Siena

Domani il ministro Gian Marco Centinaio a Siena

Il ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio domani sarà a Siena al Geographical Indications Kick-Off Meeting

Il ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, senatore Gian Marco Centinaio, parteciperà al Geographical Indications Kick-Off Meeting che si terrà domani, martedì 5 febbraio dalle 9:30 al complesso museale del Santa Maria della Scala, a Siena. Al centro del confronto con i Consorzi di tutela delle Indicazioni Geografiche la definizione di una nuova proposta strategica a supporto dello sviluppo del settore nel contesto nazionale ed europeo.

Troppe risse, sospesa la licenza a un locale del centro di Siena

Risse e liti accese dentro e fuori da un locale situato nel centro storico di Siena, il questore Costantino Capuano sospende la licenza per 10 giorni

Dopo numerosi interventi della polizia di Stato, per risse, aggressioni e disordini in un locale del centro storico, il questore di Siena Costantino Capuano ha deciso di sospendere la licenza per dieci giorni.

In particolare, all’origine, le proposte congiunte di chiusura del locale da parte dei dirigenti della Squadra Mobile e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, hanno tenuto conto di precedenti episodi occorsi nel mese di agosto e settembre dello scorso anno e di due giorni fa.

I fatti accaduti la mattina del 17 di agosto e la notte 4 settembre scorso, per una rissa occorsa in altra via, con successive indagini, su tale episodio permettevano di accertare che alla base degli eventi vi era stata una reciproca discussione verbale avvenuta tra gli avventori verso le 6 di quella mattina, quando il locale era ancora aperto e somministrava bevande alcoliche ai presenti. In tale giorno in prima battuta era intervenuto personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico per rissa all’interno del locale tra due italiani con pregiudizi di polizia ed uno straniero, successivamente identificati dalla squadra mobile; la rissa, in quella occasione si era protratta all’esterno del locale e lungo le vie adiacenti, trasformandosi in “pestaggio”.

Per i fatti della notte del 4 settembre l’U.P.G.S.P. che è anche intervenuto con le volanti, ha indicato che un cittadino, parte offesa, era stato inizialmente avvicinato nel locale da un giovane con cui intraprendeva una discussione, il quale notava all’esterno dello stesso locale, un altro ragazzo che aveva un diverbio con uno dei dipendenti del citato locale. Successivamente veniva aggredito all’esterno da due ragazzi che gli impedivano di chiamare le forze dell’ordine, venendo alla fine refertato con sette giorni di prognosi.

I fatti più recenti, si riferiscono a due giorni fa, segnalazione per lite nelle immediate vicinanze del locale, poi accertato, essere stata originata da una precedente all’interno dello stesso; nell’occasione venivano identificati da parte del personale operante quattro persone, due delle quali già gravate da numerosi precedenti di polizia nonché dalla misura dell’avviso orale del Questore.

Considerato i fatti avvenuti, che il locale in questione più volte è stato luogo di ritrovo di persone pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica e che il legislatore attribuisce al Questore la facoltà di procedere alla sospensione o alla revoca delle autorizzazione di esercizio, il questore Capuano, ha ritenuto opportuno provvedervi con la sospensione di dieci giorni, valutando l’esigenza obiettiva di tutelare l’ordine e la sicurezza dei cittadini per il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale.

La decisione del Questore è qualificata principalmente dalla considerazione che nel breve volgere di pochi mesi, nel locale, vi è stato il ripetersi e l’aggravarsi di fatti che verosimilmente sono stati originati da alterazione alcolica.

Neve, revocato l’obbligo di catene e pneumatici invernali

Emergenza neve a Siena: revocato l’obbligo di catene e pneumatici invernali nel territorio comunale di Siena

Revocato dalle ore 13 di oggi l’obbligo di montare sui veicoli pneumatici invernali, catene da neve o altri mezzi antisdrucciolevoli per viaggiare lungo le strade comunali. Lo prevede l’ordinanza n. 64, che revoca le norme dettate dalla precedente.

Il divieto di circolazione dei veicoli con massa superiore a 7,5 tonnellate, disposto sulla s.s. 674 (tangenziale ovest di Siena) e sulla s.s. 223 di Paganico (siena – Grosseto) dalle 19 del 30 gennaio 2019 fino a cessate esigenze, e’ revocato. La decisione e’ stata assunta dal prefetto di Siena ad esito della riunione del COV nel corso della quale si e’ preso atto dell’assenza di criticità alla circolazione sui tratti stradali oggetto del divieto. E’ consentita la libera circolazione di tutte le categorie di veicoli purche’ muniti di catene o pneumatici invernali.

La giunta De Mossi pensa alla metropolitana leggera

L’idea della metropolitana leggera è nel documento con gli indirizzi politico-amministrativi per la revisione e aggiornamento del Piano Strutturale e del Piano Operativo

In base alle linee di mandato l’amministrazione comunale di Siena ha redatto il documento programmatico, approvato oggi in Consiglio comunale, contenente gli indirizzi politico-amministrativi per la revisione e aggiornamento del Piano Strutturale e del Piano Operativo denominato “Una città da ripensare”.

