Siena

La prefettura di Siena interviene sulla presenza dei parà

La prefettura di Siena interviene sull’eventuale aumento della presenza dei parà della “Folgore” in città

La prefettura di Siena, attraverso una nota stampa, interviene nel dibattito di questi giorni sull’eventuale aumento della presenza dei parà della “Folgore” in città:

“In relazione ad alcuni articoli di stampa riferiti al concorso dei paracadutisti della “Folgore” nell’azione di presidio di obiettivi e siti “sensibili” della città di Siena, si ritiene doveroso precisare quanto segue.

Dal mese di ottobre 2017, i parà della “Folgore” sono stati posti a disposizione del Prefetto di Siena – che ne aveva fatto richiesta al Ministero dell’Interno, su parere favorevole del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, subito dopo gli attentati terroristici di Barcellona e Cambrils – per incrementare il livello di vigilanza a tutela di obiettivi di interesse prioritario presenti nel capoluogo, quali Piazza del Campo e Piazza Duomo.

In questo quadro, il supporto assicurato dai militari della “Folgore” a forze di polizia e polizia municipale trova la sua necessaria ed esclusiva cornice di riferimento nel comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica – cui partecipa di diritto, tra gli altri, il Sindaco di Siena – e nelle conseguenti direttive generali del Prefetto e disposizioni operative del Questore.

E’ soltanto in tale contesto, pertanto, che potranno esaminarsi eventuali diverse modalità di impiego dei parà della “Folgore”, in aderenza, in ogni caso, alla specifica missione assegnata alle forze armate nell’ambito di “Strade sicure””.

Consiglio comunale di Siena, ecco i capigruppo

I capigruppo del consiglio comunale di Siena saranno: Eleonora Raito, Fabio Massimo Castellani, Maurizio Forzoni, Lorenzo Loré, Pierluigi Piccini, Alessandro Masi, Claudio Cerretani, Davide Ciacci, Pietro Staderini, Laura Sabatini e Mauro Marzucchi

Durante l’odierna seduta dell’assemblea consiliare del Comune di Siena, il presidente Marco Falorni ha comunicato l’avvenuta costituzione dei gruppi consiliari e l’elezione dei rispettivi capigruppo.

Per il gruppo “Lega”: Massimo Bianchini, Paolo Benini, Anna Masignani, Davide Dore, Andrea Piazzesi, Francesco Mastromartino, Paolo Salvini, capogruppo Eleonora Raito; “Voltiamo Pagina”:  Marco Falorni, Barbara Magi, Federico Minghi, Carlo Marsiglietti, Tommaso Bartalini e capogruppo Fabio Massimo Castellani; “Fratelli d’Italia”: Maria Concetta Raponi, Alessandra Bagnoli, capogruppo Maurizio Forzoni; “Forza Italia”: Orazio Peluso, Bernardo Maggiorelli, capogruppo Lorenzo Loré; “Per Siena”: Vanni Griccioli, Massimo Mazzini, capogruppo Pierluigi Piccini; “Partito Democratico”: Giulia Periccioli, Luca Micheli, Bruno Valentini, capogruppo Alessandro Masi; “In Campo” capogruppo Claudio Cerretani; “Nero su Bianco” capogruppo Davide Ciacci; “Sena Civitas/MCS/SPQS” capogruppo Pietro Staderini; “Gruppo Misto” capogruppo Laura Sabatini; “Siena Aperta” capogruppo Mauro Marzucchi.

Il sindaco De Mossi illustra le linee programmatiche 2018/2023

Il sindaco di Siena Luigi De Mossi ha illustrato stamani in consiglio comunali le linee programmatiche per il suo mandato

Durante la seduta di questa mattina, il sindaco di Siena Luigi De Mossi ha presentato al consiglio comunale le linee programmatiche sulle azioni e progetti da realizzare durante il mandato 2018/2023:

“Siena,

dalla nostra storia, riscriviamo INSIEME il futuro

Il metodo per fare la differenza

Per troppo tempo la città è stata oggetto delle attenzioni di persone mosse solo dalla sua ricchezza economica e non dall’amore per la sua storia, il suo presente e futuro.

Oggi, Siena ha bisogno di un nuovo metodo. Un metodo, finalmente, senza i condizionamenti di quei partiti e di quei gruppi di potere che hanno sperperato il patrimonio di tutti noi senesi e infangato il nome della nostra città.

Noi, porteremo avanti un radicale ricambio della classe dirigente, nessun amministratore verrà scelto tra i tanti che hanno cercato o cercheranno di riciclarsi: un vento nuovo soffia già nella nostra Siena, portando aria di libertà, competenza e merito.

Siena, la città Sicura

Ogni cittadino ha il diritto di sentirsi al sicuro nella propria città.

Ognuno di noi deve sentirsi al sicuro quando è a casa, quando lavora, quando passeggia per le strade o sosta nei luoghi pubblici, a tutte le ore del giorno e della notte.

E’ ora di riappropriarci di quella fiducia e tranquillità di vivere, che Siena, ci ha sempre dato.

Insieme, con la buona volontà e le autorità competenti, impegniamoci ad intraprendere un percorso di interventi concreti senza false rassicurazioni.

Le nostre azioni:

  • Riorganizzare e potenziare l’organico della Polizia Municipale per essere presenti sul territorio 24h su 24h.

  • Istituzione di un ufficio di sicurezza per la raccolta di denunce e segnalazioni in collaborazione con la vigilanza ed il volontariato civico.

  • Implementare il numero delle telecamere nei punti strategici della città, verificare il funzionamento di quelle già posizionate e dell’illuminazione pubblica, perché questa non renda, se spenta, la vita facile ai delinquenti.

  • Maggiore attenzione nei quartieri limitrofi al centro con controlli capillari del territorio, posti di blocco, ispezioni sulle auto, blitz negli appartamenti sovraffollati di Siena-Casa.

