Siena

BANCA MPS COLLOCA EMISSIONE COVERED BOND A 7 ANNI PER 1 MILIARDO DI EURO

Banca Monte dei Paschi di Siena ha concluso con successo il collocamento di un’emissione di Covered Bond con scadenza 7 anni, destinata ad investitori istituzionali, per un ammontare pari a 1 miliardo di euro. Read More

Mesotelioma: è partito da Siena il primo studio al mondo di re-challenge con agenti immunoterapici Risultati presentati in Spagna al meeting mondiale sul cancro al polmone

È partito da Siena il primo studio al mondo di “re-challenge” nel mesotelioma pleurico, cioè il ritrattamento di questo grave tumore della pleura con agenti immunoterapici. La novità arriva dal team del CIO – Centro di Immuno-Oncologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, diretto dal professor Michele Maio e i risultati dello studio sono stati presentati a Barcellona dall’oncologa Luana Calabrò, nel corso del meeting mondiale sul cancro al polmone che si è appena svolto in Spagna. Read More

Sindaco di Siena, Luigi De Mossi: relazione del sul programma di mandato

Il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, ha comunicato la relazione sullo stato di attuazione del programma nel primo anno di mandato.

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IN CONSIGLIO IL BILANCIO CONSOLIDATO 2018

Durante la seduta di oggi, l’assemblea consiliare ha approvato il Bilancio consolidato 2018, con l’obiettivo, come ha spiegato il sindaco Luigi De Mossi <<di rappresentare in forma integrata lo stato patrimoniale e il conto economico del Comune insieme alle principali aziende che costituiscono il Gruppo Amministrazione Pubblica (GAP)>>. Read More

Dal 1° ottobre sarà attivo il servizio di Wi-Fi al Pronto Soccorso del policlinico Santa Maria alle Scotte

Dal 1° ottobre sarà attivo il servizio di Wi-Fi al Pronto Soccorso del policlinico Santa Maria alle Scotte
Il direttore generale dell’Aou Senese Valtere Giovannini: «Si tratta del primo passo di un progetto ben più ampio di umanizzazione del nostro ospedale. Estenderemo il servizio in altre aree»

Wi-Fi e connessione ad internet a disposizione di utenti, cittadini e professionisti del policlinico Santa Maria alle Scotte. È questo il nuovo servizio, attivo dall’1 ottobre nell’area del Pronto Soccorso (Lotto DEA, piani 3S e 4s), nato dalla collaborazione tra Azienda ospedaliero-universitaria Senese, Provincia e Comune di Siena, che hanno permesso di far arrivare la fibra fino all’ospedale della città, grazie ad un importante investimento. «Si tratta del primo passo di un progetto ben più ampio di umanizzazione del nostro ospedale – spiega il direttore generale dell’Aou Senese, Valtere Giovannini -. È un servizio che procederà per step: si parte dal Pronto Soccorso, indubbiamente il reparto dove c’è un primo impellente bisogno di connessione tra l’ospedale e il mondo esterno, soprattutto per i famigliari dei pazienti. Successivamente, il servizio verrà esteso anche in altre aree dell’ospedale, secondo un cronoprogramma che terrà conto dell’utilizzo e della qualità del servizio stesso».
La navigazione può avvenire anche senza registrazione (su siti che erogano servizi di interesse sul territorio) o con registrazione (per 2 ore ogni giorno, con autenticazione via SMS): per usufruire del servizio occorrerà connettersi tramite Wi-Fi alla rete “TerrediSienaWi-Fi”, effettuando poi il log-in guidato.

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Welcome Day GSK: oltre 3000 persone sui siti di Siena e Rosia

Più di tremila persone tra dipendenti e ospiti hanno dato vita all’evento Welcome Day GSK, una giornata di porte aperte che si è tenuta ieri, domenica 29 settembre, nei siti senesi della multinazionale farmaceutica di Siena e Rosia. Dopo circa dieci anni dall’utimo evento, l’azienda ha scelto nuovamente di sostenere una giornata tutta dedicata ai dipendenti, che hanno potuto invitare i propri cari a conoscere la realtà in cui lavorano e passare insieme un pomeriggio tra conoscenza e divertimento.

Porte aperte nei siti GSK. Tanti gli ospiti che ieri hanno varcato gli ingressi del Centro di ricerca e sviluppo di Siena e del sito produttivo di Rosia: “Abbiamo voluto fortemente questo evento per crerare un legame tra la vita professionale e quella personale di chi lavora nella nostra azienda. Un’occasione per far conoscere ai nostri cari il luogo in cui trascorriamo la maggior parte delle nostre giornate, un modo per portarli nel nostro mondo, per raccontare loro i nostri valori e la nostra missione” – commenta Ennio De Gregorio, responsabile del Centro di ricerca e sviluppo di Siena.

Partecipanti ma anche organizzatori. Il successo dell’evento è stato possibile solo grazie alla disponibilità degli stessi dipendenti. Tanti mesi di lavoro e voglia di partecipare attivamente sono stati la chiave per organizzare visite guidate nelle aree di produzione, laboratori all’aperto, attività e giochi per piccoli e grandi con particolare attenzione alla tutela dell’ambiente e ad una sana alimentazione. Temi molto cari a GSK, che porta avanti da anni programmi volti al benessere e alla salute dei propri dipendenti. “L’impegno profuso dalle nostre persone nel rendere possibile questo evento ci ha particolarmente colpito” – commentano David Serp, responsabile del sito produttivo di Rosia e Vincent Pourbaix responsabile della Qualità. “In tanti hanno messo a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze per accogliere gli ospiti e raccontare cosa facciamo e come lo facciamo. Poter condividere la nostra quotidianità con amici, parenti e colleghi è stato motivo di grande orgoglio per tutti noi”.