«La città e il territorio che abbiamo ereditato – ha aperto l’illustrazione Francesco Michelotti, assessore all’Urbanistica, Edilizia privata, Sito Unesco e Fondi europei – si mostrano, in molti casi, inadatti alle trasformazioni sociali e funzionali avvenute con tempistiche esponenziali e che esprimono, come diretta conseguenza, nuovi bisogni, nuove domande. La progettualità che vogliamo mettere in atto consiste in una “riappropriazione di luoghi” che, una volta considerati e vissuti come strategici, oggi evidenziano un grave distacco dalla vita quotidiana della comunità senese. Ne sono un esempio la Fortezza e i suoi spazi adiacenti, la conca del Rastrello con lo Stadio, La Lizza, l’area della Mens Sana, l’insediamento dei Mercati generali».

L’assessore prosegue: «il nuovo Piano Operativo deve ricostituire una visione comune politico-culturale non solo tecnico-amministrativa, e deve essere redatto per guidare e agevolare processi economici e non essere il figlio timoroso delle procedure. Le scelte pianificatorie devono quindi scaturire da una nuova diversa e reale lettura di un contesto socio-economico che è completamente cambiato e che non potrà più tornare lo stesso: il tema da affrontare non può essere solamente quello dell’adeguamento della strumentazione agli indirizzi politici regionali, ma, consci del particolare momento storico che obbliga a rimetterci in discussione, dobbiamo puntare a nuove prospettive di sviluppo e di crescita, ad una nuova visione urbanistica per Siena e il suo territorio».

«La città – ha proseguito Michelotti – ha bisogno di nuovi stimoli, idee ponderate che guardino lontano e obiettivi ambiziosi, di innovazione e di rinnovarsi, elementi che possono risultare appetibili per l’imprenditoria, e per attirare investimenti. Ma anche di coraggio nella loro attuazione.  Fondamentali per il Piano i contributi dei privati e le proposte provenienti dagli Ordini professionali e costruttori edili, con questi ultimi è infatti già attivo un Tavolo tecnico permanente per un confronto costante sui temi di maggior rilievo e di carattere generale del Piano Operativo, e la Soprintendenza».

Cosa mettere in cantiere: il potenziamento di asili nido all’interno della città, così come la possibilità di costituire forme di cohousing per anziani o multigenerazionali.

Il recupero di contenitori dismessi il cui elenco è già a disposizione del Comune, e da ampliare in conseguenza della smobilitazione del patrimonio di proprietà del MPS, che verificata la frazionabilità e senza perderne gli elementi di valore, dovrà essere reso accessibile a singoli cittadini, gruppi di cohouser, imprese, ecc. Un percorso intrapreso in primis sul patrimonio pubblico per poi essere allargato a quello privato attraverso forme di convenzioni incentivanti, e da attivare anche in stretta collaborazione con le Contrade.

Abbattimento delle barriere architettoniche nei limiti che la città storica impone, pensando ad una maggiore diffusione di attrezzature meccaniche.

Adeguamento sismico e messa in sicurezza del patrimonio pubblico e privato per i quali si dovranno studiare forme incentivanti.

Analisi e criteri di soluzione per i problemi legati al traffico e alla mobilità. L’aumento rilevante dei mezzi veicolari privati ha portato a un progressivo disagio soprattutto nella relazione viale Toselli e Massetana, Rastrello e Fortezza e in periferia per quanto concerne l’attracco a Nord in direzione Firenze, sia per quanto riguarda la direzione Sud sul raccordo Siena-Bettolle e sulla Cassia in direzione Monteroni e Buonconvento.

«Problematiche diverse – come ha spiegato Michelotti – che seppur necessitino di interventi raggiungibili in tempi lunghi possono, con fasi intermedie e scelte coraggiose, mitigare le criticità attualmente present». Le problematiche legate alla mobilità su scala regionale indicano «un’unica soluzione, sia verso il capoluogo sia verso Sud: una linea su ferro, anche se risulta necessario completare il tracciato della nuova Cassia almeno nel tratto che da Isola d’Arbia si raccorda con la Grosseto-Fano a valle di Cerchiaia».

Creazione, a nord e a sud, di aree di parcheggio in zone prossime alle stazioni della metropolitana leggera, un’infrastruttura che, sfruttando e implementando la linea già esistente, renderà perfettamente accessibile il collegamento fra i due capolinea: Isola d’Arbia a Sud e Badesse a Nord, in modo da rendere conveniente e comodo per residenti e turisti utilizzare questo sistema di approccio alla città.

Favorire la sosta a maggiore distanza dalla città usufruendo dei servizi pubblici, in particolare su rotaia. Per incentivare questo sarà introdotto un sistema tariffario dei parcheggi con riduzione progressiva dei prezzi, in base alla distanza con il centro storico, fino a raggiungere la gratuità.