  • Sinergia con le forze dell’ordine e con la Prefettura per il controllo, secondo legge, degli immigrati, al fine di espellere tempestivamente coloro che sono irregolari.

  • Rafforzare i rapporti con le scuole, le Contrade e le organizzazioni sportive per promuovere iniziative di conoscenza e collaborazione sulle tematiche della sicurezza, legalità e degrado sociale.

  • Incentivare le segnalazioni dei cittadini attraverso l’attivazione di un sevizio di messaggistica, ad esempio con l’applicazione Whatsapp, collegata direttamente alle autorità competenti.

  • Istituzione di un Vigile urbano di quartiere, che possa presidiare il territorio e costituire un punto di riferimento dei cittadini.

Siena, la città che attrae

Dalla cultura al nuovo turismo

Siena dovrà tornare un centro di produzione culturale diffuso, perché solo così la nostra città sarà in grado di attrarre quei flussi turistici di qualità che portano vero benessere e ricchezza.

Il Santa Maria della Scala diventerà il perno di un nuovo modo di intendere la politica culturale e di elaborare un’offerta turistica di alto livello.

Le nostre azioni

  • Il Comune si impegna a trovare un accordo con la Sovrintendenza per ottenere il trasferimento di parte della Pinacoteca presso il Santa Maria della Scala.

  • Apertura degli spazi comunali ad associazioni culturali e teatrali presenti a Siena.

  • Realizzazione con il coinvolgimento di sponsor, di un grande evento di portata internazionale con cadenza annuale dando continuità e sistematicità all’offerta culturale della città.

  • Calendarizzazione con largo anticipo degli appuntamenti culturali e turistici per favorire il lavoro degli operatori del settore.

Siena, un polo per la formazione

Siena ha nella propria natura la vocazione ad essere un polo attrattivo per chi intende intraprendere un percorso di alta formazione parlando non solo all’Italia ma a tutto il mondo. Non è un caso che la nostra città sia stata la prima ad istituire una cattedra di italiano per studenti stranieri. Questa vocazione andrà ripresa e rafforzata, ponendola al centro del progetto di rilancio della città. Oltre al fondamentale ruolo delle due Università cittadine, andranno coinvolte anche le istituzioni musicali, per far divenire Siena una tappa obbligata per chi vuole studiare, fare ricerca e completare la propria formazione.

Le nostre azioni

  • Il Comune si impegnerà a istituire un tavolo con le università cittadine, per confrontarsi sulle esigenze ed i problemi del mondo studentesco e accademico e favorire la circolazione di idee, contributi e soluzioni innovative.

  • Il Comune si metterà in gioco perché le tre istituzioni musicali, Accademia Chigiana, Siena Jazz e Istituto Franci, possano coordinarsi e proporre un’offerta integrata secondo le proprie caratteristiche e peculiarità.

  • E’ impensabile che Siena, non abbia un luogo dove far suonare i talenti che verranno a studiare nella nostra città. Elaborare un progetto di sostenibilità economica ed urbanistica per la realizzazione di un auditorium, sarà una priorità della nuova amministrazione.

  • Il Comune favorirà, anche avvalendosi di alcune delle sue società partecipate, la nascita di una vera e propria “scuola pratica d’impresa” per accompagnare chiunque voglia impiantare un’attività produttiva nella nostra città anche se piccola o piccolissima.

Siena città in salute

Il concetto di salute è un elemento imprescindibile per il bene di una comunità e non si riferisce solamente all’assenza di malattia, ma comprende anche condizioni naturali, ambientali, abitative, lavorative e culturali. La salute è bene comune, obiettivo da perseguire non solo da parte dei cittadini, ma anche dal Sindaco, che è il responsabile della condizione di SALUTE delle persone che vivono nella sua città. Abbiamo come obiettivo la PROMOZIONE DELLA SALUTE, in modo che il benessere psico-fisico della collettività, cioè di tutti a partire da chi è più in difficoltà, sia un investimento e non solo un costo. La storia di amore per la cura delle persone, raccontata negli affreschi del Pellegrinaio oltre cinque secoli fa, deve farci riflettere ed essere un modello ed uno stimolo.

Le nostre azioni

  • Il Comune realizzerà progetti per la tutela di tutti gli anziani: malati, non autosufficienti e in buona salute. L’attività sarà incentrata sul garantire la massima disponibilità di posti nelle case di riposo, sulla prevenzione delle demenze senili e sulla stimolazione delle funzioni cognitive anche ricorrendo alla collaborazione dei ragazzi delle scuole con attività mirate.

  • Snellimento delle liste di attesa per visite ed esami diagnostici d’importanza fondamentale con una migliore integrazione tra ospedale e territorio, in modo da alleggerire gli accessi al Pronto Soccorso. A tal proposito è in studio un progetto per la realizzazione di due nuove CASE DELLA SALUTE.

  • Promuovere programmi d’informazione ai cittadini su vaccini e prevenzione delle malattie, sugli stili di vita sani, su una cultura alimentare appropriata e sulle attività sportive e motorie per lo sviluppo psicofisico dei giovani e per l’invecchiamento attivo.

Siena, accessibile a tutti

Un nuovo piano sul traffico e sulle infrastrutture

Il susseguirsi di cattive amministrazioni ha fatto sorgere anche a Siena un problema tipico delle grandi metropoli: il traffico. L’incapacità di gestire la mobilità e la sosta sono diventati un ostacolo allo sviluppo economico e un fattore di decadimento della qualità della vita dei senesi. Non è accettabile impostare la politica amministrativa su multe, divieti e balzelli di ogni tipo, Siena diventerà una città dove parcheggiare non sarà una chimera e dove i flussi del traffico, specialmente quelli nelle ore di punta, saranno gestiti con razionalità e buonsenso.

