Università degli Studi di Siena

Primo piano – “E-qube Startup&idea Challenge”

Presentata presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Siena la 3° edizione di “E-qube Startup&idea Challenge”, iniziativa ideata dal Gruppo Estra Spa, con interviste al Rettore dell’Università di Siena Francesco Frati, all’amministratore delegato del Gruppo Estra Alessandro Piazzi e al direttore generale Paolo Abati, all’amministratore delegato di Nana Bianca Alessandro Sordi, al direttore operativo di Tate.it Micael Saillen e infine al Vice Sindaco del Comune di Siena Andrea Corsi

Primo piano – Notte dei Ricercatori 2019

Speciale dedicato alla notte dei ricercatori del 27 settembre 2019, con alcune immagini del Flash Mob realizzato dai Gruppi Giovani delle 17 Contrade di Siena contro il cyberbullismo e a seguire il concerto dei Boomdabash

Primo piano – presentazione Siena Summer School

Presentata presso la Sala del Concistoro del Museo Civico di Palazzo Pubblico a Siena la Siena Summer School on Sustainable Development

Studenti del liceo nei laboratori dell’Università

Studenti del liceo scientifico di Montepulciano apprendono le tecniche di laboratorio al dipartimento di Biotecnologie, chimica e farmacia dell’Università di Siena

Studenti del liceo scientifico di Montepulciano si sono cimentati, oggi nei laboratori dell’Università di Siena, in esperimenti con tecniche di laboratorio biochimico e di biologia molecolare.

Si tratta dell’iniziativaScienziati per un giorno,  l’evento promosso dalla Fondazione Toscana Life Sciences in collaborazione con il dipartimento di eccellenza di Biotecnologie, chimica e farmacia dell’Ateneo, che permette ai ragazzi di vivere un’esperienza da scienziati utilizzando strumenti, attrezzatura e materiale in un vero laboratorio. Quest’anno l’iniziativa rientra nella settimana mondiale dedicata alle Malattie Rare.

La classe – una quinta del liceo Scientifico, opzione scienze applicate  – è stata accompagnata dalla professoressa Francesca Donia e affiancata dai ricercatori universitari del gruppo di lavoro della professoressa Annalisa Santucci.

«Abbiamo dedicato un’introduzione di questa giornata alla ricerca scientifica sulle malattie rare e in particolare agli studi che si svolgono all’Università di Siena sull’alcaptonuria, la prima malattia a base genetica mai scoperta, che ci vede come pionieri nella ricerca e nell’assistenza dei pazienti – ha spiegato la professoressa Ottavia Spiga -Poi abbiamo fatto con gli studenti dei piccoli esperimenti, facendo provare le comuni tecniche che si utilizzano in un laboratorio biochimico e di biologia molecolare. I ragazzi hanno provato in prima persona quanto possa essere entusiasmante lavorare nel settore delle scienze della vita». 

«Scienziati per un giorno rappresenta un’occasione importante per avvicinare i giovani alla scienza – ha detto Letizia Sensini, responsabile relazioni esterne ed istituzionali di TLS – un progetto educativo che permette di provare in prima persona cosa vuol dire fare ricerca. In particolare, in occasione della Settimana mondiale delle Malattie Rare, riteniamo che possa essere un modo per sensibilizzare gli studenti e i cittadini verso le patologie cosiddette ‘orfane’ poiché ad oggi senza una cura, per le quali la ricerca svolge un ruolo ancora più cruciale. Come TLS siamo onorati di poter partecipare a momenti come questo, a fianco del dipartimento di Biotecnologie, chimica e farmacia dell’Università di Siena, che rappresenta un’eccellenza in questo ambito». 

Gli esperti di Tim professori per un giorno al Santa Chiara Lab

All’interno del progetto di collaborazione tra Confindustria Toscana Sud e l’Università degli Studi di Siena, domani gli esperti di Tim terranno una lezione al Santa Chiara Lab

Continua il progetto di collaborazione fra Confindustria Toscana sud e il Santa Chiara Lab dell’Università di Siena, finalizzato a promuovere l’occupabilità attraverso l’acquisizione di soft skills per sviluppare nuove professionalità, grazie alla partecipazione attiva di aziende leader del nostro territorio.

Il terzo appuntamento, previsto domani, coinvolgerà Tim, brand unico del gruppo Telecom Italia e quinto gruppo industriale italiano per fatturato, che affronterà il tema dello “Smart Working” o “Lavoro agile”.

Il tema è di stretta attualità: normato in Italia con la legge 81/2017, il “Lavoro agile” è ancora poco conosciuto tra le aziende ed i lavoratori e su questo tema TIM è senz’altro all’avanguardia, con un progetto pilota che sta accompagnando il processo di trasformazione digitale dell’azienda.

«Siamo molto contenti – afferma Andrea Iapichino, già responsabile del Progetto Smart Working di Tim – di partecipare a questo innovativo progetto di formazione, che rafforza la nostra proficua collaborazione con Confindustria Toscana Sud ed Università di Siena. Abbiamo scelto di far conoscere le opportunità che lo Smart Working può offrire agli studenti del Vostro ateneo e le competenze necessarie per coglierle nel loro prossimo futuro, quali la capacità di utilizzare le nuove tecnologie, il problem solving, la leadership e il team working».