Nuove rotatorie per sostituire progressivamente i principali semafori come quelli tra strada di Pescaia e via Cesare Battisti, via N. Sauro e via Martiri Caserma Lamarmora, o incroci mal regolamentati: l’intersezione tra Strada Massetana Romana e Strada dei Tufi.

Integrazione tra parcheggi scambiatori e TPL. Ampliamento dello scambiatore dei Tufi, nuove aree di sosta a Coroncina e alla Stazione ferroviaria, zone ARU e nuovi parcheggi di attestazione (via Roma e autoparco comunale).

Attracco unico per i bus turistici ipotizzabile nell’attuale Fagiolone, da collegare al centro con un sistema di navette elettriche o altri mezzi alternativi al traffico su gomma, che portino rapidamente i turisti alla Fortezza Medicea (2 Km) o alla risalita di Fontebranda (1 Km).

Mobilità e sosta al Policlinico S. Maria alle Scotte da rivedere così da evitare a lavoratori e visitatori l’attuale lunga percorrenza a piedi. Deve essere individuato almeno un secondo accesso pedonale per i lotti 3 e 4 e realizzato un sistema di collegamento viario con la SS222 Chiantigiana.

Comparto di via Massetana Romana e di viale Toselli saranno oggetto di un diverso sistema di mobilità pedonale e veicolare, basato su un’appropriata viabilità interna.

Mobilità nel centro storico da autorizzare, progressivamente, solo a veicoli ibridi ed elettrici, stimolando, di concerto, anche l’ammodernamento dei mezzi pubblici e di quelli relativi al carico e scarico merci.

Criteri per la pianificazione e la gestione del verde urbano. In base a quanto previsto dalla L. 10/2013 l’Amministrazione intende tutelare la biodiversità per garantire la piena funzionalità degli ecosistemi e delle infrastrutture verdi, aumentarne le superfici e migliorare la funzionalità, in modo da poter fronteggiare anche le “isole di calore” che spesso si verificano nelle città durante i mesi estivi, condizionando, negativamente, la salute e la qualità della vita dei cittadini, ma anche le attività economiche.

Alberi, aree verdi, giardini pensili e tetti verdi possono ridurre sensibilmente gli effetti del calore estivo. Per queste soluzioni la scelta è indirizzata verso specie autoctone.

Le mura: il progetto può diventare un valore aggiunto e peculiare dell’offerta storico-artistica-architettonica della città, ipotizzando un tracciato che coinvolga, oltre a tratti percorribili lungo le mura, la visita di Porta Romana e Porta Pispini con il Fortino di B. Peruzzi, i Musei di Contrada, le valli di Follonica, di Porta Giustizia e la valle tra Porta Tufi e Porta S. Marco con l’Orto Botanico. Il lavoro attivato per attrarre risorse è costante, vari i progetti in cantiere che attendono l’esito di bandi nazionali ed europei, oltre a richieste di partnership e collaborazioni tra pubblico e privati.

Aree sportive: oltre al riordino e potenziamento delle strutture agonistiche e non, sarà affrontato il tema del recupero funzionale degli spazi e dei volumi esistenti, integrando nuove destinazioni d’interesse collettivo e a servizio degli insediamenti residenziali di Marciano, Palazzo Diavoli, viale Cavour, via Mameli, Petriccio e Vico Alto. Gli impianti sportivi più nuovi rispondono infatti a una duplice funzione: il necessario luogo dove praticare sport e, al contempo, lo spazio dove sviluppare relazioni sociali. La progettualità più recente propone strutture caratterizzate da un mix funzionale di spazi: per lo sport, per attività ludiche all’aperto, per la ricreatività, ma anche luoghi dove fare cultura o attività commerciali, così da stringere maggiore interazione con i quartieri e i tessuti urbani circostanti.

Gli interventi di riqualificazione saranno, inoltre, l’occasione per adeguare i palazzetti esistenti alle varie normative: edilizie, sanitarie, sicurezza antincendio.

L’atto è stato integrato dall’Ordine del Giorno presentato da Maurizio Forzoni (Fratelli d’Italia) e presidente della Commissione Assetto del Territorio. Nello specifico è stato rivolto l’invito alla Giunta «a valutare e, se del caso, recepire, le integrazioni o modifiche del documento programmatico, che verranno avanzate dalla stessa Commissione entro i termine di 60 giorni. Sempre alla Giunta, la valutazione dell’opportunità di organizzare incontri con le categorie, ordini professionali e cittadini, al fine di condividere il documento, impegnandola a valutare e, nel caso, accogliere integrazioni e modifiche al testo. Infine l’invito, esteso anche agli uffici della direzione urbanistica, a porre in essere tutto quanto necessario per dare impulso a questo importante processo di pianificazione».

Allerta neve, domani scuole chiuse a Siena

Chiuse domani le scuole di ogni ordine e grado, lo ha detto l’assessore Massimo Sportelli ai nostri microfoni

Domani, giovedì 31 gennaio le scuole di ogni ordine e grado saranno chiuse nel territorio del comune di Siena. Lo ha detto l’assessore Massimo Sportelli ai nostri microfoni.