Le nostre azioni

  • Adozione di un piano generale che integri le varie esigenze di mobilità e sosta di chi vive e lavora a Siena, tenendo conto delle opzioni e metodi di mobilità alternativi al trasporto su gomma.

  • Avvio di investimenti mirati a migliorare e integrare una rete infrastrutturale divenuta obsoleta e inadeguata.

  • Ricorso sistematico a cantieri notturni o che abbiano il minor impatto possibile sui flussi di traffico veicolare.

  • Realizzazione di nuovi parcheggi sia vicino al centro storico che in aree che possano essere servite con mezzi e navette veloci per raggiungere il centro, soprattutto utilizzando e riqualificando aree dismesse o abbandonate.

  • Nuova politica tariffaria che incentivi il commercio o chi ha necessità di effettuare visite a domicilio, prevedendo una franchigia nella prima parte della sosta.

  • Gratuità dei parcheggi nei pressi dell’ospedale Santa Maria alle Scotte.

  • Istituzione di un garante per la disabilità che recepisca le istanze di chi, portatore di handicap, vive la città e incalzi l’amministrazione sul superamento di tutte quelle barriere che impediscono la piena mobilità di tutti.

Siena, i protagonisti sono i giovani

La nostra città non può più permettersi di veder andar via suoi giovani per mancanza di prospettive e attrattività.

Il Comune di Siena diventerà il regista della nascita di un modello di città che offra una formazione di alta qualità e occasioni per le giovani generazioni di mettere a frutto i propri talenti.

Le nostre azioni

  • Sostenere giovani che intendono avviare una propria attività attraverso il recupero di immobili di proprietà pubblica con affitti a equo canone e agevolazioni fiscali sulle imposte locali.

  • Istituire un bando di concorso che premi i migliori giovani imprenditori senesi sulla base dei risultati raggiunti.

  • Istituire un incubatore comunale di start-up giovanili per accompagnare l’idea alla sua realizzazione pratica.

  • Promuovere la nascita di spazi dedicati all’espressione della creatività giovanile anche nelle zone periferiche della città.

  • Favorire la nascita di locali e aree di socializzazione in parti della città, come ad esempio la Fortezza, dove la naturale vitalità dei giovani possa esprimersi senza danneggiare il diritto al riposo dei residenti, specialmente nelle ore notturne.

Fatto a Siena

Investiamo sulla nostra città

Il nome di Siena è famoso in tutto il mondo come sinonimo di bellezza e qualità della vita. Neppure gli scandali degli ultimi anni provocati da una politica irresponsabile hanno potuto cancellare la meraviglia e il fascino che la nostra città suscita all’esterno. Per questo l’attrattività della nostra città non deve limitarsi al solo settore turistico, ma deve estendersi anche al mondo economico e produttivo. Il ruolo del Comune sarà quello di far conoscere Siena al resto del mondo anche come luogo ideale dove investire. La nuova amministrazione sarà in grado di parlare al mondo.

Le nostre azioni

  • Istituzione di uno sportello unico comunale per sbrigare tutti gli adempimenti burocratici necessari a chi vuole avviare una nuova impresa.

  • Avviare una seria attività di confronto e collaborazione con i comuni della provincia, specialmente quelli dove insistono importanti distretti produttivi, per trovare sinergie e creare occasioni comuni di crescita e collaborazione.

  • Estendere la copertura della rete wi-fi alle aree strategiche del territorio comunale.

  • Favorire il confronto tra gli atenei cittadini e le necessità del tessuto produttivo.

  • Dialogo serrato con Enti ed Istituzioni locali allo scopo di preservare il brand di territorialità, perché sempre di più il nome ‘SIENA’ sia percepito nel mondo come sinonimo di bellezza, gusto e alta qualità.

  • Impegnare la nuova autorevolezza del Comune di Siena per la nascita presso l’Università di Siena di un corso in scienze agrarie per il settore viticolo/enologico.

Siena, la città del Palio

Il Palio è la nostra Festa, una festa viva, che ha bisogno di amore, passione e cura.

Le nostre azioni

  • Le regole del protocollo equino connesse alla ns. Festa verranno migliorate creando un sistema premiante per i proprietari che possa dare dei riconoscimenti non necessariamente in termini economici.

  • Per le prove di notte, sarà valutata l’anticipazione della loro data di effettuazione al 27 giugno e all’ 11 agosto al fine di consentire un migliore recupero dei soggetti ammessi che poi dovranno sostenere le batterie della Tratta.

  • Lo staff veterinario sarà scelto tra professionisti con adeguata formazione riguardo alle peculiarità tecniche della nostra corsa, sui quali gli organi addetti del comune possano selezionare a rotazione una commissione veterinaria per le diverse annate.

  • Nell’ottica di una migliore gestione delle piste di addestramento verrà valutata la convenzione in essere con la proprietà della pista di Mociano e previsto il mantenimento di due piste di addestramento.

  • Per aumentare la sicurezza della corsa si avvierà la valutazione del meccanismo di sgancio del canape detto “cigno” al fine di ridurre sensibilmente i rischi connessi al blocco del canape stesso in fase di mossa.

  • L’amministrazione della giustizia paliesca vedrà una riduzione dei tempi di assunzione delle decisioni sanzionatorie, oltre che una rigorosa uniformità dei giudizi e delle sanzioni nel tempo.

Siena, per lo sport

L’attività di base andrà incentivata e favorita con tutti i mezzi possibili, sviluppando però il vero senso sportivo, formativo, educativo delle varie discipline, ed evitando gli aspetti di esasperazione agonistica troppo a lungo coltivati, anche dalle società e dalle famiglie degli atleti.

Lo sport professionistico, dopo lunghi anni di gloriosi ma costosi trionfi, deve saper accettare un complessivo ridimensionamento. L’Amministrazione comunale non potrà che fare tutto il possibile, ma nell’ambito delle sue competenze e senza sconfinamenti, per mantenere alto il prestigio della città, anche attraverso le sue principali realtà sportive.

