’acqua per l’irrigazione e in cui erano coltivate quattro piante di marijuana alte circa 80 cm. I ragazzi, vedendosi scoperti, hanno spintonato i militari tentando vanamente di disfarsi dello stupefacente.

A quel punto i due fratelli sono stati arrestati e condotti al tribunale di Siena, dove sono stati giudicati per direttissima.

Convalidato l’arresto i due venivano scarcerati. Ora i carabinieri stanno indagando per capire se la droga trovata a casa dei due fosse destinata a un uso personale oppure venisse coltivata per lo spaccio.

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