Emergenza Neve: squadre al lavoro, alcune strade chiuse

Il Comune di Siena ha attivato il piano neve mettendo in atto tutte le misure del caso: sono in corso le operazioni di salatura delle strade oltre al monitoraggio della situazione, con squadre di operai attive sul territorio comunale. Le operazioni proseguiranno ininterrottamente, garantendo il servizio anche durante le ore notturne. Alle squadre di operai del Comune si affiancheranno alcune ditte esterne per intensificare l’azione di sicurezza delle strade, soprattutto in prossimità di luoghi particolarmente sensibili.

Dalle ore 14 di oggi, come da Ordinanza della Polizia Municipale, alcune strade sono chiuse al traffico: via Enrico Berlinguer, strada di Busseto (tra viale dell’Artigianato e strada del Villino), strada di Vico Alto (tra l’intersezione con via Toscana e la strada statale 222 Chiantigiana), strada del Linaiolo, via Gaetano Milanesi, piaggia del Giuggiolo, strada del Cipresso, strada del Petriccio e Belriguardo (tra via Dante e strada di Casciano), strada di S. Apollinare.

La chiusura riguarderà altre strade laddove ve ne fosse necessità.

Si invitano i cittadini alla massima attenzione e si ricorda l’obbligo per le auto di circolare con i pneumatici invernali,  con le catene a bordo, o altri mezzi antisdrucciolevoli.

Divieto di circolazione a tutti i mezzi non muniti di pneumatici invernali, catene, o altri mezzi antisdrucciolevoli  previsti dalla normativa

Il Comune di Siena ha attivato il piano neve, quattro mezzi spargisale e i mezzi spazzaneve sono in azione a ciclo continuo sulle strade della città. Massima attenzione è rivolta alle strade che portano al Policlinico ed alla stazione ferroviaria.  La mobilità scolastica pubblica sarà garantita nel pomeriggio.

Con apposita ordinanza è stato disposto, a partire dalle ore 13,30 di oggi, mercoledì 30 gennaio,  su  tutto il territorio comunale il divieto di circolazione a tutti i mezzi non muniti di pneumatici invernali, catene, o altri mezzi antisdrucciolevoli  previsti dalla normativa

È stata incrementata la reperibilità dei dipendenti comunali per fronteggiare qualsiasi criticità.
Seguiranno maggiori dettagli in base a come si evolverà la situazione.

A fine febbraio la sesta edizione di “Terre di Siena Ultramarathon”

Week end di podismo con “Terre di Siena Ultramarathon” il 23 e 24 febbraio: previste anche passeggiate nel centro storico

Una esperienza unica, fatta di condivisione, cultura, storia e sport attraverso il patrimonio Unesco. Tornano nel week end del 23 e 24 febbraio 2019 le emozioni della “Terre di Siena Ultramarathon”, la manifestazione giunta ormai alla sesta edizione (compresa l’edizione zero del 2014) e diventata un appuntamento tradizionale nel calendario podistico nazionale e non solo.

Quest’anno sarà un’altra edizione speciale: il comitato Uisp di Siena che organizza la “Terre di Siena” consolida la collaborazione con il Comune di Siena, il Comune di Colle di Val d’Elsa e il Comune di San Gimignano e allaccia anche un importante rapporto con l’Università di Siena. Novità assoluta di quest’anno la presenza sulle maglie ufficiali di un logo “Siena, sapori, sentieri, salite” che caratterizza il connubio fra sport, cultura, territorio. Domenica 24 febbraio 2019 si rinnoverà dunque l’appuntamento con una delle più importanti manifestazioni che uniscono attività sportiva, turismo e valorizzazione delle “Terre di Siena”.

Tre percorsi che collegano due siti patrimonio Unesco (San Gimignano e Siena) e che attraversano un territorio unico, fra strade bianche e paesaggi da cartolina. L’edizione 2019 promette di confermare il successo di iscritti delle scorse edizioni. Cinquanta chilometri da San Gimignano, trentadue da Colle val d’Elsa, diciotto da Monteriggioni, per tre corse che si concluderanno tutte nella splendida cornice di piazza del Campo.

Tra le novità di questa edizione di Ultramarathon c’è la stretta collaborazione con l’Università di Siena, che parteciperà all’iniziativa aprendo per gli atleti i suoi luoghi storici e proponendo le sue attività di ricerca scientifica e di formazione legate allo sport. E’ proprio al Rettorato dell’Ateneo che gli atleti saranno accolti per la consegna dei pettorali e dei pacchi gara nel giorno precedente alla manifestazione, sabato 23 febbraio. All’interno del palazzo saranno allestiti stand informativi sui corsi di studio e i servizi per gli studenti, mentre i ricercatori potranno esporre i loro progetti di ricerca legati allo sport. Gli atleti, i loro familiari e i cittadini saranno invitati a conoscere alcuni luoghi rappresentativi dell’Ateneo nel centro storico della città: saranno infatti organizzate visite guidate al Rettorato e alla sua torretta panoramica, al complesso didattico di San Niccolò, ex villaggio manicomiale, e al museo dell’Accademia dei Fisiocritici. La collaborazione tra l’Università di Siena e Uisp rientra tra le nuove attività che l’Ateneo sta mettendo in campo sul tema dello sport, per promuovere la pratica sportiva tra i suoi studenti, facendone anche uno strumento di inclusione sociale, per intensificare le attività di ricerca scientifica interdisciplinare legate allo sport, e proporre iniziative di didattica e formazione sulle professioni legate allo sport.