Fra l’altro, sarà opportuno legare gli eventi sportivi di maggiore richiamo a collaterali iniziative di carattere culturale e turistico, adeguatamente promosse.

La città deve coltivare anche manifestazioni recentemente introdotte, ma di grande successo, come per esempio, nel ciclismo, l’Eroica e le Strade bianche. Al contempo bisognerà liberare il centro cittadino da tutta una giungla di manifestazioni minori che per troppi fine settimana, soprattutto in primavera, stravolgono la sosta e la circolazione, anche pedonale, bloccando le normali attività dei residenti e di coloro che hanno necessità di raggiungere il centro per shopping o altro, ed impattando anche sul turismo. In tal senso, bisognerà impegnarsi ad organizzare eventi, in particolare quelli legati al podismo, non solo nel centro e imperniati su piazza del Campo, ma anche nei quartieri meno centrali, prevedendo, fra l’altro, un maggior uso della Fortezza, ed in pari tempo tornando a favorire lo sviluppo delle corse campestri.

Il Comune deve agire in sinergia con gli enti di promozione sportiva, ed organizzare i vari eventi razionalmente, in rapporto con quelli di natura culturale, commerciale eccetera.

Con le ridotte risorse disponibili vi sono rischi di decadimento dell’efficienza dei numerosi impianti sportivi di cui la città dispone. Sarà pertanto necessario impegnarsi, cercando di mettere maggiormente a reddito le strutture che hanno una potenzialità reddituale.

Per quanto riguarda le risorse per il miglioramento degli impianti, ben vengano le sponsorizzazioni di privati, e va bene pure lo strumento del project financing, ma assicurandosi che gli impianti comunali non vengano gestiti in totale autonomia da un solo gestore in via esclusiva. Il Comune deve sempre riservarsi la possibilità di intervenire per equilibrare le legittime aspettative delle varie società sportive, ed anche dei singoli cittadini che vogliano svolgere in autonomia delle attività sportive”.

Confcommercio denuncia: “Tariffe Tari di Siena tra le più alte”

Secondo lo studio dell’Osservatorio Tasse Locali di Confcommercio, Siena ha le tariffe Tari tra le più elevate di tutta la Toscana, superata solo da Livorno

Siena ha le tariffe Tari tra le più alte di tutta la Regione, seconda solo a Livorno. E’ quanto emerge dallo studio dell’Osservatorio Tasse Locali di Confcommercio che ha analizzato i valori riferiti al 2016: il valore medio regionale, quello dei diversi capoluoghi della provincia e la media nazionale.

E in modo chiarissimo emerge come Siena, a livello regionale, non solo risulti più alta della media nazionale in tutte le categorie, ma come in molte categorie sia la città con le tariffe più elevate, seconda, in alcuni casi, solo a Livorno, che risulta avere tariffe molto più alte della media regionale. Mentre Arezzo, città che fa parte dello stesso Ato rifiuti Toscana Sud, risulta su gran parte delle categorie essere al di sotto della media regionale.

“Si conferma quanto diciamo non da ora – dice Confcommercio Siena  – Ed è una delle priorità da affrontare in questa città. Era la fine del 2014 quando per la prima volta definimmo un ‘grande pasticcio’ la situazione che si stava profilando sul tema rifiuti. Pasticcio che c’è. E che mette in luce anche grosse differenze tra città dello stesso Ato. L’Ato rifiuti Toscana Sud deve sempre più tenere il proprio ruolo di indirizzo, auspicando che le vicende attuali  vadano nella direzione dell’efficienza e del risparmio per tutta la collettività”.

“La tassa rifiuti – osserva ancora l’associazione – continua a rappresentare un peso insostenibile e spesso ingiustificato, se si considerano le iniquità che lo caratterizzano, per le imprese del nostro territorio. Dai dati raccolti dal portale Confcommercio www.osservatoriotasselocali.it si conferma la continua crescita della tassa sui rifiuti pagata da cittadini e imprese nonostante una significativa riduzione nella produzione dei rifiuti e i divari di costo tra medesime categorie economiche, sempre a parità di condizioni e nella stessa provincia”.

“Il 62% dei Comuni capoluogo di provincia – aggiunge Confcommercio – registra una spesa superiore rispetto ai propri fabbisogni (Fonte: www.opencivitas.it, sito promosso dal Dipartimento delle Finanze e dalla SOSE per determinare i fabbisogni standard delle varie amministrazioni locali) e anche il nostro territorio conferma il trend. A Siena siamo sopra di oltre un milione e duecento mila euro rispetto ai fabbisogni”.

Entrando nel dettaglio, vediamo tutte le categorie. Per musei, biblioteche, scuole, associazioni di culto a Siena si pagano 3,81 euro al metro quadro, la città più cara tra tutti i capoluoghi, mentre la media nazionale è ferma ad 1,99 euro. Per cinema e teatri a Siena si pagano 2,88 euro a metri quadri, anche in questo caso la prima città in regione, la media nazionale è di 1,97 euro e Arezzo è sotto media ferma a 1,44 euro. Per autorimesse, magazzini, rimessaggi vari e banchi Siena conferma il suo primato regionale con 3.07 euro al metro quadro, la media nazionale è di 2,16 e Arezzo è a 1,63 euro al metro quadro. Per campeggi, distributori, impianti sportivi e autolavaggi Siena scende al secondo posto, dopo Livorno, con 5,05 euro al metro quadro, mentre la media nazionale è di 2,96 euro e Arezzo è ferma a 2,31 euro. Prima posizione anche per esposizioni, autosaloni, esposizione di mobili e superfici espositive in genere, fiere dove a Siena si pagano 3,49 euro al metro quadro contro una media nazionale di 1,96 euro e una media regionale di 2,63. Ad Arezzo? 1,75 euro.