Il professor Andrea Landolfi premiato dal Mibac

Al professor Andrea Landolfi dell’Università di Siena il premio del Mibac per la traduzione di un testo di Goethe

Il professor Andrea Landolfi, docente di Lingua e letteratura tedesca all’Università di Siena, è stato selezionato tra i vincitori dei premi per traduzioni in lingua italiana e in lingue straniere dall’italiano, banditi per l’anno 2018 dal Ministero per i beni e le attività culturali. Unico traduttore italiano a ottenere il riconoscimento, Landolfi si è distinto per la traduzione di “Elegie romane. Epigrammi veneziani”, di Johann Wolfgang Goethe, pubblicata nel 2017 presso Elliot – Lit Edizioni (Roma).

Si legge nella motivazione del premio: “Le Elegie romane di Goethe, controvoce lirica nella partitura del Viaggio in Italia, costituiscono un archetipo di esperienza italiana, colta nella sua immediatezza, e insieme nelle stratificazioni di memoria culturale e mitologica. La traduzione di Andrea Landolfi restituisce al lettore contemporaneo la viva e forte agnizione del sé di un Goethe trentanovenne, in fuga verso Sud, alla volta di Roma, per attingere con gli occhi, toccare con le mani e sperimentare con tutti i sensi la bellezza antica e sempre nuova dell’Italia. Di quella fuga del 1786-87 le Elegie sono il frutto poetico più ardito, impastato di realtà e di sapiente, ironica manipolazione formale. […] Andrea Landolfi, già traduttore di molti autori del canone tedesco, da Goethe a Mann, da Hofmannsthal a Rezzori, ha il merito di riprodurre, in italiano, lo sguardo di un grande scopritore e conoscitore della cultura e civiltà italiane. Goethe proprio perché straniero, altro, lontano, diverso, ha potuto vedere ciò che gli italiani stessi non potevano percepire di sé. Mai come in questo momento abbiamo bisogno di traduttori stranieri che portino all’ estero la nostra cultura, e di traduttori italiani che ci ricordino chi, e come siamo, visti da oltre confine”.

Grande soddisfazione è stata espressa dal professor Pierluigi Pellini, direttore del dipartimento di Filologia e critica delle letterature antiche e moderne dell’Università di Siena: «Siamo molto orgogliosi per questo importante riconoscimento che premia l’opera di Landolfi, uno degli esempi più alti dell’esito del lavoro di ricerca che viene svolto nel nostro dipartimento nell’ambito letterario, a partire dai classici fino al contemporaneo».

Corso in Agribusiness, convenzione tra l’Università e Periti agrari

Nella convenzione tra l’Università e i Periti Agrari e Periti Agrari Laureati tirocini per gli studenti e collaborazione nella ricerca e nella formazione

E’ stata firmata oggi all’Università di Siena la convenzione con il Collegio Nazionale dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati, per le attività del corso di laurea professionalizzante in Agribusiness.

La convenzione mira a rafforzare il legame del corso di studi con le esigenze espresse dalle realtà produttive presenti sul territorio, e aumentare la possibilità di occupazione dei nuovi laureati.

Il nuovo corso in Agribusiness, attivato da questo anno accademico all’Università di Siena, è un corso di laurea triennale orientato al mondo del lavoro, grazie al coinvolgimento di imprese ed enti operanti nel settore agrario. Il corso, che è partito da pochi mesi con un numero di 15 studenti ammessi, ha ricevuto un ottimo numero di domande di iscrizione. Il percorso formativo è spiccatamente multidisciplinare e copre sia le discipline chimico-biologiche che giuridico-economiche.

La formazione dei laureati è completata da oltre 1000 ore di tirocinio, in modo che i laureati sappiano già operare nel contesto produttivo, proponendo soluzioni innovative. I laureati potranno operare nei settori della produzione agraria, della gestione ecosostenibile dell’agro-ecosistema, della valorizzazione della qualità delle produzioni, e saranno qualificati per svolgere le professioni di Tecnico della produzione di servizi, Tecnico di laboratorio biochimico, Tecnico agronomo.

Grazie alla convenzione firmata oggi, il Collegio dei periti agrari promuoverà presso le aziende e i professionisti l’attivazione di tirocini per gli studenti dell’Università di Siena, e riconoscerà i periodi tirocinio ai fini dell’ammissione all’esame di Stato della professione. L’Ateneo di Siena e il Collegio potranno inoltre collaborare per realizzare seminari di formazione, progetti di ricerca scientifica, convegni o eventi che potranno essere riconosciuti come validi per la formazione professionale continua dei del periti agrari e periti agrari laureati.

Alla firma della convenzione erano presenti il rettore dell’Università di Siena Francesco Frati, il professor Massimo Nepi, presidente del Comitato della didattica del corso di laurea in Agribusiness, il presidente del Collegio Nazionale dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati Mario Braga, Lorenzo Venturini  del Collegio Territoriale di Siena, Firenze ed Arezzo, Veronica Tiezzi, vicepresidente del Collegio territoriale di Siena, Firenze e Arezzo e Mirko Cinelli, delegato del coordinamento regionale dei Collegi toscani.

Scroll to top