Proseguono intanto le iscrizioni alle tre competizioni San Gimignano-Siena (50 km), Colle val d’Elsa –Siena (32 km) e Monteriggioni –Siena (18 km). Sarà attivato come sempre un servizio navetta da Siena alle partenze. Domenica 24 febbraio 2019 è in programma anche una passeggiata non competitiva per le vie del centro storico di Siena. Per informazioni e iscrizioni: www.terredisienaultramarathon.it, email ultramarathon.siena@uisp.it, profilo facebook Terre di Siena Ultramarathon.

Un 2018 in crescita per il Santa Maria della Scala

Sono stati resi noti i dati per il 2018 per il Complesso museale del Santa Maria della Scala

Il Santa Maria della Scala  nel 2018 conferma il suo trend di crescita. Gli indicatori registrano, infatti, un segno positivo, anche dopo un anno record come il 2017.

203.274 sono state le presenze complessive, fra percorso museale permanente (169.218) e le mostre temporanee con biglietto separato (34.057), con un incremento rispetto al 2017 del 29,20%.

Il mese record è stato agosto in cui si sono superati i 21 mila visitatori, da marzo a ottobre si sono registrati ingressi sempre superiori ai 10 mila e da aprile a settembre costantemente sopra i 15 mila.

Le visite dei residenti sono cresciute del 23,7 % rispetto all’anno precedente, così come crescono le presenze alla rassegna SMS Live programmata tutti i giovedì in occasione del giorno lungo di apertura (+ 44,62%) e le presenze agli eventi speciali (+ 185,71%), che tuttavia sono stati quantitativamente superiori rispetto a quelli del 2017.

Oltre alla rassegna SMS Live, infatti, fra gli eventi proposti dal Santa Maria vanno ricordati il “Festival della Crescita”, il “World Tourism Unesco”, i convegni “Tutela dei Monumenti Verdi” e “L’arte del Gusto e del Vivere in Toscana”, promosso dalla Regione a conclusione dell’Anno del Cibo Italiano; il ciclo di incontri e mostre bibliografiche realizzate in occasione del Centenario di Giuliano Briganti. Il Santa Maria della Scala ha inoltre aderito alle iniziative nazionali “La Notte dei Musei”, “La notte dei Ricercatori”, “Le Notti dell’Archeologia” e “La Giornata del Pianeta Terra”, realizzando eventi ad hoc per ciascuna di esse, mentre in occasione delle domeniche gratis ha riservato l’accesso gratuito al Museo Archeologico Nazionale.

I laboratori dedicati ai bambini restano sostanzialmente immutati rispetto all’anno precedente sia per numero che per partecipanti, mentre crescono gli utenti (+ 95%) e le consultazioni (+ 93,53%) della Biblioteca Fototeca Briganti, oltre agli ospiti dell’Ostello (+38,68%).

Santa Maria della Scala 2014-2018
2014°

46.665

2015°

69.793

2016°

82.355

2017*

157.323

2018*

203.275

° nessuna mostra temporanea a bigliettazione propria

* incluse mostre temporanee a bigliettazione propria

Sotto il profilo della proposta espositiva, il Santa Maria della Scala nel 2018 ha programmato 13 mostre temporanee (9 quelle del 2017), tutte prodotte direttamente o in partnership dal complesso museale. Obscure Clartè dell’artista franco-cinese Li Chevalier, rimasta aperta per più di 7 mesi (1 giugno 2018 – 6 gennaio 2019), in virtù dell’alto gradimento del pubblico che ne ha consigliato 2 proroghe, è quella che ha registrato la più lunga durata, mentre la mostra con la presenza media più elevata è stata Bianco Cretto di Gianni Zagni (circa 600 visitatori medi giornalieri dal 19 luglio all’8 settembre).

Nel corso del 2018 tre mostre prodotte dal Santa Maria sono state ospitate da altri musei: Fotografi in Trincea, presso il Museo Storico della Brigata Sassari, in occasione della conclusione delle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra; Ten Years and Eighty-seven Days di Luisa Menazzi Moretti al TRA di Treviso; Josef e Anni Albers. Voyage Inside a Blind Experience al Glucksman di Cork (Irlanda) e al Museo di Arte Contemporanea di Zagabria, co-produttori della mostra assieme ad Atlante Cultura e al Santa Maria.