Andando avanti si scopre che negli alberghi con ristorante a Siena nel 2016 si paga una tariffa Tari di 8,47 euro al metro quadro, seconda a livello regionale solo a Livorno, contro una media nazionale di 4,73, una media regionale di 6,51 mentre ad Arezzo si pagano 4,14 euro. Negli alberghi senza ristorante, invece, si pagano 5,88 euro al metro quadro, anche in questo caso seconda a livello nazionale dopo Livorno (che svetta con il suo 8,87) contro una media nazionale di 3,64 e una regionale di 5,08. Arezzo come al solito è “ultima in classifica” con i suoi 3,73 euro al metro.

Nelle case di cura e di riposo a Siena si pagano 6,02 euro al metro quadro, terza in Toscana, contro una media nazionale di 4,05 euro e una regionale 5,77 euro. Nelle case di cura il valore di Siena invece è vicino alla media nazionale, 5,63 euro al metro quadro, la media nazionale è di 5,18 euro. La città più cara in Toscana è Livorno con 9,19 euro al metro quadro. La media regionale è di 6,03.

Per uffici, agenzie, studi professionali, camera di commercio e ricevitorie a Siena si pagano 8,12 euro al metro quadro, seconda a livello regionale dopo Livorno contro una media nazionale di 4,21 euro e una regionale di 6,41 euro. Per banche e istituti di credito Siena è prima a livello regionale con i suoi 10,27 euro al metro quadro contro una media regionale di 4,07 euro, una media nazionale di 3,22 euro. Arezzo, come al solito, sotto media nazionale con i suoi 2,70 euro al metro quadro. Anche per i negozi di abbigliamento, calzature, librerie, ferramente, vendita vini, liquori, termoidraulica Siena svetta in cima alla classifica regionale con i suoi 7,62 euro al metro quadro contro una media regionale di 5,29 euro e una media nazionale di 4,09.  E Arezzo? Sotto media con 3,57 euro al metro quadro. Per edicole, farmacie, prodotto parafarmaceutici, tabacchi Siena si colloca seconda a livello Toscana con i suoi 7,73 euro al metro quadro contro una media nazionale di 4,79 euro e una regionale di 6,24 euro, Arezzo come al solito sotto media con 4,49 euro al metro quadro. Negozi di tessuti, cappelli, ombrelli, antiquariato pagano a Siena 5,88 euro al metro quadro, seconda in Toscana, con una media nazionale di 3,61 euro e una regionale di 3,97, ad Arezzo si pagano 2,70 euro al metro quadro, decisamente sotto media.

Per quanto riguarda i beni del mercato di beni durevoli a Siena si pagano 8,52 euro al metro quadro, secondi in Toscana, prima Livorno con 19,50 euro al metro quadro, tutto questo contro una media nazionale di 6,15 euro e regionale di 7,62 euro. Arezzo, ancora, sotto media. Per parrucchieri, barbieri, estetisti a Siena si pagano 6,61 euro al metro quadro, anche in questo caso secondi in Toscana, contro una media nazionale di 4,93 e una regionale di 4,97 euro. Ad Arezzo si pagano 2,35 euro al metro quadro. Per botteghe di falegnami, fabbri, elettricisti, laboratori, tipografie, lavanderie, tipografie, laboratori orafi, fotografi, sartorie a Siena si pagano 5,52 euro al metro quadro, secondi in Toscana, prima è Livorno, contro una media nazionale di 3,44 euro e una regionale di 4,44 euro. Per carrozzerie, autofficine, elettrauto  a Siena si pagano 5,60 euro al metro quadro, vicini alla media regionale che è di 5,28 euro contro una media nazionale di 4,10 euro. Per attività industriali con capannoni di produzione a Siena si pagano 4,77 euro al metro quadro, secondi in Toscana solo a Livorno, contro una media nazionale di 2,86 euro, una regionale di 3,48 euro. Ad Arezzo? 2,44 euro. Per le attività artigianali, cantieri navali e lavori subacquei a Siena si pagano 4,77 euro al metro quadri, secondi in Toscana solo a Livorno, contro una media nazionale di 3,03 euro e una regionale di 3,38 euro. Ad Arezzo si pagano 2,47 euro al metro quadro, decisamente sotto media.

Per ristoranti, pizzerie, osterie, pub a Siena si pagano 18,32 euro al metro quadro, e qui siamo sotto media regionale che è di 22,69 euro al metro quadro, quella nazionale è di 13,72. Per fare altri esempi: a Livorno si pagano 37,70 euro al metro quadro e ad Arezzo 14,72 euro. Per mense, hamburgherie, birrerie a Siena si pagano 15,12 euro al metro quadro, sotto media regionale (16,66) e poco più della media nazionale (14,11 euro), non lontano da Arezzo (12,17 euro) e lontano da Livorno, che si conferma prima (25,42 euro). Per bar, caffè, pasticcerie a Siena si pagano 15,29 euro al metro quadro, sotto media regionale (17,81 euro) e sopra quella nazionale (10,68), decisamente sotto Livorno (31,31 euro) e però sopra Arezzo che si conferma sempre l’ultima in classifica, la meno cara (10,07 euro). Per supermercati, pane, pasta, macellerie, salumi e formaggi, generi alimentari, panifici, rosticcerie e vendita polli a Siena si pagano 10,86 euro al metro quadro, sotto media regionale (10,98 euro) e sopra quella nazionale (6,93 euro), sotto Livorno (21,92 euro), Arezzo sempre ultima in Toscana – da quanto emerge dal report – con i suoi 7,34 euro al metro quadro.