 “Porta chi vuoi”: questo è stato l’invito da parte dell’azienda ai suoi collaboratori durante il lancio dell’evento. Nessun limite di parentela o di età per l’ingresso degli ospiti, spirito che ben si allinea alle numerose attività portate avanti da GSK con l’obiettivo di valorizzare e sostenere la diversità, creando un ambiente di lavoro inclusivo. “Vedere i bambini giocare e disegnare sui tavoli che solitamente accolgono riunioni e presentazioni di progetti è stato divertente ma anche emozionante”, aggiunge Rino Rappuoli, Chief Scientist e amministratore delegato. “Possiamo vederlo come un passaggio di testimone verso le nuove generazioni, oltre che uno stimolo per continuare a fare con passione quello che qui facciamo da oltre cento anni: sviluppare vaccini per proteggere le persone di tutto il mondo”.

Conosci il difensorecivico, a Siena il nuovo sportello per cittadini e imprese

È arrivata a Siena la campagna di comunicazione #conosciildifensorecivico, portata avanti da Sandro Vannini per far conoscere le opportunità legate al Difensore civico della Toscana. Questa mattina, venerdì 27 Read More

il professor Franco Roviello eletto presidente della SICO – Società Italiana di Chirurgia Oncologica

Prestigioso riconoscimento per il professor Franco Roviello, direttore UOC Chirurgia Oncologica dell’AOU Senese. E’ stato infatti nominato prossimo presidente della SICO – Società italiana di Chirurgia Oncologica, durante il congresso nazionale che si è recentemente svolto a Cagliari.
La SICO, con oltre 500 iscritti, riunisce i professionisti che si occupano di oncologia chirurgica con una organizzazione che tiene conto della produzione scientifica, della visibilità nazionale e internazionale.

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Siena Jazz e Café d’Autore: jazz sound made in Siena I venerdì di ottobre tra aperitivi, cocktail e musica

Venerdì 4 ottobre 2019 sarà solo il primo di una serie di appuntamenti che
suggelleranno la collaborazione tra il nuovo caffè letterario senese in piazza del Sale,
Café d’Autore, e la storica accademia musicale di Siena. «Questa iniziativa è uno dei
tanti stimoli che vogliamo offrire a Siena, per contribuire alla creazione di una città Read More

Saccardi:”I cittadini non corrono rischi per il batterio New Delhi”

La Regione Toscana sta facendo un’azione di contrasto efficace al fenomeno dei contagi da batterio “New Delhi” e l’epidemia si è rapidamente stabilizzata nell’area nord-ovest della regione. Lo ha detto l’assessore alla Sanità Stefania Saccardi, che questa mattina ha effettuato in Consiglio regionale una comunicazione in merito alla proliferazione del batterio in Toscana.Saccardi ha ribadito che “i comuni cittadini non corrono nessun rischio nel nostro territorio”. “La Klebsiella –ha spiegato – è un batterio che vive comunemente nell’intestino dell’uomo ed è un cosiddetto patogeno opportunista, cioè un microrganismo che non infetta a meno che non siano presenti condizioni particolari, come un abbassamento delle difese immunitarie. Non devono essere messe in atto strategie specifiche per la prevenzione dello sviluppo dei batteri se non le comuni regole igieniche della vita quotidiana e l’uso corretto degli antibiotici”.Riguardo ai casi registrati negli ospedali, gli ultimi dati parlano di 101, secondo Saccardi “è impossibile stabilire una correlazione precisa tra decessi e infezioni, perché questa agisce come concausa, che interviene su condizioni cliniche già estremamente compromesse, quindi stabilire un nesso causale diretto nella maggior parte dei casi non è possibile”.Il fenomeno dell’antibiotico resistenza, ha spiegato l’assessore, è una problematica globale: “Se vogliamo usare il termine ‘superbatterio’ dobbiamo dire che in Italia ne troviamo uno ogni tre emocolture di Klebsiella, e in tutte le regioni siamo di fronte a una diffusione endemica di queste infezioni. Parliamo quindi di migliaia di casi in Italia ogni anno. In Regione Toscana, grazie alla Rete Smart istituita nel 2012 presso l’Agenzia regionale di sanità e considerata tra le più performanti in Italia, ogni anno sono disponibili dati che permettono di tracciare il quadro epidemiologico delle resistenze nella nostra Regione”. La Toscana è una delle tre Regioni (con Campania ed Emilia Romagna) ad aver attivato da alcuni anni un proprio sistema di sorveglianza. Inoltre nel 2018 la Regione ha varato un nuovo modello organizzativo per la gestione di queste infezioni. Quindi, ha proseguito Saccardi, “è stata la rete dei nostri laboratori microbiologici a rilevare la presenza di casi, nel marzo scorso, e siamo stati noi a segnalarli al Ministero”.Dopo l’allerta, è stata costituita un’Unità di crisi regionale, che ha prodotto indicazioni per effettuare screening a chi si ricovera, per gestire i pazienti positivi, i protocolli terapeutici e la pulizia ambientale.In caso di positività, se il soggetto risulta unicamente portatore, il ricovero si svolge regolarmente e il paziente deve solo attenersi alle normali buone norme igieniche. Se invece viene riscontrata l’infezione il paziente viene trattato tempestivamente con la terapia più efficace.“La diffusione dei batteri multi resistenti – ha concluso l’assessore Saccardi – non è purtroppo un fenomeno che può essere arrestato in poco tempo, ma le azioni messe in atto dalla Regione Toscana sono consistenti e in linea con le migliori evidenze”.

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