Ad aprile è stato inaugurato il nuovo allestimento del Tesoro, riportato nella sua sede originale, la Sacrestia Vecchia, che ha visto il ritorno dalla Pinacoteca al Santa Maria della Scala anche dell’Arliquiera del Vecchietta, nell’ambito dell’Accordo di Valorizzazione del Sistema Museale cittadino siglato nel 2017 con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

A giugno è stato inaugurata la nuova sezione permanente Siena fra le dita, un percorso alla scoperta dei principali monumenti cittadini dedicato ai non vedenti, realizzato in collaborazione con il Rotary Siena Est e con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

Fra le altre iniziative realizzate vanno inoltre ricordate l’Empty Museum SMS, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Igersitalia, che ha portato a Siena 12 fra i più importanti instragrammer europei e che ha generato, in un solo mese, un flusso di visualizzazioni sui social superiore agli 8 milioni, con 2 milioni di utenti raggiunti; la realizzazione (in collaborazione con il Master in Comunicazione d’impresa dell’Università di Siena) di smsmag.it, il magazine on line dedicato al racconto e alla documentazione delle attività del Santa Maria con filmati, reportage, interviste agli artisti e ai curatori; la realizzazione del sistema e della postazione informatizzata per la customer satisfaction, un’idea nata nel corso di una delle attività dedicate all’alternanza scuola/lavoro (complessivamente sono stati 75 gli studenti che hanno partecipato all’alternanza scuola/lavoro, provenienti da 6 classi di 4 licei).

Iniziate nel 2018 e prossime al completamento sono anche: il nuovo sistema grafico informativo e didattico del Museo Archeologico Nazionale (in accordo con il Polo Museale della Toscana), pronto dalla fine di gennaio; la creazione del “Centro Convegni / Spazio per le espressività urbane” (realizzato in collaborazione con la Fondazione Monte dei Paschi di Siena e attivo dalla fine del prossimo marzo); la riunificazione della Collezione Spannocchi (con la Pinacoteca Nazionale e la Soprintendenza, che si completerà nel corso dell’anno), di cui la mostra, attualmente in corso, Una città ideale. Dürer, Altdorfer e i maestri nordici dalla Collezione Spannocchi di Siena (realizzata in collaborazione con la Pinacoteca Nazionale e con Civita/Opera), costituisce un primo esito e una prima significativa tappa.

La lettera di ringraziamento della famiglia Pratelli

I familiari di Arturo Pratelli hanno scritto una lettera in cui ringraziano tutti coloro che si sono stretti a loro per la perdita

La famiglia di Arturo Pratelli, il diciassettenne investito da un furgone bianco il 28 dicembre scorso, ha inviato una lettera di ringraziamento a tutti quelli che si sono uniti alla sua sofferenza:

“In un momento di così profondo dolore, sentiamo il bisogno di scrivere queste righe per esprimere la nostra gratitudine per la vicinanza e l’enorme affetto ricevuti in questi giorni.

Un abbraccio fortissimo va a tutti i contradaioli dell’Aquila, la nostra Contrada-famiglia, che ci hanno aiutato a crescere Arturo e a farlo diventare quel ‘personaggio’che era; dove sono nate le sue prime grandi amicizie e dove il suo cuore ha vibrato di passione dal primo all’ultimo giorno della sua breve vita.

Ci sentiamo anche di gridare “Forza Margherita” e “Forza Gianvito”, vi siamo vicini!

Come noi, anche Arturo aveva bisogno di vivere piccole ma frequenti emozioni: ed ecco che è nata la sua intensa passione per la Robur. Per questo un abbraccio va ad Anna,ai dirigenti, ai mister, ai giocatori di oggi e di ieri e ai tifosi che lo hanno visto in prima linea,dalla sconfitta di Parma, mentre muoveva i suoi primi passi, alla vittoria di Piacenza, con al collo la sua sciarpa dei Boys.

Arturo era il primo a essere convinto che,quando quelle gloriose maglie scendono in campo, è importante, quando possibile, sostenerle dai gradoni di uno stadio, piuttosto che simpatizzare davanti alla tv.

Abbracciamo anche tutto il Gs Berardenga, i suoi compagni di squadra, i compagni di scuola e i docenti del Liceo Scientifico Galilei e dell’Istituto Sarrocchi. Un grazie anche a tutte le persone che, come il babbo, operano nel mondo agricolo e all’intera Arma dei Carabinieri che si è impegnata mirabilmente nella causa.

Un altro abbraccio va a Giuseppe e a tutta la comunità di Sovicille, alla Policras e agli amici di Arturo che, dopo avergli voluto così tanto bene, si sono uniti tutti assieme al nostro cordoglio.

Infine vogliamo abbracciare Luigi, gli assessori, i consiglieri e tutta l’amministrazione comunale di Siena che ci sono stati vicini; i senesi di Contrada e tutti quelli che si sono presi un pezzettino del nostro dolore e hanno sofferto e pianto insieme a noi. Ci sentiamo orgogliosi di poter vivere questa Città, divisa per pochi giorni all’anno,ma pronta a unirsi come solo Lei sa fare, quando Le viene strappato via uno dei suoi figli”.