Per plurilicenze alimentari a Siena si pagano 10,43 euro al metro quadro, anche in questo caso coerentemente alla media regionale (10,38 euro) e sopra quella nazionale (7,24 euro). Sotto media regionale invece la tariffa per ortofrutta, pescherie, piante, fiori, pizza al taglio con 17,93 euro al metro quadro contro una media regionale di 25,91 euro e una nazionale di 15,05. A Livorno si pagano 45,98 euro al metro quadro e ad Arezzo 13,55 euro. Siena, in questa categoria, è penultima in Toscana.

Invece, Siena è prima, la più cara, in Toscana per ipermercati di generi misti: 12,49 euro contro una media nazionale di 8,94 euro e una regionale di 8,69 euro. Per i banchi del mercato di generi alimentari Siena è seconda con i suoi 41.03 euro al metro quadro, sopra media regionale (29,64 euro) e quella nazionale (17,44 euro), ben sotto comunque Livorno (87,34 euro) e però ben sopra Arezzo (13,38 euro). Infine, per discoteche e night club Siena svetta in cima alla classifica con 12,04 euro al metro quadro contro una media regionale di 6,39 euro, una nazionale di 5,52 euro. In questo caso seconda si colloca Livorno con 8,38 euro, ultima sempre Arezzo con 4,84 euro.

«Dai dati emersi – conclude Confcommercio – risulta evidente come sia urgente una profonda revisione dell’intero sistema capace di superare definitivamente la logica dei coefficienti presuntivi di produzione con un sistema che rispetti il principio europeo “chi inquina paga”, che tenga conto di specifiche esenzioni/agevolazioni per le attività stagionali e per le aree scoperte operative e che venga confermato il principio secondo il quale il tributo non è dovuto, né in parte fissa né in parte variabile, per i rifiuti assimilati che il produttore dimostri di aver avviato a recupero. Sarà fondamentale, inoltre, introdurre misure che leghino in maniera sempre più vincolante la determinazione dei costi del servizio a parametri di efficienza ed a misure volte a garantire un’equa e oggettiva ripartizione tra la componente domestica e non domestica e tra parte fissa e variabile».

La Cna di Siena preoccupata per la tassazione

Lo studio Cna certifica per il 2018 tasse pari al 60.9% del reddito a Siena, 59.8% a Poggibonsi e 58.8% a Montepulciano

La tasse complessive continuano ad essere un peso sulla testa delle imprese. Lo studio dell’Osservatorio permanente della Cna lo ha certificato con i dati resi noti in queste ore. «Le imposte comunali e quelle regionali non sono calate negli ultimi tre anni, a fronte di richieste chiare e motivate delle imprese e dei cittadini. Consideriamo questo inaccettabile, così come inaccettabile è il loro peso complessivo che va da 16% al 19% del reddito. Il cambio di passo non c’è stato negli ultimi anni e le riforme o non ci sono state o sono state inefficaci. Considerando i contributi previdenziali del titolare, il totale è addirittura in crescita. Il primo passo immediato da fare a livello territoriale è abbassare la Tari e cambiare i regolamenti per le superfici che producono rifiuti speciali», esordisce il presidente Cna Fabio Petri.

L’Osservatorio permanente Cna per il territorio senese ha analizzato tre comuni significativi: le imprese di Siena lavorano fino al 9 agosto, ovvero 222 giorni, per pagare le imposte con una tassazione totale del 60.9% (60,7 nel 2017); in Italia il capoluogo è al 75° posto per drenaggio fiscale su 137 comuni monitorati. A Poggibonsi (51° in graduatoria) il “Tax free day” cade invece il 5 agosto (218 giorni) con un peso complessivo del 59.8% (59,5 nel 2017). Montepulciano (35° posizione) è la realtà più virtuosa della provincia di Siena con il 58,8% (58,6 nel 2017) di imposte e 215 giorni di lavoro per pagare le tasse, ovvero fino al 3 agosto. La realtà peggiore in Toscana è Firenze, con il “Tax free day” che cade il 10 settembre ed è in 134° posizione in Italia con il 69,5% del reddito in tasse. Male anche Grosseto, 119° in classifica con il 65,3%. La realtà regionale migliore, o forse meno peggio, è Arezzo, con il “Tax free day” che cade il 23 luglio ed una pressione complessiva del 56,1%. In Italia la città più tassata è Reggio Calabria (73,4%), mentre la più virtuosa è Gorizia, con il 58,3%.

In modo altrettanto deciso prosegue il presidente Cna Siena Fabio Petri: «I numeri certificano quello che da anni diciamo in modo chiaro: con questo livello di tassazione la ripresa non può avere una maggior forza e vigore. Le imprese sono strozzate da imposte e gabelle per il 60% circa del reddito. I numeri della Cna confermano che né comuni, né regione hanno tagliato le imposte, visto che, nella migliore delle ipotesi, si procede a cali nell’ordine di zero virgola qualcosa. Così non si va da nessuna parte».

L’analisi di Petri va come sempre anche nel dettaglio delle proposte concrete: «Da sempre chiediamo ai comuni di avere il coraggio del cambiamento e la forza delle scelte per quanto di loro competenza. Purtroppo prendiamo atto che questo non è avvenuto, ad iniziare dalla corretta imposizione sui rifiuti e dal taglio dei costi inutili. Dallo Stato centrale ci aspettiamo una grande riforma fiscale, ma soprattutto una rivoluzione nell’elefantiaca macchina dello Stato, che oggi è il maggior freno per la ripresa».

L’analisi Cna ha coinvolto 137 città in tutta Italia, basandosi per il territorio senese su un’azienda tipo (laboratorio di 350 mq e negozio di 175 mq) con 4 operai ed 1 impiegato, ricavi per 431.000 euro, costo del venduto 160.000 euro, altri costi ed ammortamenti per 56.000 euro, con un reddito prima delle imposte pari a 50.000 euro. I numeri del 2018, evidentemente ancora non definitivi, fanno riferimento alle proiezioni per l’anno, seguendo le delibere ed i regolamenti comunali di applicazione della Tari, dunque saranno dati certi se non sopraggiungeranno variazioni legislative.