La famiglia di Arturo

Siena si prepara al Capodanno con Alex Britti

In tutto il centro storico ci saranno concerti, dj e punti ristoro. In Piazza del Campo, oltre ad Alex Britti, ci sarà l’esibizione della band senese Deschema

Conto alla rovescia per le iniziative di San Silvestro e Capodanno: Siena si prepara a celebrare il passaggio al 2019 con il concerto gratuito in piazza del Campo che quest’anno vedrà salire sul palco Alex Britti, e numerose iniziative nelle piazze cittadine per chi vuole festeggiare insieme l’arrivo del nuovo anno.

«Quest’anno per Capodanno ci sarà un vero e proprio cartellone di appuntamenti per far respirare a tutti l’aria di festa. Siamo felici di offrire ai senesi e ai visitatori un grande artista come Alex Britti corredato da tanti altre occasioni di svago, in una serata che ci auguriamo possa rappresentare il miglior viatico per il nuovo anno», commenta l’assessore al Commercio e Turismo, Alberto Tirelli.

«Abbiamo scelto di rendere i parcheggi gratuiti e organizzato anche un sistema di navette affinché il Capodanno sia veramente la festa di tutti e della voglia di stare insieme», aggiunge l’assessore. «Ringrazio gli sponsor e tutti quelli che hanno collaborato all’organizzazione degli eventi per il Capodanno», conclude Tirelli.

In piazza del Campo con Britti e i Deschema

Sarà una serata nel segno della musica, del divertimento e della festa per tutti in piazza del Campo. Ad aprire la notte più lunga dell’anno (alle 21.15), presentata da Giacomo Muzzi, saranno i Deschema, band senese composta dal cantante e tastierista Gianluca Polvere, dai chitarristi Nicola Facco e Giulio Cappelli, dal bassista Emilio Goracci e dal batterista Massimiliano Manetti che è stata protagonista anche a Sanremo Giovani 2018. Per loro si tratterà di una serata speciale: «Siamo onorati di suonare nella nostra Piazza del Campo, lo abbiamo sempre sognato. Non ci poteva essere un modo migliore per concludere questo 2018 in bellezza. Sarà anche un modo per ringraziare Siena per quello che ha fatto per noi nelle ultime settimane», hanno detto.

Alle 22.45 salirà sul palco Alex Britti con il ritmo unico dei suoi famosissimi brani come Solo una volta (o tutta la vita), Mi piaci, Una su un 1.000.000, La Vasca e 7.000 Caffè. La performance del cantautore romano accompagnerà il pubblico fino all’immancabile count down per salutare l’arrivo del 2019. Un grande concerto tra musica d’autore e indimenticabili hit per una serata fantastica nel cuore di Siena. E la notte di San Silvestro andrà ancora avanti con gli 80 Febbre e tanta musica da ballare e da cantare. Una serata evento in cui si alterneranno anche le esibizioni della scuola Badabam di Siena con danze ad alta quota su tessuti e trapezi.

Le attrattive di Natale alla Lizza e alla Fortezza Medicea il 31 dicembre saranno aperte con il seguente orario: Regno di Babbo Natale dalle 15 alle 19, Mercatino dalle  10 alle 20, Pista di pattinaggio e Paese dei divertimenti dalle 10 alle 24. Il Trenino invece non viaggerà.

Tante iniziative per festeggiare insieme l’arrivo del 2019

I festeggiamenti per il nuovo anno partiranno già nel pomeriggio e coinvolgeranno tanti angoli suggestivi della città. Dalle 18.45, le vie e le piazze del centro storico si animeranno con i Bandainhos, piccoli musicisti di Colle Val d’Elsa che propongono un repertorio di percussioni brasiliane. Spazio alla musica e al divertimento anche in piazza del Mercato con il ritmo sfrenato dello swing grazie a Ivy & The Bounce Band e la presenza dei ballerini di Lindy Hop, Blues & Balboa, con DJ Portofino, della scuola di ballo “Swing Mood” (dalle 21.30, ingresso libero). In piazza Indipendenza saranno protagonisti i Parranda Groove Factory, un ensemble composto da un bassista e otto percussionisti, che mescola i ritmi carioca del samba con una componente elettronica per uno spettacolo arricchito da videoproiezioni, effetti visivi, costumi e coreografie (alle 22.30, ingresso libero). In piazza Tolomei sonorità caraibiche, salsa, merengue, mambo e bachata con i Mambo Kids, una delle band più originali della Toscana all’insegna del puro ritmo (dalle 22,30, ingresso libero). Un evento suggestivo animerà il foyer del Teatro dei Rinnovati con gli Oblivion Tango in una Milonga di Capodanno elegante e sensuale, con la partecipazione dei migliori tangheri e la musica di Tj Alessandro Francini con brindisi di mezzanotte (dalle 22.30, ingresso a pagamento fino ad esaurimento posti). In tutte le piazze saranno attivi dei punti ristoro con la possibilità di gustare prodotti e piatti tipici, street food e cibi tradizionalmente benauguranti per la fine dell’anno.

Parcheggi gratuiti e navette per raggiungere il centro storico

Per la notte del 31 dicembre tutti i parcheggi saranno gratuiti. L’amministrazione comunale ha infatti deciso di offrire la sosta gratuita in occasione dei festeggiamenti per l’arrivo dell’anno nuovo: dalle 20 del 31 dicembre fino alle 7 del primo gennaio 2019 non si pagherà la sosta nei posteggi gestiti da Siena Parcheggi. Per conoscere la disponibilità dei posteggi si potrà consultare l’App SiPark. Non solo, la notte del 31 dicembre saranno attive tre navette gratuite per collegare i parcheggi scambiatori con il centro storico dalle 20 alle 3 del primo gennaio 2019 (con interruzione del servizio solo nella fascia orario 23.40-00.30). Gli itinerari saranno i seguenti: Viale Toselli (parcheggio antistante negozio Pittarosso), Due Ponti (davanti al Penny Market), Porta Pispini, Scala Mobile di Ovile, viale Toselli; Parcheggio Palasport, Stazione Ferroviaria, Piazza del Sale e viceversa; Coroncina, Parcheggio Tufi, Massetana Pescaia Romana, Piazza Gramsci e viceversa. Per i camper sarà attiva l’area sosta Il Fagiolone in strada di Pescaia mentre il campeggio Colleverde sarà aperto fino al 6 gennaio.

Da segnalare anche che per la notte di Capodanno sarà garantita l’apertura straordinaria dei bagni pubblici di via Beccheria, via del Sole e Sottopasso La Lizza fino alle ore 3 del primo gennaio 2019.

Vietati i botti e le bottiglie di vetro in piazza del Campo

Vietato di vendere e far esplodere botti, petardi o altro materiale pirico in tutto il centro storico e la vendita e detenzione di contenitori di vetro in piazza del Campo per la notte di Capodanno. E’ quanto prevedono le ordinanze firmate dal sindaco Luigi De Mossi e pubblicate all’albo pretorio. L’ordinanza 160 prevede il tassativo divieto di far esplodere e vendere i botti dalle ore 24 del 30 dicembre alle ore 24 del primo gennaio 2019. Nell’ordinanza si raccomanda anche di prestare la massima attenzione all’acquisto e l’utilizzo dei botti, evitando di accenderli in aree affollate o in zone a rischio incendio, e a debita distanza da persone e animali. L’ordinanza 161 dispone il divieto di vendita e detenzione, e l’introduzione di alimenti e bevande in contenitori di vetro e metallo in piazza del Campo dalle ore 20 del 31 dicembre alle ore 3 del primo gennaio 2019.

Il primo gennaio concerto gospel ai Rozzi

Torna l’appuntamento con il gospel nel primo giorno dell’anno. L’appuntamento, in programma alle 17 al Teatro dei Rozzi, vedrà l’esibizione del gruppo Pastor Ron Gospel Show nell’ambito del Toscana Gospel Festival 2018. Lo spettacolo vede come protagonista pastor Ronald Hubbard, una delle figure più carismatiche nel panorama gospel internazionale, insieme a sei artisti (cantanti e band), voci potenti e vellutate in pieno stile black. Due ore di musica in cui si inseriscono elementi di umorismo che trascinano lo spettatore in un vortice di sano divertimento. Costo dei biglietti: 15 euro intero, 13 euro ridotto, 12 euro soci Unicoop Firenze. I biglietti saranno in vendita al Teatro dei Rozzi due ore prima del concerto.

Sponsor e collaborazioni

Gli appuntamenti di Capodanno sono realizzati grazie ai main sponsor Banca Mps e Nannini, al sostegno di Siena Parcheggi, Simply (Etruria Sma), Estra, Siena Ambiente, Chianti Banca, Conad del Tirreno, Fondazione Bianca Piccolomini Onlus, Banca Mediolanum, la collaborazione di Pro+ Associazione Propositivo e il patrocinio della Regione Toscana.

Mancanza di segnale TV, potenziato l’help desk

Potenziato il servizio di help desk per le segnalazioni relative alla mancanza di segnale per le TV collegate con la fibra ottica

Dal prossimo 2 gennaio potenziato e ampliato il servizio di help desk per le segnalazioni relative alla mancanza di segnale TV (fibra ottica).

Il servizio di segnalazione è curato dal Comune di Siena e le riparazioni sono eseguite dalle strutture tecniche di Telecom Italia.

«Le professionalità che risponderanno al numero verde 800222777 – ha spiegato l’assessora ai Servizi Informatici Sara Pugliese – saranno infatti in grado di verificare, già da una prima analisi telefonica, se il guasto interessa il segnale oppure l’apparecchio televisivo, così da accorciare i tempi per la risoluzione del problema».

L’orario del servizio con operatore sarà inoltre ampliato e sarà in funzione dalle 9 alle 19 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 8,30 alle 13,30 esclusi i festivi. Fuori orario sarà possibile lasciare un messaggio nella casella vocale, o inviare e-mail a  guastitv@comune.siena.it  con nome e cognome, indirizzo, recapito telefonico, tipologia guasto.

Scroll to top