Da questa analisi è emerso che partendo da un lordo di 50.000 euro, il reddito netto 2018 dopo le imposte ed i contributi previdenziali del titolare a Siena sarà pari a 19.540 euro (19.662 nel 2017), ovvero 1628 euro mensili; a Poggibonsi 20.106 (20.229 nel 2017) pari a 1676 euro mensili, mentre a Montepulciano sarà di 20.594 (20.717 nel 2017), corrispondenti a 1716 euro al mese. Come ha sempre sostenuto la Cna, il primo passaggio è l’abbattimento significativo delle imposte sugli immobili e quelle sui rifiuti. Se per la Tari fosse applicata in pieno la normativa e le indicazioni ministeriali il calo sarebbe immediato ed arriverebbe fino alle 773 euro di Montepulciano. Sul sito www.cnasiena.it gli interessati potranno trovare il dettaglio dello studio.

Nomine per il Palio di agosto, novità fra i deputati

Ci saranno anche due rappresentanti di Contrade che partecipano attivamente al Palio del 16 agosto tra i deputati della festa nominati

La giunta comunale di Siena ha deliberato, per il prossimo Palio del 16 agosto, la nomina del mossiere, dei deputati della festa, ispettori della pista, giudici della vincita e del maestro di campo.

Nel ruolo di mossiere è stato riconfermato Fabio Magni.

In adesione alle indicazioni del magistrato delle Contrade, i deputati della festa sono Lucia Cresti (Valdimontone), Luca Periccioli  (Nicchio), Giovanni Alfonsi (Leocorno); gli ispettori della pista Simone Cerpi (Civetta), Luca Regoli (Oca), Massimo Pennino (Torre). Il ruolo di giudice della vincita spetterà ad Antonio De Luca (Drago), Stefano Berrettini (Istrice), Sandro Giusti (Giraffa).

Il maestro di campo sarà Riccardo Frosini.

Si è insediato il consiglio comunale, Falorni eletto presidente

Aperta dall’inno nazionale “Fratelli d’Italia”, la prima seduta del consiglio comunale ha visto l’elezione a presidente di Marco Falorni, con Massimo Mazzini vice

E’ stata aperta dalle note dell’inno nazionale la prima seduta del consiglio comunale di Siena, presieduta, inizialmente, dal consigliere anziano Vanni Griccioli, e riunitosi questa mattina alle 9 nella Sala del Capitano del Popolo a Palazzo Pubblico. Subito dopo il consesso ha proceduto a convalidare l’elezione frutto della consultazione elettorale del 10 e del ballottaggio del 24 giugno scorso. Luigi De Mossi sindaco, e i consiglieri: Massimo Bianchini, Paolo Benini, Anna Masignani, Eleonora Raito, Davide Dore, Andrea Piazzesi, Francesco Mastromartino, Paolo Salvini, Marco Falorni, Barbara Magi, Fabio Massimo Castellani, Federico Minghi, Carlo Marsiglietti, Tommaso Bartalini, Lorenzo Loré, Orazio Peluso, Bernardo Maggiorelli, Maurizio Forzoni, Maria Concetta Raponi, Alessandra Bagnoli, Bruno Valentini, Vanni Griccioli, Massimo Mazzini, Laura Sabatini in Melani, Pierluigi Piccini, Alessandro Masi, Giulia Periccioli, Luca Micheli, Claudio Cerretani, Mauro Marzucchi, Davide Ciacci, Pietro Staderini e Vanni Griccioli.

Per la carica di presidente del consiglio è stato eletto Marco Falorni, che ha salutato l’aula augurando a tutti “buon lavoro”. «Avverto su di me tutto l’onore e la responsabilità del ruolo – ha detto Falorni -. Svolgerò il mio compito con imparzialità e impegno, assicuro il rispetto dei diritti della minoranza. Tutti dobbiamo sentire su di noi il peso della storia in questa aula, il tempio della democrazia senese. Questo consesso con il suo lavoro deve essere di esempio per la cittadinanza, perché rappresenta la più alta e democratica istituzione cittadina, diretta  espressione del popolo senese. Grazie a tutti. Adesso a lavoro».

A seguire ha preso la parola la consigliera Laura Sabatini per presentare una mozione d’ordine ed esporre  le motivazioni per le quali si è distaccata dalla lista “Per Siena” e, oggi, dall’omonimo gruppo consiliare.

«Non condivido – ha detto –  i motivi legati alla scelte politiche fatte dalla lista “Per Siena” sull’apparentamento con Valentini e le due liste collegate, PD e “In Campo”».  La consigliera ha, quindi, dichiarato di aderire  al gruppo misto.

Vice presidente del consiglio comunale è stato eletto Massimo Mazzini.

Dopo il giuramento del sindaco Luigi De Mossi, lo stesso ha presentato i nomi e le deleghe degli assessori.

Andrea Corsi, vice sindaco con delega alla mobilità, viabilità, trasporti, smart city, Polizia Municipale e  personale. Francesco Michelotti, assessore all’urbanistica, alla sicurezza, edilizia privata, sito Unesco e fondi europei. Francesca Appolloni, assessora alla sanità,  servizi sociali e politiche della casa. Sara Pugliese, assessora alle politiche giovanili, pari opportunità e servizi informatici. Massimo Sportelli, assessore ai lavori pubblici e protezione civile. Clio Biondi Santi,  assessora ai servizi all’infanzia e istruzione. Alberto Tirelli,  assessore al commercio, turismo e giustizia paliesca. Nicoletta Cardin, assessora al decoro urbano, aree verdi e ambiente. Luciano Fazzi, assessore al bilancio, patrimonio e tributi.

La seduta si è conclusa con l’elezione dei membri della commissione elettorale: Massimo Bianchini, Vanni Griccioli e Fabio Massimo Castellani; componenti supplenti Bernardo Maggiorelli, Claudio Cerretani e Lorenzo Loré.

E’ l’Oca la ritardataria d’agosto

La Contrada di Fontebranda manca l’appuntamento con la sorte per agosto dal 2000

Dopo la splendida vittoria del 2 luglio scorso del Drago con Andrea Mari detto “Brio” su Rocco Nice, ecco avvicinarsi l’appuntamento con la seconda Carriera dell’anno.

Domenica 8 luglio, alle 19, ci sarà infatti l’estrazione delle Contrade per il Palio del 16 agosto. Le tre che usciranno, si andranno ad aggiungere a Leocorno, Pantera, Civetta, Drago, Tartuca, Nicchio e Giraffa.

Fra le contrade che non corrono di diritto, le più ritardatarie per agosto sono l’Oca, la cui ultima uscita è datata 2000 e la rivale Torre, che non esce dal 2009.

L’anno scorso invece furono estratte Aquila, Lupa e Bruco.

La Contrada di via del Comune è la più estratta ad agosto dall’inizio del millennio, con sette estrazioni a proprio favore. Poi troviamo il Montone con sei, la Selva con cinque, l’Aquila e l’Onda con quattro. Dopo ci sono la Lupa e la Torre a quota tre, la Chiocciola a due, mentre Istrice ed Oca sono usciti una sola volta.

Domenica sarà l’ottava volta, dal dopo guerra ad oggi, che l’estrazione del Palio del 16 agosto cade l’8 luglio. Nelle sette volte precedenti, l’Istrice è uscito tre volte; Bruco, Torre  e Montone  due; Lupa, Oca , Onda  e Selva  sono state estratte una volta sola.

Nessuna estrazione a sorte in questa data per Aquila e Chiocciola.

Fonte dati: www.ilpalio.org

Guida alla sintonizzazione di Canale 3

Consigli utili per la sintonizzazione di Canale 3 in vista delle 96 ore di Palio per luglio 2018

Gentili telespettatori, per chi avesse problemi di sintonizzazione della nostra emittente, vi consigliamo di effettuare la procedura di risintonizzazione automatica oppure quella manuale selezionando ch44, 658 mh. In seguito, spegnere e riaccendere il dispositivo togliendo l’alimentazione e fare il ripristino delle impostazioni di fabbrica. Canale3 trasmette a Siena su lcn 12 nelle zone servite dal cablato, su lcn 95 nel resto della città e in Toscana.

Se persistessero problemi potete segnalarcelo specificando il luogo della vostra posizione tramite la nostra pagina facebook o scrivendo a redazione@canale3.tv.

Grazie mille, lo staff Canale3

Tiemme, ritornano i servizi Marebus

Si avvicina l’estate e come ogni anno tornano i servizi Marebus per raggiungere le località balneari della costa maremmana partendo da Siena e da Chianciano Terme. La prima partenza sarà il 2 giugno

I servizi Marebus prenderanno il via da sabato 2 e domenica 3 giugno per raggiungere, rispettivamente, Follonica e Piombino nonché Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto e Principina a Mare.

Linea per Follonica e Piombino

Il collegamento Marebus per Follonica ed il porto di Piombino partirà dalla Stazione Fs di Siena alle 7.35, quindi da via Tozzi/piazza Gramsci alle 7.50 e da via Massetana Romana alle 7.55. La linea Marebus è in coincidenza con i servizi della linea ordinaria 131 provenienti da Poggibonsi e Colle di Val d’Elsa: quindi anche l’utenza della Valdelsa può raggiungere Siena senza l’auto e proseguire verso il mare con il bus.

A Follonica il bus effettuerà le fermate di Senzuno (alle 9.25) e Prato Ranieri (villaggio Girasole, alle 9.35), mentre il capolinea sarà al porto marittimo di Piombino (alle 10.15), così da poter utilizzare anche i vari traghetti per raggiungere l’Isola d’Elba. Al ritorno il bus partirà da Piombino alle 17.40. L’arrivo al capolinea di Siena (Stazione Fs) è previsto alle 20.20. Questo servizio diventerà a cadenza giornaliera da sabato 9 giugno per proseguire fino a domenica 9 settembre 2018.

Linea per Castiglione della Pescaia/Marina di Grosseto e Principina a Mare

Da sabato 2 e domenica 3 giugno sarà disponibile anche il bus diretto a Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto e Principina a Mare. La partenza dalla Stazione Fs di Siena sarà alle 7.35 (via Tozzi/piazza Gramsci alle 7.50 e via Massetana Romana alle 7.55). L’arrivo a Castiglione della Pescaia avverrà alle 9.25, a Marina di Grosseto alle 9.35 e a Principina a Mare alle 9.45. Al ritorno, il bus effettuerà partenza da Principina alle 18.10 e raggiungerà il capolinea di Siena (Stazione Fs) alle 20.20. Da sabato 9 giugno questo collegamento sarà svolto tutti i sabati e giorni festivi fino al 9 settembre 2018.

Servizi MareBus da Chianciano Terme

Sempre da sabato 2 e domenica 3 giugno saranno attivi anche i servizi MareBus in partenza da Chianciano Terme, da dove è possibile raggiungere Castiglione della Pescaia, Punta Ala, Follonica, Marina di Grosseto e Principina a Mare. Il servizio sarà disponibile a cadenza giornaliera da sabato 9 giugno fino a domenica 9 settembre 2018.

Per informazioni, dettagli sugli orari, le tariffe e le modalità di prenotazione è possibile consultare il sito internet www.tiemmespa.it (all’interno della sezione Servizi Estivi) o rivolgersi al servizio Info Mobilità chiamando l’800-922.984 da telefono fisso o l’199-168.182 da cellulare.

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